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Bravo coione: un commento filologicamente motivato a Noah

Riceviamo dall’amico Klaus Schicchi e pubblichiamo per investirvi con un po’ di cultura a gratis. Fate pure con calma, avete davanti un weekend lungo.


KEILSCHRIFTLICHE RECHSTURKUNDEN UND DIE ALTE-TESTAMENTARISCHE TEXTE UBER DIE GESCHICHTE VON NOAH UND DIE MOSTRONEN (Cioè un commento filologicamente motivato a Noah)1

C’è un motivo per cui studi Bibbia e Antico Oriente all’università, ed è capire – unico in sala – i riferimenti in rari film d’azione, e poter dire a te stesso, gongolando tra un pop-corn e l’altro: bravo coione. L’ultima occasione di mettere in mostra le competenze di noi orientalisti2, chiusi nei nostri antri dai tempi del Re Scorpione3 almeno, ci è stata appena data da Noah. Noah, un film biblico, esagerato e cattivo che ci ha piacevolmente solleticato i piedi4 dai tempi del suo annuncio. Certo, una parte di noi sperava in un action-philological-movie carico di digressioni sulla fonte Yahwista e lo pseudo-Isaia: ma una parte ancor più grande di noi – che non è stata delusa – era certa che Aronofsky avrebbe attinto al suo master in Assiriologia5 per restituirci un capolavoro di citazionismo chiuso in se stesso comprensibile solo a gente che ha calpestato la terra di Sumer.


[l’autore del pezzo si aggira tra le rovine di Ur, Iraq meridionale, ottobre 2008]

Il fatto è questo: le prime recensioni apparse in Italia, e poi tutte le recensioni apparse in Italia (probabilmente basate l’una sull’altra, in un infinito scorrere circolare come il mare tâmtu nel mappamondo babilonese), prendevano per il culo il fatto che Noè, nel film, ricevesse l’aiuto di mostroni chiamati Guardiani, dando a intendere che questa fosse la solita fregnaccia trovata bombastica americana maccaroni io me te magno. Bè, tutto l’opposto: la fregnaccia è tratta, parola per parola, da un paio di apocrifi la cui conoscenza denota la profonda solitudine di Aronofsky, che riceve per questo motivo il titolo di Master and Commander Orientalista Nerdone Supremo del cinema internazionale sezione Antico Testamento6. Le cose stanno così: in passato c’erano moltissime bibbie, diverse tra loro; un sondaggio sul forum del principale gruppo rabbinico dell’epoca determinò i libri che da quel momento in avanti avrebbero fatto parte dell’unica, vera Bibbia; i cristiani in sostanza lo accettarono, decidendo per partito preso che loro avrebbero inserito pure l’Ecclesiaste (“sti cazzi”, risposero i rabbini). Rimasero solo dei fuorusciti, dei gruppi di rosiconi che decisero di farsi i fatti loro aprendosi dei loro blog sfigati in Etiopia e Cisgiordania. I primi decisero che la Bibbia non poteva iniziare così a cazzo con Dio che dal nulla fa quello che fa, e così dettero credito al lungo prequel scritto da un certo Enoch, che racconta la storia di questi angeli infoiati che scendono in terra a insegnare figate agli uomini (magia, astrologia) in cambio delle loro donne. Gli angeli si chiamano Vigilanti7 e, per colpa dei quattro arcangeli8 rosiconi (“nun scopavano”) che fanno la spiata a Dio, vengono mandati bevuti ricevendo una atroce punizione – il tutto non prima di aver generato dei giganti alti 135 metri, che altrove9 vengono chiamati Nefilim. Tutto questo è scritto nella Bibbia etiope in una lingua che si chiama ge’ez (da cui il nome di Ge’ezer Butler), mentre tutto il resto – i gigantoni che aiutano Noè a costruire l’arca per essere perdonati e rispediti in cielo – è raccontato in un libro canonico per gli Esseni, i cisgiordani di cui sopra, che dopo aver arruolato tra le proprie fila persino Gesù Cristo, si estinsero in silenzio lasciando tutti i loro libri nascosti in vasi imboscati in una grotta, puntando tutto sulla speranza che una capra, un giorno, li avrebbe riscoperti10.
È tutto? No, non è tutto. Perché di strafalcioni, Aronofsky, ne ha messi tanti: prima di tutto, dove sta scritto – in quale apocrifo, in quale rotolo – che Iafet si chiamava Giàfet ed era un nano bastardo? E poi: affascinante l’ipotesi che Tubal-cain abbia mangiato il maschio di Zifulione causandone l’estinzione, ma perché non si fa cenno delle sue virtù di esperto di arti marziali (ne parla quel cacasotto di Flavio Giuseppe)? La Genesi dice inoltre che sull’Arca finirono una coppia di ciascun animale impuro, quindi ok le due sole giraffe – la giraffa ha l’unghia fessa11 -, ma ben sette di quelli puri, e io i quattordici elefanti non li ho visti; va bene Emma Watson, ma sull’Arca ci dovrebbero essere anche le mogli degli altri due stronzetti (e va bene, l’idea che Cam did it all for the nookie è abbastanza interessante, ma almeno un riscontro proto-elamico a sostegno di questa tesi ci vorrebbe); per fermare Noè mentre sta per uccidere le bimbe innocenti sarebbe servito un angelo di fuoco come minimo (che è questa esitazione pusillanime? I tiepidi vanno all’inferno); soprattutto, Noè non si sfonda di vino per uno sciocco senso di colpa – era un patriarca biblico, porca merda12 – ma per pura cazzaraggine, e Cam, che lo vede ubriaco, non se ne va ramingo per lo schifo che proveremmo noi davanti a un vecchio nudo, ma cacciato, e giustamente, da suo padre ancora in botta di bonza.
Ma che cazzo ne volete capì, voi? La vostra ingegneria, il vostro marketing vi tengono lontani dall’intelligenza delle Scritture. Le api hanno fatto il miele nel teschio del leone: e anche se non ho mai capito cosa questo volesse dire di preciso, ne trarrò sempre la convinzione che non tutto è stato vano.


1 Questo non è un simpatico pezzo da blog, ma un rigoroso articolo accademico con le caratteristiche essenziali dello stesso: testo in nota più lungo del principale, a spezzare e spostare fastidiosamente l’attenzione, e immancabile nota a piè di pagina appiccicata al titolo del pezzo – questa che state leggendo – con noiosi ringraziamenti ai baroni e professori da cui dipende in sostanza la vita di chi scrive. E sono qui a ringraziare per l’aiuto ricevuto negli anni il Prof. Garbozzi, che mi ha insegnato che la Bibbia è una commedia piena di stronzate; il Prof. Revilani e il suo corso sulle scimmie di mare a Canaan; la Harvard School of Unintentional Parody per aver finanziato questa ricerca. E Dio, naturalmente, sempre.

2 Che poi, “orientalista” è diventato praticamente una parolaccia dagli anni ’70, quando un tizio di nome Said ha sostenuto che chiunque la usasse era uno stronzo (e trovando il consenso praticamente di chiunque, ad eccezione di un novantenne pazzo di nome Lewis, apprezzato dal PdL italiano e perciò auto-squalificato dal principio). Insomma, nessuno oggi si definisce più “orientalista”: questo per dire la serietà.

3 Lì la storia vera che c’era dietro era questa: hanno trovato (ma no mo’, tipo nell’ottocento) una stele in Egitto talmente antica che non la sapevano leggere; c’erano sopra dei nomi dei re scritti tipo uno con un serpente, uno con uno scorpione, così gli egittologi hanno detto, “Oh, chiamiamoli il Re Serpente e il Re Scorpione”, e da lì tutto un ricamare di cose. Nel film si incontravano popoli che non si sono mai incontrati per colpa di diverse migliaia di anni che li separavano, veniva tirata in ballo la dinastia di Akkad e insomma, ci esplose il pacemaker.

4 Questo pezzo usa metafore bibliche e modi di dire orientali, il cui senso resterà volutamente oscuro a qualunque lettore moderno. Qualunque? No, io lo capisco e me la LOLLO! Così imparate a studiare ingegneria.

5 L’Assiriologia è la scienza, o meglio la disciplina, o meglio la nerdata che si occupa delle lingue e delle culture delle civiltà che hanno abitato l’antica Mesopotamia nel corso di uno sfacelo di secoli. Gli assiri veri e propri non c’entrano molto: è che la loro lingua fu la prima tra quelle ad essere scoperta, e perciò dette per sempre il nome alla materia (come se la medicina si chiamasse non so, la Malditestologia). Per aggiungere cazzaraggine, spesso e volentieri gli assiriologi si occupano di popoli che non c’entrano molto con la Mes, tipo gli Ittiti o i Hurriti (“perché non GLI Hurriti?”, si chiede l’illetterato che non sa che quella H iniziale si legge orgogliosamente tipo CU aspirato – tipo come ritengo i toscani dicano “CHE CULO!”), e ne sanno a pacchi di Antico Egitto – ma gli egiziani non contano, gli egiziani erano negri.

6 Il titolo equivalente, sezione Nuovo Testamento, è detenuto non da Mel Gibson per la filologicissima Passione, né ovviamente da quel cazzaro di Scorsese, ma dall’oscuro italiano Alessandro D’Alatri che nel suo incompreso I giardini dell’Eden (con Kim Rossi Stuart, nientemeno) cavalcava la teoria accademica che Gesù facesse parte della setta degli Esseni, regalandoci un film incomprensibile per chiunque. Maggiori dettagli sugli Esseni tra un paio di note.

7 Le recensioni pre-uscita italiana li chiamano “Guardiani” – si tratta chiaramente di un fraintendimento da parte di gente impreparata in Enoch, che ha visto il film in inglese e ha tradotto in quel modo “Watchers”. Sì, sono sorpreso dal fatto che la versione doppiata non canni su questo punto, e sì, in questa nota avevo un tono di ostentata superiorità.

8 La differenza tra angeli e arcangeli è che questi ultimi sono più potenti; per questa ragione, gli uomini rivolgevano le proprie preghiere soprattutto a loro, traendone soddisfazione e profondo senso di gratitudine (da cui il detto ebraico: “grazie ar càngelo”).

9 Cioè nella Bibbia ufficiale, in un paio di citazioni rimaste lì appese a cazzo di cane, a trollare i redattori del testo che, essendosi dimenticati di togliere questi riferimenti, hanno dato il là a legioni di gente come me (76 in tutto dall’inizio dei tempi) e a decine di gruppi heavy-metal.

10 Il che è davvero successo: nel 1947, in un posto chiamato Qumran, una capra sfuggì al suo pastore che la rincorse fino a una grotta nascosta, dove trovò la bestiola che divorava pergamena vecchia di duemila anni. Questa la versione raccontata dal pastore, sospettatissimo dal mondo accademico di aver usato i rotoli per… Ma sia come sia, si trattava dei testi degli Esseni, una comunità di monaci guerrieri fichissimi tipo shaolin; il contenuto dei testi, se divulgato, permetterebbe al mondo di avere la verità sulla Bibbia (in particolare che Gesù era gay e Dio femmina, più altri dettagli di minor portata), la cura delle principali malattie e film horror sempre bellissimi – purtroppo li detiene una setta malvagia e capitalista, e perciò tocca accontentarsi delle briciole che trapelano, tipo lo script di Noah.

11 L’unghia fessa (cioè “stupida”) denota impurità nella Bibbia.

12 La morale nell’Antico Testamento, oggetto di dieci bogalioni di libri, può grossomodo essere sintetizzata così: gli uomini (maschi e adulti) fanno ciò che vogliono, senza particolari motivi né giustificazioni, e dopo aver mandato in merda matrimoni, vite umane, città e popoli interi, non paghi si incazzano pure con il primo che passa, punendolo amaramente. Dio – che da questo si dimostra un uomo – un po’ fa lo stesso (a un certo punto è raccontato che lui e Satana fanno una scommessa: Dio toglie tutto al devotissimo Giobbe, in una formidabile escalation di crudeltà; se Giobbe sopporta vince Dio, se no vince Satana. Non vi dico la fine, ma i LULZ dei due alla vista del vecchio bistrattato risuonano ancora nell’eternità), un po’ ogni tanto a buffo si incazza e distrugge tutto. Il racconto del diluvio ricorda appunto uno di questi casi.

(Klaus Schicchi)

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70 Commenti

  1. LM

    Che è, siete in vacanza ? Guardate che è venerdì, mica sabato…Ops, non mi dite che fate la festa della “liberazione” (“liberazione” da chi ancora non si è capito…), che delusione! Io per festeggiare il 25 aprile vado a ripassarmi la biografia di Giuseppina Ghersi, ragazzina (bambina ?) di 13 anni violentata, torturata e uccisa da “eroi” partigiani…Buona festa della liberazione a tutti!

  2. Bomblatour

    ma da quando la sezione commenti e’ diventata la sagra del troll?

  3. Bomblatour

    scusate nella fretta: questo articolo e’ uno SPETTACOLO! grazie Klaus e grazie Nanni

  4. @rash

    In realtà non è tanto il veganesimo di Noah ad avermi perplesso quanto il modo goffo in cui viene narrato: se avesse avuto un orticello e gli animali fossero stati troppo pericolosi da cacciare poteva anche risultare sensato, ma lui e la sua famiglia sono nomadi che raccolgono erbacce a caso qua e là e Noah è abbastanza forte da squartare umani, quindi uno di quei cani-armadillo (C Luotto) che si vedono all’inizio o un’altra bestiola era in grado di cacciarla.

    Insomma, se proprio vuoi fare propaganda vegan almeno giustificala un minimo nel racconto, così invece ottieni l’effetto opposto di rafforzare l’impressione dei più che i vegan siano degli sciroccati. A meno che, invece, l’intenzione fosse proprio quello di prenderli sottilmente per i fondelli (es. vedi il nonnino che cerca le bacche da secoli).

  5. JB

    LM, perchè non ti vai a disfare di cinghiamattanza
    invece di scrivere roba che non centra un cazzo su siti di cinema ?

  6. John 4° Di Milius

    Allora la cosa degli Esseni tipo monaci guerrieri, gli angeli scesi ad insegnare agli uomini in cambio di fie e il dilivio, mito comune a diverse culture, che ricordo vagamente da bambino nn me la sono inventate (flashback io da bambino perculato da un insegnate di fronte a tutta la classe per aver esposto questa cosa sicuramente dettami da qualcuno).Anche se gli Esseni forse li confondo con gli Zeloti.
    Post come questi non ce ne sono mai abbastanza
    P.S.
    Klaus Schicchi eri grandissimo in Fitzcazzaldo.

  7. alex9

    Troppo forte questo pezzo! Mi unisco ai complimenti di tutti gli altri e spero di leggerti ancora su questo lido.

  8. Ilmoralizzatore

    L’ho letto con interesse, alla fine quando si parla di Bibbia il fomento, si creda o non si creda, salta fuori ad un sacco di GGente.
    Certo, Iraq, un bel posto tranquillo per fare archeologia…

  9. Dr. Stranamorte

    Esilarante.

  10. Cristian

    Geniale. Mi è venuta voglia di studiare Assirologia. Prima o poi lo faranno un bel’action movie zarrissimo su Gilghamesh?

  11. Barbalber0

    Ma che è sta merda? È obbligatorio scrivere male come Ciobin coso?

  12. Jep Li

    Gran pezzo, complimenti!

  13. pasqualobianco

    @Cibin Pentecost
    “Eh, se il baffino si fosse spinto in questa direzione anche per Noah…”

    Avresti visto il film di un elettricista di nome Giuseppe,
    diventato secondino in un carcere di massima sicurezza,
    specificatamente specializzato in killeroni seriali.
    Che un bel giorno di primavera, dovette abbassare una leva meccanica
    che indusse tanta corrente in una sedia ad alto voltaggio su cui sedeva,
    suo figlio.
    Ti basta?

  14. Maurizio Margaglio

    Un pezzo di bravura. Complimenti.

  15. Ciobin Pentecost

    È bellissimo. Grazie dei numerosi complimenti. Sapere che adorate Schicchi e al contempo i miei deliri al punto da fare suoi i miei e miei i suoi, è per me fonte di grande sciodisfassione, tanto da produrre grandi quantità di vischio.

    @Pasquale Molto interessante. Te la approvo in pieno, anche se ha un vago sentore di film di Lars Von Trier. Mi immagino Gesù che da bambino, vedendo Giuseppe lavorare nella bottega, gli poneva domande tipo: “Papà ma quella cosa è ?”. Giuseppe “Ehm, quella ti servirà quando avrai 33 anni”. I vangeli apocrifi sono un passo avanti (questa è a scoppio ritardato).

    Ma ora, il momento più atteso della settimana:

    +++ Breaking News +++

    Campionato Mondiale delle Fronti Spaziali

    Aaron Paul
    Tiger Chen
    Gervinho
    Peter Sarsgaard
    Dwayne Johnson
    Chris Pine
    Quentin Tarantino **NEW ENTRY**

    Eh, sì amici. Quentin “Faccia di totano” Tarantino è entrato prepotentemente nel campionato ed è la new entry della settimana:
    http://www4.pictures.gi.zimbio.com/Quentin+Tarantino+Warner+Music+Group+2007+ss20_t9ieVvl.jpg
    Che capoccia ! E che fronte! Sembra proprio che abbia un cazzo al posto della testa. Per forza, con i film che fa. Un avversario davvero temibile anche per il temibile Gervinho. Aaron Paul è ammutolito. Sarsgaard cercherà di farlo squalificare per qualche motivo inventato dai suoi legali. E io spero che ci riesca e che si prenda la picconata in mezzo alla fronte prevista dal regolamento.

    Cordialmente
    Ciobin Pentecost

  16. Lars Von Teese

    m’e` venuto il mal d’auto al quarto rigo

  17. Ho le lacrime agli occhi…
    anni di studi di filologia latina e medioevale. Lunghe traduzioni di padri della chiesa e altri studiosi medievali, una laurea e un dottorato di ricerca che nulla mi hanno portato nella vita, se non lagrime e stridore di denti, qui, infine, trovano il loro massimo compimento.
    Solamente: grazie!

  18. Carter

    Ottimo.

  19. Dan Ko

    no aspetta, diventiamo amici, bff, corrispondenti come alle medie, raccontami tutto quello che sai sui primi essere umani! tu hai conosciuto il prof. pettinato vero? tu sai la verità su quelle cose là!

    diventiamo amici. non scherzo.

    firmato
    un altro ingegnere.
    davvero.

  20. Klaus Schicchi

    Caro Dan Ko, ti rispondo solo ora perché rifiuto la tecnologia e perciò do le risposte nello stesso tempo che ci metterei a inviare una tavoletta cuneiforme nella terra di Kanesh.

    Certo che ho conosciuto il Prof. Pettinato – il che non depone a mio favore circa il “sapere la verità” – ma tu sei dei nostri? Perché se sì, ci conosciamo al 4000%. Scrivimi se vuoi a: asharedapilekur@gmail.com (che email nerd porco due), e in due tre anni ti risponderò (in babilonese con glosse hurriche)

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