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Oblivion: il nomen omen allo stato dell’arte

Partiamo dal nome:

oblìo (non com. obblìo) s. m. [der. di obliare], letter.

1-
a. Dimenticanza (non come fatto momentaneo, per distrazione o per difetto di memoria, ma come stato più o meno duraturo, come scomparsa o sospensione dal ricordo), nella mitologia classica, il Lete, uno dei fiumi del mondo dei morti, le cui acque cancellavano ogni ricordo in chi vi si immergeva.

b. Con accezione specifica, in psicologia, processo naturale di perdita dei ricordi per attenuazione, modificazione o cancellazione delle tracce mnemoniche causato, genericamente, dal passare del tempo tra l’esperienza vissuta e l’atto del ricordo, e, più specificamente, da ciò che ha avuto luogo psichicamente in tale tempo. In questo secondo senso, l’oblio è visto, nella tradizionale interpretazione della psicologia generale, come frutto di un progressivo indebolimento dei depositi mnesici, nella teoria psicanalitica come risultato di un processo difensivo di rimozione contro l’emergere di contenuti di memoria sgraditi.

2. Per estens., sopore, assopimento o altra condizione che induce dimenticanza

Secondo la Treccani, indipendentemente delle varie sfumature del termine, una cosa possiamo darla per sicura: Oblivion non è un film memorabile e ce lo fa capire, in un tripudio di nomen omen, direttamente dal titolo.

Il film, invece.

Oblivion è tratto da una graphic novel dello stesso regista ancora inedita e che secondo lui non verrà mai pubblicata, quindi partiamo benissimo: “Dal regista del reboot meno ispirato degli ultimi anni arriva il film tratto dalla graphic novel che nessuno ha voluto pubblicare”, incoraggiante.

Kosinski ha dichiarato di aver voluto con Oblivion rendere omaggio alla fantascienza degli anni settanta con questo film ed effettivamente il respiro da racconto di Heavy Metal qua e là emerge, così i come vari riferimenti cinematografici e su questo cari fancalcisti, casca un po’ l’asino.

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Oblivion difatti non ha una, UNA, idea totalmente sua: praticamente tutti i punti chiave del film sono derivativi se non presi di peso da altri film più o meno cult, più o meno vecchi. Ora, lungi da me gettare strali su chi riprende idee o si accontenta di fare qualcosa di derivativo, però nella fantascienza anche un film di mestiere dovrebbe osare il vezzo di giocarsi una buona idea tutta sua, soprattutto con un film col fanta-budget di mega-soldi come Oblivion.

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“Il quartiere residenziale di Bespin”

Non stiamo parlando di un DTV, di una roba di Sy-Fi Channel, stiamo parlando di uno dei kolossal dell’anno e io da un film di fantascienza che ha questi mezzi esigo, pretendo, un minimo sindacale di sforzo creativo. Invece no: con tutta la bella fantascienza, scritta anche negli ultimi anni senza andare a frugare nei classici del passato, Kosinski decide presuntuosamente di cantarsela e suonarsela da solo, traendosi il film dalla sua graphic novel inedita e illudendosi che nessuno sgamerà mai le sue sottili “prese in prestito” da altri film. Come mio solito non vi spoilererò le cose nel dettaglio ma diciamo che io ho contato riferimenti più o meno espliciti dalle seguenti pellicole: Moon, Il pianeta delle scimmie, L’altra faccia del pianeta delle scimmie, Atto di forza, Stalker, Independence day, Io Robot, Occhi bianchi sul pianeta terra, 2001 Odissea nello spazio, Silent Running.

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Syd Mead + Architectural Digest

Avete presente la timeline su Soundcloud dove ci sono segnate al tot minuto e secondo le note degli ascoltatori? Ecco Oblivion avrebbe una nota che dice “Questo l’hai un po’ preso da…” circa ogni dodici minuti, tipo.

Questo benchè non sia assolutamente un crimine nel processo creativo (il pastiche può anche avere il suo senso) condanna già quasi certamente un opera all’oblio, per l’appunto, ma quello che poi fa risultare il tutto irritante (oltre il fatto di buttare questo budget su un film derivativo e senza idee) è la scarsa cura con cui questi “prestiti” sono assemblati assieme; la sceneggiatura è debole e fa acqua da più parti, inoltre appoggiandosi in maniera telefonatissima ai suddetti modelli già visti e storicizzati vedi arrivare i twist da talmente lontano che quando arrivano ti eri già dimenticato che sarebbero arrivati e ne stavi puntando altri col binocolo. Se amate la fantascienza o avete comunque visto molti film nella vostra vita, siete stati già in tutti i luoghi del film.

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Ci stanno i pods di R-Type

Ora, potrei stare a fare a pezzi il film su tanti aspetti, infierendo ancora sulle scopiazzature o passando al cast, facendo cabaret da bulli del cinema, ma a me fottesega, il malus più rilevante ve l’ho già presentato e quindi colgo l’occasione di questa recensione per parlare della parte buona del film e delle sue implicazioni. Bicchieri mezzi pieni per tutti, offro io.

Se in Oblivion il reparto sceneggiatura ha battuto la fiacca, quello del “production design” si è fatto un mazzo colossale: tutto in Oblivion è visualmente emozionante, ben progettato e coerente. Oblivion per un amante di fantascienza è una gioia per gli occhi: sembra un gigantesco quadro di Syd Mead, e se con i rimandi alla sci-fi degli anni settanta è loffio nell’esecuzione, nella messa in scena è invece quell’afflato lì assurto bene a modus operandi.

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“ora, svolta a destra su 5th Av. Canyon”

Difatti c’è una grande cura a monte nell’immaginare il futuro, nello stabilire criteri estetici e tecnici ed applicarli in maniera industriale & plausibile a tutte le cose del film, alla tecnologia come alla geologia, una cura che in passato era spesso la norma e che è grazie alla quale se abbiamo capolavori come Blade Runner o Alien ma anche banalmente cose minori ma solide come Atmosfera Zero.

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Juan Gimenez is amused

Si respiraun po’ l’impegno dei Syd Mead, dei Ralph McQuarrie, dei Douglas Trumbull, dei Ron Cobb ma anche del primo Juan Gimenez e questo è un fattore molto importante: per troppi anni la fantascienza è stata terreno del “buttarla in caciara”, del “tanto è tutto possibile, mica è vera ‘sta roba” quando invece la faccenda degli assunti deterministici della teoria dell’acquario per la fantascienza è vera tanto per la storia quanto per l’impianto visivo. A mostrarci tutto con nitida-ma-efficace-patina è la fotografia del crinuto neo-premio Oscar Claudio Miranda.

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“Quanto ci starebbe bene qua una sigaretta, dannata apocalisse, mai una gioia”

 

Un buon lavoro è stato fatto anche sulla sonorizzazione e sulla colonna sonora del film, dove a sorpresa appaiono anche i Led Zeppelin con Ramble on e dopo la When the levee breaks in Argo, la Immigrant song in School of Rock e le varie in Almost Famous stanno così alla loro quarta soundtrack… In barba al vecchio, monolitico veto da parte della band di apparire in colonne sonore e sonorizzazioni.

Insomma, se siete amanti del genere, letterario fumettistico e cinematografico, vi consiglio di andarlo a vedere al cinema per godervi le immagini e il suono in pieno effetto, altrimenti aspettate di vederevelo a casa perchè tolto quello, tornando al nomen omen, non rimane nulla di memorabile, per quanto magari vi possa far passare una serata.

DVD-Quote suggerita:

“Dimenticabile, come da titolo”
Darth Von Trier, i400Calci.com

>> IMDb | Trailer

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130 Commenti

  1. Phoenix

    @redazione Comunque d’ora in poi potete mettere il tag mangiare placenta? Sennò i film di tom cruise non li trovo!

  2. Giovi 88

    @Dévid Sfinter
    Prometheus non mi è dispiaciuto, è un buon film ma poteva essere un capolavoro se non ci fosse stato Lindelof. E non lo è stato perché ci sono troppe menate filosofiche, religiose e quant’altro, che calate in un film che non ti da risposte lasciandoti ad un possibile (e manco sicuro) sequel è stato ulteriormente dannoso. Ed è proprio questo il discorso: se devi fare un’opera che punta in alto allora devi essere all’altezza del compito e purtroppo Prometheus non lo è stato. Anche Looper e Source Code, nonostante abbiano un budget non elevatissimo, puntano in alto a livello di concetti ma dopo la prima parte gli ho trovati un po’ vuoti… Invece Oblivion parte con un’idea e la risolve coerentemente nel proseguo della storia, in modo semplice ma nel contempo articolato.

  3. BellaZio

    Post commento di Schiaffi si è scatenata la solita crociata anti-Cruise.
    Tom merita grande rispetto, se ha voglia è un super-attore pure lui come Pitt, ripeto: Magnolia ti dimostra che questo fa ciò che vuole se vuole senza lanciarsi dai palazzi, così come Tropic Thunder o Collateral. Certo Pitt è nel mio cuore essendo in tre dei dieci o giù di lì migliori film degli ultimi 30 anni (Seven, il migliore, Fight Club e 12 Scimmie) ma Tom Cruise va rispettato di più e chi cazzo se ne fotte se mangia la placenta e se è chiaramente pazzo.
    Certo poi in vita sua ha fatto anche Cocktail (ben peggio di Cuori Ribelli), però che ci vuoi fare?
    Ps. rilancio con Schiaffi: Oblivion resta una merda e Cuori Ribelli è meglio.

  4. Aldo Jones

    Allora… La recensione è ottima ma la sintesi di Schiaffi la definirei SUBLIME.

    Avrei delle domande:
    1) Massimo rispetto per gli M83, che seguo da qualche anno e trovo davvero fantastici, ma la colonna sonora, soprattutto all’inizio, non sembra presa di peso da IL CAVALIERE OSCURO e nel finale da IL CODICE DA VINCI ?

    2) Ma perché far fare un lavoro del genere a 2 sole persone quando hai milioni di cloni ?

    3) Ma perché mettere in scena tutta quella pantomima per ingannare i cloni quando è EVIDENTE che puoi fargli fare il cazzo che ti pare ??? ( prova ne è il fatto che è stato un esercito di cloni di Tom Cruise ad invadere la terra ).

    4) La kurylenko la candiderete ai prossimi Sylvester per questa sua magica interpretazione ?

  5. Aldo Jones

    … ovviamente la candidatura per la kurylenko è nella categoria CAGNACCIA.

  6. @Aldo Jones, aggiungerei:
    SPOILER –
    ma gli altri cloni quando esplode l’idrovora come mai non se ne sono accorti, cosa facevano, ascoltavano la musica ad alto volume con gli occhiali da sole, come Reggie in 48 ore?

    Una macchina-dio che ha distrutto la luna ha davvero bisogno di un esercito di cloni per annientare la terra?

    La rossa clone sulla montagna la lasciano li’ a fare l’eremita?

    Gli umani come facevano a sapere di cosa e’ composta la macchina-dio? Chi glielo ha detto? E come conoscono la tecnologia che usa se non sono capaci neanche di mandare un drone sulla luna?

    Ce ne sarebbero tante altre di osservazioni da fare, ma ormai abbiamo capito tutti com’e’ questo film.

  7. Viktorward

    Su dai… quanto a marchette Cruise non teme confronti.

  8. ZamboMalintenzionato

    In alcune inquadrature di fronte Olga sembrava Joseph Gordon-Lewitt. Ecco l’ho detto, adesso penserete che sia pazzo ma quando lo rivedrete non riuscirete più a togliervelo dalla testa. Buahahahahah!
    Cmq #TeamTom e #TeamBoccaBuona, a me il film è piaciuto! Inoltre colonna sonora eccezionale!

  9. Nessuno

    Visto, al netto di tutto non mi è dispiaciuto, si è telefonatissimo e ultra scontato, se ti fermi a pensare ci sono decine di buchi narrativi, Cruise è sia ok che inadatto al ruolo perchè catalizza l’attenzione distraendo dal contesto però sono considerazioni post visione, durante è grossomodo passato decentemente a parte un paio di punti maccosa.

    Come detto da altri non è un film di cui ti ritrovi a parlarne la settimana dopo e proabilmente cadrà nel dimenticatoio però una visione e al cinema penso se la sia guadagnata.

    Come ridetto da altri sale la rabbia al potenziale sprecato, sarebbero bastati dialoghi almeno discreti e qualche costruzione di scena maggiormente elaborata e sarebbe diventato un classico, con una sceneggiatura a più livelli pure qualcosa di più. Ecco una cosa che ho avvertito in negativo durante la visione è che tutto quel ben di tio visivo e mecha designer viene inutilizzato nelle scene di sostanza che potevano girarle nel mio garage con dei walkie talkie, è come avere una ferrari e girare in panda…

    SPOILER

    Oltre a quanto detto dagli altri a me è venuto un ulteriore dubbio non dibattuto, ma se a Cruise basta vedere Olga per ricordare il suo passato e quindi questo non lo rende speciale rispetto agli altri cloni cosa accadrà quando gli altri minimo 50 tecnici che presumibilmente dovrebbero essere sul pianeta? Poligamia?

    Ma se 52 si libera da solo per quando 49 torna perchè lascia lì Julia morente se si ricorda chi è? Dove finisce poi? A base 52 non credo torni a piedi, irraggiungibile, e il suo elivelivolo lo usa 49, semplicemente scompare per riapparire con i ribelli per il lieto fine…

    Ma da quando gli astronauti sono i migliori esemplari umani? Maddai, fisicamente ok ma che siano Rambo+James Bond+Brce Lee… Quella è una frase scritta da o per ingolosire Cruise al momento della firma del contratto, hanno preso il migliore di noi e ce lo hanno mandato contro, si un astronauta che è pure un cecchino e un esperto di lotta a mani nude, come no…

    Per chi ha chiesto perchè usare un esercito di cloni quando i droni sono molto meglio, me lo sono chiesto anch’io però ho anche ripensato che Hal 9000 non riforniva di pezzi di ricambio i droni che pattugliavano le trivelle nonsotante la loro importanza per cui una possibile risposta non detta è che siano in un numero limitato difficilmente rimpiazzabili.

    P.S. Da apprezzare però nella sceneggiatura il tocco con cui giostrano il triangolo amoroso, si capisce che Victoria ha pure lei dei flashback e per esempio a cena fa capire a Julia chi è la moglie ora e che non c’è trippa per gatti ( o micie)

    Fine Spoiler

  10. Giovi 88

    SPOILER
    Il discorso dei cloni è facile da spiegare, in una guerra serve sempre una forza di terra per “ripulire” il campo di battaglia, inoltre bisognava piazzare le torri per prelevare l’acqua terrestre e fare da manutenzione ai droni. E poi per combattere dei terrestri era meglio utilizzare proprio dei terrestri per motivi di adattamento.
    Ma il fatto della cancellazione forzata della memoria e che Tom è “il migliore di tutti noi” (come al solito) è una forzatura bella e buona. Ma era capitano di una missione pericolosa e di grande rilevanza per la Terra quindi ci può anche stare che era super addestrato, ma addirittura “il migliore” è un po’ forzato… Una cosa invece mi ha lasciato ancora più perplesso: prima di scoprire che gli alieni Scavengers sono esseri umani in realtà, mi è sembrato di vedere dei movimenti strani a quattro zampe! Io mi aspettavo che loro fossero umani (lo avevo capito dal trailer) ma quelle movenze e la voce mi aveva messo fuori strada. Il discorso della voce camuffata è stato spiegato, ma quelle movenze a quattro zampe o comunque innaturali non le ho ancora capite….
    FINE SPOILER

    Ultima cosa: concordo alla grande con Schiaffi su Tom Cruise, anche se mangiasse merda che cosa importa? L’importante è che ancora si diverte e ci fa divertire con i suoi film!

  11. SPOILER

    Quindi per la storia dei cloni mi state dicendo che hanno copiato anche dai fumetti marvel, con l’astronave-Galactus e Tom Cruise-Milioni di Silver Surfer…

  12. @ Dan
    Sì. Galactus+Ego il pianeta vivente tipo.
    Con questa osservazione condanniamo Oblivion dall’oblio alla damnatio memoriae.

  13. Phoenix

    Come non vi frega niente della placenta! Ma così finanziate il suo continuo mangiare placenta e cordoni ombelicali di sicurezza… e cosa potrà più fermarlo poi? A quando si nutrirà direttamente di feti? Dovrebbe fare Hannibal altro che.

  14. Schiaffi

    Visto che l’argomento non l’ha toccato nessuno, di tutta la baracconata di troiate, io sinceramente trovo tragicamente immorale il fatto che lei accetti senza dubbi di chiavarsi il clone alla fine. Tom-2 non è il Tom-1 che ha letto il libro ed è diventato un curiosone, non è quello che gli umani osservano, non ha costruito la baita e non si veste da vero americano. Non ha salvato la moglie e tentato di salvare l’equipaggio (Freeman lo dice che dopo quella cosa hanno capito che è un bravo GGiovine), non ha abbracciato la causa degli umani, non ha ri-salvato la moglie, non l’ha impregnata e soprattutto non si è sacrificato. Tom-2 è un estraneo, uno che ha sparato a sua moglie e l’ha lasciata con la pancia aperta e neanche l’ha riconosciuta. Nonostante sia identico a Tom-1, non è lui, è la classica merdaccia che si piglia il merito dopo che quell’altro s’è fatto ammazzare mentre lui era occupato a tornare a piedi nella casetta minimal. La figlia non è sua, quell’altro l’ha concepita, lui al massimo fa il padre adottivo e anche se geneticamente identico, il padre NON E’ LUI. Nessuno pensa che potrebbe incidere nel rapporto padre-figlia sta cosa?
    Se la creatura dovesse chiedere “Kuryleko, come mi hai cagato fuori?” quella che risponde, “Ho ciulato con uno con lo stesso dna di questo qui ma che è morto?” Che trauma. Ma poi che roba truce è che ti muore il marito che si è dimostrato un cazzo di eroe e te come nulla fosse te ne vai con il suo gemello? Cosa gli ha raccontato? “Dopo che quello è esploso erano 3 anni che aspettavo ne arrivasse un altro uguale”??????? Ma scherziamo?? Tom-2 arriva e lei è già pronta x bombarselo…maddai. E inquadrano pure il suo numero sulla divisa, cazzo è, quella russa lì se la ingroppano con il numerino come dal salumiere? Non ha niente di happy ending sta cosa, per piacere è tristissima, il finale più turpe mai visto.

  15. Phoenix

    Olga mi era piaciuta in Centurion (è vero che faceva la parte di una muta ma l’espressività c’era), mi spiace che qui vada così tanto in vacca.

  16. @ Schiaffi
    Sì lo avevo pensato anche io a fine film ma non volevo spoilerare nulla.
    Più che altro visto che “se hai i suoi ricordi sei lui”, di quel passo di anno in anno vari cloni dovrebbero trovare la strada di casa e ingropparsi la mogliettina ripopolando il pianeta terra tipo.

  17. @Schiaffi,
    l’ho pensato anch’io, anzi all’uscita del cinema ho detto al mio amico: “Ma quindi basta che abbia la faccia di Tom Cruise e lei si tromba chiunque gli si presenti davanti”.

  18. nessuno

    continuo a pensare che il vero finale sia una gangbang con 50 Tom, per me la metteranno come extra nei br

  19. Zambo

    Bè non c’è da stupirsi, anche il primo Tom ha detto di non essere l’originale ma lei se n’è sbattuta altamente.

  20. Schiaffi

    Alla fine a me non è neanche dispiaciuto, è una merdina che almeno non annoia.
    Comunque il finale copiato pari pari da ID4 non ha senso qui perchè non ha senso che il triangolone faccia entrare Tom, nonostante i droni lo abbiano pizzicato tra i ribelli e che mezz’ora prima il triangolo abbia cercato di ammazzarlo (solo perchè la scienziata, ingenerissima, astronauta numero 2, casalinga perfetta sempre in ordine e addetta call center si ingelosisce per un niente e fa una ripicca che manco in 2a elementare. Meno male che il destino del mondo era in mano a lei).
    E’ insensato.
    Il triangolo ha richiesto la russa (perchè voleva bombarsela pure lui? Non si sa) ma quando il Tom (rinnegato e amico dei ribelli) gliela dovrebbe portare (così dal nulla, perchè si), il triangolo chiede chi c’è nella bara-capsula. Ma come, non lo sai? Allora perchè l’hai fatto entrare? E’ chiaro che stai venendo inculato quindi: 1-perchè non gli hai sparato subito quando stava a 200 km? 2-di tutta quella tecnologia non hai uno scan come nel più truce degli aeroporti? Ce l’hanno pure a Cefalonia, non ce l’ha lui?
    Ah e la lunghissima scena dove scopano in piscina non l’ho capita eh, era per farmi capire che boh, non vivevano una situazione ambigua come Marco Columbro e la Cuccarini?
    Vabè dai meglio che la chiuda qua sta storia và. Un film così smontabile in ogni dettaglio non l’ho mai visto.

  21. Ciobin Hood

    @Phoenix Cruise secondo me ha una sola possibilità di riscatto. Il remake americano di Human Centipede, proprio il primo, quello con il modulo a 3 componenti. Mi immagino schierati Seagal Cruise e Gianfagiolo. Nell’ordine. Aggiungendo poi un secondo centipede creato appositamente per soddisfare l’ego di Tom e composto dalle le sue ex mogli disposte in ordine cronologico. Quindi Katie Holmes sta in fondo. Il chirurgo pazzo invece potrebbe essere Peter Dinklage.
    A metà film Dinklage si avvicina con una siringa e inietta un liquido giallo nella pancia di Seagal. Poi incrocia lo sguardo di Tom che stando nel mezzo ha la faccia attaccata al culo di Steven Seagal e spuntano solo gli occhi.
    “Caro Tom per vivacizzare un po’ la scena ho appena iniettato un virus intestinale nello scompartimento dello zio Steve. È da quando ti ho visto recitare in Cocktail che sogno di fare una cosa del genere.”

  22. nessuno

    @schiaffi Sempre per le cose non dette si può ipotizzare che volesse la sopravvissuta per poterla clonare, del tipo è la migliore del mondo pure lei o che volesse sostituirla alla rossa per calmare i ricordi di Cruise e impedire ribellioni, allo stesso modo è credibile la risposta di Cruise di volersi consegnare per salvare la moglie e la specie, meglio schiavi che vederla morta. La scena in piscina è lì per far dire cool a una piscina col fondo trasparente sopra le nuvole.

  23. Schiaffi

    Ora che ci penso, la moglie/ingegnera/casalinga operava stando sempre in piedi. Stava 8-10 ore tutta infighettatissima, da sola, in una casa trasparente a 30.000 metri, a fissare una mappa blu con delle scritte in rosso e dialogando con un nastro registrato, roba che in confronto, Siri sta avanti anni luce. E tutta questa follia se la viveva stando sempre in piedi ingobbita su quel tablet gigante. Povera crista, ora capisco perchè ha svalvolato.

  24. Kujo

    vorrei solo citare il pesantissimo plagio verso mass effect, cui la scena finale si ispira mooooooolto. In effetti, potevi addormentarti per tutto il secondo tempo e scrivere lo script paro paro immaginandotelo, bastava aver visto Independence Day, 2001 ONS, Matrix…
    La Kurylenko me la ricordavo meglio… in Max Payne faceva sfigurare la Kunis!!

  25. Pasqualo Bianco

    Seguilo pure il Tommaso Crociera…
    In salsa futurozza!!
    Poi non ti lamentare se ti fanno…inpecora!!
    (M83…lovoto)

  26. josefk

    al quindicesimo minuto del secondo tempo, ho chiuso tutto e dato fuoco al pc

  27. Gabriel Puntello

    Visto ieri…
    Beh: se lascio il cervello in stand by e mi limito a ciò che ho visto e sentito (scenari e musiche), dico: “beeeeeeeeeeeeeellooooooooo!!!”, con tanto di (solita…) faccia ebete xD!
    Ma ogni tanto, anch’io ho qualche neurone che si ribella, e allora si affastellano millemila domande cui un minimo di logica del film dovrebbe rispondere… tipo:
    – se il Tet ha creato da solo i droni, e le macchine per l’estrazione dell’energia…. ecco: che minkia se ne fa dei cloni umani??? E il bello è che lo fa con tutti i confortS, compreso piscina sospesa trombereccia!!
    – ma se tutti i millemila cloni di Cruise sparsi per la Terra hanno in mente la Olga Kurylenko (e lei è davvero da sola!!)… quando la trovano che succede: una mega gang bang??
    – Ma da dove cribbio la prende la corrente quella casetta sul lago?
    E continuerei per un bel po’… ma mi chiedo: la moto che finisce il carburante??? Andremo a benza anche nel 2077?

  28. Lowresolution

    Non capisco tutte queste critiche a questo film. Non è un capolavoro, non è Kubrik, ma Oblivion è un bel film. Realizzato in modo stupendo, non sarà originalissima, ma la storia sta in piedi senza grossi problemi e arriva in modo i modo coerente. Certo, non è un film d’azione. Ma avercene.

  29. Enrico

    Questo film è rovinato dal divismo di Cruise che ogni tanto per fortuna lo lascia da parte e dimostra anche di essere un bravo attore, insomma finale telefonato, sceneggiatura un po’ improbabile, ma ottima messa in scena

  30. Paolo Vintaggio

    A me è piaciuto di brutto, certo non è per niente originale ma mi ha emozionato molto.
    Comunque se le critiche arrivano da gente a cui è piaciuto Pacific rim… Beh non valgono proprio un belino :D

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