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In sacrificio per voi: The King of Fighters

the king of fightersOh come mi piacerebbe bocciare The King of Fighters in due righe… ma come si fa a bocciare in due righe un film che ha per protagonista Maggie Q in reggicalze che mena gente? Come fa a farmi completamente schifo, così schifo, un film con Maggie Q in reggicalze che mena gente?
Sono problemi che fanno perdere il sonno.
E dopo otto giorni di insonnia e conseguente dieta Christian Bale, sono giunto alle seguenti conclusioni:
1) La trama, pur essendo piuttosto semplice (un pazzo cerca la “spada di Kusanagi” e intanto sfida gente su mondi virtuali/paralleli), è resa in maniera ingarbugliatissima come solo gli orientali amano fare. A un certo punto ho temuto volessero entrare in un mondo parallelo dentro al mondo parallelo e che Kusanagi fosse in realtà Saito sotto programma di protezione testimoni.
2) C’è Sean Faris, il sosia di Cristiano Ronaldo protagonista di Never Back Down, nel ruolo di un giapponese. Ora, io guardandolo ero sicurissimo che prima o poi avrebbero spiegato come mai un sosia di Cristiano Ronaldo abbia un personaggio dal nome giapponese, poi invece arriva questo flashback in cui lui da giovane è interpretato da uno con gli occhi a mandorlissima e io non ci volevo credere, ho smesso di ascoltare e se dopo hanno aggiustato il tiro (o se era già tutto spiegato nel videogame) me la sono persa.
3) Il miracolo più grosso. Per la prima volta in mondovisione mi sono trovato a guardare un film di arti marziali e pensare che per un determinato ruolo sarebbe stato meglio usare un attore al posto di un atleta. Lo pensavo, e mentre lo pensavo mi sentivo a disagio. Lo pensavo e mi vergognavo. Ma è così. Ray Park è una cosa che non si può guardare.
4) La colonna sonora a base di cugini poveri degli Evanescence, un genere musicale che aveva già rotto i coglioni dopo la prima mezza canzone uscita sette lontanissimi anni fa. Ma questo è il meno.
5) Quello stronzo di Gordon Chan ci prepara a una scena lesbo clamorosissima tra una gnocca biondina e un’altra asiatica, e poi la interrompe sul più bello per far loro rispondere a una sfida di Ray Park. Ray Park, TI ODIO.
Poi mi sono fermato, cinque punti sono più che sufficienti per un post e ora è meglio se inizio la terapia per dimenticare prima che sia troppo tardi.

6) e poi c'e questa scena in cui uno deve fare una telefonata, e chi e il secondo nome in rubrica?

...e poi c'è questa scena in cui uno deve fare una telefonata, e guardate un po' chi è il secondo nome in rubrica?

DVD-quote:

“Un altro whisky, grazie.”
Nanni Cobretti, i400calci.com

>> IMDb | Trailer

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22 Commenti

  1. joe r. lonsdale

    Non fiirò mai di stupirmi: per videogame il cui unico scopo è menarsi in un torneo scelgono trame assurde dove il torneo non c’entra un cazzo e si menano anche poco, quando era più semplice fare un reboot di enter the dragon e senza esclusione di colpi…

  2. Robertz Vinx

    Universi paralleli? Qualcuno ha detto gatto?

  3. Cioè…
    ma la protagonista era Mai shiranui e non Kyo Kusanagi??
    E Mai viene fatta fare a un’attrice bella finché vuoi ma non dotata delle giuste caratteristiche del personaggio (segue link esplicativo -> http://goo.gl/8zTq <-)??
    -_-"

  4. Uwe Pòl

    Se solo ripenso di aver sprecato così il mio tempo mi incazzo di nuovo. Oltre il confine del brutto, imbarazzantissimo, pensavo che dopo i tentativi di mettere una trama nei film di street fighter non si potessero fare trasposizioni peggiori e invece.
    Non è un film, è una macchina che genera rabbia nello spettatore.
    A zappare la terra.

  5. Cleaned

    Arriva pure fuori tempo massimo. Il film di KOF lo dovevi fare subito dopo quello di Mortal Kombat, sul finire degli anni novanta.

  6. @uwe: hai centrato il punto. L’ultimo Street Fighter faceva prima mettere le mani nei capelli, poi annoiava, poi regalava qualche risata grazie a Chris Klein. Questo invece e’ un punzecchiare continuo.

  7. oni

    io sono da sempre un grandissimo estimatore della versione anime di street fighter (jappo e nn us/euro, la ost è mille volte meglio) datato 1994 e opera del grandissimo studio madhouse. mi chiedo perchè invece di sprecare tempo e soldi con live movie spazzatura (e penso pure a tekken), nn investano in buoni film d’animazione, tra l’altro essendo il soggetto un videogame, decisamente più vicino al concetto originale. da dire che anche negli anime è possibile fare delle cagate assurde, basti pensare alle trasposizioni di tekken, art of fighting, tohshinden e gli stessi tre film su fatal fury, nn bruttissimi ma neanche sto granchè. in effetti la sola capcom con street fighter e night warriors, è riuscita a ottenere prodotti degni di nota, ma il motivo è essenzialmente che si sono rivolti alla gente giusta investendo bei soldi.

  8. kaiser

    Primo commento che faccio…noto che si da grande risalto in questo sito per i film di arti marziali..e questo è un bene..sostengo fortemente liu chia liang..jackie chan prima maniera..jet li prima maniera e qualcosa post..quel mostro di Donnie yen, flashpoint solo il combattimenti finale con collin chou sarebbe da riguardare uan volta a giorno…e via dicendo..
    gordon chan è un mezzo cane…apparte quel capolavoro di fist of legend..
    ricordo che è il regista di quel capolavoro di minghiaggine che è the medallion…o forse il più minghione è jackie che accetta certi film…per non parlare poi dell’ultimo chen zen con donnie yen…una mezza porcata..ma li era solo produttore e queindi glielo abboniamo..
    tornando a king of fighters…non sono durato neanche i titoli di testa…e l’ho gettato subito da dove l’ho recuperato… più promettente, sempre parlando di monnezza, mi sembra tekken.

  9. @kaiser: benvenuto, guarda caso abbiamo gia’ parlato di Tekken un paio di settimane fa :)
    Gordon Chan ha anche scritto la sceneggiatura di Hard Boiled, anche se trattasi notoriamente di capolavoro in cui la sceneggiatura non serve e probabilmente e’ sua solo la trovata incomprensibile del messaggio in codice consegnato tramite canzonetta.

  10. Simo

    Che poi non c’entra niente ma la rubrica è roba da cappio al collo: in 4 dico 4 nomi passa dalla D alla S senza passare per E, K, J, M e tutto il resto. O Quanta gente conosce? 12 persone in tutto, genitori compresi? Su fate uno sforzo anche voi, chiamate la tipa misteriosa, aiutatela a far pace col mondo.

  11. LordBaygon

    Quindi questo è persino peggio di Tekken?

  12. Banjo
  13. @banjo: perdonami, ma con tutte le cose interessanti che si potevano dire sull’argomento io onestamente ci ho letto solo osservazioni che vanno dall’inutile al fuori luogo…

  14. kaiser

    @Nanni Cobretti: grazie del saluto,….si ho letto i tuoi commenti su tekken…e forse dopo aver rifiutato di guardare: l’ultimo street fighter e questo king of fighter…che poi, se qualche estimatore del gioco si esprimesse su come hanno trasportato Terry Bogard, le bestemmie che conosciamo non basterebbero…comunque, farò lo sforzo di vedere almeno tekken e perchè? perchè c’è il mitico gary daniels…
    hardboiled non ha bisogno di sceneggiatura..ha lo zio Chow che basta e avanza…
    ma su chen zhen con donnie che mi dici? cazzo che delusione…ero due file dietro di lui e avevo finito i pomodori, anche le coreografie per nulla ispirate..forse è meglio che torna a fare qualche nuova chiccha con wilson yip, risparmiandoci chiaramente roba come dragon tiger gate..

  15. @kaiser: non ho ancora visto Chen Zhen, ma da quanto ne leggo in giro l’hype e’ sceso parecchio. Mi sa che quando nell’originale disse la storica frase “In Cina ce ne sono migliaia come me”, o stava mentendo per intimidire l’ispettore Lo Wei, o era eccessivamente ottimista…

  16. kaiser

    @Nanni Cobretti: eh eh…aspetto tuoi commenti in merito per sapere se l’originale avesse ragione o meno con quella frase..

  17. Uwe Pòl

    (mi esprimo di nuovo) Su Tekken:
    continuo a sentirne parlare male o malissimo, ma – per quanto il paragone col peggio non sia una scusante – penso che i detrattori non abbiano mai visto trasposizioni tratte da picchiaduro.
    In termini di trama modificata, Tekken rimane su un livello dignitoso, in termini qualitativi… hanno speso su gente che può tirare pizze senza cadere nell’imbarazzo – e quantomeno ballerine per le lottatrici, che quindi si muovono (male) – anziché spendere per Ray sopravvalutato Park e Maggie Q, che purtroppo non salva la baracca.
    E in definitiva (Tekken) è un film che diverte, e salva una serata pizza fredda & cocacola con gli amici.

    King Of Fighters non si può guardare nemmeno per il lol. Penso che c’è gente che è stata pagata e mi sale la rabbia.

    @Banjo: in definitiva i discorsi “il film è diverso dal gioco” per me lasciano il tempo che trovano, ma poi: Mortal Kombat sotto Silent Hill? Ma siamo pazzi.

  18. Bisognerebbe piu’ che altro piazzare un filtro sull’internet che prenda la locuzione “la media di IMDb” e la sostituisca in automatico con “il giudizio degli alieni sumeri che vivono nella testa del mio vicino ubriaco reduce dal Vietnam sommato a un dado da 20 diviso tre”. Il senso non cambierebbe, ma almeno la gente saprebbe cosa sta leggendo veramente.

  19. Banjo

    @Nanni
    Hai ragione! Anche quando si *parla* di film tratti da vdeogiochi, i discorsi riescono penosi!
    ;-)

  20. ma Tekken e KIng of Fighter li hai recensiti per me???!!! ti stimo molto… ora rimane (ho lo hai già fatto) Streetfighter la leggenda di chun lee…altro sacrificio estremo

  21. chun li …scusate

  22. Banjo

    Ho guardato tutto il film con il FFW, soffermandomi solo sulle scene dove Maggie è in reggicalze (che gnucca ragazzi), per cui non posso dir nulla sulla trama.
    Purtroppo, per noi italiani, il film è doppiamente penalizzato… il cattivone ha un che di ridicolo: assomiglia SPUTATO – occhio rosso a parte – a un tizio di nome Gianmarco Pozzoli, un comico di Zelig o Colorado, non ricordo.z
    Cioè ‘sto qua:
    http://www.smemoranda.it/var/smemo_test_site/storage/images/comedians/la_squadra/centrocampisti/gianmarco_pozzoli/5600-1-ita-IT/gianmarco_pozzoli_smemo_dettaglio_giocatore.jpg

    Un po’ come l’Eric Bana di Hulk, che assomiglia (vagamente, in quel caso) a Francesco Paolantoni…

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