#400tv: Indiana Jones e il tempio maledetto

Ragazzi, non intendo insultare la vostra intelligenza i vostri bicipiti spiegandovi Indiana Jones e il tempio maledetto, seconda tappa di questo magico viaggio nel 1984 che si chiama 400tv.
Un seguito poco frequentato, per quanto possibile all’interno di uno dei franchise più famosi del mondo, un secondo capitolo che rielabora gli stessi fortunati ingredienti del primo in una chiave insolitamente più tetra e inquietante, Il tempio maledetto è un pezzo di Storia del Cinema con cui ogni calcista degno di questo nome ha un rapporto tutto suo e almeno un paio di aneddoti che assomigliano a un racconto di formazione di Stephen King, un gioiello di quelli che signora-mia-non-se-ne-fanno-più che vive nella meravigliosa contraddizione di essere il più bambinesco dei tre Indiana Jones e contemporaneamente il più scabroso.

Martedì sera abbiamo reso onore a questo gioiello sparandocelo tutti assieme appassionatamente ed entrando in Trending Topic a neanche metà film, schiacciando col vigore che ormai contraddistingue la #400tv reginette della prima serata televisiva come Gomorra (il finale di stagione nientemeno), Ballarò o i David di Donatello (mi dicono che sono una premiazione in qualche modo importante, sarà).

Carichi come non mai, abbiamo visto l’India che i turisti non vedono — l’India che nessuno vede perché non esiste, perché è un ritratto pacchiano, stereotipato, razzista ai limiti dello xenofobo, in pratica bellissimo e ignorante come solo un film degli anni 80 poteva permettersi di essere e farla franca…

Ce ne siamo bevute un paio al Club Obi Wan

e abbiamo apprezzato la sofisticata cucina del palazzo del Maharaja.

Abbiamo odiato Shorty con la forza di mille dee Kali incazzate e riso dei doppi sensi gettati a secchiate sulla futura signora Spielberg Kate Capshaw, abbiamo percorso chilometri in caduta libera a bordo di un canotto e altrettanti sulle montagne russe della miniera/parco giochi più rinomata d’India. Abbiamo amato, stando a debita distanza, il sobrio stile del malvagio Mola Ram

mentre scoprivamo religioni che mai avremmo pensato esistessero. Nel senso, tutte assieme, contemporaneamente.

Abbiamo brindato agli amici assenti

e ovviamente all’inossidabile, sexyssimo #TeamCosplay

Il dress code del prossimo appuntamento comprende keikogi e cintura nera: martedì 17 giugno alle 22.30 si impara a dare la cera e togliere la cera con Daniel-san e il Maestro Miyagi. Karate Kid, l’unico film sportivo che sia mai riuscito a vedere quando ero piccolo e odiavo gli sport perché erano faticosi e fascisti, una grande storia di amicizia e riscatto attraverso le più inflazionata delle arti marziali negli anni 80. Ripassate le istruzioni e siate puntuali: chi non viene è un discepolo del Cobra Kai.

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29 Commenti

  1. Mav
    Pubblicato 12/06/2014 alle 07:47 | Link Permanente

    “chi non viene è un discepolo del Cobra Kai”

    Non verrà nessuno allora, erano gli unici fighi, gli altri erano sfigati.

  2. Pubblicato 12/06/2014 alle 08:27 | Link Permanente

    Tutto bello, cuori a mai finire per tutti, ma occhio che Indiana Jones e il tempio maledetto non è un sequel, ma un prequel!
    O almeno io ho sempre saputo così e per un po’ quando ho sentito la parola prequel ho sempre pensato “dai magari è figo come Il tempio maledetto”.
    Ora purtroppo il tempo delle illusioni è finito.

  3. Pronto MacReady
    Pubblicato 12/06/2014 alle 08:40 | Link Permanente

    “purtroppo” il martedì sera insegno in palestra, ma quando so che c’è 400 tv sono con voi nello spirito… e le lezioni diventano più calcistiche: “SU QUELLE BRACCIA! CICCIONI!”

    cmq, ad averne oggi di film così!

  4. Steven Senegal
    Pubblicato 12/06/2014 alle 08:50 | Link Permanente

    film che rivisto dopo anni ho scoperto essere praticamente perduto nei meandri della memoria. Ok il cuore, ok il brodo di occhi e i carrelli ma non ricordavo assolutamente una tale densità di gag a caso, faretti rossi onnipresenti e ritratti impietosi di una nazione. Menzione d’onore all’espediente utilizzato per inserire la consueta scena della biro rossa che traccia la rotta dell”aereo sull’atlante. Addio indomiti piloti orientali, non dimenticheremo mai la vostra pretestuosa marcia di ritorno a piedi alla volta di Shangai

  5. Hellblazer Joestar
    Pubblicato 12/06/2014 alle 09:00 | Link Permanente

    Che bella serata, grazie a tutti.

  6. Gigiake La Mottola
    Pubblicato 12/06/2014 alle 09:08 | Link Permanente

    Cristina, I’m in love

  7. John Matri
    Pubblicato 12/06/2014 alle 09:15 | Link Permanente

    Da piccolo mi ricordava il capolavoro Il Castello di Cagliostro, con le sette e l’azione spostata da una sola ambientazione. A rivederlo oggi tiene botta, anche se shorty e la fregna non aiutano, e pure Harrison Ford fa una quantità di faccette mica da ridere(tra l’altro ,le fa pure in Blade runner).

  8. Davide
    Pubblicato 12/06/2014 alle 09:56 | Link Permanente

    Non è un errore: il culto di Shiva è collegato con quello di Kali. Detto in modo molto sciatto e banale Kalì è la moglie di Shiva quando si incazza.

  9. Rocco Alano
    Pubblicato 12/06/2014 alle 10:02 | Link Permanente

    Guardate prima l’ultima scena di “Vanity Fair” (se non cadete in coma prima) prima di scrivere che ritratti pacchiani dell’India ora non se ne fanno più.

  10. Woody Alien
    Pubblicato 12/06/2014 alle 10:53 | Link Permanente

    Grazie a tutti per la serata! Comunque, in tema di religioni, a me faceva più ridere Indy che dice “Preparati a incontrare Kali… All’inferno!”, sottintendendo che gli sceneggiatori non avevano fatto la ricerca e pensavano che Kali fosse semplicemente un equivalente di Satana, come si faceva una volta.

  11. Quantum Tarantino
    Pubblicato 12/06/2014 alle 11:06 | Link Permanente

    @woody alien quel pezzo era il top! ho riso così tanto mentre lo diceva che non sono riuscito a commentarlo

    @pilloledicinema questione prequel: sì, formalmente Il tempio maledetto è ambientato prima perché, dichiarazione di spielberg, non volevano avere di nuovo i nazisti come cattivi (come se fosse stato obbligatorio..? mah), ma di fatto non è che funzioni come un prequel, almeno come lo intendiamo oggi noi. non c’è veramente alcuna indicazione temporale fondamentale ed essendo le avventure di indy sostanzialmente autoconclusive e prive di continuity (eccetto qualche strizzata d’occhio nel terzo) credo non abbia veramente importanza se lo si considera un prequel o un sequel.

  12. Nanni Cobretti
    Pubblicato 12/06/2014 alle 11:13 | Link Permanente

    @pillole: come notava qualcuno su Twitter, c’e’ anche l’imbroglicchio di quella scena in cui due thug volteggiano la scimitarra di fronte a Indy e lui fa per tirare fuori la pistola sorridendo come se fosse un deja-vu che in realta’ non dovrebbe essere…

  13. hendrall
    Pubblicato 12/06/2014 alle 11:35 | Link Permanente

    @nanni: l’immagine del tempio disgrazieto maledetto è qualcosa di veramente epicissimo. Rido in continuazione da stamattina

  14. gabriele
    Pubblicato 12/06/2014 alle 11:48 | Link Permanente

    @Mav: sottoscrivo!!!!
    caxxo, loro sì che erano gajardi, mica quella mammoletta tamarra di Daniel o Myagi. peraltro mi domandavo al tempo : ma Myagi si era già mangiato tutti i soldi della vendita di “Arnold’s” oppure il locale lo rileva dopo la vittoria di Daniel grazie al premio?

  15. Pubblicato 12/06/2014 alle 12:17 | Link Permanente

    I tre Indiana Jones (un quarto? dove?) sono stati per me l’antico testamento, il vangelo e le lettere degli apostoli. Quindi gloria eterna anche al Tempio maledetto, ma già da ragazzino preferivo “I predatori dell’arca perduta”, dove non c’erano sdolcinati mocciosi da salvare o come spalle. Tra l’altro questo è più horror e splatter, ma anche più cartoonesco e fantasy, la violenza de “I predatori” resta ben più cinica e adulta, alla Aldrich.

    La mia sulla questione “prequel”: secondo me S&L non se n’erano neanche resi conto del paradosso temporale e in fase di sceneggiatura avevano semplicemente sparato una data alla cazzo di cane, neanche ricordandosi in che anno era ambientato “I predatori” (il tutto giustamente, visto lo spirito della serie). POI si sono dovuti inventare scuse ridicole come quella dei nazisti.
    La gag sulla pistola che non c’è, giustamente citata da Nanni, parla da sola.

  16. Vin Diesel30€grazie
    Pubblicato 12/06/2014 alle 13:17 | Link Permanente

    Meraviglioso! C’è poco da fare, non è questione di attori, sceneggiature, registi, effetti speciali ecc….il cinema 80’s aveva proprio un altro tipo di linguaggio.

  17. Nanni Cobretti
    Pubblicato 12/06/2014 alle 13:53 | Link Permanente

    @hendrall: grazie, onoreto

  18. Ace Sventura
    Pubblicato 12/06/2014 alle 16:57 | Link Permanente

    O forse la scena con la pistola mancante è per mancanza di esperienza, per cui nell’arca non fa’ lo stesso errore.

    Coincidenze? Noi crediamo di no.

  19. AndreaGnarluz
    Pubblicato 12/06/2014 alle 17:22 | Link Permanente

    grazie per la bella serata.
    Non mancherò di certo per Daniele-Sanna

  20. Pubblicato 12/06/2014 alle 18:40 | Link Permanente

    Riguardo alla scena della pistola io penso più a un consapevole gioco con lo spettatore. Non una nerdata dura tipo il Club Obi Wan, ma una cosa più da ridere con gli amici che hanno anche una vita sessuale.

    Poi però se volete lo potete anche dire bello chiaro: “siccome, a parte delle interviste che lasciano il tempo che trovano, non viene chiarito mai se i fatti si svolgono prima o dopo quelli de I predatori dell’arca perduta e il film è troppo figo per essere un prequel, per me è un sequel perché mi fa meno impressione”.
    Non penso che nessuno ne morirà.

    Sarebbe gravissimo invece se Spielberg facesse un quarto capitolo e addirittura non si avvalesse della storia del videogame sul regno di Atlantide.
    Quello si che sarebbe un disastro.

  21. Fra X
    Pubblicato 12/06/2014 alle 19:04 | Link Permanente

    In effetti il tempio è un avventura un po a se stante: Indy che non va a caccia di reliquie, ma finisce dentro la vicenda per caso, meno situazioni e location (due!) che nei precedenti film. Il mitico pranzo che tutt’ ora mia madre non può vedere, la verve comica di Winnie e Shorty in coppia XD… sull’ almanacco dell’ avventura Bonelli del 1997 si diceva che all’ inizio volevano realizzare… “Indiana Jones contro l ‘esorcista”! Non mancano grandi scene come la sparatoria-corsa in auto stile 007 (vabbé l’ inizio sembra proprio quasi un suo film! XD), il lancio con il gommone, quella del trabocchetto, la corsa dei carrelli… visivamente spettacolare il tempio con la statua di Khalì!
    L’ espianto del cuore non lo posso tutt’ ora vedere! Indy cattivo da piccolo mi faceva alquanto paura, soprattutto quando picchiava Shorty!
    Quanto mi stava antipatico il principe che usava la bambola (vudu!?! XD) per far del male al nostro ragazzino!
    Molto bella la scena in cui Indy si risveglia e poi, dopo la scazzottata rimette il cappello a Shorty! Così come quando si presenta davanti ai thugs intendo a liberare i bambini! Quando questi scappano, alla fine l’ anziano dice al nostro: “Sapevamo che saresti tornato” e il bagno che fa l’ elefante a Winnie ed Indiana! XD ^^
    Il fatto è che comunque, caso più unico che raro penso, i quattro Indy hanno avuto tutti sceneggiatori diversi! E la differenza la si nota. In maniera meno meno marcata tra primo e terzo.
    Tornando alla commedia, non capisco un inserimento così massiccio! Un po come successo l’ anno prima con Superman III di cui qui si è già parlato! XD
    Comunque lo trovo tutt’ ora godibile, ma un po sotto il primo ed il terzo.
    Da piccolo rimasi un po così nel vedere che non ritrovavano le altre due pietre! XD

  22. Fra X
    Pubblicato 12/06/2014 alle 19:09 | Link Permanente

    “Quanto mi stava antipatico il principe che usava la bambola (vudu!?! XD) per far del male al nostro ragazzino!”

    Anche il subdolo pilota che manda i nostri a schiantarsi alquanto! XD

  23. Fra X
    Pubblicato 12/06/2014 alle 19:12 | Link Permanente

    Mannò, povera Bendetta Parodi! XD

  24. Gatsburry
    Pubblicato 12/06/2014 alle 20:43 | Link Permanente

    Ma ove vi siete trovati a vedere il film.? Era in videocassetta? Lo avessi saputo prima spostavo il mio turno di metronotte con il collega Gargiulo! Sapeste che palle, tutta la notte a fare finta di fare la guardia all ufficio postale di Vergate sul Membro…

  25. ultima23
    Pubblicato 13/06/2014 alle 00:06 | Link Permanente

    “Sembra di camminare sui biscotti”

    Sono un eretico senza Twitter…

  26. Peldrigal
    Pubblicato 13/06/2014 alle 02:54 | Link Permanente

    Per me da bambino il tempio maledetto era il mio preferito in assoluto: colorato, fracassone e divertente.
    Da adulto mi sono rivisto l’Arca Perduta e mi è cascata la mascella: è un film eccezionale con un ritmo che non si vede da trent’anni in un film d’avventura.
    Ed ogni singolo oggetto che esplode ha una ragione di farlo: un camion carico di esplosivo da cava e un autocisterna di benzina avio. James Cameron, suca.

  27. Pisellì Baracus
    Pubblicato 13/06/2014 alle 08:57 | Link Permanente

    È un film dove si capisce che il regista aveva capito tutto degli americani.
    Si vede che siamo in un grande luna park, le miniere non sono altro che un enorme parco giochi dove divertirsi. Detto così saprebbe quasi di baracconata. Ma pensando ai film di oggi, tutti in cgi dettagliata luminosissima e noiosissima, rimpiango molto questa avventura a Gardaland.
    Gli indiani tra l’altro si erano leggermente incazzati per come venivano descritti a livello di popolo. A avercene oggi film così belli.

  28. Ace Sventura
    Pubblicato 13/06/2014 alle 08:58 | Link Permanente

    @peldrigal ma sono stati filmati film di avventura negli ultimi trent’anni?

  29. Fra X
    Pubblicato 13/06/2014 alle 14:41 | Link Permanente

    “ma Myagi si era già mangiato tutti i soldi della vendita di “Arnold’s” oppure il locale lo rileva dopo la vittoria di Daniel grazie al premio?”

    XD Penso la prima perché quando ha Arnold è più giovane! XD

    “Sarebbe gravissimo invece se Spielberg facesse un quarto capitolo e addirittura non si avvalesse della storia del videogame sul regno di Atlantide.
    Quello si che sarebbe un disastro.”

    XD

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