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Uomo Ragno European Summer Tour – La recensione di Spider-Man: Far from Home

Nell’anno del Signore 2019, il franchise di Spider-Man ha un compito importante che gli grava sulle spalle e Spider-Man: Far From Home fa tutto ciò che è in sui potere per farcelo sapere dal minuto uno. È stato arbitrariamente deciso che l’Uomo Ragno deve essere il nuovo Iron Man*, nessuno si aspetta da lui niente di meno che questo, quando lui, in realtà, vorrebbe solo limonare — e questa, in soldoni, è la trama del secondo Spider-Man della Marvel, divertente, simpatico — non all’altezza del primo, ma diversi gigatoni meglio della media dei secondi capitoli dei film Marvel.

Chose your fighter: Marvel brutti edition

Più che un film, Far from Home è una lista della spesa, una serie di punti che alla Marvel preme smarcare prima di lanciarsi nella stratosfera con la Fase 4, e a causa di questo la storia finisce per essere un po’ l’agnello sacrificale sull’altare di una serie di momenti tra l’infotainment e l’infodump. Per il presidente galattico Kevin Feige è assolutamente indispensabile:

  • farci sapere che Spider-Man è il nuovo Iron Man
  • farci sapere com’è il mondo dopo Endgame (spoiler: uguale; lo shock della morte e resurrezione di 3 miliardi di persone si risolve nei primi 5 minuti con un paio di battute)
  • farci sapere che Spider-Man è il nuovo Iron Man
  • ricordarci che nei film Marvel si ride
  • farci sapere che Spider-Man è il nuovo Iron Man
  • far crescere emotivamente e fisicamente Spider-Man in modo che risulti plausibile quando, nel prossimo Avengers, ce lo troveremo nel ruolo di Iron Man.

Esattamente come in Homecoming, tutto quello che riguarda il mondo di Spider-Man è definito dal rapporto tra Peter Parker e Tony Stark, con una colossale differenza rispetto al film precedente: Tony Stark è morto e non è più possibile alcuna dialettica tra i due. Certo, di tanto in tanto emerge dall’ombra Nick Fury nel ruolo di nuovo papà a dire Stark avrebbe voluto questo, Stark si sarebbe aspettato quello, ma non è la stessa cosa. Lo sappiamo noi e lo sa Peter, che troviamo spaesato, alla disperata ricerca di un nuovo mentore, di un adulto a cui chiedere consiglio, a cui appoggiarsi, fino alla scioccante realizzazione che è lui l’adulto, ora. La strada gli è stata indicata e l’unica cosa da fare è percorrerla con le sue sole forze, più una stampante 3D in grado di fabbricargli qualsiasi cosa e un’intelligenza artificiale che controlla un esercito di droni e hackera qualsiasi sistema informatico al mondo.

“I am Iron Kid”

Se bisogna trovare un difetto nella mitologia del nuovo Spider-Man è probabilmente questo, cioè il fare affidamento costante sull’eredità di Tony Stark in quanto fornitore di gadget capaci di fare qualsiasi cosa e risolvere qualsiasi problema. Non manca in questa, come nella scorsa pellicola, il momento “la vera forza era dentro di te”, che tuttavia suona quanto mai ipocrita e paraculo dopo che hai indossato per tre film un costume che persino combatte al posto tuo. Molto più interessante il discorso sull’eredità di Tony Stark come eroe e come uomo, che permette di ragionare non solo sul ruolo di Peter in quanto suo successore, ma sul mondo post-Thanos e post-Avengers tout court, e sui mostri che ha creato. In questo senso è davvero un gran villain Mysterio e si rivela doppiamente indovinata la scelta di Jake Gyllenhaal, il cui essere così ridicolmente fuori posto in un cinefumetto diventa il punto stesso del suo personaggio, attraverso un discorso che esce dai confini del film per parlare di cosa significa fare film dopo 11 anni di Marvel Studios: ormai ti vogliono solo se sei disposto a metterti un costume ridicolo. E non credo nemmeno sia un caso che si sia scelto un cattivo il cui superpotere sono gli effetti speciali.

“Come cazzo se tocca conciarsi pe’ lavora’”

Peccato manchi, proprio come in Black Panther, il coraggio o la volontà di fare quel passettino in più e raccontare fino in fondo un antagonista che non è necessariamente “cattivo”, ma ha soltanto delle argomentazioni diametralmente opposte a quello dei protagonisti, magari altrettanto valide, magari persino migliori. Ma la Marvel, almeno per questo decennio, ha dato coi finali che mettono alla prova lo spettatore, è di nuovo tempo di mandare tutti a casa tranquilli e con la certezza di chi sono i buoni e chi sono i cattivi, per cui anche Mysterio, che poteva tranquillamente essere l’unico adulto coi piedi per terra in un mondo di bambinoni che fanno i pirla in pigiama, finisce velocemente derubricato a maniaco omicida narcisista, “il cattivo delle fake news” (altro argomento, quello della post-verità, che poteva essere sviluppato molto meglio di così).

Quello che invece Far from Home centra in pieno, ancora una volta, è il ritratto di Peter Parker, “lontano da casa” eppure mai così vicino al canone dei fumetti, in questa versione per certi versi simile ad Iron Man 3, che racconta la fatica dell’eroe che ha compiuto un’impresa straordinaria e ora si deve riabituare alla vita normale. A costo di ripetere quanto scritto due anni fa, Peter Parker è fondamentalmente un ragazzo normale che vuole fare la cosa giusta: possono cambiargli il costume, le origini, i modelli di riferimento e i poteri, la sua essenza rimane quella e finché ci si ricorderà di questo l’interpretazione che ne danno i Marvel Studios attraverso Tom Holland (mostruosamente bravo come sempre) rimarrà la migliore vista sul grande schermo.
Ma se Homecoming aveva il sapore di una commedia adolescenziale in cui Tom Holland brillava come mille soli, a questo giro i toni sono più quelli della commedia romantica, sorta di versione ripulita di un film di John Hughes, e a guadagnarci più di chiunque altro è la MJ interpretato da Zendaya. La necessità di approfondire il love interest del protagonista ci regala un personaggio femminile finalmente non stereotipato, definito da una serie di tratti caratteriali e non dal suo essere “la femmina” della storia: MJ è una dura ma non è invincibile, è sveglia ma non ha tutte le risposte, è risoluta ma al momento della verità mostra le stesse insicurezze di Peter e dei suoi coetanei. Questo ne fa un personaggio amabile, oltre che tridimensionale, perfettamente in grado di tenere testa, quanto a carisma, all’eroe, e che avremo piacere a vedere anche in contesti che non siano “cade da un ponte, Spider-Man la deve prendere al volo”.

Power couple

Il grosso limite di Spider-Man: Far from Home è che è così concentrato sul raccontarti il mondo nuovo in cui si muove(rà) Spider-Man da dimenticarsi, di tanto in tanto, di Spider-Man. È un primo atto lungo due ore e dieci che infila un paio di scene d’azione azzeccate (l’attacco psichedelico di Mysterio e il contrattacco “alla cieca”, usando solo il senso di ragno**, di Peter) e qualche bel momento di introspezione (come quello in cui Peter imita senza saperlo le movenze di Tony, urlato col megafono ma non per questo meno toccante), ma lo fa con una tale fatica, tra una conversazione con zia May e una con Ned, tra un briefing e un telegiornale, tra uno spiegone di Nick Fury e uno di Mysterio, che dopo 129 minuti di film sembra di avere appena finito il riscaldamento. Chissà che per il terzo capitolo Jon Watts non ci stupirà tutti con un film d’azione.

Blu-ray quote:

“Meglio un giorno da Night Monkey che cento da Tony Stark Jr.”
Quantum Tarantino, i400calci.com

>> IMDb | Trailer

* Secondo lo squisito paradosso per cui un personaggio di cui fino al 2008 non importava niente a nessuno è diventato così fondamentale nella mitologia Marvel che ora spetta a quello che per i precedenti 70 anni ne è stato l’icona raccoglierne l’eredità.

** Ho chiesto a Nanni, in originale il “Peter-prurito” è “Peter-tingle” da “my spider sense is tingling”. Sul perché non lo chiamino col suo nome, ci sono tante teorie: una è che faccia parte di un lavoro di decostruzione dell’iconografia del personaggio (come il fatto che il costume cambi ogni dieci minuti o che non si parli mai di zio Ben), un’altra è che siano scemi.

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135 Commenti

  1. Toni Già

    Sono quasi riusciti a farmi rimpiangere lo Spiderman di Gatto Garfield.
    L’azione è ridondante e non ci sono praticamente scontri fisici.
    Non dico meglio il primo perchè la scena finale del primo era quasi inesistente, qua almeno esiste.
    In conclusione la prima trilogia di Raimi rimane la migliore di gran lunga e, SI’, a me è piaciuto anche Spiderman 3, denigrato da molti.

    SPOILER ALERT

    Ma la 2a scena post credit significa che dagli anni 90 il Nick Fury sulla Terra è l’alieno mutato e Fury se ne sta tranquillo a vagare nello spazio o è a interpretazione di chi guarda?

  2. emanuele

    Ho fatto questo lavoro di revisione

    SPOILEEEER
    SPOILEEEER

    Ho tolto tutti i riferimenti alla morte di iron man e al “blip” e la storia si regge perfettamente lo stesso.
    Edith? Non serve realmente a nulla, i droni li aveva gia’ ed infatti gli occhiali beck non li indossa mai.

    Credo che gli sceneggiatori ed il regista abbiano aggiunto parti e reshoottato parecchio (ad esempio la scena dell’autobus, fatta di sana pianta dopo).

    Anche la ironspider e’ stata aggiunta in postproduzione per dare un senso di continuity ed aumentare l’hype (grazie anche alla scena fake del combattimento del ristorante presente nel trailer).

    Insomma, una mossa di marketing pazzesca che mi fa sentire preso piuttosto per il culo. Dopo questo film faige ha perso un punto.

    Film carino ma niente di piu’.

  3. Djenco Unchained

    Ma com’è che son sempre d’accordo con Quantum? Ma scrivila qualcosa che non condivido, una volta tanto.
    Nota a margine 1: l’Italia sembra funzionare benissimo dopo l’Endgame, incredibile come un giorno prima c’avevi le barche arenate sull’Hudson e il giorno dopo tutti i servizi siano ripartiti mirabilmente in tutta Europa.
    Nota a margine 2: ma un film anche solo ispirato alle storie belle di Spiderman lo faranno mai o non vogliono turbare troppo i minori con chessó una Caccia di Kraven?
    Nota a margine 3: a me la decostruzione rendendo intatta l’essenza del personaggio piace, ma mi pare funzionasse di più in Homecoming. Il fatto che si continui a glissare così tanto su Zio Ben un po’ il personaggio lo snatura a mio avviso. Non dico riraccontare tutto ancora, che palle, però almeno chessó far capire cosa è successo attraverso il personaggio di May (cuoricini).

    • jax

      Forse Iron Man è lo zio Ben della situazione.

      Per le storie come La Caccia di Kraven o Il Bambino Dentro penso dovremo attendere che Spiderman sia un pochino più adulto.

    • Sidney Lume

      Sembra che la valigia che Peter usa per andare in Europa, se si vuole dare retta agli easter eggs, sia la valigia di zio Ben (ci sarebbero le iniziali BFP) BOH!

    • Lucas Leivatiotispacco

      Iron Man è lo zio Ben del MCU, hanno preso la scena di 10 minuti dei film precedenti e l’hanno allungata su 2 film.

    • Djenco Unchained

      Grazie! La valigia m’era proprio sfuggita.
      Il Bambino Dentro…tanta roba, lacrimoni.
      Rispetto a Iron Man gestito come zio Ben, sì è vero che il tentativo è quello, rimane l’idea di lutto da elaborare di un modello paterno, però manca la cosa bella dell’omissis di responsabilità di quella volta vissuto come colpa.

    • Il Reverendo

      iron man come zio ben non c’entra una fava e fa schifo. un conto è non raccontare le origini di spiderman, un altro è sputtanarle del tutto cancellando di netto la cosa che nel fumetto faceva di spiderman un eroe, e cioè la frase “da grandi poteri derivano grandi responsabilità”, il senso della quale spidey imparava proprio nel momento in cui , voltando le spalle alle proprie responsabilità, perdeva il suo mentore.

      tutto questo con ironman non avviene. peter non ha alcuna maturazione di quel tipo. lo troviamo in civil war già eroe anche se con un costume scarso, e ironman non può essere nulla più che un esempio, ma lo stesso potrebbe essere capitan america anche se con luo non c’è un rapporto personale.

  4. Killing Joke

    Credo che questo film sia la miglior spiegazione del perché per decenni gli autori abbiano tenuto lontano l’Uomo Ragno dai Vendicatori.
    Il personaggio ha un proprio universo personale talmente ricco che inserirlo in quel meccanismo lo penalizza. Uscendo dalla sala non si può non fare il paragone con le saghe precedenti, e i primi 2 di Raimi restano la resa migliore del personaggio, anni luce davanti a questo, che non è brutto, ma semplicemente il solito prodotto standardizzato dell’MCU.
    Quando qualche mese fa fui uno dei pochi a dire che “Venom” non mi era dispiaciuto era proprio a questo che mi riferivo: gli stand-alone danno una libertà che ormai nell’MCU non esiste

    • Axel folle

      Più o meno il mio pensiero ma ancora più preciso

    • S. Merdyakov

      Sono d’accordo sul fatto che i primi due film di Raimi fossero meglio dal punto di vista della personalità, dai personaggi, al film in toto. I film di Raimi ti fanno subito saltare in mente gli “Uomo Ragno classic” dei tempi che furono (costume di goblin a parte che gesù, era inguardabile). Octopus fantastico, vabbè, le solite banalità che ripetiamo noi fan dell’uomo ragno, ogni volta.
      Però Venom no, dai, per quanto mi piaccia la scelta di Tom Hardy, il simbionte spalla comica è “cringe” in parecchi punti, se non in tutti. Lo scontro finale tra i due simbionti è terribile. Venom mi ha ricordato l’ingenuità con cui si facevano i film di supereroi all’inizio, quando si prendeva un genere hollywoodiano prestabilito, e gli si vestiva sopra una storia rimaneggiata dove il supereroe era dichiarato quasi solo dal nome in copertina. Da fan di Venom non dico sia stato una catastrofe, ma un film che di certo non riguarderei.

    • Alessandro risponde a S.Merdyakov

      Meriti rispetto già solo per la scelta del nickname. Cazzo che libro, cazzo che personaggio.

      Ok quanto al tuo commento, posso essere sincero da schifo? A me quelli di Raimi non fecero impazzire proprio per quello, sono troppo “cartonosi”, paradossalmente mi è piaciuta la deriva leggermente più dark dei due Amazing Spiderman

      Su Venom, se decidi di far finta che non è un film su Venom, diventa pure carino. Perché in sé è divertente. Certo, non è un film su Venom. Proprio non c’entra nulla nullissimo.

  5. Killing Joke

    Ma per dire, pure Mysterio che viene ridotto a un ex dipendente di Stark è una roba che non si può vedere, alla faccia di un personaggio con decenni di storia (va detto che Gyllenhaal di suo ha fatto un buon lavoro e si vede che ce l’ha messa tutta)

    • Poisoned Ivy

      Ottima rece, in più se i fumettari si lamentano a me di solito invece piace quindi vado appena torno dalle ferie!

  6. Kaiser Zozzo

    Non sono d’accordo con chi paragona sempre la saga di Raimi, con il sacrosanto secondo capitolo insuperabile. Quei film appartenevano ad una visione troppo personale e grottesca, con un’impostazione troppo teatrale e sopra le righe (soprattutto il primo con dei dialoghi allucinanti). Tobey inguardabile, combattimenti fisici plasticosi, momenti sdolcinati e zuccherosi, il tema musicale (insopportabile) spalmato dappertutto. I film di Holland sono più freschi e divertenti senza scadere troppo nella retorica didascalica o quell’umorismo grottesco tanto caro a Raimi. Quest’ultimo fare from home, a parte il primo blocco sconclusionato e cazzone, ha un’ottima seconda parte con momenti visivi inediti per questo personaggio. Ogni tanto basta mollare il pregiudizio sui Marvel studios e godersi qualche prodotto onesto: come in questo caso.

    • Killing Joke

      Comunque, pure a ‘sto giro incassi stellari e credo quindi che la fine della bolla dei pigiamoni che tutti preconizzano (e forse si augurano) sia ancora ben lontana

    • Kaiser Zozzo

      Ah ma su quello non c’è partita. I bacchettoni fighetti dal polso molle, con la R moscia e il prosecchino in mano, possono star tranquilli e continuare a farsi le seghe su Carpenter e dire quanto era figo il cinema di una volta. Tanto la Marvel continua a tritare incassi comunque e per anni a venire. Questa piccola élite praticamente conta un cazzo.

    • raga sono arrivati i risultati dal MIT: ogni volta che dite che la bolla dei supereroi sta per esplodere dio rimanda l’esplosione di un anno.

    • Killing Joke

      Io arrivo addirittura a dubitare che esploderà mai, questa bolla.
      E spiego perché.
      Si è ormai generato un meccanismo tipo telenovela (perché alla fine diciamocelo, l’MCU è per molti versi una telenovela).
      E insomma, il pubblico ormai il film dell’MCU lo va a vedere anche se non è completamente interessato al film in sé, ma per come si incastra nella trama generale.
      Credo di non sbagliarmi se dico che molta gente guardi il film aspettando di vedere cosa succede nelle scene post-credits.
      E quindi, non vedo come possa finire un ciclo del genere che si autoalimenta

    • Kaiser Zozzo

      Ci saranno ancora le proiezioni con quattro gatti infoiati che si rivedono rambo 1 e l’ultimo boyscout per la settantacinquesima volta ricordando i tempi andati che, uscendo fuori da quel buco angusto e annusando l’aria finalmente respirabile, guarderanno l’orologio e vedranno che la data è il 2099 e sarà appena uscito il film su l’uomo ragno del futuro. Smadonneranno ancora che “i firme de na vorta so ancora insuperabili” e si faranno un raspone in onore di questo mantra. nel frattempo usciranno Secret war, batman vs mighiaman etc. La serialità di questi film è la stessa serialità dei fumetti: sono mai morti e sepolti? non mi risulta. Sono storie trasmigrate al cinema e avranno una vita lunga (probabilmente infinita) tanto quanto i fumetti e i cartoon. non sono mode, non centra una beneamata mazza. Il bello è che vengono sviluppati scritti con approcci molto più professionali e velleitari di quanto si pensi che, se confrontati a certi prodotti vintage (solo perché sono vecchi allora sono considerati fighi a prescindere e più all’altezza dei cinecomic moderni) gli mangiano in testa senza problemi. Spiderman un nuovo universo, è un piccolo capolavoro ad esempio.

    • Il Reverendo

      resta però drammaticamente vero che “i quattro gatti infoiati” hanno perfettamente ragione.
      i bei film di una volta saranno pure rimasti nel passato senza dar vita a 23 film e agli universi condivisi, ma il peggiore di quei film è anni luce meglio di qualsiasi roba partorita dalla marvel, senza se e senza ma, sotto tutti gli aspetti, dalla spettacolarità al valore artistico alla qualità delle scene d’azione ai dialoghi alla colonna sonora.

      e non sono nemmeno un detrattore dei film di supereroi, è proprio un dato di fatto che sia così.

    • Killing Joke

      @Kaiser Sozzo: il film animato del Ragno infatti è un gioiellino ma non è un prodotto MCU.
      Credo che il tema su cui concentrarsi non debba essere tanto il cinecomic in sé quanto la serialità dell’universo condiviso

    • Kaiser Zozzo

      Sono le classiche frasi assolute senza degli esempi solidi a rafforzarle. Tira fuori qualche titolo da paragonare e poi vediamo. cazzo ne so… a caso: Robocop 2 era meglio di qualsiasi film dei marvel studios? ma di che cazzo vai blaterando? e ci sono esempi altrettanto ridicoli da fare. Poi se affermeresti il contrario solo per partito preso, li non posso aiutarti e te la do vinta a tavolino. te proietta robocop 2 alle masse moderne dicendo che è un capolavoro di scrittura, musica e azione rispetto al meno blasonato dei titoli marvel (che non siano gli occhialuti, vecchi dentro e misantropi dei circoletti) e poi vediamo quanti adepti trovi. Fra un po direte che anche Acapulco prima spiaggia a sinistra è scritto meglio di Ant Man…

    • ste

      il problema se lo si vuol definire così é che questo genere pigiama ha soppiantato qualsiasi velleità di film action , fantasy, fantaction et simili … perché han successo e va bene così … però io se volessi che Film d’azione non pigiamato vado a vedere al cinema? risposta: nessuno. A sto punto riguardo die hard 3 con Bruce vestito da uomo sandwich ad Harlem e 1) rido 2) c’è casino e ci sono i spari grossi 3) il pigiama di Bruce é una canotta bianca….questo per dirne uno (vale anche per la commedia d’avventura e un certo tipo di triller ecc)..ma é un discorso privo di contenuto perché mentre die hard oggi posso riproporlo allo stesso target di 20 anni e passa fa i pigiami finita l’etá targettistica attuale perdono di qualsiasi senso (e lo perdono ancora di più se presi in sé per sé al di fuori dell’infinita saga)..una cosa analoga forse potrebbe essere star Wars col suo pubblico di feticisti inconsapevoli e di pubblico plaudente conquistato ma non nerd…ma in questi pigiami manca un’epicitá che solo i progetti non del tutto studiati a tavolino hanno..dispiace anche se a volte fanno centro ma alla fine non è questione di essere stronzetti da cineforum…se si ha più di una certa età é difficile non pensarla così

    • Alessandro

      Stracazzo condivido sia Ste che il Reverendo

      Io ho sempre odiato le telenovelas stile l’MCU
      Pensate che da ragazzino, nel mio cuore Dragon Ball Z finiva con la morte di Cell

      Io gli intrecci che la tirano per le lunghe non li sopporto. Come dice la pubblicità dei pannolini Pampers progressi, nasce, cresce, muore.
      Poi arriva Pasolini a dire che solo di un personaggio morto si possono tirare le somme.

      E mi trovo a dargli ragione. Non nel senso che il protagonista deve morire, ma che una serie deve morire prima o poi, o almeno non allargarsi troppo.

      Sapete che è in programma uno spin off che si chiama “Marvel [of being girls together]” su di una ragazza insicura sulla propria sessualità che è andata a letto con Captain Marvel in una scena tagliata dal film finale? Non lo sapevate? Nemmeno io. Ma siamo lì lì.

    • Matthew

      Onestamente questo non è Spiderman… hanno preso il nome del protagonista, quello della zia del protagonista e la maschera… non mi meraviglierebbe ad un certo punto vederlo volare tra i grattacieli come Ironman (con i propulsori) e senza ragnatele…

    • Il Reverendo

      no kaiser, sono proprio filmetti. inquadrature di massimo tre secondi perché i bambini americani con la sindrome da deficit d’attenzione non si annoino, battutine continue orrende, azione scarsa, cgi fest e trame raffazzonate. tu me li paragoni a robocop 2 che era una puttanata (ma già non aveva sti errori, era solo incredibilmente brutto rispetto al primo, che invece è un capolavoro assoluto), ma questa roba della Marvel è tutta roba di serie a studiata applaudita e perfettamente riuscita.
      paragona la serie a con la serie a. robocop, ma il primo, arma letale, commando, predator, la saga di Rocky, tutto walter hill, tutto carpenter, indiana jones, highlander, i ghostbusters..non c’è manco bisogno di proseguire l’elenco. quella era la mitologia di allora. la mitologia di oggi è la Marvel e i fast e furious. e capiamoci, io vado a vederla tutta al cinema sta roba e mi piace pure, ma il paragone non esiste proprio.

      ma neanche da lontano. poi chiaro che se paragoniamo il meglio del meglio della roba commerciale di oggi con il peggio del peggio della roba commerciale di allora, ovvio che i confini diventino più sottili.

    • Io non so di che vi lamentate, per me stanno facendo un gran lavoro sfornando film impeccabili, certo, su questo ultimo spiderman forse si poteva fare qualcosa di più, ma è comunque un gran film, e infine era meglio qua era meglio la, ditelo che anche voi non vedete l’ora di vedervi il prossimo

    • Ang Lì

      Sono due problemi differenti: un conto è la qualità e un conto la resistenza sul mercato. Come ben sappiamo da qualsiasi corso di marketing, le due cose non sono necessariamente correlate.

      Per quanto riguarda la qualità, oggi il cinema è un prodotto troppo pervasivo perché abbia senso comparare prodotti lontani anni luce solo sulla base del fatto che si tratta di storytelling visivo invece che testuale. Sarebbe come chiedersi se sono meglio le pere o i brick di panna acida perché sono entrambi disponibili presso qualsiasi grande distribuzione. Nel suo comparto, il MCU fa un gran bel lavoro se raffrontato con prodotti paragonabili del medesimo settore: meglio Civil War o Batman vs Superman? Ecco, appunto.

      Per quanto riguarda la durata di questa bolla, il punto è che la Marvel, la quale da sola tiene in piedi l’intero settore, inutile stare a raccontarsela, ha ormai occupato qualsiasi medium narrativo grazie alla strategia della serialità. Come la scardini questa roba? E prima ancora: vale la pena scardinarla, o è meglio adattarsi all’idea che sia il “rumore di fondo” del cinema contemporaneo e concentrarsi sul ritagliare spazi di finanziamento per le produzioni indipendenti e gli artsy-fartsy che hanno tutto il diritto di esistere e dire la loro?

    • GRAZIE Ang!

    • Ang Lì

      Dovere!

    • Ruper Tevere

      anche io straquoto Ang. Pur considerandoli filmetti

    • Landis Buzzanca

      @Alessandro

      il mio unico ruolo nell’universo e nella storia da qualche anno è postare pavlovianamente questo ogni volta che esce questo argomento.

      per i secoli dei secoli.

    • Alessandro

      AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

      Sei un maledetto genio!!!!!! GRAZIE DEL LINK!!!!!!!!!!!!!!

      Guarda, ho scritto un commento più giù sulle mie opinioni sull’abuso di serialità. Se vuoi leggilo. A me parlare di cinema piace sempre tantissimo, anche se a volte non riesco a far capire alle persone come mai certi film non mi sono dispiaciuti.
      Non riesco a far penetrare questa mia idea che un film non abbia bisogno di essere un capolavoro per meritare un 7 e 1/2, che è tanto ma tanto più di 6, se capisci cosa intendo (o un 8 se ha alcune cose toccanti o carine)…

    • Alessandro muore dalle risate per via di Landis Buzzanca

      Questo era solo per notificarti la risposta, alla prima mi era sfuggito, scusa.

  7. Rocky Escobar

    Sarà che sono “troppo vecchio (dentro) per questa merda” (eppure leggo fumetti tuttora), sarà che sono un radical chic in fissa con il cinema impressionista tedesco (che manco so che razzo sia ma in compenso continuo ad amare i primi Seagal e la roba della Cannon)…eppure sto sito non lo riconosco più, siete diventati troppo TROPPO teneri con sto fiume di merda che sforna continuamente il MCU, di cui al massimo avrei “salvato” (nel senso di “non demolire”, non di “oddio capolavoroh!!11!1) solo Infinity War.
    Non si tratta di inventarsi difetti che non ci sono si tratta del fatto che si esalta roba dalla mediocrità allucinante.
    Può essere una coincidenza, può essere una mia impressione…può essere che ci siano precise volontà editoriali dietro (massì mentre lo dico qualcuno mi immaginerà con il cappellino di stagnola da cospirazionista), può essere che la roba MCU la deve recensire qualcun altro.
    p.s.e tra l’altro continuo a trovare tremendamente disonesto quando prendono un personaggio e azzeccano il suo nome e quello dei suoi comprimari su gente che non c’entra una mazza giusto per dire di aver fatto un film “su quel pg” quando poi ti ritrovi tra le mani Iron Kid, Lisa Simpson e le comparse di Dawson Creek.

    • Kaiser Zozzo

      No, alla base c’è il prevedibile concetto di non sopportare l’aspetto collegiale del personaggio (che era poi l’aspetto più iconografico del personaggio. era li che aveva con i lettori l’immedesimazione maggiore) e il successo di “massa” di questi film. Il lettore storico di queste storie aveva fatto sogni bagnati attendendo questa era di cinecomic live action. Quando sono arrivati, e hanno spopolato, era troppo grandicello per godersi questo momento. Ormai 45enne disilluso e depresso, non si ritrova nell’umorismo da teen movie fuori dalla sua portata. Eppure sarebbe ancora pronto a rivedersi un film di John Hughs solo per dire che l’umorismo e il cazzeggio fra matthew broderick e compagni è più bello e scritto meglio solo perché ha quella patina vintage tanto di moda. Classifica come sempliciotte le storie di questi film (semplici come nei fumetti dove si alternavano saghe più o meno interessanti) trovandole indigeste perché adesso macina solo film di una certa levature. Insomma, si scorda che il vero spiderman è sempre stato questa roba qui e lui è diventato semplicemente più intollerante e stanco di divertirsi mollando a casa il personaggio dell’intenditore cinematografico mal sfruttato per denigrare roba oggettivamente onesta che solo con quelle due scene oniriche di Mysterio, una manciata di battute migliori di quelle di Raimi e quella scena dopo i titoli, fa capire che sa fare buon intrattenimento e nulla più, e ciò basta e avanza.

    • Anonimo

      Rocky, io sono d’accordo col tuo giudizio qualitativo. Però penso anche che alla fine tutti questi film (in realtà no, non tutti, facciamo l’80%) li ho visti in sala.
      Quindi in un certo senso il “problema” siamo anche noi, visto che alla fine continuiamo a dargli dei soldi e questi giustamente dal loro punto di vista continuano quindi a fare film

    • Killing Joke

      P.S.: Sono io quello del commento sopra

    • Ma quale cazzo di buon intrattenimento, la grandissima parte dei super eroi marvel (per non parlare della Distinta Concorrenza) sono stati protagonisti di storie epocali e due decenni di produzioni cartacee di altissimo livello.
      ‘Sta roba del MCU ormai è merda fritta indirizzata a un target di fottuti cerebrolesi. “Far from home” è un titolo azzeccatizzimo: lontano da casa, dal cuore e dal cervello.

    • Kaiser Zozzo

      No, no… buon intrattenimento. se non ti sei divertito tu perché sul cellulare ti guardavi fuga da new york e te lo faceva venire duro non è colpa del film. far from home è godibilissimo e non è la merda per cui sparare a zero. C’è molto di peggio e ogni tanto bisogna essere meno prevestronzi a prescindere. Le Storie epocali a cui ti riferisci funzionavano (la maggior parte) sulla carta, non su un film live action. Merda fritta… con momenti alti tipo i guardiani, avengers, iron man il primo e parecchi altri altrettanto validi; poi seguono altri titoli debolucci per carità, ma mai una merda presuntuosa alla catwoman o alla venom. Quando ti prendono per il culo sfornando un cinecomic con una struttura vecchia di 15 anni è li che ti devi incazzare. Far from Home è discontinuo senza dubbio, ma ha ottimi momenti action con cgi fatta anche bene.

    • Killing Joke

      Ma in base a cosa un cinecomic che non faccia parte di un universo condiviso deve essere considerato peggiore?
      Per dire, a me è piaciuto più un Venom di Far from Home proprio per il suo essere una cazzatella leggera e non appesantita dai millemila richiami a Stark o a Thanos. Tra le due le operazioni presuntuose sono proprio certi (non tutti) film dell’MCU, che se non facessero appunto parte dell’MCU andrebbero dritti nel cestone del supermercato

    • Kaiser Zozzo

      E chi ha detto che deve essere per forza in un discorso di universo condiviso per far cagare? lo asserisci tu. Le motivazioni che citavo prima sono basiche: ha una struttura ridicola e antiquata che dire banale è poco. Apprezzare più Venom è pura provocazione, e spero sia così, altrimenti mi toccherebbe usare una frase tracotante come: “non capisci un cazzo” . C’è cazzatella e cazzatella: dire di Far from Home “cazzatella divertente” ci sta tutto, proprio perché è discontinuo. è un dolcetto divertente da gustare dopo il polpettone Endgame. Usare la stessa terminologia per inquadrare Venom si offenderebbe la merda. Venom è pattume puro.

    • Ciao rocky, i 400 calci esistono da 10 anni, i film marvel da 11, li abbiamo recensiti quasi tutti e li abbiamo sempre recensiti più o meno positivamente quindi vorrei capire quand’è che questo sito lo “riconoscevi”. Facci sapere.

    • matusa?

      45 enne?! ma guarda che ne bastano più di 25 per storcere il naso eh…non sopravvalutare il presunto target di riferimento di questi film perché in tutta sincerità , a mio modesto parere, al netto delle frustrazioni che hai deciso solo chi ha più di 40 anni deve avere… se sei cresciuto con questi film (in generale , non tu nello specifico) non avrai mai altro termine di paragone ed è proprio per quello che hanno successo (é la stessa cosa che succedeva con i film d’azione alla fuga da New York o die hard ? forse…)…poi io visti tutti i pigiami e tanti animati di ultima generazione e c’è poco da dire ..faccio un esempio ? faccio un esempio..il film Kubo e la spada magica o quel che è oppure la serie Love death and robots (totalmente diversi fra loro per tecnica target e format) sono prodotti che danno una pista a qualsiasi pigiamata eccetto come sempre i primi 2 3 episodi (iron man, Avengers e forse un Thor)..il resto è brodaglia di successo altamente dimenticabile

    • Premesso che quel che me lo fa venir duro sono solo cazzi miei, paragoni con i “classici” non ne ho fatti. Anche il buon intrattenimento deve (proprio così: “deve” rientrare nei parametri della decenza). Il mio intervento non si riferisce a Spiderman, nonostante abbia citato il titolo (ma ci stava), ma all’intera produzione MCU: mi sono fermato a quella stramerda di Infinity War e per quanto mi riguarda, non sborserò più un euro per guardare ‘ste cagate confezionate appositamente per bimbiminchia col deficit dell’attenzione.

    • …e poi il tono supponente che adotti, il definire il tuo prossimo prevestronzo radical chic col mignolino alzato…ma chi cazzo credi di essere? Certo, io ho definito l’MCU un prodotto per fottuti cerebrolesi, ma non ti annoveravo tra questi. Non credo tu sia cerebroleso, al più uno spocchioso cazzone.

    • Michael Gnaglas

      Cioe’ leggo che Venom e’ anche godibile quando del personaggio originale non ha una ceppa, il simbionte ha la personalita’ di un pastore tedesco, la storia..boh, qualcuno si ricorda la storia ? e si deve criticare a prescindere Spider Man o qualsiasi altro film Marvel perche’ le storie non sono “auliche” come nei fumetti ? Mah, non vi piacciono i film Marvel ? Ok, sono gusti e sono anche d’accordo che i fantasy anni 80/90 hanno una magia differnte ( forse perche’ io come voi ero giovane a quell’epoca ? ) ma ogni recensione dei film pigiamati parte sempre la solita solfa e piagnisteo sul cinema perduto. Che poi le motivazioni che leggo sono sempre le stesse e si riassumono in usa sola frase : so’ gusti.

    • Ruper Tevere

      @Quantum
      non hai tutti i torti, se é vero come é vero che avete recensito bene anche Age of Ultron all’epoca.
      Peró sai, tolto quello i film Marvel in generale non é che siano malaccio, epperó Infinity war é una cosa Endgame é un’altra. Non lo so, questo “vizio” non di non stroncare certi filmoni in effetti c’é sempre stato. Prendiamo Drive, film super autoriale, che peró invecchia maluccio e inoltre é un pó una palla al cazzo. Gran film, beninteso, epperó molto lento e noioso. Ma qui siete in gran parte intenditori di cinema, stroncare quello va un pó oltre. Transeat.

      Epperó non vengono stroncati nemmeno i nuovi guerre stellari, probabilmente in nome del fatto che qui si parla di cinema di menare, non di drammi e spiegoni. Epperó questi nuovi guerre stellari sono film per bambini di una noia mortale.

      Di piú: non participate ai commenti. Quando esce il filmone che non stroncate ed i commenti lo definiscono merda fumante non c’é quasi nessuna interazione.

      E questo forse lascia un po’ perplessi perchè se amiamo l’ultimo boyscout (ovvero una cosa figa, all’epoca nuova, piena di soluzioni originali, ben confezionata, non patinata…e ho detto il primo che mi é passato per la testa) non possiamo non stroncare certi film dai budget milionari che sono un susseguirsi di scene senza interesse. E hai voglia cercare scuse, a dire che siamo invecchiati noi, che dobbiamo adattarci ai tempi o altre stronzate…ammettere la resa e cominciare a stroncare come se non ci fosse un domani, URLARE che Interstellar, Batman il ritorno del Cavaliere Oscuro o il risveglio della forza sono PUTTANATE IMBARAZZANTI non sarebbe meglio? Domando.

      Peró hai ragione Quantum, questa contraddizione c’é sempre stata. Credo che la differenza sia la partecipazione nei commenti

    • Alessandro risponde a Ruper Tevere anche se è un po' confuso

      Ciao Rupert!!!

      Bello leggerti di nuovo.
      Su Il Risveglio della Forza posso essere d’accordo, è bruttino, sì.
      Si salva perché mi piace Driver, è una persona buona da morire ma cupissima anche nella vita di tutti i giorni. Per il resto, grandi attori sprecati. Non orribile, ma bruttino, sì.

      Interstellar e l’ultimo Batman della trilogia NON sono brutti, caspita!!!

      Dai!!! E poi stroncare un film non è mai carino… a meno che non sia proprio bruttissimo

    • Ruper Tevere

      Ciao Alessandro,

      dipende peró dal metro di paragone direi. Interstellar vuol rifare Kubrik e Batman chiude una trilogia. E c’era una cosa che andavo dicendo anche allora: se in un tema al liceo facevo 3 errori di ortografia, potevo anche avere l’infinito, ma il voto era 4. Nei succitati, ci sono delle troiate senza senso cosí grandi, ma cosí grandi (e a fronte di una pretestuosa messa in scena “realistica”) che non si possono salvare.

    • Alessandro risponde affascinato a Ruper Tevere

      Aaaaaalt ok
      Quella cosa sul fatto che il proverbiale bastone tra le ruote scassa anche la bici più tecnologica, è tristemente vero.

      Batman l’ho guardato con la consapevolezza che stavo guardando la fine di qualcosa e quindi, come dire, ero in modalità “funerale”, nel senso di “non si parla male dei morti”, aka “Gli perdono qualunque cosa perché ha lo steroide-epicità del film-che-conclude-una-serie”

      Poi adoro Bane, tanto ma tanto più del Joker. Sarà che io la psicologia del Joker l’ho esplorata sul serio per motivi miei e ti dico che ad un certo punto, come diceva il primissimo Buddhismo, “…il nulla rivela i suoi limiti, il proprio ruolo di demolitore delle false certezze ma non certo demolitore di OGNI certezza, e inizia a far spazio ad una nuova scienza, affermativa e razionale, solo svuotata di ogni frettolosità e goffaggine che un tempo chiamavano certezza e razionalità”, ebbene oltre un certo livello la pseudo libertà del nichilismo assoluto ANNOIA.
      Fidati di un pazzo che ha viaggiato fino a quelle coste.

      Il “fanatico” è un cattivo molto più credibile, apparentemente più banale ma in realtà più “duraturo”, chi inizia il viaggio verso la strampalatezza alla fine scopre che è mero esercizio, la semplicità è il cugino moscio della perfezione, più brutto ma stesso DNA per parte di nonno.

      I motivi più semplici (ambizione, vendetta ecc) paradossalmente sopravvivono molto più a lungo, dopo che la peregrinazione filosofica ha rivelato se stessa come masturbazione finalizzata solo allo spurgo dalle illusioni, ma del tutto incapace di fondare alcunché.

      Un cattivo come Joker non esisterà mai perché o muore presto, o alla fine si stufa di se stesso. O rimane nell’ipocrita non-giungere-mai-a-testare-i-limiti-della-propria-filosofia, e allora non è un gran cattivo.

      Ci vuole qualcosa di sciamanicamente comune a tutti per fare un cattivo. Bane è ECCEZIONALE. Semplice, puro, ha imparato la violenza e ora la usa, punto.

      Quindi ero tutto preso da lui che quasi non ho notato la fastidiosissima Cazz ehm no Cat Woman, personaggio che a me non è mai piaciuto eccessivamente, e ho potuto anche tollerare Taalia al [ma vai a far ‘n]Gul

      O la minchiata di far finire Batman sul lastrico. E Robin (apoteosi del personaggio che mi scrosta i coglioni) introdotto malissimo, sebbene com’è nel film mi piace un botto come recita lui.

      Quindi sì ha delle pecche serie ma… come dire… è o non è vero che il MEGA scontro finale di Matrix Revolutions con il discorso mega-apocalittico di Smith REDIME tutto ciò che di merdoso si è visto dall’inizio di Matrix Reloaded in poi, per due film interi?

      Stesso va su Batman, per me. Film debole, ma con un paio di punti di forza così forti che non li provocherei in un bar.

      Non è che non vedo ciò che dici, aggiungo solo roba al piatto per rilanciare.

      Su Interstellar, per favore spiegami meglio.Gioca molto sul “la Scienza non si è ancora espressa quindi posso dire che un buco nero funziona come uno sharknado spazio-temporale” ma non per forza dice/presenta cose antiscientifiche.
      Cafone magari sì, ma oddio non mi è venuta voglia di gridare la leggendaria frase di Futurama durante il rito satanico per resuscitare Calculon, “Guesda è la gosa biù andi-sciendiviga ghe io abbia mai visdo!!!”

      Mi interessa, spiega please…

  8. Lorath

    Ma il vero cattivo delle fake news è lui (SPOILER, APRITE SOLO SE AVETE VISTO IL FILM): https://i.kym-cdn.com/photos/images/original/001/510/557/e20.jpeg

    • Il Reverendo

      che poi a pensarci pure lì c’è una semplificazione che rispecchia l’insicurezza dell’epoca moderna.
      nei fumetti (e nei vecchi film) jjj dirigeva il daily bugle, rispettabilissimo giornale cartaceo, che nonostante la rispettabilità, diceva minchiate.
      oggi jjj fa questa specie di infowars e sai subito che è un cazzaro. nessuna scala di grigio, nessun ombra nella luce e nessuna luce nelle ombre.

    • Lorath

      quella roba dell’insicurezza mi pare la dicano pure nel film

  9. Rocky Escobar

    @Kaiser Zozzo: mi sa che quelli che hanno letto (o dicono di averlo fatto) quelle famose storie dell’uomo ragno non se le ricordano tanto bene: “aspetto iconografico del pg”, “il vero spiderman è sempre stato questa roba qui” ecc. con tutto il rispetto…ma che minchia stai dicendo ? innanzitutto Peter era un “vecchio” (sia nell’aspetto, che nei modi di fare, che in tutto…giusto sulla carta d’identità veniva riportata l’età scolastica) e il cazzaro al massimo lo faceva qualche volta con la maschera addosso (ne c’erano stronzi che facevano battute pietose ogni 3 minuti e/o intorno a lui si creavano situazioni ridicole), la scuola era uno sfondo, un ambientazione tanto quanto lo era il luogo di lavoro per altri supereroi (chessò il Daily Planet per Superman) e tra l’altro manco tanto presente quando si è messo pure di mezzo il discorso Daily Bugle, insomma non erano mica i fumetti di Archie (quello di Riverdale) o Smallville.
    Secondaria cosa quando mai Peter Parker è stato Iron Kid ? perchè alla quinta apparizione ancora questo è (anzi va sempre peggiorando) quando nei fumetti era quello de: “non c’ho i soldi per comprarmi gli ingredienti dello spararagnatele al supermercato”(era sta roba da tizio medio che faceva immedesimare…a scuola ci sono andati TUTTI).
    Facile fare roba “oggettivamente onesta” quando puoi fare quello che ti pare con quei pg tanto l’unica cosa che devi rispettarne sono i nomi.
    E stendiamo un velo pietosissimo sul fatto che al posto di MJ, la donna più gnocca dell’universo marvel (nel senso che era una fotomodella di altissimo profilo, faceva parte proprio della sua caratterizzazione) c’hanno messo na rachitica uguale a Mariangela Fantozzi con la caratterizzazione della stracciaballe moderna stile Lisa Simpson/Daria Morgendoffer.
    Io macino film di una certa levatura, macino cagate tremende e macino ancora tanti fumetti…vorrei il cinefumetto di una certa levatura, mi accontenterei della “cagata” fedele…ma di certo non mi eccito come un bimbominkia per ste cagate che non sono manco fedeli.

    • Kaiser Zozzo

      dovevo immaginarmelo che metabolizzassi il film sul piano delle tue letture ferme ai primi anni 90. hanno riscritto il personaggio parecchie volte ma la linea Ultimate del 2000 è quella da cui hanno preso spunto per i film moderni. Il parker nato vecchio dentro che ritrovi in roba alla Romita per intenderci, appartiene al passato e negli anni lo hanno riscritto attualizzandolo ai tempi ma rimane sempre quel Parker imbranatello, inadeguato a gestire la sua vita privata e con situazioni più grandi di lui. tutto il resto dei film marvel idem: non pescano da storie mitiche della golden age ma dalle storyline moderne degli ultimi 15 anni. il lettore 50enne o si è aggiornato nel tempo con le letture, ha aperto lo sguardo verso nuovi modi di raccontare quelle storie e quei personaggi, oppure deve tornare indietro a gioire delle ragnatele di corda di Nicholas Hammond e farsi andare bene quelle. Per tutto il resto è livore gratuito senza basi solide

    • Rocky Escobar

      Ho letto sia roba più recente (bella merda tra l’altro l’uomo ragno da un po di anni a questa parte…giustamente dobbiamo fare i film ci ispiriamo al peggio che il pg ha da offrire) che l’ultimate e per quanto questo FFH si avvicini di sicuro più a quello che non al classico comunque siamo parecchio lontani.
      Non mi ricordo che l’uomo ragno (uno qualsiasi, di qualsiasi gestione o serie), rompesse le palle cosi tanto lui e Mr.Stooooork, ne che andasse in giro più attrezzato di Batman, ne che fosse il centro di un film di John Hughes, ne che i suoi comprimari fossero scelti con la lista della spesa in mano dal reparto marketing (il kebabbaro ce lo abbiamo, la tipa tosta e cozza pure, il ciccione simpa ok…).
      Non si tratta di attualizzare, si è trattato proprio di cambiare cosa faceva comodo…e sta roba sta bene :
      1) ai fanboy a cui va bene TUTTO (se per 5 film gli è andato bene che fosse il minchietto personale di Iron Man figuriamoci…)
      2) alle quindicenni che fanno le immagini pucci mangose di Spidey e Tony (o spidey e Deadpool o spidey e gli avengers pucci o qualunque altra cagata da cerebrolesi) su Tumblr

    • Kaiser Zozzo

      Da come scrivi non raggiungi i 25, quindi è grave che non ti diverti godendo di queste coloratissime e intrecciate storie fumettose che prendono vita ed è altrettanto grave il risentimento verso le quindicenni che (giustamente) non ti si filano. l’intreccio con Tony mentore, è un’ottima svolta per non farci rivedere lo zio Ben e altre iconografie classiche del personaggio già ampiamente abusate. Quando sono fedeli è perché lo sono troppo, i fumetti vanno reinterpretati non presi paro paro che cazzo…. giusto? quando reinterpetano e svicolano le solite dinamiche non vi va bene comunque. Quindi… che cazzo volete alla fine? dopo un po è palese che sia una battaglia personale che esula dalla sana critica. Ultimo: se non ti andava giù in partenza il rapporto fra Stark e Peter (che ha gettato i semi in Civil War e germogliato in Homecoming) per quale cazzo di motivo hai buttato i soldi per Far From Home quando sapevi che avrebbero ampliato quel discorso? Sono due le cose: o non lo hai visto e spari a zero comunque, oppure sei uno spettatore inconsapevole di cosa sta a andando a vedere avendo soldi da buttate

    • Rocky Escobar

      Ovvio che non sai più che scrivere per giustificare le minchiate di sto film e cominci ad offendere me (cosa che io non ho mai fatto…oppure rientri tra quelli che mettono i cuoricini alle immagini pucci di Spidey che fa i pompini al miele a Tony e ci sei rimasto male ? allora scusa XD )
      L’intreccio di Tony mentore è una roba inventata di sana pianta perchè Stark è stato la colonna portante del MCU dall’inizio e quale mossa più paracula che non veicolare la nuova “colonna portante” tramite lui ? non ha niente a che fare con una reinterpretazione di zio Ben (che era presente solo come “lezione di vita”) qua c’abbiamo un tizio che regge il moccolo per tot film e gli fornisce la roba, tanto più che poi si è venuta pure a perdere tutta la questione “ho i poteri > provo a farci i soldi > va male > imparo lezione di vita dello zio a costo di fare na vitaccia di sacrifici” altra cosa che tra l’altro portava all’immedesimazione (mo è diventato: c’ho i poteri > faccio il supereroe perchè fa figo e sono un fanboy di Tony Stark > divento Iron Kid).
      Quello che tu chiami reintepretazione è stato un inventare di sana pianta una roba che non c’entra nulla con quello che dovrebbe essere (e fosse solo Tony il problema pure tutte le altre libertà che facevano comodo, altro che reinterpretazione…)
      p.s.come “cazzo” spendo i miei soldi non è un problema tuo, per quello che conta potrebbe essere venuto Feige in persona a portarmi il blu ray in anteprima a casa…oppure d’ora in poi si può commentare solo se un film è piaciuto altrimenti il fanboyetto ha da ridire sullo sperpero economico ?
      p.p.s. quando c’avevo 15 già avevo gusti meno di merda di sta roba, o se vedevo roba di qualità “becera” almeno erano film “onesti” che ti sparavano subito in faccia i loro intenti non una paraculata che utilizza determinati nomi per raccontarti tutt’altro

    • Kaiser Zozzo

      Suvvia Rockyno non ti incazzare per due battute insignificati, forse per questo non ti sei goduto il film, sei pesantuccio; forse troppo per l’età che porti e che sfoggi come un anziano barboso che vuole il fumetto o paro paro degli anni settanta. l’inserimento di Stark come mentore può non piacerti perché preferisci lo zio Ben (già affrontato in ben due saghe cinematografiche) d’accordo, ma non era una reinterpretazione, solo l’inserimento molto naturale di una persona molto carismatica e ha un forte impatto sociale sui cittadini (quelli dei film) insomma ci sta bene e non fa sentire la mancanza dell’ennesima storia melensa su zio Bene e la responsabilità dei poteri. Quelle che chiami libertà sono le meravigliose possibilità di giocare con i personaggi del loro universo. Nei fumetti si conoscono tutti e appaiono nelle storie di ognuno vicendevolmente, quindi cosa c’è da sorprendersi. L’eredita di iron kid (che hai ripetuto varie volte tanto per buttarla sul ridere) é solo quella che riguarda il ruolo di Peter per diventare l’eroe che é inconsapevolmente, non è quello di mettere l’armatura ed essere il piccolo iron man. Sul discorso di come spendi i soldi diventano cazzi miei quando ripeti una litania rancorosa verso un cinema che ti sta sul cazzo per partito preso (e per cui paghi soldi per vederli parlandone puntualmente male) rivendicando un modo sbagliato di approcciarsi a certi prodotti e bollando chi ha grandi come cerebrolesi. Quindi, prima di puntare il dito e parlare di offese rileggi cosa scrivi e anche “come” lo dici; poi le lezioni di cinema del circoletto del Professore Riccardelli hanno rotto ampiamente il cazzo.

  10. Matthew

    Per il lavoro fatto sul VilIain Mysterio segue la sorte del Mandarino. Difatti il cattivo viene depauperato di tutto ciò che lo caratterizzava nel fumetto al fine di legarlo a Stark ed alla tecnologia (integrandolo nell’MCU). Sugli scontri fisici stendiamo un velo pietoso; vorrei ricordare a tutti che normalmente non si va oltre una trilogia e questo Spiderman (sia caratterialmente che fisicamente) sembra ancora impreparato ad un corpo a corpo il che restando solo un capitolo mi fa pensare che non vedremo nulla. Sulla relazione con MJ tutto molto bello ma personalmente film tipo Amore 14 sonomastico da censurare. Sempre maglio di Garfield ma lontano dall’epicità di Raimi (il VERO SPIDERMAN)

    • Nei fumetti mysterio è un tizio con una boccia dei pesci in testa e una trapunta sulle spalle, sei proprio sicuro che fosse possibile depauperarlo?

    • Matthew

      Quantum ti rispetto tantissimo. Ho usato quel termine per indicare l’ennesimo adattamento di un Villain a caso così da farlo rientrare nel MCU.
      Siamo sinceri.. ma quanto mai Ironman e Spiderman si facevano le treccine.
      E’ tutto frutto di una realtà cinematografica da rimpolpare e sorreggere.
      A questo punto prendiamo Doctor Octpus e rendiamo parente di Teschio Rosso alla lontana (visto che ha tentacoli tipo l’Hydra)

      Grazie per l’osservazione sempre pertinente-

    • scusa ma io in 50 commenti quasi tutti di lamentele l’unica critica che continuo a leggere è “è diverso dai fumetti”. cosa che non metto in dubbio, ma non credo sia scritto da nessuna parte che il compito dei film sia essere la trasposizione perfetta di storie già scritte. è un adattamento: alcune cose rimangono, alcune vengono piegate a determinate esigenze, altre venono cambiate. dopo 11 anni direi che possiamo farcene una ragione.

    • Rocky Escobar

      Un conto è adattare/piegare un altro è quando non rimane niente ed è stato cambiato tutto, ci sono state solo appiccicate sopra le etichette con i relativi nomi…sennò a sto punto prendo il dvd di Die Hard e ci azzecco sopra un adesivo con su scritto “Uomo sacchetto” e ho fatto il più bel film di supereroi di sempre

    • Ma poi che palle, son sempre le solite cose: e l’uomo ragno no e cicciothor no e banner occhialuto no. Ma avete mai letto i fumetti marvel? Diosanto, ci sono storie in cui spiderman è un collettivo composto da migliaia di piccoli ragni, in cui hulk ha il simbionte di Venom, in cui capitan america è un colonnello razzista… ma di quale fedeltà parliamo? Nessuno dei personaggi dei film è uguale ai fumetti classici, ma proprio nessuno, a partire da Stark. Vi costa così tanto pensare che sia un universo alternativo a quello dei fumetti che dite di aver letto?
      Poi ci sta dire che questo universo non vi piace eh, ma parlare di “fedeltà al canone” quando in 50 anni di storie ci sono state un’infinitá di realtà diverse (tipo: una in cui tutti i super sono zombie), lo trovo davvero ridicolo…

    • Rocky Escobar

      Le realtà diverse/storie in cui succedono fatti “strani” (che siano fuori o dentro la continuity) sono uno sputo su 50/60/70/quellocheè anni di storia editoriale dei pg (anni in cui esce chessò la media di un “albo” al mese)…per il restante 95% quei pg hanno determinate caratteristiche…su una roba tipo i film da 2 ore che escono una volta ogni 2 anni, quando va bene, ti aspetti che si faccia riferimento a quel 95%, va benissimo qualche variazione/adattamento (esempio: Tony è molto più cazzaro nei film ma insomma sono idiozie insignificanti) non a quel 5% di stramberie oppure roba inventata di sana pianta(spiderman che finora è stato tutto fuorchè spiderman).

    • Matthew

      C’è un limite a tutto. Preso un ragazzino e regalatogli un costume… nel caso dell’uomo ragno fa parecchio male perché è il più amato di tutto

    • @Rocky: Ci sono (state) varie linee editoriali della marvel che raccontavano realtà alternative, con alterne fortune (la 2099, ultimate, terra x, era di apocalisse, House of m, age of ultron e via discorrendo) che spesso sono canoniche e che hanno lasciato strascichi importanti nell’universo normale. Relegare questi cicli a sputo solo perché a te non piacciono, mi sembra un po’ una cavolata. E ritorniamo sempre al solito discorso del Canone: una delle cose belle del marvel universe è che fra realtà alternative, futuri distopici, macchine del tempo, gente che manipola la realtà, dimensioni tascabili e via dicendo, tutto può succedere, tutto è successo e tutto succederà. È proprio uno dei Cardini del fumetto inteso come marvel, stacce.
      Se a te non piace questo, è un tuo evidente problema, visto che sono SEMPRE stati così.
      È un po come dire “non mi piace il gelato perché mi fa schifo il latte, però che buono il cornetto algida”: non ha il minimo senso.

    • Fun fact sul “canone” marvel: chiedi a chiunque e ti dirà che il canone marvel è quello che succedeva quando lo leggeva lui da ragazzino e tutto il resto sono aberrazioni/degenerazioni/sputtanamenti fatti solo per soldi.
      (personalmente credo di avere gli anticorpi perché quando ero ragazzino io c’era la saga del clone ma cerco di non farlo pesare troppo agl ialtri) (BEN REILLY ONE TRUE SPIDER-MAN E NON VOGLIO SENTIRE OBIEZIONI)

    • Ang Lì

      In realtà, praticamente ogni periodo editoriale dell’UR ha visto gli autori provare a portare la testata in direzioni nuove, per poi finire praticamente sempre a rebootare tutto azzerando le innovazioni, specie quando i lettori procuravano di rendere noto alla proprietà che le suddette non erano affatto gradite. Oggi la “svolta” Marvel NOW permette di avere nello stesso universo versioni diverse del medesimo personaggio in modo da soddisfare più aspettative contemporaneamente, quelle dei lettori storici così come quelle dei newcomers.

    • @Ang Lì: i fans sono sempre delle brutte beste, ma detto questo: qual è il canone dell’uomo ragno? Il ragazzino al liceo con gli occhialoni e i pantaloni di fustagno degli anni ’70? Il trentenne sposato con una modella di fama mondiale e ciarliero degli anni ’90? Il magnate d’industria degli anni 2000?
      È chiaro che non puoi tenere lo stesso identico personaggio dalla creazione per 50 anni, prima o poi devi inventare qualcosa che diventi un nuovo “canone”, creare una nuova incarnazione del personaggio, altrimenti non ha alcun senso continuare a pubblicare e, fondamentalmente, a curarci sopra

    • *lucrarci

    • Rocky Escobar

      @Munky: sputo inteso come durata/lunghezza rispetto al solito canone, riassumendo il discorso: sui fumetti abbiamo avuto spider man con i poteri cosmici e poi abbiamo il solito spider man…se al prossimo reboot lui c’ha i poteri cosmici per tot film va bene perchè “è successo pure sui fumetti/è un adattamento” ? oppure è una emerita cagata ? il famoso discorso del ghiacciolo del punitore per i veterani.
      Il “canone” da dover rispettare (inteso se non altro come determinate caratteristiche fondamentali del pg e dei suoi comprimari) esiste…”stacce” poi si può adattare, piegare qualcosa ecc. (esempio zia May: a sto giro è gnocca, va bene, va male, insomma chissenefrega di zia may!)
      Sui fumetti possono fare quello che vogliono perchè ne esce na tonnellata ogni anno dove ogni tot tempo si sbizzarriscono con cazzate, oltre a linee temporali alternative, dimensioni ecc. ma se vuoi “leggere l’uomo ragno” puntualmente si ritorna alla fonte…ma sui film di 2 ore che escono ogni 2 anni…n’dò razzo te ne vai che già lo spazio è poco per “raccontare le basi”, figuriamoci le variazioni sul tema…e figuriamoci la roba INVENTATA DI SANA PIANTA.
      Altra cosa: mi fai i lanciaragnatele organici ? benissimo si poteva preferire costruiti da lui ma è onestamente un dettaglio che si esaurisce nel momento in cui viene presentato, mi fai tot film interi in cui rompe le palle con Tony Stark ? c’è qualcosa che non va…

    • BEN REILLY ONE TRUE SPIDERMAN PER SEMPRE.
      Il motivo giusto per odiare l’MCU non è che non è fedele ai fumetti, ma che col dott. Strange, Infinity War (e per quanto mi riguarda BASTA perchè oltre non sono andato e non andrò mai) la qualità è sprofondata nel culo di Satana (di cui DISNEY non è che uno dei numerosi alias).

    • Matthew,

      “Siamo sinceri.. ma quanto mai Ironman e Spiderman si facevano le treccine”,

      mi viene in mente Civil War, quando Stark convince addirittura Peter (che all’epoca non era certo un ragazzino) a svelare la sua identità segreta al mondo intero

    • Matthew

      Facciamo un film d’azione e chiamiamolo Batman… Ho rivisitato il personaggio in maniera alternativa

    • Iron Spider e Peter Parker pupillo di Tony Stark non sono un’invenzione del MCU, ma della stessa Marvel, che poi possano non piacere è un altro paio di maniche

  11. ste

    se tutti i film di pigiami venissero rielaborati in chiave animata stile ultimo spiderman sarebbe molto bello..ma bisognerebbe anche avere idee talento capacità ecc…molto meglio sfornare un nuovo pigiama da dare a uno dei pochi attori decenti che era rimasto fuori dal circo (anche se prince of persia ce lo siamo dimenticato?…p.s. ai tempi sembrava brutto…non erano ancora usciti questi film..adesso forse guadagnerebbe palate)
    Il primo dei nuovi spiderman non ricordo manco la trama talmente era insignificante e quelli con garfield erano un abominio (forse si salvava nella parte della formazione e nell’impeccabile scelta di maryj, per il resto buio assoluto)
    Resto dell’idea che un briciolo di cuore al netto degli incassi ce lo devi mettere e a quanto pare l’hanno messo tutto quelli che hanno fatto il cartone.
    Si invecchia come spettatori più velocemnte di quanto lo si faccia anagraficamente? Forse sì e infatti ormai mi emozionano più i film animati di genere che quelli classici, forse perchè i primi hanno allargato il target a dismisura con budget e tecnologie nuove e oggettivamente spettacolari mentre le pigiamate sono cacciate a forza nel target imbuto di teenagers e dintorni, riducendo sempre di più profondità, innovazione e, purtroppo, quel sense of wonder di cui dovrebbero essere alfieri ma che la serialità sta lentamente frantumando.
    Ma quanto è bello il cartone di Spiderman? lo rivedrei almeno altre 10 volte…ecco questa frase non l’ho mai detta nè pensata per nessun film marvel dc degli ultimi anni…problema mio? problema mio

  12. Past

    e io che speravo di trovare la recensione di midsommar…

    personalmente provo sincera invidia, per chi ancora riesce ad ogni uscita a gasarsi con questo genere di prodotti…
    continuate pure…

    • Killing Joke

      Aspetto anche quella di Annabelle 3, ovvero la versione horror dell’MCU

    • Past

      quello l’hanno mollato da un pezzo…non c’era manco la rece della nonna, e di quella con nome detto da una un baluzziente…

    • ciao past, grazie del permesso.
      Midsommar esce in italia il 25 luglio: come forse ricorderai da alcuni classici del sito tipo “ogni nostra recensione”, i pezzi escono attorno alla settimana in cui esce il film, a volte dopo se nessuno fa in tempo a vederlo, mai prima.

    • Alessandro

      IO Annabelle 3 l’ho visto, più fantasy degli altri, ma carino.
      Certo non potrebbe fare nemmeno la lesbo-fart-slave a Conjuring 2 ma è carino. Meno bello di Annabelle 2 e anche di Conjuring 1, ma definitivamente migliore di La Llorona o The Nun (che poteva essere un capolavoro e l’hanno rovinato con battutine che ogni volta ho difficoltà di credere alle mie orecchie)

      Non cito il primo Annabelle perché non era un film, qualcuno aveva vomitato su una pellicola vergine e ne è uscito un film.

  13. Galon

    per favore lasciare stare questa merda e fateci conoscere dei film veri

  14. Hellblazer Joestar

    Non entro nel merito, ormai è diverso tempo che ho la nausea da cinecomic anche io e ne vedo pochissimi. Mi limito a dire che non pensavo che la mia insofferenza fosse così tanto condivisa.

  15. Ragazzi, inutile star qui a farci mangiare il cazzo dalle mosche: la marvel ha inventato un GENERE, quello dei supereroi al cinema. Certo, ci sono state opere seminali (i primi spiderman, i primi xmen, i primi blade) ma è la MCU ad aver ideato le linee guida, le regole per fidelizzare il pubblico. Mi fanno sempre ridere quelli che parlano di “autorialitá”: è chiaro che sono film nati per vendere ma, nel loro genere, sono il meglio sul mercato, inutile stare lì a girarci attorno. Tutti e dico TUTTI i film vengono creati per vendere: Lucas mentre scriveva Star Wars pensava alle action figures, Spielberg e Lucas hanno preso la vecchia formula dei film d’avventura degli anno ’30 perché sapevano che sarebbe piaciuto ed è venuto fuori Indiana Jones. Zemeckis ha cassato l’idea del frigorifero come macchina del tempo perché non voleva che i bambini ci si chiudessero dentro ed è venuta fuori la DeLorean perché all’epoca era “cool”. Potete dire che questi esempi non siano dei capolavori? No. Eppure sono stati costruiti a tavolino per vendere e vendere pure tanto. Ora mi parlate di autorialitá perduta, di cinema svenduto alle major, di film fatti a tavolino e pensati solo per vendere. Esattamente come succedeva prima.
    Insomma non c’è nulla di male a dire che i film di supereroi non vi piacciono o vi hanno rotto il cazzo; è comprensibile, lo capisco e va benissimo così. Ma perché spalare merda su qualcosa che riguarda solo i vostri gusti personali, senza uno straccio di argomentazione ragionata?

  16. Rocky Escobar

    “non ti incazzare ” eh no caro quello che ha cominciato ad offendere la persona piuttosto che discutere le argomentazioni sei stato tu, io ho solo risposto un po a tono, ora non rigirare la frittata ;)
    Non si tratta di volere il fumetto paro paro agli anni 70 (anzi figuriamoci erano fin troppo semplicistici) ma innanzitutto deve essere almeno fedele per quanto riguarda le caratteristiche dei pg (e degli altri pg principali): Iron Kid purtroppo non è una “battuta”…se sto tizio passa tot film pieno di cazzate tecnologiche e ci fanno tutt’ora il pistolotto sull’eredità di Stark è una nomea azzeccatissima…cazzo deve fare più ? farsi crescere il pizzetto ? XD
    Quelle che tu chiami “reinterpretazioni” è stato fare quello che gli faceva comodo appiccicandogli un nome sopra…chiamalo Marco Rossi (invece di PP) e SuperGumbo (invece di uomo ragno) e a quel punto dimmi cosa rimane di riconoscibile.
    la storia di zio ben è una cazzata di un secondo non è quello il punto, andava pure benissimo accennarla tipo flashback di un paio di minuti,
    per quanto riguarda il resto: comincia con il calmarti ragazzino, che già incazzarsi cosi tanto perchè “un tizio su internet ha parlato male del giocattolino è molto da “bimbominkia”, staccati dal computer, prendi na boccata d’aria e smettila di guardare ste cagate se poi ti devi far prendere cosi tanto dal livore (e continua a non aver senso il discorso soldi…cioè uno deve commentare solo se il film gli è piaciuto ? ma anche fossero commenti a cazzo tipo “che merda” quelli non si possono ma invece i “SIiI cHe BeLlo a mE piagiuto filmh!!11!” si ? ).
    Però hai ragione certe polemiche su sti film hanno rotto il cazzo massì guardiamoci tutto a mente spenta con il filo di bava che esce dalla bocca ridendo ad ogni cazzata vanziniana che ci buttano addosso.

  17. uomolagno

    ma non mi sembra si spali merda eh.. se mi tiri fuori il top del genere di intrattenimento anni 80 90 (al netto del discorso fare i soldi che lascia il tempo che trova…chi fa un film con l’idea di NON vendere? lo fai perché piaccia e quindi magari venda o stravenda ma mi sembra di ribadire banalità infinite) come confronto e lo si accetta con maggiore o minore serenità vuol dire che c’è rispetto e riconoscimento per un lavoro ormai di anni e piuttosto vario… però …c’è un però…questo universo tanto sbandierato ottiene successo anche grazie a un bombardamento mediatico di proporzioni inimmaginabili qualche anno fa ed ha un ritmo di produzione che é difficile da sostenere mantenendo certi livelli..(Indiana Jones ne han fatti solo tre prima del ripescaggio per dire. idem star Wars…2 Terminator 2 RoboCop ecc ecc..vogliamo parlare invece non so di qualche Thor e iron man? di captain Marvel? della bruttezza innegabile del plurileccato black panther? della storia abominevole del secondo dei guardiani?) … si può dire che arrivati al settimo film di spider man in tot anni a prescindere dall’universo bellissimo Marvel ecc ecc qualcuno che ha più di 20 anni e che quindi ha aspettato in grazia di vederlo un film su spiderman (anni a vedere il cartone stile Batman anni 70 mentre facevo merenda e i compiti … stessa cosa per i transformers ad esempio) possa avere qualche dubbio sul fatto che sia un’opera con uno spirito (di qualsiasi tipo.. innovativo, provocatorio, reazionario, retrò, melò , sbrodolò mettici quel che vuoi) e non solo un’operazione commerciale necessaria ma in fin dei conti non richiesta? grazie ho concluso vi restituisco i Maroni che vi saran caduti nel frattempo

    • Sul “non richiesta”, già solo gli incassi ti smentiscono. Il prodotto è richiestissimo e vende. Che non piaccia a te e ad una certa cerchia di persone, non indica assolutamente ne che non sia un buon prodotto, ne che tradisca il finto canone marvel, ne che non sia fatto col cuore. Stacce.

    • uomolagno2

      ah ah ma che vuol di stacce …ce sto figurati…non richiesta nel senso che anche se uscisse un altro episodio diverso su un altro personaggio non cambierebbe nulla e verrebbe tracannato senza problemi… il “canone” Marvel nn so cosa sia e non l ‘ho manco citato …sul successo..buon per loro ..a me che cambia se la Marvel fallisce domani o decuplica gli incassi? anche Justin Bieber ha successo ma se dico che non è esattamente la stessa proposta musicale di altri artisti non è che mi buttano in psichiatria…stacce anche te che qualcuno non ci intraveda niente di più di un’operazione ben fatta ma abbastanza dimenticabile, soprattutto se proporzionata al martellamento monopolistico e infinito di questi anni…a mio parere gli incassi possono anche salire ma le idee e la.qualitá sotto molti punti di vista si sono smosciate non poco..ma é anche normale se al posto di 3 film ne fai 25…stiamoce

  18. emanuele

    domandina con SPOILER

    ma gli occhiali di peter non sono gli stessi di tony in infinity war vero? Altrimenti altro bucone di trama…

  19. ste

    ma che poi che storia è che si lamentano solo i fumettari… io mai letto un fumetto di spiderman ma mi lamento lo stesso ci mancherebbe

  20. Michael Gnaglas

    Ormai che la recensione calcista di un film Marvel sia accompagnata da una pletora di critiche e lamentele e’ piu’ scontata dell’uscita della recensione stessa. La critica ci sta e i gusti sono gusti, ovvio, ma ripetere sempre le stesse cose, ma proprio le stesse, per ogni film di questo genere risulta stucchevole da leggere. Di norma leggevo i commenti con la stessa curiosita’ delle rece perche’ trovavo punti di vista interessanti e motivati, sia nei giudizi positivi che negativi. Invece ad ogni fil Marvel:

    – e i personaggi sono diversi dei fumetti
    – e ci sono le battutine sceme ogni 5 minuti
    – e c’e’ troppa cgi
    – e c’e’ poca azione o quando c’e’ non si capisce per le inquadrature
    – e non e’ rispettata tale regola fisico-scientifica

    a rotazione sempre le stesse critiche. Che io comprendo pure, figurarsi, ma forse dopo 11 anni di film simili dovrebbe essere chiaro che e’ proprio il genere che non piace, non il singolo film in se’. Come se uno ad ogni “Vacanza di Natale” si fosse lamentato che c’erano parolacce, tette, culi e storie di merda. Curiosamente pero’ leggo che poi ci sono casi di film simili ( Venom ad esempio ) che, solo per non aver il logo ufficiciale Marvel ma presentando gli stessi “difetti” vengono definiti film leggeri per passare un paio d’ore. Comunque sempre un grazie alla redazione del sito che non molla. Vi voglio bene 3000, tie’ !!!

  21. Kaiser Zozzo

    La cosa strana e al contempo ridicola che si è andata a generare in questi anni in cui i marvel studios dominano il botteghino, è che un individuo non può stimare simultaneamente il cinema di una volta e gradire anche il blockbuster moderno della Marvel. Diventa imperdonabile. Cristo! se personalmente apprezzo i lavori della marvel, l’equazione non è: allora vede (solo) questi prodotti e – al massimo- adora fast and fourios; no cazzo, mi fanno cagare, è un cinema diverso e di cui sinceramente sono rimasto indietro (al 5 precisamente) ma non vado a rompere il cazzo in questi termini a chi li apprezza scrivendo peste e corna con la puzza sotto il naso, ne tanto meno vedo questo accanimento per quei film che “si” sono scritti senza anima solo per spillare soldi lasciando il vuoto. Non basta mandare frecciatine e riferimenti per far capire che chi parla si è formato con i titoli migliori della New Hollywood (cinema di riferimento imprescindibile che non baratterei con il migliore dei film marvel) e riesce comunque ad apprezzare i lavori tratti dai comics. Non basta lasciare intendere che si è (da appassionati) i primi a criticare quando la marvel canna o fa film discontinui (Far from Home ad esempio è un film discontinuo ma godibile, soprattutto nella seconda parte. Il tutto come fosse una puntata qualunque di un cartone di Spidey); no, si cominciano ad utilizzare gli appellativi più classici ormai di moda, snaturando il pensiero dell’altro usando termini denigratori assoluti come “cerebrolesi” solo perché la massa apprezza queste cose (quindi la massa è l’orrore.. Oddio!! io non sono così!! sono un cultore del cinema passato alla Tarantino, quindi non posso criticare quanto basta, devo ODIARE letteralmente questi prodotti, chi li apprezza, e perché no, anche chi li recensisce). Questa è la deriva irritante. Gente di venti anni appena, che parla come se ce ne avesse cinquanta, senza provare a cercare di trovare “almeno” le cose buone di questo nuovo modo di intendere il blockbuster moderno secondo marvel. Questi film sono realizzati da stuoli di persone che riempiono dipartimenti creativi infiniti, e qui qualcuno dirà: « e sfornano cagate?» cagate non mi sembra, tutti i film marvel sono oggettivamente onesti, appassionanti, alcuni molto belli. Quando sono pompati come Black Panther e il film risulta una barzelletta paracula allora va detto, ma sempre con il massimo rispetto. Come è possibile che (probabilmente) quattro ragazzini formati a pane e youtube, critichino senza appello dipartimenti enormi di competenze che hanno realizzato queste cose? perché siete qui a puntare il dito e non andate ad Hollywood ad urlargli in faccia le vostre lezioncine sul cinema di una volta? Il concetto di universo condiviso è stato copiato e ricopiato da altre produzioni e ha riscritto il modo di concepire i film su un approccio a lungo termine (i Rambo del cazzo e i sequel stramaledetti di Rocky, non sono schifosissimi universi condivisi e ripetizioni della formula? ) Ma anche il discorso sulla Cgi per rendere sempre più realistici certi ambienti spaziali e certi poteri dei supereroi (cgi da valutare e giustamente criticare film per film, poiché ci sono film buoni sotto questo aspetto e altri molto più involuti) E i combattimenti? vogliamo parlarne? non sono un altro aspetto da mettere sulla bilancia per valutare certi film? (winter soldier ad esempio, non era appagante? Si, ho capito: la camera a mano, gli stacchi di montaggio frenetici che spezzano l’azione, a noi ci piace The Raid, Tony Jaa, Scott Adkins e bla bla… anche a me piacciono ma non sono d avalutare tanto quanto quelli?). Sento gente di oltre cinquantanni che apprezza molto di più gli aspetti qualitativi di questo tipo di film. Sanno avvicinarsi nel modo giusto valutandoli in tutta onestà, senza fanatismi da una parte o dall’altra, e senza fare distinzioni del cazzo con cinema nobile di un tempo o paragoni più audaci da iconoclasti della prima ora paragonando boiate anni 70-80 (che facevano cagare anche all’epoca) con i film marvel. Come diceva già qualcuno qui dentro: tutto era serialità, business e marketing già ai tempi di Star Wars. Il lettore “solo” di fumetti che vede “solo” questi film, non legge i 400 calci. Cerchiamo di dire cose con cognizione e non per provocare bollando le persone perché ci rimane più facile. E per concludere: i circoletti del Professor Riccardelli, formati da venticinquenni e trentenni, misantropi e rancorosi, che grazie a questo cazzo di internet hanno aumentato la loro spocchia e la loro avversione verso “la massa” proclamandosi critici e fautori della verità cinematografica rivendicandola a colpi di “cerebrolesi” e altre dolci affermazioni come:”chi apprezza questi film non capisce un cazzo” “Evviva Carpenter e Walter Hill” siete leggermente patetici, fuori tempo massimo e fate parte di una piccola nicchia che tale rimarrà. L’odio che riservano per questo tipo di contraddittorio è demenziale, come lo sono i termini denigratori da radical chic del cazzo tipo “pigiamate” o le frasi assolutiste e provocatorie tipo: “Infinity War è una merda” (quando è oggettivamente il primo polpettone “grosso” supereroistico della storia, con umorismo, cupezza, scene di combattimento di grande impatto) che in passato Spielberg e Lucas avrebbero fatto carte false per girare roba simile. Ma poi fanno cagate come Ready player One perché va di moda gli anni 80 e cavalchiamo l’onda emotiva di Strangers Things (se lo fa la marvel sono dei poveri stronzi invece se lo fa spielberg va bene) e allora devo valutarlo migliore di avengers solo perché porta la firma di un noto regista e trovarlo meno mellifluo? A me è sembrato infantile, bolso, soporifero, con una cgi pupazzosa ma anche qui: chi lo ha apprezzato non lo considero un cerebroleso, solo uno con dei gusti e delle valutazioni da rivedere.

    • Il Reverendo

      quali sarebbero i sequel stramaledetti di rocky?

    • Il Reverendo

      mi pare che ti sia preso molto a cuore questa questione, io in realtà ho scritto proprio quello che tu dici che nessuno abbia scritto. e cioè che a me tutti sti film piacciono. li vado a vedere e sono contento il più delle volte. poi da lì a paragonarli ai film belli del passato proprio no. e neanche ai film belli di oggi, perché basta un solo fury road per tirare lo sciacquone su tutto l’universo Marvel e farti capire che un altro cinema è ancora possibile.

      vanno presi per quello che sono. junk food cinematografico. anche il cibo di McDonald’s te lo mangi ma non è che poi puoi proprio dire “Maronna questo si che è cibo di ottima qualità, vera arte culinaria”.

      la marvel piace a grandi e piccini e incassa abbestia perché ha tirato tutti gli elementi al minimo comun denominatore del gradimento. sono film senza coraggio, senza arte, senza sperimentazione. è televisione proiettata sullo schermo del cinema. televisione con tanti soldi ma televisione. tu pensi davvero che i fratelli russo che girano solo i dialoghi mentre un anonimo tecnico si occupa delle scene d’azione insieme al team degli effetti speciali in cgi possano essere ritenuti all’altezza di Spielberg? o di mctiernan?

      Ripeto, non sono un hater. sono film guardabili e divertenti ma filmetti.

      è come dire che la musica che ha successo oggi alla fin fine è bella come quella che aveva successo negli anni ’70. un cazzo proprio dai.

      e la saga di rocky è fottutamente impeccabile!

    • prof riccardelli(chicazzoétral'altro)

      quanto fomento non richiesto…che cambia se a qualcuno non piacciono? ma poi…tanti degli stessi argomenti pro possono essere ribaltati tranquillamente …cioé non è vero che piacciono ai ragazzini (Cinesi) questi film? no? ..ma quando vai al cinema chi hai intorno?
      notare che mille critiche e stroncature ben peggiori le leggo sotto a recensioni di film più “impegnati” (hereditary per esempio toh) e nessuno si immola per difenderli con trattati di sociologia improvvisati.

    • Stan Lee Donen

      Secondo me hai ragione, Kaiser, e in effetti sono un over 50. Questa cosa dell’ipercriticità la riscontro anche tra le mie conoscenze, e secondo me è frutto dei tempi che viviamo, ovviamente, e anche della grande abbondanza di film di questo tipo di cui stiamo godendo. Li ho visti tutti, come ho visto anche altre molte altre cose (lo specifico appunto perchè non si pensi che guardo solo quello) e mi sono piaciuti mediamente abbastanza, alcuni più, altri meno. Credo che la valutazione di ogni singolo episodio conti sì, ma non possa prescindere dalla valutazione del quadro generale, così come l’osservare la singola pennellata di un quadro possa servire a valutare la tecnica ma non il significato e il valore di un quadro. Penso che ai ragazzi che crescendo si sono ritrovati davanti questo disegno in via di dispiegamento manchi un po’ la prospettiva che si ha avendo letto le storie Marvel sapendo bene che non si sarebbe mai potuto vedere film, e nemmeno cartoni animati, che fossero all’altezza.
      Io ho avuto fame di questi film per trent’anni, ora non riesco a saziarmi. Certo ho i miei preferiti e quelli che mi sono piaciuti meno, ma questo non mi distrae dalla grandezza dell’universo condiviso Marvel che credo sia la più grande novità, per le dimensioni che ha, dell’industria cinematografica negli ultimi dieci anni. E comunque grazie ai 400, e a Quantum in particolare, per continuare a recensire tutto ciò.

    • Stan Lee Donen

      Ho scordato di dire che concordo anche con Ang Lì. Bisogna andarci molto piano con i confronti oggidì.

    • Past

      concordo con il reverendo, va ricosciuto a questo genere di film aver messo un enorme toppa per quanto riguarda i blockbuster, altrimenti il panorama sarebbe deprimente con tutte le vecchie saghe-icone riproposte in maniera quasi sempre deludente senza mordente e nulla da dire.

    • Kaiser Zozzo

      Fottutamente impeccabile… ho capito che sei “leggermente” un estimatore incallito (come ce ne sono tanti e probabilmente anche più invasati di quelli marvel. Non dico te, In generale) Comunque vallo a dire chi ha apprezzato il primo e il secondo Rocky e salva gli altri per puro affetto. Quell’affetto tenero ed adolescenziale paragonabile ai film di bud spencer e terence hill, che ti gasavano il giorno prima per poi tornare a scuola il giorno seguente a difenderti dai bulli con il fomento dopo l’allenamento di Sly o il colpo a due mani di Bud. Gli spin off con Apelle sono ridicoli a mio giudizio. Vidi il primo di Coogler, e a parte i combattimenti, il resto era patetico e prevedibile. Un multiverso Rockyesco Inutile e fuori tempo massimo. Qui veramente (perdonami) apprezzo di più un buon film Marvel. L’unico vero finale degno era quel Rocky Balboa, punto. Il resto è tirare avanti la carretta. Al cinema alzo l’occhio verso i poster e guardo uno Sly imbolsito, ai limiti del ridicolo, nella locandina di Escape Plan 3. Posso pensare che meriterebbe i miei soldi un onesto sequel di spiderman, dove “almeno” trovo qualche scena carina action che un direct to video con tre secondi di Sly (spappolato dalla vecchiaia) spacciato per cinema? Sul discorso dei Russo penso (e spero) che almeno siano presenti in quelle scene d’azione e che siano comunque loro a dettare la linea estetica fino alla fine. Che poi Spielberg e Mctiernan siano meglio, posso anche crederlo fortemente. Però poi Spielberg fa anche lui le pupazzate (e non le chiamate pigiamate solo perché non hanno un costume riconoscibile che riporta ad un’industria odiatissima che macina soldi) oppure ritira fuori un goffo e patetico Indie. Mctiernan se tornasse a girare farebbe la fine di De Palma: che a parte la lezione di cinema passato può inventarsi la scusa del boicottaggio tecnico per dire che il film è venuto male (come se gli ultimi suoi titoli di questi 15 anni fossero roba buona). Prendi Martin Campbell, un ottimo regista d’azione che mangerebbe in testa ai Russo senza problemi; con lanterna verde sembrava uno scemo qualunque che fa un cinecomic paragonabile a Catwoman. Riguardo Fury Road sono d’accordo. Eccezionale su tutti i fronti e una delle poche scintille del cinema d’azione moderno, ma comunque lo apprezzeremmo noi e solo noi pochi incalliti (mai abbastanza) che leggiamo i 400. Se vai da un tizio qualunque e gli spieghi la trama di fury road che sta su un pezzo di carta, perché è tutta estetica ed evocazione, ti direbbe che l’avengers di Whedon è scritto meglio e non potresti dirgli granché, potrai solo continuare a fare il figo alternativo che odia chi non apprezza l’old school. E qui ritorna il discorso di cui sopra.

  22. Alessandro propone una riflessione a Kaiser Zozzo

    Kaiser aspetta
    Io non sono nel novero di chi attacca alla cieca, infatti spesso mi rendo ridicolo su questo sito difendendo film ad oltranza

    Ma c’è nascosto qualcosa di supponente nella psicologia Marvel/Disney, qualcosa di simile alla psicologia del Milan (parlo da tifoso, da quando ero bambino), che non vince più un cazzo da un sacco di tempo perché, da qualche parte nell’inconscio profondo del collettivo della squadra, esiste la convinzione che “in un modo o nell’altro vincerai perché sei il Milan” e allora non ci mettono vero impegno.

    TUTTO l’MCU (di cui mi sono piaciuti tanti film, assolutamente, diciamo quasi tutti) odora di questa sensazione di marketing, di “facciamolo il più universalmente adatto ad incassare”, questa sensazione di forzatura come nelle pubblicità dove ci sono per forza un italiano, un nero, un cinese, un gay, una lesbica e qualcuno sulla sedia a rotelle.

    Io ci scrivevo pamphlet sull’integrazione (cosa faccio nella vita privata resta privato, ma diciamo che l’integrazione tra realtà diverse per me è una quasi-ossessione, lo ritengo la risposta sia emotiva che economica ai cul-de-sac del mondo moderno), però quelle pubblicità non sono basate sull’integrazione, sono basate sul cercare di far sentire coinvolti più tipi di umano possibile, ognuno per conto suo, solo perché c’è un suo simile nella pubblicità.

    Non è integrazione, è insalata mista e non è la stessa cosa. Per citare Il Grande Gatsby, “In pochi è tremendamente soffocante, solo in mezzo alla folla puoi scomparire e sentirti a tuo agio coi pochi che selezioni tu”, solo che qui lo dico in senso negativo, è un mucchio, non un mix.

    C’è supponenza.

    E c’è supponenza anche nel’MCU, questo atteggiamento da “Veniteci a vedere, è pur sempre un film del’MCU!” senza sentirsi minimamente in dovere di fare un BEL film.

    Questo clima c’è e si sente.

    A loro importa solo fare cassa, non fare cinema.

    Alcuni… sottilmente… e sempre meno sottilmente ad ogni nuovo film… cominciano ad odiare questa dittatura della normalità, questo dare un colpo al cerchio e uno alla botte, questo banalizzare personaggi o storie cupe per far tutto visto-censura-PER-TUTTI.

    Quando accadrà che nuovo Alien mostrerà un bambino occhialuto e bullizzato che convince l’Alien a diventare buono, capirai cosa intendo.

  23. Rocky Escobar

    Ma poi si continua a mischiare il MCU come se criticando un film li critichi automaticamente tutti…con il razzo che mi sentirei di criticare (per quanto assolutamente non perfetti e appunto anni luce lontani da roba come il citato Fury Road) cose come Winter Soldier, GOTG1 o Infinity War.
    Certo che si usi lo stesso stampino è evidente (ma solo perchè vende non è assolutamente necessario per l’universo condiviso come vogliono far credere) ma c’è chi quei film usciti dallo stampo li lima un’attimino meglio e chi li butta in faccia al pubblico “tanto ormai quelli si vedono qualunque “puntata” dal MCU “

    • Alessandro condivide Rocky Escobar

      Ok aaaaaspetta stracondivido, Winter Soldier per me resta un cazzo di capolavoro, bella la trama, bella la recitazione, zero battutine, meraviglioso il messaggio di fondo (“Questo è ordine” “No, questa è paura” cazzo, santo subito)
      E pure Infinity War è toccantissimo, io sono d’accordo che forse il film ha leggermente semplificato Thanos, ma banalizzarlo NO, resta un pezzo da novanta, erano decenni che non guardavo un film in cui speravo di veder vincere l’antagonista (la rece qui sopra mi ha spoilerato che poi fanno rinascere tutti in Endgame, ma davvero? Che cazzata!)

      Quindi sì hai ragione, non sono tutti uguali.

      Però in un gruppo cinematografico, l’atteggiamento CITO “tanto ormai quelli si vedono qualunque puntata” dovrebbe essere ASSENTE del tutto e basta faccia capolino una volta per essere odioso, due è già troppo, tre allora sei così.

      Sarebbe come dire che un serial killer è buono perché in tutta la sua vita ha passato anche vent’anni (durante i quali è stato un padre di famiglia, un vicino e un impiegato impeccabile) tra un omicidio e un altro.

      Ora ovvio che non metto le due cose al pari, era solo un esempio logico-deduttivo, per intendere che certe cose sono così brutte che ne basta una piccola dose per avvelenare tutto.

      Io, in sé, ho sempre odiato gli universi condivisi per motivi personali, credo distraggano dalla necessità di “dire tutto in un film solo” che è ciò che plasma i capolavori, secondo me.

      Non voglio dire che i franchise non possono offrire bei film, molti dei miei film preferiti sono secondi o terzi capitoli di trilogie, ma dire “arco narrativo” è diverso da dire “universo condiviso”, pieno di rimandi forzati.

      Quindi sì, condivido il tuo commento, aggiungo solo che quell’ultima cosa che denunci, avviene con dosi, frequenza e faccia tosta molto ma molto superiori di quanto non sembri.

    • Condivido e sottoscrivo in toto, ma ragazzi: smettete di includere Infinity War tra le cose “buone” dell’MCU. Ok (molto OK) Winter Soldier & Civil War, Avengers, Iron Man, e poco altro, ma IW è la quintessenza dello scempio, l’apice della bestialità: il Male.

    • Alessandro rispetta ma non condivide del tutto Vandal Savage

      Infinity War ha delle grosse pecche di cartonosità qui e là ma ha anche dei momenti toccanti. Nel complesso è un bel film. Però credo di poter intuire quello che intendi, è una sensazione di raffazzonatezza nascosta sotto il velo della luce, mi interessa, puoi ampliare un pochino come mai lo senti un film debole?

    • I momenti toccanti, se mai c’erano, sono stati sputtanati dalle 10.000 battutine idiote fuori contesto. Starke e Strange due patetici idioti. Thor e Cap si scambiano apprezzamenti su barba e capelli mentre intorno centinaia di NEGRI (ah ah!) vengono massacrati dai mostri cannibali extraterrestri, e se lo meritano anche, visto che caricano all’arma bianca dopo un’UNICA salva di raggi laser sparati a cazzo con le lance. D’altra parte era l’unica tattica possibile se volevano attirare l’attenzione degli avversari affinchè non facessero il giro della cupola wakandiana antiatomica e TROVASSERO LA PORTA SUL RETRO lasciata aperta. Un insulto dopo l’altro all’intelligenza degli spettatori, un’onta irredimibile ai danni del Marvel NON Cinematic Universe; anche mettendo da parte la sacralità del materiale di partenza, checchè ne dicano i difensori del buon intrattenimento (buono per pulirsi il culo), propio un brutto film, pensato male e fatto peggio.
      Prima che si levino gli scudi wakandiani a rompermi i coglioni per aver usato la parola “NEGRI”, specifico che trattasi di una provocazione. Come dicevano i Body Count (neri che di più non si può): “Non siamo razzisti. Che tu sia bianco, giallo, nero, rosso o verde, va bene lo stesso. Se vieni da Marte e hai la passera, ti chiaveremo”. Viva il vecchio Shaft (quello di Richard Roundtree) e a morte i fratelli Russo.

    • Alessandro risponde a Vandal Savage

      Condivido ogni singola parola (sia le tue idee, sia la scelta immaginifica di parole con cui le esprimi). Solo qui non condivido:

      CIT:”I momenti toccanti, se mai c’erano, sono stati sputtanati dalle 10.000 battutine idiote fuori contesto”

      Tutto il resto è vero, lì non riesco a condividere. Se vai a tappeto ogni singola volta che prendi un pugno ma ti rialzi sempre entro il 9, e l’unica volta che il tuo avversario va giù ci rimane (o vinci ai punti alla fine) hai vinto comunque.

      La psicologia di Thanos, alcuni momenti epici toccanti che svegliano il fan di Dragon Ball Z (e di quel peculiare tipo di drammaticità) che c’è latente in ogni ex-giovane, certi momenti nel film sono belli.

      Io consiglio sempre di rimuovere l’occhio scettico e usare quello “selettivo ottimista” cioè che vede solo i pregi e nota i difetti solo se sono davvero ma davvero insultanti. Tipo quella cosa della cupola del Wakanda. Ma non battono i pregi, secondo me.

      Occhio, assorbi le mie parole prima di rispondere. NON sto dicendo che i difetti sono pochi. NON sto dicendo che hai torto a dire che ha dei passaggi da cinepanettone. Non sto dicendo che hai torto a dire che le 10.000 battutine patetiche rovinano l’insieme. Hai ragione punto e basta. Dico solo che sa intrattenere e ha pure dei momenti belli.
      Io non chiedo di più ad un film. Proprio in senso generale. Se mi fa passare due ore piacevoli è ok. Se ha pure dei momenti belli, per me è fantastico. Ci metto poco a dire “capolavoro”. Per me i film sono come le donne: se è simpatica e la dà, deve essere proprio orrenda perché io dica di no, quello che conta è l’emozione e l’emozione arde sotto la pelle in attesa che qualcosa la scateni, a volte basta pure uno stimolo modesto.

      Ho capito cosa intendi, e sì ha delle grosse debolezze come film… ma alla fine ciò che in esso mi è piaciuto, mi è piaciuto di più di quanto non sia riuscito a dispiacermi ciò che denunci (che comunque condivido).

    • Forte che siamo quasi d’accordo. D’altra parte intuisco un background marziale, quindi non mi stupisce. Hai letto il mio commento sull,’episodio dell’ Ape Maga’?

    • Alessandro

      Sì, e mi ha riaperto mille ricordi. Cazzo c’era qualcosa di immaginifico in quel cartone, ma era un po’ sinistro, mi è entrato sotto la pelle, non mi vergogno nemmeno un po’ ad ammetterlo.

      Quanto al trovarci d’accordo, i tuoi commenti li leggo sempre con interesse. Ci sono persone qui che trovo affascinanti anche se a volte le loro idee sono troppo severe per me. Ma quando una persona è appassionata ed articola bene, mi allarga sempre, mi costringe a chiedermi se ci sia nascosto qualche preconcetto nel mio inconscio, e così via.
      Io semplicemente ADORO parlare di cinema, perché ADORO il cinema, i difetti dei film non riescono a distrarmi dal fatto che sia un’ora e mezzo di novità sparate nella mia retina.
      Se poi è pure un bel film, tanto di cappello!!! Certo ci sono quelli che non mi sono piaciuti, o che non mi hanno convinto. Poco fa ho involontariamente fatto arrabbiare Kaiser Zozzo (è aggressivo ma non è per nulla un coglione, sa parlare di cinema alla grande) perché ho detto che il primo Avenger ha dialoghi forzati così tanto da sembrare farsesco e caricaturale.

      Diciamo che in senso generale, prendi il voto che daresti ad un film, sottrai 1, moltiplica il restante per 1,5 e ottieni il voto che gli do io…

      Il mio background marziale è ormai una cosa passata da anni, ne ho bellissimi ricordi, e altri meno bellissimi… quando nasci sensibile ma anche disperatamente aggressivo, può darsi che senti il bisogno di farti le ossa per la strada, e magari finisci nei giri sbagliati, poi ne esci, rimasto pulito per caso e per fortuna… ma dentro ti resta una belva. Amicizia, sesso, meditazione, aiutano un botto. E l’Arte. Ogni tipo di arte. Il Cinema e la Musica sopra tutto. Abbraccione!!!

    • Allora, a proposito di cinema e serie tv, mi permetto consigliarTi gli articoli di tale Sarafian sul blog “Sara Scrive”.
      Ha recensito Banshee, Martyrs, Serbian Film, l’ultima stagione di Game of Thrones, il videogioco Days Gone, 13 e molto altro.
      Alla prossima! :)

  24. Videostronz

    Raga scannatevi quanto vi pare ma vi prego, basta scrivere razzo al posto di cazzo.
    fa male al cuore. e al cazzo

  25. Rocky Escobar

    Tra l’altro giusto per “mettere i puntini sugli iii” di quelli che dicono “vi lamentate della roba attuale perchè vedete con gli occhi della nostalgia i film degli anni 80 “…Fury Road e i John Wick sono “abbastanza recenti”
    e sempre di film d’azione stiamo parlando…forse quando si parla di mediocrità di certa roba MCU (sottolineo certa, non tutta)è fatto con cognizione di causa ?
    Poi discorsi come “sono gusti ognuno gli piace qual che vuole ecc.” sono scontati.
    Per me “Giustizia a tutti i costi” è un dannato capolavoro della settima arte ma capisco che ci siano persone che non condividono…

  26. a proposito del capolavoro di sam raimi spider-man 2, vorrei ricordare la mitica scena in cui zia may picchia con l’ombrello il doctor octopus o quella in cui la stessa signora di 70 anni che nel film prima aveva avuto un infato perché aveva visto goblin fa bungee jumping con la ragnatela e alla fine sempre con l’ombrello si aggrappa a un cornicione quelli sì che erano film non questa roba irrealistica e lontanissima dal canone che ci propina la marvel da quando c’è tom holland che fa diventare gay i nostri fidanzati

    • Rocky Escobar

      Quantum…senza ironizzare sulla tua sessualità (che siamo nel 2019 e per me ognuno faccia quello che vuole, tranne il parmigiano sui frutti di mare che quello proprio no, forca per direttissima ma ora sto divagando)… se era già “il tuo fidanzato” mi sa che Tom Holland è arrivato in ritardo per farlo diventare gay XD (che poi tra l’altro proprio quel faccia di pischello di Tom Holland)

  27. A mio parere l’unico vero problema dei film con gli eroi in costumino è che hanno egemonizzato il mercato cinematografico. C’è sta cosa della brandizzazione a tutti i costi che sta catapultando fuori dagli studios tutto ciò che non ha una firma attaccata sopra… insomma, voi quanti film di fantascienza spaziale avete visto negli ultimi, che so, quindici anni, che non fosse un qualcosa di Guerre Stellari o Star Treck? Quanti film d’azione avete visto che non avessero dentro un tizio con una maschera in faccia e un albo a fumetti in edicola? O che non facesse parte di qualche cacchio di saga infinita tipo Mission Impossible, Fast and Furious, Jurassic Coso, Alien prequel-sequel-sticazzi, Robottoni Transformers, Universi Godzilli o che altro? Ma un cacchio di film a sè stante, no? Che poi magari ci fai su un sei o sette seguiti, eh, che poi siamo punto a capo? Minchia, il cinema sta diventando sempre più uguale alla televisione, tant’è vero che pure lì ti tocca pipparti venti minuti di pubblicità pre-proiezione… Che ormai lo so che manca poco al momento in cui ce la ficcheranno pure nell’intervallo tra il primo e il secondo tempo… Sigh!

    • Alessandro avalla Lucio Leoni

      Imbarazzantemente vero.
      Oggi le idee sono così poche che invece di invogliare ad averne di nuove, chi ne ha una buona deve farci venti sequel per non perderla.

      Se ci pensi, questo rispecchia un vero e proprio cambiamento nella psiche della Razza Umana moderna: la gente non cerca novità ma certezze, perfino a costo che siano cose di poco valore.

      Credo sia una fase, temo solo che durerà moltissimo, minimo altri 7-8 anni. Ho i miei motivi per essere convinto che dopo cambierà tutto. Ma nel frattempo, che merda per chi cerca cose al di là della banalità.

      Secondo me, l’apoteosi del “normalizziamo tutto” si è vista nel genere commerciale con Venom (bada, non mi è dispiaciuto come pellicola, è simpatico, ma non è Venom) e in quello non-commerciale con quella scorreggia bagnata ad una festa che è Lords of Chaos

      Credo l’umanità ne senta il bisogno. Per citare (con disgusto) il dialogo tra Coulson e Cap.America nel primissimo Avengers (che a me ha fatto schifo perché per garantire forzatamente le differenze caratteriali tra i personaggi li hanno fatti tutti caricature di se stessi, Banner idiota, Stark dodicenne, Capitan Moige e così via)

      “Le stelle e le strisce non fanno un po’… antiquato?”
      “Per come il mondo si sente… per quello che sta per affrontare… per quello che sta per scoprire… credo che possa fargli piacere… che possa aver bisogno… di qualcosa di antiquato”

      Nietzsche la chiamava Decadenza e diceva che era un segno di crisi dei tempi e che preludeva ad un rinnovamento. Ma nel frattempo fa cagare.

  28. Kaiser Zozzo

    Non ti è dispiaciuto Venom e bolli con tale presunzione e superficialità il primo Avengers? Bo, ma dove cazzo sta andando questa deriva di intelligentoni che pontificano in questa maniera citando Nietzsche per fare i fighi e poi calano l’accetta su film che prendono spunto da dei stramaledetti fumetti e giocano con l’essere caricaturali e sarcastici? Che ti devo dire, ti meriti un film Venom contro Nietzsche e la banda bassotti.

    • Alessandro risponde a Kaiser Zozzo

      Lasciando perdere i tuoi commenti taglienti contro di me (che senso ha insultare uno sconosciuto?), cerco di difendere le mie spiegazioni. Anche perché se cito Nietzsche è perché forse ho dedicato allo studio di suddetto signore una certa percentuale della mia vita, e non solo chiuso in casa sui libri.

      Venom è simpatico come pellicola. Non è Venom-fumetto, ma nemmeno ci prova ad essere altro che un film per famiglie. Banale ma simpatico.

      Il primo Avengers è goffo e caricaturale. Ci prova ad essere un capolavoro, ma fallisce, perché è sopra le righe, molte battute scambiate tra Stark e Banner non hanno nessun significato scientifico e servono solo a creare un senso di “Oddio ma come parlano super-scientifico questi qui”, è patetico, roba da B-movie.

      Intendevo questo. Nessuna supponenza, pura analisi.

      Prendi per sempio Winter Soldier, lo senti che è drammatico, vibrante, “vero”, quasi uno stand alone. Avengers non è semplicemente “meno carino”, è proprio diverso.

      Cerco di spiegarmi meglio ancora. Banner di Hulk non è così patetico e complessato. Stark di Iron Man non è nemmeno lontanamente così superficiale e isterico. Capitan America dei suoi vari film non è nemmeno lontanamente così lecca-culo-delle-regole come sembra nel primo Avengers.

      Forzato. Questo è quello che intendo. Gli altri mi sono piaciuti, ma quello lì, no, dai, i dialoghi sono tutti sopra lo righe, pomposi e farseschi, come nel teatro recitato male. Sembrano un serie infinite di (dimenticabilissime) frasi epiche sparate una dopo l’altra, con personaggi che si parlano addosso piuttosto che parlarsi l’un l’altro.
      Già da Age of Ultron questo peculiare difetto scompare, ma il primo ce l’ha, forte, e si sente.

      Venom è un filmettino e molte battute sono altrettanto forzate, ma sono meno (e DURA meno), e comunque te lo fa capire fin da subito che sarà semi-comico, non spara verso le stesse per poi atterrare nella merda.

      E ps: invito chiunque a scegliere le parole con lo stesso tono e atteggiamento che si avrebbe se incontrassimo il nostro interlocutore in un vicolo buio. Io faccio così, me lo ha insegnato la vita a non essere mai cafone se non volevo un butterfly puntato alla guancia. Sai una bella cosa? Ne sono felice, oggi. Tutti nasciamo spacconi ma non ci rende fighi, e a volte nulla ci fa capire quanto essere gradassi sia ridicolo, tanto quanto ci riesce la paura.
      Non trattare con troppa aggressività verbale il tuo interlocutore solo perché ti senti al sicuro dietro uno schermo. Non è carino. Io non volevo insultarti, né tu né le tue idee. Anzi molte le trovo taglienti e astute. Spero che la mia spiegazione faccia sì che le mie idee ti appaiano meno ridicole. Poi puoi non condividerle lo stesso, ovvio, ma almeno non ti sembrerò un coglione che parla solo per dare aria alla bocca.

  29. Landis Buzzanca

    poi, a prescindere (e generalizzando abbestia, ok) un film tu lo devi

    – scrivere / sceneggiare
    – recitare / dirigere
    – montare
    – pre/postprodurre

    (e vabbè, poi altro, ma stiamo qua un attimo)

    che sono tutte cose lungi dall’essere “oggettive” ma insomma, hanno dei criteri di valutazione più netti e circoscritti di “merda perché non mi ricorda il passato dorato di quando avevo i calzoncini corti e c’era Lori Del Santo a DriveIn” o “cazzo dici sei un nostalgico snobbe elitario demmerda mangi fornaggio francese col basco sul tappeto”.

    >>>*personalmente*<<< se considero la media degli ultimi 10 MCU che ho visto (al cinema, naturalmente), a parte qualche eccezione (spiderverse è l'ultimo che mi viene in mente), abbiamo

    – pre/postprodurre: da ignorante in materia, mi pare che la CG sia ad un picco assoluto, con punte di mascella rotolante, soprattutto per tutte le cose che *non ti accorgi che sono CG* (vedi ad esempio le tutine dell'ultimo Avengers) e che invece… escludendo l'era dorata dei pupazzoni / animatronics (spettacolo senza tempo, e spesso ancora efficaci decine o ventine di anni dopo, ma oggettivamente non applicabili a questo contesto) mi pare che sul piano postproduzione /CG stiamo mangiando in testa al passato (come è naturale che sia)

    – recitare / dirigere. a parte rari(ssimi) casi isolati da brainfreeze, niente da dire: non abbiamo ancora visto il nuovo Al Pacino, probabilmente, ma la grossissima maggior parte sono performance che spaziano dal dignitoso all'ottimo. (recitazione e regia).

    – montare: qui cominciano i dolori, perché nonostante ci sia (immagino, è logico) un numero di professionisti pari o superiore al passato, il *prodotto* che viene loro *richiesto* è un'altra cosa, deve "fare un'altra cosa" (funzionale al "bambagiamento" di un pubblico sempre più basic, ma che comunque al cinema ci deve venire e possibilmente ritornare) e purtroppo questa cosa per me non funziona, puro e semplice. vogliamo mettere di fianco una scena d'azione qualunque di un John Wick qualunque con una scena d'azione qualunque di un MCU qualunque? ecco, quello. Abbiamo tutti (giustamente) deriso Liam Neeson che salta un'inferriata in 54 stacchi di montaggio, ma tutti (tutti) gli ultimi Marvel che ho visto erano uguale/peggio: Parkinson cam, 89 cut&paste, mai.cristo.mai un colpo che sembri "attivare" per davvero, etc. non mancano tempo/soldi/competenze, manca la volontà.

    – scrivere / sceneggiare: e qui, amico mio, non ritroviamo proprio un cazzo (cit.) La situazione su questo fronte è desolante: sempre più writers/sceneggiatori, sempre più mani sullo script, sempre più script doctor “miracolosi” chiamati alla fine a dare una forma purchessia alla merda, ed i risultati di vedono. per ri- citare Boris “Maaadre miiiia!”. nessun mistero su questo: se devi tenere insieme 5000 personaggi con le esigenze di marketing/agenzie/promozione e piacere ed essere comprensibile *sempre e comunque a tutti*, senza che al pubblico sia richiesto il benché minimo sforzo di attenzione/comprensione/(basico) ragionamento e/o continuità arriviamo semplicemente alla sceneggiatura di Lib(b)eccio (“… hai presente il cocker? il cocker di casa tua?…”), solo con 2000 miliardi di budget e ciclica ogni quattro/sei mesi. l’inferno.

    “eh! ma devi vendere! eh! ma le esigenze commerciali!”

    caro. amico. lascia che ti abbracci e ti conforti con carezze sul capino ed una tazza di Ciobar, poi dimmi: quale film hollywoodiano non parte con l’idea di fare soldi? ecco.

    due esempi (già citati, e moderni, così ci scavalliamo la menata sui classici): John Wick 3 e Fury Road.

    sono film perfetti? certo che no (oddio, Fury Road…)
    vanno alti di voti in *tutte* le categorie? certo che no /2: la trama di Fury Road é un canovaccio/pretesto at best, la trama/scrittura di John Wick facciamo come se, dai.

    però. direzione/montaggio (e quindi, in parte, pure la scrittura, mi rendo conto) : whoah, dio bonino.

    (tenendo fermi recitazione a dignitoso-ottimo livello, comparto CG/coreografie fuori da ogni metrica, e vabbè la regia di Miller è fuori scala, ma i *dignitosi professionisti* dietro a John Wick sono, appunto, dignitosi professionisti).

    John Wick 3 e Fury Road non dovevano vendere? certo che sì (e vendere hanno venduto, mi pare).

    ma!

    John Wick 3 e Fury Road partivano da un budget di 1 miliardo di dollari, dovendo quindi farne 5 per recuperare i costi e dare da mangiare a tutti? certo che no: John Wick ha fatto ~300mln (contro 75 di budget: buono, ma sono altre cifre), Fury Road a conti fatti ha praticamente recuperato i costi (~350mln totali su 150 di budget).

    e qui casca l’asino (non mi permetto di usare la Sacra Jpeg, ma ci siamo capiti): non è che *devi* guadagnare, è *quanto* devi (vuoi) guadagnare, qual’è la scala che ti imponi: 3 mld worldwide ti impongono delle scelte, e quelle scelte hanno conseguenze sul prodotto (ottimo il parallelo del Reverendo con McDonald’s) che non puoi eludere.

    penso sia ormai fuorviante parlare di “blockbuster”, un blockbuster è un film con 100mln di budget, questi sono qualcosa di nuovo, sono delle “Hyper Soap Busters”, con tutto quello che ne deriva.

    grazie, ma no, grazie: per quanto mi riguarda di Marvel non penso vedrò più niente al cinema (o in generale), la scrittura delle ultime cose che ho visto (Endgame) mi ha sceso la catena talmente tanto che ha fatto il giro e ce l’avevo in testa.

    prevengo obiezioni: “…ed allora la DC?!?” (per quanto mi riguarda, quasi non pervenuta: ho guardato Suicide Squad pet farmi due risate)

    “…ma ma ma Fury Road e John Wick sono R-rated, MCU quasi sempre PG-13!” (ecco, appunto, torniamo al *quanto* devi guadagnare e ripartiamo dal via)

    (scusate il papello, ma almeno non scrivo più fino a fine 2019).

    • Landis Buzzanca

      (scusate i mille typo: scritto di fretta e dal telefono)
      (e scusate ancora la lunghezza, ma non ho avuto tempo di scrivere un post più corto)

    • Alessandro è in estasi per Landis Buzzanca

      CIT:
      (scusate il papello, ma almeno non scrivo più fino a fine 2019)

      Ti prego scrivi ancora e presto. magari se mi sbrigo finisco le settordicimila genuflessioni che ti faccio per questo post allucinante. Capolavoro. Se lo scrivevi in cima tutti gli altri 120 potevano non servire.

  30. Dieci , Cento , Mille Capitan Marvel e Brie Larson .
    Mamma mia che film . Secondo film che tolta la scena delle illusioni è di una mediocrità disarmante .
    Spider – Holland credo che sia il peggior personaggio del MCU a mani basse .
    In proporzione allo spazio occupato e che occuperà in futuro .
    La scena della ragnatela sparata contro il colosso d’acqua a Venezia non calcolando la causa effetto mi ha fatto scoppiare a ridere fragorosamente .
    Quella dei titoli di coda e la sua reazione mi ha fatto pensare di vedere Deadpool .
    L’immaturità dopo cinque film , dove si trova quasi al punto di partenza e sta ancora a campare su Stark e sul rapporto con i comprimari ( Happy) e nemici suoi trasformati in quelli di Tony ( Avvoltoio e Mysterio ) , e dove infine non mostra una cavolo di personalità , e da pure gli occhiali di Tony al primo che passa ( Mysterio ) e con cui è già amicone dopo meno di cinque minuti
    Ma davvero ho letto che la Mary Jane dei Comics sarebbe uno stereotipo ?
    Non quella , mediocre e punto debole di una trilogia finita male con il terzo ma di spessore ottimo nei primi due , di Raimi ma quella cartacea ?
    Ovvero uno dei personaggi femminili che ha avuto più sviluppo e costruzione dagli anni 80 ai primi 2000 ?
    Per il personaggio di Michelle Jones , che è l’ennesimo comprimario femminiile pieno di luoghi comuni ?
    Ragazza Darkettona ” Light ” acidella e che fa battute ma che in realtà è diversa da come appare ? Quante volte è stata proposta una cosa del genere dalla Disney o da una qualsiasi commedia romantica della concorrenza ?
    Storia d’amore tirata su in 40′ e che forza palesemente i tempi dopo i fatti del primo , fatta per tentare di dare una personalità al protagonista
    Fallendo miseramente
    Il primo era da 4,5 qua saliamo al 5 per la scena delle illusioni
    Mysterio unico personaggio salvabile del film , esattamente come l’Avvoltoio nel primo

  31. luigi

    questo film offende l intelligenza dell essere umano.. E stupido, . ed e fatto per stupidi.e dimostra la poca considerazione che si ha del pubblico pagante. Dei spider man del decennio precedente, nemmeno l odore .

  32. Nonnino

    Visto l’altra sera, quattro euro e novanta, schermo enorme cinema semideserto serata tranquillissima e cervello in vacanza: che si puo’ chiedere di piu’ ai superpigiamoni?
    Poi in tivvu’ in seconda serata c’era Nikita … ma questa e’ un’altra storia, verrebbe da dire.

    PS Tozzi, Ramones e A message to you Rudy? mi han gia’ comprato.

  33. Gino Rattuso

    Arrivo un po’ tardi comunque volevo dire solo questo:
    secondo me la scelta di Jake Gyllenhaal come Mysterio è stata doppiamente geniale, non solo per quanto detto nella rece, ma anche perché è stato un esercizio di meta-casting. Nel senso che questa versione di Quentin Beck/Mysterio è praticamente uguale al cameraman pazzo interpretato dallo stesso J.G. in “Nightcrawler”: un tizio in apparenza affabile ma vuoto dentro e sociopatico, che vuole solo fare lo scoop, vero o falso che sia non importa, e se la gente muore pazienza, anzi tanto meglio. Mysterio a un certo punto dice pure una roba tipo “gli omicidi portano ascolti”.
    In pratica è un attore che interpreta un regista che inganna tutti fingendo di essere un supereroe per stare al centro dell’attenzione, impostandolo come fosse un finto giornalista che inganna tutti per stare al centro dell’attenzione. Una roba che Tropic Thunder lévati.

  34. Timur BlackMambatov

    A parte la bestialità che questo film non sia “all’altezza del primo” (non perché Far From Home sia ‘sto capolavoro, ma perché il primo film era una vera ciofèca) e a parte la bestialità-bis di inserire Guardiani della Galassia 2 tra i “Marvel brutti edition”, un film che arriva al suo massimo splendore nel riuscire a raccontare il legame tra un padre, un figlio e un padre adottivo – praticamente un paragone cristologico, (e poi oh, se ci metti Father to Son di Cat Stevens alla fine del film, non puoi toppare), dire che Tom Holland sia ‘mostruosamente bravo come sempre’ mi fa intuire che qui c’è del fanboysmo bello e buono. Holland è un attore non male, come Peter Parker non mi ha mai convinto. Per il resto questo Far From Home è di gran lunga più interessante del primo pallosissimo film, che punta al nerd-adolescenziale in maniera vomitevole.

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