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Guida alla proiezione di un nuovo film di Guerre Stellari: Solo o come comportarsi in società

Tutti hanno un’opinione sui nuovi Guerre Stellari. Anche mia madre, cristo santo! Non è normale ed è il segnale più evidente del fatto che tutto è cambiato.
Contemporaneamente poi nessuno ha un’opinione sui vecchi, cioè gli originali 3. Tutti li amano incondizionatamente, quindi non hanno una vera opinione. Sono film ambientati nello spazio con delle eccellenti soluzioni di design e una puerilità contagiosa e gioiosa, unita ad una mitologia impeccabile tra west e fantasy (cavalieri neri e bianchi, spade, mostri, principesse, la Forza ecc. ecc.) e alcuni interpreti che vincono la partita. Fantastico. I nuovi (da Episodio I in poi) sono film che cercano di prolungare quegli altri film lì, levandogli però il west, il fantasy e gli attori che vincono la partita. Per supplire hanno lavorato sulla mitologia, ampliandola e completando gli aspetti mai narrati, finendo per scontentare molti (di certo i più rumorosi) ad ogni singola decisione.

“Questa lavorazione sta andando benissimo non ci separeremo maiiiii!!!”

Anche quando erano buoni film (Episodio I è un ottimo film) erano comunque dei pessimi Guerre Stellari. Anche quando rifacevano modernizzando e rendendo dinamici gli originali con maestria molto superiore a quella di George Lucas (Episodio VII) erano dei pessimi Guerre Stellari. Il migliore (secondo l’opinione comune), e quindi l’unica via che pare percorribile, è Rogue One in cui non c’è Forza, non ci sono cavalieri Jedi, non ci sono personaggi noti, in cui non si tocca praticamente niente del mito originale.
Ora Solo è il film che vi sbatte in faccia la vera verità che si può desumere da tutto questo: NON AVETE PIU’ 10 ANNI, NON LI AVRETE MAI PIU’ E NON VI GODRETE MAI PIU’ UNA SAGA FANTASY RIUSCITA IN QUELLA MANIERA!!!

30 minuti dopo

Con Alden “carisma zero” Ehrenreich nei panni di Harrison “sono tutto carisma e del resto non me ne frega una mazza dei film che faccio” Ford, un finlandese nel costume di Chewbacca, Childish Gambino nei panni di Lando Calrissian e Woody Harrelson nel personaggio meno Woody Harrelson possibile, Solo doveva essere il film per maschi del nuovo mondo di Guerre Stellari, là dove gli altri cercano di mettere i piedi in tutte le staffe, di fare action e fantascienza per un pubblico generico e ampio. Qui invece parliamo del giovane Han Solo, qui invece si fa azione, spari laser pìu! pìu!, salti, scappa scappa, donne, sorrisi malandrini ecc. ecc. Qui il classico è imposto, inventarsi qualcosa non ha senso e del resto Solo si inventa molto poco, sta più che altro attento a tagliare con cura il proprio target, per l’appunto quello dei bambini.

Davvero duro con problemi seri

Disney ha messo in piedi la fabbrica dei Guerre Stellari, ne fa uscire circa uno l’anno (più o meno) per sempre (cioè fino a che continuano ad incassare, cioè fino a che il pubblico non si stufa, cioè fino a che non hanno stiracchiato tutto così tanto che non ce la facciamo davvero più e nemmeno gli diamo una possibilità), praticamente è come se avesse creato un canale tematico da riempire di roba Guerre Stellari ex novo. A suo modo una follia, ma come tutte le follie fatte con tantissimo denaro è anche uno spettacolo da guardare.
Dunque siccome producono a rotta di collo, devono anche differenziare questi prodotti. Prima i Guerre Stellari erano i Guerre Stellari, ora ce ne sono alcuni indirizzati ad un tipo di pubblico e altri indirizzati ad un altro. Questo, come detto, è quello per bambini. Ciò non vuol dire che un adulto non ne possa godere, ma che è così che andrebbe guardato. E in questo senso è un film perfetto.

“YEEEEEEE!”

C’è davvero poco o nulla che possa essere oppugnato a questo film, nonostante una lavorazione infernale e un cambio di regia in corsa (ma tanto lo sappiamo chi comanda lì: Disney), Solo è un film privo di difetti, corretto sotto ogni punto di vista, equilibrato e impeccabile, come spesso sono i film di Ron Howard (un regista adorato ad Hollywood perché porta le scene a casa, sta nei budget e fa esattamente quel che gli è stato chiesto). Ma non ha personalità, come spesso capita ai film di Ron Howard. È un divertimento epidermico lontano dalla sofisticazione che può andare bene ad un adulto, ma non ha nessuna voce originale, non ha nulla che si ricordi. Il suo pregio semmai è di mettere mano ad una dimensione solitamente marginale, quella degli avventurieri della galassia, del piccolo crimine, dei truffatori e mafiosetti, insomma delle parti più basse e periferiche di quel mito, che non giocano nessun ruolo nella grande trama ma come in un poliziesco o nel west cercano di rimanere vivi in un mondo pericoloso. E tra l’altro lo fa con scene d’azione concepite benissimo anche se poi eseguite con blanda voglia di spaccare tutto (quella del treno che si ribalta è certamente la migliore, l’unica in cui il tempo gioca il ruolo che merita di giocare e nel quale davvero si avverte il pericolo e l’eccitazione di far parte del colpo).

Stima

Solo era a tutti gli effetti il Guerre Stellari di menare, potevano scegliere di farne un film durissimo, hanno scelto di farne uno morbidissimo. Possiamo davvero stare a questionare le decisioni di una multinazionale in materia di target? Vogliamo davvero invocare l’arte, la purezza di una saga fondata sul marketing (il primo, Episodio IV, fu finanziato prevendendo le action figures, cristo santo!)? La cosa più sensata è sedersi e vedere se vi piace questo film per bambini di oggi e se vi stanno bene un paio d’ore di azione impeccabile ma mediocre.

Missione compiuta

Del resto Han Solo è la spalla storica della serie, aveva senso perché aveva personalità, molta più del protagonista come vogliono le regole dei racconti epici. Qui però non ne ha, cerca di averne nella stessa maniera in cui i bambini si muovono come gli adulti pensando che quelle movenze abbiano lo stesso effetto e invece hanno l’effetto opposto (li rendono “adorabili”).
Han qui si guadagna inizialmente quel che conosciamo di lui (un mezzo, un amico di un’altra specie ecc. ecc.) e nel corso del film perde un po’ d’ingenuità per guadagnare il noto cinismo, ma non abbiamo l’impressione di conoscerlo alla fine come avevamo con l’Han originale. Ed il punto è un po’ lì. Senza un villain memorabile (Paul Bettany??! Dai…..) e senza un protagonista davvero potente non ci possono essere speranze di rimanere inciso nella memoria.
Ma in fondo se ci guardiamo dentro lo sapevamo da sempre che sarebbe andata così, quando finisci a parlare più della versione giovane di Lando che del protagonista un problema c’è. Spoiler: nemmeno Lando giovane ha personalità.

Il simbolo dell’indecisione: mettergli le cicatrici in faccia che lo rendano mostruoso ma non farne mai un mostro potenzialmente spaventoso

Questo rende Solo un brutto Guerre Stellari? Forse è il caso di smettere di farsi questa domanda. Nel momento in cui i film di Guerre Stellari non sono scarsi, anzi sono tantissimi e tantissimi ne arriveranno, forse non è più il caso di proteggerli come una reliquia, di preservare il canone e di pretendere che tutti si conformino ad un certo spirito. Tutto può essere Guerre Stellari, come tutto già è Marvel (che poi è sempre Disney). Un film molto comico e uno molto serio e grave, quello d’azione e quello di politica, quello più di femminismo e quello invece che mette più paura. È proprio la definizione di “un film di Guerre Stellari” che ha meno senso oggi, ed è buona più per la produzione (che la usa molto e molto si dilunga per affermare che “siamo fedeli allo spirito”) che a chi li guarda. Esistono soltanto film pensati per noi o non pensati per noi.

“Ragazzi siamo fichi, ve lo dico io”

Questo è buono per i bambini e basta, quindi magari anche molti tra di noi. Basta aspettarsi quello.

Dvd-quote:

“Per favore, mettetevi l’anima in pace”
Jackie Lang, i400calci.com

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68 Commenti

  1. Perchè Episodio 1 sarebbe un ottimo film? Episodio 3 (forse) era un buon film, ma l’1…Scrivo mosso da genuina curiosità, senza ombra di polemica.

    • El mariachi

      Episodio 1 pessimo credo x tutti esclusa final battle con Maul

    • Cecchi Gore

      Episodio I bomba: oltre al “duel of the fate” finale sono bellissimi i droidekas (“Duove sono i nuostri droidekas?!”), la corsa con gli sgusci e naturalmente i pesci di Naboo. Poi Jar Jar è ovviamente pacchissimo.
      In ogni caso è stato il primo film di Star Wars visto al cinema per me, dato che sono molto molto giovane. Ovviamente nessuna delle cose che ho scritto dimostra che sia un ottimo film, ma volevo condividere questo mio pensiero

    • L'ozio è il padre di Virzì

      Seguo e condivido l’opinione (pessima) sul I e sul III (appena appena sufficiente ma oro colato rispetto ai primi due).

    • uqbal

      Io invece lo chiedo con tanta polemica. Gli episodi I-III sono imbarazzanti, e non per la fedeltà o meno allo spirito della saga, ma perché hanno trame zoppicanti, anzi, paraplegiche, e personaggi piatti come la superficie di uno stagno.

    • Capitan Ovvio

      Episodio 3 era un buon film che si trascinava dietro 1 film orrendo che sprecava probabilmente due tra i personaggi migliori di tutto l’universo di Star Wars (Qui-Gon Jinn e Darth Maul) e uno che, da una parte metteva delle pezze e dall’altra creava altri buchi (la storia d’amore, cristo santo….).
      Se poi uno valuta un buon film anche il VII alzo le mani

  2. Zen My Ass

    Solo ha aperto abbastanza sotto tono negli USA (e non solo… gli incassi internazionali sono stati deludentissimi) e già si parla di flop, sia artistico sia commerciale. Vediamo come e se la Kennedy sopra` aggiustare la rotta.

    • Axel Folle

      Io sono sempre più dubbioso per il filone di SW che la Disney vuole creare. ne parlo sotto un profilo commerciale intendiamoci. è un fenomeno di massa che i giovani recepiscono meno e i più anziani hanno l effetto nostalgia da integralisti che “la trilogia originale era un altra cosa quelli nuovi fanno schifo”. magari mi sbaglio ma non lo vedo come un fenomeno che sfondera

    • Zen My Ass

      Dal punto di vista narrativo/artistico, la trilogia originale raccontava una storia compiuta e non c`era davvero bisogna di espanderla. I prequel hanno tentato di raccontare qualcosa nella vena della Fondazione di Asimov, ma era chiaro che Lucas non e` mai stato uno scrittore abbastanza solido, soprattutto per un progetto cosi` ambizioso. Il mio problema con il nuovo corso (a parte Rogue One, che una direzione precisa aveva), e` davvero non si capisce la direzione che vogliono prendere. I film finora usciti sembrano davvero inutili… una sensazione che il MCU non mi ha mai dato, anche per i film meno riusciti (Doctor Strange ad esempio).

    • Ruper Tevere

      Direi che inutili è la parola giusta, è tutto profondamente inutile (così come è stato inutile sconfiggere l’Impero, parrebbe)

    • Capitan Ovvio

      Bravo Rupert, la vittoria meno utile e duratura della storia universale

    • Vaialcinema

      Un po’ come i Francesi… Han fatto la Rivoluzione, decapitato gente, e… si son trovati con un imperatore

    • Ruper Tevere

      Tu, caro Vaialcinema, mi sa che non l’hai capito tanto quel periodo di storia lì (hint: vai a vedere il codice civile francese – e a seguire europeo – del 1780 e quello del 1810).

  3. Lucas Leivatiotispacco

    La dicotomia tra “Episodio 1 è un ottimo film” e il link a cui rimanda è poetica. Rece perfetta comunque, a parte il Lando senza personalità secondo me.

  4. Johnny Cloaca

    Ma, lasciando stare gli adulti, siamo poi così sicuri che un bambino di oggi resti effettivamente colpito da un film insipido come questo? Davvero il target è quello dei regazzini? A parte la scena della Rotta di Kessel non ha un’idea che sia una, non è esagerato come può esserlo un Marvel a caso (anche il più brutto) o pieno di sense of wonder come (per restare in tema bambini) un Pixar a caso.
    Qua il target siamo purtroppo proprio noi, che dovremmo ridacchiare quando Lando dice che le colonie minerarie fanno schifo o andare in estasi per quattro secondi di SPOILER (Ma di cosa poi?) Darth Maul che anticipa la prossima puntata di questa serie tv annuale intitolata “La civiltà occidentale ha finito i soldi e con essi la voglia di vivere e inventare qualcosa di nuovo: ecco quindi per voi adulti dalle prospettive tristi la Minestra Riscaldata™ ispirata a quella che vi preparava nonno Lucas, quando avevate davanti tutta una vita di successi”.

    • Ruper Tevere

      SPOILER
      Peraltro, odio queste osservazioni da NERD, ma Maul si vede in Episodio I e sempre lì muore tagliato a metà. In Episodio I l’impero non c’è e nessuno sospetta che qualcuno stia tramendo in segreto. In questo film ci sono sia Maul che l’Impero. E non serve nemmeno a un cazzo maul.

    • L'ozio è il padre di Virzì

      SPOILER

      Si ma vuoi mettere quando tra i vari blogger brufolosi si sparge la voce che c’è Darth Maul le seghe a due mani che partono? E via di biglietti extra staccati solo per questo!

    • Ruper Tevere

      SPOILER

      ma se era una cagata di personaggio (look a parte)! Del film più odiato di tutti. Ma poi un anacronismo troppo evidente, anche a volersene sbattere. Perchè prima stavo mentalmente che facendo il conto degli anni ci stava poco, ma accettavo che dessero a Luke e Han 50 anni (minimo) di differenza per errore, amen. Ma poi ho pensato che Maul muore che l’Impero non c’è e non è all’orizzonte neanche, e allora vaffanculo

    • L'ozio è il padre di Virzì

      @Rupert:

      SPOILER

      Sottovaluti la potenza di ste cacate che sono puro e semplice fan service ma che fanno staccare i biglietti. A me e a te che ci fosse Maul o no, fregacazzi. Ma ci sono camionate di infoiati cronici per ste cose! Se tra un cinque anni fanno la storia della Principessa Leila in stile Papà Gambalunga e ci sbattono dentro un cameo di Jabba The Hutt che fa il viscido e la adocchia mentre gioca nei prati. E la scena dopo c’è il vermone che ridendo va a comprare un bikini di bronzo il film si vende da solo. Poi la pellicola può essere due ore di palla al cazzo con la ragazzina sfigata che finisce in un orfanotrofio spaziale prima di diventare Principessa/Senatrice galattica, ma ci sarebbe la fila al botteghino!

    • Skywalker Texasranger

      @Rupert:

      Maul non è morto in Episodio I. E’ un antagonista in Clone Wars e Rebels, che sono canoniche.

    • L’ozio è il padre di Virzì

      @Skywalker:

      Ni. È morto ma essendo un personaggio figo che fa vendere i pupazzetti è stato riesumato a schiaffoni e trasformato in un mezzo cyborg.

    • Ruper Tevere

      magari non sarà morto, ma me lo ricordo alla fine del film tagliato in due pezzi…

    • Skywalker Texasranger

      @Rupert:

      Gambe bioniche, e via pronto per rivendere pupazzetti. Oh, d’altra parte che le serie sono canoniche lo decidono loro, mica io.

  5. Bradlice Cooper

    Il paragrafo finale è perfetto.

  6. Rocco Alano

    Non so…a me non dice nulla e ho zero voglia di vederlo. Già le origin story sono un espediente del cazzo, a mio modo di vede. Di un personaggio come Han Solo, poi… rischi solo di buttare l’epica in vacca.

    • Capitan Ovvio

      Ecco, io non ho nulla contro i prequel ma il bello di questi personaggi fighi è anche l’alone di mistero che circonda motivazioni e origini: sono così perchè saranno cazzi loro, non mi interessa saperlo, anzi sarebbe un po’ come svelare il trucco del mago.
      Un po’ come scoprire come e perche Jena Plissken ha perso un occhio: sticazzi

  7. jax

    Recensione ineccepibile, una delle migliori su questo sito. Complimenti Jackie per aver snocciolato la questione Guerre Stellari una volta per tutte.

  8. Cristoforo Nolano

    Assolutamente lontano dal livello di Rogue One, Solo è comunque un buon film. Le location, gli Alieni, il gusto un po’ retrò ci sono tutti… l’ho trovato blando ma comunque aderente allo spirito di Guerre Stellari.

    • uqbal

      Oh, ora parlano tutti bene di Rogue One. Però quel film è veramente ambivalente. Prima metà imbarazzante e mielosa e inconcludente, seconda parte epica fino allo spasimo.

    • Harrison Chrysler

      “Blando” Carlissian

  9. Cpt. Impallo

    A me invece è piaciuto, di più: è il primo guerre stellari dopo gli originali che non m’ha ucciso dentro. Mi sono divertito come un bimbo

  10. Rocco Alano

    “Rogue One” è un bel film, ma proprio perchè è una cosa “diversa” ho trovato forzati i collegamenti al primo- e orribili i personaggi rifatti in CGI.

  11. Darko Ramius

    “cioè fino a che continuano ad incassare, cioè fino a che il pubblico non si stufa, cioè fino a che non hanno stiracchiato tutto così tanto che non ce la facciamo davvero più e nemmeno gli diamo una possibilità”

    Ecco, io purtroppo sono già arrivato a questa fase. Tolto Rogue One, che mi è genuinamente, semplicemente e banalmente piaciuto, il nuovo corso di Star Wars mi ha fatto storcere il naso ormai più delle volte in cui mi ha emozionato. Ormai anche l’opening crawl non mi emoziona più. Il problema grosso è che fondamentalmente non mi interessa più nulla di quello che accadrà ai personaggi, o di scoprire, come in questo caso, come sono diventati quelli che conosco già dai vecchi film. E’ strano avere un film di Star Wars in sala e non aver nessun tipo di voglia di andarlo a vedere, specie dopo aver visto e rivisto decine di volte i pimi 6. Sarò invecchiato io, o sarà la produzione che mi ha fatto disamorare dei personaggi? Non lo so, però in compnso non vedo l’ora di sapere come finirà l’infinity war, e un fumetto Marvel non l’ho mai aperto in vita mia…

    • Concordo, e secondo me, rispetto ai Marvel (che partono già come macchina da soldi quindi sono più coerenti con sé stessi da questo punto di vista), il problema è che in SW il tutto dà sempre di più il senso di exploitation del franchise e basta.
      La prima trilogia aveva creato il mito, ed era un mondo allora originale e in cui si percepiva anche “l’arte”, qualunque cosa possa significare.
      La seconda anni e anni dopo, puzzava un po’ (anche perché era il periodo in cui Hollywood faceva praticamente solo prequel), ma l’attesa aveva anche portato infoio. In generale, almeno per me, il risultato generale fu molto deludente.
      Io per il Capitolo VII ero anche carico (sempre lunga attesa, e trama che riprendeva dalla fine dell’originale, anche se già mi rifiutai di vederlo al cinema), ma guardandolo mi sono addormentato entrambe le volte che ho provato a cimentarmi (Kylo Ren andasse nei campi con la zappa laser). Da lì in poi è pure arrivato Topolino a confermare che d’ora in poi SW sarà una versione mastodontica dei cinepanettoni.
      Tutto per dire che ci sta che un Marvel che prendi da subito come una cazzatona, almeno nell’immaginario, sia godibile quando te lo propinano mentre veder applicare queste dinamiche a SW fa nel migliore dei casi disinteressare, nel peggiore incazzare proprio.

  12. The Mat(Bat)

    Direi che Jackie ha centrato la questione in pieno.
    In effetti questo è il primo Star Wars che non ho voglia di vedere. Magari rivado di inerzia ma le origin story non mi hanno mai detto molto (e già fotteva poco del fanservice in Rogue One).

  13. Poisoned Ivy

    Scusate ho una domanda. A me Star Wars non è mai piaciuto, ho smesso di guardarlo dopo il secondo è il poco che ho visto poi per lo più in tv mi ha sempre confermato che non è roba per me. Di questo mi dicono essere buono anche per chi non conosce il resto: confermate?

    • Ridley Scotti

      Secondo me sì, ho portato la morosa a vederlo e lei che ha visto solo uno SW prima di questo lo ha apprezzato parecchio

  14. Ridley Scotti

    Oh, io mi aspettavo una catastrofe con questo film e invece mi sono divertito proprio tanto. I film d’avventura si fanno così, in questo è assolutamente perfetto. Rogue One è un altro pianeta, siamo tutti d’accordo, ma Solo secondo me è ottimo

  15. There Wolf

    Adoro questo sito, adoro tutte le recensioni, ma questa le batte tutte di almeno due giri!
    Complimenti Jackie, sante parole!

  16. El mariachi

    Dire che è fatto x i piu piccoli/ giovani ci sta a patto che si intuisca gia da come è impostato e venduto, tipo Harry potter so li capiva subito che era principalm x i piu piccoli. Qui no, e se lo scopro durante la visione mi puo far storcere il naso. Lo vendi x action x adulto, e io voglio trovare quello.

    Cmq è il primo dei Nuovi che salto, sta scendendo l attesa..
    Inizia a pesare la mancanza di Epicità.
    Se devo dare 10 euri x un film a sto punto valuto meglio a chi darli.

    Pure la nuova trilogia la reputo x ragazzini.
    Spero riprovino presto con esperimenti tipo Rogue one, molto carino.

    • Roberto Uomoalto

      Esatto, è quello che dico anch’io. Certo, non mi aspettavo un film duro e violento, ma qualcosa comunque agli ultra limiti del Pg 13 e della Kennedy-crazia. Non un cinecomic marvel mascherato.

  17. Roberto Uomoalto

    Sinceramente, mai come in questo film ho avuto l’impressione del film fatto solo per vendere. E non è brutto, intendiamoci. È che è una roba talmente piatta e poco memorabile che si vede lontano un miglio che è stata fatta come riempitivo, come se avessero detto: “ehi, anche quest’anno dobbiamo far uscire star wars, che gli diamo?”. Per non parlare del finale, che Più che un film lo fa sembrare il primo tempo. E quella sarebbe una conclusione? Hanno lasciato tutto nel modo più aperto possibile. (Ho cercato di rimanere vago, ditemi se è spoiler).
    In conclusione, poteva essere, come dite voi, un film epico ed incredibile ed invece si è rivelato un film inutile, senza quel minimo di personalità che almeno ha Rouge One o un episodio della saga qualsiasi.

  18. Ruper Tevere

    Carino, ma niente a confronto dell’adreanlina che avevo ieri sera da Fabio Fazio

  19. Giorgio Clone

    Io Rogue One l’ho trovato una palla al cazzo. Magari proprio per questo mi piacerà Solo.

  20. L'ozio è il padre di Virzì

    Mi accodo alla rece e ai commenti precedenti. Non è un film fatto male, anzi. Ha un paio di scene spettacolari e un buon momento esaltante (la strafamosa rotta di Kessel), un design perfetto e ultra-patinato. Ma poi? Tutto è piatto, freddo e pure il buon Ehrenreich non è che sprizzi carisma o guasconeria, anzi. La prima parte poi è da come profondo… Fortuna che pian piano risale di tono con un finale (aperto) quantomeno soddisfacente. Però mi da l’idea di film nato a tavolino. Come se avessero fatto dei sondaggi o delle indagini di mercato e avessero messo in scena cosa può piacere a dei ragazzini (le nuove leve che pagheranno i biglietti a venire) e a noi fan più attempati (lo zoccolo duro che al cinema ci va perché “Minchia, Guerre Stellari!”).

    Dopo “Rogue One” avevo un buon sentore per i progetti alternativi alla saga vera e proprio ma dopo questa pellicola il mio entusiamo è andato diretto nel cassonetto dell’umido. Il prossimo capitolo di “Star Wars”, qualsiasi esso sia, me lo vedrò con calma da casa.

    • Ziraldo Freire

      Quoto completamente…benché sia sempre stato un fan assoluto di Star Wars, abbia fatto più volte maratone (di cui tre col famoso “Machete order”) della saga iniziale, dopo aver molto apprezzato “Rogue One”…mi duole molto dirlo, ma il prossimo anche io me lo vedrò con calma da casa! :(
      Dopo essere rimasto incredibilmente deluso da Ep. VIII, e aver apprezzato davvero poco questo film, non ho intenzione di dare più nemmeno i soldi di un biglietto del cine a quei maledetti che stanno ripetutamente distruggendo i nostri film preferiti!

  21. Toshi

    Io li stavo andando a vedere tutti sti guerre stellari giusto perché uscivano sempre in contemporanea del compleanno di un mio amico fissato e ci offriva il cinema. Questo che è uscito a maggio quindi lo posso tranquillamente saltare. E pensare che mi stavano anche garbando.

  22. Blackporkismo

    Confermo Ron Howard a Hollywood è definito professional (mestierante) non ha una sua idea di cinema ma porta a casa il film,il problema che molti i Guerre Stellari originali da piccoli,ma poi sono passati altri film e serie we quindi per i “vecchi” e un un mondo fantastico esausto.
    Ottimo Jackie Lang anch’io feci un pezzo su Lucas metto solo due righe”e stato lungimirante ha creato la moderna Hollywood di fatto:saghe infinite con merchandise al seguito,assunzione di attori giovani che firmano per più film (costano meno).

    • Blackporkismo

      Confermo Ron Howard a Hollywood è definito professional (mestierante) non ha una sua idea di cinema ma porta a casa il film,il problema che molti i Guerre Stellari originali li hanno visti da piccoli,ma poi sono passati altri film e serie e quindi per i “vecchi” e un un mondo fantastico esausto.
      Ottimo Jackie Lang anch’io feci un pezzo su Lucas metto solo due righe”e stato lungimirante ha creato la moderna Hollywood di fatto:saghe infinite con merchandise al seguito,assunzione di attori giovani che firmano per più film (costano meno).
      Ho corretto e scusate

  23. uqbal

    Io sono andato a vederlo perché non avevo niente da fare. Lo volevo sabotare ma avevo una serata da riempire, e allora mi sono sacrificato.
    E mi è piaciuto!
    Quindi non condivido quasi per niente la recensione (compresi i giudizi sulla prima trilogia, come ho già commentato -tra l’altro secondo me andrebbe considerata come un unico film).

    La partenza è convenzionale e le scene “di guerra” piuttosto maldestre. Sembra di vedere la Federazione di Starship Troopers ma in versione scassata. L’assalto al treno fa western e non è male, ma anche questa è abbastanza convenzionale.

    Quando torna in scena Emilia Clarke, però, il film decolla. E non è soltanto una metafora sessuale (però, mamma mia, che occhi, che frangetta, che labbra, che tutto, e il fatto che sia un tappo per me è un plus). Lei ri-salta fuori all’improvviso, in una situazione scomoda e con, evidentemente, degli importanti coni d’ombra (magari anche prevedibili, non dico di no), che però convivono piuttosto bene con il suo innegabile charme.

    A quel punto Han Solo e quello che fa trova uno scopo, e la trama può procedere in maniera forse non eccezionale ma assolutamente godibile. Cosa assai rara per gli ultimi film di Star Wars, diversi personaggi sono ben tagliati ed interessanti (L3, la stessa Qi’ra, Beckett).

    Il film così cresce verso il finale e gli ultimi venti trenta minuti finalmente vedono una vera tensione, un vero crescere dei personaggi, e ci sono, merce anch’essa ormai rarissima, dei plot-twist davvero ben giocati. Alla fine il film sembra avere qualcosa di Casablanca e Han Solo assume uno spessore reale, che offre in maniera credibile uno sfondo al personaggio che tutti quanti conosciamo.

    Anzi, di alcuni personaggi si vorrebbe davveros sperare di poterli rivedere.

    Molto bene, una gradita sorpresa.

    • Cecilia

      Sono dovuta arrivare in fondo alla pagina dei commenti per trovarne uno che rispecchia il mio giudizio!
      Grazie per aver espresso così bene quanto questo film mi sia piaciuto

    • uqbal

      ma prego!

    • Capitan Ovvio

      Un film in cui la punta di diamante come carisma e presenza scenica, a leggere il tuo commento, è quella cagna maledetta (cit.) della Clarke è un film nato morto

    • Walter Hill Show

      D’accordo in linea generale, molto divertente il personaggio di L3 (uscita fuori da Futurama), buoni i comprimari (Chewbe, Lando, Beckett), mediocri i protagonisti (Han è troppo sbarbatello, lo dovevano tratteggiare più sgamato, la Clarke è un soprammobile di lusso, per il suo ruolo ci stava una attrice).
      In linea di massima la storia funziona alla grande, la scena del treno è epica e la trama ha una sua fluidità invidiabile, per cui… promosso.

  24. …ma i pupazzetti? Ci sono i pupazzetti che hanno sputtanato OGNI COSA dopo il primissimo film della saga? Come cazzo ha fatto il mondo a passar sopra a MERDA come gli Ewoks e Jar Jar Binks?
    Vi PREGO, rispondetemi: sono quarant’anni che me lo chiedo; quando è uscito il primo (e unico) Star Wars mi si è aperto un mondo. Poi LAMMERDA pupazzosa lo ha irrimediabilmente infettato ed è finito tutto.
    E lo dico da ultrafan dei Muppet.

  25. Shu-Shá

    Ma è sparito solo a me il link per iscriversi ai commenti, o c’è una nuova politica?

  26. Toni Bancae

    (LIEVE SPOILER)

    Non lo so, quando Chewbecca si siede a fianco di Han Solo per pilotare il Falcon e parte la musichetta che deve partire io mi son commosso. Cioè è stato come tornare bambino alla prima volta che vedevo la magia di Guerre Stellari. Quindi c’hai anche ragione forse, ma è tutto quello che volevo succedesse e per una volta è successo, e vaffanculo va bene così.

  27. Light Slime

    Non sono un grande fan di Star Wars, e non ho mai visto gli ultimi film. Devo dire però che questo mi aveva incuriosito anche se la recensione mi ha fatto scendere un po’ l’entusiasmo.
    Una cosa però vorrei chiedere ai più esperti: qual è lo spirito di Stato Wars di cui tutti parlano?

  28. Fiorello Mannaia

    A me il nuovo corso di Star Wars sta piacendo (ad eccezione del mediocre Risveglio della Forza), e devo dire che trovo questo Solo il migliore finora: scanzonato e divertente, con attori funzionali e gran ritmo… boh, mi pare che lo si stia criticando un po’ troppo ingiustamente.

    • Mi sono fatto accompagnare da mio figlio di 6 anni perché ho letto qui che il target erano i bimbi con età inferiore ai 10 anni. Ero sicuro che a lui sarebbe piaciuto e che io l’avrei odiato. E invece è piaciuto a entrambi. Probabilmente a me è piaciuto di più. E’ un bel film. Divertente. Sì, va bene se hai 10 anni ma anche se ne hai 40 ti diverti. Ti diverti come quando vedi i film di Bud Spencer e Terence Hill. Han è Terence Hill e Chewbecca è Bud Spencer. Potrebbero fare una serie sulle avventure di questi due e io la vedrei. Fatela cazzo!

  29. Il_Presidente

    No raga, NCS, non ci siamo. Non è un disastro irritante come Episodio 8, ma è un piattume irrilevante al cui confronto Rogue One diventa Lawrence d’Arabia. C’era d’aspettarselo, quando hanno dato tutto in mano a Ron Howard, che sarebbe venuto fuori il compitino da 6 e tutti a casa.
    Taglio subito la testa al toro con la questione visiva: tutto a posto, come stile, design e regia…o almeno immagino perché non si vedeva un cazzo. Voglio dare la colpa al proiezionista del cinemino di merda, ma una roba così scura non la vedevo da tempo!
    Il problema del film è tutto nella scrittura, dato che gli attori comunque fanno più o meno la loro parte. Da un lato l’approccio è già irritante: non mi fai vedere la genesi dell’eroe, non c’è un percorso emotivo o una storia di formazione…piuttosto è tutto costruito sullo sfruttamento del fan service più becero, andando a costruire situazioni intorno a citazioni, in maniera esasperata. Han a quanto pare è nato già imparato: è un grande pilota perché lui continua a ripeterlo e ci dobbiamo credere (non fanno vedere il suo periodo nell’accademia imperiale), è un giocatore d’azzardo che manco James Bond e ci dobbiamo credere (ci fanno supporre che abbia imparato tutto da bambino per le strade malfamate), Han alla fine spara davvero per primo (occhiolino occhiolino) ma non c’è alcun pathos nel momento, dato che non c’è stata alcuna crescita con quella figura che tecnicamente sarebbe dovuta essere il suo mentore e il climax viene fuori moscio. Invece ecco che abbiamo la famosa rotta, wookie che strappano le braccia e giocano a scacchi, “ti odio” – “lo so”, “ho un buon presentimento”, “questo è un detonatore termico”, “abbiamo bisogno di condottieri come te”, pure l’abbraccio impacciato con Lando. Lando zio caro aveva un sacco di potenziale ma boh, me lo buttano lì alla cazzo di cane a non fare un bel niente a parte la partita a carte (pensateci, non fa mai un cazzo) e suggerire che tromberebbe il suo droide. Uao. Poi qualcuno mi spieghi: ma il Falcon è di Lando o no? Se sì, perché quando vanno a prenderlo praticamente lo rubano?
    Se ripenso a quanto mi aveva lasciato a cazzo ritto Rogue One con certe soprese, questo a confronto mi fa rientrare l’uccello fino a farlo diventare una vagina. Fuori dal nulla tutti si cacano sotto per questa “Alba Cremisi”…embeh che cazzo è? Dovremmo saperlo? No. Viene ‘cucinata’ in qualche modo? No. Uuuu attenzione, ecco che arrivano le sorpresone: il cattivone nascosto è….Darth Maul? What the fuck, era morto! Ah no IMBD dice che se avessi visto Clone Wars saprei che è ancora vivo e con gambe meccaniche, ma vaffanculo. E il misterioso Efilnikufesin, una scusa per un volemose bene 2018 power shot di una nera con le lentiggini. Uao ma uao. Tutta questa apertura mi lascia immaginare che, se non il capitolo su Obi Wan (Kenobi e Solo non si conoscono), magari quello su Boba Fett continuerà questa storyline. Non vedo l’ora di perdermelo.
    Niente, più ci penso più mi vengono in mente tutti gli agganci del cazzo pure all’extended universe (su teras kasi non volevo credere alle mie orecchie) che boh, forse saranno oro per chi giocava a KOTOR e leggeva i libri ma io mi ci sciacquo le palle.

  30. Rubo di Kubrick

    Secondo me è un buon film proprio perchè non c’é IL cattivo, ci sono solo buoni che defono fare cose cattive e criminali che fanno il proprio lavoro.

  31. [SPOILER?]
    scusate, solo a me L3 sembra una colossale presa per il Q di #metoo? Ossia l’attivista saputella “ti spiego io come gira il mondo” che a ogni minimo pretesto ti attacca un bottone mostruoso che nella migliore delle ipotesi la reazione spontanea è “bravi ma basta” e nella peggiore rende una barzelletta tutto qllo per cui lotta e che propugna perchè è una matta esaltata priva di senso della misura e del ridicolo?
    Io ho avuto nettissima questa impressione (forse sono pazza però, è possibile), e mi ha un po’ infastidito rispetto al clima generale del film. Il quale mi è piaciuto – ma ci sono andata col pregiudizio della rece di Jackie, quindi aspettandomi una specie di GOONIES, e non sono stata delusa. Gravemente sottoutilizzati sia Woody Harrelson che Thandie Newton, e Alba Cremisi “tell me more, tell me more”; però a parte questo sarebbe un buon film di avventure spaziali, se non fosse STAR WARS e quindi non ci fosse tutto l’hype di cui sopra.

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