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Archivio delle etichette: max von sydow

Le Basi: 007 – Mai dire mai (1983)

Quando il tuo avversario è un film in cui Bond si traveste da clown, e tu hai Sean Connery, bonci-bonci-bo-bo-bo.

#400tv report: Flash Gordon (e il prossimo appuntamento)

Quando la droga è davvero molto buona, nascono i capolavori.

#400tv report: Top Gun (e il prossimo appuntamento)

Baracca, Top Trends, team fuori sincrono, è stato tutto bellissimo come se non avessimo mai smesso.

Spectre, Spectre delle mie trame…

In cui il primo James Bond in continuity piena tenta di chiudere il discorso aperto tre film fa.

Il fermo-immagine del lunedì

Il settimo sigillo

Robe da veci: il cast di Star Wars – Episodio VII

Dove voi direte “fottesega” e George Rohmer fa finta di niente e vi spiega lo stesso il cast del nuovo Guerre Stellari, mentre la redazione si altera.

Dredd: la legge, nel 1995, era Sylvester Stallone

In cui Stallone sarebbe stato un Dredd perfetto se solo non fosse stato famoso come Stallone, ma il risultato non è necessariamente da buttare.

Speciale Disaster Movie: L’Aria

WILD IS THE WIND

E con l’aria arriviamo alla quarta puntata del nostro speciale dedicato al cinema delle catastrofi. Vi ricordiamo che qui – 1, 2, 3 – recuperate le puntate precedenti e che c’è anche il link a Vice. Approfitto per dire che il titolone Wild is the Wind è linkato al pezzato omonimo di […]

Solomon Kane: Pirata dei Caraibi puppami la fava!

Per arrivare molto preparato alla visione di Solomon Kane non solo mi sono premurato di non aver mai aperto un libro o un fumetto della serie, ma addirittura ne ignoravo proprio l’esistenza. Preparatissimo. Il che è strano, non solo perché come ebbi più volte a dimostrare sono uomo di rara cultura, ma anche perché Solomon […]

Robin Hood (no calzamaglia no party)

Paradossalmente per amare un film come Robin Hood si potrebbe partire dalle (prevedibilissime) stroncature. In quella di Cineblog sta scritto che più che Ridley, sembrerebbe esserci il fratello Tony dietro la macchina da presa. Naturalmente in senso dispregiativo, all’interno di un inattaccabile impianto da recensione old-skool in cui il film viene demolito pezzo per pezzo […]