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Siren: qualcuno pagherà per questo

[Per questa settimana la Curse of Miike viene sospesa per ricovero del protagonista della serie. Confidiamo nel buon cuore dei lettori in quanto, quello che leggeranno qui di seguito, basterà loro a capire il dramma che ha colpito Bongiorno Miike da cui è dipesa la successiva ospitalizzazione. Le parole che seguono sono le ultime scritte da Miike prima del crollo neuropsicopapillomotorio. Buona lettura].

“Lesbolingua! Lesbolingua!” Inneggiavano le voci quando Nanni si è deciso ad assegnarmi questo Siren sventolandomi sotto il naso una locandina con in primo piano il lato B della mela velata da leggerissimi slip bianchi. E io, per un istante, ci avevo creduto. È con lo spirito del carcerato che dopo 20 anni esce di galera con in tasca cinquanta euro, nella mente un sogno e in mano il biglietto da visita di “Rosannah la donna dalla lingua di serpente. Novità assoluta in città. Posso ospitare” mi sono appropinquato a Siren. E, per dire, i primi dieci minuti sono sembrati davvero convincenti e corrispondenti a quanto quel gran figlio di sirena chiamato Jean Claude Van Gogh andava dicendo. Dieci minuti, una gonna corta, un cavallo goloso e la moglie del formaggio sardo che tanto piace alle mamme e ai papà. Poi gli addominali.

PER QUANTI NON AVESSERO CAPITO LA FRASE I DI CUI SOPRA, PROVVEDEREMO A RIPETERLA CHE MAGARI SI CAPISCE DI PIU’.

Poi gli addominali.

Six pack, la situazione, la tartaruga, la grattugia, il David di Donatello, Il Mosè di Michelangelo, l’Uomo Vitruviano di Leonardo, quel gran topone di Splinter. Insomma ci siamo capiti. Il maschio. Il maschio figo. E il resto? Il resto è due uomini in barca -il depilato bello e stronzo a metà tra Viggo Mortensen e Animal, e il latino peloso e gentile chiamato Moarco (si scrive Marco ma si pronuncia Moarco. Per una corretta dizione ripetete con me “Ovolollo”)- più una donna che, innamorata perdutamente del bello e stronzo, si lascia andare in un amplesso di cui percepiamo solamente i suoni sopracoperta commentati dal volto espressivo come una caciotta del buono (e innamorato, in quanto italiano peloso dai lineamenti gentili e paciarotti) Marco.

guardare il minutaggio

Poi i tre si trovano con la barca bloccata su un isola deserta dove compare  la presenza inquietante di Silka (pronuncia Soaka). Bionda tutto pepe che da subito inizia a lanciare sguardi bipartisan così languidi da far aumentare la salivazione anche a una pigna. Tutto il resto è Lost. Dove per Lost intendo dire perduto. Perché di tutto quello che ci avevano promesso non c’è niente. Solo addominali, sole, addominali, sole, addominali. Sole. E addominali. E le pornocose soft?

Ci arriviamo.

Ma prima alcuni consigli dalla regia.

La tua storyboard ha il valore di una confezione di prugne Sansuit con il nocciolo? La tua capacità di organizzazione è pari a quella di mio zio Tony Bongiorno che son anni che mangia le uova crude perché le mette sul pentolino poi dopo mezz’ora aggiunge l’acqua cronometrando 7 minuti perché “l’uovo alla coque si fa in 7 minuti” precisi poi lo scola e alla fine. solo alla fine. Accende il gas? BENE! Per te c’è sempre la possibilità di recuperare uno spezzone da un esterno che andrà poi in un successivo punto del film. E chissenefrega se gli attori cambiano completamente vestiario nel giro di una inquadratura. Siren! da oggi anche tu potrai fregartene della logica e dello spazio-tempo. Siren! Ed Einstein ti pupperà forte.

guardare sempre il minutaggio

Fine angolo promozionale

Si diceva del momento carico. Quello in cui la bionda e la mora dovrebbero fare cose che rientrano nell’immaginario collettivo di molti maschi specie se dotati di connessione internet. E infatti, complice una serata un po’ alcolica, le due protagoniste si trovano faccia a faccia pronte a fare un po’ di strusciamiento. Lei, la mora, è in balia di lei, la bionda, sirena languida e maliarda che lancia sguardi pieni di scioglievolezza che ti fanno commuovere nelle mutande.
Labbra a pochi centimetri. Atmosferina mica male. Partono una verso l’altra e. SBAGLIANO. MIRA. E così il bacio avviene labbra mento. Senza lingua. Palla fuori. Rimessa dal fondo.

Ci riprovano una seconda volta, le due, aiutate anche da un’inquadratura birichina, pruriginosamente da primo piano. E sbagliano di nuovo. Poi parte lo stacco netto e le ritroveremo solo dopo. Molto dopo. Coperte da un plaid fino al mento (rosso di lussuria per aver peccato contro natura).

Lingua-mento

MA PERCHÈ MIIKE SI CONCENTRA SOLO SULLO SCABROSO INVECE CHE COMMENTARE LA QUALITA’ DI UN FILM CHE DEVE FAR PAURA E NON TIRARTI SU IL PENNONE?

Semplice miei cari lettori. Perché non c’è morte. Non c’è paura. Non c’è buio. Non c’è inquietudine. NON CI SONO MORTI. Non ci sono schizzi. Di sangue intendo. In questo film che potrebbe passare dalla mente del regista all’home video degli aderenti al Moige manca qualunque cosa. E laddove si può sorvolare sulla trama inesistente, la fotografia così tirata in post produzione da sgranare (scena GIALLA! scena BLU! scena VERDE! Scena ROSSA! Il tutto con il gusto e la capacità di ritocco di un quindicenne che scopre photoshop per caso), i flashback privi di senso, la recitazione pesante, la mancanza di mordente ecco su un film che è stato consegnato ai posteri con la scritta DONNE!NUDE!FRULLINO! in cui non c’è lingua ma neanche l’accenno di un capezzolo, nemmeno di profilo, nemmeno con una stella marina a far da wonderbra, ecco… su questo non si può tacere. Perché questo non è un Fail grosso come il vulcano Pipitù! No… questo è un Fake così colossale, spregiudicato e blasfemo e improponibile che [la registrazione si interrompe]


DVD-QUOTE SUGGERITA

Perché questo non è un Fail grosso come il vulcano Pipitù! No… questo è un Fake così colossale, spregiudicato e blasfemo e improponibile che

Bongiorno Miike, www. i400calci.com

>> IMDbTrailer

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27 Commenti

  1. Jane Plissken

    Miike, lo so che stai soffrendo dal tuo letto d’ospedale, ma hai scordato di dirci quale sarebbe lo spunto pseudo-horror/thriller che dovrebbe garantire al film la presenza in questo sito.

  2. Il_Presidente

    Ma ho notato solo io la tag del poster?
    “The best supernatural thriller since Dead Calm”?

    Come disse la moglie di Matusalemme dopo una scopata: ce la fai a ripetere? [cit.] :D

  3. Jo (recently promoted to Rocky Jo)

    Mi associo alla richiesta di Jane Plissken, rinnovando gli auguri al nostro recensore maledetto preferito!

    Facciamo una colletta per ragalare a Miike la filmografia di Boll? Così ha qualcosa da guardare durante la convalescenza…

  4. un fail simile merita almeno la visione speranzosa della prima mezz’ora

  5. Uwe Pòl

    credo che la giustificazione fosse “una tizia in bikini in locandina con un coltellaccio”, la butto lì.

  6. Pau

    Onestamente non ho capito nemmeno a che genere appartenga ‘sta roba.
    Ad un certo punto i giovinotti dalla canotta altalenante iniziano a morire male?

  7. Mr.POP

    Io pensavo c’entrasse qualcosa con il survival horror per Ps2 della Sony, ma già dalla copertina immaginavo di aver pensato male XD
    In ogni caso anche quelle due strafighe di Amber Heard e Odette Yustman non hanno combinato niente in “And the soon the darkness”, però il film non era totalmente da buttare…..proprio per la presenza delle suddette oibò, quindi queste due non devono essere niente di che :D

  8. che io di sto film non so un cazzo ma da quanto evinto dalla non recensione:

    -c’è figa all’inizio su barca
    -naufragio di sola donna e due addominali su isola con sirene ammaliatrici di donne e uomini
    -tali ammaliatrici sono pericolose in teoria
    -in pratica non succede un gazzo
    -fine film

    Ci avrò preso?

  9. Dal mio letto di sofferenza rispondo:
    @ Jane e altri: Si pensava fosse una cosa tipo: arrivano sull’isola e poi muoiono tutti malissimo MA PRIMA! DONNE CHE GIOCANO A TITILLARSI IL VELOPENDULO VICENDEVOLMENTE. Avrebbe dovuto essere un horror con risvolti porno-soft. Alla fine è stato… è stato… [sviene]

    @Pau: alla fine, tipo, ma asetticamente.

    @Mei: tutto giusto se non che. La Sirena è una sola. Non succede un gazzo ma tutti corrono un sacco a destra e sinistra per non farlo succedere

  10. Il_Presidente

    Mi ricorda il detto: “Sei proprio un milanese quando corri anche se non hai un cazzo da fare”

  11. Mi offro per pagare a Miike una infermiera tatuata. Se lo merita. Lode a Miike.

  12. una sola sirena (in effetti si poteva intuire dal titolo…)? Che pena

  13. Pau

    @Miike: se non ho interpretato male la sinossi del filmone reperita sull’Internèt, la causa delle morti [SPOILER] sarebbe…..il canto?

  14. @pau: per me la noia

  15. [SPOILER] con il canto li manda in acido

  16. Jane Plissken

    Grazie, Miike!
    Quando starai meglio saremo tutti qui ad aspettarti.
    Spaghettatina allo scoglio con code di sirena?

  17. Articolo veramente scritto dimmerda. Ma, trattandosi della recensione di un film palesemente dimmerda, forse l’effetto è voluto. In tal caso, complimenti. Siete dei fottutissimi geni.

  18. argomentare

  19. @Diobrando dei me cojoni,
    non permetterti di toccarmi Miike. Mai. Entiende, hombre ?
    Sai cosa cosa è successo all’ultimo bipede o gerbillo che si è permesso tanto ? No ? Non lo sai ? Ecco. Appunto.
    E fai buon viaggio.

  20. @Piotta: ma te esattamente chi minchia sei? L’avvocato dei 400 Calci dei miei coglioni? Uno dello staff? Perché se non è così, il mio invito è di farti una considerevole razione di cazzi tuoi.

    @Miike: argomentare? La tua recensione è semplicemente illeggibile e bada che non mi riferisco a quello che scrivi ma a COME LO SCRIVI. Passino pure il gergo colloquiale e le storpiature della lingua italiana, ma il tuo utilizzo della punteggiatura è devastante: imponi al lettore pause superflue all’interno di ogni periodo (punti, virgolette, ecc.), eliminandole completamente in altri frangenti (quando invece occorrerebbero), forse con lo scopo di enfatizzare in modo spiritoso le stupidaggini rappresentate di volta in volta nel film, col risultato invece di stancare oltremodo chi legge. E quello che scrivi non è divertente. Per nulla. Potrebbe risultare simpatico se ne stessimo discutendo a tu per tu in un bar, di fronte ad una birretta. Ma non è così. Purtroppo quello che ti passa per la testa io sono “costretto” a leggerlo.
    E gli errori ortografici? Ne vogliamo parlare? Le minuscole dopo il punto? Poi di nuovo le maiuscole? E’ una regola random? Ma ti capita mai di rileggere quello che hai appena scritto? Io credo di no. Perché altrimenti certe brutture (anche lessicali) le eviteresti, ne sono convinto.

  21. @Diobrando
    io non sono niente di quello che dici. Ma so cosa sei tu: un gerbillo rimasto incastrato nel culo di Ferrara. La mancanza di ossigeno e il fetore stanno facendo il resto. E da lì, da questa posizione, te ne vieni fuori a spalmare giudizi ? Il tuo sito è un insulto all’intelligenza. E tu sei un insulto a te stesso.
    Io trovo la lettura di Miike un piacere. E per questo lo difendo, anche con il Gerbils Army: di cui non sarai mai degno, pur essendo un gerbillo felchato male in una balena.
    Se tu ti fossi iscritto al mio Esercito privato, avresti preso almeno delle precauzioni, come questa:
    http://img860.imageshack.us/i/ngbbs4ac6b2435b351.jpg/

    Vedi come sono equipaggiati i gerbilli del gerbils Army ? Ecco: tu no.
    E infatti, da sotto quella montagna di grasso in cui ti sei infilato, puoi solo sparare cazzate.

  22. Ah Ah Ah Ah! Mio eroe del cazzo! XD

  23. Jo (recently promoted to Rocky Jo)
  24. sad troll is sad.

  25. @Jo applausi

  26. Magdalena

    Great Jo.
    Che film triste, porco Giuda.

    E da retta a me, Miike: non c’è punteggiatura errata.
    Ho poca forza per reagire da groupie della lingua italiana incazzata verso dèi minori.

  27. un fumettista 40enne fallito, per giunta. ne avessi di troll così sul mio blog :(

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