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Nanosservatorio “Cristopher Nolan Puppami la Fava!” version

Certo, a noi Il Cavaliere Oscuro è piaciuto. E anche Batman Begins. Ma tutto questo incensare Cristopher Nolan e il suo cinema – fin troppo debitore a Mann e rovinato dalla presenza in doppiaggio di quello scarsone di Claudio Santamaria – ci sembra eccessivo. Anche perché dall’altra parte del globo c’è chi è riuscito nella difficile impresa di rivalutare il lato pop e psichedelico del Batman Sixties e per traghettarlo poi su 35mm. Lo stesso che aveva tentato di fare quel pirla di Joel Schumacher con quei bei risultati che tutti noi ci ricordiamo e che se ti incontro sul tram, Joel, ti giuro che ti tiro uno schiaffo in faccia appena si aprono le porte per poi fuggire fortissimo e non farmi denunciare che, sarai anche un pirla, ma sicuramente c’avrai degli avvocati cazzutissimi e magari mi rovini. Quindi, in barba a ogni costrizione cinematografica, fumettistica, scenografica, coreografica, musicale… ecco il bellissimo finale di Alyas Batman en Robin, un film dove Batman non c’ha manco la maschera di Batman, ma un mullet che grida vendetta e il cappellino con la visiera.

La cosa che rende questo video uno dei veri motivi per cui l’internet è stato inventato è la presenza del Dancing Midget Spiderman a 1,15.
Mi viene da piangere dalla gioia.

Let’s be afraid of God!

Il video me l’ha segnalato il mio amico Vom. Che scrive su Bam! Magazine che è la rivista più bella del mondo, tipo che nell’ultimo numero – oltre a vagonate di musica – paralvano anche di The Expendables.

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7 Commenti

  1. leon

    Spidermidget lotta insieme a noi.

    Però odio Mann. Linciatemi pure, ma Miami Vice film cacca 2006, Collateral così così e Ali si ma due palle etc.

  2. spero,
    senza astio…
    senza rancore…
    tu venga fulminato IMMEDIATAMENTE
    da una divinità del cinema.

  3. leon

    :)

  4. leon

    :)

    lo so, me la sono cercata. però davvero di miami vice ho un ricordo pessimo. sarà stata l’involontaria palpabile tensione sessuale tra i due protagonisti, la lentezza, o la patina violacea che sommata ai baffoni faceva troppo porno anni 70. non ce l’ho fatta. chiedo venia.;)

  5. James Bondage

    Qui qualcuno ha definito Miami Vice film cacca 2006. Per dimenticare l’offesa, vado a bermi un mojito a L’Havana in off-shore in compagnia di Gong Li

  6. Hola chico.

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