Crea sito

Spionaggio industriale, il caso Hercules

Amici, lettori, calcisti, mi viene difficile nascondervi qualcosa e quindi dichiaro subito che io in questa serie di film di spade e sandali, in questo ritorno dell’antica grecia, non ci capisco una beneamata mazza. Non ho capito a chi piacciono, a cosa servano, che genere siano e dove siano i punti di forza di questi film che non sono nulla e vogliono essere tutto. Dovremmo essere dalle parti del calcismo, questo è chiaro, ma non ce n’è uno con dell’azione fatta bene, dovremmo essere dalle parti del mito ma non c’è nulla di realmente affascinante o calamitante, in più ci viene infilato un romanticismo fuori luogo e una serie di valori basilari ma fortissimi tipo “Ma come hai potuto?!? Sei mio fratello, mi fidavo di te!“.
Forse dovremmo semplicemente essere dalle parti di 300, che è il film dal cui successo è rinato tutto, ma a prescindere da quel che pensiate di Snyder e del suo kolossal para-milleriano, certo-fascista, gaio e rallentato (alla Cobretti Mansion abbiamo condotto un esperimento scientifico in camice bianco: l’abbiamo proiettato a velocità normale, dura 30 minuti), nessuno di questi epigoni si avvicina nemmeno lontanamente all’audacia di quel film.
Non vi posso nascondere nulla, a me piace 300. Così com’è.

Il poster dell'edizione valverdiana di Hercules

Il poster dell’edizione valverdiana di Hercules. Incassi stratosferici nel primo weekend

Ma veniamo a noi. Questo, come certamente saprete, è solo il primo Hercules della stagione (che per comodità identificheremo con “quello con Scott Adkins” per differenziarlo da “quello con The Rock“), qui qualcuno ha copiato qualcun altro (non che ci sia nulla di nuovo, vista la frequenza con cui accade negli ultimi anni) e, sebbene io non sia nessuno per dirlo, a me hanno insegnato che chi lo dice per primo l’ha fatta.
Detto questo dev’esserci stata evidentemente una grande riunione dello staff del film, in fase di pre-produzione, durante la quale Renny Harlin ha proposto: “Ve la butto lì. E se iniziassimo tutto con una valanga di effetti speciali??” con una scintilla di speranza negli occhi di una tenerezza e un idealismo tali che nessuno deve aver avuto il coraggio di dirgli che con il budget messo a disposizione “una valanga” non ci sarebbe stata nemmeno in tutto il film. Così abbiamo il nostro eroe Scott Adkins che marcia su Argo, con lui migliaia e migliaia di navi fatte malissimo, dalle quali scendono centinaia di migliaia di comparse clonate con lo stampino. Dietro di loro un cielo dai toni funesti e drammatici, tutto ritoccato con MS Paint 2.3b.

Adkins entra in scena e scopriamo che non è Hercules ma un re, arriva con il cavallo di Raul da cui scende e non appena è inquadrato da vicino si vede intorno alla sua figura il contornino del greenscreen fatto male. Da questo punto in poi, è giusto che voi lettori lo sappiate, mi sono messo più comodo sulla poltrona, ho spostato il mio sedere leggermente in avanti e ho affrontato il film con tutto un altro spirito, come un’unica lunga discesa nell’errore.
Sebbene infatti nelle prime scene ci siano un po’ di botte (ma così, generiche, nulla di specifico) con Adkins che massacra un malcapitato senza alcuna tecnica particolare, ovvero a “cazzottoni” (copyright Bud Spencer), da quel momento in poi lui, il finto padre di Ercole Hercules, sarà sullo sfondo a fare il re malvagio che ordisce piani e cerca di rendere la vita del povero semidio un inferno.
Quindi ricapitoliamo: sono passati nemmeno 10 minuti e già è evidente che per questo film sull’action hero della mitologia greca hai a disposizione Scott Adkins e cosa gli fai fare? Un ruolo da Anthony Hopkins? Cioè mi vuoi dire che nel tuo cast Scott Adkins è il grande attore di grande esperienza, quello che dà un certo spessore al film?
Ma passiamo alla figura protagonista.

E' lui o non è lui? E' lui o non è lui?

E’ lui o non è lui? E’ lui o non è lui?

In seguito alla vittoria su Argo ci sono feste e sacrifici umani ma Alcmene, la moglie di Re Adkins I, è preoccupata perchè lei in realtà voleva la pace (Brava, stai con la persona giusta!), dunque fa una preghiera e giunge un’inviata di Giunone Era che le annuncia la sua prossima maternità ad opera del potente Zeus.
Ora, Zeus nel mito originale (non che io stia insinuando che un film sul tema dovrebbe rispettare la vera mitologia eh! Non sia mai!!) prendeva le forme del marito e possedeva selvaggiamente Alcmene per tutta una notte che egli con i poteri conferitigli riusciva a far in modo che durasse come tre, che era una cosa adeguatamente possente. Qui la insemina sotto forma di brezza e/o venticello. Contenti voi…
Che poi io ho un vago ricordo dell’esistenza di un mito in cui il padre degli dei possiede qualcuna sotto forma di vento, tuttavia possiamo convenire che per partorire il primo action hero della storia forse era meglio la versione originale? Possiamo.

Passano gli anni e ritroviamo un Hercules ventenne cavalcare in barba a qualsiasi plausibilità storica (con staffe medievali) felice e gaio nella foresta assieme alla leggiadra principessa Ebe. E’ tutto un ridacchiare e tuffarsi nei laghetti, tutto uno scherzare e guardarsi negli occhi tutti bagnati e prossimi ad un casto bacio. Roba audacissima insomma, interrotta dall’arrivo del fratello di Hercules (che noi sappiamo essere fratellastro) il quale rosica. Di tutto. Dal fatto che il fratello è più grosso al fatto che fa timidi approccio con grandi fiche mitologiche. L’unica cosa per la quale non rosica è l’orrendo buonismo di questo fratello gonfiato con la pompetta che la prima cosa che gli dice tutto preoccupato quando lo vede arrivare è: “Ehi stai attento, il tuo cavallo qui potrebbe scivolare!”.
A questo punto Hercules viene esiliato dal regno per eccesso di “sei mejo te”, con la scusa di andare a far battaglie in Egitto, là dove un esercito di mercenari ha istruzione di uccidere lui e il suo plotone. Ed è in questo preciso istante, signori calcisti che possiamo tirare una linea e individuare con matematica certezza la fine della sceneggiatura del film intesa come “strutturazione di una trama originale su un testo codificato” e l’inizio dell’andare a tentoni.

Niente a che vedere con 300

Niente a che vedere con 300

Hercules non viene ucciso per un errore burocratico e finisce prigioniero di uno schiavista che lo fa combattere nelle arene, praticamente finisce in uno spoof non divertente di Il gladiatore, nel quale grazie alla sua destrezza e abilità si fa notare in modo da arrivare, con la tournée delle battaglie mortali, fino al suo paese natio e compiere la propria vendetta. Ma la cosa più esilarante è che i combattimenti sono tutti un farsi del male accidentalmente, montati malissimo.
Ma dico io checcazzo, ma stai facendo un film che ormai lo sai anche tu che è fatto con i piedi? Ma vuoi almeno fare un po’ d’azione fatta bene? Ma cosa si dovrebbe vedere la gente? Le intense espressioni di Scott Adkins?? Dovrebbe godere del delicato affresco storico? Commuoversi con l’intensa storia d’amore??
Ma andiamo avanti.

Come potrete immaginare a furia di combattimenti nelle arene in cui Hercules massacra di schiaffoni da Bud Spencer truci avversari (lui però ci ha sempre un cuor d’oro), arriva a casa sua solo per scoprire che la madre è stata uccisa dal perfido patrigno-Adkins dopo aver confessato di essere stata posseduta dal vento (…..). Ad Hercules gli catturano gli affetti e con il ricatto lo incatenano. Insomma tutto per arrivare finalmente ad una scena che pare presa dal mito di Sansone, in cui il nostro abbraccia le sue origini, riconosce Zeus come padre e prende i super poteri sfondando catene, colonne e tutto quel che consegue.

"L'abbiamo dovuta rifare 30 volte e questa era la migliore"

“L’abbiamo dovuta rifare 30 volte e questa era la migliore”

Con un ulteriore cambio di genere poi il film diventa per una decina di minuti Robin Hood, Hercules eroe del popolo che con il suo mini esercito caccia gli oppressori che malmenano i contadini come bulli delle elementari, ma non staremo a parlarne ora e saltiamo direttamente al punto in cui Hercules, che ormai si è fatto un suo esercitino marcia alle porte del castello di Re Adkins.
Siccome a nessuno andava più di vedere terribili sequenze di azione fatte con pessima CG arriva un immenso deus ex machina: Zeus con un fulmine fa diventare la spada di Hercules una specie di frusta elettrica che sventra TUTTO l’esercito a guardia del Re. Una cosa proprio da un tanto al chilo. In una scena sono tutti fatti fuori e si arriva nella stanza del boss di fine livello.
Il confronto tra Hercules e il padre (che poi non è padre) viene infine catalogato come “Lo spreco”, avere una scena di combattimento come momento determinante di un film, averci dentro Scott Adkins e non far accadere niente che non sia persone che gettano altre persone da un lato all’altro dell’ambiente urlando. Io non so cosa l’abbiate fatto a fare…

Dunque se proprio dobbiamo tirare le somme e trarre una vera conclusione da tutto ciò, l’unica cosa che mi pare di nota, l’unica vera impresa è che alla fine Renny Harlin c’è riuscito: ha fatto uscire un Hercules messo insieme con lo scotch prima di quello con The Rock. E di questo gli va reso atto.

Intanto sul set dell'altro Hercules un attore si cala nel personaggio

Intanto sul set dell’altro Hercules

Dvd-quote suggerita:
“Tre location e due settimane di lavorazione in meno ed era un film Asylum”
Jackie Lang, i400calci.com

Trailer | imdb

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

76 Commenti

  1. Past

    Sta volta gli e’ andata male mentre con il clone del film della casa bianca ci avevano preso tanto che ne faranno un altro.

    Ma harlin perché ha buttato la sua carriera così? Accettando una serie di filmacci uno dietro l’altro…Vittima anche lui dei mutui a tasso variabile immagino.

    Quindi hanno chiamato adkins a recitare? A fare l’attore?

    Sul film con the rock io ci spero duro…che sia arrivato il momento del degni successore del conan di milius?

  2. Dembo

    Azz io un po’ ci speravo in questo, insomma che fosse almeno una bella tamarrata divertente. Invece ho letto in giro che Harlin volevs rifarsi alle atmosfere(?) di Twilight e quindi passo e aspetto fiducioso quello con The rock.

  3. Ciobin Cocister

    Dire che 300 è fascista è come dire che i film di Van Damme o Schwarzy da giovini sono destinati ad un pubblico gay. Se non sei fascio, sei frocio. E viceversa. Ma anche tutte e due le cose, come mirabile sintesi di pregiudizio delirante. Insomma, non c’è via di scapo. Poi un giorno bisognerà elencare in modo netto e preciso – chi ne ha voglia, eh – perché Commando o Rambo sono belli e non fascisti, mentre 300 e Hercules fanno schifo e sono fasci. Sarei curioso di capire le differenze.
    Al netto di ciò, Hercules mi è parso molto buono, non come 300 che rimane il capolavoro assoluto. Ma molto meglio di altre sue scopiazzature. Questi film sono un nuovo genere cinematografico, che rinnova il panorama con colpi di genio che solo a Miller e Snyder potevano venire. L’action-peplum.
    Logico che certe figate possano essere mal digerite dai vecchi, che poi vanno in corto circuito lanciando accuse extra cinematografiche, beatificando i loro coetanei Sly e Schwarzy che rimestano con il cucchiaio di legno la vecchia merda anni 80.
    Tutto questo mentre ai Silvester, Ninja 2, uno dei migliori film mai visti negli ultmi anni, action vero e massiccio, è stato bocciato. Alcuni nei commenti/ reci ci hanno persino visto la velocizzazione (nient’altro che una reazione mentale di compensazione al ralenti di Snyder) ma purtroppo per loro era solo un otturatore gestito con tempi alti (come nelle partite di tennis). Mentre miglior action è finito per arrivare un film ridicolo (coem action) come Pacific Rimmel.
    Diciamo la verità: un film come Hercules, o quell’altro su Perseo contro il mostro di fuoco, non ve li meritate. Meglio ciucciarsi Schwarzy con il pannolone e la sua faccia in liquefazione tipo Society di Yuzna.

    Cordialmente, Ciobin (Your Cocister Award Sentiment Indicator Corp. LTD)

  4. Past

    In questo ci ho sperato fino all’annuncio del protagonista…quindi la versione asylum non uscirà? Ci facciamo bastare questo…

  5. Attila Finch

    visto ieri perchè non sapevo cosa fare. Più che spionaggio industriale a me è sembrato un caso di copiatura a livello industriale. Io la produzione me la sono immaginata così con gli sceneggiatori, tipo quelli di Boris, che quando gli hanno comunicato il soggetto del film, hanno reagito così: “ok, dai Hercules, ok, peplum, ok, dai, cosa ci ricordiamo ? boh, che ? Pelum? E’ un porno ? no, dai tipo sword & sandal, ah ok!, allora sì dai tipo 300, o Spartacus o anche scontro tra titani e furia tra titani…ok, dai idea allora il film lo facciamo così, prima facciamo i combattimenti tipo tipo 300, ma poco perchè soldi ce ne sono pochissimi, poi dopo facciamo un po’ di spartacus con l’arena e un po’ di bromance e poi attacchiamo con la furia dei titani, ci finiamo di spendere quei due spicci che abbiamo nei due effetti speciali e via”. E poi basta, un regista che più va avanti più si fa intortare nelle peggio schifezze, un gnocca che non è gnocca, più pettorali che tette, Scott Adkins, per il quale ho fatto il tifo, preso più per le sue capacità attoriali che altro (anche se le sue parti di combattimento sono meno inguardabili di quelle di Hercules e infatti le cose migliori le fa lui) e complessivamente un film di hercules che tra combattimenti e recitazioni si pone al di sotto del telefilm di Hercules. Complimentoni

  6. Marlon Brandon

    madonna ma veramente sti film a chi sono rivolti? Vedere the rock prepararsi a fare 40kg di manubri invece mi ha fatto subito venire voglia di andare in palestra

  7. Biscott Adkins

    a me sanguinavano gli occhi anche solo a vedere il trailer di questa cosa qui…
    Grande Jackie che è riuscito a fare una recensione senza neanche scrivere una volta il nome del protagonista, il quale giustamente non si merita questo onore.

  8. John Matri

    Mamma mia come si fa a finire da cliffangher8e anche lì un attore come lightow doveva passare come minaccia fisica per sly…) a questo. E wikipedia ha pure il coraggio di dire che è costato 70 milioni.
    @past: il problema è che al posto di Millius hanno chiamato Brett Ranner,uno che non ha mai fatto un film utile in vita sua.
    @ciobin: ma rambo 2 e 3 sono repubblicanissimi infatti(sly era pure andava a braccetto con reagan in quegli anni) a differenza de il capolavorone Commando,che è una parodia\revisionismo di quell’action serissimo e muscolare.
    @nanni: scusa, ma volevo dirti che ho visto lo spot del super bowl con arnold e tranquillo,non c’è bisogno del post di rettifica.

  9. Rocco Alano

    La cosa che dà fastidio in questi film americani sui miti greco/latini non è tanto la mancata aderenza alla narrazione originale. E che, da bravi bigotti ottusi, devono piazzare riferimenti biblici alla cazzo di cane per fare contenti i subnormali della bible belt. Aridatece il Grande Giove di Pollon!

  10. Calvin Clausewitz

    Lo spot di Arnold (che e’ su Youtube da qualche giorno ormai) non e’ praticamente uno spot su Arnold, alla fine ha un ruolo marginale. Certo fa cagare duro lo stesso.

  11. Ace Sventura

    @matri chi ha vinto alla fine?

  12. Past

    @ calvin

    Non è manco più protagonista negli spot pubblicitari arny…manco lo vado a vedere!

    @john

    Vero, ma una volta quando era ancora collegato al film di conan rilascio una lingua intervista sull’amato cimmero e aveva capito tutto…certo tra il dire e il fare…però sperare non costa nulla e tanto alle delusioni per questo genere di prodotti ci ho fatto il callo.

  13. Jackie Lang

    Ciobin è chiaro che “fascisti” è un termine esagerato ma di certo sono film molto conservatori che spingono parecchio su quel tipo di ideale. Questo però non li rende brutti. Commando e Rambo sono assolutamente conservatori come del resto 300 e molti altri film. Tutti bellissimi.

    Stesso discorso per la storia del pubblico gay. Non è che sono indirizzati a loro ma è evidente che una certa forma di machismo che loro esibivano alla massima potenza, sia poi inevitabilmente vicino all’estetica gay. E’ chiaro che non si sovrappone e nessuno li potrebbe realmente chiamare “film gay”, tuttavia almeno a me fa sempre ridere come questi racconti che nascono come l’opposto logico poi in realtà siano inconsapevolmente non troppo diversi in come propongono il corpo maschile.

  14. SoloCommentiGenerici

    Hercules Pg-13.Che fosse una merda era chiaro dal trailer ma 70 milioni di paperdollari dove cazzo li hanno spesi?Forse Adkins,barba finta e nella frusta dell’Enel.
    Pensare che Harlin ci ha regalato Cliffhanger,Die Hard 2 e Long Kiss Goodnight.Amarezza.

  15. A dire la verità il primo Rambo è tutto fuorchè repubblicano direi che, anzi, è un film antimilitarista e contro la guerra del vietnam (reduce che viene maltrattato dai poliziotti al suo ritorno a casa e s’incazza, poi il confronto finale con Trautman che svela IL DISAGIO di Rambo; più antimilitarista di così…). Sto leggendo il libro proprio in questi giorni, ed il film è MOLTO meno reazionario della controparte cartacea. I film successivi invece, sì, sono reganiani a più non posso.
    Commando, come già detto, è un film sfottò su quell’estetica di film action (ricordo distintamente un analisi serissima fatta dallo stesso regista in cui spiegava ogni scena ed il grado di sfottò che ci aveva infilato dentro).
    300 è un film fascio per eccellenza, detto tranquillamente da Miller stesso, dove i cattivi sono capitanati da un gay viscido e gli eroi tutti palestratissimi, si ergono a difesa della democrazia (maddove??).

  16. E’ sicuramente vero che Rambo è un film molto più complesso della semplice etichetta di conservatore. Tuttavia questo non significa che non lo sia. A me sembra che non sia critico verso la guerra ma verso la maniera nella quale l’america trattava i reduci, Rambo dice più volte che in guerra c’era un codice, che aveva fatto cose incredibili e la parte nella quale c’è più rancore è quando spiega che al ritorno gli sputavano addosso e nessuno lo faceva lavorare.
    A me pare la parte repubblicana che critica un po’ se stessa, un po’ il paese e soprattutto la mancanza di rispetto verso lo sforzo bellico incarnato dal campione dei reduci.

    Commando ovviamente è esageratissimo ma paradossalmente meno di quanto non volessero gli autori. Alla fine, visti oggi, i film d’azione di quel periodo non sono poi così diversi da Commando, non sono molto meno iperbolici, molto meno esagerati.

    • Fra X

      A me più semplicemente da l’ impressione di uno che non riesce ad integrarsi di nuovo nella comunità per vari motivi. XD Secondo me la critica c’ è visto il modo suo malgrado come Rambo è diventato una macchina da guerra a suo modo.

  17. io dico solo che la cosa più bella del superbowl (povero Arnie) è stata:
    ROBOT CHE CAVALCANO FOTTUTI DINOSAURI ROBOT

  18. Steven Senegal

    purtroppo si porta in dote veramente tanti sbagli. Tra cui quello maximo di non aver affidato a Scottie il ruolo di protagonista (io a quel punto lo avrei fatto pure ninja l’Hercules). Ma anche l’altro, la riserva di Spartacus la buonanima, andava molto meglio. Il giovanotto che han preso ci prova pure ma colleziona soltanto fail. L’ultimo che avevo visto suo fu Java Heat, giustamente passato inosservato su questi lidi. Era un film con dentro l’Indonesia, jihadisti, swat, prostitute, mafia cinese, silat, M. Rourke pedofilo. Bé, azione poca e sono riusciti a sbagliarlo

  19. @Marlon Brandon: Non a noi, ne sono più che certo.

    Come Jackie Lang ho abbandonato la voglia di criticare l’aderenza del film al mito all’inizio, quando invece di fornirci amplessi su amplessi Zeus si scopa Alcmena sotto forma di vento. Manco una zozzissima pioggia dorata ci hanno dato, il vento. Quanto di più adatto per non far turbare nessuno.
    Boh, evidentemente i problemi filologici non interessavano a molti e la cosa diventa evidente quando il concepimento di Hercules viene incentivato da Era (che nel mito gli rendeva la vita un vero inferno).
    Anche io mi sono detto vabbè non fa niente, magari è solo un’altra storia. E invece no, è proprio una merda.
    Il mondo di questo Hercules è paradisneiano, forse pure peggio. Sta principessina che va a cavallo con chi gli pare a lei, che si spara un paio di scene in stile Laguna blu con il buon Lulz è degna delle telenovelas messicane di rete 4 in fascia 13:30 – 16:30.
    Il sangue non si vede mai, a stento sui cadaveri e in maniera tanto parsimoniosa da essere ridicolo. Gente trafitta da spade, con la gola tagliata che non crea nemmeno una pozzangherina sotto di se.
    I combattimenti fra gli eserciti sono una merda, i corpo a corpo ridicoli, la spada elettrificata avvilente.

    Ma il fatto è che la sala dove l’ho visto io (in un 3D scrausissimo) era piena di sgallettate della suburra palermitana che pareva l’8 marzo. Ogni inquadratura di Lulz era un coro di sospiri bagnati.
    Onestamente quando entrai in sala capii di aver sbagliato film dal pubblico, in gran parte femminile, emanante il lezzo tipico dell’unione di cento profumi scadenti che si faceva le foto buffe con gli occhiali 3D.
    Il film è fatto per il pubblico di Twilight, un po’ più cresciuto all’anagrafe ma col cervello rimasto incastrato in quel bigottismo esangue.

  20. dite che un doppio Dwayne Johnson + Kevin Sorbo lo vedremo mai?

  21. Steven Senegal

    @pillole: un po’ hai ragione. Però per me è evidente che, almeno nelle intenzioni, abbiano cercato di razzare tra il pubblico di Spartacus (che a sua volta era in debito con 300) pigliando a bordo il protagonista, cgi fanfarona tale e quale e storiacce sentimentali. Peccato che in mezzo a tutto il sangue e alle scopate quella serie poteva cmq vantare personaggi grossi per i quali facevi il tifo. Invece qui han preso un po’ di roba, mescolato tutto a caso e fatto il VanHelsing del genere. E ribadisco la mia personalissima previsione: ho visto al cine pure il nuovo trailer di Pompei e quello sarà pure peggio, sarà Titanic2

  22. Oliver Die Hardy

    Mi pare di capire che “Vickingdom” è meglio…

    Ed ora apriamo il momento “Kamasutra Divino” ovvero come puoi giacerti la gnocca quando sei Zeus.
    Zeus non possedette nessuno in forma di vento, si trasformò in vento solo per rapire il bel giovanotto Ganimede e farne il suo [gesto delle virgolette]coppiere [gesto delle virgolette].
    Altre evoluzioni atmosferiche furono un amplesso in forma di fulmine (bella idea del carso, a Ze’!) ed in forma di pioggia (Rocco Siffredi inarca un sopracciglio di approvazione).

    Poi capì che era meglio farlo in forma umana, dando a tutte le fedigrafe e ex-verginelle di papà la bella scusa di poter dire: “è stato Zeus!”.

    Inguaiandolo ulteriormente con la ben poco comprensiva consorte. Dura vita.

  23. J. J. Brahms

    Varie:
    1) i filmz che pescano nella mitologia a cazzo senza rispettarla mi fanno sempre incazzare. Vuoi fare un film dove ci sono cosplayer mal fatti che si pestano/etc a casaccio con una storia un po’ a casaccio? Allora ti inventi una roba tipo Maciste e non scomodi miti che tutti conoscono. Vuoi modificare? Va bene, ma non stravolgere, taglia al massimo le parti troppo Pdhor-figliodiKmehr-dellatribu’diIsthar. Altra possibilita’: fai una roba dichiaratamente cazzona, la chiami Hercules e la fai fare a Kevin Sorbo, oppure la chiami Xena e la fai fare a Lucy Lawless, oppure sei la Asylum.
    2) dici: “vabbe’ ma quella e’ roba vecchia, va modernizzata”… e perche’, di grazia, sarebbe “vecchia”? Dici che una trasposizione piu’ fedele dell’Iliade sarebbe stata piu’ brutta di Troy? Che una roba un po’ piu’ attinente al mito di Perseo sarebbe stata peggio di Scontro tra Titani/La furia dei Titani (nota a margine: lo so che il primo e’ una rivisitazione di quello del ’81, ok, fa pure, mettici dei richiami – tipo la civetta, il Kraken, etc – ma fallo bene).
    3) The Rock = Ercole. Punto.
    4) Quattro
    5) Pompei con John Snow antico-romano-napulitano-pizza-pizza-marescia’ non ispira nulla di buono, soprattutto mi sfugge come un tizio a cavallo possa sfuggire ad una nube piroclastica e poi lo tsunami e l’occhio della madre e la carrozzella del bambino che ruzzola giu’ dalle scale.

  24. Oliver Die Hardy

    @ J. J. Brahms: eh, ma te pretendi pure che gli scimmieggiatori facciano cose “no limits” tipo LEGGERE qualcosa di più della pagina “Ercole/Heracles” di wikipedia e scoprire che di “ciccia” ce ne sarebbe anche solo a rifare il mito paro/paro (certo, poi la FCC gli dà “M for Mature” come rating e sono fregati…).
    E se poi gli si stira il neurone? La paghi tu la massaggiatrice thai che glielo rimette apposto.

    Edit: ho guardato la pagina di wikipedia su Heracles. Già troppa roba, poi la gente si confonde.

  25. Michael Jail Black
  26. Ace Sventura

    @brahms
    nicholas?

  27. J. J. Brahms

    @ace, no non sono nicholas, penso tu sia stato fuorviato dal punto 4.

  28. John Matri

    Oh mamma, gli episodi di hercules ambientati nella realtà!!! Che chicca che mi hai fatto ricordare!
    @Ace:l’altro ,ma arnie lo fa vincere.
    @Jackie: interessante il discorso sul primo rambo,però se fosse stato veramente repubblicano la polizia sarebbe stata ritratta in altri modi.
    Su commando posso darti anche ragione, e infatti gli intenti parodici possono sfuggire senza compromettere la godibilità del tutto, ma si vede il maggior fancazzismo che ad altri prodotti del periodo manca(e che ,sia chiaro, sono comunque imprescindibili).

  29. capisco bene quel che dici, tuttavia mi sembra che spesso i repubblicani critichino cose da repubblicani come del resto i democratici siano critici verso chi ha le loro medesime idee.
    Lì è tutta la mentalità da paesino (che poi la polizia incarna al massimo) ad essere condannata. Trautman dice “Eroe di guerra morto in un paesino di stronzi” o simili. E a me ha sempre dato l’impressione che l’amarezza stia nel fatto che nemmeno la polizia, cioè le persone che dovrebbero essere più vicine agli ideali e al sacrificio dei soldati riconoscano il valore dei reduci.

    Di contro poi davvero non ci vedo l’opposto, mi sembra che tutto sia fatto in funzione di una celebrazione del reduce come vero eroe e di uno svilimento di un paese che non li accoglie come tali (che è ciò che accadde)

  30. rash

    a me spiace che il Peplum fra tutti i generi sia l’unico sfigato rimasto indietro senza redenzione e/o amore appassionato.

  31. John Matri

    Mmmmh…messa così posso anche darti ragione.Non mi convince però il finale antimilitarista, con rambo in lacrime e distrutto dall’esperienza in guerra.

  32. Attenzione però: anche i più guerrafondai, i più repubblicani descrivono la guerra come un inferno. Un male necessario. Non hanno mai negato che la gente torna distrutta.
    In un certo senso è una cosa necessaria all’esaltazione dell’eroismo e dei valori virili.

  33. Ace Sventura

    @matri chi ha vinto il superbowl? LOL
    @brahms allora manca il “[cit.]”

  34. Sarò un ragazzo semplice, ma a me il trailer di Pompeii un po’ di fotta l’ha messa, poi sbaglio o c’è più azione nel suddetto che in tutto il film di Hercules (che non vedrò)?
    John Snow non si può cmq guarda’

  35. pasqualobianco

    Resto alla prima regola del marketing overlaps:
    “Non c’entra cosa vendi, ma come la vendi!”
    (Prima o poi la capisco)

  36. Past

    il punto è che il fulcro del film POMPEI è la storia d’ammore…tutto il resto è contorno…probabilmente bisognerà applicargli la 400cut come per titanic, dove il film di cameron lo cominci a vedere quando la nave si schianta qui cominci a vedere appena il vesuvio sbotta…però anche qui è PG-13 quindi niente sangue, niente gente che muore male, niente bestemmioni, ecc…

    che sia meglio di sta roba lo do per certo, se getaway è sta lammerda dell ‘action di recente questo è lammerda del peplum.

  37. Come cazzo fa a volare prima il nome di Kevin Sorbo che quello di Steve Reeves lo sapete solo voi sbarbi, però.

  38. Jadhead

    Niente sangue, niente tette, rallenty degli schizzi di fango, la gnocca di turno ingurdabile,inquadrature dei capezzoli di Hercules,la lotta nel fango fatta dai simil-gladiatori che se sono belli sono anche intelligenti e se sono brutti sono anche stupidi, la mitologia tirata in mezzo a cazzo, il leone di Narnia come mantello… che film brutto, ma ho riso tanto tanto!

  39. John Matri

    @Jackie: ho sempre visto il primo rambo più vicino alla controcultura dei ’70 che ai reaganiani ’80, è invece mi argomenti – bene- che tende a destra…
    Mo’ mi tocca rivederlo,ma mi sa che c’hai ragione te e non me ne sono mai accorto. Mi sento come un produttore di robocop 2.
    Ah, non l’ho scritto prima ma fa sempre piacere vedere una citazione ai dietro le quinte dei film del senor spielbergo.
    @Ace: ma lol!Comunque mi dicono dalla regia Seattle ,anche se io mi son solo visto lo spot di Arnie e il trailer di 24.

  40. …allora trovami il suo equivalente messicano non iscritto al sindacato!

  41. Michael Jail Black

    @Nanni Perche’ l’Hercules scanzonato e ironico di Raimi vince!

  42. @michael jail black: no

  43. Ace Sventura

    Hercules e Cena si dovevano sposare.
    piango.

  44. Ace Sventura

    errata corrige: “Hercules e Xena si dovevano sposare.
    piango.”

  45. Ciobin Cocister Rh-

    Mi assento qualche minuto per fare un tits-casting ad una scolaresca di Oslo, e cosa mi ritrovo? Un meh. Allora, siccome non sono riuscito a comunicare correttamente, chiederò aiuto, pensando di mettervi a vostro agio, ad un mio collaboratore, Mongo. Mongo, vuoi spiegare ai tuoi nuovi amici che cosa ho scritto nel mio commento ?

    Mongo (fregandosi le mani con pulsazioni della lingua penzolante ): Munga, munga, grazie Padron Ciobin.
    Cari piccoli amici del bosco, Ciobin voleva dire che ci sono tanti e poi tanti film che possono essere definiti fascisti, o repubblicani, et similia, ma l’unico per cui si sente sempre la necessità di specificarlo, è 300. Da cui la domanda di Ciobin: in cosa 300 è peggiore degli altri e perché questo accanimento persecutorio in ciò che lo rende identico al cinema che amiamo tutti ? Nessuno ha risposto. Sembra quasi che chi lo definisce fascio voglia prendere le distanze ideologicamente, per farsi bello, per poi pupparsi parallelamente tutta una serie di film, ampiamente recensiti sul sito, che, fino a prova contraria (ed è la prova che chiedeva padron Ciobin), hanno tutto in comune con 300. A parte questo, Ciobin notava come Hercules ripercorresse lo schema di Rambo 2, ovvero esilio con l’inganno e ritorno con vendetta + uccisione del padre traditore (Ma anche questo non lo ha capito nessuno). Tanto per ribadire il concetto di cui sopra. A livello di frociaggine/cagnaggine, mi pare poi che la sovrapposizione con Van Damme lasci poco spazio a chi intendesse trovare differenze con gli attori dell’action peplum.
    Forse, poi, Ciobin intendeva anche farvi notare che se una genialata come l’action peplum non vi piace, potete dirlo tranquillamente, senza invocare demoni ideologici, o cercando difetti, come la scarsa recitazione, che sono presenti in tutti i film che amate. Oppure volete discutere della bontà della sceneggiature di (inserire 10 nomi di film/registi action calciabili) ?
    Inoltre, ci sarebbe…

    Ehm, Mongo, ok. Ok, stoppati pure. (Mongo riprende a fregarsi le mani, con pulsazioni lingua). Sono certo che abbiano capito e che possano rispondere nel merito. Adesso torna pure a giocare con i pupazzetti di nani culturisti.

    Cordialmente, Ciobin Cocister Rh-

    Cocister Awards Sentiment Indicator Corp. LTD

  46. Seagal

    Comunque dal trailer già si capiva che era un film banale…la serie tv gli passa sopra 100 volte :)
    Attori anonimi, scene d’azione banali, la frusta dell’Enel, Scott Adkins fuori contesto, insomma è pieno di magagne sto film.
    Dopo I,Frankenstein, altro flop colossale al botteghino per la Lionsgate…

  47. John Matri

    @mongo: dai, poche storie , 300 è propoganda. Ma anche Rocky 4 lo era ed è un filmone,mentre 300 mi fa cagare,indipendentemente dal lato politico. Rambo e Rocky sì, 300 e Argo(che è una marchetta assurda e mi sorprende lo facciano notare in pochi) no.
    L’action peplum poi sarà anche una genialata,ma se gli esponenti sono questo(e io mi son fermato al trailer,ma dalla rece sembra LAMMERDA) può andarsene a quel paese.
    E il paragone Rambo 2- hercules te lo sei inventato, perchè dal messaggio di ciobin era incomprensibile. Cos’è, 300 è il remake di commando?
    Ah,van damme prima della scoperta del dono dell’acting con JCVD era cane(ma anche dopo ha fatto le sue cagate),ma toccava soffitti con i calci ,aveva la sua presenza scenica(sì,sono frocio gnegne) e ciò che gli stava attorno era, la maggioranza delle volte, meglio di ‘sta roba.

  48. Ciobin: la questione è semplice, non tutti sono espliciti alla stessa maniera. 300 è una delle punte massime di esplicito. Inoltre non capisco perchè parli di essere peggio o persecutorio. Io ho sempre detto che mi piace.

  49. Ciobin Cocister Rh+

    Jackie, ok. Nessuna critica rivolta a te in particolare da parte mia, ma ci terrei a fare chiarezza su aspetti che alla fine portano a parlare di altro ,non di cinema. Ad esempio: tu su 300 dici che è troppo esplicito, un top. Ma siccome ti riferisci alla fasciodestrorsità ti rifai a qualcosa che non si può misurare così, semplicemente. Ad esempio per me non è affatto un eccesso, 300, se non visivamente. È un film con ambientazione fantastica, una fiaba violenta. Gli eccessi sono invece quelli del cinema fotorealistico, i western urbani ad esempio. Dove puoi immedesimarti facilmente, dal momento che rappresentano le città di oggi. Aggiungo che nel momento in cui parli di esplicito e ne individui un eccesso, dai un giudizio morale. Quindi confermi il mio assunto di cui sopra. Per cui la domanda che io facevo, nel commento precedente, per voce di Mongo, rimane tuttora senza risposta.
    Sull’essere persecutorio non mi riferivo assolutamente a te soltanto, ma a tutti i tuoi colleghi che sentono l’impellente necessità di prendere le distanze ideologicamente da 300 e non dai suoi cugini non peplum. Tipo: Rambo (anche l’1, che come saprai è il film che ha lanciato il soft air, normalmente giocato da piccoli balilla) ma anche I mercenari, che non mi sembra un film di Ken Loach.

    @Matri Mongo adesso non può venire a giocare, sta riposando. Ti rispondo io. Se pensi che 300 sia propaganda, mi dispiace per te. Vuol dire che non sai divertirti al cinema. Hai dei pregiudizi e vaghi alla ricerca di conferme. Un film così pieno di mostri, di immagini irreali ecc, senza alcuna attinenza storica, non ha i requisiti per essere propaganda. Tanto meno fascismo, che è un fenomeno storico con connotazioni non storiche che si radicano nel passato. Poi: propaganda di che ?
    Su Van Damme, forse non hai capito che sul punto la pensiamo allo stesso modo. Io difendo l’attore fisicato, taccio di puerilità che mi da del frocio per questo. Ciò non toglie che l’incremento attoriale del Van sia stato inversamente proporzionale alla tenuta dei suoi legamenti. Il riferimento a Rambo era molto criptico, lo ammetto, ma volevo capire se qualcuno coglieva quella similitudine senza svelarla subito. Per quanto tu non possa condividere, la sovrapposizione Rambo 2/Hercules è un dato di fatto. Quella Commando / 300 è una cazzata, infatti Commando agisce solo, 300 in coalizione. Non so se quando lo hai detto volevi dire una cazzata volontariamente, ma devi ammettere che Rambo viene spedito in un missione suicida da un capo/padre che poi viene giustiziato al suo rientro, giustiziato simbolicamente distruggendo il tempio/computer che è la sovrastruttura/religione plutocratica (vedi la citazione in Hercules) all’origine del male (idea geniale di Pan Cosmatos). Ma se non hai visto Hercules, capirai ben poco.

    Raga, capiamoci: l’action peplum è giovane. Potrà non piacere, ma è carico di possibilità enormi. Sly ormai ha il pannolone, Schwarzy a momenti va in giro con el cochecito. Questi action peplum sono epici, visionari, pieni di eroi fortissimi, effetti speciali e finalmente il super contrasto visivo. Anche Scontro tra titani è una figata eccelsa, spero vorrete ammetterlo, un giorno. La strada ormai è segnata. Temo non si possa tornare indietro. Per una volta che si inventano un NUOVO genere cinematografico pieno di mazzate, esplosioni e superoi ! Dai, cazzo, non potete fare i vecchietti per sempre.

    Ciobin, Cordialmente Cocister Instruments LTD.

  50. John Matri

    @Ciobin: non ho pregiudizi e la connotazione politica di un film non inficia sul mio giudizio, a meno che non sia fatta alla cazzo tipo argo,ma in 300 abbiamo:
    – guerrieri occidentali che lottano per la libertà(a sparta,che si fondava sulla schiavitù), trombano le proprio mogli(quando trombavano bambini) e sono onorevoli. Gli unici personaggi spregevoli sono i politici(efori e quello che si tromba cersei), che sono vili e corrotti;
    vs
    asiatici, il cui imperatoredio è un omosessuale con la voce da trans e il cui esercito è costituito da bestie e mostri.
    Si poteva tranquillamente fare un parallelo tra usa in iraq e persiani in grecia,ma hanno fatto il contrario perchè gli era più comodo e Snyder non è Milius.
    Ripeto ,nessun problema coi film di propaganda, ma è giusto vedere le cose come stanno.
    Su 300\commando volevo dire una cazzata, perchè il parallelo rambo 2-hercules era impossibile da beccare. Se vogliamo fare paralleli, però, io direi che rambo ha parecchio Frankenstein, con trauman novello dottore che dà origine alla creatura e poi l’abbandona.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.