
C'è anche questo.
Le premesse: il più grosso caso di trailer ingannatore che la storia ricordi, veniva venduto come una commedia a tinte forti, invece era un melodramma familiare. Il pubblico americano was not amused. Io l’ho visto quando uscì in DVD, quindi estate ‘07.
Plot: contadino fanatico religioso trova ragazza mezza morta, se la porta a casa e la incatena a un radiatore, dicendole “Dio ti ha messo sulla mia strada e io ti curerò dai tuoi démoni”. Dopo un po’ lei gli dà ragione. Poi Justin Timberlake la perdona e si sposano.
Dettagli cruciali:
- Christina Ricci va in giro tossendo: una donna con la faccia cattiva (che poi si scoprirà essere SU MA’) le chiede se preferisce comprare sciroppo per la tosse o profilattici
- Samuel L. Jackson guida il trattore con una salopette di jeans a petto nudo
- Christina si fa scopare da dietro da un negro (mi pare appoggiata a uno specchio)
- dopo averla soccorsa, Samuel L. va a chiedere informazioni su Christina proprio a quel negro, il quale gli spiega che lei senza mànfano non può vivere, e conclude dicendo “…girl’s got an itch, what’s a nigga to do?” (me lo ricordo perché ho rimesso subito il DVD indietro gridando INSTANT REPLAY, come il saltino di Bobby Peru in Cuore Selvaggio)
- Christina Ricci è in mutande e maglietta con la bandiera confederata
- quando Samuel L. decide di comprarle un vestito, va in un emporio e chiede alla commessa “un vestito non da zoccola” (se non sbaglio le porta a casa un prendisole a fiori terrificante)
- durante una notte buia e tempestosa Samuel L. suona per Christina un blues tristissimo, che racconta di come la moglie era incinta ma senza dirgli niente ha abortito, e lui da allora sente un serpente nero dentro di sé
- Christina cerca di scappare corre corre corre corre e ovviamente al punto massimo di tensione la catena scatta e lei VOLA IN ARIA prima di sbattere il culo a terra
- a un certo punto Christina riesce lo stesso a farsi qualcuno, cioè un pischello nero passato di lì perché è un parente o un vicino di Samuel L: quando Samuel L. lo scopre dà una sigaretta al pischello, gli spiega che dopo l’amore si fuma, e gli racconta di quando lui perse la verginità con una sua cugina grassa (sempre del genere INSTANT REPLAY)
- Samuel L. porta Christina in una road house dove lui suona questa canzone.
- alla fine Christina è libera ma si tiene un pezzetto di catena legata al polso, così quando ha un cattivo pensiero tira la catena, ricorda la lezione, e ‘un pole.
Film con cui viene confuso più facilmente: La vita segreta delle api (negri, Sud, ragazza bianca), Hustle and Flow (Sud, negri, bella musica), Snakes on a plane (serpenti nel titolo, Samuel L. che si fa rispettare a suon di urla)
Segni che è stato visto nel 2007: non si era ancora sparsa veramente la voce che il film andasse preso sul serio; il parrucchino di Samuel L. non sembrava ridicolo visto nel suo contesto (nulla rispetto a Jumper, per dire)
Vorresti rivederlo? Forse sì, forse no. Ma la colonna sonora è l’orgoglio del mio iTunes.
DVD-quote suggerita:
“THEY ATE ME! A FUCKING SHARK ATE ME!”
(Dolores Point Five, i400calci.com)












