Crea sito

La memoria del pesce rosso: Terminator 3

Il lato negativo di Internet è che ci fa credere di sapere tutto. Così finiamo per rimuovere i dettagli-chiave dei film. Oppure, al contrario, ci restano in testa solo cazzate. In questa rubrica un redattore il capo dei 400 Calci si sacrifica di nuovo a cercare di ricostruire un film visto qualche anno fa senza usare Wikipedia per riempire i buchi (che comunque rimarrebbero anche se lo riguardasse tre volte di fila, mi sa).

Terminator_3_-_Le_macchine_ribelli

La premessa: siamo nel 2003, che per Arnold è un pessimo periodo. Nel ’97 aveva infilato un flop pesantone come Batman & Robin, poi gli era toccato rimanere lontano dagli schermi per via di un’operazione al cuore, e infine era tornato con una tripletta di film che nessuno ricorda come i suoi migliori: Giorni contati, Il sesto giorno, Danni collaterali. Quest’ultimo aveva ottenuto uno straccio di pubblicità per via della coincidenza con cui era stato il primo film a mostrare un atto di terrorismo qualsiasi su grande schermo dopo l’11 settembre, poi però al botteghino non se l’era comunque inculato nessuno.
Anzi, sapete cosa?

INSERTO BONUS: la memoria del pesce rosso su Danni collaterali

Arnold fa un pompiere chiamato “Gordy”. Gli uccidono la famiglia. Lui per vendicarsi si infiltra in un giro di trafficanti colombiani. A un certo punto Francesca Neri lo prende a calci. Non ricordo assolutamente nient’altro Vostro Onore, lo giuro.

FINE

Insomma, Arnold aveva bisogno di tornare al centro dell’attenzione: quale miglior modo se non ripescare il suo personaggio più famoso e ingaggiare i primi pirla a buon mercato disposti a mettere in gioco la loro reputazione su un film che chiaramente nessuno aveva chiesto nè saputo giustificare?
Poi insomma, era saltata fuori anche quella cosa di candidarsi in politica, e interpretare di nuovo il Terminator faceva indubbiamente comodo all’immagine. Sparare forte per il bene degli Stati Uniti!

Non avete idea da quanto tempo avevo questa foto nei miei archivi

Non avete idea da quanto tempo stessi tenendo questa foto nei miei archivi

L’altra premessa è che, a fronte di un cast orribile (Claire Danes, Nick Stahl, Kristanna Loken), alla regia c’era qualcuno (Jonathan Mostow) che non aveva affatto la speranza di baciare la suola delle pantofole di Cameron, ma che se non altro veniva da Breakdown che è un cult, e da U-571 che non l’ho mai visto perché sono allergico ai film di sottomarini non diretti da McTiernan o Tony Scott, ma in cui mi dicono che muore Bon Jovi che, trattandosi già del Bon Jovi post-It’s My Life, è un bene.
Se non ricordo male, per circostanze, me lo sparai da solo un pomeriggio a quel multisala vecchissimo che stava in pieno centro a Bologna sotto il portico di via Rizzoli.
Uscii fischiettando, facendo finta di niente.
Tutto sommato era un sentimento positivo.

Il plot: uhm, vediamo. Per via del funzionamento insensato e farlocco delle macchine del tempo del futuro, risbarcano di nuovo un paio di Terminator nudi per provare a uccidere un John Connor ormai ventenne. Uno è sempre Arnold, in uno strano modello di Terminator invecchiato e inceronato come Fantozzi nella scena in cui si spaccia per 30enne a un concorso pubblico (cit. Darth Von Trier). L’altro robot è Kristanna Loken, che è tipo un T-1000 ma 1) bbona e 2) può interagire con le macchine. C’è comunque un motivo per cui non può trasformarsi in una bomba, ed è una Direttiva 4 chiamata “il film non può finire subito”.

Dettagli cruciali:

– innanzitutto Kristanna Loken atterra nuda ma non fa vedere quasi niente

– ammettiamolo: il tocco autoironico con cui a questo turno Arnie si procura il classico completo di pelle in un gay strip bar è geniale

– Nick Stahl e Claire Danes sono insopportabili

– gli sceneggiatori giocano con la mitologia della saga aggiungendo dettagli pesanti come se fosse gratis: date, controdate, fatti, personaggi, storie… Terminator Salvation a suo tempo aveva dribblato un sacco di questioni scomode ma a sorpresa zitto zitto aveva mantenuto il personaggio di Claire Danes, là interpretato da Bryce Dallas Howard

– c’erano i soldi per fare una sola scena pesa davvero sentita, e vengono investiti a metà film per fare un inseguimento tra mezzi pesanti effettivamente molto figo e scassone

– un’altra scena riuscita è quella in cui Arnie spara a tutti tenendo una bara in spalla, più per impatto scenografico che altro

terminator-3-rise-of-the-machines

Mettersi la carriera sulle spalle

– infine, non è male nemmeno la scazzottata al cesso con lui e Kristanna che si spaccano orinatoi in testa a vicenda

– il resto del film si trascina alla menopeggio con risultati prevalentemente sconfortanti. Jonathan Mostow è un bravo guaglione che ha capito i limiti dell’operazione e rinuncia all’epica di James Cameron in favore di un’atmosfera più leggera e con poche pretese, da simpatica cazzatella, e se da una parte non è esattamente questo che noi ci aspettiamo da un Terminator, dall’altra cast e sceneggiatura sono comunque spesso francamente insalvabili.

– il finale, che ora STO PER SPOILERARVI, è grandioso per la clamorosa faccia da culo con cui ribalta l’assunto dei primi due film. Il colpo di scena consiste infatti nella questione che questa volta non eviteranno la guerra con le macchine perché no, il futuro in realtà non ce lo scriviamo da soli, il destino è impietosamente inevitabile e al massimo rinviabile, e la missione di Arnie a questo turno non era provare a deviare il corso della storia ma semplicemente mettere John e sua moglie al sicuro, in modo che si salvassero e organizzassero con calma la resistenza. Praticamente è come vedere un sequel di La vita è meravigliosa in cui l’angelo Clarence dice a George “scusami, scherzavo, fai bene a suicidarti”.

– esiste una famigerata scena tagliata in cui scopriamo l’origine delle fattezze fisionomiche del T-800. Ma sì, imbrogliamo e guardiamola, facciamoci del male:

Film con cui viene confuso più facilmente: punto £20 che in futuro verrà confuso con Terminator Genesis (entrambi mediocri/tristi). A proposito, l’avete letta la presunta trama di Terminator Genesis? È uguale a quella di Ritorno al futuro 2. Vediamo John Connor che rimanda Kyle Reese nel 1984, ma qualcosa è cambiato e le cose vanno in modo diverso dal film originale, e praticamente salta fuori che Skynet nasce grazie a fondi guadagnati da scommesse piazzate seguendo l’Almanacco dello Sport 2015 (più o meno).

Opinione esemplare trovata sul message board di IMDB: If The Terminator is an infiltration unit who can mimic voices, why does it speak with a thick Austrian accent?

Segni che è stato visto nel 2003: ero a Bologna. Ok questo non vi dice niente. Proviamo questa: Nick Stahl era più famoso di quanto lo siano oggi Jason Clarke e Jai Courtney messi insieme. E Claire Danes faceva film che uscivano al cinema.

Titolo più fico dato al film sui mercati ispanofoni: il titolo ispanico omologato è ”Terminator 3 – La rebelión de las máquinas”! Preferisco quello islandese: “Tortímandinn 3: Ris Maskínanna”. Pare un musical su un eroe d’avventura del folklore locale. Tortímandinn, il difensore degli oppressi che infilza il nemico col suo fioretto e conquista la bella del paese!

Lo rivedresti? Non ho nessuna fretta.

"Secondo voi se potessimo scriverci il futuro da soli io avrei fatto tre film con Uwe Boll?"

“Secondo voi se potessimo scriverci il futuro da soli io avrei fatto tre film con Uwe Boll?”

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

63 Commenti

  1. John Matri

    http://www.youtube.com/watch?v=5Lvsj95HN4Q
    Arnold che commenta il film.

  2. Jean Pieri

    @Codroipo Siffredi: why?

  3. Vin Diesel30€grazie

    Cast decisamente insopportabile e film che purtroppo è anche invecchiato male.
    Salvo solo la scena dell’inseguimento con il mezzo dei pompieri e la bara con lanciarazzi.

  4. PikkioMania

    la cosa migliore e più divertente di T3 cmq è quando lui si stacca la pila atomica dalla schiena la lancia E BAM mini fungo atomico sterminatore così a cazzo a inizio film. dopo si può pure spegnere e non vederlo. Lo metto anche qui :D

  5. jena123

    Dai commenti sopra : c’è chi salva il finale,c’è chi salva la scena della bara,chi salva l’inseguimento,e poi anche la scena della batteria,qualcun’altro la scena della scazzottata del bagno,e quindi…. e quindi non vi è piaciuto??? Io lo considero un buon film. Naturalmente si,se si fossero fermati col 2 era meglio. T2 è il mio film della vita ma T4 e sopprattutto T3 non mi danno cosi fastidio. Credo di essere uno dei pochi che preferisce il 3 sul 4. Cavolo mi è venuto voglia di rivederlo.

  6. Il sesto giorno è un filmone di fantascienza.
    Cioè la ditta che clona animali (ma non solo) si chiama Re-pet!

  7. Fra X

    Siiii, uno degli eventi filmici del 2003 grazie anche al fatto che Schwarzy si candidava!
    All’ epoca non ero ancora scettico riguardo queste riprese e fui abbastanza entusiasta della realizzazione di questo terzo capitolo! Prima di vedermelo mi rividi i primi due. Non l’ avessi mai fatto! Probabilmente anche grazie a ciò, nonostante qualche bella scena d’ azione, mi sembrò nel complesso una delusione. Il finale poi… mah! Non l ‘ho più rivisto e in effetti anche per me non c’ è fretta anche se magari lo rivedrei con un occhio più benevolo.
    Negli ultimi anni ho evitato sia “Sarah Connor chronicles” che “Terminator salvation”.
    Ah, però la citazione (?) a Django! :lol: quella su Fantozzi! ^^

    “Visto in dvd nel lontano…..mmmh2004/2005”

    Anch’ io!

    “Secondo voi se potessimo scriverci il futuro da soli io avrei fatto tre film con Uwe Boll?”

    Ma veramente!?! XD Io la ricordo per il bel ruolo di Brunilde nella miniserie TV “La saga dei Nibelunghi”.

  8. Fra X

    Si, ricordo che di “Danni collaterali” venne posticipata l’ uscita a causa dell’ immane tragedia delle torri gemelle.
    Non l ‘ho ancora visto a differenza de “Il sesto giorno”, che mi era piaciuto (anche se il finale mi era parso un po così), e “Giorni collaterali” che, causa anche recensione dell’ ormai mitico Nostalgia critic, non m’ è piaciuto molto, anche se quello della tentazione è un bel momento.

  9. Fra X

    “Batman e Robin”, ancor più delusione di T3, alla fine andò bene. Anche questo non è che ho tanta voglia di rivederlo comunque. XD

  10. Fra X

    Non ricordavo che Schwarzy si fosse dovuto operare al cuore. Di recente, se non erro su SKY, è andato in onda un bel documentario incrociato su Maria Shriver e Schwarzy.

  11. Checco Stallone

    Per me uno dei tre film più brutti di sempre, insieme a “Popeye” e a “Haunting” di Jan De Bont. Mi confermate una cosa, perché non voglio rivederlo per controllare nemmeno su YouTube? All’inizio della battaglia del prefinale, ognuno arriva schiantandosi con un elicottero? I due protagonisti, Arnold e la Terminatrix? Ci sono TRE elicotteri che si schiantano nel giro di un minuto, e lo schianto è l’equivalente del parcheggio?

  12. Errata Corrige

    No, Popeye non è uno dei film più brutti di sempre.
    Superman 4 o Suicide Squad, per fare un esempio recente,
    lo battono tranquillamente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *