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Nello spazio nessuno può sentirti fluttuare: la recensione di Gravity

Che cos’è il cinema monsieur Lumiere?

E’ una macchina in grado di lavorare sull’immaginario umano ad un livello così profondo da suscitare un wouldbang anche nei confronti di una tipo Sandra Bullock

Circa 100 anni dopo Alfonso Cuaròn avrebbe realizzato la profezia con Gravity, un unico grande virtuosismo del wouldbang nei riguardi di un’attrice 50enne che non spiccava tra le coetanee nemmeno quando aveva 20 anni (per inciso: la concorrenza).
Come abbiamo tutti visto da ampi e dettagliati trailer Gravity fa finta di essere un film con due attori, in realtà noi dei calci vi diciamo che ne ha uno solo: Sandra Bullock, Clooney va e viene ma non occupa molto tempo sullo schermo. E dagli torto! Un film nello spazio con roba che esplode e gente che vaga in preda alle urla ma con solo una donna cessa che piange e basta, suona troppo come un’occasione sprecata per perderci del tempo, per questo ci devono mettere anche un uomo. E hanno fatto bene a fare trailer ingannevoli, perchè contro tutte le previsioni Gravity è una gran botta.

Mezzucci per conquistare i calcisti

Mezzucci per conquistare i calcisti

Prima motivazione per cui Gravity è una gran botta: l’hanno girato nello spazio. Poche storie, non importa niente che non sia vero, Gravity è un film fottutamente girato nello spazio. Niente pivellate come gli aerei che piombano per simulare la mancanza di gravità, qui pure le viti sono in CG, perchè se fai un film sull’assenza di gravità non ti poni limiti.
Seconda motivazione: è un film che si mangia il concetto di tensione e lo risputa mettendoti una fottuta paura di una cosa che nella vita di tutti i giorni non ha nessun senso. Chi è che ha paura di rimanere a viaggiare per sempre nello spazio? Che relazione posso mai avere io con la sensazione di paura di rimanere chiuso fuori da una nave spaziale? Capisco avere paura di mostri e fantasmi, che è roba ancestrale, ma paura di rimanere fuori da un’astronave nello spazio decisamente non mi riguarda (vi siete spaventati quando capita in 2001? Vi siete spaventati in Star Trek Into Darkness?) e invece ti spaventi.
Terza motivazione: perchè ad un certo punto tutte e due le motivazioni esposte vengono buttate nel cestino, il film si comincia a svolgere dentro astronavi e si capisce che il punto della questione è ancora più basilare: sopravvivere. Dunque quest’unico film buono visto a Venezia non è per niente lontano dall’unico film buono visto a Cannes.

Cuaròn prende tutto quello che non ci piace in Terrence Malick e invece che apparecchiarlo davanti al pubblico con grazia ed eleganza, lo appallottola e lo tira in faccia con violenza e poi urla: “Visto? Malick è una ficata!“.
Prende il trauma nel passato della protagonista e lo trasforma da noioso espediente narrativo in concreta motivazione, incazzatura che ribolle. Prende la grande riflessione sull’uomo in un momento di incredibile fluttuazione leggera e la trasforma in wouldbang per Sandra Bullock (No dico: SANDRA BULLOCK!). Prende anche le allucinazioni e le rende potenti, neanche fossimo in Solaris! E soprattutto fa tutto con lunghi pianisequenza.
Ora, la tecnica il ragazzo l’ha affinata in quell’altra bomba (ora diventata la n.2 della sua filmografia) che era I figli degli uomini, qui, avendo girato nello spazio dunque avendo tutta la CG di questo mondo, ha estremizzato la soluzione e con i suoi lunghi pianisequenza e la sua profondità di campo fa tutto, monta internamente, dà indizi, ruba, inganna, truffa e fa godere (Dio santo! Chi me lo doveva dire a me che sarei finito a godere in un film per un raggio di sole che entra all’improvviso da un oblò?!?).
Cuaròn è così mostruosamente padrone di tutto che riesce a suggerire la tragedia con dei pezzettini che passano nello sfondo, immobilizza il pubblico con Sandra Bullock che si chiude a fagotto e ad un certo punto ti rende plausibile (ma è solo un attimo) anche la peggiore implausibilità che ogni legge dello spazio impedisce. Insomma Cuaròn fa il cazzo che gli pare tutti gli vanno dietro che è un piacere.

Una scena del film prima della CG aggiunta in postproduzione

Una scena del film prima dell’aggiunta in postproduzione della CG

Ecco perchè dai calci ve lo suggeriamo perchè sebbene sia un film che vuole comprarsi tutti i tipi di pubblico, sebbene strizzi l’occhiolino alle mamme e alle famigliole, sebbene non si voglia inimicare nessuno, lo stesso riesce ad avere una prima parte da blockbuster americano e una seconda che fa il salto oltre, che viaggia fortissimo, scatena tensione e agita tutto come un modulo lunare che entra nell’atmosfera. Cioè ad un certo punto non c’è più una donna nello spazio che non sa che fare ma un essere umano immerso in un luogo dell’universo che le è ostile, un habitat che non è il suo e la vuole morta ma lei non si arrende. Alla fine il film è su una forma di vita (gli umani) che non ci stanno a morire e si battono non tanto con il cervello ma con la tenacia fisica per rimanere vivi.
Non saremo noi qui a farvi spoiler (per quanto il desiderio sia sempre molto) ma la chiusura del film, le ultime scene sono proprio quelle che rimarcano come Gravity sia una delle più grandi lotte di un abitante del pianeta Terra per non morire, una cosa che necessariamente va combattuta contro l’aria, il fuoco, l’acqua e anche contro il vuoto spaziale. Tutto.

Dvd-quote suggerita:

“Cuaròn fa il cazzo che gli pare e tutti dietro”

“Il film che realizza la profezia di August Lumiere”

“#wouldbang”
Jackie Lang, i400Calci.com

>> IMDb | Trailer

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81 Commenti

  1. Fabrizio

    Dunque, cerchiamo di capirci, i detriti sono il frutto della disintegrazione di un satellite russo che a cascata ha disintegrato altri satelliti, quindi provengono tutti da oggetti lanciati dalla Terra.
    Ora, per ovvie ragioni di risparmio di carburante, tutti gli oggetti vengono lanciati per essere immessi in orbite che si muovono da ovest verso est, per sfruttare “l’abbrivio” dato loro dalla rotazione terrestre.
    Non ci sono oggetti che si muovono in senso contrario perchè per dare loro la velocità orbitale richiesta dovresti prima spendere carburante per annullare l’inerzia contraria indotta sull’ oggetto lanciato dalla rotazione terrestre.
    Quando un satellite viene disintegrato, il moto del proprio centro di massa subisce solo gli effetti delle forze esterne applicate al satellite: che questo inverta la direzione del moto con una velocità esattamente necessaria per mantenerlo in orbita ma con direzione opposta è più fantascie(me?)ntifico dei detriti “pendolari” del film.
    Spero di non essere stato troppo noioso… :)

  2. No no anzi, ho chiesto perché mi interessava. :)
    A questo punto sarei curioso di sapere se Cuaron si sia perlomeno posto il problema (mi parrebbe strano se non l’avesse fatto, visto che su tante cose sembra essersi documentato) e abbia una spiegazione magari non stra-realistica ma dignitosa. O se la faccenda sia proprio “whatever”, mi serviva così. :)

  3. Fabrizio

    Sia chiaro, io non contesto l’incontro occasionale con uno sciame di detriti, anche se meno probabile quanto più è grosso questo sciame e quanto più è lontano nel tempo l’evento che lo ha generato.
    Io contesto l’incontro ripetuto con un grosso sciame di detriti “pendolari” in orbita stabile ad intervalli regolari di tempo (90 minuti): MACCOSA!!!

    :D

  4. Zorba

    Ok appena visto. Abbiamo già decantato tutti le sue qualità, quindi non sprecherò fiato, e mi limiterò a dichiararmi d’accordo con coloro che si esaltano. Dico solo a @stanlio che, a prescindere dal fatto che è legittimo che la scena con clooney non ti sia piaciuta, secondo me è sbagliato dire che SPOILER lui le spiega quello che deve fare. Da come è scritto il dialogo emerge chiaramente che Ryan era già a conoscenza di quel sistema, non c’è nessuna rivelazione ma solo una presa di coscienza. Tutto qui. Che grande grande film.

  5. fre.

    Bomba! Enorme! Potentissimo come poche cose!
    Certo avrei tagliato pari pari il monologo alla figlia. Giorgione no, alla fine si può accettare. Il monologo, invece…va di lusso che Cuaron poi decide di pigiare sull’acceleratore a due piedi, quindi amen. Ma io avrei asciugato. Avesse fatto 90 minuti di ansimi dietro al casco e urla di disperazione – tipo la scena ripresa da fuori navicella – bella bella bella…
    Colonna sonora da urlo.
    Metaforoni.
    Scene iconiche come non ci fosse un domani.
    Film disumano.
    Lo riportiamo intero nella rubrica Arca Rissa?

  6. James Franco Franchi

    Mapporc. L’ho capito solo io? La Sandra nel finale (ocio allo spoiler) è M.O.R.T.A. Mprta! Cioè, come bruciata nell’atmosfera, e finita in paradiso senza passare dal via, con le ranocchiette l’erba verde e le chiare fresche dolci acque.

  7. Bart Vater

    @ James Franco Franchi
    Ok,adesso mi hai infilato fortemente il dubbio nella capa

  8. Angus Lee

    @Fabrizio:
    Hai ragione, ma io che un po’ ne capisco ho vissuto tutte le grandi e piccole incongruenze scientifiche come un dialogo sottointeso tra me e il regista, che è pienamente consapevole di dove finisce la science e dove inizia la fiction: un livello di lettura ulteriore che invece di sucitarmi MACCOSAs mi ha emozionato ancora di più.

  9. Il Presidente

    Bello. Gran bello. Visto 3D Imax, è stata una bella esperienza (penso che visto scaricato di merda sul cellulare perda tutto). Non sono mai stato un grande fan della Bullock, ma ritengo che abbia fatto un buon lavoro e mi abbia venduto bene il personaggio (che, detto per inciso, non è una ‘professionista dello spazio’ ma una dottoressa alla sua prima esperienza). Cuaròn si conferma come uno dei registi moderni più interessanti e ha svolto, almeno a livello tecnico, un’ operazione grandiosa. Che poi, essendo tutta roba ‘realistica’, va a finire che molti giandoni manco si accorgono della figosità a livello di effetti speciali (perché non ci sono draghi e cazzi laser). Certo, certi metaforoni sono proprio scritti col pennarellone (vedi la scena della ‘rinascita’), ma il film in toto mi ha coinvolto e tenuto in tensione. Per fare una statistica, l’abbiamo visto in quattro e uno l’ha promosso, due l’hanno promosso a pieni voti (per me in lizza per il film dell’anno assieme a Rush) e ad uno ha fatto cagare (dice noia, trama del cazzo, errori a livello scientifico-fisico). Comunque consigliato, e sarà chiaccherato per diverso tempo.

  10. Volevo solo dire MADONNA DI DIO GRAVITY.
    Miglior film coi peggiori personaggi ever.

  11. Yaggo

    Si, ok, bello tutto.
    Ma non dura un caxxo. 90 minuti. Certto cloverfield era pure peggio, li si che mi son sentito preso per il c.

    Per il resto bello tutto, pure il feto.
    Peccato non poterlo vedere in 3d.

  12. duccio

    SPOILER
    certo le donne al volante….due ne fa fuori…

    Ma dove e’ atterrata? Acqua dolce..? Lago nel centroamerica? Tutto quel casino e poi stava per affogare!

    Mi sentirei di escludere anche un Gravity 2…(che so, lei che torna nello spazio e, ripicchia altri detriti…oppure il bel Clooney che incontra gli alieni…oppure le sue avventure in amazzonia…)

  13. Mezza Seagal

    visto a Pioltello, in tutta la sua cafonaggine IMAX 3D. Verdetto: questa pellicola, nonostante Mr Nespresso ed un finale (a mio avviso) un po del cazzo, costringe avatar & soci a puppare fortissimamente la fava

  14. Dembo

    Finalmente sono riuscito a vederlo, ficata assurda. Anche se il finale non mi ha convinto molto per il resto è una cazzo di bomba con una tensione che ti blocca la fazza.

    SPOILER

    Il secondo incontro con lo sciame è davvero tanta roba.
    Terrificante.

  15. esse

    delusissima.
    Un film dove la donnetta piagne, piagne, e ogni tanto abbaia e ulula.
    Per fortuna c’è l’Uomo, che fa ininterrottamente il Simpatico Piacione, anche in punto di morte (anche dopo).
    Persino Beverly Hills 90210 aveva personaggi più credibili.

    Per purificarmi da tanta retorica, patetismo, banalità, e per dimenticare i riferimenti cattolici tanto cari agli ammerigani,
    mi sono sparata in loop questo, e ho immaginato il film bellissimo che avrebbe potuto essere:
    http://www.youtube.com/watch?v=5JAgJU5Umgg

  16. Ack6

    Possibile che nessuno ( a parte esse) abbia notato come il film sia un polpettone di messaggi ( non tanto velati ) su: trova qualcuno che ti ami, fai figli, sposati e sarai felice, gli angeli esistono, non ha importanza in quale Dio credi basta credere; per non parlare dei personaggi, realistici come una banconota da 7 euro. Questa volta non sono d’accordo con la recensione, in genere ci azzecchi sempre e mi fai fare un botto di risate ma stavolta temo che tu abbia sopravvalutato…

  17. Jax

    Filmone. Punto.

  18. Gnomo Speleologo

    @Fabrizio:
    porca miseria, m’hai smontato il film in un batter d’occhio! Pur essendo stato uno dei miei argomenti preferiti nei cinque anni di fisica dei bei tempi andati, mi ero completamente scordato che i corpi in orbita viaggiano nella stessa velocità per mantenerla dalla stessa distanza dalla terra.
    Nel film ricordo che si parla di una “reazione a catena”, quindi missile colpisce satellite sovietico che colpisce satellite che colpisce satellite che colpisce satellite che colpisce Sandrona e amici (per questo rimangono tagliati fuori dal collegamento con Houston, saltano pure i satelliti delle telecomunicazioni), non so se può essere una spiegazione alla prima scarica di detriti, quasi sicuramente non a quelle seguenti.
    Comunque: film più impressionante di sempre.
    Mi sembrava di essere dentro una simulazione, non in un cinema.

  19. Giovi 88

    SPOILER
    Ma solo io ho avuto l’impressione che l’astronauta con il buco nella faccia recita meglio di Clooney e la Bullock (che recita da cane, letteralmente XD) messi assieme?
    A parte le battute credo si potesse fare meglio, per me Gravity è tecnicamente e registicamente fenomenale ma il resto lo relega a buon film e stop. Perché ho la sensazione che dopo una spettacolare e tesissima mezz’ora di apertura Cuaron volesse chiudere il film più in fretta possibile… Ci sono anche cose non proprio esatte dal punto scientifico, ma vengono compensate quasi per intero dal lavoro curatissimo e a tratti geniale di Cuaron.
    Il duo Clooney-Bullock regge abbastanza bene ma quando Clooney (che comunque non ha fatto granché) lascia la scena Sandrona fa fatica a reggere il film sulle proprie spalle, e i riferimenti alla sua vita sono talmente inutili e poco approfonditi che quando parla/pensa del figlio o quando parla/abbaia con i cinesi (che non sanno il significato di mayday tra l’altro) lo spettatore tende a guardare l’orologio e sperare che qualche altra collisione spaziale arrivi presto…
    Comunque non mi è dispiaciuto affatto, ma se fosse durato una ventina di minuti in più avremmo potuto veramente parlare di capolavoro.

  20. Frank

    @Fabrizio @Gnomo
    I detriti viaggeranno alla stessa velocità una volta entrati in quell’orbita (negli ulteriori passaggi) ma all’inizio potrebbero intersecarla.
    Inoltre nell’ orbita terrestre bassa, non tutti i satelliti orbitano da ovest verso est; ce ne sono molti con orbite polari. (Quasi tutti quelli da osservazione e spia)
    In realtà la pericolosità sarebbe data dalla velocità relativa; dovrebbero necessariamente venire da direzioni diverse da quella del tuo moto.
    Piuttosto, Fai conto che li incontri con orbite che si intersecano; sei sulla stessa orbita quindi alla stessa velocità, li incontrerai ancora agli antipodi, a metà dell’orbita, dall’altra parte della terra, quindi prima di 90 minuti (45) altrimenti saresti fermo (rispetto alla terra) impossibile in quell’orbita.

  21. brandavide

    Spoilerone
    Io sull’allucinazione/sogno la vedo esattamente come giopec, anzi, non è che la vedo io così, quella è la sua chiave di lettura e basta.
    La strappona è in debito d’ossigeno, ha superato esperienze passsesche che metà pasterebbero a robocop, presa dal panico va nel pallone e decide di arrendersi alla morte, in quel momento-passaggio veglia/sonno/morte (che chi non ha provato?), le sinapsi addette alla speranza e quelle della sopravvivenza si posizionano in modalità ON, e cosa poteva sperare la nostra eroa in quell’allucinazione silenziosa e senza scampo? L’arrivo della cavalleria sotto forma di logorroico e ottimista collega sottuttoio che la distoglie dalla paranoia, le ricorda di non arrendersi e che la soluzione ce l’ha proprio lì, sulla punta della lingua. Il fatto poi che arrivi in quel modo, come se stesse arrivando in vespetta, ridà bene la chiave di lettura del sogno e mette lo spettatore in una sorta di stranito imbarazzo, confuso fra il rilassarsi un attimo dopo mezzora di pura tensione, sbraitare per perculare l’incongruenza scientifica e, dopo aver rifiatato un attimo, prendere consapevolezza che non c’è niente da rifiatare e che è l’incongruenza che piglia per il culo lui.
    Ah, obbietto però a giopec il motivo per cui lui d’ha un’interpretazione così definita, la mia è uguale e io sono molto credente.

    Non capisco invece molto bene il discorso che fate sui detriti; se ci sono due cosi nello spazio che vanno alla stessa velocità e uno esplode, raggiungerà l’altro nello stesso identico modo in cui lo raggiungerebbe se il tutto fosse avvenuto da fermi, allora mi/vi chiedo, perchè una volta che hanno superato il coso, i detriti che non lo hanno colpito e che quindi non sono stati deviati da niente non lo dovrebbero ribeccare dopo aver ruotato tutta l’orbita?

    Invece non capisco come non si faccia il punto sul vero grosso magagnone dello stupenderrimo film, magagna che tra l’altro è un punto piuttosto centrale della storia: chi cazzè che mentre Giorgione è attaccato alla Sandrona se lo risucchia nel vuoto imperituro?

  22. Cristoforo Nolano

    Film dell’anno? Film dell’anno, di poco mi scalza Django e mi butta al terzo posto Elysium. Soddisfattissimo e, per una volta, il 3D è servito a qualcosa.

    La peggiore pubblicità per il turismo spaziale mai girata.

  23. Vin Diesel30€grazie

    Incredibile ma vero…al cinema dietro di me vi erano una coppia di VERI scienziati della nasa….

    Verso 3/4 del film, hanno creduto al più grande maccosa della storia del cinema!
    Non volevo crederci…

    Chi ha visto il film capisce a cosa mi riferisco.

    Comunque, visivamente magnifico ma empatia zero nei confronti dei personaggi. Mi ha emozionato come le urla dei muezzin.

  24. @brandavide
    Potrei tranquillamente non averci capito nulla in quanto, ripeto, totale ignorante in materia, ma da quel che ho capito dalle spiegazioni emerse qua dentro, il punto è che se i detriti accelerano causa esplosione, magari ti vengono addosso perché sei in zona, ma poi escono dall’orbita e quindi non “tornano” ogni tot.

    Però, ripeto, potrei aver frainteso. :)

  25. backstreet70

    Alla faccia di chi diceva che Cuaron è sopravalutato.

  26. Enter the ciccion

    Bello. Ti rimane dentro a lungo e ci ripensi ancora giorni e giorni dopo averlo visto. E cmq non mi vergogno a dirlo: <SPOILER< – quanto George,torna…Ho urlato Wow e sono saltato sulla sedia dalla felicità. Quando si è capito che era un sogno/allucinazione,ci sono rimasto male.
    P.S. Mi dispiace per i detrattori ma la Bullok rischia pure una candidatura all'oscar.Brava e a tratti pure sexy.A 50 anni…Avercene!

  27. Vaaal

    Delusione massima. Non che il film sia brutto eh, ma avevo le aspettative pompate. Grafica fenomenale, qualcosa di mai visto, ma a questo punto ha lo stesso senso di vedere un’ora e mezza di quei video su youtube di carl sagan che parla della scienza in una maniera ispirante, no?

    Anche perche’ qui la trama e’ ZERO! Ridicola e senza senso!
    1) Sandra Bullock fa strunzate e sta per scaraventarsi sullo spazio.
    2) Sandra Bullock torna in una base spaziale.
    3) Sandra Bullock deve raggiungere un’altra base spaziale.
    Torna al punto 1.

    Inoltre, questa storia dei detriti mi ha fatto fare un bel po’ di risate. Immaginate Sandra Bullock tornata sulla terra, finalmente salva. Si gira verso il cielo, e trova I DETRITI CHE LA SEGUONO.

    “Ogni mattina, un detrito si sveglia e sa che dovra’ fluttuare piu’ velocemente di SANDRA BULLOCK se vorra’ comparire nel film”

  28. banasci

    L’ho visto solo oggi e:
    Sandra Bullock è la più figa dello spazio!

    Il resto, il fatto che sia un film molto ben fatto avete già detto voi.

  29. Peppe

    Bisognava spendere milioni di dollari per dire che “una forma di vita (gli umani) che non ci stanno a morire e si battono non tanto con il cervello ma con la tenacia fisica per rimanere vivi.”

    E poi, ma sticaxxi?

  30. jesuischarlize

    aspetta…”vi siete spaventati quando capita in 2001?”.
    no perché ero già spaventato dall’inizio del film.

  31. Imperatrice Pucciosa

    Penso che questo film sia ormai uno dei miei preferiti in assoluto
    E’ l’esatto contrario di Interstellar. Se Interstellar è un film magniloquente che vuole dire una caterva di roba in sette ore ma alla fine si sgonfia come un soufflè, Gravity in 80 minuti, una storia di tre righe e un personaggio solo dice di tutto e di più.
    La cosa grandiosa di questo film è che fondamentalmente è una metafora dell’uscita dalla depressione. Tuttavia, quello che in altri film si sarebbe dispiegato in giganteschi pipponi, scene concettuali, monologoni terrificanti, qua invece viene apparecchiato in pochi, semplici ed efficaci tratti. Basti pensare al dialogo tra Cloonery e la Bullock nella Soyuz.
    Per me è un capolavoro

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