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Bro, do you even lift? La rece di Pain & Gain

Screen shot 2013-07-14 at 2.44.49 PMTEORICAMENTE QUESTA RECENSIONE LA DOVREI SCRIVERLA TUTTA COSÌ IN CAPS UN PÒ SGRAMMATICATO PERCHÈ IL FILM ANCHE È COSÌ E QUINDI SAREBBE SIMBOLICO E INTELLIGENTE.

Per fortuna vi voglio bene, e a Val Verde ho visto gente crocifissa per molto meno. Vi dice culo.

Sigla!

Pain & Gain è il più bel film di Michael Bay dai tempi di Bad Boys II, e il suo più interessante da più o meno sempre. Lo dice uno che non va molto d’accordo con i Transformers e quindi potete prendere le mie affermazioni con le pinze. Resta che dopo averlo visto ci ho pensato su una notte intera e alla fine ho deciso che mi è piaciuto anche se non ho ancora capito se il messaggio del film è «Michael Bay ci è» o «Michael Bay ci fa».

La storia, vera, si scrive da sola: Miami, anni Novanta, luce e colori irreali e ipersaturi, sembra di stare in una puntata di Dexter e viene anche da chiedersi se la Florida sia una specie di posto fatato dove esistono frequenze luminose che altrove stocazzo. C’è una palestra, la Sun Gym, un tizio che ci lavora e che è Mark Wahlberg che sembra vivere in un film autobiografico, un altro tizio che è Dwayne Johnson e ha appena trovato Cristo quindi si veste con le magliette con scritto Team Jesus, poi Anthony Mackie che ha il cazzo piccolo a causa degli steroidi. C’è che i tre sono insoddisfatti delle loro vite nonostante in palestra passi gente tipo la moglie di Sneijder, e Wahlberg fa pure il filosofo yuppie cocainomane a suon di «sogno americano» e «push harder», e quindi decidono di sequestrare un facoltoso cliente (Tony Shalhoub, che nella gara delle facce di merda fa arrivare secondo persino Wahlberg) e costringerlo a intestar loro tutte le sue proprietà. Per ottenere questo risultato lo torturano per giorni in modi sempre più orribili.

Ripeto: è una storia vera.

«Dimmi il nome del primo singolo di Marky Mark o ti faccio esplodere il cranio con il dito».

«Dimmi il nome del primo singolo di Marky Mark o ti faccio esplodere il cranio con il dito».

Secondo Bay, Pain & Gain è la sua “commedia indie tarantiniana”. Questo significa doversi aspettare: ironia, satira, violenza, gran parlare su sfondo di violenza, personaggi assurdi, one-liner, trucchetti visivi, montaggio bizzarro, citazionismo, Zooey Deschanel. Tralasciando per un attimo il dettaglio che 20 milioni di dollari di budget dichiarato – con tanto di attori che si riducono il compenso per starci dentro – sono un concetto indie più o meno quanto il risultato finale (= zero), a una prima occhiata Pain & Gain può effettivamente sembrare un film di Tarantino. Una specie di Pulp Fiction in palestra, ma con meno violenza; oppure una versione ‘muricana di un film di Martin McDonagh, quindi di fatto tarantinismo già filtrato.

La realtà è che si tratta più che altro di un film dei Coen categoria Burn after Reading, solo girato con la delicatezza e il tocco vellutato di Michael Bay. Sorpresa: è uno dei suoi punti di forza; Pain & Gain potrebbe essere una delle satire più feroci contro il machismo yankee che si siano mai viste, il che confonde considerando che arriva proprio da Bay. Sempre che non si scopra che non ho capito nulla e in realtà Bay è serissimo per tutta la durata del film. Salvo che magari in realtà è serissimo sì, ma per amplificare il messaggio satirico.

È il film dei “d’altra parte”, una sequela di idee e suggestioni contrastanti e soprattutto frastornanti.

I tre protagonisti, per esempio, sono degli idioti, dei bistecconi sempliciotti e incapaci di portare a termine anche i compiti più basilari tipo «uccidere un tizio inerme». La loro totale imbecillità sta alla base della parte più comica del film, con incursioni slapstick e momenti Griffin che farebbero molto più ridere se i dialoghi non fossero COSTANTEMENTE URLATI TIPO COSÌ. Sono tra l’altro i momenti in cui Bay si permette di giocare a fare il regista, tipo quando inscena uno dei suoi finti piani sequenza spettacolari in stile Transformers ma lo trasporta in interni gridando TARANTINOOO. Hanno la finezza del deodorante spruzzato su camicia pezzata di ascella sudata per coprire la puzza e ha perfettamente senso che sia così.

Also, cool guys don't look at explosions.

Also, cool guys don’t look at explosions.

Ha senso perché gli eroi della situazione sono di fatto pessime persone, e quando Bay li infila in situazioni ad alto potenziale di ridicolo non ha alcun interesse a preservarne almeno in parte la dignità, o a farli fallire in modo buffo sì da farci con loro immedesimare. Fin dalla prima inquadratura, un primo piano di Wahlberg che fugge dalla polizia sputazzando saliva in slo-mo, Bay ci tiene a farci sapere che abbiamo di fronte dei douchebag, i peggiori rappresentati dell’America peggiore, che faticano a nascondere i loro afflati omoerotici e le loro paranoie d’impotenza. Sono i poveracci che vogliono arrivare al top senza fare fatica, la depravazione del sogno americano («Puoi avere quel che vuoi se ti fai un culo così!») mutato in prepotenza e legge della giungla («Puoi avere quello che vuoi se te lo prendi con la forza a discapito di alcune povere vittime!»).

Tutto questo traspare ancora più chiaramente grazie a quello che incidentalmente è il più grosso difetto del film: i voiceover. Al plurale: sono almeno quattro, forse cinque, i personaggi che prestano la loro voce fuoricampo per raccontare eventi e/o esprimere opinioni e/o filosofeggiare di tutte quelle cose che ciascuno di loro è troppo idiota per tirar fuori nel corso di un dialogo normale. È una scorciatoia narrativa che posso anche rispettare se usata con parsimonia, ma che qui diventa – insieme agli improvvisi fermo immagine seppiati, ai buffi titoletti dati alle scene, alla pellicola sgranata usata a cazzo di cane – solo un altro metodo che Bay applica per dimostrare al mondo di essersi studiato – per l’ennesima volta – il suo Tarantino.

Il problema è che gli eroi di Tarantino erano appunto, in fin dei conti, eroi, i manzi di Bay sono più in territorio quei fratelli là, pessima umanità i cui metodi non sono giustificabili e che vorresti veder morire male dopo cinque minuti di film. Indovinate? In qualche modo bizzarro, funziona anche questo.

Re-indovinate: c'è Rebel Wilson che fa la pervertita.

Re-indovinate: c’è Rebel Wilson che fa la pervertita.

Se i “buoni” fanno schifo, i “cattivi”, le teoriche vittime, non sono da meno, il che quantomeno dimostra il coraggio che ha Bay nel dipingere gente che nella vita vera è stata vittima di torture e minacce di morte come dei viscidi parassiti della società, disonesti e arrivisti, che tutto sommato un po’ se la sono meritata. Pain & Gain sembra la condanna a tutto tondo di un vecchio scorreggione che se la prende con immigrati (il personaggio di Shalhoub è tipo un mezzo colombiano mezzo ucraino) e nuove generazioni – e non è un caso che l’unico personaggio davvero positivo sia il vecchio poliziotto Ed Harris –, con l’edonismo e lo yuppismo, con il culto del corpo e con il culto del successo. C’è persino un telepredicatore  all’americana, ovviamente truffatore, ovviamente motivatore di Wahlberg e della sua banda. Ci sono donne che sono poco più che pezzi del set in un trionfo di malcelata misoginia e machismo registico, piani sequenza ad altezza culo nudo che miracolosamente assumono tutt’altro sapore inseriti in questo contesto.

C’è, insomma, una gran confusione tematica e narrativa, una totale anarchia dove a dominare è solo il cattivo gusto elevato a sistema, ritratto con occhio clinico e cinico ma anche segretamente divertito e tutto sommato indulgente, come se legare un tizio a una macchina in fiamme e spingerlo contro un muro sia tutto sommato un gran riderone.

Sopra: e poi c'è lei, che voi non avete un'idea, no davvero non avete un'idea.

Sopra: e poi c’è lei, che voi non avete un’idea, no davvero non avete un’idea.

«Sì ma a me lettore dei 400calci che mi sono letto tutta questa spataccata di noia cosa consigli, lo vado a vedere questo film o non lo vado a vedere?».

Avete ragione. Allora. Sì, secondo me è un film da vedere indipendentemente dall’idea che avete di Michael Bay: dice su di lui e sul suo cinema più cose di quelle che diceva tipo Transformers 2. Poi: se non vi turba un film di oltre due ore in cui la violenza e l’azione sono concentrate in un totale di forse venti minuti/mezz’ora, se non vi disturba sapere che Pain & Gain è un film basato sui dialoghi e sulle interpretazioni (Johnson 10/10, Mackie 9,5/10, Marky Mark 8/10) più che sul sangue e sul ritmo, andate a vederlo. Se il morfotipo del douchebag da palestra americana e la sua abitudine di STRILLARE COSTANTEMENTE OGNI VOLTA CHE APRE BOCCA vi fanno venire l’orticaria, girate alla larga. Se volete vedere il suddetto morfotipo sfottuto a morte da uno che fino all’altroieri pensavamo tutti ne fosse invece l’alfiere, siete i benvenuti.

Se no quel che vi posso offrire è

Bar-Paly-Hot-HD-Wallpaper-from-Pain-and-Gain-MovieDVD-quote suggerita:

«America, FUCK! Yeah!»
(Michael Bay, traditore della patria)

«Un film dei fratelli Coen se i fratelli Coen fossero Michael Bay»
(Stanlio Kubrick)

«Bro, do you even lift?»
(Mark Wahlberg, attore)

IMDb | Trailer

 

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61 Commenti

  1. Il Reverendo

    Grande! Sono contento che questo film sia stato recensito e approvato dai 400calci.
    domani, appena esce, me lo sparo

    evviva michael bay.

    p.s. ma la traduzione italiana com’é? Ci sta oppure é una roba imbarazzante piena di giochi di parole che si perdono o robe tipo “suda&cresci”?

  2. credo che questo weekend gli daro’ una possibilita’.
    Ma quanti film ha fato quest’anno The Rock?

  3. Biscott Adkins

    Io ci credevo molto e se mi date semaforo verde allora è mio

  4. Senegal Steven

    Questo lo volevo vedere anche se fino a mo’ mi ero informato poco. Apprendo dalla rece che ci sta anche la gnagna, Mark Wahlberg quasi autobiografico (che avrà la faccia da cazzo ma tutto si può dire tranne che non abbia avuto una vita interessante), Dwayne Johnson con le magliette Team Jesus, torture esponenziali e un tizio legato a una macchina in fiamme e spinto contro un muro, il tono del film. Direi che mi è stato detto tutto.

    Domande:
    la roba lì dei voiceover, è una cosa tipo che il film è diviso in capitoli dove ogni volta la storia viene ri-raccontata da personaggi diversi o altro?

    Quel 10/10 per Dwayne è la risposta definitiva a tutti quelli che “Dwayne Johnson non sa recitare” e allo stesso tempo inquietudine per il futuro di “The Rock con film di solo menare”? Non che prima non facesse film di altro genere eh, ma magari se Pain & Gain spacca…

    Non so perché ma mi è venuto da pensare pure a Pain & Gain come a Spring Breakers con il testosterone al posto del Mickey Mouse Club.

  5. KuroFawa

    Mi hai comprato a “Tizio legato ad una macchina in fiamme lanciata contro un muro”.
    E’ la volta buona che faccio pace con Bay.

  6. Jackie Lang

    Il film più indie di Michael Bay con solo 20 dolly e in cui tutti non prendono i soldi perchè è roba indie e così si spendono solo 26 milioni di euro spesi.

    Nella nota spese c’era scritto soltanto “Varie ed eventuali: 26mln $”

  7. FedericoSly

    Ci credevo davvero in questo flm,sono davvero contento!
    Wahlberg e’ uno che qualche anno fa non gli avrei dato una lira ma dopo Shooter è davvero uno dei pochi che sa farci divertre TEAM WAHLBERG

  8. Uhm forse potrebbe essere davvero il primo film di Bay che posso vedere dall’inizio alla fine senza distrarmi, sbuffare, sentire il bisogni di alzarmi.

    Mi frenano due cose:
    1. l’abuso delle voci fuori campo, un difetto che mal tollero in generale e che nelle mani di un raffinatone come Bay non oso immaginare cosa possa esserne venuto fuori. A meno che l’uso non sia talmente esagerato e insensato da fare il giro e diventare a suo modo coerente.
    2. l’azzeramento tra vittime e carnefici: che se lo fanno i Coen è un conto (anche perché non lo fanno mai veramente), ma troppo spesso in altre mani diventa cinismo qualunquista abbastanza becero.

  9. galbaccio

    non ho letto niente, ma una rece che parte con muscolo rosso mi ha gia’ salvato la giornata.
    ve lo volevo dirvelo a voi, ecco.

    p.s.: mo leggo

  10. Ora, io non metto in dubbio che The Rock possa essere un bravo attore eh, ma con quella fisionomia da Ralph Spaccatutto è davvero molto poco credibile…
    E comunque Whalberg ha una discreta faccia di cazzo, vero, però è secondo me un bravo attore, l’ho trovato giusto in qualsiasi ruolo che ha interpretato (dal bambinone in Ted allo spaccaossa Four Brothers, passando per Shooter, boogie nights o poliziotti di riserva) e questo al di la della bellezza del film in sè, lo trovo sempre bravo.

  11. Jean Pieri

    le ultime 2 immagini dell’articolo mi hanno provato un forte sanguinamento nasale…

  12. @munky: se per te The Rock non e’ credibile neanche quando deve interpretare un culturista pompato in modo grottesco e’ abbastanza finita…

  13. Braddock Pit

    Gran film,girato benissimo.Wahlberg bravo ma giga Dwayne è da applausi.Bay conosce Miami come pochi altri e tira fuori da ogni inqudratura colori gonfi di testosterone.Anche a me ha ricordato quel capolavoro epico di Bad Boys 2.
    Poi The Rock che griglia in giardino…

  14. Michael Bay se si riprende mentre fa la cacca è sempre più spettacolare di un Verbinsky o Abrahms qualsiasi…

  15. @Nanni parlavo in generale da lato recitativo, non del film in se. Per quella parte potrebbe essere perfetto (non ho visto il film ma rimedierò), ce lo vedo male in altri ambiti (tipo in f&f è credibile quando Sasha Gray che mi suona a casa per far sesso; dove s’è mai visto un poliziotto così?). Che poi può essere bravo a recitare, ma comunque non lo vedo credibile se non per i ruoli che prevedono muscoli e basta

  16. David Kronenbourg

    Passiamo alle che servono: finalmente una fregna degna di tal nome (mica quel nipporagno di P.RIM o la tristezza post-pedofila nel remake di Oldboy). Ha un minutaggio interessante? O almeno in quello dove appare ci fa’ almeno una scapezzolata o è solo teasing dei più truci? (sì, ok è un film di Bay, ma visto che vòle fa’ l’indie, sia mai…)

  17. David Kronenbourg

    alle cose che servono – maledetta tastiera

  18. Ugo Piazza

    Alle dvd-quote mi hai comprato. Ci si va.

  19. Il Reverendo

    @kronenburg se per tristezza post-pedofila tu intendi elizabeth olsen, la mia tremendissima ira e il mio furiosissimo sdegno ricadranno su di te.

  20. Slum King

    @Munky:
    Dici un poliziotto che passa tutto il tempo in palestra a bombarsi per diventare grosso come un manzo, con i capelli completamente rasati e una insana voglia di cameratismo che sfocia nella bromance?
    In tutte le caserme?

  21. BellaZio

    mmm… ho fortissimi dubbi su questo film. Ne ho sentito molto male, tipo che è un gigantesco errore. Però, avendo io scoperto di aver visto, sin qui, qualsiasi film con The Rock (la cosa mi ha piuttosto inquietato) potrei anche dargli una chance (ovviamente illegale, mai gli darei dei soldi). Tornando a The Rock oh, ma lo sapete che quello stronzone alla fine sa recitare per davvero? Ormai mi son convinto. Tipo in FF6 metti lui e Vin Diesel e non c’è storia: lui sa far più di una faccia, sa far anche ridere e parla comprensibilmente, anche se è l’omino michelin. Stessa cosa per G.I. Joe (in cui mi sono addormentato, quindi diciamo i primi 45 minuti che ho visto): lui spicca indubbiamente. Forse il merito è anche nella scarsità degli altri però…

  22. sTeeL ChaIr

    convintissimo uscisse da noi a fine settembre non mancherò la visione nel we. C@zzo prendo il pomeriggio di ferie e vado a spostare del ferro!

  23. barbaxas

    bay+tarantino+fratellicoen
    no, thanks.

  24. Il Reverendo

    @munky: hai chiesto ”dove s’è mai visto un poliziotto così?”

    ronnie coleman faceva il poliziotto prima di diventare ricco http://4.bp.blogspot.com/_mC1TEdZ4gks/TCu_3GJ6d-I/AAAAAAAAMF4/gcbx_HfYjlQ/s400/Big+Ronnie+Coleman+-+02+-+www.Musclebase.Blogspot.com.JPG

    comunque tornando seri si potrebbe dire le stesse cose di arnold. la bravura di attori con un fisico di quel tipo sta nella capacità di scegliere ruoli in cui risultare credibili. arnold ce l’ha fatta di brutto. the rock ci sta riuscendo, vediamo come va avanti.

  25. @slum king Non se sembra Ralph spaccatutto:D

  26. @il reverendo più che altro penso che the rock non sia credibile come essere umano

  27. BellaZio

    @Il Reverendo

    Ma a me la cosa che ha sconvolto è che The Rock sa recitare molto meglio di quelli che di solito gli affiancano. Ma per davvero, non è solo una gigantesca presenza fisica, cioè, se un giorno diventasse normale o obeso, se la potrebbe cavare comunque. Prendi anche solo Be Cool, non doveva per forza essere enorme in quel film, se ci metti uno qualsiasi degli altri mr. muscolo in giro non è in grado di far quella parte lì, The Rock ne esce a testa altissima.

  28. Marlon Brandon

    A me Marky Mark piace proprio perche’ ha quella faccia affilata da furetto…tempo fa avevo visto a non ricordo bene quale premiazione americana in cui Wahlberg la faceva da padrone e The Rock era tra gli ospiti il buon Mark provocare Dwayne mostrandogli il bicipite e dicendogli ” vieni qua a toccare la roba vera” …probabilmente poi si sono visti e hanno avuto l’idea del film

  29. BellaZio

    @Marlon Brandon
    l’idea del film è un fatto di cronaca anche piuttosto famoso in USA. E’ un altro problema che ho con questo film: Bay che scherza su gente che è stata davvero torturata? Non so, mi suona disastroso anche se Stanlio è stato bravo a (quasi) convincermi.

  30. Il Reverendo

    @BellaZio: in un certo senso ti do ragione, è molto espressivo anche se qualche volta quasi a livello caricaturale. secondo me dipende dal fatto che era un wrestler, in fondo i wrestler devono istrioneggiare tantissimo, e saperlo fare è una delle caratteristiche principali per recitare.

    poi appunto, secondo me a uno così più che saper recitare come robert de niro serve sapersi scegliere i ruoli, tanto la gamma di personaggi che gli verranno affidati sarà sempre e comunque limitata (nel bene e nel male)

    in quel senso vin diesel è meglio, perchè è addirittura riuscito a ritagliarsi una certa personalità come personaggio. interpreta sempre questi buoni quasi cattivi o cattivi quasi buoni. the rock ancora no, ma io spero che ce la faccia. come erede di arnold mi piacerebbe, ha solo bisogno di trovare sulla sua strada registi come cameron o veroheven che lo lancino. justin lin è un ottimo inizio indubbiamente.

  31. BellaZio

    @Reverendo
    Ok, però gli altri wrestler fanno molta più pena: John Cena, quell’altro che ha fatto l’horror con le tizie in gabbia… The Rock è capace e, secondo me, ha una gamma molto più vasta anche di Vin Diesel (anche se poi mi scordo che il buon Vin era abbastanza bravo anche a fare il mafioso e il broker). Forse da quel punto di vista il suo fisico diventa quasi un limite…

  32. Pasqualo Bianco

    @…
    P&G di corsa.
    (Muscle miele vongola)

  33. Terence Hell

    Insulti e sberleffi a Bay si sprecano per questo film, poi arriva Stanlio e scopro che è un film da vedere.
    Bay e Coen nella stessa frase non mi convince per nulla. Per fare un paragone culinario mi sembra come spalmare nutella sul pesce spada.
    Tra l’altro dal trailer a me pareva essere più in zona voglio fare Guy Ritchie ammerigano.

    Ora io vi voglio un mondo di bene però ho ancora il culo che brucia per Tulpa. Se va male a questo giro vi mando il conto del cinema a Valverde!.

  34. Bennett

    se riuscissi a convincere qualche amico a venire al cinema, me lo guarderei molto volentieri…
    e per me Rock è molto credibile come star di film action. E anche Marky Mark è un attore di tutto rispetto.

  35. David Kronenbourg

    @Reverendo

    esatto, proprio lei, fai pure ci mancherebbe (de gustibus), ma come dico sempre, su questo sito non si capisce un cazzo di fregna. tienti pure quella con le spalle e le braccia grosse, senza tette, ne’ collo, io mi tengo questa qui sopra.

  36. Il Reverendo

    @BellaZio: si, in effetti the rock è ben più di una spanna sopra quella gente là.

    @kronenburg: la olsen comunque ha due anni meno di me. per te forse è pedofilia, per me va più che bene. savrà pure tutti questi difettoni insuperabili che elenchi tu, ma sinceramente io due botte gliele darei tutte. come anche alla bionda qua sopra eh, mica voglio fare ingiustizie.

    è che addirittura ”non capirci un cazzo di figa” perchè si apprezza la olsen mi pare esagerato, ma appena un tantinello.. mica parlavo di rebel wilson

  37. Gigos

    Ora che ci penso, Transformer 3 era una parata di attori feticcio Coeniani: Malkovich, Turturro e perfino la McDormand.
    Un caso? Noi di Voyager pensiamo di no.

  38. Il Reverendo

    @gigos: e in the island e armageddon c’è pure steve buscemi, e in bad boys 2 c’è peter stormare..

  39. Il Reverendo

    e in armageddon c’è anche billy bob thorton !!!

  40. David Kronenbourg

    @Reverendo
    – guarda che ho detto apposta post-pedofilia, anche se poi la usano sempre in ruoli da teen.
    – Non sono difettoni insuperabili quelli elencati ma di sicuro non la rendono figa.
    – non ho detto nello specifico che tu non capisci un cazzo di patata, il mio era un commento che faccio spesso sul sito, un po’ per LOL, e un po’ perchè è così. amici come prima.

  41. BellaZio

    @varie persone

    La Olsen è maggiorenne, no? Sì, quindi due, tre, quattro cinque botte… ma magari cazzo! Non è che quelle che ci sono in giro per la strada e disponibili siano meglio comunque… Certo non è la Daddario ma vabbè.

  42. Doctor Woo

    La visione è programmata per domani sera.
    Da circa 2 mesi stiamo studiando il look adatto per la visione empatica.
    Abbiamo ripiegato su canotta aderente fluo, sneakers alte, pantaloncino da basket. No popcorn, sì barrette energetiche e manzo essiccato.
    Chi mi accompagna si pompa in palestra 4v/settimana ed è già a posto. Io, per adeguarmi al livello testosteronico da lattina schiacciata sulla fronte e aggressività da overdose da anabolizzanti, non consumo e non mi lavo da due mesi.

    Pur appartenendo al #TeamSamoanThor, l’uomo il cui tricipite è vasto come il mio torace, c’è da dire che la battuta più bella del trailer ce l’ha Whalberg: “Non fissarmi così, ragazzo. Ho visto tua madre fare avanti e indietro sulla strada, sarò il tuo patrigno tra una settimana”

  43. Benedict Moriarty

    No piano un attimo, Vin Diesel sa recitare eccome, vedi Find Me Guilty di Lumet, solo che secondo in tutti gli altri film o non ha voglia di impegnarsi, o il regista gli dice basta così tranquillo; in lui non vedo tutto il carisma che gli attribuite però se vuole.
    The Rock invece palesemente sta migliorando e si impegna, qui mi sembra che il ruolo sia tagliato esattamente per lui, mentre come diceva @munky in F&F6 per me non è credibile e dai è davvero troppo grosso per essere credibile in un ruolo che non sia questo di P&G o simili; sull’obiezione Arnold beh non ha tutti i torti. Però ecco, facile sembrare bravi con Paul Walker di fianco o Channing Tatum per dire due cartonati.
    Mark Walhberg fatico a criticarlo dopo aver sparato in faccia a Matt Damon

  44. BellaZio

    @benedict
    Ma poi mi son corretto, anche in 1km da Wall Strett è bravuccio. Però in FF6 sinceramente The Rock gli dà la merda per me. Considerato che non avrei riposto un centesimo su The Rock in vita mia, sono sorpreso. Tanto per dire, solo quest’anno per me il buon Wayne, oltre a Vin, vince facile pure sul Butler di Olympus Has Fallen, per dirne un altro. E, ripeto, mentre per Schwartzy quel corpo era un vantaggio, per lui è quasi un limite (vedi Snitch, in cui, per via di quel superfisico, fatica ad essere credibile). Tra l’altro ho citato Be Cool apposta (film brutto) perché non ha di fianco i cartonati.
    Whalberg ragazzi è un bravo attore (non ti pigliano Scorsese e Paul Thomas Anderson sennò).

  45. Gabriel Puntello

    Come sempre, dei libri inizio a leggere prima (!), e SOLO se mi sembra “cool” leggo anche il resto… ma anche no!
    E qui, ho scorso la rece senza leggere fino a QUASI in fondo, fino a che non mi son apparse le foto di una bella tipa. Ecco, sorry al recensore ed alla rece che leggerò (forse) un bel tot DOPO che avrò visto il film… perché la presenza di una bella tipa per me è condizione NECESSARIA per vedere qualsiasi film… in questo caso pure SUFFICIENTE… xD!

  46. Marlon Brandon

    @Bella Zio probabilmente quando Wahlberg ha fatto la battuta a The Rock il film era gia’in produzione ma io lo ignoravo e ho pensato”adesso sti due qua fanno un film insieme.”
    Hai visto anche il film in cui Dwayne fa la fatina con il tutu?

  47. @Stanlio,
    possa farti una domanda?
    Ho visto che dura piu’ di 2 ore. Ci sono momenti di noia o stanchezza nel film?
    Certo che non capisco perche’ non si possano fare piu’ film di 90 minuti e si debba sforare sempre le due ore.

  48. Mark

    Gli attori si sono ridotti l’ingaggio ed hanno accettato di ricevere una percentuale sugli incassi…questo vuol dire che ci credono veramente e che potrebbero fare molti soldi. Oppure che sono solo dei Palestrati Pirla Perdenti esattamente come nel film?:)
    Intanto la rivista Muscle e Fitness questo mese mette The Rock in compertina(con il workout immagino)…ecco le uniche persone che ci guadagneranno da questo film?

  49. samuel paidinfuller

    @Dan
    Bay è dal 95 che non gira un film sotto i 120 min (e in quel caso erano 118)

  50. Mark

    Ed era sempre dal 1995(cioè dall’esordio) che Michael Bay non usava un budget così risicato. Si rifarà con Transformers 4 dove ci sarà sempre Mark Wahlberg.

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