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The Avengers: i ragazzi ringraziano.

Partiamo bassi. È una vita, un’intera vita che noi si attende questo film. C’è poco da dire: The Avengers è uno di quei titoli che abbiamo sognato sin da piccoli, quando la nostra occupazione principale era muovere con le mani i puppazzielli dei nostri eroi e fare i rumori con la bocca. Ora che ci penso, verso la fine di questo film, quando ormai sei in piedi ad applaudire, con le lacrime agli occhi e un magone per un regalo che ormai non speravi arrivasse più, c’è proprio una micro sequenze di un te di quando eri piccino, quando ti aggiravi fiero per casa con la maglietta del tuo supereroe preferito. C’è un bel bambino rotondetto con gli occhiali che, intervistato dopo la mega battaglia che rade al suolo New York, dice quello che ogni bambino sano di mente dovrebbe urlare dopo la visione di un film del genere: “… e poi è arrivato Iron Man che ha fatto ‘pfiuu’ dalle mani e ha sparato dei raggi fotonici, mentre Thor al suo fianco – SBEM! – spaccava tutto con il suo martello…”. C’è fotta, c’è contentezza, felicità e stupore. Negli occhi di quel pargolo come nei nostri. Perché il dato importante è uno e uno solo: The Avengers è un film della stramadonna.

Certo, poi a noi de I Calci ci potete dire che spesso esageriamo con l’invaso per certi film e/o per un certo genere cinematografico, ma io vi giuro che alla fine della visione di The Avengers ho passato un bel po’ di tempo a cercarne i difetti. E ho faticato a trovare qualcosa da ridire. C’è tutto quello che ci deve essere in una pellicola che ha il difficile compito di raccontare di un team di esseri dotati di poteri al di fuori del normale che si uniscono per salvare il mondo da una minaccia che rischia di annientarlo. C’è tutto quello che ci deve essere e, cosa dal nostro punto di vista più importante, quello che ci auguravamo ci fosse. Perché, inutile negarlo, ogni volta che siamo andati a vedere su grande schermo un film dedicato a un eroe che ha accompagnato la nostra infanzia o la nostra adolescenza su carta, avevamo di che lamentarci. Questo perché spesso chi ha portato quelle storie su grande schermo, sbagliava l’approccio, oppure non soddisfaceva a pieno quelle che erano le nostre idee legate ai quei personaggi. Un tradimento insostenibile rispetto a quello che per noi era Hulk (Ang Lee, tu lo sai vero che noi ti abbiamo odiato?), Thor o il vecchio Cap, per noi era una mazzata. E invece, dopo anni di frustrazioni e di piccole delusioni, possiamo finalmente dirci felici.

Dal primo Iron Man in avanti s’è cominciato a spargere lungo la strada piccoli indizi di questa follia, di questo mastodontico progetto che sapevamo essere sempre più vicino alla sua realizzazione. E un po’ ci gasavamo abbestia a vedere quelle piccole sequenze messe alla fine dei film Marvel. Wow, il martello di Thor! Wow, Nick Fury in un bar! Ma allo stesso tempo un po’ ci spaventavamo. Perché la questione è una e una sola: un film del genere NON lo puoi sbagliare. Non esiste. Se fai una cazzata con i Vendicatori, finisce tutto. 1) Tu, regista e sceneggiatore di questo film, ti giochi la carriera. 2) Sempre tu, regista e/o sceneggiatore, ti guadagni l’odio di tutti quei due o tre fan sparsi nel mondo. 3) Rischi soprattutto di creare una crepa nel continuum spazio temporale tale da creare un multi verso in cui nel mondo da noi abitato vale realmente la credenza “quella roba lì dei fumetti è buona solo per fare i blockbuster americani senz’anima fatti solo dagli effetti speciali pim pum pam! Meglio Piccole Bugie Tra Amici!” 4) Lasci gente come noi, che per anni ha sperato, sognato, di trarre soddisfazione dalla trasposizione dei propri eroi d’infanzia su grande schermo, con il cuore spezzato e da sola di fronte alle proprie speranze.

Non voglio apparirvi troppo sentimentale o esagerato, ma le cose stanno così. Chiunque abbia a cuore il lavoro fatto da Stan Lee e da Jack Kirby per la Marvel, s’è trovato sicuramente nella difficile condizione di dover spiegare all’amico, alla fidanzata, al cugino, che quelle storie sulla carta erano materiale dal grande spessore cinematografico. E il più delle volte lo abbiamo fatto dopo che il nostro amico era già incazzato dopo la visione di un filmetto mediocre realizzato da un regista mediocre. Come puoi portare acqua al tuo mulino dopo la visione di un film come Daredevil? Elektra? Ghost Rider o i Fantastici Quattro? Cosa puoi fare dopo delusioni del genere? Coda tra le gambe e continui a parlare da solo come un povero pazzo. E invece questa volta le cose sono andate tutte magicamente al posto giusto. E di questo bisogna dire grazie a Joss Whedon.

Joss Whedon è una sorta di reietto di Hollywood. Le sue produzioni vengono, nei migliori dei casi, sottovalutate. Nel peggiore, rovinate. Io ancora devo rendere grazie a chi mi ha fatto scoprire e vedere Buffy, perché è stata un’incredibile rivelazione. Ma quando ne parlo in giro, e spiego che si tratta di una serie di rara importanza e maturità narrativa, tutti mi guardano come se fossi uno rimasto sotto dai trip al Mazoom nel 1995. La percezione che si ha di Buffy – L’Ammazzavampiri (e di quella macrocefala di Sarah Michelle Gellar) è di una cazzatina per adolescenti un po’ frou frou. Niente di più sbagliato, ma se non avete voglia di vedervelo, sono cazzi vostri. Non ho intenzione di spendere una parola di più. Firefly è una delle serie più belle e intelligenti di sci-fi che si possano vedere ma, dopo soli 15 episodi, tutti a casa ad aggiornare il curriculum. Poi c’è stato Serenity, il film che doveva in qual che modo mettere a posto le cose con Firefly, ma tra budget ridicoli e limitazioni di tempo il risultato non è certo esaltante (anche se i molti fan della serie sostengono ancora oggi che sia un film da 7,9 su IMDb). E poi ancora Dollhouse, chiusa dopo due stagioni, i rallentamenti in produzione per The Cabin in the Woods, una serie di partecipazioni come sceneggiatori a film che dovevano essere una cosa e che invece poi si rivelavano essere altro (vedi Titan A.E. o quel mezzo pasticcio che è Alien La Clonazione). Ma Joss è sempre andato avanti per la sua strada: ha scritto i suoi fumetti mettendo mano a due bombette come la terza serie di Astonishing X-Men e un altro gruppo di adolescenti con superpoteri, Runaways (consigliatissimo). E soprattutto, distante da quella Hollywood che un po’ sbertucciava i suoi prodottini, che “un po’ ti cerco perché sei nerd, ma un po’ mi fai schifo perché sei troppo nerd” ha fatto quel capolavoro che è il Dr. Horrible Sing-Along Blog, mettendo le cose in chiaro. Ovvero: “non importa quanti soldi io abbia a disposizione. Non importa se mi supportate o meno. Io ho questa pacca qui. E riesco a fare queste cose. Vedi tu”.

Il fatto che sia stata fiducia a Whedon, che gli si abbia affiancato Zak Penn (altro personaggio a cui dovremmo sacrificare ogni martedì di luna calante una vergine) è una cosa che fa stare bene, che rimette le cose a posto. Joss Whedon è quel nostro amico che s’è sempre impegnato una cifra, che ne ha sempre saputo più degli altri, che era anche più bravo, ma le cose poi non gli sono andate per il verso giusto e prima di lui venivano sempre altri megababbei. E poi, dopo anni di tentativi e picocle sconfitte, a Joss hanno proposto la sfida della vita. E lui che ha fatto? Non s’è fatto prendere dal panico, s’è rimboccato le maniche e ha fatto quello che andavo fatto: un bel film. Questo è The Avengers: un bel film. C’è una buona introduzione, una buonissima presentazione di tutti i personaggi, delle sequenze action che “tienimi la mano figliolo” e una bella fine. Mettiamolo nero su bianco: non ci voleva tanto, porco cazzo. La cosa ovviamente più incredibile è come Whedon e Penn siano riusciti a gestire così tanti personaggi, senza mettere nessuno in secondo piano e senza sacrificarne gli aspetti più importanti. Ok, molti di loro hanno avuto il loro film di presentazione e quindi già li conosciamo, ma qui il meccanismo è diverso: ogni personaggio ha una sua precisa personalità che rispecchia fedelmente quella della fonte originaria (il fumetto) è che è funzionale allo svolgimento e allo sviluppo del film. In men che non si dica, grazie a sequenze introduttive in cui vengono delineate le caratteristiche principali dei personaggi, questi assumono il loro ruolo. entrano in scena, dicono due robe e assumono perfettamente il loro ruolo nel gruppo. Tony Stark e Pepper Potts che richiamano la commedia sentimentale con le loro battutine sagaci. Thor e Loki che si incontrono su di un monte di notte e parlano come fossero usciti da un dramma shakespiriano. Capitan America e il suo insopportabile perbenismo, messo a dura prova da un mondo che non è più il suo. Anche i due comprimari Occhio di Falco e La Vedova Nera riescono in un film che potrebbe fagocitare qualsiasi cosa ad emergere quel tanto che basta per avere un loro perché. E poi, amiche e amici, c’è Hulk.

Finalmente, amici. Ho visto il red carpet dell’anteprima romana e mi ha colpito l’intervista a Gabriele Dell’otto in cui dichiarava: “ho grosse aspettative per questo film, ma soprattutto spero ci sia un buon Hulk”. Ok, Letterier dava la merda a Ang Lee, ma parliamo comunque di Louis Letterier. Per cui c’era veramente bisogno nel mondo di un Hulk verde pistacchio che fosse in grado di saltare fortissimo, tirare delle pacche a meno aperta a delle navicelle spaziali. Un Hulk che fosse credibile non solo nella sua versione mostruosa, ma che avesse in Bruce Banner un suo alter ego credibile: sofferto, combattuto e tristone. E se sulla parte “spacchiamo tutto” possiamo essere assolutamente soddisfatti, non ci si sbaglia neanche sulla seconda. Mark Ruffalo è veramente bravo. E la sua bravura viene maggiormente fuori nei momenti in cui divide la scena con Robert Downey Jr. in coppia o con tutti gli altri attori. Questo perché, come detto precedentemente, la bravura dell’accoppiata Whedon & Penn è quella di essere in grado di gestire più registri contemporaneamente, senza mai perdere la bussola e la direzione. Battute essenziali e veloci, ben scritte e ben recitate. Perché poi, per gran parte del tempo in The Avengers, si parla: ti spiegano tutto, la rava e la fava del Tesseract, e chi è questo, e chi è quello, e cosa ha fatto prima di arrivare in quel momento. Che a uno potrebbe venirci anche in mente quel film che è Iron Man 2 dove la gente passa il tempo a chiacchierare della cessione delle azioni dell’azienda e di sti grandissimi cazzi, mentre si dovrebbe menare le mani e far esplodere palazzi. Fortunatamente tutta la prima parte, sicuramente più di scrittura, è intervallata da sequenze action o molto spettacolari niente male: il triello Cap, Thor e Iron Man o la partenza dell’helicarrier dello S.H.I.E.L.D. Tutto per arrivare alla lunga macrosequenza finale in cui TUTTO esplode.

Selvaggi ed azzardatissimi piani sequenza in cui si vedono impegnati in azione tutti i Vendicatori. Gestione del montaggio parallelo da panico in grado di mantenere viva la narrazione su ventisette piani differenti. E poi… il macello. Nei 30 minuti finali di The Avengers c’è di che stupirsi e di che gioire per il livello di spettacolarità: leviatani meccanici volanti che frantumano palazzi di vetro, mentre una divinità norrena invoca la potenza degli elementi atmosferici in cima all’Empire State Building. Navicelle spaziali che fuoriescono da un’altra dimensione fermate a schiaffi da giganti verdi e via discorrendo Non voglio togliervi nessuna sorpresa: raramente abbiamo assistito a una sequenza action di tale complessità e spettacolarità su grande schermo. Ed è una gioia per gli occhi.

Annotazioni finali: ma quanto è bella Cobie Smulders? Quanto vogliamo bene a Harry Dean Stanton? Quanto è bravo Tom Hiddleston? Quanto è FIGA la sorpresa finale? Quanto è scarsa Scarlett? Sarà per questo motivo che la riprendono il 90% delle volte a favore di culo? Ed è questo il motivo per cui il film è stato poi postprodotto in 3D? Esiste qualcuno al mondo che si spara delle Buffalo Stance più fighe di Samuel L. Jackson? Insomma, amiche e amici, una e una sola parola deve fuoriuscire dai nostri cuori e dai nostri occhi: Excelsior!

DVD Quote:

“Tieni Joss Whedon: ecco i tuoi 10 dollari!”
Casanova Wong Kar-wai, i400calci.com

“E se va bene a Schiaffi, buon The Avengers a tutti!”
I Ragazzi.

>> IMDb | Trailer

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102 Commenti

  1. L.

    Dimenticavo Legolas. I particolari contano.

  2. Sottoscrivo anche le virgole della rece.
    E’ un bel film, period.
    Non è esente da difetti, no, ma non dire che è una figata (poi, OK, de gustibus, ecc.) vuol dire veramente fissarsi sul dito, anzi su tutte le dita della mano e non sulla luna. In quel caso, arrangiatevi.

  3. Michael Jail Black

    Excelsior! Quoto e straquoto! Il film di supereroi che distrugge tutti gli ultimi 50 anni di tentativi di farne uno verramente bello. Film di supereroi Definitivo.

    E piaciuto addirittura al 60enne vicino a me che ha commentato:” ma quanto sono stati bravi”, e scatta applauso finale di 5 min.

    P.S.: ei point break niente male, hai una sventola che stende.

  4. Tommaso…
    PUPPA!

  5. Ryan Gossip

    Sostanzialmente d’accordo sulla rece e la maggior parte dei commenti.
    Sono andato con poche aspettative, Whedon non mi ha mai detto nulla, e ne sono uscito esaltato.
    Se dopo la prima ora con poca azione e realizzata male riesci ancora a tenermi incollato, vuol dire che l’hai azzeccato. Bei dialoghi e belle le dinamiche tra tutti i personaggi. La mezz’ora finale va insegnata a metà dei registi di questo mondo.
    Peccato per alcuni difetti che temevo fin dall’inizio: Loki come antagonista principale, nonostante l’impegno del bravo Hiddleston, ne esce con le ossa rotte (in tutti i sensi… ma poi dai la “rivelazione” nella scena con la Johansson? Che fesso…), Occhio di Falco si vede poco ed è un peccato perchè è sbruffone il giusto, Robert Downey Jr. ne spara troppe e alla fine gli fanno risolvere la situazione (antipatia personale, ma l’armatura è e rimane una cosa fighissima), la CGI complessivamente buona ma a volte è lasciata un po’ andare, il 3D è m***a e questa non è una novità.
    Poi in ordine sparso:
    – Cobie Smulders gran f****a ma avrà due linee di dialogo
    – fare subito un Hulk con Ruffalo e con quella cattiveria
    – Capitan America fa il soldato stratega che ci crede più di tutti, apprezzato molto, ma dio mio quel costume…
    – Thor fa quello che deve fare, ovvero martellare
    – Vedova Nera = tette + culo + capoeira mista a qualcos’altro, c’era altro?
    – ma Samuel L. Jackson faceva Nick Fury o Shaft con una benda sull’occhio?
    – SPOILER l’agente Coulson mi stava diventando simpatico
    – SPOILERSPOILERSPOILER Thanos, che a quanto pare hanno tagliato da questa sceneggiatura, lo infileranno nel prossimo. Very Good.
    Poi sia chiaro, sono uno di quelli che per calmarsi dall’ondata di emozioni (positive) ci ha messo un bel po’, ma rimango dell’idea che si può e si deve fare di meglio

  6. @Nanni
    “Io comunque ci ho portato mamma Cobretti. Non sapeva nemmeno che questo film esistesse. Quando è comparso Iron Man si è girata e mi ha detto “dimmi che c’è anche Hulk”. Bruce Banner era già comparso tipo quattro volte. L’ho abbracciata.”

    Volevo solo dirti che queste tue due righe mi hanno commosso. Dico sul serio, proprio un fugace attimo di lucciconi. Sarà che a mamma giopep piaceva tantissimo Guerre Stellari e mi è sempre spiaciuto un sacco che Lucas li abbia ributtati fuori al cinema in edizione speciale leggermente troppo tardi per tornare a guardarli con lei.

    (In compenso sono lieto che non abbia visto i prequel)

  7. Aldo Jones

    Sono d’accordo su tutto quanto tranne che sul fatto che ritengo l’ HULK di Ang Lee migliore del reboot. Non ho mai letto il fumetto ma quello di Ang Lee lo rivedo volentieri mentre il reboot ho provato a rivederlo due volte ma non ce l’ho mai fatta ad andare oltre la prima metà… e dire che la seconda metà è quella dove ci sono gli schiaffoni e questa cosa la dice lunga.

    Mi meraviglio come in una intera recensione tu non abbia speso nemmeno una parola su Jeremy Renner :D.

  8. Mr.POP

    Loki che viene strapazzato da Hulk non ha prezzo, quella scena è geniale.

  9. gigino il breve

    comè il treddì? merita o me lo posso tranquillamente vedere nell’oratorio dietro casa a 5 euri?

  10. hendrall

    il miracolo!

  11. Angus Lee

    @gigino
    Treddì inutile, io sono arrivato alla fine, occhiali a parte, senza accorgermi della terza dimensione, cosa che finora mi è successa solo con Avatar, l’ultimo Resident Evil e Tron.

    Però cerca una sala con un bell’impianto sonoro (e non ce ne sono molte).

  12. Fioc

    >Non è esente da difetti, no, ma non dire che è una figata (poi, OK, de >gustibus, ecc.) vuol dire veramente fissarsi sul dito, anzi su tutte le dita >della mano e non sulla luna. In quel caso, arrangiatevi.

    Ok, è una figata.
    Contento? :D

  13. Casanova Wong Kar Wai

    @ Tommaso: se non scatena questo i fanciullino… comunque confermo il “puppa” di Darth.

    @ Gigino: 3D per quanto mi riguarda totally useless

    @ Aldo Jones: per me l’Hulk di Lee rimane una delle cose peggiori mai fatte nel mondo dei cinecomix. Però se ne può discutere (anche no). Hai ragione su renner (il mio amico Tony Crimine che è sempre un megacaliffo), ma non ci stava…

    @ Zorba: No, dai, Zak è un giusto! Last Action Hero, Incident at Lock Ness, The Grand… Roba forte.

    @

  14. Past & Fasul

    in USA ci sarà una seconda scena dopo i titoli…

    http://29.media.tumblr.com/tumblr_m3dw8yD50D1rn7kivo1_500.jpg

  15. Sergio Leòn

    ok sono un rookie fra i calcisti, ma volevo dire che ho visto battleship e a ruota i vendicatori, dapprima sono uscito con l’idea che fosse meglio battleship, ma sulla distanza sta risalendo la fotta per i vendicatori… forse ritorno a vederlo…. e sì, il 3d è utile come una forchetta per la minestra.

    Un plauso a Casanova Wong Kar Wai: ho letto la rece DOPO il film e mi ha fatto soffermare su dei dettagli che a primo colpo non avevo metabolizzato.

  16. Bread Beat

    ma tutti soddisfatti dagli orchetti alieni?

  17. ratto reietto

    meraviglia.

  18. eh, coso...

    mi è piaciuto ma non mi ha appagato così tanto… Hulk a parte.

  19. Casanova Wong Kar Wai

    @Bread Beat: no, non sono proprio il masismo della vita, ma è anche vero che si vedono pochissimo…

  20. Sergio Leòn

    sono curioso di vedere che tirano fuori nel 2, in iron man 3 e in thor 2…

  21. Laurelion

    Lo posso dire? Lo dico?
    A me Daredevil m’è piaciuto assai :look:

    Ok l’ho detto :look:

    Film eccelso e dopo i titoli di coda avevo la pelle d’oca.
    Ma sono un fan di Loki cazzo e me lo potevano rendere meno macchietta.
    Weadon è capace di trame da urlo, l’ho sempre apprezzato un fottio quando scrive, quindi, cazzo, dammi un po’ più di spessore sulle motivazioni di Loki.

    “Salve sire, vostra madre sa che usate le sue vesti?”

    Lulli a getto continuo.

  22. Oh io l’ho visto qui al cinema in Inghilterra dove sto, purtroppo mi son perso parecchie battute. Troppi jokes impossibili da beccare in lingua originale senza sottotitoli.

    Qualche punto sfavorevole:
    – minchia gli ci voleva proprio una bella iniezione di patriottismo agli americani eh?
    – 3D superfluo come (quasi) sempre
    – la jonasson o come cazzo se scrive e le pistolette, suvvia. E sì, l’ho guardato anche io il culo, ma cristo, non è che sia un corpo, è una donna.

  23. Esse

    Che spettacolo. E’ da quando vado al cinema che non mi divertivo così, e ho più di 40 anni. Dopo tante marvelliane delusioni anch’io non ci credevo più. Sbagliavo, cazzo se sbagliavo! P.S. Morte al 3-D

  24. rionero

    Visto ieri.
    La scena in cui Coulson sente al telefonino la Vedova Nera che spacca e pesta tutto; Hulk che dopo 3 secondi del tentativo di pippone di Loki sul fatto che lui è un Dio lo sdruma contro tutte le superfici rigide disponibili; Hulk che prende a schiaffi gli aerei degli alieni dopo un salto in verticale di tipo 200 metri; il cazzottone a freddo di Hulk contro Thor dopo che hanno combattuto assieme; le risposte alle domande che ci facciamo da 15 anni: “Se Thor colpisce lo scudo di Capitan America chi vince?”; Hulk che tenta di sollevare il martello di Thor senza riuscirci; I suoni dell’armatura di Iron Man quando spara dai palmi aperti mentre vola: Joss Whedon, sei il Dio che nemmeno Hulk riuscirebbe a sdrumare.

  25. Bel post! Tutto vero!
    Film esaltante!

    Io ci ho trovato delle inevitabili analogie con il mondo della pubblicità, in cui lavoro. Dove, poi, la vita non è esaltante.

    Se volete, fatevi un giro!
    Ciao!

  26. Daphne

    Film dellamadonna, voglio già rivederlo.
    Fan di Whedon dagli esordi, dopo la visione di Dr. Horrible fortissimamente volli la T-shirt con la scritta “Joss Whedon is my master”
    e ho detto tutto.

  27. Kappei

    Film del decennio. Applausi a scena aperta per Hulk.

    Per chi si lamenta della battuta di Hulk a Loki: siete rimasti fregati dalla traduzione. La battuta in inglese, “Puny god”, vale da sola il prezzo dl biglietto. Puny può essere sì tradotto con gracile, mingherlino, ma viene usato comunemente nella frase “puny mortals!”, quando una divinità o un essere superiore si rivolge ai mortali insolenti. Sottolinea la condizione di inferiorità, è un modo per dire “Per me sei un essere inferiore”. Nel caso di Hulk è lo sganassone morale dopo gli schiaffi fisici. Ed è anche il motivo per cui Joss Whedon deve diventare lo scrittore/regista più pagato della galassia.

  28. mangiacanaglie

    Ah ah ah,la battuta sulla masturbazione ti identifica,sei un puny user.
    Elencami,dall’alto della tua sapiente maestria,i difetti imperdonabili della(pazzesca)cgi di questo strafilm.

  29. Carmelo Anthony Maestranzi

    Mi è parso di leggere da qualche parte “Scarlett imbruttita e inchiattita”… Per questa volta faccio finta di niente

    Scarlett sposami!

  30. vlad tsepesh

    Ok ora faccio quello che fa il pelo dell’uovo, ma il militare sul ponte di comando della portaerei volante (tralascio la fisica della portanza che rende possibile un simile evento) che gioca a Avengers sullo schermo non appena Nick Fury esce?

    PS: Cobie Smulders gnocca!

  31. Complimenti, condivido quasi tutto al 100% (Scarlett non l’ho vista così scarsa, e non solo per il 3d posteriore :) ).

    Ecco i due fondamentali punti deboli del film:
    a) Maria Hill non è mai stata così gnocca, nel fumetto.
    b) Hawkeye è troppo poco strafottente.

  32. Finalmente son riuscito ad andarlo a vedere! GRAN BOMBA! Ho appena mandato una mail ai regaz dei Marvel Studios chiedendo se è possibile avere un film di un paio d’ore con Hulk che spacca robe a vanvera dall’inizio alla fine senza soluzione di continuità ne trama. Voglio vederlo spaccare tutto lo spaccabile.

  33. Che poi a me non mi piacciono tanto le scene dove esplode tutto. Ma cazzo: esplode tutto davvero per una infinità di tempo. Se penso all’ultimo batman dove non succede un cazzo per tre ore, tranne un campo di football inghiottito da uno smottamento morenico…
    Whedon ha lustrato la sua qualità migliore in questa pellicola: l’ironia. Iron Man-Downey Jr è persino meglio che nel singolo. La battuta del secolo è stata quando il tizio che muore gli porge un tablet e lui lo guarda attonito: odio quando mi porgono le cose. Scarlett scarsa e cessa. Anche Cap è sottotono, non nel ruolo, ma l’attore che tra l’altro era la torcia umana se non sbaglio e quello doveva continuare a fare così per metà film non fisso la sua gagliarda inespressività. Hulk ti mette una fotta paurosa.

    Ground Zerooooo.

  34. P.S. Unica nota negativa ma piccola, piccola. E’ da virus letale, quel thrillerone con Dustin Hoffmann che combatte l’ebola che, per metterce er pepe, sganciano la bomba h da enola gay. Pure in batman per la madonna. In più basta anche: 1) a forme di energia alternative aliene che però se le usi male è peggio del necronomicon 2) Il professore che la sa lunga. Soprattutto se il professore è Stellan Skarsgaard con le lenti a contatto blue 3) il cattivo mi sembra un perdente già dall’inizio con quei capelli bisunti di quando Colin Farrell fa i film in costume.

  35. Kadath

    Arieccoci a sparare a zero su qualcuno: ora tocca a Johansson coscia lunga. Per me non è ridicola per niente. E poi è colpa sua se le danno l’ok su una scena in cui (potete rivere tranquillamente) COLPISCE IL NEMICO RUSSO ALLA TESTA CON I CAPELLI (con tanto di ‘tud!’ come se gli avesse fracassato il cranio)?

    Per il resto è credibile e la scena di dialogo con Loki l’ho apprezzata.

  36. Fra X

    Questo film riesce ad avere meno commenti di “Hunger games”! XD Comunque mi aspettavo di meglio! Ho preferito i film singoli (a parte quello di Hulk che non ho visto): più interessanti e coinvolgenti. Il fatto di non dover dar spazio 50 protagonisti lì pure aiutava narrativamente. XD La prima parte con Loki anche anche, ma poi… tutto di botto si risolve in baraonda con i nostri che appianano le divergenze e combattono gli alieni! Il film è tutto quà! Ma dai! JW come minimalismo narrativo quì è il degno erede di Sly di Rambo 2! XD Ci credo che questo film qui sia piaciuto: li Rambo fa un macello in Vietnam, quì i vendicatori a New York! XD Non ho neanche voglia di vedere AOU onestamente, anche se sono curioso di capire perché è stato stroncato. Sembra avere sulla carta più trama di questo. Il pregio maggiore del film è di averci fatto avere un combattimento Hulk vs Thor come si deve dopo quella poverata TV che vediamo in “Hulk e Thor gli invincibili” che ai tempi però spaccava per noi più piccoli. XD
    Ecco il confronto XD.
    https://www.youtube.com/watch?v=LR3P4Clb6No

  37. Fra X

    “o quel mezzo pasticcio che è Alien La Clonazione)”

    Ma non era “al cubo” il mezzo pasticcio? XD

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