Ma ti fosse esplosa in mano, quella granata… Taken – La vendetta

 

Quando uscì in sala, Io vi troverò fece molto parlare di sé, e ancora non ha smesso – una bella impresa per un film di cui lo stesso protagonista dice: «Ero convinto sarebbe stato un dtv». C’è chi lo odia perché violento, fascista, razzista e america fuck yeah, chi detesta la disonestà del piazzare un attore serio in un ruolo simile per lucrare sul suo cv e nobilitare il film, chi al contrario lo idolatra in quanto piccolo culto pop e senza impegno.

Io appartengo alla terza categoria: sono un grande sostenitore del valore assoluto dei “film che riguardi una volta al mese con gli amici quando non hai un cazzo da fare”. L’assoluta scorrettezza ideologica la ignoro in nome del LOAL, la trama idiota è tutto sommato funzionale, mentre per quel che riguarda Liam Neeson, anche alla luce della nuova trilogia di Star Wars, io non credo alla disonestà, sua e dei produttori: piuttosto a una sua volontà di entrare a gamba tesa nel gruppo dei Nuovi Vecchi Spaccaculi di Hollywood, una manciata di attori talmente sazi dopo una carriera di livello assoluto e una vita piena e felice (non è un caso che The Grey sia uscito dopo la morte di Natasha Richardson e non prima) da aver deciso di dedicarsi al culto divertito e disimpegnato di sé stessi e del loro stesso mito. In questo senso Io vi troverò – e Scontro tra Titani mi dà ulteriore ragione – è il biglietto da visita che Neeson ha presentato ai vari Bruce Willis, Morgan Freeman, Samuel L. Jackson, John Travolta per chiedere di poter giocare con loro.

«Vuoi diventare un Vero Mito Americano?» gli ha chiesto Luc Besson sventolandogli sotto il naso la sceneggiatura. E Liam ha risposto: «Fuck yeah, rendimi un supereroe, COPRIMI DI SOLDI!».

«Coprimi di soldiii!».

Già, Luc Besson. Come regista c’è poco da dirgli: qualche cosa azzeccata a inizio carriera, un po’ per caso un po’ grazie all’incoscienza della giovane età, e poi un’involuzione costante in nome del suo autoproclamato status di Artista Pop. Così si spiegano i filmini in bianco e nero da studente di cinema, i pamphlet politici e, peggio di tutto, il trionfo dell’autoironia intellettualoide, del finto schermirsi dietro al prodotto per ragazzi per sminuire falsamente la propria opera veicolando in realtà il messaggio «sono un vero Autore per questo faccio i film per bambini»: Arthur e il popolo dei Minimei.

Avete mai visto il terzo film dei Minimei? Io una volta ho messo il dito in un tritacarne e mi sono divertito di più.

Besson, poi, significa EuropaCorp: per essere stata fondata da uno che ci tiene a prendere le distanze da Hollywood (e che una volta in un’intervista disse: «Non mi piace Hollywood perché non ci sono le mucche» – ma vaffanculo va’), la casa di produzione di Luc ha preso sorprendentemente tanto dal modello americano, tra sequel, prequel e film d’autore una volta ogni tanto per abbellire il portfolio. La differenza con gli Studios sta nella forte impronta autoriale che Besson prova a imprimere alle sue creature: EuropaCorp assomiglia più a una factory che a una casa di produzione, dove il patron invita solo gente con la sua identica visione e che faccia film che lui stesso avrebbe potuto fare se avesse avuto voglia. È un modello che purtroppo va a braccetto con il pessimo gusto di Luc in fatto di cinema, e ha come risultato roba posticcia e disonesta come Taken – La vendetta*. E gente come Olivier Megaton.

«Hello? May I speak with dog?».

Come da tradizione, Taken – La vendetta comincia con una faida familiare. E siccome nel primo film Bryan Mills aveva riconquistato la fiducia della figlia salvandola dalle grinfie dei cattivi rapitori albanesi, nel sequel si punta più in alto, alla ex-moglie, madre single di figlia unica e sul punto di separarsi anche dal suo nuovo uomo (che mi pare si chiami Sean). È un trucchetto narrativo parecchio abusato da Hollywood ultimamente. Lo si trova ovunque, da Die Hard 4 a Uomini che odiano le donne, e dovrebbe essere una mossa femminista che dimostra la forza e l’indipendenza delle donne di oggi, in grado di sopravvivere anche senza un uomo al fianco. Personalmente sono convinto che sia una scorciatoia disonestissima per veicolare un messaggio tutto sommato maschilista: attente, signore, non c’è modo di essere felici lontano da vostro marito! Ma ehi, chi siamo noi per, in fondo avete la forza per pagare le bollette educare vostra figlia avere un lavoro ed evitare di tagliarvi i polsi immerse nella vasca da bagno e imbottite di barbiturici! Sì, rinunciate pure alla serenità di una vita di coppia normale in cambio della vostra indipendenza! GODETEVI QUESTA MEDIOCRITÀ!

E infatti Liam, vero cavaliere, va alla riscossa di Famke Janssen proponendole una vacanza conciliatoria, lui lei e la figlia Maggie Grace, sperando di recuperare un rapporto ormai consunto o mal che vada di farsi una bella chiavata con l’ex moglie depressa. La meta è Istanbul, città enorme e quasi interamente spopolata tranne che per qualche comparsa nell’immancabile mercato arabo (sono sempre le stesse maestranze dai tempi di Indiana Jones, e infatti sono invecchiatini) e un nutrito gruppo di mafiosi albanesi. È ovvio il viaggio non può andare bene – altrimenti perché fare un film? – e serve un cattivo. E vai di riciclo!

Vi ricordate in Io vi troverò il tizio che muore sulla sedia elettrica? Viene fuori che suo padre è Rade Serbedzija e ce l’ha a morte con Liam perché gli ha sterminato la famiglia. Qui sta la seconda furbata della coppia BessonMegaton: invece di proseguire sulla scia del primo film, con cattivi senza volto e senza profondità che è solo divertente veder saltare in aria a vario titolo, Taken 2 si gioca la carta dell’empatia. Scelta del cazzo: primo perché non puoi smentire le regole fissate nel primo film (= amorale macelleria) senza pensare di disorientarmi, secondo perché è complesso sentirsi davvero coinvolti nel dolore di un tizio che ha perso un figlio il quale rapiva, torturava, stuprava, drogava e vendeva al miglior offerente delle povere ragazze innocenti. Uhm, no, bene che sei morto, ciao.

Quantomeno, quando si finisce di storcere il naso per la puzza che permea la prima mezz’ora di film, arriva il momento in cui i Nuovi Mafiosi compiono il loro rapimento rituale (questa volta vittime sono lo stesso Neeson e Famke Janssen) ed entra in gioco l’Azione. È qui che Taken 2 dovrebbe ingranare e diventare una fotocopia di Io vi troverò: Liam Neeson che corre per le strade di [città] ammazzando [gente] e liberando [familiari]. Il problema è che insieme all’azione si presenta anche Olivier Megaton.

«Sorry, this is Olivier Megaton».

Olivier Megaton è un cane. È uno affezionato a due/tre idee del cazzo – montaggi frenetici fatti di campi e controcampi che non capisci più nulla, squallidi piani sequenza in corridoi bui, primi piani intensi su mani armate che non si capisce a chi appartengano –, a cui manca completamente il senso del ritmo, che esagera con colonna sonora e urla isteriche e che riesce a rovinare anche le sequenze più elementari (“Botte nel vicolo”, “botte in una stanza”, “sparatorie in ascensore”) con il suo tentativo di fare della regia.

Sapete cosa viene bene a Olivier Megaton? Le panoramiche dall’elicottero della Istanbul notturna.

Sapete a chi altro vengono bene le panoramiche dall’elicottero della Istanbul notturna? A chiunque ci si cimenti.

A supporto di cotanta insipienza, una scrittura che sembra parodiare le soluzioni supereroistiche del primo film. In Io vi troverò Mills ritrovava Maggie Grace ascoltando rumori al telefono e facendosi descrivere punti di riferimento e inferendo e intuendo e capendo. Qui il Mills rapito riesce a telefonare a Maggie sfuggita miracolosamente ai cattivi e la aiuta a localizzarlo OBBLIGANDOLA SALIRE SUI TETTI DI ISTANBUL E DICENDOLE DI LANCIARE GRANATE IN GIRO COSÌ LUI SENTE IL RUMORE E CAPISCE.

Capito? Tu vai al centro commerciale, parcheggi nel corridoio 15 rosso, poi te ne dimentichi, esci nel garage blu e per ritrovare la macchina LANCI GRANATE.

A peggiorare la situazione c’è la scelta di eliminare la one man army del primo film e affiancare a Neeson – che qui svolge il suo compito senza infamia né lode, con tanto di meta-dialogo in cui proclama: «Sono vecchio e stanco di queste cose» – proprio la figlia. Che al di là di una gloriosa citazione di Die Hard all’inizio (lei che fugge dai cattivi a piedi scalzi) e della fugace speranza che possa reggere tutto il film in bikini e camicetta (spoiler: si riveste prima di andare a lanciare granate), è solo una nullità con delle gran belle gambe, che passa più tempo a piangere e strepitare al telefono («Oh no! Papà! Aiuto! Aaaaah! Papààààh! La mamma dov’èèèèh!») che a fare l’eroina action. Il physique du rôle ce l’avrebbe anche, quello che le manca è il carisma e un ruolo scritto bene, che non la costringa magari a essere una variazione sul tema “la principessa in pericolo”.

Sopra: qui ha già le ciabattine, per dire di quanto poco duri la speranza.

Quindi niente, dove Io vi troverò danzava con grazia sulla sottile linea che divide la stronzata dal cult, Taken 2 è stupido, brutto, girato male e scritto peggio, una collezione di MACCOSA narrativi con una pletora di sottotesti talmente razzisti e fascisti** che ho a tratti avuto il sospetto di stare assistendo a una parodia talmente raffinata degli eccessi del primo film da aver ingannato tutto il mondo. È irritante l’aderenza di BessonMegaton alla formula del sequel cash-in hollywoodiano, nonché un tradimento (non del tutto imprevisto) della fiducia che noi fan avevamo riposto in un franchise che poteva promettere divertenti iterazioni bi-annuali (Taken 5 – Suocere in pericolo, Taken 11 – Chi ha preso il mio pesce rosso?, Taken 13 – Mi sono rapito da solo!) e che è diventato nient’altro che un veicolo per un po’ di leghismo d’Oltralpe, di razzismo d’accatto che dipinge un mondo in cui il Buon Padre di Famiglia ammazza gli Albanesi Stronzi per poi riconquistare la Moglie Delusa e Vissero Tutti Felici e Contenti.

Soprattutto Giovanardi.

«Il valore della famiglia formata da uomo e donna…».

DVD-quote:

«Cacca»
(Stanlio Kubrick, www.i400calci.com)

«Noia»
(Stanlio Kubrick, www.i400calci.com)

«Per trovare la strada di casa, getta una granata nel punto segnato con la X»
(Apple Maps)

IMDb | Trailer

*vogliamo discutere di quanto è STUPIDO il titolo italiano Taken – La vendetta? LA VENDETTA? Siamo DAVVERO tornati così tanto agli Anni Ottanta?

** che c’erano anche nel primo, ma almeno erano inseriti in un contesto divertente e talmente manicheo da non dare eccessivo fastidio.

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91 Commenti

  1. Mettiamo subito in chiaro le regole: chiunque gradisce questo ma si rifiuta di vedere i film di Steven Seagal degli ultimi dieci anni è squalificato.
    Stesso. Identico. Livello.
    Andate più indietro a roba tipo anche solo Fire Down Below, e già Taken 2 sfigura. Come sceneggiatura, regia, montaggio, tutto.
    Tenendo in mente questo parametro di confronto, continuate pure.

  2. Bread Beat

    mavveprego! il primo pure è indifendibile! più che divertimento era pena per Liam…

  3. Jcvd

    Già Taken 1 era stupidotto, ma comunque moooolto godibile. Questo non l’ho visto e certamente non mi fionderò al cinema.

    @Nanni: non metto in dubbio quanto dici, nonostante consideri mer.da l’ultimo decennio di Seagal. Su Fire Down Below giochi sporco, hai beccato uno degli ultimi film VERI si SS, e nei quali non pesa 280 kg.
    E’ pure vecchissimo, c’è Marg Helgenberg, o come si chiama, giovanissima e pre-CSI, detto tutto ;)

  4. Jcvd

    Comunque non ho dubbi che sto Taken 2 sia idiota come un Ruslan qualunque. Il problema è che già un vecchietto che ammazza 300 cristiani a film è inverosimile, che lo faccia un vecchietto ciccione lo è ancora di più..

  5. @jcvd: no, non è giocare sporco. Questo è davvero all’altezza dei peggiori Seagal, in tutto e per tutto. Che a loro modo, comunque, uno o due momenti divertenti lo infilano sempre. Sali un attimo di gradino, e l’ultimo film serio di Seagal a questo lo prende a schiaffi dietro la testa, anche invertendo i protagonisti.

  6. galbaccio

    monnezza da serata in cui non sai dove sbattere la testa. perfetto, so cosa farne.

  7. Che più delle granate tirate in centro, e più dei cattivi che scoprono che la figlia di Neeson è nei paraggi perché trovano le ciabattine come se una donna in camera sua avesse un solo paio di scarpe, la forzatura più grossa – là dove nemmeno il Seagal più pigro si era mai spinto – è quando i cattivi puntano la pistola a lui e alla moglie e lui tira fuori il telefono e chiama la figlia indisturbato, dandole tutte le istruzioni del caso su come nascondersi. Maccosa. Mac-fuckin-cosa.

  8. Jcvd

    E’ in momenti come questo che mi chiedo perchè un film di Van Damme non meriti le sale cinematografiche e sta roba si. E non ditemi che Neeson ha più appeal di Jcvd, non fatelo.

  9. Ma perché invece

    [SPOILER]

    «Cara, mi sono liberato! Ora invece di liberarti ti lascio legata nel covo dei cattivi mentre vado a fare altro! Tanto sei al sicuro!»

    *Neeson va a fare altro*
    *i cattivi ritornano NEL LORO STESSO COVO e portano via la moglie*
    *Neeson la cerca e infine la trova pesta e sanguinante in un altro covo dei cattivi*

    «Cara, ti ho ritrovato! Ora invece di liberarti ti lascio di nuovo legata nell’altro covo dei cattivi mentre vado a fare altro! Tanto sei al sicuro!»

    SRSLY?

  10. Jcvd

    E cmq a me Neeson come attore action fa cagare. Ecco, l’ho detto. Scatenatevi!

  11. Dèvid Sfinter

    @Nanni: Se per “peggiori Seagal” intendi quelli girati a Cracovia, senza sceneggiatura nè recitazione, con Steven che non fa nemmeno i dialoghi in controcampo senza controfigura, non ci credo. Dai, al di là di intenzioni e onestà questo sarà brutto, sbagliato e sciatto ma almeno (immagino) sia un Film. E c’è Liam Neeson…
    Ti prego conferma.

  12. Ma la figlia è ancora vergine? No perché a sto punto fossi in Liam la porterei in uno di quei centri dove l’omosessualità viene curata con getti di acqua gelata nel cuore della notte.

  13. @pilloledicinema

    [SPOILER]

    Maggie ha un fidanzato fattone che Liam rifiuta a inizio film e accetta alla fine, in nome della famiglia.

  14. Per chi dice «eh ma pure il primo». Il punto è: il primo cominciava con il famoso monologo di Neeson. Prima di quel momento è tutta attesa. Quel monologo è la Batcaverna di Bryan Mills, è la sua cabina del telefono. Da lì diventa un supereroe e tutto quel che segue è a modo suo giustificato.
    Qui manca l’equivalente di quel monologo, e il film non è più un film di supereroi ma su un vecchio padre di famiglia che inspiegabilmente fa il culo a tutti con l’aiuto delle cosce della figlia.

  15. umbem

    sono pronto al peggio. ho preferito il neeson di The grey a quello di Batman begins. Per fare il figo male e svogliato, fai il cafone come si deve (tratto da “Mario Balotelli – Aforismi” – tascabili Newton, collana 100 pagine 1000 lire).

  16. blueberry

    l’ultima perla di liam è “inzist man”. lo trovate su acuto.
    besson… besson probabilmente vuole fingere di essere diverso da hollywood (=autorone) ma… non ce la fa non ce la fa

  17. @david: posso dirti che Liam Neeson non si fa doppiare da un altro, ma morta lì. La scena dove Liam dà istruzioni alla figlia al telefono è imballata di maccosa come un supplì ma è fighina, ma allo stesso modo anche nel peggior Seagal c’è sempre una scena o due in cui mena davvero lui e spacca culi (Liam invece non mena MAI, è tutta Parkinson-cam e Stevie Wonder-editing). Davvero, l’incompetenza di Oliver Megaton è sconvolgente, in confronto Colombiana è Leon.

  18. Carmelo Anthony Maestranzi

    Ma quindi insomma Taken:Taken 2=Piranha 3D:Piranha 3DD?

  19. umbem

    “stevie wonder editing” – posso vendermela? la metti in Creative Commons vero?

  20. Che normalmente non sono uno che fa caso a dettagli tipo la corretta prospettiva di campo e controcampo, ma vi giuro che Megaton riesce a riprendere una scena di dialogo alternando inquadrature da tutti quanti i punti cardinali in ordine sparso, roba che avevo il mal di mare. Ed era una scena in cui Liam suona il campanello all’ex-moglie per chiedere “come va”.

  21. bARMAN

    Nel mio immaginario ho questa cerchia di vecchi che decidono la sorte dei titoli dei film seduti sulle loro belle sedie fighe attorno al loro tavolo altrettanto di design figo con sopra stese protolocandine di film di cui non sanno niente.
    -ma questo è lim nison?
    -si dai quello di quell’altro film dove spara
    -ah si tekken
    -forse era teiken
    -a beh beh allora facciamo Teiken 2:la vendetta
    -ma l’1 lo avevamo intitolato ‘io vi troverò’
    -allora fai “Teiken 2: la vendetta (io vi troverò 2)

  22. @carmelo: già, più o meno (ma se proprio meglio Taken 2, pur senza tette)

  23. Zambo

    Peccato, avevo molto interesse per questo film. Ma quindi la maggior parte della colpa è ascrivibile a quell’incompetente (da quanto leggo) di Megaton? Che poi cazzo, con un nome così…

  24. Fagio

    Il primo l’ho visto ieri sera per la prima volta e mi ha fatto cagarone quindi non faccio alcuna fatica a dire che i believe this news

  25. Michael Jail Black

    Il primo mi è strapiaciuto e questo lo vedro comunque. Liam uomo d’azione dai, con quella faccia da irlandese incazzato…Spero ancora di poter vedere un giorno un Schindler’s pissed.

  26. Dark man

  27. Luke Vanilla Skywalk

    Anche a me primo piaciuto molto, nonostante i wtf e la sottotraccia reazionaria, e il 2 lo vedro’ pur’io anche solo per curiosita’. Il messaggio comunque mi sembra “aridatece Pierre Morel”, e a giudicare dai lavori dei due direi che c’era anche un po’ da aspettarselo.

  28. (Posso dire un’altra cosa però? Ieri era pieno di figa, al cinema, a vedere questo. Gruppi di ragazze 20something. Lo giuro. Qualcuno ha una teoria?)

  29. Sapevano che ci saresti stato anche tu in sala, capo.

  30. Sì, ok, ma la modestia mi impone di considerare anche eventuali alternative.
    E non dite “Liam Neeson” per favore.
    Non è Liam Neeson.

    (…è Liam Neeson? davvero?)

  31. Terence Hell

    Pure il primo era stupido, fascista e pieno di maccosa non ci vedo grande differenza, non riesco ad immaginarmi un sequel con le stesse caratteristiche ma più brutto. Ma le mosse di Liam sono sempre quelle due o almeno il repertorio è rinnovato?

  32. Terence Hell

    @Nanni facilmente spiegabile vista la recente uscita di Magic Mike. Tutti quelli che non sono riusciti a farsi concedere qualche extra sessuale in cambio della visione condivisa, hanno trascinato la ragazza a vedersi Taken 2 come risarcimento

  33. Michael Jail Black
  34. KuroFawa

    Sappiate che il Film sta SBANCANDO nel mondo e che stanno già mettendo in cantiere il TERZO.

    @Nannibal
    Una teoria ce l’avrei ma non mi va di stare ad esporre, diciamo che è un mix fra Fascismo da crisi economica + Liam Neeson padre della generazione del divorzio + complesso di Elettra + più Stupratori uccisi + varie

    Ma è valido per il lol ?

  35. Steven Senegal

    Cioè fammi capire, Mills porta in vacanza moglie e figlia sul Bosforo? O loro per un qualche motivo inspiegabile lo incontrano in loco? Perché se è la prima è M-A-C-C-O-S-A. Ci ha i sudori freddi se non spia la prole 24h, peggio dell’Unibox Unipol vs frodi assicurative, e la porta a ISTAMBUL?

    “Vieni ammore, papà ti porta in vacanza in Turchia. Hai presente? La patria di Ayyildiz Tim.”

    “Davvero babbo? Ma non è pure un po’ troppo vicino agli albani che m’hanno rapito e al califfato di quello che sulla barca mi si voleva fare?”

    “Sì, ma vai tranquilla che se mi sequestrano ti chiamo al cellulo.”

    “Figo come Kim in Cellular?”

    “Baby, questo è Cellular 3”.

  36. Non ci credo che è per Liam.

    @KuroFawa: è valido per il LOL se ci vai in compagnia e puoi parlare ad alta voce tutto il tempo, da solo è un’esperienza desolante.

  37. Michael Jail Black
  38. @Steven Senegal: la storia va così (SPOILER).
    Liam parte per Istanbul per fare un lavoro di guardia del corpo a un arabo. La moglie dovrebbe partire per la Cina con la figlia e il nuovo fidanzato. Il nuovo fidanzato la molla. Liam convince la moglie e la figlia a raggiungerlo a Istanbul per farsi qualche giorno di vacanza. Loro lo raggiungono, vanno a fare i giretti turistici in questa città popolata solo di mafiosi albanesi. Vengono rapiti. Hilarity ensues.

  39. @ Nanni Cobretti
    “(…è Liam Neeson? davvero?)”

    E’ Liam Neeson sì.
    Mai conosciuta una donna a cui non piacesse. La mia almeno ci sbava parecchio dietro da anni (insieme a… uhm… Gabriel Byrne). L’altra sera l’ho portata a vedere “ParaNorman” e al multisala gli si sono illuminati gli occhioni davanti al manifesto di Taken 2.
    Boh, immagino perché è enorme, molto macho e tenebroso, ma anche con un che di paterno e “sensibile”.

  40. KuroFawa
  41. @terence: non hai capito, erano gruppi di ragazze da sole, senza moroso. Gruppi di dimensioni variabili, due amiche, quattro amiche, sette amiche (giuro). Tutte sotto i trenta. Credo a Tommaso a questo punto.

    E comunque confermo di nuovo: prendi il primo film, abbassi tutto di una tacca o due, e voilà.

  42. Steven Senegal

    @Stanlio

    evidentemente Luc s’è scordato di leggere questo numero

    http://gnosis.aisi.gov.it/Gnosis/Rivista5.nsf/servnavig/19

    team “per anni ho creduto che Liam Neeson e Ralph Fiennes fossero la stessa persona”

  43. Uwe Pòl

    Ciao, sono Uwe Pòl,

    A me è piaciuto molto Tekken anche se molti l’hanno criticato per la scarsa aderenza con il materiale originale.

    Credo che quando riporti sullo schermo un videogame di pizze in faccia si deve avere un po’ di elasticità per quanto riguarda la trama, a favore delle pizze in faccia.

    In Tekken c’è Gary Daniels che tira dei gran pestoni e pure Yoscimizzu. E la ballerina con il culo di fuori.

    Non so se andrò a vedere anche questo seguito perché Liam Neeson come Kazzuia Miscima non mi convince molto. Ma chi lo sa! Forse mi lascerò convincere dalla presenza di Gigantessa Janssen e Broncio Grace (anche se credo che avrebbero dovuto usare due attrici con un età in linea per Anna e Nina Williams, non andavano bene quelle del primo?).

    Un saluto a tutta la reda, vi seguo sempre con affetto

    xoxoxo Uwe

  44. Per me Maggie Grace è #wouldbang solo dal collo in giù, con il malus dell’assenza di tette. Also, cosce.

  45. Michael Jail Black

    Ma Dov’e Pipolo Segal per commentare questo seguito?

  46. universal abraxas

    Io vi Ritroverò:
    o al massimo ci si becca dal kebab dello zozzo

  47. bARMAN

    Scusate l’off topic ma lo avete visto questo film matto?
    http://www.youtube.com/watch?v=SKUTs3w9LEk :)

  48. Schiaffi

    Che delusione, non si salvano neanche i combattimenti, sembra che vadano al ralenty. Alla fine si guarda pure eh ma i primi 30 min sono da spararsi nei coglioni.
    Cmq non ho ben capito la mossa di tirar fuori un cell dal calzino mentre era prigioniero, avevo già visto la clip di lui che telefonava ma giuro che credevo se lo sarebbe tolto dal culo quel telefono. Non vedevo altri nasconsigli, invece boh, nel calzino, come quelli che ci mettono dentro i soldi mentre sono all’estero…
    Stanlio, quella è un #WOULDBANG maiuscolo ma farla passare per 16enne è una mossa poverissima senza senso, quanti anni aveva nel prequel, 12? MAH
    Neeson che dice con la faccia da cane bastonato “succedono cose brutte a quelle della tua età”, mi ha fatto piangere dai coglioni.

  49. Jean Pieri

    ho letto la recensione del primo giusto ieri per decidere se vederlo o no (spoiler: lo vedrò) e oggi mi trovo fresca fresca la recensione del secondo (spoiler: che non vedrò): i400calci mi leggono nel pensiero…

    e comunque anch’io voto come Stanlio: Maggie Grace #wouldbang dal collo in giù

  50. Sapo

    Si ok, tutto peggio del primo che però ci piaceva, si tifava, si faceva la ola per ogni albanese morto male. Il punto è QUANTO PEGGIO può essere questo sequel? Potrebbe valerne la pena lo stesso?

    Vi voglio bene a tutti ma senza un commento di schiaffi non sono in grado di rispondere a questi quesiti. SCHIAFFI AIUTACI TU!

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