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Speciale San Valentino: Il Mio Nemico (1985, di Wolfgang Petersen)

Si avvicina S.Valentino! Tradizione vuole che qui a i400Calci.com ci dimentichiamo puntualmente di Halloween ma cazzo, cascasse il mondo S.Valentino non l’abbiamo mai saltato e anzi, abbiamo sempre fatto il nostro bel specialone di tre giorni. Che vi devo dire. Comunque: abbiamo notato che agli ultimi Sylvester avete preferito votare i Manzi piuttosto che le Gnocche per cui – lungi dal voler insinuare qualcosa, mi raccomando – abbiamo pensato potesse farvi piacere un approfondimento su alcuni classici della “bromance”. Godetevelo.

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Vorrei che questo momento non finisse mai

Vorrei che questo momento non finisse mai

“Ah, se solo fossi gay!”. Qualcuno ricorda il Corso di Fumetti Dozzinali di Tuono Pettinato? Usciva nel 2004 per Donna Bavosa ed era, anzi è, il perfetto manuale per diventare ricchi sfondati facendo i disegnetti. Tuono Pettinato è bravissimo e nel suo libricino (che fa un po’ rima con Corpicino) da una lunga serie di consigli su come diventare tipo meglio di Gipi in fretta e furia, senza manco dover essere dei califfi nell’antica arte del disegno. Uno dei consigli più interessanti, dal mio punto di vista, era quello di dotare i personaggi creati dalla vostra vulcanica fantasia di inaspettati risvolti psicologici. Per rendere più chiaro il concetto, l’Autore disegna un feroce pirata: un pappagallo sulla spalla, una mano con l’uncino, una benda sull’occhio, una bandana in testa, una spada sporca di sangue in mano. Ma delle parole escono dalla bocca del cattivissimo pirata. E quelle parole sono: “Ah, se solo fossi gay!”.

Non te l'ho mai detto, ma con quella barba...

Non te l’ho mai detto, ma con quella barba…

Se io fossi gay mi fidanzerei con il mio amico Presepio e sarei molto felice. Tutti i giorni pizza o hamburger, intere giornate passate a fare un cazzo di nulla sul divano se non sfondarsi di film, quando si esce la sera gara di birrette a banco e si torna a casa cantando a squarciagola quella canzone che ci piace tanto, com’è che fa, amore mio? Che bella voce che hai! Baciami, stupido. Uno dei nostri film preferiti in assoluto sarebbe Il Mio Nemico. E allora io e Presepio ci alziamo la domenica pomeriggio, ci facciamo subito un torneino facile facile alla Play, colazione con 27 brioches e poi via che ci gurdiamo Il Mio Nemico. Uhmm… io e Presepio, col pigiamone, sul divano la domenica mattina a guardare un vecchio film degli anni Ottanta di fantascienza con Dennis Quaid. In pigiamone! Che fa rima con Amorone!

Non te l'ho mai detto, ma con quelle branchie...

Non te l’ho mai detto, ma con quelle branchie…

Il Mio Nemico l’ha diretto Wolfgang Petersen nel 1985, l’anno dopo La Storia Infinita. Io e Presepio eravamo piccolini all’epoca e La Storia Infinita era il nostro film preferito. Ce lo siamo confidati la terza sera che siamo usciti insieme, quando siamo andati a vedere un live di Dente solo per fischiare e rompere il cazzo al pubblico. Ma all’epoca non è che facevamo dei discorsi autoriali, sia chiaro. Però questa roba che oggi che siamo due omaccioni innamorati che hanno deciso che il loro film della domenica mattina è diretto da un regista che tanto ha significato per tutti e due, è un elemento in più, capite? Qualcosa che rende ancora più importante la nostra affezione verso questo bellissimo film. Quanto amore.

Nel mondo del futuro c’è una durissima guerra in corso tra gli uomini e i Drac. I Drac sono degli alieni lucertoloidi senzienti che stanno cercando di conquistare gli stessi pianeti che vogliamo conquistare noi. Per cui c’è questa guerra tra le due specie che dura da anni, da talmente tanti anni che non si capisce più chi l’ha iniziata. Una sola cosa è certa: noi uomini odiamo questi orribili lucertoloni schifosi e loro odiano noi. Uno dei più valoroso guerrieri umani è il giovane Dennis Quaid che quando sale sul suo jet da combattimento stellare tira giù Drac a uso ridere. Un Maverick del futuro pronto a uccidere tutte le lucertole che si trova davanti. Ma un giorno succede qualcosa di inaspettato. Viene colpito durante un’operazione. Il suo copilota è lì che lo ammorba col fatto che la sera stessa dovrà uscirà con una tipa (che subito Dennis Quaid chiama tipo “la ciccionazza!”) quando da un momento all’altro si trovano costretti a un atterraggio di fortuna su un pianetino alieno dimenticato da Cristo. Il copilota – probabilmente a causa della sua passione per la gnocca – muore e Dennis Quaid rimane da solo? Ma da solo da solo?

Sul pianeta dimenticato da Cristo s’è sfrociato per il Drac con cui Dennis Quaid aveva ingaggiato un duello aerospaziale. Dennis lo scopre mentre vaga da solo per l’ostilissimo pianeta in cerca di qualcosa. Jerry, il Drac (interpretato da Louis Gossett Jr., un nome che da solo dovrebbe farvi scendere una lagrima sul viso) s’è appostato nella riduzione del Golfo di Napoli e se ne sta lì in attesa che qualcosa accada. Dennis Quaid si apposta tra le rocce attende il momento giusto per ucciderlo. Ma ad un certo punto, viene a piovere. Una pioggia improvvisa, violenta. E Jerry sbrocca: si mette a ballare come un pazzo, simulando una di quelle danze che fanno le ragazze che a causa di traumi infantili gravi a un certo punto della loro vita si sono iscritte a un corso di Teatro Danza. E Dennis Quaid va giù di testa. Guarda quella strana creatura, guarda il nemico, lo vede mentre da solo onora la Forza della Natura e capisce. Ancora non lo ammette a sé stesso ma ha capito. Si fa (forse involontariamente) catturare e si fa legare dal Drac Jerry. E durante questa scena di bondage abbastanza estremo, tutte le volte, io e Prespio mettiamo in pausa e ci distraiamo per un po’.

Dennis Quaid e Jerry inevitabilmente diventano amici. Prima si odiano, poi si sopportano a malapena ma “cavolo, qui siamo solo io e te, che dobbiamo fare”, poi si capiscono e alla fine, inevitabilmente si amano. Costruiscono il loro nido d’amore con i gusci degli insetti orribili che popolano il pianeta dimenticato da Cristo. Si proteggono a vicenda dagli attacchi dell’antenato dell’alieno che vive nella pozzanghera di Riddick. Insomma, diventano una piccola famiglia. Ma un giorno Dennis Quaid si accorge che Jerry non è più quello di una volta: fa poco sport, non lo aiuta a cacciare, non si muove più di casa, è ingrassato. Dennis lo prende anche in giro per il suo aumento di peso, e Jerry giustamente ci rimane molto male. Lui, che passa tutto il giorno a ramazzare casa, viene canzonato perché s’è mangiato due cucchiate in più di stufato di alieno peloso. Jerry tiene il muso per un po’ ma poi rivela la verità al suo amante: non è ingrassato. Jerry è incinta. Dennis Quaid a questo punto si guarda attorni circospetto, si accorge di essere da solo e poi dice: “Non sono stato io!”.

Ok, aspettate un momento. Vi spiego questa cosa: i Drac non si riproducono tramite rapporto sessuale. La procreazione è solo una fase della vita che può, o non può accadere. Pensate amici, che storia. Magari tu sei lì che stai facendo da mangiare e, trac, rimani incinta. Sei al bar con gli amici e, trac, sei incinta. Pazzesco, no? I Drac non hanno sesso, sono solo dei Drac ma basta quel minimo di distrazione e, trac, sei rimasto incinta. A questo punto succede che Dennis Quaid aiuta Jerry a partorire ma poi, non mi ricordo più per quale motivo, Jerry muore. Per cui, come nel più bel film d’amore mai concepito, c’è un uomo con la barba che in un film sci fi d’azione passa metà del tempo a coccolare un piccolo cucciolo di Drac e a insegnarli i segreti di questa vita. Una vita, Presepio dolce amore mio, che ci può sembrare a volte cattiva, perfida, come dei bastardi di minatori che magari ti rapiscono e ti obbligano a lavorare come un povero schiavo Drac per il resto della tua vita, ma che noi possiamo rendere migliore proprio grazie al nostro amore. Un amore puro, capace di andare al di là di ogni differenza di sesso, razza, religione o specie si possa anche solo immaginare. Per questo San Valentino, se volete colpire nel segno, la ricetta è questa: fragole, spumantino comprato al discount vicino a quella tendopoli dietro il capolinea della metropolitana e una bella VHS di Il Mio Nemico. E sarà solo ifix tcen tcen!

Dvd-quote:

“Gay. Interacial. Alien. Beard.”
Casanova Wong Kar-Wai, i400calci.com

>> IMDbTrailer

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33 Commenti

  1. Sly Raccoon City

    Visto non mi ricordo quanti anni fa su Italia 1. Non ne ho un brutto ricordo, credo che lo recupererò!

  2. Jax

    GRANDE CASANOVA! cmq ottimo anche il film da cui è tratto: Duello Nel Pacifico! meno amorevole è mille volte più cinico.

  3. Ace Sventura

    Duello nel pacifico mi piaque assai; certo, il giapponese non rimane incinto, ma il finale è epico.

    Dvd-quote ottima, cerco di vedere se riesco a recuperarlo.

    P.s. @casanova dovrai presentarcelo ‘sto Presepio.

  4. Genco Olive Oil

    Quando andate a fischiare Dente chiamatemi, che io ci sono!

  5. Ryan Gossip

    quante ballad!
    il film non me lo ricordo ma la dvd-quote mi ha ribaltato

  6. Colin Farth

    Praticamente Dragonheart con gli alieni (cit.)

  7. Jean Pieri

    era uno dei miei film preferiti da ragazzino, ma avevo rimosso completamente la storia di Jerry incinto. dvd-quote quantomai azzeccata

    p.s. guardando come si sta evolvendo lo speciale S.Valentino di quest’anno mi sa che domani ci aspetta la recensione dei cowboy busoni. e visto che agli ultimi Sylvester i voti per i Manzi hanno battuto quelli per le Gnocche direi che ce lo meritiamo…

  8. Dévid Sfinter

    Visto da piccolerrimo. Mi ricordo il disgusto di quando mangia il vermone viscido (adesso mi stai forse dicendo che c’era della malizia?).

  9. Non lo rivedo da almeno 25 anni. Ricordo che mi piaceva finché appunto era una specie di remake fantascienzioso di “Duello nel Pacifico”, ma poi quella storia dell’alieno incinto e di Dennis Quaid che rifaceva da solo “Tre scapoli e un bebè” nello spazio mi prendeva malissimo, era un gigantesco WTF vent’anni prima che tutti sapessimo cosa significa WTF. Mah, chissà a rivederlo oggi.
    Certo sapere che sotto il costume c’era Louis Gossett Jr non migliora la credibilità della cosa.

    PS solo io confondo sempre Petersen con Emmerich? Tendo ad attribuire assolutamente a caso i film dell’uno all’altro.

  10. Past

    Tutto sommato era carino…solita roba da guerra fredda, nemici solo perché non ci conosciamo veramente.

    Gosset jr stava anche nel punisher con Ivan drago, vorrei rivederlo quello ma ho paura di pentirmene… Consigli?

  11. Past

    Ah, sulla questione voti manzi > voti fighe voglio credere che dietro la maggior parte dei nick si nascondano vulve invece di peni.

  12. spitefix

    @Casanova: “ifix tcen tcen”, citazione coltissima!

  13. Marlon Brandon

    Su sta cosa dei voti ai manzi, premettendo che io ho votato in entrambe le categorie, il manzone medio e’ un attore che ha recitato in almeno un film come protagonista e quindi tutti immediatamente associano un nome anglofono a un volto…la gnocca generalmente, vedi la D’Addario, ha fatto qualche particina del caz quindi i più pigri non votano. Oppure chi vota magari ne conosce meno della metà. Secondo me non è un peccato così grave per gli amanti del cinema calcistico, con tutto il rispetto per le signorine, in molti dei film calcistici il gentil sesso e’ subordinato. Se no guardiamoci Blue Jasmine e sfido chiunque a non riconoscere l’attrice protagonista.

  14. @marlon: non capisco. Che tra il nostro pubblico ci sia un numero superiore alle previsioni di donne e/o gay non mi fa ne’ caldo ne’ freddo. Ma se stai dicendo che un maschio etero vota in scioltezza un manzo che conosce ma davanti alla prospettiva di dover passare i seguenti 5 minuti a cercare foto di gnocche sull’internet piuttosto rinuncia, ecco, penso che non ti credero’ mai.

  15. Dévid Sfinter

    Io dissi subito che per manifesta incapacità di scelta, obnubilato dalla troppa gnocca, ho rinunciato alla votazione della suddetta categoria. Può essere un eventualità che ha colpito molti…

  16. blueberry

    quotissimo nanni sulla faccenda della ricerca.
    marlon, torna in te.

  17. vespertime

    avevo dimenticato l’esistenza di questo film che ho ovviamente visto in giovane età. A quel tempi mi facevo molte meno domande di adesso, a riprova che ai bambini di questioni raziali e sessuali, visto il tema, non glie ne fregava una fava. Non posso dire di ricordarlo come un brutto film, seppur lo ricordi molto vagamente, ma di certo ricordo un po la noia. Ma magari era un problema mio.

  18. Cristoforo Nolano

    Ai tempi non mi parve ghei, rivisto recentemente dalla parte del parto in poi effettivamente ha perso un bel po’ di punti.

  19. Marlon Brandon

    @Nanni, ho creduto di spiegare con la logica il discorso dei voti manzi vs gnocche ma probabilmente e’ come dici tu…ci sono piu lettrici che lettori. Il che va benissimo. Ora pero’ qualcuno mi spieghi cosa ci faceva Ibrahimovic con Piquet. A distanza di qualche anno rimane uno dei misteri irrisolti sulla faccia della terra.

  20. BellaZio

    @Marlon
    Non approfondire la conoscenza della Daddario è una colpa gravissima di cui avevo avvertito tutti. Vero che gli uomini in gara erano molto più famosi delle donne quindi secondo me dici cose intelligenti e c’hai ragione tu (improbabile che ci siano più donne e gay tra i votanti dai, siamo realisti). Però, per non aver fatto vincere la Daddario (non per aver votato il manzo, anche io ho votato, con grande oggettività e senso critico, il manzo giusto) rimarrete comunque tutti omosessuali ad honorem.
    Ibra ti risponderebbe in loop: “vallo a chiedere a tua sorella” o “cazzo guardi?”.

  21. Mai visto sto film e dopo la rece (“sballosissima”) mai lo farò

  22. @marlon: credo che la serie completa degli scatti sia stata nascosta in un enorme magazzino insieme all’Arca dell’Alleanza.

  23. Grazie sig. Casanova, non conoscevo questo film e sembra molto e̶c̶c̶i̶t̶a̶n̶t̶e divertente, lo recupero.

    La mia teoria sul mistero dei Sylvester è che – dato per scontato che i maschi votano le gnocche e le femmine i manzi – il maschio vota anche per il manzo perché lo interpreta come “il figaccione che vorrei essere invece dello scarrafone che sono”, mentre la femmina, indipendentemente dal suo aspetto fisico, si considera in ogni caso una gnocca migliore di quelle in lista e quindi salta questa categoria e/o vota se stessa su un foglio excel vuoto che ha aperto apposta; da qui lo scarto di voti.

    Preciso inoltre che tutto ciò che conosco della psicologia femminile l’ho imparato dai fumetti di Braccio di Ferro che leggevo a sette anni – dove appunto Olivia si considera una bonazza pur essendo un lampione col 54 di scarpa – quindi la mia teoria è sicuramente vera.

  24. Ogni volta che leggo Luois Gosset Jr., penso immediatamente: F-16!

    Riflesso eaglescamente condizionato…

    Cordialità

    Attila

  25. mentre la femmina […] salta questa categoria

    Voglio la confessione di una femmina.

  26. Enzo Mitchum

    Spendo questo mio primo post per volervi tanto bene e brofistarvi tutti uno ad uno.

    Un brofist particolare al fancalcista Slum King, che spero sia lo stesso slum king che giuocava ai videogiuochi della Pastorarts e per questo mi fa sentire giovane.

  27. nux

    No, mi spiace, votare una gnocca a discapito di altre è comunque una forma di gossip a cui difficilmente una femmina si sottrarrebbe. Io personalmente quest’anno ho trovato la categoria gnocche molto più interessante di quella dei manzi, che quest’anno le loro candidature mi sono parse deludenti. Anche se de gustibus. I motivi di quell’imbarazzante dato vanno cercati altrove.
    Firmato una femmina.

  28. AssassinoSentimental

    Stanti il triste evento di iersera e l’argomento principe dei commenti, un solo grido: a me piaccion le sbarbine!

  29. AssassinoSentimental

    E adesso Planet Terror. Buonanotte a tutti.

  30. @nux: ma infatti. La stramaggioranza delle femmine che conosco sono piu’ che felici di giudicare la “concorrenza”, e l’unica spiegazione sarebbe che chiaccherano e non cliccano, ma mi parrebbe strano.

  31. E all’improvviso torno a credere nell’amore. Grazie Casanova Wong Kar-Wai!

  32. Peldrigal

    Non per farmi gli affari vostri, ma è tratto da un racconto che ha vinto l’Hugo e il Nebula.

    http://en.wikipedia.org/wiki/Enemy_Mine_(novella)

  33. Andrea

    “il Mio Nemico” al cinema è stato un flop. Io l’ho trovato splendido! Forse gli effetti speciali non saranno il massimo (discreti anche quelli comunque) ma la storia è molto bella e commovente. Non sapevo che fosse il rifacimento di un altro film più vecchio ma non mi interessa. bello e basta!!!

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