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Nanosservatorio: Tony Cox

tony_coxNome: Tony Cox

E’ il suo vero nome? No, l’anagrafe riporta un pomposissimo “Joe Anthony Cox”. Essendo un nano ha pensato bene di accorciarselo. Bravo, Tony.

Altezza: 1,07 m.

Big break: nascosto dall’appropriato costume, ha recitato ne Il ritorno dello Jedi e nei due film tv da esso derivati. Il salto di qualità però l’ha fatto con il classico della dwarfsploitation Willow. La consacrazione definitiva è arrivata con Io, Me & Irene: lo ricordiamo con amore come l’autista di limousine nano che ruba la moglie a Jim Carrey.

Ha mai fatto l’elfo di Babbo Natale? Certo, in uno dei suoi film più famosi: Bad Santa (in Italia Babbo Bastardo), dove era lo scassinatore socio di Billy Bob Thornton.

Ha mai fatto porno? Non risulta. Però ha lavorato più volte con i cagnacci responsabili di Epic Movie e derivati. Una sbirciata sotto la gonna di Carmen Electra l’avrà data per forza.

Ha fatto l’episodio di CSI coi nani? Purtroppo no. E se ne duole ogni giorno. Ma è comparso in diversi video, tra cui California Love di 2Pac, l’immortale versione tutta negra di Mad Max Oltre La Sfera Del Tuono.

È amico di Verne Troyer? Verosimile, dato che lui è un fervente attivista della causa nana (fa parte dell’associazione Little People of America) e fin dai tempi di Willow si sbatte tantissimo perché i nani aspiranti attori si coalizzino contro le ingiuste barriere di razza, sesso e statura, nonché contro il loro nemico più tenace: la sfiga.

Personaggi interpretati il cui nome si prende gioco della sua statura: poteva andargli peggio: Pee Wee Marquette in Bird, Big Ralph in Rockula, Sweet and Low in un episodio di The Jamie Foxx Show, Big Willie Johnson in Who’s Your Caddy?, 8-Ball nell’imminente The Warrior’s Way

Ulteriori curiosità: la prima a credere in lui è stata la nonna in Alabama; ha sposato la sua fidanzata del liceo, alta normale; prima di provarci col cinema era un provetto tamburino nella drumline dell’università; potrebbe aver preso parte a Blade Runner (facendo cosa?), ma non ci sono prove certe; come Ed Gale, è stato uno degli gnomi Dink Dink in Balle Spaziali; ha avuto particine in altri semi-classici della dwarfsploitation, come la saga dei Ghoulies e quella di Leprechaun; è un mezzo campione di ping pong, pratica arti marziali e ha giocato in una squadra di basket all nana a Los Angeles, gli Hollywood Shorties. Nani a canestro FTW.

Ha un motto personale? Pare di no.

Lo compreresti? Non posso, lo stimo tantissimo.

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One Trackback

  • Scritto da Pioggia di ninja: The Warrior’s Way « I 400 calci il 05/10/2010 alle 13:01

    […] anglofono di tutto rispetto composto da Geoffrey Rush, Kate Bosworth, Danny Huston e soprattutto Tony fuckin’ Cox. Il tutto per l’idea folle di un produttore neozelandese che ha sganciato $40 milioni e poi, […]

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