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Pulizie di primavera: la recensione di X-Men – Giorni di un futuro passato

A un certo punto Bryan Singer si è deciso a tornare nella sua vecchia casa. L’ha trovata impolverata e in disordine: i mobili tutti accatastati, il parquet sollevato e segnato, le pareti scrostate. Si è rimboccato le maniche, ha chiamato i suoi vecchi amici a dargli man forte e ha spazzato tutto, rimettendo in ordine le cose.

"Tu puoi restare" - Bryan Singer

“Lei può restare” – Gli assistenti di Bryan Singer all’unisono.

Ecco, questa metafora (del cazzo! Noi odiamo le metafore e tutti i doppi sensi intellettualoidi, o no?) mi sembra perfetta per definire un po’ l’andazzo di questo X-Men: Giorni di un futuro passato. È come se improvvisamente Singer si fosse risvegliato da un sonno criogenico e fosse tornato, squadrando tutti quelli che si erano avvicendati nella saga dopo di lui con sguardo paternalistico e dicendo: “Mo’ vi faccio vedere io come si fa un film degli X-Men”.

Il risultato sono due ore di intrattenimento coi fiocchi. Certo, non mancano le solite metafore (del cazzo!) su Olocausto, razzismo, dittatura e quant’altro, ma se il tuo punto di partenza è un futuro distopico in cui tutto è andato a puttane per i mutanti (e anche per gli umani che sono geneticamente portati a figliare mutanti), è chiaro che queste cose non possano e non debbano mancare. Ma si tratta di temi di contorno che non fanno altro che dare botta alla cosa più importante: l’azione.

Sopra: l'azione.

Sopra: l’azione.

Bryan Singer fa una specie di piccolo miracolo, riuscendo a collegare in maniera coerente tutta la saga. Resta fuori solamente una cosetta: la morte di Xavier in X-Men 3 viene totalmente e bellamente ignorata, come se X3 fosse avvenuto tutto, meno quel dettaglio lì. L’altro piccolo miracolo è che, per la prima volta, Singer risulta credibile anche come regista d’azione. Ci sono più punti che vi faranno cadere la mascella per lo sforzo produttivo messo in atto: dall’evasione di Magneto operata da Quicksilver, punto alto del film, al finalone che, seppure narrativamente un po’ confusionario (non si capisce bene chi voglia ammazzare chi e perché), visivamente è una festa. A Magneto riservano da sempre le cose più fighe da fare, anche in una bruttura come X-Men 3, e qui non è da meno: nel finale solleva una certa cosa davvero imponente e la fa volare per mezza Washington con un effetto straordinario (e no, non è una battuta sulle dimensioni del pene di Fassbender).

Piccola parentesi su Quicksilver: lo avevamo giustamente preso per il culo quando abbiamo visto per la prima volta il suo look, effettivamente bruttino. Ma poi lo vedi in azione e ti conquista: è ironico, ma non quell’ironia a volte fastidiosa dei Marvel Studios, per cui bisogna scherzare su quanto siano ridicoli i supereroi. Lui non scherza sul film, è semplicemente un cazzone sicuro di sé all’eccesso – e quale adolescente in grado di fermare il tempo da tanto è veloce non lo sarebbe? La scena dell’evasione è in pratica una versione con più soldi e molte più idee dell’irruzione di Nightcrawler alla Casa Bianca in X2, e mi fa pensare che adesso la DC dovrà inventarsi qualcosa di veramente figo se vorrà rendere giustizia a Flash al cinema. E la Marvel pure, se vorrà competere in campo Quicksilver.

Pimpin'

Pimpin’

Tornando ai paragoni con X2, c’è anche una scena con protagonista Mystica che fa irruzione negli uffici di Bolivar Trask, l’inventore delle Sentinelle, e che ricorda tantissimo una scena simile di quel film. Poi ci sono i flashback di Arma X, con Brian Cox che fa gli esperimenti su Wolverine; il tema di John Ottman, mai più apparso da allora nei film dei mutanti; e insomma tutta una serie di piccoli indizi che ci riportano al migliore film della saga e ci fanno capire quanto Singer voglia tirare le fila e, soprattutto, chiudere il cerchio. Saprete già, infatti, che questo sarà l’ultimo film con il cast classico della prima trilogia: dal prossimo X-Men: Apocalypse, vedremo solamente gli attori “giovani”. Singer prende la cosa a cuore e chiude con una sequenza “di addio” che emozionerà tutti quelli che hanno seguito ed apprezzato la saga sin dall’inizio – e di più non voglio dire per non rovinarvela. Si esce dal film con l’impressione che agli X-Men sia stato riservato il “pacchetto Star Trek”: d’ora in poi, il futuro non è più scritto e tutto può accadere in questa nuova timeline.

Singer fa oltretutto un lavoro incredibile di recupero di molti degli attori che hanno partecipato alla saga. Vedrete certe facce e direte “come cazzo ha fatto a convincerli ad apparire per trenta secondi e pure truccati?”. I volti noti ovviamente sono soprattutto quelli delle sequenze ambientate nel futuro, in cui si svolgono alcune delle battaglie supereroiche più riuscite della serie: finalmente vediamo gli X-Men in azione, tutti insieme, coordinati e coreografati in maniera sempre chiara. Non c’è molto spazio per le psicologie o i dialoghi in queste scene: la forza sta tutta nel vedere un super-gruppo in azione come se le pagine dei fumetti avessero preso vita. La gestione parallela tra futuro e passato è tenuta in discreto equilibrio, anche se ovviamente la parte del leone la fanno gli anni ’70. Che non sono proprio i “veri” anni ’70, ma più un mondo sospeso tra la realtà e i Seventies dei film, con gente vestita in maniera sgargiante, tra pimp e tipe con acconciature e completi alla Foxy Brown.

Pimpin'

Pimpin’

Ma vediamo questo film in relazione al precedente X-Men:L’inizio. Il prequel era piaciuto praticamente a tutti, io invece l’ho trovato frettoloso e raffazzonato: si vedeva che era stato scritto, girato e montato in meno di un anno. Qui, invece, nonostante la grande quantità di cose da raccontare, Singer trova il giusto ritmo tra scene di introspezione e grandi momenti di spettacolo. Tutto è servito molto bene, anche se si arriva a paradossi tipo il fatto che Mystica sia poco più di una funzione narrativa, nonostante il ruolo centrale che dovrebbe avere nella testa degli autori. E qui veniamo a un altro argomento che mi sta a cuore: Wolverine. Ecco, per la prima volta, non si tratta di un film di Wolverine, ma di un vero film corale con al centro Xavier e Magneto. Tutti hanno un ruolo prominente e i loro momenti. Certo, Wolverine rappresenta il nostro punto di vista all’interno di questo mondo sconosciuto (per lui che non va forte con la memoria), esattamente come lo era nel primo X-Men. Ma è tutto più organico del solito. E se l’idea che guida questa “nuova trilogia” è quella di fondere X-Men e James Bond – con continui spostamenti tra set sparsi per il mondo – diciamo che stavolta l’idea è stata messa in pratica meglio che nel precedente.

Vorrei spendere infine due righe su un paio di cose che vanno sottolineate e gridate forte. In primo luogo, finalmente le Sentinelle! Quando Tom Rothman era presidente della Fox, aveva dichiarato: “Finché ci sarò io, non vedrete nessun robot gigante nei miei film!”. Lungimirante, no? Bene, finalmente Rothman si è tolto dal cazzo e uno dei capisaldi della mitologia X ha fatto il suo ingresso nei film. Ed era ora.

Alla voce: essere grossi.

Pimpin’

Last but not least, Peter Dinklage, aka “primo nano nella storia ad avere un ruolo importante in un blockbuster estivo che non doveva necessariamente andare a un nano (e infatti nei fumetti non lo era)” (sono parole del Nannibal). Dinklage appare poco e se magna tutti a colazione. E per fortuna non c’è troppa insistenza sul suo essere nano, niente di quella merda tipo “è nano quindi invidia i mutanti quindi li vuole eliminare”. Singer lo ha preso semplicemente perché è un grande e voleva lavorare con lui. Bravo.

Oh, per concludere, non vorrei passasse la nozione che questo film è il capolavoro assoluto nella sfera cinefumetti. Ci sono i soliti momenti maccosa (capirete quando li vedrete) a cui ci ha abituati Singer. Piccolo spoiler: Magneto che usa i suoi poteri per manomettere una certa cosa che sta dentro un treno, mentre è in piedi su una delle carrozze e non può coerentemente vedere cosa ci sia dentro. E uno che manipola i metalli ha decisamente bisogno di vedere quello che fa, specialmente quando opera a livello microscopico. Ma sono bazzecole, a confronto di un blockbusterone che soddisfa come un’abbondante grigliata in una bella giornata primaverile. Gnamme.

Sigla finale.

P.S. La domanda che tutti si staranno facendo è: c’è o non c’è una scena dopo i titoli di coda? E se sì, vale la pena restare per vederla? Le mie risposte: sì, c’è. E boh, vale la pena se siete fan sfegatati, perché in quel caso capirete di cosa si tratta. Tutti gli altri rimarranno seduti come fessi a guardare scorrere ventordicimila nomi per arrivare alla fine a trenta secondi incomprensibili. Io, che non sono mai stato un lettore dei fumetti degli X-Men, per dire, ho capito vagamente a cosa si riferiva la scena, ma solo perché so cosa si intende con “Apocalypse” nel titolo “X-Men: Apocalypse“. Il resto di voi avrà il suo bel daffare a scusarsi con la propria morosa per averle fatto perdere tutto quel tempo dopo un tale film del cazzo.

DVD-quote:

“Bryan Singer fa le pulizie in casa e sfratta tutti gli squatter”
George Rohmer, i400Calci.com

>> IMDb | Trailer

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81 Commenti

  1. Poggy

    …regaz, se vi andate a cercare morose i cui scaffali NON traboccano di fumetti non è che poi vi potete lamentare ;) Comunque se mi dite che è il film giusto per chi è cresciuto con gli X-Men anni ’90 la mia già rispettabile fotta cresce a dismisura.

  2. @giopep – no, non scompare nessuno nel futuro, finchè wolverine non torna dal passato al futuro. il paradosso tempoale, così com’è spiegato, è abbastanza coerente.

    @poggy – il film è proprio per chi ha amato i fumetti anni novanta… i personaggi son tutti lì ;) warpath, alfiere, blink… son tutti prodotti dell’epoca e mostrati alla grande. la tua fotta non sarà delusa!

  3. SPOILERISSIMI

    @ThePunisher
    Quindi proprio si vede che per un attimo Kitty “stacca le mani” e a quel punto scompaiono tutti? Onestamente non ci ho fatto caso – anche perché immagino la cosa sia velocissima – ma mi fido. E mi sembra una mossa molto furba, il cheattone grazie al quale vale tutto. A scanso di equivoci: lo considero un complimento. :D

  4. Poisoned Ivy

    Il film è bello. Bello come i primi due, gli unici che mi erano piaciuti, e da morire. Ovvio il perché, Singer sa quello che fa. Ho anche capito perché però in fondo in fondo qualcosa non mi è piaciuto: devo aver captato il clima da “fine della vecchia era”. E di questo mi dispiace assai.
    Detto ciò le sequenze d’azione sono state più che soddisfacenti, ho aspettato volentieri la fine dei titoli di coda anche se mi son dovuta far spiegare dall’amica nerd cosa avevo visto, alla fine: gran soldi spesi gran bene!

  5. marco

    ragazzi che film !!!!!!.effetti speciali fantasticoi.attori bravissimi,un gran merito a mcavoy lawrence fassbander nicolas hoult il solito e bravissimo hugh jackman. sorprese:nicolas hoult e mcavoy .questo e’ il miglior film della saga e il 2 miglior film dopo avengers .bellissima interpretazione di evan peters (quicksilver)con una delle migliori scene del film .bella scena dp i titoli di coda di apocalisse che nn vedo l’ora che esca .voto:9.5 per i dubbiosi lo consiglio a tutti ma guardate x men l’inizio e le origini di wolverine

  6. marco m.

    Quoto micene
    A me è sembrato abbastanza moscio. OK le action scenes del futuro, ma un film di più di 2 ore che si basa sul pippone bromance di amici/nemici di X e M, con Mystique che fa il McGuffin e Wolverine che quando si tratta di entrare in modalità berserker rage va in amnesia, mi pare un buco nell’acqua. Sembrava che avessero girato mezzo film in quel c…o d’aereo, avantieindré con il JohnnieWalker in mano, perché avevano finito los dolares. E se proprio devi mandarci qualcuno in Vietnam, mandaci McCoy, e tieniti Alex Summers a casa per fare un bel po’ di botti, no?!
    Quicksilver figo, però.

  7. Da quel che so su Magneto, il suo potere non è proprio una semplice telecinesi dei metalli, lui li sente e percepisce, in un certo senso, comunque non sembra abbastanza per giustificare il Maccosa! Del treno…

  8. Marck

    Tanti premi Jimmy Bobo nei titoli di coda, compresa “Gianina Padovano”…

  9. Poggy

    @ThePunisher – sono appena (insomma, quasi appena) tornata dal cinema e sono pienamente soddisfatta. Ho smesso di comprare il fumetto da qualche anno perché mi frustrava non trovarci più – se non a piccolissimi sprazzi – quel quid che mi fa pensare agli X-Men anni ’80 e, per una questione generazionale, soprattutto ’90, come a “quelli veri”… e questo film riesce a trasmettere quella stessa sensazione. Ho riconosciuto personaggi e atmosfere cui ero affezionata senza per questo cadere nel “sì ma tanto so come va a finire”.

    @Marck – secondo me questi titoli di coda meritavano un’edizione dei premi Jimmy Bobo solo per loro, non foss’altro perché come ci hanno tenuto a sottolineare nel cartello finale hanno dato lavoro all’intero Quebec o giù di lì, apparentemente.

  10. Seagal

    Sono un grande fan della saga cinematografica degli X-MEN ma, purtroppo, nonostante fossi partito a mille grazie anche a quel mezzo capolavoro di X-MEN “L’Inizio”, il film mi ha deluso.
    Lo rivedrò sicuramente ma, alla prima visione, non mi ha convinto.

  11. Il Reverendo

    visto ieri sera! che dire, bello è bello anche se.. ok, lo confesso. nella parte centrale mi sono addormentato. avrò dormito un minuto in tutto, non di più, poi mi hanno svegliato. però cazzo, nella parte centrale non succedeva proprio niente.

    però no dai, comunque figo. dei film degli x-men è il migliore. il tanto lodato x2 a me non è piaciuto. magneto era una macchietta. c’è quella scena dove sta seduto insieme a mistique sul fondo dell x-jet e ridacchia prendendo in giro l uomo ghiaccio o rogue. cioè, magneto! e si comporta come i peggio tamarri alle gite del liceo! eh no!

    il mio preferio finora era first class, ma questo lo batte. e qua magneto si che è una figura potente e complessa.

    e hugh jackman è fottutamente enorme. credo sia più grosso di sly in rambo3!! e il pg-13 non si sente proprio. combattimenti puliti e cazzuti con teste che si staccano ecc. addirittura un bell’ headshot e un pochino di sangue.

    adesso finalmente comincio a credere nella possibilità di un old man logan. jackman sarebbe credibile, la marvel ha dato segni di apertura quindi il brand hulk potrebbe essere introdotto, se nel prossimo spidey introducono venom potremmo vederci davvero il venom t-rex!! e la battagliafinale iperviolenta potrebbe funzionare, basterebbe usare gran quantità di sangue finto verde per evitare la censura (ma tanto se sapete di cosa parlo capirete che il sangue verde non è un problema)..

    diamine, sarebbe un finale perfetto per questa maxi-saga degli x-men e metterebbe le basi per un reboot, un recasting di logan, tanto è lì che si andrà a parare, ma si potrebbe davvero chiudere con il botto!

  12. Il Reverendo

    @George Rohmer
    comunque relativamente a quello che hai scritto su magneto che dal vagone del treno manipola quella certa cosa senza vederla..
    ecco, io credo che in realtà il potere di magneto non sia solo una sorta di telecinesi che funziona solo con il metallo, ma sia proprio una specie di legame con il metallo.. lui non ha bisogno di vedere quella certa cosa perchè lui il metallo lo sente, e sente quello che il metallo tocca e sente. un po’ come il bambino di heroes che poteva interagire con le cose elettroniche.. anche perchè se no non si spiega neanche come abbia fatto a manomettere i circuiti di quella certa cosa..

    invece una scena che io ho trovato un po’ maccosa è quella fighissima di quicksilver.. cioè, com’è possibile che la musica si senta normalmente? dovrebbe sentirsi lentissima, a meno che lui non l’abbia messa a velocità 100.000x, giusto?

  13. nyzra

    A me il film è piaciuto ma ci ho trovato un grande paradosso rispetto ai primi film.
    Vorrei capire se mi sono perso qualcosa visto che nessuno ne parla (non ho mai letto i fumetti).
    Se (SPOILER ALERT – occhio che si parla di un paio di scene del film) mystica secca Trust e viene catturata (a Parigi negli anni ’70), studiata e in seguito uccisa, come fa ad essere presente nei primi 2 film ambientati ben oltre quegli anni?

  14. Io non mai letto né (mi pare) visto nulla sugli X-men e mi sono abbastanza divertito, però siamo sinceri un film scritto più col culo di questo è difficile da trovare. Anche se probabilmente parte del problema è nei personaggi stessi, che hanno poteri troppo “eccessivi” e quindi è anche difficile trovare soluzioni narrative che non facciano svaccare tutto a caso ogni 5 minuti.

    Ora, io non mi lamento dei maccosa se c’è un bel ritmo e tante fracassonate belle come qua, però alcuni passaggi sono proprio buttati là all’urlo “tanto il pubblico è sciemo e non ci fa caso!!1!!!”. Cioè i casini col viaggio nel tempo li mando pure giù in blocco tanto non è che stiamo a fare la fantascienza di serie A, però ad esempio spiegatemi sta roba qua:

    SPOILERISSIMO

    Peter Dinklage nel laboratorio dice forte e chiaro: “I miei robots non hanno manco un’oncia di metallo, sono fatti solo di polimeri avanzatissimi, non esiste manco per il cazzo che i mutanti possano manipolarli”.
    Nel finale: Magneto li controlla e se li rigira come vuole.

    Ecco secondo me qua è proprio fare gli stronzi, perché poi neanche ti godi la scena. Cioè, o Peter dice cazzate e/o nei robots ci hanno buttato dentro della ferraglia per sbaglio, o Magneto controlla anche la plastica ma a sto punto diventa Lucy nel trailer del film di Besson. In ogni caso è una puttanata.

    E come questo particolare ce ne sono almeno una ventina d’altri, che vabbeh ripeto riesci a goderti lo spettacolo lo stesso, però se non hai 12 anni alla fine ti rode parecchio anche un po’ il culo che hanno millemila milioni da mettere negli effetti speciali e non hanno pagato un 10k in più uno sceneggiatore un po’ meno strafatto di crack.

  15. nyzra

    Guarda il particolare che dici tu si spiega nel film. Magneto assalta il treno che trasporta le sentinelle 1.0 e solleva i binari dietro di sè per far si che questi si possano suddividere e penetrare nelle sentinelle stesse.
    A quel punto, essendo piene di metallo le muove come vuole e conta che se muove in modo così “prepotente” Mystica per una singola pallottola nella gamba, allora su di loro ha pieno controllo.

  16. @nyzra

    E’ vero, grazie! Mi sa che durante la scena del treno stavo pensando a un maccosa precedente e non ho registrato cosa combinava Magneto

  17. Wuwazz

    Sono sempre stato uno dei massimi detrattori di X3, un film ridicolo all’inverosimile (con tanto di battaglia alla dragon ball GT tra xavier e Jeane…. Una cosa da uscire dal cinema in un tempo tra i 2 e i 5 secondi netti).
    Purtroppo nel 2004 ancora i film sui super eroi erano presi sul serio fino ad un certo punto dalle case di produzione. Hanno voluto fare la TRILOGIA, con l’intenzione di chiuderla lì, perchè tutti pensavano che il massimo a cui un valido soggetto potesse aspirare era la TRILOGIA. Ma Avengers ha insegnato che il limite non è il numero 3: il limite è la qualità del prodotto. La SAGA può andare avanti finchè si fa bene (e c’è il ritorno di cassa).

    Ormai però x3 era già stato fatto: le scelte erano 2: o ripartire da capo (e spider-man ci ha mostrato che è veramente dura/impossibile eliminare l’effetto deja-vu del film di pochi anni prima) oppure tirare avanti, cercando di correggere il tiro, adattandosi alle nuove esigenze.

    alla fine era una scelta quasi obbligata: i personaggi ci stanno troppo dentro, e anche solo per il fatto che qualsiasi attore post Jackman non avrebbe mai potuto neanche minimamente competere col predecessore, si doveva tirare avanti.

    Per fortuna la costanza ha premiato ed è andato tutto più o meno liscio.

    X3 è stato fatto dichiaratamente per far cassa e per far vedere Magneto che sposta un ponte. Non aveva altre ragioni di esistere. Poi siccome nella testa degli scenegg. era l’ultimo, perchè non far morire un bòtto di personaggi, così, tanto per rendere il tutto più epico?
    Non c’è niente di male nel far morire i protagonisti, anzi, è pure figo vedere qualche buono stirare ogni tanto. Però sono carte che ti devi giocare bene. In X3 è tutto pigiato dentro, così, tanto per fare, e sostanzialmente la storia non era altro che una copia del primo x-men.

  18. Sly Raccoon City

    Oh non ve ne fregherà nulla, ma oggi mi trovavo allo Shibuya Crossing a Tokyo e c’erano due camion con la pubblicità di questo film che giravano continuamente. Adesso che ho letto la rece mi avete più che convinto a vedere questo al cine.

  19. Slevin

    E via un altro, ennesima delusione. Scusate ragazzi ma sto film è una sola. Tra minuti e minuti di inutile telenovela condite da banalità sul bene e sul male (Xavier in crisi di identità, anche quando gli dicono che se non muove il culo i suoi amati fratelli sono destinati all’estinzione!), pseudo villan cazzutissimi che fanno cose A CASO, parlo di Magneto che prima tenta di uccidere Mystica a due passi da una folla di giornalisti quando poteva farlo tranquillamente in un secondo tempo (gesù il sangue preso dall’asfalto! Che poi è abbastanza per riprodurre il suo potere ma poi anche no!), e che poi tira su uno stadio solo per andare davanti al presidente per bullarsi in mondo visione che lui è superiore, sperando che dopo questa scenata lui e gli altri governi li avrebbero lasciati in pace (ceeeerto!). Ed ancora Magneto che controlla androidi super avanzati semplicemente infilandogli del fil di ferro nei ciruiti (!). Infine maccosa finale, finisce tutto a tarallucci e vino solo perché Mistica ha “salvato” il presidente. Se si stabilisce che gli X-Men sono una minaccia per il genere umano lo sono indipendentemente dal fatto che UNA SOLA DI LORO si dimostra buona e difende il presidente! Ragazzi lungi da me lamentarmi per qualche maccosa marginale qui e la, ma qui sono elementi chiave delle narrazione ad essere palesemente privi di un minimo di senso logico.

  20. AVV.

    su 100 commenti avete perso il MACCOSA più divertente

    Logan non va nel passato, ci va solo la su sua mente/coscienza ì………….ma il corpo a parte l’adamantio è uguale.

    stessa barba e stessi capelli….MACCOSA.

  21. Vin Senza Piombo

    Scusate, ma io non ho proprio capito perchè andando nel passato, Logan avrebbe dovuto trovare una realtà diversa. È proprio la base del viaggio nel tempo. Le variazioni avvengono quando qualcuno le cambia e le conseguenze si ripercuotono anche sul presente (quello in cui viene inviato Logan). Insomma, Logan non avrebbe dovuto trovare la scuola chiusa. Non capisco, oppure ho dimenticato dettagli fondamentali.
    Comunque a me il film è piaciuto molto, non un capolavoro, ma la scena di Quicksilver mi ha fatto partire l’applauso.
    Tutto bene.

  22. Aruki Kuriosawa

    no dai…mi ero fidato ma è il solito blockbuster con cose a caso e la solita roba del
    (SPOILER?)
    anchesesei:ipnotizzato\convinto\deciso\risoluto\irremovibile ti farò un discorso banale ma con tono contrito e finto preoccupato (più di uno in questo caso) e tu non ucciderai il presidente (in questo caso nixon che lo avrebbero ammazzato anche gli umani nel ’73 senza il minimo scrupolo di coscienza).
    inizia che sembra matrix con le sentinelle (?) che sbucano dal soffitto di zayon, continua con T3, diventa ritorno al futuro, si trasforma in una telenovela intimista riguardo il dolore che non potremo mai capire di un tossico del cazzo (X che si inventa scuse x farsi) ed infine diventa disney cn il discorso illuminante che fa diventare buoni i cattivi.
    Inoltre ferri da cantiere che entrano ed escono da Logan, come fosse un ricamino fatto a mano, cadono da soli come fossero denti da latte quando finalmente sembrava ce lo fossimo tolto dai…piedi ed invece rispunta in un momento a caso naturalmente per il lieto fine.
    film decisamente moscio e ridicolo soprattutto alla luce del fatto che lasciano il ragazzino veloce come il fulmine a casa quando avrebbe risolto tutti i problemi (trask moriva, lui salvava mistique e tutti felici e contenti, magneto la ammazzava e davvero tutto andava a posto) ma immagino che ai mutanti non piaccia vincere facile e solo se fanno robe a caso come da trama di una telenovela sudamericana isterica si riesce a raggiungere l’obiettivo prefissato.
    bah!

  23. Genco Olive Oil

    Miglior film degli X-Men punto e basta, ottimo film a livello generale, mi unisco agli entusiasti nostalgici dei X-Men anni ’90 e reclamo Cable ed Arcangelo per Apocalypse. Kinberg ha fatto un gran lavoro, che riesce a bilanciare esigenze di storytelling, un minimo messaggio intelligente pedagogico per i più gggiovani, fedeltà nello spirito ai personaggi e completa riparazione dei torti di X3. Vero il calo nella parte centrale e un Dinklage un po’ ai margini (ma vabè in lingua originale avrà spaccato come suo solito anche con 3 battute), ma davvero se ci lamentiamo si film d’intrattenimento di questo livello allora tanto vale spararsi un torneo di wrestling. Ultima postilla: Nolan viene spesso citato in questa sede per connotare gli aspetti derivativi peggiori di TDK (la seriosità gratuita), ma TDK ha evidentemente anche avuto un effetto derivativo positivo, dimostrando che le storie di supereroi al cinema potevano essere affrontate in maniera più strutturata ispirandosi a film di genere (come di Heat per TDK e I 3 giorni del Condor per Cap 2). Chiudo ufficialmente con la poca speranza che anche col miglior Wheadon il QuickSilver dei Marvel Studios venga reso degnamente da quel poveraccio di Taylor Johnson.

  24. Daniele

    Il film devo dire che mi è piaciuto ma devo dire che mi ha lasciato molto perplesso il comportamento di magneto.
    Ok, che è magneto, quindi quello che deve sterminare gli umani per salvare i mutanti… ma davvero trovo che sia incomprensibile.
    Mi spiego meglio: wolverine arriva dal futuro a dire “Ehy ragazzi, se Mystica uccide Trask tutto il mondo si scaglia contro i mutanti, realizzano le sentinelle e ci sterminano”.
    Bene, e qual è la risposta di magneto? Circondare la casa bianca con l’anello di uno stadio, snidare il presidente americano con tutta la sua scorta e sterminarli in diretta tv. Che dire… Bravo, Eric, tu sì che hai afferrato per bene il messaggio del futuro!
    Cioè, davvero Magneto, sapendo che con l’omicidio di una sola persona avrebbe distrutto i mutanti nel futuro, pensa di risolvere il problema uccidendone molte di più e molto più importanti? Ok, magari uno potrebbe dire che mostrando l’enorme potere dei mutanti avrebbe intimorito l’opinione pubblica che non avrebbe reagito. Ma è molto più facile ipotizzare che l’opinione pubblica avrebbe reagito in maniera ancora più feroce contro i mutanti.

  25. Il Reverendo

    @Vin Senza Piombo

    Logan torna nel ’73, epoca in cui lui non era negli x-men, quindi delle condizioni in cui fosse o non fosse la scuola lui non poteva averne la minima idea. lui si ricorda la scuola di quando è entrato negli x-men, cioè ai tempi del primo film, nel 2000.

    quando in first class magneto e xavier vanno a reclutare logan lui rifiuta con un bel vaffanculo, come viene qui giustamente ricordato. la situazione che lui trova nel passato non è diversa, semplicemente lui non la conosceva.

  26. Il Reverendo

    @Daniele

    l’idea di magneto penso sia che la miglior difesa è l’attacco. il presidente nixon e la sua equipe con il tal scienziato costruiscono le sentinelle che nel futuro faranno un olocausto di mutanti? e io allora saboto le sentinelle e faccio secchi il presidente, la sua equipe e lo scienziato.

    il principio è lo stesso che usano i terroristi di tutto il mondo…

  27. Marta

    Sono andata al cinema convinta di trovare l’oRore (con una R sola all’inizio, ma maiuscola) e sono uscita dopo due ore di buone scene d’azione, buona recitazione, sceneggiatura gradevole e idee interessanti, con nel mezzo una mezz’ora abbondante di futuro distopico e morti che si susseguono sempre più inquietanti e violente. Mantiene una certa ironia di fondo, malgrado tutto, e si esce dal cinema senza l’orribile sensazione di aver visto un trailer lungo un’ora e tre quarti (cosa che mi era capitata con il primo di questi nuovi sequel/prequel/remake/reboot/re-do-it/provaci ancora, Sam).
    Perde un po’ nel finale – Magneto, perché? – quando la logica sembra uscire di casa ed almeno due personaggi smettono di comportarsi come Cervello vorrebbe che si comportassero.
    Un bel 7 abbondante se lo becca di sicuro.

    Ho aspettato i dieci minuti di titoli per la scena segreta e mi sono beccata un lancio di popcorn all’uscita del cinema. Non ne valeva la pena.

  28. bizy

    A me pare che quelli che si lamentano della sceneggiatura siano solo ignoranti in fatto di continuity.
    Non e’ che una volta che Misty non spara sono tutti amici. Semplicemente il programma delle sentinelle non viene piu’ finanziato. I problemi restano, semplicemente spariscono el sentinelle.
    Poi il perche le sentinelle non esistono nei primi 2 film e’ tutto un altro discorso legato a cose produttive e chissenefrega.
    A me e’ piaciuto un botto.
    Si e’ tornati allo scontro fra Malcom X e Martin Luther King che sono la base di questi film, Xavier in crisi e dei bei momenti da occhi lucidi.
    Qualcuno mi spiega il potere del nero che si carica? Riesce ad assorbire energia stile Kevin Becon?

    Fatevi meno seghe mentali su come si incastra il film con gli altri. Il film poteva chiamarsi pure The professor Xaver Rises, perche e’ quello il punto del film, la redenzione. Da un passato di merda, da errori e da X men 3. Che non ricordo perche stia sul cazzo a tutti ma vabbe’.

  29. Cooking Nemo

    Appena visto…
    “Singer prende la cosa a cuore e chiude con una sequenza “di addio” che emozionerà tutti quelli che hanno seguito ed apprezzato la saga sin dall’inizio”
    Presente!, ho goduto come un porco (per tutto il film) e mi sono emozionato nel finale, alla strafazza dei commenti scassacazzi

  30. Enrico

    Che posso dire su questo film, che è ufficiale Jennifer Shrader Lawrence è una grandissima gnocca, oltre che una buona attrice.
    Inoltre Michael Fassbender e James McAvoy si mangiano a colazione Ian McKellen e Patrick Stewart, anche se va detto che loro devono lavorare su personaggi più belli e combattuti, quindi hanno la vita facile.

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