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Sucker Punch: robe di trama, fantasia e gente visionaria.

Non mi ricordo quando c’è diventato, ma Zack Snyder è “il regista visionario”. Penso sia accaduto ai tempi del suo 300. La stampa tutta ovviamente non sapeva che pesci pigliare: nessuno che avesse mai letto la graphic novel di Miller, nessuno che sapesse chi fosse Zack Snyder e c’era un pezzo da chiudere entro poco su un film con dei muscolosoni che se menano. Difficile, oh! Per cui mentre erano tutti intenti a scrivere delle gran fregnacce, qualcuno deve essere rimasto affascinato dalle immagini del film del giovin Snyder e accostò poi a quello strano nome l’aggettivo “visionario”. Poi sapete come vanno queste cose, no? I cialtroni della stampa si copiano uno con l’altro. “Scrivi che è visionario! Me l’ha detto un mio amico che vive in Australia e che giura che quest’anno uscirà che sto qui è visionario!”. Da allora, quando esce in sala un suo film, abbiamo un punto a cui aggrapparci. L’affiche di Watchmen diceva: dal visionario regista di 300. Quella di Sucker Punch recita: dal visionario regista di Watchmen e 300. Fantasia al potere. Ora, è sbagliata questa definizione? Perché mi son messo subito a far della polemica?

Ma grandissimo che mi hai dato del visionario!

Ma grandissimo che mi hai dato del visionario!

In primo luogo perché mi da fastidio quando le cartelle stampa si fanno verbo e la gente lavora copiando accazzo. E poi perché che Snyder sia un regista visionario è vero fino a un certo punto. Cosa intendiamo per visionario? Mettendola nel modo più semplice possibile, uno è visionario se crea un mondo inedito, se riesce a dare forma alla sua propria e personale e unica immaginazione. Vogliamo dire che Terry Gilliam è un visionario? David Lynch? Zack Snyder, per ora, non ha mai fatto una cosa del genere. Teniamo fuori per comodità il suo esordio, il remake di Dawn of the Dead. 300 faceva impressione per la cura con cui si ricreavano su grande schermo le tavole di Miller. Watchmen faceva impressione per la cura con cui si ricreavano su grande schermo le tavole di Dave Gibbons. C’è da dire che non ho visto Il Regno di Ga’Hoole – La Leggenda dei Guardiani, ma sono sicuro che il film facesse impressione per la cura con cui su grande schermo prendesse vita l’universo creato da Richard Cowdry. Questo, attenzione, non è una critica al povero Zack. Lui fa quello che gli viene chiesto e lo fa alla stragrande. Personalmente a Zack io gli schiaccerei un bel po’ di cinque alti che ogni volta che sono andato in sala a vedere un suo film sono uscito gasato come se avessi ancora 15 anni, ma non lo chiamerei un regista visionario. Zack è un regista capace di capire e ricreare dei mondi. I titoli di testa di Watchmen, che adesso ci riguardiamo, in questo senso sono particolarmente esplicativi del suo talento.

Cazzo, che bombetta! Mi emoziono sempre. Avete visto comunque cosa intendevo prima, no? Questi titoli di testa sono perfetti nel rendere tangibili una serie di mondi, di universi (diversi, tangenti, sovrapposti, distopici) che sono proprio quelli messi su carta da Alan Moore. Non sono tanti i registi che possono stare dietro alla scrittura di Moore. Snyder ce l’ha fatta. S’è inventato qualcosa? Secondo me no. Ha svolto il suoi lavoro egregiamente convincendo grandi e piccini, senza inventarsi nulla. La cosa però gli ha permesso di guadagnare un certo credito presso produttori e gente che conta della Hollywood che conta (ricordiamo che, dati alla mano, Watchmen ha incassato in tutto qualcosa come 185 milioni di dollari). Per cui ovviamente qualcuno gli ha dato la possibilità di portare al cinema il suo primo progetto personale. Un film da lui pensato, scritto e immaginato. Le cronache vogliono che Sucker Punch fosse pronto da anni, che dovesse finire al cinema prima di Watchmen ma che per problemi e cazzi e mazzi vede il buio della sala solo oggi. La cosa però importante è che Sucker Punch è la prima vera prova solista di Snyder. Il film è uscito questa settimana e nell’arco di poche ora ha guadagnato un bel po’ di stroncature e di recensioni feroci. Un po’, onestamente se le merita, ma spesso non si centra il bersaglio.

Una povera incompresa (colla fazza sofferta)

Una povera incompresa (colla fazza sofferta)

Mi rende nervosetto leggere che Sucker Punch è deludente dal punto di vista narrativo. Per lo stesso motivo per cui c’eravamo incazzati con Curzio Maltese all’epoca della sua recensione de I Mercenari. Stupirsi che un film del genere ha una trama esile è una roba, minghia, che ti dovrebbero spezzare la penna. Ci arriva fortissimo per esempio Maurizio Porro, che apre la sua recensione sul Corriere della Sera con un “La trama? Si fa per dire!”. E qui secondo me il Corriere dovrebbe offrire ai propri affezionati lettori un servizio. Dopo frasi del genere dovrebbero mettere un tasto rosso che lo schiacci e parte a volume Ibiza, Gopher di Yma Sumac tratta dal suo album Mambo! Pa pa pa pà! Io non voglio per forza di cose essere polemicone, ma per dio, ma perché? Ora, sedetevi. Siete seduti? Vi devo dare un’importante notizia. Non so se i vostri giovani cuori reggeranno a una botta così forte. Pronti? Sucker Punch non punta tutto sulla trama. Lo so, è incredibile a dirsi, ma un film dove dal trailer si intuiva che c’erano delle ragazzine fighe mezze biotte con delle spade e dei fucili che prendevano a botte dei megasamurai giganti, non vincerà l’Oscar come miglior sceneggiatura originale. Lo so, è pazzesco. Ma bisogna farsene una ragione. La trama di Sucker Punch è poca cosa.

Un'importante svolta narrativa

Un'importante svolta narrativa

Baby Doll, una ragazzina bionda con la fazza di plastica, l’aria da Lolitona e le labbrone carnose, viene internata da un patrigno cattivo in un ospedale psichiatrico. La si vuole lobotomizzare per mettere le mani su una ricca eredità e per insabbiare un paio di torbidi segreti. Nell’ospedale la ragazzina conosce altre fanciulle più o meno nella sua stessa condizione. Per non perdere ogni speranza, Baby Doll crea dei mondi fantastici, delle bugie a scatole cinesi, nelle quali vive delle incredibili avventure insieme alle sue nuove amiche. Punto. Due righe e mezzo di trama. Per cui come ci si può stupire poi se la trama è poca cosa? Ci ho messo anni e anni e anni a capirlo, ma io che sono illuminato da intelligenza divina vi posso dire questa grossa verità: evidentemente Snyder non punta su quello. Sucker Punch è un film che gioca per vincere facile con tutto quello che ha funzionato nel cinema (o nell’immaginario collettivo) negli ultimi anni. Facile, facile: burlesque, ragazzine carine e sexy, mazzate forti, videoclip, mech, zombie nazisti, anime, videogiochi, fantasy, robot, eccetera eccetera. Ancora una volta Snyder non si inventa nulla. Qui semplicemente somma. Ognuno di noi, dopo aver visto il trailer ha pensato: “Cazzo, c’è TUTTO! Non può essere sbagliato!”. E in parte è così, ma ci sono anche una lunga serie di difetti con cui fare i conti.

Puntare tutto sulla trama

Puntare tutto sulla trama

Andando al sodo, che cos’è Sucker Punch? Un musical con dei grandi numeri e una sceneggiatura (decisamente) imbarazzante. Snyder e tale Steve Shibuya (uno che ha lavorato a Killer Klowns, non a Quarto Potere) non hanno la mano leggera in fase di scrittura. Il loro è un mondo che funziona con una struttura simile a Inception (vari livelli di sogno) dove – con una buona scusa che non vi svelo, giusto per lasciarvi quel mezzo secondo di stupore in sala – ci si permette di bloccare la linea narrativa principale, per farla procedere con “il numero”, ambientato nel mondo dei mostroni. Quali sono i problemi, dunque? Sono di due tipi. La prima pecca è la fantasia: il meccanismo narrativo di Sucker Punch si ripete in continuazione. Ripeto, la trovata iniziale è tutt’altro che banale, ma alla quinta volta ha ampiamente esaurito la sua potenzialità. Il secondo problema è più complesso. L’altro giorno leggevo un po’ di commenti preventivi sul film. Uno mi ha colpito particolarmente. Un semplicissimo: “Non vedo l’ora! Sarà LA tamarrata!”. Ora, è tamarro Sucker Punck? Sì, certo. Ma la scopo di Snyder, quello che lui pensa, è un altro. Snyder non gioca in squadra con il nostro superamico Paul W. S. Anderson. Zack Snyder vuole condividere lo spogliatoio con Zhāng Yìmóu. Le sue acrobazie tecniche, i suoi rallentì, le sue furiose accelerate, il suo saturare il quadro, esasperare ogni elemento, mira fastidiosamente ad essere Arte. Durante la proiezione ho provato la stessa identica sensazione provata durante la visione de La Foresta dei Pugnali Volanti. C’è una fastidiosa vocine che attraversa questi due film e che dice: “Hai visto? hai capito cosa c’è dietro? Non si tratta di mazzate: qui, caro mio, si parla di mise-en-scène, di un grande regista capace di scendere a patti col genere per dire la sua”. E a me quella vocina lì da molto fastidio, perché mi sa di falsa. I tamarri possono stare sulla pelle, possono risultare fastidiosi, ma stupiscono sempre per spontaneità. Sucker Punch pur mettendo insieme tutti quegli elementi che abbiamo già citato (e che a noi emozionano) non è per nulla spontaneo. Anzi, Sucker Punch risulta freddo.

La fazza preoccupata dell'artista zhang yimou

La fazza preoccupata dell'artista zhang yimou

Detto questo bisogna veramente essere RIMBAMBITI per non vedere che Snyder ha del talento vero, che la prima sequenza è un prodigio clamoroso di sintesi, che alcune trovate sono estremamente divertenti, che è bravo a girare, che è in grado di gestire con intelligenza un quantitativo di elementi talmente differenti ed esagerati che in mano ad altri sarebbero semplicemente esplosi e risultati ancora più estranei l’uno con l’altro. Difficile non esaltarsi quando Zack decide di mettere la freccia, accelerare forte e superare tutti. Se ti capita di vedere dal vivo gli Slayer, magari non è il tuo, non apprezzi il genere e le canzoni finiscono per assomigliarsi tutte. Comprensibile. Ma se non ti accorgi che una pacca così ce l’hanno in pochi, vuol dire che hai un problema. Visto che m’è sfuggito il paragone musicvale, due parole sull’orribile colonna sonora che mette insieme una serie di cover di pezzi a tema (Sweet Dreams degli Eurythmics, Where’s My Mind? dei Pixies, Asleep degli Smiths, White Rabbit dei Jefferson Arirplane) rifatte da gente senza Cristo come Emiliana Torrini e Skunk Anansie. Dal punto di vista attoriale, senza voler scomodare le piccolissime parti per Jon Hamm e Scott Glenn, non si salva nessuno se non la simpatica Jena Malone. Che forse, a voler essere onesti, la salvo solo perché la limonerei durissimo.

Ma poi ti chiami Jena! Ti rendi conto?

Ma poi ti chiami Jena! Ti rendi conto?

DVD-quote suggerita:

” Che pepperino quel visionario del Zack! ”
Casanova Wong Kar Wai, i400calci.com

>> IMDbTrailer

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65 Commenti

  1. Past & Fasul

    ho letto che per scrivere questo incipit e poco più ci ha messo 10 anni…ma sopratutto spero che il ragazzino 15enne sfigato che è in lui si sia sfogato abbastanza in questo film così da risparmiare superman,suo prossimo progetto…

  2. Il_Presidente

    Boh, ho sentito pareri discordanti anche dagli amici tamarri. Lo vedrò in BR, risparmiandomi il cinema. E mi farò qualche gif e screensaver tamarro. :P

    P.S. Watchmen non è che sia andato bene bene eh? Con il solo giro nelle sale americane non è andato manco in pareggio (e di parecchio). Poi di sicuro ha tirato su qualcosa nel mondo e un sacco di fanboys si sono presi il quadruplo bluray…però ecco, non è che ha spakkato a tutto tondo.

  3. Past & Fasul

    watchmen è stato un floppone come lo è stato pure ga’hoole e questo ha iniziato tutt’altro che bene…

    io forse un br-rip lo scarico ma non so se ne vale la pena…

  4. joe r. lonsdale

    pienamente d’accordo con la review.
    la protagonista quanto a personalità è un merluzzo surgelato e poi anche nelle tamarrate ci sono state cose che mi hanno fatto incazzare:
    spiegatemi come fa un robottone di 2 tonnellate a mollare un cazzotto su un faccino delicato e non farle sputare nemmeno un dente, non lasciare neanche un livio… nemmeno il minirigagnolo di sangue al lato del labbro che si vede nei film dove lei prende pizze della madonna ma siccome è la protagonista non devono fare tanto danno…
    In effetti i nemici sembrano carne da macello, non c’è tutto questo affiatamento nella squadra di fighe….

  5. Luotto Preminger

    Io più ci ragiono e più penso che questo sia il mio Snyder preferito. Con tutti i difetti di cui parla casanova (soprattutto la ripetitività: la seconda avvenutra col drago è la cosa più inutile del mondo), qui Snyder quando mette da parte le pretese e passa all’azione, è imbattibile. A parte l’inizio che ok, bravo, ma io tutta la prima lotta coi nazisti a vapore stavo mordendo lo schienale della poltrona davanti.

    Sucker Punch pensa di essere molto più intelligente e epocale di quello che è, pensa di stare nella classe dei ragazzi intelligenti e invece non ci riesce ed è ancora nella classe dei turbolenti scemi, ma di quella classe lì quest’anno è il PRIMO.

    Poi non so, Jena è un tipetto ma tra tutte e 5 è quella che mi limonerei meno durissimo.

  6. joe r. lonsdale

    io l’asiatica di brutto, voglio un film tutto su di lei… e a un talento del genere gli fai guidare l’elicottero e la rinchiudi in un robottone?

  7. Nicola

    Ok ero venuto a scrivere che watchmen era stato un floppone ma l’avete già detto tutti. :(

  8. Il_Presidente

    Uhm, solo a me Snyder ricorda Paxton? :D

  9. Non credo che 185 milioni di dollari si possano chiamare “floppone”. Non sono mica pochi, e se ci aggiungi i dvd ci e’ andato tranquillamente in pari. Ha sicuramente deluso qualcuno (al 90% noi nerds che pensiamo che l’internet sia l’Universo), ma non ha mandato nessuno in fallimento, alla The Island o Speed Racer…

  10. Past & Fasul

    @nanni:

    impara che lo poppa è avanti e la prua è dietro e che gli incassi dei film vanno divisi a metà perchè quella è la parte che torna alle case produttrici mentre l’altra metà rimane agli esercenti altrimenti ti metto il culo in cornice in uno di quegli oblo.

    quindi watchmen come ga’hoole sono stati dei flopponi abbastanza pesanti come lo sarà pure questo se non ha una resistenza alla avatar…

  11. “C’è una fastidiosa vocine che attraversa questi due film e che dice: “Hai visto? hai capito cosa c’è dietro? Non si tratta di mazzate: qui, caro mio, si parla di mise-en-scène, di un grande regista capace di scendere a patti col genere per dire la sua”. E a me quella vocina lì da molto fastidio, perché mi sa di falsa”

    Ecco, si!

  12. Pigi

    E comunque Ga’hoole è il film d’animazione più visionario del mondo.

  13. Il_francese

    @Past & Fasul: peggio, i soldi spesi per un film sono come un mutuo, non sono i soldi del produttore, sono i soldi delle banche che credono nel progetto, prima glieli dai indietro, prima estingui il prestito, prima ci guadagni te, quindi un film che “pareggia” la spesa nella prima settimana, ha guadagni assicurati per il futuro, in caso questo non accadesse, allora gli interessi si mangiano i guadagni futuri, ed il pareggio arriverebbe sempre meno facilmente.

    C’è però da fare un punto di paragone, un film che vende un fottio in sala, ed in dvd/bluray, è un film che non è molto commerciabile in tv, vedere Titatin o Il gladiatore, film visti da tutti in sala e con un ritorno commerciale “di cassetta” altissimo, hanno passaggi televisivi molto più bassi di film, mediamente, visti molto meno in sala.

    Poi, personalmente, a Snyder lo farei lavorare in un pozzo a scavare, con le manO, fino alla fine del pozzo …

  14. puffo quattrocchi

    se penso a un visionario il primo nome che mi salta in mente è tim burton, snyder è solo un gran furbacchione (dotato di indubbio talento), uno che come il tara, ha capito perfettamente cosa vuole un certo genere di pubblico, se ne strafrega di tutti gli altri e fa tutto quello che gli passa per la testa pur di accontentarlo. da dire che io adoro il tara, snyder molto meno, ma sta velocemente scalando la classifica dei miei registi preferiti. vedrò questo sucapunch, come ho visto tutti i suoi precedenti lavori, e sicuramente mi piacerà.

  15. Past & Fasul

    @ il francese:

    si sono aspetti molto interessanti,tanto che ci sto facendo una tesi sull’aspetto economico del cinema…:D

    TORNANDO A SNYDER:

    quello che gli rimprovero maggiormente e che il suo cinema non conosce la parola IRONIA…cosa che rende i suoi film spesso pesanti e indigesti,sulla questione VISIONARIO,insomma che c’è da aggiungere…per un regista che su 5 film ne ha fatti 4 basati su lavoro altrui…

  16. Nicola

    Ok forse floppone floppone no, però sicuramente non è stato il successo sperato (e non ci si è neanche avvicinato dopo tutto).
    185 nel mondo (poco più di 100 in america) non sono comunque un buon bottino per un film che ne è costati 130, escludendo quelli per la promozione.

  17. DoneBabyDone

    Beh, con Watchmen solo di dvd, nel 2009, ha incassato 51 milioni di dollaroni. Non ho idea quanto ti rimanga attaccato però…

  18. abraxas il peruviano tonante

    io a snyder lo farei presidente del consiglio…

    e gli farei anche dirigere i vendicatori al posto di whedon…

  19. Il_francese

    @past: se vuoi qualche informazione sulla distorsione dell’economia relativa al sistema televisivo italico fai un fischio =)

  20. @past: stai calmo! :)

    Lo so benissimo. So anche che in gadget e stronzate accessorie per nerd ha fatto comunque piu’ del normale. E so che la Warner aveva ben chiaro fin dal principio che Watchmen non e’ esattamente gli X-Men come appeal generale e tipo di storia, che sicuramente si aspettavano di piu’ ma altrettanto sicuramente sapevano che difficilmente avrebbero ottenuto chissa’ quali record di incassi. Volevo solo dire che tutto sommato e’ stata una delusione contenuta per la quale non e’ fallito nessuno, e il cui unico risultato e’ stato tagliare qualche fondo in fase advertising per Sucker Punch (che ormai gli avevano lasciato iniziare).

  21. Past & Fasul

    @NANNI
    mica devo mettere 2000faccine per far capire che sono sempre ironico…insomma sto blog è una manna dal cielo per i miei nervi e se un giorno si farà una riunione con tanto di cartellini con il nick scritto su,ti offrirò da bere…;)
    @ IL FRANCESE
    grazie,lo terrò a mente.:)

    TORNANADO A SNYDER:

    diciamo che il flop più o meno pesante di watchmen ha stroncato l’idea delle major si fare blockbuster con rating RATED infatti SP ha solo un PG-13 oltre ad avere un budget ridotto…però la vedo dura per snyder in previsione post superman,e povero lui se gli va ma elpure questo…

  22. @past: un giorno si fara’, e me lo sono appena segnato ;)

    Per me il problema e’ solo Superman. Quando gliel’hanno dato in mano alla Warner avevano gia’ visto sia gli incassi di Watchmen che il girato assurdo di questo, e secondo me l’hanno capito che non sfondera’. Pero’ Superman gliel’hanno dato lo stesso. Se Zack non funziona nemmeno con una storia “normale”, e’ finito.

  23. a me è piaciuto…sapevo che cosa aspettarmi e sono rimasta soddisfatta pienamente! ok la storia è lasciata ai margini ma per un’ora e qualcosa di montagne russe per gli occhi penso pure: ‘sti cazzi per un plot con voragini immense :D

  24. Il_francese

    @Nanni: ma Superman NON deve funzionare.
    Gli incassi di questo personaggio vanno suddivisi con la famiglia dell’autore, nel caso questo fosse un flop, la Warner ammollerebbe un paio di milioni alla famiglia Siegel, e poi riavvierebbe il franchise in maniera adeguata …

  25. DoneBabyDone

    @il_francese
    capisco, ma non esageriamo, il terribilerrimo Superman Returns ha comunque fatto 400 mil solo al cine, certo, non ho mai capito i 270 spesi…, messo in mano a Zak che ti ribalta il mondo con 100 mil può essere una mossa buona e giusta. Detto ciò sono d’accordo con l’idea di ricominciare il franchise in maniera adeguata…

  26. Past & Fasul

    @DONEBABYDONE

    nei 270mln di SR sono compresi tutti i vari progetti di superman avviati e mai conclusi qualcuno ha mai visto le foto di SUPERMAN LIVES di TIM BURTON con il nostro NICK CAGE come protagonista…che capolavoro abbiamo perso…

  27. visto domenica sera sul megaschermo da OVER9000 m^2 dell’Arcadia di Melzo (MI): il film fa la sua porchissima figura, e non credo che nessuno dei presenti in sala fosse là per la trama o per le svolte psicologiche nelle relazioni fra i personaggi. SPOLIER: eravamo tutti là per i maxi-samurai armati di Gatling e per le loli in microgonna. Forse più per le loli in microgonna.

    Ciò detto, mi pare che il film sia riuscito PERFETTAMENTE in quello che era il suo unico intento, ovverosia farmi trascorrere 2h in santa pace col mio sacchettone di troiai ipercalorici, la Coca annacquata e il cervello spento. L’importante è non andare mai a vedere film del genere con aspettative differenti, tutti coloro che si sforzano di scriverne critiche pseudo-serie o sono stupidi o sono in malafede (cit.)

  28. kaiser

    bò, aldilà della pallosità e della ripetitività di certe svolte narrative, ho trovato la CGI altalenante. I draghi di quel capolavoro de Il regno del fuoco gli danno una pista..ed è roba di 10 anni fa. Se non fosse per le botte con i 3 samurai e la scazzottata con i nazisti già gli darei fuoco. Tutte le scene dove c’era “baffetto” mi facevano rodere il culo…

  29. Se vogliamo spostarci sulla situazione Superman (non necessariamente), ricordo che a) il vecchio script di JJ Abrams era semi-impresentabile (l’ho letto), e b) pure su questo nuovo girano pessime voci. Zack e’ stato chiamato per “non accorgersene” e finire tutto alla svelta per questione appunto dei diritti. Sul fiasco programmato non ci credo, ma sulla delicata situazione di emergenza non ci sono dubbi.

  30. kaiser

    secondo me il buon JJ farebbe un lavoro migliore e oculato di Snyder..

  31. Past & Fasul

    hanno messo pure NOLAN ha supervisionare il tutto…ma ci credo poco,mi sa più di specchietto per le allodole…
    P.S.
    la CGI di SP è volutamente giocattolosa e videoludica…insomma paiono finte le protagoniste figurati:draghi,samurai e nazisti…

  32. MrFacePalm

    Mi accodo al limone duro con Jena Malone, ce la giochiamo a braccio di ferro?

  33. kaiser

    si…la solita scusa della grafica giocattolosa perchè voluta così…infatti i samurai non erano fatti come cristo comanda…però il drago era volutamente brutto…bella logica. ah dimenticavo…il drago brutto fa un baffo alla scena con i droni di “io robot” sul treno…anche registicamente è una scena ingurdabile..con quei cazzo di rallenty sulle pallottole…stucchevoli a dir poco

  34. Past & Fasul

    almeno non l’ha fatto in 3-D…

  35. Zack non bada alle piccolezze come sceneggiatura, dialoghi e narrazione.
    Non bada neanche alle esplosioni come Michael Bay, e neanche alle tamarrate di Paul Anderson.
    Ma non si preoccupa nemmeno degli attori. Non servono quelli bravi. Non servono quelli fighi e pompati.
    Al visionario basta un pc potente, una fotografia irreale, e una serie di personaggi ammiccanti al punto giusto.

  36. alessandro

    @Watanabe: dici poco…prova te a fare un film con quelle tre robe in croce. Lui può!

    Il discorso del blockbuster r-rated flop mi ricorda che è stato fermato il proggetto di Del Toro su Lovecraft, quindi mi fatto scendere due lacrimucce; spero con tutte le mie forze che non sisa un progetto defunto.

    Non so se vederlo al cine o in BD…deciderò in sti giorni. Magari lo guardo insieme a mio fratello, meglio dividere le pene.

  37. Jessica Fellini

    Mah. Io me lo vado a vedere. Però ne approfitto per fare due domande:

    1) Ma perché sui blog di cinema la gente si fa questi pipponi sugli incassi? Manco fossero soldi vostri… Il massimo sono i contest alla Cineblog: “Quanto incasserà Sticazzi 3 – La vendetta?” E la risposta che vorrei sempre dargli è: “E chi se ne strabatte? Basta che sia bello: io di mestiere faccio il pubblico, mica il produttore!”

    2) Visto che si parlava di CG visionaria… Ma sono l’unica che ogni volta che rivede la scena col carrarmato spiattellato col pensiero da Doc Manhattan in Watchmen si chiede “mapperché non hanno finito di modellarli, quei pezzi?”. Non so… sembra fatto con un Commodore 64, e lì di ironia non ce n’era proprio…

  38. @jessica: rispondo solo alla domanda 1): se un film che ti e’ piaciuto fa fiasco al botteghino, ci sono scarse possibilita’ che ne facciano un altro simile.

  39. Aggiungo:
    Se abbiamo avuto il piacere di vedere tutti i capolavori di Kubrick è perché (ad eccezione di Barry Lyndon) sono stati tutti successi commerciali. Questo gli permetteva di poter fare il successivo come voleva lui.
    Sennò avrebbe fatto la fine di Orson Welles. Nel cinema gli incassi contano più di tutto.

  40. DoneBabyDone

    Aggiungo:
    il box office è una droga che se ti prende è peggio del tabacco.

  41. funker

    A me risulta che i titoli di testa di Watchmen non siano diretti da Snyder, ma da questi ragazzi qua: http://www.yuco.com/work/film

    Quindi, l’unica cosa buona di quel film non è sua.

  42. funker

    No, correggo, sono fatti da YuCo ma effettivamente diretti da Snyder. Peccato, mi sarebbe piaciuto togliermi l’ultimo barlume di speranza che riponevo in lui, e invece mi toccherà dargli un minimo di credito pure questa volta.

  43. Costanzo Gravas

    Arrivati a questo punto Carla cugino meriterebbe l’oscar alla carriera come miglior MILF.

    Detto questo riservo ulteriori commenti a data da destinarsi vista l’ora tarda poi sono ancora confuso;che ci faceva yoshimitsu nella prima battaglia?

  44. Il_francese

    @Nanni quando dice “@jessica: rispondo solo alla domanda 1): se un film che ti e’ piaciuto fa fiasco al botteghino, ci sono scarse possibilita’ che ne facciano un altro simile.”

    Forse non è così, o meglio se è un floppissimo ok, ma se è un flop parziale c’è sempre qualcuno, capace o meno, che dice, manca un pizzico di sale, manca un pochino di olio, e poi c’è l’espertone che dice “il trucco è in una spolverata di peperoncino”.
    Quindi la possibilità di fare film simili è alta, certe volte va bene, vedi il filone “astronave terricola in viaggio lungo lungo, che viene attaccata da un solo alieno incazzatissimo e si salva un solo umano, massimo due”.
    Alla fine ci ha dato parecchi ottimi oggettini dopo un capolavoro iniziale…

    Il vero dramma è quando il botteghino lo sfondo come un carrarmato, allora si che si fanno film fotocopia. Unico motivo per salvarsi da questo è l’uso di registi cazzuti, Nolan non farà mai due Batman uguali, altri idioti si …

  45. Magdalena

    Carla Gugino qui viene trattata come un mascherone Orfei senza speranze. Umiliante a dir poco.

    Neanche io cerco la trama eh, mala CGI fatta male no, che cazzo, perché dovrebbe essere giustificata?
    I videgiochi ormai non sono più fatti male.
    Guardatevi la grafica di Dragon Age Origins o di Heavy Rain, e poi riparliamone.
    Diciamo che dunque di videgiochi Snyder non ne sa una cippa.

  46. Lollo

    Sì vabbé ma nemmeno ‘n capezzolo ‘n tutto er film…

    EPIC FAIL!!!!

  47. Jo (recently promoted to Rocky Jo)

    Visto ora. Sono giorni che evito come la peste la rece e i post per non rovinarmi il gusto. Una doverosa premessa: sono tornato a casa da un po’ e sto leggendo un botto di recensioni, principalmente di RottenTomatoes (che ho sempre trovato piuttosto affidabile), e mi viene il dubbio di avere visto un altro film. Però il biglietto è quello, le scene descritte sono quelle. Posso giurare che non mi hanno messo acidi nell’acqua, l’ho custodita gelosamente.
    Per gradi: la sequenza iniziale, fino a quando compare il titolo del film diciamo, per me è geniale. QUELLA è visionaria. Raccontare in 240 secondi un background magari banale, ma in maniera POTENTE, anzi no dai, mi spreco subito e urlo EMOZIONANTE. Poi certo, se fosse duranto tutto il film così non si andava da nessuna parte, ma bella Zack, sei partito bene, vediamo come te la cavi con il controllo di palla e telecamera. Il resto è un po’ in calando, concordo con l’ottima rece di Casanova, la trovata per fare iniziare le “avventure” dopo un po’ è scontata, ma piace. Per il resto non voglio annoiare chi ancora ha la briga di leggere i miei commenti, ma mi ha garbato. Non mi aspettavo il film d’azione definitivo. Non mi aspettavo un trip tipo Labirinto del Fauno, mi aspettavo un onestissimo prodotto con fotografia desaturata, lolite appariscenti, scene ganassa e via di questo passo. Mi sento quasi in colpa ad essermi divertito come un 15enne, ora che mi trovo sempre più vicino al raddoppio. Cito nuovamente il Casanova, anche io a Zack ci tirerei una valanga di 5 alti, perchè mi ha fatto divertire, mi ha stimolato magari non tutta la corteccia cerebrale, ma di sicuro il centro visivo/auditivo in maniera completa. Bella te, e in bocca al lupo per Supes.
    In chiusura, una mia riflessione: a me non ho ancora ben capito per quali aspetti, ha ricordato molto Hero, con Jet Li. Sarà perchè anche li si voleva raccontare una storia banale, ma in maniera “visionaria”? A voi, se volete, la riflessione.

  48. Jo (recently promoted to Rocky Jo)

    Scusate: aggiungo un post per chiedere un chiarimento, magari a Casanova: in tutto il film vediamo come i vari personaggi della storia “reale” si ripropongano poi nelle varie “avventure”, sempre con dei ruoli piuttosto similari. Ok. Blue è il carceriere nella vita reale, e nelle avventure è il pappa. I due infermieri che vediamo brevemente all’inizio sono gli inservienti del pappa. la doctor è la doctor nella vita reale e la maestra di danza nel bordello. ok. MA il ruolo di Scott Glenn? E’ il mentore/maestro/spiegone di ogni avventura… eppure viene conosciuto nella vita reale SOLO alla fine del tutto… allora cosa ci fà nell’immaginario di Babydoll? (che tra parentesi preferisco rossa naturale che in biondo barbie, ma vabbè)
    Qualcuno mi chiarisce?

  49. Beh, io la scena della riunione dove tutti hanno la targhetta/cartellino con il nome scritto su, me la sono sognata, ieri notte. Non volevo dirlo, ma alla fine mi è rimasta impressa. Ecco il mio sogno.

    La scena si svolge in una stanza molto grande, una palestra di scuola, di giorno. C’è un tavolo lungo con Nanni seduto al centro e tutti i 4centisti in piedi, dietro di lui e ai lati. Lo schema è quello dell’ultima cena di Leonardo. Penso sia chiaro.
    Nanni, (che nel mio sogno era uguale a Jack Black e indossava una maglietta heavy metal), sta sfogliando una rivista, mentre tutti gli altri guardano le sue mani che sfogliano, con interesse, senza dire parola.
    All’improvviso entrano dalla porta d’ingresso Luotto e Miike, trafelati, in controluce, dirigendosi verso la tavola. Tutti gli sguardi si sollevano impauriti, tranne quello di Nanni, che rimane sulla rivista. Luotto balbetta, è trafelato. Il terrore negli occhi suoi e di Miike semina il panico tra i presenti.
    Luotto – Nanni, lui… lui… è qui !
    Miike – Nanni, argh…
    Ed esplodono, letteralmente. Ssattamente come in ken il guerriero.
    Sgomento generale. Nanni però continua a sfogliare la rivista. Un tizio con enormi occhiali e la targhetta con scritto “Abraxas” dice: – Minchia! ma questa è la sacra scuola di Okuto !
    Un altro tizio, con il viso identico ad un alce, e la targhetta “Il presidente”, aggiunge, afono – Siamo tutti fottuti – Un altro tizio ancora, in tutto simile a Mr. Burns dei Simpson, con targhetta “rrobe” esclama – nonsarannomica gli acidi ?
    A quel punto la mia sagoma appare sulla soglia, in controluce. Avanzo e mentre si stagliano i miei pettorali e il mio profilo alla Fassbender rasato (cioè vin diesel 2.0) una tizia di cui non ricordo la targhetta inizia a sbavare copiosamente, battendo i denti in delirium tremens, e dicendo – Trololololol – all’infinito.
    A quel punto la mano che corrisponde alla targhetta “lonsdale il vampiro” tocca la spalla a Nanni. Questi solleva lo sguardo, si toglie le cuffie dell’ipod, e si acciglia, poi lo sguardo mette a fuoco, scende fino alla targhetta e… quando legge “Harry Piotta” viene colto da un un mezzo ictus. Mentre grida – No ! No… ! Non può essere vero !! –
    Tra le urla di disperazione dei presenti, io estraggo la mia chitarra e mi metto a cantare questo, proprio in quel punto lì:

    http://www.youtube.com/watch?v=b8qDz7K1nbU#t=00m36s

    Mentre l’ambulanza parte sgommando e va via a sirene spiegate, il sogno finisce.
    Insomma, mi sono svegliato di soprassalto.
    E la cosa che mi ha lasciato perplesso è che non c’era nemmeno un gerbillo. O_o

  50. Andy Crop

    E’ bravo.
    Ma sto sinceramente tremando all’idea di vedere Superman gestito da lui.
    Tyler Bates è una grossa merda umana,tenendo conto di ciò che fece per 300.
    E infatti (curiosamente) Superman non avrà le sue musiche.
    Avrà quelle di Zimmer e non so proprio se questa cosa mi renda felice.
    Chiunque,va detto,in un confronto con Williams ne uscirebbe con le ossa in briciole.
    Ma sono sicuro che Zimmer non mi deluderà.
    E saprà farmi moderatamente incazzare per le banalità che saprà incidere e che spaccia per cose rivoluzionarie,come avviene di solito.

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