Archivio delle etichette: arancia meccanica

Final Girl: ha telefonato Little Miss Sunshine, rivuole indietro la sua innocenza

Un film di stragi nei boschi e amori indecenti.

Nanni Cobretti

5 remake classici consigliati in versione PG-13

Per le nuove generazioni.

Un nuovo modello di antieroe: Rampage – Capital Punishment

Uwe Boll ha qualcosa di serio da spiegarvi.

Pretesti per propinarvi pipponi: Piggy

In cui Jean-Claude Van Gogh ha visto Piggy e, stranamente, se la prende con chiunque.

Il ritorno del leone: Caribbean Basterds

Chi, come me, crede che il cortocircuito sia la figura retorica centrale per descrivere il nostro tempo, non può sottrarsi al richiamo di Caribbean Basterds. Il film segna il ritorno dietro la macchina da presa di uno dei più leggendari leoni del cinema di genere nostrano, Enzo G(irolami) Castellari, autore, tra la sfilza di titoli […]

Caribbean Basterds: no, non è l’Asylum, è proprio Castellari

Non so nemmeno da dove iniziare.
Dal titolo pugliesizzato che plagia il tarantinesco plagio di se stesso?
Da “nel 2010 siamo ancora fermi ad Arancia meccanica“?
Da “ovviamente c’è una sparatoria al rallentatore come in Quel maledetto treno blindato“?
Da “oddio ma avete sentito che canzonissima in sottofondo, di chi è, dove si compra il 45 giri”?
O da “un […]

Rampage. Fatevene una ragione.

Una delle tante cose di cui vado fiero è che questo è forse l’unico sito al mondo in cui se c’è scritto “Uwe Boll” la gente continua a leggere.
Io l’ho incontrato Uwe Boll. Per davvero sul serio. All’apice della sua anti-fama, quando House of the Dead e Alone in the dark erano bastati da soli […]

Bronson. Storia vera.

Il personaggio (di Casanova Wong Kar-Wai)
Si fa chiamare come il Giustiziere della Notte: Charles Bronson.
Se gli fate notare che all’anagrafe gallese è registrato come Michael Iver Peterson, conosciuto anche come “il carcerato più violento del Regno Unito”, se la prende molto. Per cui rispetteremo la sua volontà. Se vuole farsi chiamare così, non saremo certo […]