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Gli Dei benedicano gli Stati Uniti di Grecia: 300 – L’alba di un impero

“Ne hai fatta di strada per venirti a strofinare il cazzo guardando uomini che si menano”

Immaginate la mia sorpresa quando questa frase è stata pronunciata non solo dalla cassiera del cinema che sa dove abito (è un po’ il nostro tormentone), ma anche dalla regina Gorgo (Lena Headey) accogliendo Temistocle (Sullivan Stapleton) colto a osservare quattro muscolosi spartani nudi in minigonna intenti a rotolarsi avvinghiati nella sabbia, rigorosamente al rallentatore.
Precisiamo: io ho visto il film a Londra, in lingua originale. Non so come la frase sia stata riadattata in italiano, ma in inglese (la lingua degli antichi Greci) era letteralmente così: “You’ve come a long way to stroke your cock watching men fight”.

"Siamo qui per questo, King Nannibal."

“Siamo qui per questo, King Nannibal.”

Vorrei elencarvi innanzitutto i problemi che ho con questo sequel di 300, tratto da un vero fatto storico.
Il primo è che – non ci avevo mai fatto caso – Leonida in realtà si pronuncia Lionàidas.
Il secondo è che la scena di Serse (Rodrigo Santoro) – che in realtà si pronuncia Andy Serkis – in cui prima è conciato normale e poi si immerge in una specie di piscinetta oblunga e ne esce rapato a zero, con l’eyeliner, un vestitino da cubista di strip bar e tutto dorato che ci manca solo che urli “J’ADORE“, è la sequenza più esilarante dell’anno e mi ha fatto venire la cirpe* in piena sala (*per l’angolo Urban Dictionary: dalle mie parti chiamiamo “cirpe” quella risata incontrollabile, inarrestabile e spesso immotivata che ti viene generalmente dopo aver fumato).
Il terzo è Eva Green nel ruolo di Artemisia (pronuncia: Adele Dazeem).
Fosse stata una qualunque… ma proprio Eva Green?
Con quei suoi occhi penetranti, le movenze feline, un personaggio sensuale e autoritario che seduce e uccide, scopa e mena… Ve lo giuro amici, è roba da far traballare la vostra omosessualità.
Che poi non si accontenta di girare scollata e scosciata ma a un certo punto fa pure vedere le tette! Se le fa smanacciare, le fa rimbalzare… Ero francamente imbarazzato.
Queste cose nel primo film non c’erano: a un certo punto le donne si levavano dai maroni, gli uomini andavano in campeggio e via, da quel momento in poi non c’era un solo personaggio che non fosse bellissimo e seminudo e con la sua confezione da sei in evidenza, tranne il gobbo vigliacco e traditore (che era comunque un attore bellissimo truccato da grottesca caricatura di uomo brutto, ovvero come noi supermodelli vediamo quelli di voi che vanno in palestra appena una volta alla settimana).
Qua invece hanno ceduto alla commercialità e ci hanno messo il contentino per gli etero, così potete portare al cinema tutti i vostri amici.
Apro una parentesi di sociologia spiccia: io mi sento in difficoltà a scrivere di queste cose usando il termine “omosessuale”. È riduttivo. È ovvio che questi film piacciono anche alle donne etero, ce n’erano diverse in sala. Non sarebbe l’ora, nel 2014, di smetterla con queste divisioni insensate e venirsene fuori con un termine che indicasse le preferenze sessuali spostando l’attenzione sull’oggetto invece che sul soggetto? Non posso usare qualcosa tipo “maschiofilo” o “donnofilo”, a seconda dei casi, per far prima? Perché non esiste? O, se esiste, perché non è diffuso? Chiudo la parentesi di sociologia spiccia.

"J'ADORE"

“J’ADORE”

Il quarto problema è l’ipocrisia con cui prende il culo gli Spartani, con Temistocle che li guarda rotolarsi nella sabbia sbuffando con superiorità “Spartani…”, come per ammiccare allo stesso pubblico a cui invece interessano le tette di Eva Green, tranne poi tirarsi fuori la mano dalla tasca bucata (fatto storico) quando arriva la regina Gorgo ad accoglierlo con la frase di cui sopra. Saranno poi proprio gli Spartani, molto ovviamente, a salvare le sue belle chiappe sode nel finale.
Il quinto è ovviamente il discorso politico. Temistocle è poco convinto da questa cosa moderna che si chiama “democrazia”, lo ammette esplicitamente, e il film stesso la sfotte in questa bellissima scena (fatto storico) in cui i vecchi saggi di Atene si menano litigandosi nel nome della democrazia, prova definitiva che il concetto stesso è ridicolo. Ci si menano anche i vecchi saggi! Prima la inventano per portare la pace e la giustizia nel mondo, e poi si menano lo stesso! Che idea stronza dev’essere? Ma per piacere, non parlatemene più.
Eppure Temistocle, nel dubbio, decide di morire per essa.
Senza averci ragionato sopra o sapere bene quello che fa si prende su, organizza il suo esercito e manda tutti a morire per la democrazia.
Centinaia di uomini lo seguono fedelmente, pronti ad obbedire ciecamente ad ogni suo ordine e a dare la vita per una missione che non si azzardano minimamente a discutere, per la democrazia.
Del resto Temistocle da vero leader aveva spiegato e ripeterà le regole in modo chiaro e tondo: “se non siete con me, e non siete d’accordo con quello che dico e che faccio e che ordino senza consultarvi, andatevene”. Per la democrazia.
Ma non c’è pericolo: sono tutti d’accordo e pronti a uccidere e morire per difendere la democrazia a mazzate.
Poi insomma, a metà film i Persiani bruciano Atene e per fortuna da lì in poi giustamente la democrazia non viene più nemmeno nominata che il primo che lo faceva secondo me si prendeva una sberla.

Bro, do you even lift?

Bro, do you even lift?

Basta, tutto qua. Come potete vedere, roba tutto sommato di poco conto.
La colpa la affibbio tutta arbitrariamente al regista, Noam Murro, unicamente per il fatto che il suo solo altro film prima di questo era roba di tutt’altro genere, una “commedia indie” intitolata Smart People che non ho mai visto perché la locandina stessa mi fa venire l’allergia.
Vè che roba:

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Anche voi guardandola avete pensato “uh, a questo tizio devo dare subito in mano il sequel di 300?”
A me fa scattare l’istinto omicida: prima per il titolo stesso, poi per l’espressione di Ellen Page, poi per Dennis Quaid conciato come un segretario provinciale del PD, e infine per la presenza di Sarah Jessica Parker.
E direi che si ha la certezza di essere davanti a qualcosa di veramente, veramente pericoloso quando Sarah Jessica Parker è il QUARTO problema più evidente di un film.
Io a uno capace di concepire una roba del genere – lo dico ovviamente senza essermi mai disturbato anche solo a leggere la sinossi – darei la colpa per principio di tutti i problemi di questo mondo, incluso lo spread.
Avrete comunque capito che le frecciatine ironiche/consapevoli/postmoderne di cui sopra vengono per forza da lui.
Fanno quindi piacere due cose:
1) che queste siano fondamentalmente limitate ai momenti che ho elencato;
2) che la concentrazione sia di nuovo spesa al 90% sul lato visivo, e che sia concentrazione vera.

Una scena vera contenuta veramente nel film

Una scena vera contenuta veramente nel film

Noam viene dopotutto dalla pubblicità, la sua vera formazione è quella. È più giusto ricordarlo per gli spot di Halo che per quello scivolone pesantissimo.
La roba che è stato assunto per fare – composizioni suggestive di fisici scolpiti che si muovono al rallentatore – la fa benissimo.
Considerando che il tamarrismo più becero all’ennesima potenza erano fra le linee guida del contratto (e ce ne fossero di più di contratti così), fa un lavoro eccellente, superiore alla media, che si piazza con grande dignità nel solco tracciato a suo tempo da Zack Snyder. Una roba dal sapore vagamente pittorico che immagino ricalchi bene le tavole del fumetto che il sempre serenissimo Frank Miller ha scritto apposta, e in cui Noam Murro infila pure un piano sequenza spettacolo – anche se quasi interamente digitale – di Temistocle a cavallo tra le navi in fiamme. Persino il 3D è impeccabile e preferibile alla versione 2D. Ed è conservato benissimo anche lo spirito del film originale, lo schema fatto di cameratismo estremo, proclami eroici, dignità e onore e tutti gli stereotipi del circondario, con sporadiche strizzate d’occhio che possono infastidire magari gli integralisti duri e puri ma tutto sommato non intaccano la dedizione con cui il resto della pellicola punta dritta all’obiettivo risaputo, composto da 60% estetica e 40% fomento. Esilarante a suo modo, stavolta voluto, la scena di sesso fra Artemisia e Temistocle, con quest’ultimo imbarazzato dalle avance e platealmente a disagio che messo alle strette cede a gesti meccanici/automatici e, una volta entrato nell’ordine di idee, molto ovviamente la prende e la rigira dall’altra parte. Senza stare a spoilerare troppo su cosa come e perché, i procedimenti vengono interrotti a metà con lui che se ne torna confusissimo dai suoi amici e lei che lo accusa di avercelo piccolo (fatto storico).

"Sarà mica tutto lì?"

“Sarà mica tutto lì?”

La vera goduria del film, quella che mette tutti indistintamente d’accordo, sta quindi nei combattimenti. In questo 2014 sempre più simile al futuro bigotto e patinato dipinto a suo tempo da Demolition Man, l’unico modo per vedersi un po’ di violenza decente sta nei film Rated R, a cui una volta erano confinati solo sesso sangue e parolacce ma a cui oggi tocca rivolgersi anche soltanto per vedere l’impatto di un pugno contro una faccia, o più in generale una scazzottata in cui si capisce cosa succede. 300, come il dna stesso della saga impone, piazza ovviamente tre slow motion in più piuttosto che una in meno, roba che a volte mi ritrovavo in sala a fare ampi gesti con la mano come per dire “prosegui”, ma se non altro punta tutto sul lato coreografico degli scontri, tanto irrealistico quanto spettacolare, e lo valorizza come gli Dei comandano.
Non stupisce come ogni film chiamato a rafforzare i punti forti del precedente senza inventare nulla, e non avrebbe guastato un protagonista un po’ più carismatico, che il povero Sullivan Stapleton per quanto si impegni non è un’unghia del Gerard Butler in stato di grazia dell’originale (ma pare comunque Charlton Heston in confronto all’Henry Cavill di Immortals). Tutto sommato però – a patto di non incappare in brutali equivoci tipo aspettarsi che ricordi anche solo vagamente l’atmosfera di un film di Milius – ci si diverte molto lo stesso.
Un velo pietoso però sul remix senza senso di War Pigs sui titoli di coda.

DVD-quote:

“Tre ‘ahù’ e mezzo.”
Nanni Cobretti, i400Calci.com

>> IMDb | Trailer

"E quindi? Gli è piaciuto?" "Sembrerebbe di sì." "Molto bene. Vado a farmi una doccia, mi raggiungi?"

“E quindi? Gli è piaciuto?” “Sembrerebbe di sì.” “Molto bene. Vado a farmi una doccia, mi raggiungi?”

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136 Commenti

  1. L’unico dubbio è che parola si utilizzerà al posto di cassettino.

    Ad esempio sono anni che state usando “rotellina del mouse” o “barre di scorrimento”, senza fiatare.
    Piace persino a Schiaffi.

    E’ chiara la questione che uno di default si ritrova tutto aperto?
    Solo che invece di usare la rotellina del mouse usa un bottone che gli lascia una bella strisciolina, con autore sempre in evidenza, e facilmente riapribile in caso di bisogno.
    Per nasconderlo dovrai sempre fare un gesto attivo, come adesso, ovvero magari inizierai a leggerlo prima di decidere se usare la rotellina del mouse il cassettino per passare oltre.
    Quello che cambia e’ che, se decidi di non voler leggere un commento, sarai meno annoiato dal fatto che questo sia piu’ o meno lungo, e quando riaprirai la pagina sara’ tutto chiuso o aperto secondo le tue scelte invece che dover scrollare di nuovo fino a chissa’ dove per andare dove ti interessa leggere.
    Dopodiché, se a uno non piace o lo trova scomodo, che tenga tutto aperto e usi la rotellina del mouse come sempre.

  2. dead

    ho visto ieri il film e… non ho parole: dialoghi così stupidi e fatti male da generare continue risa tra il pubblico in momenti teoricamente seri. Monologhi insopportabili, primo piano di un minuto sul cavallo mucca, il cavallo di temistocle che ha le branchie oltre ad essere ignifugo… etc etc assolutamente orrendo e vi assicuro che sono partito con l’aspettativa di vedere un buon film d’azione e basta.

  3. bizy

    Curioso che un film di stampo fascio (si, no chissene’ se ne e’ gia discusso) si finisca a parlar di censura.

    Comunque Schiaffi, Invece del cassettino, ti mettero’ in una scatola di fiammiferi e zampe di scarafaggio <3

  4. Va bene, la confesso tutta.
    L’idea sarebbe anche di fare in modo che ogni volta che chiudete il cassettino parte questo effetto audio:

    http://inception.davepedu.com/

  5. Schiaffi

    Lars ma ancora non hai capito che uno come te che passa le giornate a farsi spingere in gola i cazzi dei negri della tua amata Wood Green non deve blaterare? Proprio non ci arriva oh…
    @nanni ah bene quindi è un’innovazione per facilitare la molto complessa lettura e evitare arrossamenti agli occhietti…ok chi sono io per mettere in discussione il progresso?
    Per quanto mi riguarda non mi serve nascondere i post degli altri e poi comunque anche se ci sono persone o categorie che non reggo ho mai richiesto il loro divieto di parola o mi sono intromesso nelle loro discussioni? Mai.
    Ah la coda di paglia non ce l’ho,non sono io che mi nascondo dietro a un dito, so benissimo che i poverinos sono infastiditi dalla mia schiettezza e dai deliri di ciobin. Basta vedere la furia popolare a questi sylvester dopo ogni nostro post.
    Ma tutto questo ovviamente non c’entra nulla con questa innovazione futuristica che verrà introdotta. Bene avrò frainteso, sarò un complottista alla adam kadmon. Cmq per me possiamo anche chiudere qua senza altri 1000 post dato che mi sembra che abbiamo detto tutto.

  6. bizy

    Ma chi cazz’e’ adam Kadmon?

  7. Mah, nemmeno io capisco molto il subbuglio. Il cassettino mi sembra simile alla funzione comprimi/espandi thread che c’è in ogni forum un minimo frequentato per praticità, dove sta il dramma? E’ una cosa utilissima come la colonnina che ti fa vedere gli ultimi commenti ai vecchi post.

    Sull’aumento del nerdume nei commenti, anche a me dispiace che ad esempio certi horror bombetta generino poca discussione mentre coi supereroi in pigiama ci sono sempre centinaia di interventi, però c’è poco da fare se al popolino ci piacciono quelli. Se hanno una buona componente action mi sembra giusto che vengano recensiti ed è ovvio che abbiano maggior potere di attrazione.

    L’importante – come è sempre stato finora – è che venga conservata l’imprescindibile funzione educativa del sito “questo bambini è il cinema da combattimento serio, quest’altra invece è la merda”. Cedimenti in tal senso non ne ho mai visti.

  8. @darkskywriter:

    Il cassettino mi sembra simile alla funzione comprimi/espandi thread che c’è in ogni forum un minimo frequentato per praticità

    Togli il “mi sembra simile”, e’ proprio lui.
    Mi ha convinto l’aver scoperto che si tratta di un’idea originale di Kim Jong Il.

  9. Lars Von Teese

    Schiaffolo:

    Vedi, quello che penso e` che, fra una poppata e l’altra alle mammelle di tua madre (ricordiamo sempre il dramma che quella povera donna e` costretta a sopportare, tipo pagare l’adsl a suo figlio perche` scriva caccaculopiscia sull’internet) il tuo unico desiderio di bambino grasso, brufoloso e sudato e` di sentirti anche tu, almeno una volta nella vita, “uno fico”. Dai tranquillo, ci siamo arrivati tutti che in fondo a te dell’old school, dei cassettini e pippe assortite non te ne frega un cazzo, tu vuoi solo fare il fenomeno, sentirti qualcuno, ah che tenerezza, uno che da 10 metri sembra l’orchite di un elefante che fa il duro sull’internet. Povero cucciolo di beagle.

    Purtroppo, nonostante i tuoi tentativi disperati, i tuoi commenti gridano sfiga una parola si` e l’altra pure, quindi, caro il mio cucciolotto di beagle, L’unica cosa che posso consigliarti e` di farti una gita a green hill e renderti utile alla scienza.

    P.S.: il mio IP e` seiunpoverostronzo.suca.fammiunasega.tuamadree`mia, buone ricerche, quando mi hai trovato fammelo sapere che ti lascio un ciuccio appeso alla porta in regalo, cosi` per un po’ lasci in pace le zinne flosce di tua madre, hacker dei miei coglioni

  10. Lars Von Teese

    [scusa nanni, io la tua pazienza zen non ce l’ho]

  11. @lars: ti offendi o senti in qualche modo la tua libertà di espressione violata se ammetto che dopo le prime due righe ho scrollato in basso con la rotellina del mouse e ho desiderato di poter ottenere un effetto simile un po’ più comodamente?
    Ci tengo a sottolineare che però l’ho lasciato lì integro e chiunque altro può leggere.

  12. Lars Von Teese

    @nanni

    guarda, a scanzo di equivoci a me la soluzione dei “cassettini” piace molto, soprattutto se si riesce a implementare qualcosa di simile anche sulla versione mobile.
    Ora scusami, vado a piangere seduto in cucina perche` non hai letto il mio bellissimo commento di insulti a schiaffolo

  13. Gambino

    Scusate,
    sono nuovo del sito e non ho seguito il tafferuglio sul cassetto ma comunque nemmeno mi interessa. prima di tutto IL SITO è UNA BOMBA, ci tenevo a dirlo non perchè abbia un qualche titolo per dirlo ma perchè in generale la pensate quasi sempre come me; e siccome secondo me la penso quasi sempre nella maniera giusta, il sito è una bomba.
    allora dicevo scusate…scusate perchè mi spiace ma cazzo fondamentalmente a sto giro dissento. eh si, dissento. “cazzo cene frega” direte voi ma io velo dico lo stesso.
    questo film fa cagare. fa cagare quasi per intero…si salvano le minne di eva green e le 4 scene dove ci sono gli spartani. il chè va da se mette a nudo il primo grosso problema del film: NON CI SONO GLI SPARTANI, ci sono gli ateniesi che sembrano la versione beta degli spartani, gli altri che nel primo fanno “una magnifica confusione” e comunque alla fine sono contadini, i persiani mascherati, le bestie strane ecc…ma non gli spartani. se 300 era il film su quelli che fanno brutto, questo è il film sui fratelli sfigati che di solito devono chiamare i fratelli che fanno brutto (cosa che alla fine succede)…quelli che fanno brutto si vedono in un pestaggio, che ci sta, e alla fine. così si passa al secondo grosso problema, che poi è connesso al primo:aspetti gli spartani tutto il film e quando arrivano, incazzati neri, addominale tiratissimo, fomentati a dovere dalla regina con sto cazzo di racconto…perchè il racconto serve a spiegare ai soldati spartani il motivo dell’imminente MASSACRO che stanno per compiere…finisce il film. 1h e 30 di dialoghi senza carisma e BATTAGLIE NAVALI del cazzo (che poi è il terzo grosso problema)…e quando finalmente si parte con gli schiaffoni parte la sigla,arrivederci al 3. se ci sommi il cavallo invincibile, la storia padre figlio tipo quella del primo ma insignificante, i kamikaze e altre robe così alla fine il film viene fuori brutto. hanno rifatto l’uno con gli ateniesi al posto degli spartani, la figa (e meno male), togliendo il carisma e sostituendo le battaglie corpo a corpo con quelle navali. ma cazzo il legno non sanguina, chissene frega dei tatticismi,SANGUE vogliamo il SANGUE. non le schegge e i generali sbruffoni, il SANGUE. eh no,così no. uno va al cinema carico, pronto a epiche citazioni nel post, magari 2 schiaffi tra amici x ridere e sbam. na mmerda gigante. scrivetelo chiaro sto film è un palo nel culo. ditelo al mondo. non guardatelo. fa cagare.
    ciao.

  14. samuel paidinfuller

    mentre leggevo quei 30/40 commenti di come dovrebbe funzionare il cassettino(c) mi aspettavo che da un momento all’altro qualcuno cominciasse a scrivere in html o cobol per rendere ancora meglio l’idea.
    poi io che sono cool e giovane come esempio non utilizzo la funzione espandi topic dei forum ma quella espandi conversazione di twitter

  15. Ciobin Yun-Fat

    Minchiapopò !

    Sembrava partito male il post, con 30 commenti e fine. Invece, piano piano, è uscito fuori un torrente di ben oltre 100 commenti. E che commenti ! Anche questa volta ce l’abbiamo fatta. Si rischiava che 300-2 avesse meno commenti di un trailer scemo a caso.
    La discussione sul fascismo, peraltro, che io ho cercato di evitare in tutti i modi, ha portato al varo del Ciobin’s Act.

    In questo video, io e Schiaffi facciamo pulizia dei vari marmocchi pucciosetti che infestano il Cobretti Trade center: http://www.youtube.com/watch?v=3bozxgVQ9m0 con la forza di andare avanti lo stesso, anche senza un minimo grazie da Marshall Nanni.

    Quanto a voi, piccoli amici barbuti, ho due riflessioni da sottoporvi.

    PRIMO
    I commenti di Ciobin hanno scatenato il Ciobin’s Act, o Cassettino. Non era mai successo. Quindi ci deve essere un quid energetico che li rende frizzanti, proprio come le caramelline zigulì che vi piace tanto infilarvi su per il culo per sentirle frizzare là dentro. Si vede che, al di là di ogni critica, Ciobin riesce davvero a far lavorare le vostre sinapsi, altrimenti pigre come l’intestino di Maradona. Ed è per questo che ce l0avete con lui, banda di pucciosetti.

    SECONDO
    Il cassettino. Ma, dico io, con tutte le cose che si potevano fare per migliorare un sito già perfetto, proprio la più inutile dovevate scegliere ?
    Faccio degli esempi.
    Bollini verdi / rossi tra utenti, così da capire a colpo d’occhio quali sono gli utenti più amati o odiati.
    Avatar fotografico per gli utenti.
    Inserimento di thumbnail di foto e video direttamente nei commenti.
    Area videogame in cui sfidarsi a botte (“Ci vediamo di là”).
    Area mercatino per pupazzetti usati, dildos, lucidalabbra, figurine dell’uomo ragno.
    Sezione Bacheca, dove apporre segnalazioni e annunci (“È uscito un nuovo vibratore con la testa di Spiderman”, “Ecco il link al trailer di Barbarossa 2”).
    E via dicendo. Ma no. Di tutte, avete optato per l’unica che non serve assolutamente a niente. E immagino ci avrete anche perso del tempo.
    Minchiapopò.

    Mi consola avercelo di 38 cm. Posso colpire una palla da baseball con la sola rotazione del bacino. Una leggera oscillazione del busto e, mimando il gesto del giocatore di baseball, riesco a crepare in due una tavoletta di legno. Ma anche rompere un cocomero è facile: mantenendo fermo il bacino, è sufficiente che mi tiri il pannocchione tutto da un lato e che lo rilasci improvvisamente. Il movimento con cui torna in asse, come una molla compressa, è sufficiente a rompere il cocomero.
    Dico questo mentre mi immagino Lars, Absynthed e qualche altro finocchietto, intenti a far rosolare degli stronzi lunghi 20 cm in padella a fuoco vivo, con Lars che si lamenta “Oh, ma allora sono pronti ?”.
    Questi poi andranno ad esaltarsi con il cassettino tra occhiatine e sorrisini: “Figata-Figata” “Dai, così possiamo mettere i cattivi nel cassettino” “Ma quanto è figo il cassettino” “Io nel mio ci ho messo anche l’uomino ragno” “Bello, davvero, voglio passare il giorno ad aprire e chiudere il cassettino”.

    Aggiungerei il logo dell’Anffass sul bottone di attivazione del cassettino.

    Cordialmente,
    Ciobin Yun-Fat
    CEO at Cocister Woodpecker Corp. LTD

  16. bizy

    Io vorrei un flame tra Schiaffi e Federico frusciante

  17. Schiaffi

    Lars, ma io dico, qualunque sfigato tu sia, io mi domando, ma per quale masochistico motivo ti senti sempre in dovere di chiamarmi in causa per poi impazzire istericamente alle mie riposte? Boh, ma perchè nn mi molli, povero coglione che non sei altro? Io mi leggo le tue cazzate da miserabile mantenuto a Londra con la casetta all’inglese da sit-com pagata da tuo padre pederasta e non mi permetto di dire niente. Definisci l’Italia una pizzaland e fai il superiore a caso che manco ti sono cresciuti i peli sul tuo cazzetto foscio insulso e io continuo a non dire niente. E sai perché? Perchè so che sei un down e ti lascio discorrere col Nanni di fascismo, provincilità italica e tante altre cose di cui non sai un cazzo. Te lo lascio fare, ti lascio sfogare, mi fai talmente pena a leggerti che non mi va manco di dire la mia. Ma davvero poi chiami l’Italia, pizzaland? Ma non ti vergogni povero mantenuto di merda di sputare sulla terra che purtroppo ha avuto la sfiga di vedere tua madre partorirti? Vai a ammorbare quelli di IGN o spara cazzate sul Guardian visto che sei tanto avanti, cosa perdi tempo su un sito in lingua italiana, tu povero eunuco senza spina dorsale con la bocca piena di cazzi negri? Prima di disturbarci con le tue bambinate, ricordati di ingoiare il seme della gangbang, pulirti e chiedere scusa in ginocchio a tuo padre e all’Italia intera. Povero sfigato.
    Che poi mi domando, dopo la sclerata isterica ti senti pure in dovere di chiedere scusa al nanni confermando lo status di bimbominkia che sei? MI fai ridere, io il cassettino lo userei per metterci le tue ceneri e quelle dei tuoi parenti. La puzza della tua sfiga la posso sentire da ogni frase poverina che scrivi e ringrazia che non ci devi mettere la faccia sennò si che ridevamo tutti, povero mentecatto succhiacazzi.
    Ah e lo sclero sull’hackeraggio è un’ulteriore prova della tua sfiga. Non so di che parli, per la cronaca non so come si fa e nè mi importa di leggere il tuo IP dato che non saprei che farmene tranne che stamparlo e pulirmici il culo.

  18. Lars Von Teese
  19. Schiaffi

    @lars tieni, forse così capisci meglio cosa penso di te https://www.youtube.com/watch?v=5x4X_wI2KbQ

  20. Comunque, Schiaffi non è tipo da restare a lungo chiuso nel cassettino

    http://25.media.tumblr.com/tumblr_m6o302utGJ1qzhnmco1_500.gif

  21. Q

    @ Ciobin

    Minchia, zio, ma quanto ti fa rodere il culo l’idea che Nanni dia a un fesso qualunque il potere di cassare i tuoi deliri trollosi? E senza che tu lo possa manco sapere! :D

  22. Ciobin Cementir

    Ahhh, che soddisfassione.
    Anche questa mattina ho rotto, come da allenamento standard, le solite 7 tavolette di legno con altrettante uccellate. Una piccola oscillazione del busto, un colpo secco, e la tavoletta si rompe in due. Mantenerselo bello allenato è indispensabile di questi tempi.

    @Q Capsico che la nuova destinazione d’uso del sito, modello Anffass, nasca proprio per venire incontro a quelli/e come te ma esternare così la tua demenza, dopo tutto quello che è stato scritto qua sopra, richiede un calcio in culo mirato.
    La tua frase avrebbe un senso se finora il fesso qualunque (nel quale mi pare ti riconosci in pieno) fosse stato costretto a leggere i miei commenti, senza poterli scansare. avrebbe un senso se io cambiassi nome ad ogni commento, ma guarda un po’ mi firmo sempre con lo stesso nome.
    E già da questo dovrebbe esserti chiaro che sei un predestinato al cassettino anfass.

    L’altra cazzata è che io non possa sapere se sono nel cassettino di qualcun altro. Dovrebbe fregarmene ?
    In altre parole: mi hai chiuso nel cassettino ? E allora ? non facevi prima a non leggere i miei commenti ? Eppure il nome è anche in grassetto. Cosa mi cambia sapere o non sapere se leggi quello che scrivo ? Magari nel tuo cervello pieno di pisciate di cane c’è la risposta.
    Ecco, tu sei il paradigma stesso del cassettino. È nato per chi ha il cervello impastato di merda come te. Per chi non capsice che è pura propaganda, dal momento che le interazioni con gli altri rimarranno intatte, e dunque: o casserai tutti (facendo perdere lettori al sommo Nanni), o sarai costretta a tornare ad aprire il cassetto: e in quest’ultimo caso io sarò pronto a spruzzarti la merda in faccia.

    Ultima cosa. Non capirò mai perché di Ciobin si dica spesso che delira. Eppure, sia in questo che in altri post, di deliri ne abbiamo letti a paccate. E l’autore non era Ciobin. Quindi resta la convinzione che Ciobin venga perseguitato perché troppo intelligente.

    A conti fatti, il Ciobin’s Act, noto al popolino come cassettino, è una misura paragonabile all’accusa di misticismo, quella con cui Stalin aveva perseguitato le menti più brillanti dell’URSS. L’unica colpa di Ciobin è di aver condiviso la propria cultura. Da cui l’accusa ridicola di delirio (peccato che le sue tesi siano condivise anche da altri utenti non accusati: che strano eh ?) e successivamente quella di misticismo (definita più giovanilisticamente trollaggio).
    Eh sì, perché anche questa cosa di essere taggato come un troll mi fa davvero incazzare. Mi sento come Galileo che dimostra ai preti che al centro dell’universo non c’è la Terra e loro che fanno ? lo sfanculano dandogli del troll. Roba da matti.

    Il cassettino è StalinClericalismo allo stato puro.

    @LarsVonTeese Sappiamo tutti che quando vai al cinema è solo per ritrovarti nei cessi dove ti spingono la testa dentro la tazza fino a far incastrare la tua fronte da brachicefalo nella parte stretta, in fondo dove si deposita la merda, dove di solito arriva solo lo scopettino, e questo in cambio delle solite 4 sterle con cui porti avanti la tua vita senza senso.

    Cordialmente,
    Ciobin Cementir
    CEO at Cocister Instruments Corp. LTD

  23. Q

    @ Ciobìno

    Hahahahahahah, ma guarda come si incazza! Buona domenica anche a te, Ciobìno, preparati al cassettino!

    :D

  24. Lars Von Teese

    @schiaffola

    ormai se cosi` diventato la mia puttanella che sei pure convinto che a me interessi cosa TU pensi di me e aprire i tuoi link…

    pero` ho letto quello di darkskywriter e mi ha fatto molto lollare

    @ciobin
    welcome in the cassettino hell

  25. Ciobin Cementir

    Allo Stalinismo siamo ! Allo Stalinismo !

    @ Stalinanni

    http://www.youtube.com/watch?v=Qn2tEpqR9c4

    Cordialmente,
    Ciobin Cementir
    CEO at Cocister Instruments Corp. LTD

  26. Quella dello Stalinismo e’ spettacolare, mi sa che te la frego.

  27. blueberry

    finito lo sciò?

  28. Calvin Clausewitz

    No niente volevo solo esprimere i miei 2 cents sul fatto che il film e’ chiaramente una parodia di 300 che non fa ridere, e come tutti i clown tristi ti provoca il magone :( Secondo me Nanni aveva appena fatto un threesome con le gemelle Olsen quando ha scritto la recensione.

  29. Il tuo cassettino

    Caro Nanni, sono il tuo cassettino.
    So di darti un dispiacere ma non mi sento ancora pronto all’uso. Vorrei pensarci un po’ su. Quindi è meglio rimandare tutto. Di un anno. Almeno.

    CiaCiao,
    Il tuo Cassettino.

  30. Cosa? Ma vai via. Sei licenziato. Sputa pure su un contratto a tempo indeterminato in tempi di crisi, la’ fuori c’e’ la fila di cassettini che pagherebbero per prendere il tuo posto. Ma guarda te cosa mi tocca sentire, oh.

  31. BellaZio

    Cazzo, non sono intervento sulla discussione del cassettino. Questa cosa mi inquieta (non il cassettino, il fatto di essermi perso la discussione). Per me vige la legge che a casa vostra potete fare quello che vi pare, personalmente io adoro i disturbatori e gli insulti gratuiti o motivati, quindi mi piace tenere aperti tutti i cassetti. Anche perché, obiettivamente, qua l’armata di gente fanatica di film per bambini è in aumento esponenziale, film che poi guardo anche io, per carità, alcuni mi piacciono anche un pochino, però mi piace leggere insulti o discutere animatamente (perché io, come si sa, sono un signore, e “discuto animatamente”) con chi li giudica roba di livello superiore ai giocattolini su pellicola che effettivamente sono.
    Comunque ero venuto solo per dire che Eva Green ha già vinto miglior gnocca ai Sylvester di quest’anno (a meno che non esca un calciabile con Daddario), ma, visto che siete tutti froci, probabilmente vincerà una sciattona frigida di un film per bambini o, che ne so io, Imogen Poots, perché in realtà il 90 per cento di voi vorrebbe dare il premio a Leto per Dallas Buyers Club. Tra l’altro la Green sfodera pure una prestazione attoriale di grandissimo livello, il pesce lesso al posto di Butler è fastidioso, ma Eva il film se lo carica in spalla con grande onore.

  32. Ciobin Pandolfino

    Oh!
    Allora.
    Finalmente ho visto questa cagata in qualità DVD Screener. Davvero qualcosa di più brutto del buco di culo di un asino. Salvo il sangue in CGI che è tanto e spruzza ovunque artisticamente. Per il resto non salvo niente. I miei sospetti, leggendo alcuni passaggi della rece, sono stati confermati.
    Questo 300-2 è l’unico Action Peplum che dichiaro fallito. Sconsiglio vivamente a chiunque di verderlo, sembra a tratti un videogioco dove però non puoi decidere un cazzo, a tratti una fiction per finocchi tipo Centocelle Nightmare, a tratti una telenovela brasiliana ambientata in un NightClub Sadomanso di SanFrancisco.
    A proposito (di cazzo): Eva Green è un mezzo cesso. Ha la fronte enorme che ricorda quella abnorme di Aaron Paul e le tette piccole, molto più piccole della fronte. Era meglio se le dimensioni venivano invertite.
    Se siete dei veri spartani ,se siete qualcosa che non sia un pupazzetto dei Fantastici 4, se siete giovani: allora urlate con me, urlate con rabbia: Forza Daddario ! Le tue tette non le batterà mai nessuno !

    Ciobin Cocister.

    DVD quote “Eva Green ha le tette piccole, la Daddario no”

    Cordialmente,
    Ciobin Cementir
    CEO at Cocister Instruments Corp. LTD

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