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Steven Seagal: Lawman. S1, Ep. 7/8

Si guadagna da vivere grazie ai film, ma negli ultimi 20 anni è stato anche un poliziotto. Insieme ad alcuni dei migliori ufficiali in servizio protegge la gente di Jefferson Parish, Louisiana. Il suo nome è Steven Seagal. Esatto, Steven Seagal: vicesceriffo. E, una volta alla settimana, Nanni Cobretti vi racconta le dodici avventure contenute nella prima stagione del miglior show che qualunque media audiovisivo potesse offrire all’umanità tutta.
Ah, dimenticavo: “Chuck Norris: Puppagli La Fava”.


EPISODIO 7

Out For Justice (il riassunto): la radio annuncia non una ma ben due persone sparate! Durante una rapina! Questa è più grossa del solito. Il nostro si assicura innanzitutto di arrivare a cose relativamente calme poi, una volta scoperto che le vittime sono ispaniche, fa una trottola su se stesso, si trasforma in Steven Seagal Interprete Farlocco e inizia a dire “tranquilo” come se piovesse. Ma non c’è tempo: con un flash di magica premonizione Steven nota una pozzanghera di sangue e, dopo un’altra giravolta su se stesso che lo trasforma in Sherlock Steven (e probabilmente lo fa vomitare fuori scena) dichiara “Fermi tutti! SO IO! Le vittime sono state sparate qua. Lo intuisco dalla sottile e sospettosa presenza di mezzo litro di sangue sul marciapiede”. Stranamente nessuno lo applaude. Ma c’è un altro colpo di scena! Un testimone ha visto tutto! Ma parla solo spagnolo! Steven stavolta lascia saggiamente che a tradurre siano i sottotitoli. Il tizio fa una descrizione della sparatoria, degli sparanti, della macchina degli sparanti e della direzione in cui è andata la macchina degli sparanti. Mi aspetto di vedere uno Steve-o eccitato più che mai lanciarsi all’inseguimento folle, e invece eccolo che diventa di colpo mesto e pessimista e borbotta “Ecco, ora ci toccherà cercarli tutta la notte. E credetemi, la cosa mi fa incazzare parecchio.” Maccome!!! Steven, porca miseriaccia, per una volta rischiamo di assistere a qualcosa di grosso, qualcosa di veramente uguale ai tuoi film, e tu ti ammosci così?? E io che già pregustavo rumori di polsi spezzati e vetrate infrante… Ad ogni modo, ha inizio la ricerca controvoglia in compagnia del fido Johnny Fortunato mentre dalla radio arriva la notizia che uno degli sparati non ce l’ha fatta. Fuori onda Steven dice qualcosa tipo “Basta, mi sono rotto il cazzo, riportami a casa che voglio dormire” per cui c’è uno stacco e rieccoci la mattina dopo in compagnia di Steven Seagal Benefattore che entra in casa delle vittime di Katrina a chiedere se hanno bisogno di una mano, che tirare due pennellate a un muro al momento è più attraente che rischiare di imbattersi in un assassino. E tra un aneddoto strappalacrime e l’altro, via con la novità di oggi: Steven Seagal Imbianchino! Il giorno dopo in caserma Steven sbuffa ripensando con nostalgia alle pareti da dipingere mentre lo costringono a riprendere l’inseguimento agli assassini della sera prima. I nostri fermano per noia una macchina a caso e ci trovano un giovinotto armato pur non avendo l’età per comprarsi una pistola legalmente. Il pischello si gioca la carta tenerezza raccontando di come spararono a suo padre quando lui aveva appena 12 anni, e alla fine tra una balla e l’altra gli confiscano il giocattolo e lo lasciano andare. Pare il classico caso rilassante per far ritornare il buon umore al nostro eroe. E infatti ecco che nella scena dopo la radio annuncia l’avvistamento dei sospetti di cui sopra, e quando inquadrano Steven lo troviamo grintoso, incazzato duro, e con indosso la bandana da combattimento. Ma è un falso allarme: era soltanto un ispanico che si era spaventato per aver visto nei paraggi un tizio di colore a caso che non conosceva. L’infografica annuncia che il caso è tuttora irrisolto, e mi uccide il morale. Steven può quindi tornare in visita alla famiglia a cui ha imbiancato il muro, con il sorriso di chi per l’ennesima volta è riuscito a rimanere al riparo dalle situazioni davvero scottanti. Bonus finale: Steven Seagal Giardiniere!

Today You Die (l’highlight dell’episodio): tra Steven Seagal Imbianchino e Steven Seagal Giardiniere vince l’immagine conclusiva della moglie dell’uraganato che abbraccia il marito piangendo mentre Super Steven, dopo aver dato loro la benedizione, vola via verso nuove avventure.

Marked for Death (il momento palesemente costruito pro-spettacolo): facile puntare il dito contro gli uraganati, ma non mi piace scherzare con la beneficienza. Io voto per il tizio con l’arma illegale, anche se magari era stata una messa in scena organizzata dagli stessi colleghi di Steven tanto per fargli tornare il sorriso.

The Glimmer Man (le pillole di saggezza): “Stiamo seguendo la rotta indicata e cercando l’auto sospetta, e se la vediamo potete scommetterci che la fermiamo e guardiamo chi c’è dentro. Questo è sicuro!” “Durante le crisi tutte le persone si uniscono e si supportano a vicenda per superare questi tempi difficili.” “Puoi vedere la gratitudine nei loro occhi. Per me è un grande onore fare anche solo una piccola parte per supportarli.” “E’ una buona cosa che ci chiamino, essere in grado di parlare con gente così è essenziale per risolvere i crimini.”

The Onion Movie (il momento in cui la realtà si confonde col cinema e/o viceversa): volete che gli uraganati non abbiano riconosciuto Steven Seagal Superstar al primo colpo? E lo riconosce pure il tizio illegalmente armato, che gli rivela “Sei l’attore preferito di mia nonna” e gli chiede l’autografo.

Impossibile scegliere: a voi sia Steven Seagal Imbianchino che Steven Seagal Giardiniere.

Impossibile scegliere: a voi sia Steven Seagal Imbianchino che Steven Seagal Giardiniere.

EPISODIO 8

Out For Justice (il riassunto): la radio avverte dell’avvistamento di una persona sospetta, la quale come vede le pattuglie scappa a gambe levate. Steven scende dall’auto e… non ci posso credere… OMFG… CORRE!!! Svengo. Quarantacinque minuti dopo mi ripiglio e rimetto il dvd da capo. Steven corre. Non credo ai miei occhi. Non succedeva almeno dal ’94. La camera balla che in confronto Paul Greengrass è Lars Von Trier, l’immagine è confusa e sfocata e la velocità di Steven pare approssimarsi per eccesso ai 180 metri orari, ma la postura del corpo, nella sua impacciata innaturalezza, fa propendere vuoi anche solo per esclusione alla tesi della “corsa”. Il cuore non smette di battere, e decido di fare un’altra pausa prima di proseguire. E mentre il Simpatico Capitano Non-Giovane Sovrappeso (SCNGS) Alex Norman umilia la nostra star scavalcando in scioltezza ben due steccati, il fuggitivo si fa circondare nei paraggi di un’abitazione, e con un’insolito rallenty rosso che simboleggia Steven Seagal Occhio di Falco – da non confondere con le magiche premonizioni a flash bianchi – Steven lo sgama nascosto sotto la casa (a quanto pare a Jefferson Parish le case sono sollevate di circa mezzo metro dal suolo senza motivi plausibili). E indovinate? Il tizio non aveva fatto nulla. Ma nulla! Ed è scappato per cinque isolati nascondendosi sotto una casa. Solo perché era ricercato per droga. Ma non era drogato. E non aveva fatto nulla. Lo lasciano andare. Nel frattempo però Johnny Fortunato ha sentito una bua al ginocchio e Steven coglie la palla al balzo per portarlo da un cinese a fare l’agopuntura. Ma prima, altro giro di pattuglia. Ricordate la scena nell’episodio 6 in cui il nostro veniva salutato da tutti i bambini del quartiere? Ecco, capita la stessa cosa, ma a urlare il suo nome stavolta sono tizi loschi con la faccia pixelata. Steven si vanta. Perché non sa che il destino ha in serbo per lui un colpo basso. Stevie e Johnny fermano un tizio che guida in stato di ebbrezza, e il ceffo in questione sarà anche ubriaco, ma riconosce Steven al volo. “Steven Seagal?? Mia moglie ti adora, ma a me non piaci.” “Perché non ti piaccio?” “Perché usi le controfigure.” L’avesse mai detto. Steven si offende. Il tizio chiede di stringergli la mano. Steven si rifiuta, e spiega alla telecamera “Forse non si intende di arti marziali, e non sa che le ho praticate per tutta la vita.” Il tizio cerca di farsi perdonare “Secondo me a Van Damme gli fai il culo. Ma Sacky [sic] Chan? Puoi battere Sacky Chan? Secondo me puoi battere anche Sacky Chan.” Niente, Steven è offeso. L’SCNGS Alex Norman allora, forse memore dell’umiliazione subita nel primo episodio in cui è stato costretto a spacciarsi per recluta, lo piglia per il culo: “Sarà, ma Bruce Lee e Chuck Norris non li batte”. Stacco, ed eccoci alla clinica di agopuntura cinese. Steven si presenta vestito da Gandhi della Louisiana di sticazzi con tunica marrone, occhiali da sole tondi e un tappeto persiano arrotolato al collo, e inizia a ordinare gusci di tartaruga e ossa di tigre come se fossero cappuccino e brioche. Ecco a voi Steven Seagal Mistico Guaritore! È lui in persona ad infilzare Johnny con gli aghi. Ne piazza uno. Johnny bestemmia fuori onda. Stacco. Eccoci di nuovo in pattuglia. La radio comunica di personaggi sospetti accampati da ore fuori da un minimarket, e Steven decide di dare una controllata. E no, non sono Jay e Silent Bob, bensì due tizi loschi che come vedono il lampeggiante scappano a gambe levate. Johnny Ginocchia Molli frega tutti decidendo di inseguire i malcapitati direttamente in auto. Li manca. Fortunatamente li beccano gli altri colleghi. Erano i soliti ricercati imparanoiati che non avevano fatto nulla, ma stavolta vengono spediti in galera lo stesso credo per noia. È quindi tempo per Johnny di tornare alla clinica cinese e farsi infilzare le rotule per benino. Come previsto, in una sola magica seduta le sue giunture sono come nuove: Steven Seagal le sa TUTTE!

Today You Die (l’highlight dell’episodio): Steven Seagal CORRE. Ora è ufficiale. Può TUTTO.

Marked for Death (il momento palesemente costruito pro-spettacolo): c’è poco da fare, Johnny Fortunato è un pessimo attore e la faccenda del ginocchio ballerino è recitata peggio delle pubblicità del Lasonil.

The Glimmer Man (le pillole di saggezza): “Avete sentito la voce che gira su Steven Seagal? Gira voce che Steven Seagal sia in giro a fare il culo ai cattivi, e allora i cattivi si nascondono perché sanno che quando Steven arriva fa molto male.” “Negli anni ’60 sono andato in Cina a studiare arti marziali, buddismo ed “erbologia” (??), e da allora sono un praticante guaritore”

The Onion Movie (il momento in cui la realtà si confonde col cinema e/o viceversa): Sacky Chan!

Steven Seagal Mistico Guaritore. Finora potrebbe essere il mio preferito.

Steven Seagal Mistico Guaritore. Finora potrebbe essere il mio preferito.

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6 Commenti

  1. “Sei l’attore preferito di mia nonna” questa te la sei inventata di sana pianta ammettilo ;)

    Io volto Steve-o imbianchino giusto per muoverlo a ulterioriormente a tenerezza e farmi imbiancare casa. IMFAO ho qualche chance…

  2. scusate la dislessia…è che tremo di entropia per SS.

    dyslexics have more fnu!

  3. E’ tutto vero. Non e’ nemmeno difficile da credere, visto che e’ l’attore preferito di entrambi i miei nonni pure (Bruce e Nora Miao Cobretti)…

  4. Robertz Vinx

    Ma allora sei nipote d’arte! ;)

    propongo un tag “Steven Seagal offeso” :p

  5. Sulle recensione di Law Man bisognerebbe fare una tesi di laure…a ! mi inchino all’Unico e al Sommo Cobra della Malesia.

    Bunga ! Bunga ! Bunga !

  6. Pipolo Segal

    “Negli anni ‘60 sono andato in Cina a studiare arti marziali, buddismo ed “erbologia”

    Figlio di Will Smith, Puppare il Favone.

    E comunque:
    http://www.leiweb.it/bellezza/bellezza-e-star/10_g_star-grasse_25.shtml#center

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