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Prometheus: altro giro altre opinioni

Intro di Nanni Cobretti
Hai visto che bravi i distributori italiani che hanno sentito il pepe al culo per cui hanno fatto uscire il film un mese prima rispetto a quanto inizialmente previsto? Eh? Eh?
Che questo poi significa distribuirlo comunque quando nel resto del mondo è già fuori in dvd e molti di voi se lo sono sparati lo stesso in copia digitale più o meno legale.
In ogni caso, siccome la mia l’ho già detta, a voi le opinioni di un’altra manciata di redattori:

Casanova Wong Kar-Wai

Quanto può essere difficile parlare di Prometheus senza per forza di cose dire che Ridley è il fratello scemo e che i distributori italiani sono dei dementi totali? Molto. Tant’è che lo vorrei ribadire subito: Ridley è il fratello scemo. I distributori italiani sono dei dementi totali. Eh, lo so. Probabilmente siete stanchi di sentire sempre le stesse cose, ma non vorrei mai che non vi arrivasse il messaggio. Parliamo di cose importanti, di dogmi, di mantra da intonare fino al raggiungimento dell’estasi suprema che è propria dell’idillio della meditazione trascendentale. Detto questo bisogna ammettere che a noi giovani capitani coraggiosi un film come Prometheus interessa e anche molto. Perché, anche se Ridley ha passato gli ultimi mesi della sua vita a dire “No! Non è vero!”, dietro questo progetto c’è Alien e pochi cazzi. E a noi Alien ha cambiato la vita. E poi, come ha ovviamente già scritto il boss, perché Ridley anche se è quello che ha diretto film come Albatross e Un’ottima annata, è uno che dovrebbe fare solo film di fantascienza dove ci sono dei corridoi con le nostre migliori amiche di sempre: le porte ottagonali. Insomma, ci si siede al cinema a vedere Prometheus con della mega fotta. E a fine visione la fotta c’è ancora. E sono cose.

Ve lo giuro: ero già pronto a twittare: “A Ridley! Mabbafangulo!” ancora prima di arrivare al cinema, ma devo ammettere che alla fine sono uscito soddisfatto. Meglio: sono uscito con la voglia di andare a prendere una birra con i due regaz che mi hanno accompagnato in questa visione e parlare di tutte le cose che mi sono passate nella mente in quelle due ore di visione. E, pensate amici, avevo anche voglia di rivederlo! Che anche questo è un ottimo risultato, no? Ma diamo altre due notizie utili utili. Allora, lo sapete già, anche se non siete ancora andati a vederlo: Prometheus è un film molto complesso che ha delle pretese altissime e che butta molto probabilmente troppa carne al fuoco. Prometheus è un film che pur avendo quelle pretese e pur sapendo che si deve inserire in una delle saghe fantascientifiche più importanti di sempre, pesta delle merde incredibili, dando un nuovo significato all’espressione Maccosa (ce ne sono due, tutte già sottolineate dal nostro boss ai tempi della sua recensione che urlano veramente vendetta…). Però è anche vero che Prometheus è un filmone. Cioè, è proprio uno di quei film che da quando si spengono le luci in sala a quando si riaccendono, hai quasi sempre la bocca aperta e la mascella caduca. Ha una potenza visiva incredibile, capace di avere un collegamento forte con i film della saga di Alien ma al tempo stesso di essere estremamente moderna e fighissima. Ha ritmo: le cose accadono in continuazione e a una velocità folle, senza mai lasciare un secondo di pausa allo spettatore. Ha degli attoroni che fanno quello che devono fare e che ti mettono simpatia. Charlize figa che non ti dico, Fassy bravissimo e perfetto in una parte bellissima e tutt’altro che facile, Idris che fa Idris e a cui dovremmo tutti volere benissimo. Poi c’è Noomi Rapace. Che veramente non si spiega perché sia ‘na vecchia con il naso di pongo a 32 anni. Mi sembra di intuire che abbia un bel culo, ma da lì ad essere una promettente attrice, ce ne passa, no? Certo, immagino che recitare al fianco di Charlize Theron non sia facile per nessuno, ma Noomi è brutta, non è particolarmente brava e il suo personaggio è tra i più loffi del film. Spoiler: il più loffio è quello del suo uomo, il sosia del discount di Tom Hardy.

Adesso a due giorni dalla visione sono qui che tento di convincere parenti e amici a tornare a vederlo con me perché da vero sfigghiz quale sono mi sono fatto tutta una serie di ipotesi matte matte che necessitano di conferme e di smentite. Perché poi il giochino principale è questo: mettere insieme quei 45 chilogrammi di indizi che quei due geppi di Ridley e Lindelof hanno sparso per la pellicola, tentando di trovare un collegamento con quello che noi già sappiamo. E anche se il nerdometro goes to eleven, i ragazzi sono contenti. Insomma, questa cosa che parlare male di Prometheus era diventato uno sport nazionale, forse mi aveva abbassato di molto le aspettative, fatto sta che alla fine io sono uscito contento e tutto gasato per vedere uno o due sequels del prequel.

Per una scena così non servono spiegazioni

Darth Von Trier

È un film “strano”.
Forse non è neanche un “film” per come si intende comunemente e di sicuro non è il film che la maggior parte del pubblico si aspettava.
Prometheus è come un movimento per una suite musicale, preso da se ha senso solo relativamente, diventa sensato quando è assunto assieme a tutto il resto. Probabilmente tutte le cose si chiariranno via via nel proseguimento dell’opera ma per ora veniamo lasciati con un palmo di naso, nella speranza di avere risposte e -soprattutto- nel terrore che Lindelof “Lostizzi” la storia e ci lasci con più buchi che dati di fatto.

È un prequel che non è un prequel, una storia che in realtà non racconta nulla compiutamente ma apre il campo a mille spunti e congetture con cui, inutile dirlo, i fan di Alien si stanno scornando da mesi e in generale mette in campo cose con i quali i fan di Alien dovranno convivere per sempre.
Ha aperto il vaso di Pandora dei nerd, forse giocando anche sporco ma il dato di fatto è che dopo averlo visto non parli d’altro con gli amici per giorni, è un risultato mica da poco, comunque.

Di garantito c’è la tensione, la paranoia, ci sono le esplosioni di violenza, c’è tutta la narrativa alla base della bellezza di Alien ma non siamo in Alien, è bene ricordarselo per non uscire contrariati dalla sala.

Visivamente è bello, emozionante e potente nella sua messa in scena fisicissima e così poco digitale, a riprova ennesima che la CGI può funzionare fino a un certo punto ma il reale rimane il reale, anche nella sua finzione.
Narrativamente è molto ambizioso, forse troppo, di sicuro non perfetto, al momento soprattutto per certe scelte di sceneggiatura e montaggio inutilmente macchinose e conseguentemente lacunose che probabilmente saranno risolte nell’immancabile director’s cut\extended version, ha anche alcuni personaggi gestiti malissimo e risolti peggio ma come dicevo all’inizio non è un film esente da difetti. È comunque un film complesso e da approfondire, non è di certo il kolossal-giocattolo che ci si può aspettare dal trailer e questo per me è un bene.

Ha quell’ambizione filosofica forte della fantascienza cinematografica massimalista del passato, quella pesante di un 2001: Odissea nello spazio o Solaris ma anche quella più sfrontata di uno Zardoz, che piaccia o meno il film è comunque un bene riportarla in faccia agli spettatori e che lo faccia un regista che con tutte le critiche che gli si possono fare ha l’accesso ai budget necessari per poterlo fare ma sa anche cosa è un film di fantascienza coi contenuti.

Il mio timore è che la effettiva complessità della storia che si profila, con tutte le sue ambizioni filosofico-religiose implicitissime e le sue risposte assenti frustri lo spettatore medio che non vorrà approfondirle -sempre se le coglierà prima- in un secondo film e liquiderà Prometheus se bello o una merda sulla base di una manciata di scene facili, e quello sarebbe un peccato innanzitutto e potrebbe inficiare negativamente sugli sforzi produttivi del sequel.

Io intanto attendo in preda ai tremiti il seguito e ripasso le decine di foglietti con appunti e schemini che mi sono tirato giù dopo le tre volte che lo ho visto.

È un film tutto fatto di vero

Jean-Claude Van Gogh

Verissimo: Prometheus è un film grosso, enorme, visivamente imponente, con un ritmo che non cala mai e cresce cresce cresce fino a che… Senza esagerare, Prometheus è con molta probabilità il più visivamente spettacolare film che vedrete o avete visto al cinema quest’anno (il primo che dice The Tree of Life muore male), ché Scott ha sempre avuto l’occhio da designer ma non l’hai mai sfruttato così bene come ha fatto nella fantascienza e per questo forse sembrava si fosse un pelo perso, e tutta questa spettacolarità, in 3D o meno, non può fare a meno che inchiodarci gli occhi allo schermo e le palpebre alle sopracciglia, lasciarci a bocca aperta per ogni dettaglio notabile e figate assurde costruite per rimanere sfocate sullo sfondo inquadrate per 3 secondi quando la SyFy ci avrebbe girato sei film, stupirci e annichilirci le cornee fino a che… fino a che non finisce, perché Prometheus fa tutto questo ma, più di tutto e prima di tutto, fa girare i coglioni.

L’ho visto due volte e tutte e due le volte, alla fine, dopo quei cinque minuti di “beh che figata” ho iniziato a fare l’elicottero con le palle, e c’è un motivo, un motivo antropomorfizzato nella figura di Damon Lindelof. Ora mi direte che è facile prendersela con Lindelof e non con Scott perché sì alla fine è lui ad aver preso le scelte definitive e non è che lo sceneggiatore gli ha imposto qualsiasi scelta e, beh, non lo difendo di certo a spada tratta, anche lui ha fatto le sue cazzatone facendo tipo dimenticare ai propri personaggi come ci si sposta di lato, ma è anche vero che mi fa quasi tenerezza: il vecchio Scott si trova davanti un ben più giovane Lindelof pieno di idee fighe che lo rimpinza di fluidi neri magici che creano la vita e all’occorrenza fanno tutto quello di cui il film ha bisogno tanto è magia degli dei alieni mica un elemento funzionale esclusivamente a della narrazione inutile e ci casca come un babbo iniziando a crederci duro. La presunzione di Lindelof nel voler scrivere qualcosa sapendo vagamente cosa si stia effettivamente scrivendo e non spiegarlo comunque è assolutamente insopportabile, un insopportabile che in molti avrete già visto in Lost concentrata in quel maledetto fumo nero inserito a caso nella prima stagione e risolto altrettanto a caso nella sesta e ultima stagione. Se ci pensate il fumo nero e il liquido nero non sono poi tanto diversi: intanto sono neri, e poi sono cose/esistenze all’apparenza magiche che avranno e hanno avuto una risoluzione estenuante tirata per i capelli. La scrittura à la Lindelof è questa, buttare elementi fighi a caso senza preoccuparsi di come spiegarli per poi farlo con una fatica pazzesca. Ergo, giramento di coglioni. Fosse un individuo presuntuoso solo nella scrittura forse non mi starebbe così sul cazzo come in questo momento, forse potrei se non altro apprezzarlo per le idee e disprezzarlo per il metodo, ma no, Lindelof è un individuo presuntuoso sempre e ovunque.

Prometheus nasce dalla curiosità di Scott di spiegare chi fossero gli Space Jockey e cosa ci facessero sul quel pianeta, un’idea che già si può trovare nel commento audio dell’ultima edizione in blu ray di Alien, uscita ben prima che Prometheus entrasse in preproduzione. Sarebbe dovuto essere un prequel molto dritto, solido e lineare e che immagino avrebbe avuto elementi da cui poi continuare la storia e trarre dei film a sé stanti. Doveva finire dove Alien iniziava, doveva essere un prequel, appunto, e poi è arrivato Lindelof dicendo “non mi piace la parola prequel” e s’è finito per non avere alcuna spiegazione effettiva sullo Space Jockey se non un’infarinatura generale e s’è finito per non conoscere la storia di quella particolare navicella spaziale; in sostanza, s’è finito per conoscere un beneamato cazzo di niente delle cose che Scott voleva spiegare. Non c’è nulla di male nel voler girare un film a sé stante, nulla di male nel volersi distaccare da Alien mantendo come collegamento solo la razza aliena, ma c’è un sacco di male nel non farlo come si deve e con coerenza, nel voler essere così indipendenti ed avere una storia con una marea di elementi derivativi da tutti i quattro Alien e persino da Alien vs Predator (scusate ma finiscono NELLO STESSO MODO); è così un film a sé stante che c’è più Alien in questo che in Clonazione. C’è tutta una filosofia sbagliata dietro quello che è diventato Prometheus, c’è un rifiuto di base nell’essere ancorati al passato che ha portato a quasi tutti i suoi problemi. Se Scott si fosse affidato ad uno sceneggiatore più onesto e dalle idee magari meno fantasiose ma sicuramente più precise forse non ci saremmo trovati così tanto potenziale sprecato (anche solo visivo) e sorprattutto non ci saremmo sentiti come se dopo aver visto La compagnia dell’anello non avessimo avuto la certezza che ci sarebbero stati i due sequel. Forse ci sarebbe stata una produzione ancora più grossa, forse i due o tre film sarebbero stati girati in contemporanea come hanno fatto con Il Signore degli Anelli, forse in questo modo non avremmo avuto nemmeno tanti problemi ad accettare la scrittura di Lindelof perché sicuri che le risposte sarebbero arrivate (precisazione: il sequel di Prometheus è tutt’altro che ovvio. Certo, ci deve essere o qui iniziamo ad uccidere, ma Scott non sa ancora nulla e spera di poterlo girare, la preproduzione non è nemmeno cominciata e non si sa chi lo scriverà). Forse sarebbe stato meglio non dare così tanta carta bianca a Lindelof e bloccarlo nelle sue manie antinarrative. Forse mi girano troppi i coglioni per poterne parlare ancora.

Il vero problema? Lo rivedrei una terza volta. Che stronzi.

Outro di Nanni Cobretti
Ok. L’ultima volta vi avevamo chiesto chi di voi avesse letto anche la parte con gli spoiler. Stavolta, sicuri di dimostrare ai distributori italiani come stanno le cose, vi facciamo una domanda ancora più semplice: chi di voi si è fatto influenzare dalla mia rece (o da altre che per coincidenza la pensavano uguale) e ha deciso di non andarlo a vedere, chi di voi ha deciso di guardarsi una copia più o meno legale a casa propria, e chi ha deciso di andare al cine lo stesso?

P.S.: chi di voi volesse confessare di aver visto una copia illegale ma NON essere denunciato alla polizia postale, è pregato di specificarlo. Grazie.

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200 Commenti

  1. michael pate'

    Io non posso pensarci che la Elizabeth invece di tornarsene a casetta a farsi una bella doccia, ordinare pizza e birra e vedersi un filmetto di paura per gratificarsi della giornataccia, si sia imbarcata con la testa di Fassbender nella borsa per andare in culonia a cercare ancora…ma come ti viene…errare e’ umano, ma perseverare nell’orrore…

  2. Sticazzi

    @Pillole… pillolepillolepillolepillole. Ok, è andata così :

    gente a caso caca merda su film ,che può anche starci,strettissimo ma ci sta, dimostrando però di non sapere la trama , chiamando in causa Alien e dimostrando anche li di non sapere la trama di Alien.

    Segue mio commento alla scazzo , che dava per supposte moooooolte cose dato che immaginavo che chiunque avesse visto alien almeno 1 millemiliardesimo di volte e che non era un’analisi ma un riassunto straacido di cosa alien poteva sembrare se guardato con la stessa lente con cui tutti stavano guardando prometheus. era una spece di ironia contorta.. la peggior specie che trovi su internet, quella che ognuno interpreta come cazzo vuole e poi succede la merda.. lo so.. colpa mia.

    Ma arrivi te che con 2 righe apri con la morte della discussione “de gustibus” , mi dici non hai capito un cazzo, e mi inviti a riguardare il film. Poi salta fuori che l’hai visto 1 volta 1 mese fà.. io non sono mica in seminario, e ho il buon diritto di incazzarmi quanto mi pare…

    Pillole, pillolepillolepillolepillolepillole.. io ti voglio bene e sempre te ne vorrò.. ma se apri il rubinetto dellammerda , poi non ti puoi lamentare se arriva lammerda.
    In mezzo ad essa c’è stato netto un mio mal interpretare del tuo primissimo post (nr 60 credo?, approposito se i commenti fossero numerati sarebbe una ficata pazzesca) e di questo, non ci sono cazzi o giri di parole, scusa.
    Io Alien lo trovo un filmetto molto godibile , primo perchè è nato come filmetto e secondo perchè è così godibile che me lo guardo molto volentieri anche dopo tanti anni e tante visioni. Il fatto che lo si chiami capolavoro aggratis mi fa un po’ girare i coglioni non perchè non lo sia , ma perchè ormai lo si da come capolavoro scontato, senza averlo visto, senza conoscerne i difetti o senza considerarli.

    Ritornando a prometheus : visto di nuovo , le cacate ci sono, come in tutti i film.. le 2 più grosse per me sono il geologo che prima lancia le sonde che mappano il sito e poi si perde… e “in alto le mani” che davvero oh non ci son scusanti…
    per il resto se dovessi sceglire tra questo e l’ultimo batman riguarderei di nuovo subito questo anche solo per il cast. A me è piaciuto, con “non risposte” comprese e andrò a vedere un seguito che so già proporrà altre “non risposte”.
    Perchè dai, aspettarsi risposte è davvero ingenuo.. andare a vedere il sequel aspettandosele significa davvero perseverare nell’orrore.. ma d’altronde siamo umani.

  3. Sticazzi

    @Nino D’Angeloupolus scusa! mi stavo dimenticando e volevo assolutamente dirti che se tutti dicessero che il film è una merda con le parole che hai usato tu sarei stracontento. Nel senso… non sono daccordo con te ma , a leggerti , vorrei quasi esserlo.

  4. banshee

    Io sono tra quelli che, pur riconoscendo gli enormi problemi di sceneggiatura e scrittura dei personaggi (che sono già stati ampiamente notati e sviscerati), è uscita da cinema con una certa voglia di vedere il prossimo e, soprattutto, di arrovellarmi il cervello, immaginato i futuri risvolti.
    Sono quel genere di persona da schemini, foglietti e appunti, come dice Darth, e Prometheus sembra un film fatto apposta per gente di questo tipo. Diciamo che un’operazione del genere si basa sulla volontà dello spettatore di capire dove si voglia andare a parare, utilizzando i pochi elementi forniti. Certo, partire da queste premesse può sembrare scorretto, è una paraculata.
    Tra l’altro, è un’operazione rischiosa, se non fallimentare, quando arriva finalmente il momento di dare quelle risposte concrete.
    Tutto questo pippone per dire che l’ho visto solo da 48 ore e ho già realizzato che alcuni scenari possibili potrebbero essere molto, ma molto, peggio di quanto si possa pensare.
    All’inizio mi sono fatta abbagliare da tutti quei riferimenti ad una mitologia, quella mesopotamica, con cui ho parecchia familiarità, cercando, anche se con fatica, di ignorare le inevitabili cazzate che vengono fuori quando si prendono spunti di questo tipo. Ho pensato che da questo miscuglio un po’ ingenuo di mitologia e fantascienza, creazionismo e darwinismo, potesse nascere qualche buona idea per spiegare la creazione dello xenomorfo, “un perfetto organismo, non offuscato da coscienza, rimorsi o illusioni di moralità” (per citare Alien), contrapposto all’essere imperfetto per eccellenza, l’uomo. Evoluzione e selezione naturale che partono da una creazione volontaria e non casuale (nella vita non approvo, nella fantascienza ci può stare). Poi però mi sono venuti dei forti dubbi sulle reali intenzioni non solo di Lindelof, ma anche di Scott. Farci intendere che l’uomo sia il risultato di un esperimento genetico, non sappiamo se con scopi pratici, scientifici (progresso, automiglioramento) o militari, è un conto; far intendere che questi Ingegneri non siano solo i creatori ma i nostri dèi misericordiosi o vendicativi, a seconda delle nostre azioni, è un altro.
    La prima ipotesi mi sembrava plausibile vista l’introduzione del Fassbot, creato ovviamente con questo tipo di logica, che sembra sviluppare, come effetto non previsto, autodeterminazione (un tipo di dinamica da rintracciare nel rapporto Ingegneri-Uomo).
    Ora, però, sento puzza della seconda ipotesi, perché all’inizio ci dicono chiaramente che i resti del primo Space Jockey hanno 2000 anni. Proprio 2000. Ho, inoltre, ho trovato in rete alcuni vaneggiamenti di Ridley Scott che parlano di dèi incazzati, di figli che si sono comportati male, di messia messi in croce e altre cazzate dello stesso tenore, che ben si adattano all’unico elemento che caratterizza – male – la nostra protagonista. E fu così che il mio l’entusiamo scemò, davanti alla crisi mistica del, ora è proprio il caso di dirlo, più scemo degli Scott.
    L’intervista è questa: http://www.movies.com/movie-news/ridley-scott-prometheus-interview/8232
    Detto questo, la mia banale opinione su Prometheus, senza pensare ai possibili scenari a cui porterà, è: un film mediocre, visivamente interessante, ma un giocattolo divertente, costruito per generare masturbazione nerd. C’è gente che si diverte così.

  5. banshee

    Ehm, ho scritto un wall of text. Scusate.

  6. Film dello STRACAZZO con soluzioni di trama ULTRAPEZZENTI e personaggi che sembrano usciti dal peggior Teen Horror in seconda serata Italia 1 (Guy Pierce hipster Anyone?). Visivamente è splendido e il Cast Spacca (Fassbinder miglior attore della generazione) ma alla fine ti rimane solo una sensazione di incompiuto e Fatto a Cazzo.
    Ho Visto di Peggio: Lost in Space
    DVD QUOTE#1
    ARIDATECE TONY.
    DVD QUOTE#2
    ARIDATECE STARGATE.

  7. @ sticazzi: ok ok, questione chiusa. Accetto le tue scuse e ti porgo le mie. Del resto anch’io inavvertitamente mi sono posto in maniera saccente nei tuoi confronti.

    Vorrei spiegare però che quel de gustibus era messo lì proprio a dire “guarda, ho un’opinione diversa non ti incazzare e parliamone”. Non per avere detto hai ragione,ma per scambio di idee. Cioè io non mi ero proprio accorto di avere aperto il rubinetto anzi pensavo di averlo sigillato.
    Non volevo affatto pormi in maniera stronza.

    Poi se tu mi dici che fra i due rivedresti con piacere Prometheus io ti dico che, pur non essendo nemmeno lontanamente un capolavoro, rivedrei con piacere il terzo Batman di Nolan.
    Nessun problema oh, de gustibus.

    Oh merda, di nuovo no!

  8. tullio

    Il film è tecnicamente perfetto ed è una goduria per la maestosità delle scene all’aperto e la finezza del montaggio, tuttavia mi vorrei soffermare sulle emozioni provate. Come detto da qualcuno in precedenza riprende odissea nello spazio (come se Ridley volesse inchinarsi, non alla schettino naturalmente, al film capostipite della fantascienza) e poi ci sono un’infinità di collegamenti ad altri film o telefilm da spazio 1999 sino a i mitici gipponi di una serie tv di terza categoria inglese che da bambino volevo comprare dal tabacchino… erano i mitici anni 70. Ci sono andato con il desiderio di capire chi fosse lo space jockey con la stessa curiosità che mi fece ai tempi andare a vedere il ritorno dello jedi per vedere il volto di darth vader. Ridley ti svela l’arcano togliendoti la fame più grossa: CHI c+zzo c’era in quel casco da elefantino? Il resto del film è secondario ed è accademia come l’ultima scena della regina degli alien che esce dallo space… cosa che si poteva capire già dal primo alien, anche se gli space con il foro in panza dovrebbero esser 2 :). Lo space di prometheus non lo vedo tonico nel trottare fino al relitto dell’astronave madre e sedersi davanti al pistolone con lo stomaco forato

  9. Darth Von Trier

    @tullio
    Lo ripeto/ripetiamo per la svariata volta, ma con affetto perchè i fan di Alien so piezz’e core.
    Allora:
    Lo space jokey che si vede in Alien è un altro membro di questa razza che conosciamo su Prometheu: l’avvenimento che porterà quel pilota con quella nave sul pianeta Acheron (che non è quello su cui avviene Prometheus ma un altro, li dirimpetto nella stessa formazione di planetoidi) con il suo buco in petto e quant’altro è ancora a venire di qualche tempo rispetto a Prometheus.

    Fai conto che il suo ritrovamento in Alien avviene settanta anni dopo rispetto la fine di questo film, lo trovano già fossilizzato quindi deve essere abbastanza in una via di mezzo tra i due film e tra questi settanta anni di differenza.

    Inoltre.
    L’alieno che vediamo alla fine non è detto sia una regina, il primo ciclo biologico progettato per gli alieni non prevedeva regine (ideate per il secondo film di Cameron), gli xenomorfi a quanto pare possono deporre uova anche da soli, in condizioni di emergenza, qui di non è detto che per far partire le covate sia necessario che sia una regina.

  10. Data79

    Terribile, terrificante, tristissimo.
    Scott aveva una buona possibilità, ma l’ha sprecata e l’ha pure sprecata male… c’era tutto: Giger, una fotografia stupenda, lui comunque i film li sa girare, un gruppo di attori buono (anche se la Theron non ho ben chiaro cosa facesse a parte far morire di invidia ogni femmina in sala) e poi fa questa “cosa” che dovrebbe essere il prequel di Alien, ma che in realtà è un enorme FUCK alla fantascienza!!!
    E’ tutto nella premessa: quando lei spiega perché stanno andando su quella luna e il biologo gli dice: “perché?” la Rapace risponde: “perché io ci credo”: beh, io no! Io ho bisogno che si inventi una teoria, anche strampalata, anche stupida, ma che ci sia, altrimenti non fai l’introduzione con il culturista che si scompone e il suo dna genera la vita! La fantascienza è fatta di teorie, magari contraddittorie, magari fantasiose, ma esplicitate e spiegate! Basta anche vedere il dialogo tra Idris e la Rapace e il fatto che lei (e noi con lei) non solo non poniamo alcuna domanda del tipo “e tu come ci sei arrivato?”, ma gli dobbiamo anche credere.
    Capisco il discorso sulla fede, lo capisco benissimo, ma così è troppo, si pretende una fede cieca in noi ed io non ci sto.
    Non ci sono spiegazioni, non ci sono fatti, ci sono solo buchi e un finale che urla “sequel”!
    Se volevo una cosa simile mi andavo a vedere uno stupido fantasy, non un film indicato come fantascientifico e prequel di Alien.

    Il film inoltre non decolla, la prima parte è lenta, la seconda per nulla interessante, è noioso e i grandi colpi di scena sono tutti annunciati (vedi il ruolo di Guy Pearce).

    Aggiungo: da quando Scott fece correre la Weaver in mutande e maglietta in una astronave è diventato un topos talmente abusato che adesso annoia pure.

    [SPOILER]
    Ho due domande, ma magari qualcuno ancora non l’ha visto e quindi le metto nel tag:
    1) perché espellono il modulo, ma la Theron deve farsi espellere con una capsulina e poi entrare nel modulo di salvataggio? Non poteva andare direttamente lì?

    2) parliamo dello space-jokey: la Ripley lo trova seduto alla sua consolle, con il petto squarciato, ma in questo film il culturista viene ucciso nella capsula, come diavolo fa a finire alla sua postazione?

  11. Pris

    io invece continuo a non amare questo film.
    perché è senz’anima.
    perché è irritante.
    perché la protagonista non mi piace e non mi convince.
    l’unico bel personaggio è quello di fassrobot. perché fassbender è un grande attore ed è riuscito a metterci l’anima. e naturalmente è bello che come in blade runner l’anima ce l’abbia chi se la deve conquistare e a chi è negata. in questo c’è poesia, ma non è il tema del film e quindi è solo un dettaglio senza importanza.
    no, è solo una pop corn movie senza contenuto, senza visione, senz’anima appunto.

  12. @data79: io capisco che non posso chiedervi di leggere tutti i 160 commenti a questo post e gli altrettanti nell’altra mia recensione, pero’ a un certo punto non solo bastava puntare il dito su un commento a caso per avere un buon 50% di possibilita’ che ci fosse la risposta alla pluri-ripetuta domanda su come mai il culturista muore nel posto “sbagliato”, ma era sufficiente leggere proprio quello sopra al tuo… dai su.

  13. Data79

    Lo so Nanni, perdono, me ne sono accorto tardi e non ho potuto editare e, lo ammetto, ho sperato che la scritta Spoiler vi tenesse alla larga.

    ps. la prima volta che mi risponde il capo e lo fa per cazziarmi, posso battere un record?

  14. @data79: vai tra, condividi il 50% della colpa con Lindelof

  15. Pris

    è vero che è un film che invita alla discussione.
    ma il motivo non è che sia un film profondo.
    il motivo è che si tratta di un film di ridley scott e non ci si capacita del fatto che sia così..così…così…vacuo.
    deludente.
    superficiale.

  16. Pris

    c’è una cortina fumogena di stile, di effetti speciali, di azione frenetica e senza senso, molto rumore per nulla. magari non nulla, ma troppo poco.
    è derivativo in una maniera che vorrebbe essere “clever”, ma in realtà è solo un insulto all’intelligenza del pubblico. si sono fatti due conti: il pubblico target (maschi 15-30) ha visto alien? ha visto tutti gli altri film che vengono cannibalizzati? no. quindi checcefrega. gli altri, gli amanti del sci-fi, gli amanti di ridley scott. gli amanti del cinema, si dovranno accontentare della fotografia e del castone.
    ma no, come si vede non ci accontentiamo.
    e i critici: o hanno la sindrome di stoccolma e non osano criticare il maestro, oppure sono in malafede.

    scusate le due puntate del post, ma scrivo mentre rifletto. non dovrei, non me lo dite.

  17. @ Pris
    Guarda, sceneggiato male e che non si fa capire appieno si… Superficiale no.
    Anche perchè poi lo svolgimento dei temi messi giù in Prometheus è ancora a venire quindi ha ancora margini di ulteriore approfondimento.
    Potremmo aprire un ulteriore vaso di Pandora cominciando ad analizzare i vari sottointesi filosofico\religiosi di quasi ogni elemento del film, ma non è nei commenti il posto adatto.
    E non me lo accollo come onere da solo.
    Ti segnalo solo questo, tra gli ultimi che ho letto e tra i tanti che puoi trovare in rete, che ha degli spunti interessanti
    http://cavalorn.livejournal.com/584135.html

    Insomma quando ci stanno (fatte bene o meno e cercate o meno) tante di queste cose su cui ri-leggere un film, puoi dire tutto tranne che sia superficiale.

    Credo che molti dei “Naysayers” su Prometheus siano mossi più dall’effettiva frustrazione che è facile avvertire alla fine del film, come segnalava nel bell’intervento Nino d’Angelopoulos, che da una attenta analisi dei fatti e delle cose viste come sottolineava a più riprese Sticazzi.

    Poi.
    Credo che il film sia stato pensato principalmente per chi ha già visto Alien, chi non lo ha visto o comunque non ha accumulato anni di domande\curiosità di sicuro non è quel pubblico che esce pieno di domande e che è la piattaforma sulla cui frenesia di avere risposte baseranno la ragion d’essere del sequel (oltre ovviamente agli incassi stellari).

    Sono un appassionato di sci-fi ma non sono un fan assoluto di Scott; ha fatto film di ogni tipo e con ogni risultato: dal capolavoro alla schifezza con tutte le sfumature nel mezzo ma non mi sento di dire che qua sia nella schifezza (così come non è al capolavoro) e non credo che abbia “scopiazzato” altri film per quanto ci sono dei momenti che mi hanno riportato con la mente in altri posti, uno su tutti: il geologo Fifield mostrificato e ridotto a deforme ragno umano e preso a lanciafiammate ricordava la Cosa di Carpenter ma non lo ho avvertito come un raggiro, piuttosto un update delle paranoie di Alien alla luce di altre pellicole posteriori che con i loro argomenti hanno ampliato l’idea di “paranoia” nella fantascienza.

  18. zorba

    @data79
    per rispondere alla tua prima domanda, il capitano janek aveva detto a meredith che avrebbe avuto un tempo limitato per raggiungere la navetta di salvataggio, dopodichè l’avrebbe espulsa con o senza lei dentro.

    @pris
    in molti hanno criticato Scott, anche in questa sede, ma io credo che le maggiori responsabilità siano da imputare agli sceneggiatori. voglio dire, jon spaiths ha scritto ”l’ora nera”! ennamosu!

  19. Data79

    @zorba: sì, ma ci impiega una vita e mezza a vestirsi, quando prima aveva detto che la sua navetta era equipaggiata di tutto per sopravvivere.
    Secondo me era uno stupido stratagemma per evitare che rimanessero due “final girl”.

    Al posto di Guy Pierce non potevano usare Eli Wallach? pare sia ancora vivo e ha girato anche un paio di film di recente (l’ultimo è del 2010).

  20. Pris

    @ darth, adesso devo uscire, ma dei significati reconditi ne parleremo, mi interessa.

    @zorba. non penso che si possa assolvere ridley scott. è il regista del film, quindi la mente dietro a tutto. non è mica un film mercenario su commissione, che lui si è offerto di girare tanto per. è proprio il classico film “firmato”. se lo firmi vuol dire che è esattamente così che lo volevi. punto.

  21. zorba

    @pris
    non ho detto che è esente da critiche, infatti. :)
    io sono dell’idea che la regia di Prometheus sia magnifica, che Scott sia nato per dirigere film di fantascienza ma che sicuramente lo script lasci a desiderare nei punti già ampiamente esplorati nei commenti precedenti. questo naturalmente è pure colpa del regista, che del film è anche produttore, tuttavia sono rimasto talmente abbagliato da alcune soluzioni visive della pellicola da non poter far altro che applaudire al suo talento, e a dissentire con chi sostiene che è invecchiato, dunque non più in grado di fornire spettacolo.

  22. Darth Von Trier

    @ pris
    No scusa, non ho voglia di tirare fuori un altro argomento enorme, senza cattiveria.
    Ho riportato quelle cose per dimostrare che vuoi o non vuoi ha spunti e premeditazioni che condivisibili o meno comunque non lo rendono superficiale.
    Per il resto mi chiamo fuori, ne ho di dibattuto troppo, ognuno se vuole a questo punto approfondisca come crede e tragga conclusioni :)

  23. @darth: delle superficialità ci sono e molte sono state fatte notare. Il magico liquido nero trasformatutto è una, è tutto il finale basato su “secondo me vogliono distruggere la Terra datemi retta perché lo dico io e comportatevi di conseguenza” è un’altra. Sono entrambe molto grosse e troppo comode, e confrontate con le raffinerie che giustamente individui tu stridono ancora maggiormente, e fanno incazzare di violenza là dove invece se fossero accadute in Resident Evil 7 giustamente non ce ne sarebbe fregato un cazzo. È per questi sbalzi di tono e di ispirazione che alla gente viene mal di mare e finisce per farsi il triplo di paranoie del necessario, come ampiamente documentato dalla nostra sezione commenti.

  24. zorba

    darth pendiamo tutti dalle tue sagge labbra. XD

  25. zorba

    @nanni
    se non ricordo male, però, ad un certo punto il capitano janek dice alla dottoressa di voler fare tutto il possibile per impedire agli alieni di raggiungere la terra, dato che è convinto delle loro cattive intenzioni. ecco perchè decide di schiantarsi contro l’astronave. magari è meno plausibile che riesca a convincere in due secondi netti i piloti, che se ne stanno lì a fare battute del cazzo.
    per il resto sono d’accordo che il film pecchi di superficialità in certi momenti, dato che come detto centinaia di volte imbocca sentieri filosofici che non solo non riesce a portare fino in fondo, ma che alla fine servono solo per spiegare le pseudomotivazioni della protagonista.

  26. KuroFawa

    Nel KuroFawa Recut la Rapace muore tentando coerentemente di abbracciare un alieno chiamandolo Gesù.

  27. Pris

    la parte iniziale, col fassrobot che sciabbatta in giro per la nave e guarda i film di lawrence d’arabia, è la migliore del film. (anche se a me ha dato sui nervi che si tinga i capelli di biondo per assomigliare a peter o’ toole: cazzo sei un robot, mettiti un parrucchino diverso!).
    ma anche questa è copiata da Moon (film in tutto e per tutto superiore IMHO). il tono ironico, la quasi sciatteria del tipo solitario sulla nave, blababla. e ovviamente Duncan Jones si era ispirato a odissea nello spazio, ma la sua è una ciitazione colta funzionale in modo sottile a creare l’aspettativa del computer bastardo e a costruire la suspense, qui è solo una stronzatina “autoriale” buttata lì e poi sprecata. a) perché fassrobot non è il protagonista e caratterizzarlo meglio di coloro che lo sono davvero è una puzzonata b) perché si esaurisce senza andare da nessuna parte.

    volendo si può vedere tutto un metaforone: lui è la creatura delle creature (che a loro volta sono creature). creatura un po’ risentita che vuole di più blabla.

    ma il tema del film non è quello della creatura ribelle. prometeo nel film non c’è. non ci sono creature ribelli. ci sono creature che partono per conoscere i propri creatori, per adorarli, per chiedergli qualcosa, per saperne di più delle proprie origini.
    ma quando arrivano sul pianeta:
    I CREATORI VOGLIONO DISTRUGGERE LE CREATURE.
    (come in blade runner il tema era: creature che uccidono il proprio creatore, perché furiosi per la poca vita che hanno ricevuto, furiosi di essere infelici e imperfetti. rutger hauer che uccide “il padre”, blablabla.)

    in proetheus il tema del film è un altro. creature, che indotte a cercare il creatore, vengono attirati in un trabocchetto.

    e il film finisce prima che il tema venga svolto. prometheus è un film che senza sequel non dice nulla.

  28. @ zorba
    No oh , non pendere da nessun labbro.
    Non ho alcuna autorità.
    Ho intravisto alcune cose, spappolate qua e la da una sceneggiatura infame, altre persone ci han visto quelle e anche di più, qualcuno di loro ha avuto anche il tempo e la voglia di trattarle… Io no.

    Quindi ho linkato un lungo articolo su queste cose, tra i molti che ci sono, basta usare Google a modo.
    Non sto qua a vaticinare di nulla.
    È interessante anche scoprire le speculazione degli altri e magari capire se concordiamo o meno e nel primo caso evviva l’internet.
    Punto.

    @ Pris

    prometheus è un film che senza sequel non dice nulla

    Scusa, ma li leggete i post che commentate?
    No perchè se la tua conclusione è questa, è esattamente quello che dico nella mia parte di post.

  29. Pris

    ma mica voleva essere un’obiezione, ma un ragionamento mio che porto a termine partendo da un’altra considerazione.
    elabeppa.

  30. zorba

    @darth
    più che altro è perchè mi fai ridere fortissimo, non per le tue elucubrazioni (che comunque condivido abbastanza spesso) grande!!! ;)

  31. Stocazz

    Sinceramente sento di essere stato preso per il culo da Lindelof attraverso la storia del liquido nero di merda da cui nasce tutto…Un po’ come ha fatto con il fumo nero di Lost non spiegando un emerito cazzo o comunque spiegandolo male(ancora ricordo la puntata dove fanno vedere come quel coglione entra nella grotta e diventa fumo nero, mortacci sua).
    Inoltre dovevano far rimanere la nascita degli alien nell’ambito dei parassiti e non metterci di mezzo la biologia.Mi spiego: dai primi tre noi sappiamo che gli alien fecondano un ospite per poi far nascere da esso la prole, poi col quarto, mortacci loro, mettono in mezzo il sangue, la clonazione e bla bla bla…
    Da lì rovinano tutto, cosa incominciata già con il terzo capitolo.
    Il grande errore di Prometheus è stato questo.Non dovevano mettere in mezzo la genetica e i vari incroci fra Cthulhu, Umano, Ingegneri e cazzi vari…
    Ma i bruchi iniziali ma da dove cazzo vengono??? Lo pseudo serpente nasce dal’incrocio fra i bruchi e il liquido nero, ma sti cazzo de bruchi come sono finiti lì?
    E perché i contenitori della stanza incomincino a far fuoriuscire il liquido nero e quelli nella stiva no???
    CAZZATA.
    Lindelof è bravo ma fa tante cappellate, mi dispiace.

  32. valerio

    Premessa: lessi tutto la vecchia rece di Nanni cibretti, con spoiler e commenti, letta anche la nuova degli altri, poi visto il film ieri e riletto da capo entrambi. Questo perchè il film mi è piaciuto davvero tanto. Uscito contentissimo dalla sala 3d, con un amico anche lui contento.
    Una cosa su cui mi sembra si esageri è la storia delle premesse e della profondità delle questioni. Sarò io superficiale ma a me sembravano andare bene così le cose, molte cose non le sappiamo perchè non le sa nessuno dei personaggi e mi sembra una scelta voluta. Scrivo SPOILER ma ormai si è detto tutto:
    -david il robot è meschino, è così e basta, probabilmente ha un secondo fine, ma non è che me lo può dire con uno spiegone.
    – molte delle scelte sono fatte un po’ a caso, perchè questi stanno su un pianeta sconosciuto, di fronte a cose pazzeche e non sanno come agire, quindi trovano spiegazioni che possono essere anche errate ma che giustificano le loro azioni. Ad esempio la Rapace non controlla il suo aborto perchè lo ritiene morto; Elba prende per buona la teoria degli Ingegneri cattivi perchè fino a quel momento gli avevano aperto il culo ed è difficile pensare che siano quello per cui erano partiti (i nostri procreatori). e così altre cose.
    Ci sono cose che mi sono sembrate poco convincenti, ma sono marginali e come hanno detto altri ci sono in quasi tutti i film.
    Secondo me filmone

  33. jena123

    Il film mi è piaciuto,da amante della fantascienza ho sempre amato alla follia i primi 20 minuti di alien(il risveglio dall’ibernazione,la scoperta dell’astronave,lo space jockey,le uova),quindi immaginate la mia gioia nel vedere un intero film basato propio su questi presupposti. Detto questo la mia teoria sul fatto che l’astronave era destinata a distruggere la terra e questa,DAVID,quel figlio di puttana farebbe di tutto per salvarsi,se non erro tira fuori la cosa solo dopo che gli staccano il collo(era diretta sulla terra,ci sono altre navi,io posso pilotarle).Gli scienziati che accarezzano l’alieno a forma di serpente sono decisamente fumati non l’avete notato?? ahahahah certo fumati o no uno dovrebbe semplicemente scappare no??Quello che mi ha lasciato esterrefatto e il momonto in cui i 2 abbandonano il gruppo per tornare alla nave,va bene sei spaventato ma cazzo sei su un altro pianeta,ci sono degli alieni morti,ologrammi che compaiono e tu te ne vai’?? Ma cazzo chi lo farebbe??? Io morirei di curiosita in una situazione del genere….eh si sono propio 2 personaggi sviluppati a cazzo.

  34. jena123

    PER NANNI COBRETTI ,hai ragione sulla morte della THERON… doveva morire in maniera diversa,anzi no…non doveva morire per niente ma se propio la vuoi far morire falla morire da dura. MI SPIEGO,hai presente Jack Sparrow che muore nel secondo film?? Muore propio come ci si aspetta,affrontando la morte col sorriso e a testa alta,coerente con lo sviluppo del personaggio…la THERON NO,negli ultimi secondi di vita è terrorizzata.DOVEVA MORIRE COSI…all’ultimo istante capendo che era finita gridava a pieni polmoni la sua ultima parola VAFFANCULOOOOOOOOOO. A proposito dell’ultima scena,ma davvero potevano salvarsi tranquillamente correndo sulla destra??? Io ero talmente preso dal film che ho dato per scontato che…vista la grandezza della nave non ci fosse propio scampo,possibile un errore cosi madornale??? Comunque non vedo l’ora di avere il blu-ray,li tutti i perchè del film forse avranno risposta.

  35. jena123

    OPS devo rettificare una cosa scritta prima,David dice che sono diretti sulla terra prima che gli stacchino la testa,la mia teoria va a farsi benedire,che ci volete fare…succedono talmente tante cose e tutte compresse in appena 2 ore di film.

  36. zorba

    @jena123

    mah, secondo me il personaggio della theron è uno di quelli che come vedono che la propria sopravvivenza non è garantita, se la danno a gambe. non è nemmeno mai scesa ad esplorare il pianeta…

  37. jena123

    PER ZORBA,boh,la verita è che si sono concentrati più su altri personaggi,potevano sviluppare il personaggio un pò meglio. Comunque è un personaggio gia entrato nei miei sogni,scommetto che a letto non gli dispiace il sesso forte e anche essere sculacciata ahahahahahah. Scusa zorba sono uscito un pò dal contesto del film.

  38. zorba

    jena123, vecchio mio, siamo sulla stessa lunghezza d’onda, di che ti scusi? del fatto che dopo la visione di prometheus abbiamo fatto gli stessi sogni erotici?

    comunque, sicuramente una delle pecche del film è stata quella di non essere stata in grado di costruire personaggi con un minimo di credibilità e motivazioni, tra scienziati credenti e incompetenti e finti vecchi, si salverebbe quasi solo david se non fosse che è praticamente copiaincollato da ash di alien.

  39. jena123

    @ZORBA Su BADTASTE.IT in pratica hanno detto che il film è ALIEN,tradotto un remake,a me non importa,il film ha i suoi difetti ma a me è piaciuto tanto,ho gia espresso la mia opinione in qualche commento fà ieri. E un pò come il terzo batman,lo attendi tanto,arriva e ti piace assai ma poi si sta li a sezionare tutto quello che non va. L’importante è l’emozione che ti da mentre lo guardi,sezionarli minuziosamente non so quanto faccia bene,per esempio nel primo batman la macchina che vaporizzava l’acqua dalle tubature non vaporizzava quella che c’e dentro il corpo umano,perche i terminator non mandano qualcuno direttamente a ellis island a dare il benvenuto ai CONNOR,nel secondo ritorno al futuro Martin Mcfly non solo non dovrebbe avere una famiglia ma al contrario dovrebbe essere scomparso da 30 anni,come passa le sue giornate il crociato che stà li a fare la guardia al sacro graal nel terzo indian Jones???eccc,eccc…. Ogni volta che arriva un film cosi atteso e sempre la stessa storia,è uno sport dove pochi film si salvano,non è facile trovare grossi blockbusters privi di difetti.OH ZORBA NON E MICA UNA CRITICA VERSO TE,più che altro è il mio pensiero su quanto sia sbagliato sezionare e soffermarsi su ogni minimo particolare,per colpa di sta cosa le mie aspettative su questo film si erano abbassate ma per fortuna poi alla fine della visione ero più che soddisfatto.Ti saluto.

  40. @jena123: in generale, se si seziona a fondo e’ proprio perché evidentemente le cose belle non distraevano abbastanza dalle magagne (al contrario di Terminator, Ritorno al futuro, ecc…)

  41. Schiaffi

    “come passa le sue giornate il crociato che stà li a fare la guardia al sacro graal nel terzo indian Jones???”

    Più che altro mi sono sempre chiesto cosa facessero tutto il giorno i cavalieri dello zodiaco nelle loro case tremendamente vuote e senza sedie.
    Tutto il giorno sull’uscio di casa con le braccia incrociate a guardare male i sassi di Cefalonia?

  42. zorba

    @jena123

    per quanto riguarda prometheus sono d’accordo con te, per me contavano assai di più le atmosfere e gli aspetti prettamente visivi, estetici del film, che, ormai è acclarato, non è esente da difetti, difetti che non ho potuto fare a meno di notare anche io e che purtroppo inficiano la qualità generale del prodotto. ma, ripeto, è più che altro una questione soggettiva, ad alcuni certe cose danno più fastidio (vedi l’insistere del buon Capo sulla modalità della morte della theron) mentre invece su altre ci troviamo uniti nel disappunto (il modo di agire di David, tanto per fare un esempio). ma questo è un discorso che varia da film a film, ad esempio a me l’ultimo batman non è piaciuto proprio perchè ritenevo troppo grossolane certe soluzioni di sceneggiatura e troppe ridicole certe scelte narrative. e questo non perchè io abbia come dici tu sezionato il film, ma semplicemente perchè quei difetti sono risaltati ben più dei pregi della pellicola, nel mio modo di fruirla.

  43. zorba

    poi lasciami aggiungere che in un’analisi critica ben argomentata, come quella fatta da Nanni e dagli altri commentatori, o da Niola nel bell’articolo di BadtTaste che citi, io non ci vedo nulla di male. Un caro saluto :)

  44. jena123

    @NANNI Ciao nanni,non pensare che io difenda a spada tratta questo film,non è perfetto ma cavolo se mi ha fatto emozionare,diciamo che io sono di bocca buona e digerisco meglio di altri certe cose,per maggiore chiarezza do al film un bel 7 e mezzo e non certo un 9 o 10. Spero che ci sia un secondo e ultimo film,non riuscirei a sopportare un altro finale cliffhanger,spero che come la Vickers/Theron Ridley Scott appenda al muro lindelof e gli dica “finiremo la saga qua e adesso” @SCHIAFFI ahahahahahhah vero,forse un pò di ginnastica.

  45. jena123

    @ZORBA, Stesso mio pensiero,sia sulla soggettivita di un film,sia per l’articolo di NANNI e Badtaste. Uff adesso pero mi fermo,sto film mi ha preso tanto che da ieri a oggi,tra i400calci e youtube avrò scritto una ventina di messaggi. Un caro saluto anche a te,alla prossima.

  46. Anakin Rossi Stuart

    Per il sondaggio nell’Outro: non avevo letto la parte spoilerosa della prima rece, sono andato a vederlo ieri al cinema

  47. Ale

    Scusate l’intromissione, ma vorrei un parere: la nave aliena in partenza per la terra mostra una sala in cui la enorme testa umana sembra indicare un luogo di culto, forse dedicato alla venerazione degli ingegneri da parte di specie inferiori…. ma gli ingegneri nella loro sala di comando hanno in bella vista una scultura dello xenomorfo (e anche la loro astronave in effetti

  48. Magnum Pgreco

    Molte delle critiche evidenziate sia nelle recensioni che nei commenti sono state inserite nel Honest Trailer del film:
    http://youtu.be/RBaKqOMGPWc

  49. Ridi Scott

    Io arrivo un po’ lungo, che vi posso dire.
    Di questo film mi è rimasta impressa la perizia nel citare grandi capisaldi dell’animazione.
    Inizia con Dragonball, finisce con Futurama.
    In mezzo c’è della roba, tempeste di sabbia, astronavi, personaggi bidimensionali, una tizia che per propria sicurezza si fa mettere in cabina una capsula chirurgica prematurata (che però funziona solo con i maschi WTF, ma dove l’ha comprata? si è fatta fottere su E-bay? Che poi, alla lunga, nel finale viene chiarito che proprio in lizza per il Nobel non l’avremmo mai vista, eh).
    David mi fa una grande tristezza, androide pacco totale, anche se poi finisce nel museo delle teste, il che non è male.
    Accennare senza spiegare, questo fatto ha determinato il successo di Alien. E sangue. Morti ammazzati male. In HD. Qua niente di tutto questo. Qua biologi mentecatti. Geologi punkabbestia. E Dragonball. Io volevo grandi alieni a forma d’elefante, tipo Babar ma cattivi. Non Dragonball. Per Diana. No. Quindi, al di là di un’estetica visionaria e una regia funzionale al mostrare con chiarezza, questo film è poverissimo, molto più povero di -che ne so -un SyFy fatto con quello che Scott spende in stuzzichini per la ganga, ma notevole nel campo dell’azione, delle trovate, dell’onestà.
    Qua è un altro territorio. Qua c’è Beef Tannen accazzo.
    Sayonara, Scott. Mi hai diluso.

  50. samuel paidinfuller

    rivisto ieri sera e si conferma sempre di più un film coi controcazzi
    per il sequel ci siamo tolti dalle palle lindelof e la sceneggiatura è stata affidata jack paglen, quasi-esordiente con all’attivo solo trascedence
    sci-fi e robot consciousness a bestia!!

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