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Anni Zero: Knee Be She Be Peck Pojie Da

14/12/2009 | divagazioni | di Luotto Preminger

Ovvero:
Il doppio calcio volante goffo nel cinema di Bong Joon-ho come scusa per parlare di dieci anni di cinema orientale.

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Quando inizia il 2010?

Quasi tutto come nel 1999: il nuovo decennio non è ancora cominciato che già arriva qualcuno a dire “eh ma in realtà il VERO nuovo decennio inizierà nel 2011″. Grazie mille, care Margherite Hack delle mie palle. Spero che vi siate divertite molto a capodanno del 2001, quando eravate le uniche a festeggiare il VERO nuovo millennio. Shibbal. A capodanno del 2001 io non sono nemmeno riuscito a ubriacarmi. Comunque.

Bong Joon-ho ha diretto, per ora, quattro film e un corto, imprimendo un segno indelebile sugli anni zero e marchiando a fuoco il cinema coreano -e per estensione quello orientale, dato che laggiù si somigliano tutti. Se la Corea del Sud è finita in cima alle classifiche dei geek di tutto il mondo in questi ultimi dieci anni, quello di Bong è uno dei primi tre nomi a cui mi viene di attribuire il merito. L’altro è ovviamente Park Chan-wook (*_*) e il terzo è Kim Ki-duk, del quale dobbiamo ahimè parlare al passato giacché quattro-cinque anni fa è morto ed è stato rimpiazzato dal gemello motuleso. Ma basta coi bignami e dedichiamoci ai CONTENUTI.

INGREDIENTI:
Prenderò in esame i tre maggiori film di Bong Joon-ho, ossia:
- Memories of Murder (2003)
- The Host (il mostro grosso, 2006)
- Mother (quello che voi non avete ancora visto, 2009).
Lascio intenzionalmente fuori il suo corto inserito nel film a più mani Tokyo! (2008), perché ho deciso che non vale, e Barking Dogs Never Bite (2000), sia perché non ho avuto voglia di rivederlo, sia perché stando alle varie Margherite Hack delle mie palle non è un film degli anni zero.

MODALITA’ DI PREPARAZIONE:
Analizzerò i tre film in questione e noterò che in ciascuno di essi v’è una breve scena in cui un personaggio esegue un goffo doppio calcio volante (tipo un salto a piedi uniti in orizzontale, volto a colpire con media forza la vittima designata). Dichiarerò poi che questa è una coincidenza troppo grossa per essere ritenuta casuale, e trarrò quindi delle dotte conclusioni.

DOTTE CONCLUSIONI:
Svilupperò due diverse ipotesi per spiegare il misterioso ricorrere del doppio calcio volante goffo:
(1): esso è una sottile metafora o rispecchiamento della parabola del cinema orientale nel corso degli anni zero. Oppure
(2): Bong trova buffo vedere la gente che salta a piedi uniti in orizzontale.

Pronti? Cominciamo. Continua a leggere »