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Sull’attenti per il Generale McQuarrie.

“Beyond the movies, his artwork has inspired at least two generations of younger artists—all of whom learned through Ralph that movies are designed.” G. Lucas

Arriviamo in ritardo ma ci tenevamo comunque a rendere omaggio ad un signore che tanto ci ha dato e che se non fosse stato per lui certe cose col cavolo che sarebbero così bellone.

Gen. McQuarrie

Il 3 Marzo scorso ci ha lasciato Ralph McQuarrie: illustratore, pittore, visual designer, concept artist… Genio, dai.

Ex illustratore tecnico per la Boeing lascia il settore dell’ industrial design negli anni’60 per dedicarsi alla pittura e all’illustrazione artistica per il cinema. Alla fine degli anni ’60 illustra il programma spaziale della NASA e colpisce con quei disegni spaziali il giovane Lucas che lo chiamerà per pre-produrre il suo “Guerre Stellari” qualche anno più tardi.

Sarà grazie alle visualizzazioni mozzafiato di McQuarrie che la 20th Century Fox si convincerà a finanziare il progetto Star Wars!

In seguito quindi cura, assieme a un giovanissimo Joe Johnston qui al primo impiego, tutta la concept-art della prima trilogia nonchè molti matte-painting e partecipando anche in un cammeo ne “L’Impero Colpisce Ancora”, nel ruolo del generale Pharl McQuarrie nella base Echo sul pianeta ghiacciato di Hoth. Come se non fosse abbastanza, collabora poi a vario titolo per: Battlestar Galactica, Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo, Star Trek, I Predatori dell’Arca Perduta, Atto di Forza , Cabal ed E.T.. Ha fatto due robette, insomma.

Gli siamo un pelo riconoscenti e vogliamo ricordarlo con una classifica di cinque suoi veicoli fichissimi ma poco blasonati, meno del Millenium Falcon almeno.

1

"Jawas Sand Crawler" - Star Wars 1977

Al primo posto un esempio di stile che se ne frega del tempo: la corazzata del deserto Jawa è fresca come design oggi come 35 anni fa. Incredibile.

2

"Colonial Viper MK I" - Battlestar Galactica, 1978

Il Viper è la quintessenza del caccia stellare: piccolo, scattante ed ha una linea più agile e funzionale del suo cugino più celebre, l’X-Wing di StarWars.

3

"Shuttle Tydirium" - Star Wars, 1977

La Limousine degli alti funzionari imperiali, la navetta shuttle del male. Un eleganza di linee superba e un design che ricorda le divise e gli elmetti degli Stormtrooper. Se non sono a bordo del mio T.I.E. Advanced X1, viaggio solo con questo. Solo il top per un sith che si rispetti.

4

"Mothership" - Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo, 1977

La madre di tutte le navi-madre. Che altro dire.

5

"Starfighter" - Buck Rogers in the 25th Century, 1979

Da una serie più che misconosciuta qui da noi, una navicella con delle linee che solo a guardarla sei più veloce di un 15%.

Ecco, giusto una affettuosa carrellata per salutare un grande maestro.

Per chi volesse anche mandare i suoi rispetti può scrivere una mail o un messaggio via Facebook, la famiglia e i collaboratori apprezzeranno.

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29 Commenti

  1. Ah, i Viper di Galactica.
    Ah, Galactica.
    Ah, le robe che ha disegnato quest’uomo.
    Ah.

  2. Stev'o

    Buckroger misconosciuto sta fava!
    Io me lo ricordo eccome! (E il primo che dice vecchio, lo fulmino colla spada laser!

    Col robottino Ciribiribiribì (che ispirò ahinoi il nanetto Ciripiripì della Kodak, beati i giovino che ne sono ignari) che portava in giro la “sveglia”-dottore…

    Ah, che tempi! Che tempi!

  3. Il terrorizzante robottino Twiki!
    Di cui parlavo con occhi sognanti al buon Stanlio Kubrik.
    http://wildbill.nulldevice.net/BRAuction/TwikiCostume_files/2064_0001ref.jpg

  4. Richard Gear

    king del concept design.

    Davide Marotta (ciribiribi) mi traumatizzò da bambino con la sua faccia triste e quel suo cappellino da aviatore. Pùret.

  5. Stev'o

    Siii! Proprio lui!

    Chissà perché lo associo sempre al nanetto di Fantasilandia… forse la pettinatura… boh! Magari era lo stesso attore che lo animava… boh!

    Grazie per il tuffo nel passato… ora mi sento vecchio, ma felice!

  6. Io invece lo associo alla cameriera robot di Balle spaziali. Cazzo.

  7. Stev'o

    Coraggio, ci siamo passati tutti, siamo tutti sulla stessa barca…
    Io col babbo appassionato di fotografia avevo la casa pervasa dei pupazzetti con le sue nefande fattezze!

    Scusate l’OT, scusa soprattutto tu o supremo Gen. McQuarrie, ma sapete se c’è film decenti da vedere in UK ultimamente? Sono passato dal cinema nel buco dove sono finito e ci fosse un titolo che conosco!

  8. Comunque rega’, che paura: la pubblicità della Kodak è già diventata materiale da «i più giovani non capiranno, siamo vecchi»? Ma non è una roba di tipo due o tre anni fa?

    No, eh? Proprio no? Neanche per ischerzo?

  9. Stev'o

    Non me la ricordo mica la cameriera-robot di Balle Spaziali… ma era quella che parlava in napoletano?

    Ad ogni modo è scontato che Twiki sia riconducibile a Ciripiripì, a Balle Spaziali e ai Cavalieri Templari… Sarà un caso? Noi di Voyager pensiamo di no! Naturalmente se ci dovessero essere novità, vi terremo informati!

  10. @ Richard Gear

    Per correttezza vorrei ribadire che i concept tecnici di Star Wars (anche alcuni tra i più famosi) sono o di Joe Johnston o in gran parte suoi e del team.
    Oltre che la paternità di alcuni veicoli e paesaggi l’importanza cruciale di Mcquarrie fu di rappresentare l’esatto look and feel della futura trilogia in sede di progetto, piazzandola nitida davanti agli occhi dei produttori anni prima delle riprese facendo così approvare il progetto e dando in seguito a Lucas e alla produzione una esatta direzione artistica e cartella colori per uno dei mondi esteticamente più articolati del fantastico di sempre, linee e colori tutt’oggi validi e seguiti.

    La corona del king of concept design secondo me è ingeneroso non fargliela dividere con Syd Mead, ancora in vita e foriero di Bellezza.

  11. zioluc

    ok ma i cammelli di star wars? Chi li ha ideati quelli?

  12. Stev'o

    Stanlio, la Kodak ormai è morta… non producono più pellicole… stanno cercando di riciclarsi nel digitale ma non so se ci riusciranno, avendo pestato i piedi alla Apple… e dire che avevano le Polaroid (altra cosa che i più giovino manca sanno cosa siano) che a quei tempi erano troppo wow!

    Quelli comunque erano i tempi in cui giocavo ancora ai Lego Technic…
    Stiamo parlando (e molto ampiamente) di secolo scorso, millennio scorso, gioco e partita!

    Per fortuna i Lego Technics ci sono ancora! :)
    (e che i Mindstorm mi puppino la fava, per quanto sburi!)

  13. @Stev’o: LA KODAK È MORTA? Ora cosa mi dirai anche, che non si usano più i grammofoni e che il cinematografo è a colori?!

  14. Bread Beat

    Generale queste cinque stelle…queste cinque lacrime sulla mia pelle…
    La mothership è più che madre: generatore sano di cloni!

  15. Stev'o

    Stanlio: Ok, no dai… su… non volevo… è che con l’età mi son invornito e ho perso tatto…

    Comunque la butto lì… voi come vedete il lavoro di HG Giger rispetto a quello di McQuarrie? Secondo me 1-0 per McQuarrie e palla al centro…

  16. Non sono un esperto del campo, sono ignorante e non ho grossi titoli per giudicare. Però mi sembra – e mi si corregga se dico cagate – che siano due mondi distanti: l’uno più legato all’ingegneria dei modelli (aerodinamica, posizione di motori e armi…), l’altro a sottotesti, simboli, metafore, immagini. Cioè McQuarrie si inventava i Viper di Galactica mentre quell’altro infilava le vagine random nelle astronavi…

  17. @ Stev’o

    Di solito direi “sono due cose non paragonabili” ma stavolta voglio dilungarmi.

    Vince Mcquarrie, ma non per affetto, vince proprio ai punti tecnici.

    Innanzitutto Giger venne scelto per adattare il suo già esistente discorso artistico a un film, di plasmare l’estetica di una parte del film a suo gusto.
    Mcquarrie dovette inventare un mondo da zero, dai costumi ai paesaggi ai mezzi, ai colori alla cinematica (ci sono bozze di mcquarrie rigirate pare-pare da Lucas).
    Questo per tre film, non uno.

    Lo sforzo del buon Ralph fu quello di un grande artista ma soprattutto quello di un grande progettista, due anime molto difficili da far marciare assieme soprattutto in maniera così convincente.

    Senza NULLA levare al lavoro sopraffino sugli xenomorfi di Giger per Alien sia chiaro.

    A mio parere.

  18. Inoltre, uno solo dei due si e’ abbassato a disegnare un microfono per i Korn. Un microfono! Per i Korn!!!

  19. E io a quel tour c’ero pure! Quindi gli ho dato i miei soldi!

  20. Stev'o

    Già, un microfono!!! per i Korn!!!

    Io non ho particolare competenza, parlo perché ho la lingua che mi suda in bocca…

    Secondo me il lavoro di McQuarrie sta ai Terran di Starcraft come quello di Giger (che era HR e non HG… lapsus freudiano con la birra) sta agli Zerg…
    Essendo i primi molto più incartolati dei secondi, McQuarrie vince!
    Per fortuna niente Protoss, che mi hanno sempre dato l’idea di quelli un po’ spocchiosetti e saccentelli…

  21. Enea the doctor-X

    Lo starfighter è avanti, ma sono troppo affezionato al viper di BSG

  22. Jean Pieri

    lunga vita al Generale McQuarrie!!!

  23. Jessica Fellini

    Sottolineiamo piuttosto due fatti direi fondamentali:

    1) I nomi dei personaggi di Lucas sono più atroci di JarJar Binks! Ma che roba è “oh, Ralph… Ho avuto un’ideonissima… Facciamo che eri uno spaziale col nome incredibilissimissimo di ‘Pharl’!!! Capito? Ralph-Pharl… Fa ridere, eh? Ah no?”
    A ‘sto modo è un miracolo che Fener (perché si chiama Fener, altro che storie da revisionisti!) non l’abbia chiamato Tivocat Zatoinka…

    2) Il robot di Buck Rogers – personaggio odioso di serie odiosa – c’ha ‘na cappella al posto della testa, altro che storie.

    Il che ci porta al fatto-bonus:

    2a) Dite che sono davvero l’unica che ha sempre pensato che, tolte le ali, i caccia ala-x sono dei dildoni fatti e finiti, con tanto di glande aerodinamico (che spara pure siluri bianchi! Eddai!)?

  24. 1) Era un personaggio il cui nome si poteva leggere solo leggendo tutti i titoli di coda, non viene nominato.
    Anzi, nel film passa semplicemente sullo sfondo.
    Era uno scherzoso omaggio che prima di Internet sapevano in pochi.
    Comunque sei simpaticissima, la battuta su Tivocat Zatoinka era spassosissima.

    2) Questo si che è uno sfoggio di un certo acume visivo.

    2a) Mai fattoci caso. Per me non lo sembrano, ma non interessandomi i falli ne finti ne veri posso redarguirti al massimo sul fatto che gli X-Wing sparano laser rossi dai cannoni sulle ali e non missili bianchi dalla prua.

    Adesso che hai dato sfoggio di una certa competenza, di un acume fuori dal comune e di una simpatia contagiosa ti congedo caramente.

  25. Jessica Fellini

    E nononono, signor mio… Facciamo meno discriminazione, neh, che essere portatrice sana di tette non è motivo sufficiente per non essere (stata, ahimé) ubernerd di Guerre Stellari – e anche di Battaglie nella Galassia, ma quella è un’altra storia.
    Per cui, le agevolo le seguenti:

    1) I nomini idiotelli in Guerre Stellari sono tantissimi, ahimé… Comprese le “citazioni” fatte da uno che c’ha la cultura tipica della Napa Valley, come la triade di alieni ‘Klaatu’, ‘Barada’ e ‘Nikto’. Oppure abbiamo ‘Ree-Yees’ (‘three eyes’ perché… ha tre occhi, ma pensa te!), ‘Elom’ (come ‘talpa’ al contrario! Indovina un po’ che faccia ha…) o ‘Ephant Mon’, che è quello con la testa coperta e storta come Elephant Man.

    2) Grazie, l’esperienza non è acqua…

    2a) Menti. Sul non vedere la prua-glande, dico. Invece sulle armi ti sei dimenticato le torpedini – che sono solo il mezzo con cui viene distrutta la Morte Nera, mica roba importante…

  26. Stev'o

    Ehhh… mi siete diventati un po’ troppo “tennici”…

    Ma, scusate se mi intrometto, e la mail che girava un po’ di tempo fa “scopri il tuo nome da guerre stellari” secondo cui Giorgino prendeva l’ultima sillaba del cognome ci attaccava la prima del nome dell’attore e otteneva il nome del personaggio? Verità o finzione?

    E io ci ho comunque un amico che quando si è spostato erano tutti vestiti da treckani (non l’enciclopedia) e i sui cuggini come regalo di nozze ci hanno regalato il mega poster della Morte Nera che inflobera l’NSS Enterprise…

    Gne gne gne…

    Per la cronaca, all’apertura del regalo *è* scoppiata una rissa!!! :P

  27. @ Jessica

    1) chiaro che ne è pieno, chi dice il contrario… È che bhò, non è chissà che roba da ridere, sono gag ingenue di vari nerd di decenni fa… Cioè anche vedere minchie dappertutto non è che faccia megariderissimo.

    2) Ah prego è un campo a me del tutto ignoto.

    2a) Eeeeehm… No.

    a)Le proton torpedoes non sono nel normale armamento degli X-Wing, di fatti vengono montate ad hoc per l’assalto alla Morte Nera nel film.

    b) Le torpedini non vengono espulse dalla prua (che non contiene nulla) bensì da un vano sotto la carlinga, al centro del velivolo
    Ecco un diagramma tecnico:
    http://tinyurl.com/7embocg

    c) ad essere pignoli quando le torpedini vengono sparate nel film non sono dei siluri bianchi ma dei conetti che lasciano una scia tracciante rossa.
    Agevolo il documento dal film e dettaglio della torpedine:
    http://tinyurl.com/7ajobv4
    http://tinyurl.com/8ysfrsv

    Ciao Jessica, torna a trovarci.

    @ Stev’o
    Il tecnicismo a screzio è parte integrante di Star Wars, suvvia.
    A proposito: si dice Trekkies e non Treckani!

    http://tinyurl.com/7enysu3

  28. Jessica Fellini

    Fock!

    Vedi cosa fanno 35 anni a rincoglionirsi sui libretti/fumetti/siti/giochini di guerre stellari? Sarà la menopausa che avanza, ma della cosa delle torpedini dalla prua ero proprio convinta… o è quella, o è colpa di qualche giocattolo un po’ impreciso. Io comunque inizio a preoccuparmi di non sfracellarmi un’anca, va’…

    E comunque:

    1) Non fa ridere neanche me, ma mica posso enuclearmi gli occhi…

    1a) …che poi con tutti i maniaci che ci sono, chissà cosa mi ci succede, alle orbite vuote…

  29. Lollo

    Fantastico il Viper! Ho il modellino in scala sullo scaffale (tra l’Eagle di Space:1999 e l’EVA-01 di Evangelion).
    Ah, Galactica… che figata, quanti ricordi…

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