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32 Commenti

  1. avdf

    Dalla bella rece precisa, puntuale, profonda e sapiente sembreresti una che elargisce sapienza a palate! welcom on board!

  2. sbronz

    Venerdì è un personaggio di “Robinson Crusoe” non de “L’Isola del tesoro”.

  3. Rocco Alano

    Un po’ “Sono Leggenda”, un po’ “Il Signor Robinson” di Paolo Villaggio

  4. Bellissima recensione su cui stavo già iniziando a sbrodolarmi in complimenti sperticati.
    Mi fermo qui.
    Brava, benvenuta a bordo!

  5. Hellblazer Joestar

    Che eccellente biglietto di presentazione! Il film sembra più interessante della stessa Forma dell’Acqua e la rece è veramente, veramente buona. Grazie Capo e benvenuta Xena.

  6. Vin Diesel30€grazie

    Benvenuta sul tatami più bello dell’internet.

  7. Zen My Ass

    Ottima recensione. Benvenuta alla nuova redattrice.

  8. Basandomi sulla recensione, ci vedo anche una fettina di un gioco per android, Shoggoth Rising, in cui il guardiano di un faro spara ai moatri di Lovecraft :P
    Chissà se la somiglianza è voluta o se, invece, gli autori si siano rifatti alle stesse fonti: in fondo, il guardiano di un faro è comunque una sentinella su una specie di torre…

  9. Anonimo

    il film non l’ho visto però mentre leggevo mi stava venendo in mente una roba tipo avventura de mina harker nel dracula di coppola

    • Steven Senegal

      dicevo tipo avventura del boyfriend di mina harker nel dracula di coppola. Poi ho visto il trailer e complice la vergognosa soundtrack mi è sembrato twilight

      benvenuta alla nuova redattrice, ancora non ti ho inquadrata ma sappi che su quella roba degli spazi illuminati applicata all’interior design avevo pensato ad una roba sofisticata come i mobili laccati bianco di x art o nubiles invece mi ha fatto sprofondare all’inferno con l’amato shabby chic, roba da trentenni che nonsi rassegnano girano come matte con le superga di minnie e topolino

    • ahahah! in realtà non è così tanto marcata, la cosa, forse ho calcato un po’ io la mano con la similitudine: in generale è per dire che ci sono delle cose troppo pulitine rispetto al contesto di abbandono, lotta contro i mostri e fine del mondo. per esempio anche il protagonista se ne va sempre in giro con questo cappottino verdone molto chic, senza neanche uno strappetto, una scucitura, una macchia, e la barba curata… insomma, un contrasto che ogni tanto ti tira fuori a forza dalla narrazione, o almeno l’ha fatto con me.
      comunque non temere l’effetto twilight: tra le tante ispirazioni di cold skin, almeno questa non la metterei!

  10. Spitefix

    Benvenuta a bordo e complimenti per la spelendida rece!

  11. There Wolf

    Benvenuta! La rece mi ha incuriosito, vedrò di recuperare il film appena ho tempo!

  12. Bluecyber74

    Benvenuta! Ottima rece! Ora non mi resta che vedermi il film.

  13. Albi

    Mi unisco volentieri al benvenutaggio.

  14. Gooble Gobble! One of Us! We Accept Her!

  15. AnnaMagnanima

    benvenutamente

  16. El mariachi

    Benvenuta cara!

  17. TinWoodman

    Molto interessante! Dovrò vedere Cold Skin.
    Però The Shape of water è nei toni del verde, non del blu (nominato anche più volte durante il film)

  18. Fortebraccio

    Brava!

  19. Franklyn Chinasky

    Se il film è interessante almeno un terzo di quanto lo è stato leggerti sarà una piacevolissima visione.

  20. Cristoforo Nolano

    Benvenuta, bella recensione. Film messo in watch list (ma qui da noi dove è uscito?).

  21. A rischio d’intaccare un’immagine di dura che ancora non ho nemmeno costruito, vi ringrazio tutti per la calorosa accoglienza! Ho gli occhi un po’ sudati.

  22. Ficky Bobby

    Cazzo che esordio, complimenti a te per la preparazione e a Nanni per la scelta!

  23. First197

    Un amichevole calcio volante di benvenuto alla nuova recluta, bellissima e appropriata recensione! Ho avuto la fortuna di spararmi il film in sala al Trieste Science Plus Fiction, e mi trovo nelle condizioni di sottoscrivere ogni singola parola. Inizialmente, leggendo la sinossi tra le decine di titoli in programma al festival, mi è parso una potenziale vaccata francese tutta sofferenza e empatia con un tristo figuro che bla bla bla, invece mi son dovuto ricredere. Nè sinossi nè trailer rendono giustizia a quello che è stato forse uno dei titoli più interessanti al festival, tanto che si è portato a casa il Premio Rai 4 (riporto) “Per la felice sintesi tra i dispositivi spettacolari e narrativi di genere e l’ambizione a un apologo morale su un mondo alle soglie di una guerra mondiale, in un alternarsi di potenti immagini naturali, estenuanti attese, allucinanti apparizioni, notazioni sulla natura e sull’uomo; un cinema immaginato per schermi grandi, che non teme la classicità e non ha paura di emozionare lo spettatore ma neppure di impegnarlo in riflessioni su temi complessi. Un cinema che ci manca.”

  24. Revenando

    Un film con “Amelia Folch”, giá mi basta per metterlo in watchlist.

    Mi piace che gli orizzonti de i 400 calci si stiano allargando oltre gli specialisti di tamarrate anni ’80.

    • Steven Senegal

      a me piace che questo sito lo frequentino pure i ciechi
      bravi Calci, evidentemente da ieri pure in versione audiolibro

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