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Dylan Dog: un’ultima sbirciata

Ok, tecnicamente non c’era bisogno di parlarne ancora solo perché è uscito un altro trailer americano, però c’è qualche differenza sostanziale:

1) è ufficiale e definitivo che non c’entra proprio un cazzo col fumetto;
2) Brandon Routh mette davvero il “Dog” in “Dylan Dog”;
3) non riesco a credere la sfacciata incoscienza con cui ci buttano in faccia i credits dei produttori i quali corrispondono nell’ordine a due clamorosi tonfi al botteghino (Terminator Salvation e Superman Returns) e a un film che non è ancora uscito (Cowboys & Aliens). Ma vogliono che la gente lo vada a vedere ‘sto benedetto film o no?!?

Detto questo: sì, mi sa che era colpa del doppiaggio, perché nonostante tutto se lasciamo perdere il fatto che si chiama “Dylan Dog” mi pare un film abbastanza scemo da rischiare di essere divertente.
Ne approfitto per mostrarvi il poster USA facendo finta di non aver visto gli altri:

In Italia il 16 marzo, e negli USA oltre un mese dopo quando non lo andrà a vedere nessuno (ma almeno esce).
E, se posso azzardare una scommessa, vedo Brandon Routh concorrente a Ballando con le stelle entro il 2015.

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67 Commenti

  1. abraxas il peruviano tonante

    mi associo alla considerazione cobrettiana

  2. Anche io ho i primi 100 numeri originali. Inclusi speciali e comparsate sui vari magazine in quell’arco di tempo. Diciamo che al 100 ci sono arrivato per inerzia, perché già dal 70 in poi mi stavo annoiando, per via della componente “McDonad” crescente. 100 mi sembrava il numero perfetto per smettere.
    Mi ero messo a gardare film con Rupert Everett solo per illudermi che potesse mai arrivare un film in cui il Volto di Dylan Dog sarebbe appartenuto a DYD. Poi è accaduto, e sapendo, nonostante la mia giovine età, che la cosa era andata in mano ad un regista da tripla M di merda, mi sono sfogato altrove (Rocco). Insomma era un oltraggio. Ora ci risiamo. E le cose vanno anche peggio: non solo per la faccia coinvolta. Almeno Soavi ci provava a imitare Dylan. Adesso siamo invece alla parodia infeconda.
    Il decadimento di Dog è sotto gli occhi di tutti. Basta pensare a che livello sono scesi gli sceneggiatori. E sapere che questa stessa melma è stata in prossimità di questo ennesimo scempio, conferma che ormai non c’è via di scampo. Il vero DYD non lo vedremo mai (più). Incapace ormai di interessare. Interessato da incapaci.

  3. abraxas il peruviano tonante

    solo io sto sperando in un match di valetodo tra il piotta e rrobe?
    dai, lo trasmettete in streaming qui sul sito e tirate su un po’ di dinhero con la pubblicità
    e io potrei occuparmi delle scommesse

    daaaaaiiii…

  4. Io avrei troppa paura che finisca come in Bruno :P

  5. Ma voi dimenticate che io sono protetto dal mio esercito. Sarebbe uno scontro impari. I miei gerbilli sono ansiosi di vendicarsi.
    Migliaia di gerbilli da anni muoiono asfissiati nel modo che tutti sappiamo (lo sapete, vero ? era anche in south park). E quest’uomo sa di essere la causa primaria di queste morti:
    http://img23.imageshack.us/i/gerbilgere.jpg/

    Adesso però The gerbil Army porrà fine allo sterminio. I gerbilli-gladiatori si stanno ribellando. E come avrete capito, non solo a Mr. Gere !

  6. abraxas il peruviano tonante

    harry, mi dispiace ma south park mi ha stufato dalla puntata di mr. henkey (quindi tipo la terza trasmessa la prima volta su italia 1)
    quingi ignoro bellamente a cosa tu e la tua pipa vi riferiate

  7. Abrax, figliolo, non so se il tuo cuore peruviano reggerà. Quindi sarò diretto: un bambino era depresso e l’altro gli chiede: che cos’hai ? E il bambino depresso risponde: mi sento come un gerbillo nel culo di Richard Gere.
    Ecco, questa era la scena di South Park. Pare che Mr. Gere sia stato ricoverato al pronto soccorso proprio perché seguiva una moda in voga tra alcuni bipedi. Migliaia di gerbilli nel mondo sono morti in questo modo atroce. Ma adesso basta! Ecco un’immagine tratta da una protesta:
    http://img851.imageshack.us/i/gerbilstrike.gif/

  8. Professor Chaos

    abraxas, di south park le devi lasciare perdere le prime puntate
    prova a recuperare almeno dalla quinta-sesta stagione, possibilmente in lingua originale. non puoi ignorare l’esistenza di butters.

    harry, il meme sul felching di richard gere è una roba vecchia come il cucco

  9. @Chaos
    ma sei senza cuore! Si tratta di un genocidio ancora perpetrato, anche da insospettabili (sceneggiatori ad es.). I gerbilli ora si sono alleati (come gli schiavi di Spartacus) guidati da Gerbillodonosor e costituiscono un esercito vincente e rispettato. Per questo sarebbe opportuno che ogni gerbillo che commenta questo blog si unisca ai suoi fratelli e faccia meno lo spocchiosetto.

    Forza butters :)

  10. abraxas il peruviano tonante

    mi dispiace, ma gniafaccio proprio, ogni tanto metto su emtivì, ma il tonfo secco dei miei maroni sul pavimento mi costringe a cambiare canale

  11. Andy Crop

    Vedere il trailer di questo film al cinema è stata un’esperienza fonte di contrastanti emozioni.
    L’ho guardato anche se non volevo.
    E’ stato un po come quando vedi un cane morto sul ciglio della strada.
    O un foruncolo al centro della fronte della persona con cui stai parlando.
    O il cespuglio-baffo della signora che ti precede quando stai in fila dal panettiere.
    O il ministro Brunetta.
    Non vorresti fissarlo,ma non riesci a distogliere lo sguardo.

  12. Alberto Murgo

    …perchè Tiziano? perchè hai tradito tutti i tuoi fan? Che enorme voragine di disillusione che ha creato in me il trailer Moviemax…R.I.P. Dylan Dog…ti ho voluto bene …e ho combattuto per gli ideali di romanticismo e rispetto per il prossimo che mi hai insegnato….avevi ragione ad odiarli….non ti hanno ucciso ne gli zombie ne Xabaras nè la Morte…ma gli americani e i loro soldi….bastava prendere “Memorie dall’invisibile”,”Alfa e Omega” oppure “L’ultimo uomo sulla terra” o altre mille capolavori per fare un filmone Cult….deluso e rammaricato…grazie per questi tanti anni di compagnia ma ora il mondo conoscerà il tuo personaggio non per quello che è…ma come un alter-ego di chssa quale dimensione …che in confronto il doppio di “L’assassino è tra noi” ( peraltro un grande albo) mi sta simpatico…e penso che come me tutti i fan (anche se a malincuore) avrebbero potuto sorvolare sulla mancanza di Bloch e Groucho,su New Orleans e sul maggiolone nero….ma non si può sorvolare sulla mancanza di Dylan Dog! In effetti egli non c’è ( o almeno da figlio adottivo quale mi sento non lo voglio riconoscere)…Dylan non è “I mostri vivono tra noi…”,”Dylan non è un “Ammazzavampiri”,semmai il contrario….Dylan ama i mostri…Dylan non avrebbe mai sparato all’amico zombie solo per farli capire la situazione…e sopratutto Dylan ride e ama,non è un Costantine o un The Punisher a sangue freddo…e l’amore che lo guida…ma in questo film mi sà che sono i soldi…vabbè solo lo sfogo un pò triste e arrabbiato di chi ama Dylan Dog e vorrebbe che il mondo lo amasse come lui…

  13. Edoardo Legno

    dannazione, tutto ciò appare drammaticamente superficiale e mal lavorato anzichenò! riponevo le speranze in questa pellicola, forte del fatto che i miei alloggi han più fumetti bonelli che piastrelle. che mera delusione, attendonsi nuove mirabolanti rappresentazioni marvel.

  14. Lord_Wells

    Parlo da grande ammiratore di Dylan (lo seguo dal ’92). Questo film è un’emerita schifezza, uno specchietto per le allodole, un modo come un altro per scucire soldi ai fan sfruttando l’immagine di un fumetto di spessore quale è DYD. Ho commesso il grave errore di vederlo e posso dire che l’unica sensazione che provo è schifo, rabbia, vomito. Potrei passare sopra il fatto che non ci siano personaggi importantissimi come Groucho, Bloch, la stessa Londra (bastava prendere chessò “La zona del crepuscolo” o “Il mosaico dell’orrore” per fare un film senza nessuno di questi elementi), posso passare sul fatto che è un riadattamento e che non deve essere per forza di cose uguale al fumetto, quindi va bene anche il maggiolone nero targato DYD 128. Ma qui manca il personaggio principale: Dylan Dog!!! Questo ragazzone pieno di muscoli e dalla capigliatura improbabile (potevano almeno accorciargli le basette, dai) non ha niente in comune con il personaggio di carta! Ma niente di niente! Ed è questa la cosa che fa più rabbia: il Dylan americano è uno sbruffone pieno di sé, pronto a fare a pugni, con un arsenale di improbabili armi da fuoco (!), un kit alla Van Helsing che fa molto “sci-fi” e un’ironia spicciola da bulletto di quartiere! Ora: capisco che Rupert Everett ha una certa età, che con il lifting ha cambiato completamente la sua fisionomia e quindi non poteva essere preso in considerazione, va bene, ci sta. Va anche detto che il Dylan di carta negli ultimi dieci anni ha perso un po’ il carattere fisionomico degli esordi (basta vedere come lo disegna oggi Freghieri o Roi, rispetto al passato), quindi anche un attore abbastanza somigliante, che non fosse stato Everett poteva andar bene. Ma Brandon Routh?? Ma stiamo scherzando? Dylan Mc Dermott ad esempio sarebbe stato perfetto! Continuando sul film: le citazioni che si vedono all’inizio sono delle forzature tremende, tipico “contentino” per i fan (Routh è goffo con il clarinetto in mano), anche perché qui non delineano nessuna parte del carattere per protagonista (diciamo proprio, sono oggetti come altri, potevano metterci un bazooka su una scrivania con un computer acceso, non avrebbe fatto differenza). E sorvolo sulla banalità di una sceneggiatura del genere, da filmetto tv alla Buffy, che non rende giustizia per niente. Come già detto: Dellamorte Dellamore rimane l’unico film in cui si rende dovuta giustizia all’universo di Sclavi.
    Mentre per quanto riguarda questo: il vero Dylan è letteratura, è Joyce, Mann, Pirandello, non questa cagata senza senso!!!

  15. Angelo

    questo fil è stato scritto, diretto e interpretato da persone che non hanno letto neanche una riga d un albo di Dylan Dog! come si può fare un film su DD senza Groucho e le sue Grouchate??? roba da pazzi

  16. Orco zio, un anno dopo.
    Revival of the Dead.

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