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Olympus Has Fallen a.k.a. Attacco al potere: Die Hard, with a President

Olympus Has Fallen - AttaccoalpotereQualcuno proverà a raccontarvi che quello della Corea del Nord è l’unico mercato ancora chiuso al resto del mondo e, per estensione, la Corea del Nord l’unico Paese (vero) che può ancora interpretare il ruolo del cattivo in un film d’azione senza che qualche executive sudi freddo all’idea di non guadagnarci qualche paperdollaro nella distribuzione fuori dagli USA (ricordiamo a titolo esemplificativo il caso di Zoolander — che neppure era un film d’azione — in cui la Malesia era dipinta come uno stato retto sullo sfruttamento della schiavitù e MIO DIO CHE TRAGEDIA come ovvia conseguenza non riuscirono a venderlo in Malesia). La verità è che la coalizione giudaico massonica che controlla in segreto gli Stati Uniti ha deciso che è ora di fare un’altra guerra e Hollywood, prona come sempre alle esigenze del potere, è lieta di tastare per loro il terreno: il remake di Red Dawn, Red 2, G.I. Joe 2, forse White House Down e, ovviamente, quello di cui parlaremo oggi cioè Attacco al potere sono solo alcuni dei titoli usciti/in uscita in cui vedremo la Corea del Nord ritratta come un paese ostile e (inspiegabilmente) militarmente avanzato, pronto ad assestare un colpo fatale al diritto di morire d’infarto mangiando un triplo big mac, consumare 18 litri di benzina per fare un chilometro e altri valori squisitamente americani. Insomma, altro che isteria anti-araba post-11 settembre, siamo ufficialmente negli anni 60 e la Corea del Nord è la nuova Russia: preparatevi, perché da qui fino al giorno in cui farà la scorreggia che “costringerà” gli Stati Uniti a nuclearizzare l’intera penisola (spoiler alert: la Corea del Sud è un danno collaterale, come scopriremo nel film) ce la troveremo ovunque come il prezzemolo, costantemente intenta a cospirare contro la Libertà e la Democrazia.

Expectations vs reality

Expectations vs reality

La qual cosa, per quanto che mi riguarda, non rappresenta il minimo problema finché continueranno a uscire film trasparenti, spassosi e fracassoni come Attacco al potere (note to self: indire riunione redazionale per decidere se “potere” va maiuscolo, minuscolo o tutto in capslock).

Diretto da Antoine Fuqua, il fratello che ha firmato l’ottimo Training Day (per sempre impresso nella memoria collettiva come il film in cui Denzel Washington muore come un coglione urlando di essere King Kong e, per quel che mi riguarda, l’unica prova concreta del fatto che Ethan Hawke esisteva veramente e non era un’allucinazione collettiva prima di Sinister), e con un cast composto dai caratteristi meglio pagati della Hollywood bene, Olympus Has Fallen — titolo originale appena appena più melodrammatico di quello nostrano — è praticamente il primo Die Hard con un milione di punti carisma in meno, ambientato alla Casa Bianca e con la Corea del Nord al posto di Alan Rickman.

Everybody dance now

Everybody dance now

La trama, a beneficio di chi ci crede veramente, è dettagliatissima e si esaurisce tutta nei primi 14 minuti di film: Aaron Eckhart è un giovane sportivo Presidente degli Stati Uniti (la sequenza che ce lo presenta lo vede intento a tirare di boxe, per capirci sul tenore del film) e la guardia del corpo Gerry Butler, che nella finzione cinematografica si chiama Mike Banning (MIKE BANNING, ci rendiamo conto? Per quest’anno direi che possiamo anche cancellare gli Oscar che tanto è chiaro chi vincerà in, tipo, OGNI categoria), è il suo super super migliore amico, almeno fino a quando, nel corso dell’incidente stradale più evitabile della storia degli incidenti stradali (tipo, non guidare coi fari spenti su un ponte ghiacciato durante la tempesta di neve più pesa di sempre), l’errore di giudizio di Mike fa sì che la First Lady Ashley Judd finisca di faccia in fondo a un fosso. Da quel giorno il Presidente, che comunque è un uomo giusto e imparziale e sa CHE NON E’ COLPA DI GERRY ma non riesce comunque più a guardarlo in faccia (cosa che, a scanso di equivoci e a dimostrazione dell’incredibile lavoro di approfondimento psicologico, viene esplicitamente detta dal capo dei servizi segreti Angela Bassett), non gli ha più rivolto la parola e lo ha trasferito a un tedioso e insignificante lavoro d’ufficio. Ora Gerry trascura la moglie e fissa con aria sofferente la Casa Bianca dalla finestra del suo cubicolo, almeno finché la possibilità di fare ammenda bussa alla sua porta sotto forma di Corea del Nord che prende in ostaggio l’intera West Wing.

C'è anche una bambino del cazzo, ma potete pure fare finta di no.

C’è anche una bambino del cazzo, ma potete pure fare finta di no.

Da qui in poi è solo l’epica, sanguinosa battaglia di un uomo che striscia nei condotti d’aria della Casa Bianca riguadagnandosi la fiducia del suo Presidente un terrorista morto alla volta.

In una side story abbastanza accessoria, necessaria forse a spezzare la tensione e incrementare il minutaggio, il vice capo bidello Morgan Freeman, essendo l’unica persona che lavora alla Casa Bianca a non essere stata fatta prigioniera dai cattivi, diventa l’acting President per il sollievo del pubblico in sala che iniziava a sentire puzza di bruciato dopo averlo visto per ben 10 minuti senza dispensare pillole di saggezza.

Sarebbe francamente inutile andare oltre con la narrazione perché A) non c’è B) ???, ma sento che vale la pena porre l’accento su almeno alcuni punti di particolare interesse sociologico:

  • le motivazioni dei terroristi nordcoreani sono qualcosa tipo bla bla bla abbasso l’imperialismo bla bla bla e i bambini che muoiono per le guerre degli americani che vogliono solo il petrolio;
  • il piano dei cattivoni per invadere Washington è machiavellico e studiato al millimetro, ma si basa, alla fine dei conti, sulla certezza che, sotto attacco, il Presidente degli Stati Uniti, essendo una persona nobile e generosa INFRANGERA’ IL PROTOCOLLO invitando i propri ospiti — una delegazione sud coreana — nella propria panic room, non sapendo che in realtà si tratta di terroristi travestiti;
  • “travestiti” nel senso di “salve, siamo lo staff del primo ministro sud coreano” si levano gli occhialetti da diplomatici e “puppa! siamo un gruppo di terroristi nord coreani!”;
  • c’è almeno una scena in cui qualcuno dice con il sorriso sulle labbra ai terroristi “siete bloccati nella Casa Bianca con MIKE BANNING, ah ah, siete morti ma ancora non lo sapete”;
  • la vera sfida per Gerry non è sconfiggere un milione di terroristi a mani nude e luci spente ma, ve lo giuro, trovare il simbolo # sulla tastiera del computer per sventare un attacco missilistico;
  • per politically correctness in mezzo a trecento figli di puttana con gli occhi a mandorla, c’è l’immancabile Traditore Caucasico, guardia del corpo del Prez ed ex amico/collega di Gerry, che si scopre in combutta coi terroristi ma si redime dopo essere stato sconfitto in leale combattimento e come ultima cosa prima di morire aiuta Gerry a salvare la situazione;
  • il goal dei cattivi è trasformare l’America in un gigantesco cratere radioattivo PER FARGLI PROVARE QUELLO CHE ABBIAMO PROVATO NOI.
Qualcosa tipo "dateci i codici per nuclearizzare il vostro paese o noi uccideremo il vostro Presidente, così poi non avremo più niente con cui ricattarvi e resteremo bloccati in una panic room a morire di fame". E loro vviamente glieli danno.

Qualcosa tipo “dateci i codici per nuclearizzare il vostro paese o noi uccideremo il vostro Presidente, così poi non avremo più niente con cui ricattarvi e resteremo bloccati in una panic room a morire di fame”. E Morgan Freeman ovviamente glieli dà.

Per la rubrica America Fuck Yeah Incontra Sottigliezza Fuck No, invece:

  • un aereo kamikaze si schianta, abbattendola, contro la cosa più simile che ha la città di Washington alle Torri Gemelle, vale a dire quell’orribile monumento a forma di cazzo;
  • la priorità dei terroristi è dare fuoco a tutte le bandiere americane che trovano;
  • Gerry ammazza un terrorista fracassandogli il cranio con un busto di Lincoln.

Purtroppo, c’è qualche momento di down: la CGI è poverina (l’aereo kamikaze è cosa assai brutta da vedere, il 90% del film è girato in greenscreen), e su questo sono pronto a scommettere che il clone/sosia/doppelganger/film-con-la-stessa-trama di Emmerich gli darà la merda, e ci sono un paio di scene in cui diventa pietosamente chiaro che il one man show di Gerry Butler in corridoi poco illuminati non è solo una scelta di registro ma anche, soprattutto, una necessità produttiva (il film fotocopia di Emmerich, per capirci, è costato il doppio), ma per la barba di Abramo Lincoln!, è un film fatto col cuore e con le budella che incarna nella maniera più cristallina possibile la paranoia criptofascista NUCLEARIZZIAMOLI PRIMA CHE ABBIANO IL TEMPO DI ORGANIZZARSI ANCHE LORO che ha segnato per sempre la mentalità del grosso della popolazione statunitense dall’11 settembre in poi. Un action casinista e pretestuoso, tanto stronzo quanto divertente, con combattimenti esaltanti, un minimo sindacale di one liner e un cast che più azzeccato non si poteva (scusa Collo, ma: puppa). Un sentito tributo, se non un ritorno, ai fasti degli anni 80 aggiornato alla cretineria dei giorni nostri.

Best buddies forever again

Best buddies forever again

Die Hard, chiaro, resterà un capolavoro inarrivabile mentre rimarrei sinceramente sorpreso se la storia conserverà anche solo uno straccio di ricordo, di Olympus Has Fallen, ma sono 120 minuti (giuro che non mi ero minimamente accorto fosse così lungo) di pugni e pallottole e coraggio e onore durante i quali ci sentiamo tutti un po’ più americani, nella concezione più becera del termine, proprio come una volta.

DVD-quote:

“Più olimpici sono, più male si fanno quando cadono.”
Quantum Tarantino, i400Calci.com

>> IMDb | Trailer

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74 Commenti

  1. Quanto conta avere un sito di riferimento cinematografico come questo? Con gente onesta, attenta, brava e competente che scrive da Dio come sovrappiù?
    Magari non conta come trovare la donna della tua vita, o il lavoro che fa per te o come vincere al superenalotto, però ci si avvicina.

    Quando Quantum ha espresso apprezzamento per la mia interpretazione ho deciso di partecipare a un concorso dove si doveva scrivere una recensione di Attacco al potere per vincere una locandina firmata dai due protagonisti.
    E sapete una cosa? Ho vinto!
    Mi piace pensare che è anche merito di chi scrive qua dentro.

  2. cinque alti da parte di tutta la redazione, pillole

  3. @pillole: vivissimi complimenti. Hai il mio eccezionale permesso per spammare la rece vincitrice qua nei commenti.

  4. Ricambio i cinque alti e ci aggiungo altrettanti brofist.
    Eccovela qui!
    Mamma mia che emozione!

    “Le chiavi di lettura per l’ultimo film di Fuqua sono due. Una è quella del mito, dove Butler in veste di novello Eracle compie le note fatiche. I nemici più pericolosi hanno persino lo stesso nome di quelli classici: c’è la temibile Hydra da abbattere e Cerbero, il guardiano a tre teste degli inferi, da domare. Ma il tono serio del film, unito alla frustrazione dell’eroe per non potere essere più ammesso nell’Olimpo fanno propendere anche – e forse maggiormente – per la chiave di lettura onirica. Così Olympus Has Fallen si trasforma nel sogno bagnato di un ex agente operativo passato dietro una scrivania che, imbambolato davanti al pc, sogna a occhi aperti l’evento capace di farlo riconoscere da tutti come l’eroe che sente di essere. Entrambe le interpretazioni sono valide: la connessione fra sogno e mitologia è strettissima e del resto prendere come vera la realtà messa in scena dal film è uno sforzo superiore a qualsiasi voglia di sospendere la propria incredulità.”

    Per correttezza devo dire che l’organizzatore del concorso era il sito comingsoon.it e il pezzo può essere letto anche sulla loro pagina facebook a questa timeline: Martedì 23 aprile 2013 alle ore 15.09 (Ehm… volevo essere sicuro che mi arrivasse la locandina), visto che non ho FB porta la firma della mia ragazza, ma giuro che l’ho scritto io!
    Abbracci

    • Fra X

      ” Così Olympus Has Fallen si trasforma nel sogno bagnato di un ex agente operativo passato dietro una scrivania che, imbambolato davanti al pc, sogna a occhi aperti l’evento capace di farlo riconoscere da tutti come l’eroe che sente di essere.”

      Detta così sembra la trama di “I pompieri” con Ruoppolo che aspettava “l’ occhesione”. XD

    • Fra X

      Ma che è? XD Comunque ti facevi facebook, mandavi la rece e poi ti cancellavi. XD Un filino nel tirarsela alla fine.

    • Fra X

      Secondo me ci sarebbe anche lo spazio per essere inserito ne “Il mereghetti”. Non stò scherzando.

  5. grande pillole, quando sembrava che le tue quotazioni non potessero salire più di così hai detto che non hai facebook e sono salite ancora.

  6. The Spew

    #teampillole

  7. Schiaffi

    Grande pilloleeeeeee. Adesso cancella anche l’account twitter così completi l’opera

  8. Anakin Rossi Stuart

    Complimenti pillole!!

  9. Anakin Rossi Stuart

    !
    …m’ero scordato un punto esclamativo

  10. LOL! Grazie a tutti quanti!
    Siete i meglio.

  11. karim

    E adesso Emmerich.. Succhiami sta cippa!

  12. Nessuno

    Perchè. Cavolo. Escono. Dal. Bunker?

    Non ha senso, dove vuoi andare per sfuggire alle radiazioni? Piuttosto quel bunker sarà pure antiatomico, portati delle tute antiradiazioni e scorte alimentari e rimani finchè non è passata la tempesta o muori come tutti i tuoi sottoposti, invece no, deve scappare perchè in un minuto riuscirà a prendere un’aereo, fare un volo transoceanico ed atterrare al sicuro in Europa.

    No, devono uscire dal bunker per scappare non si sa dove, non si sa come, ma si sa che altrimenti l’eroe non poteva ammazzarli e sgominare il turpe piano terroristico.

    E’ la più grande violazione del buon senso perchè altrimenti non so come uscire da questo vicolo cieco per finire la storia che mi ricordi, il pilota automatico di Batman è da premio nobel al confronto.

  13. BellaZio

    Film fastidioso al massimo: zero ironia, aerei penosi, cattivi scadenti, Butler cane inguardabile. Fuqua mi aveva illuso con Shooter, credevo in un suo potenziale sovversivo e invece mi gira sto pippone tutto bandiere, presidenti supercool e razzismo random. Emmerich vincerà facilissimo: ci piazza due gag simpa, effetti altamente migliori, un po’ di ironia e mi vende l’America Fuck Yeah come solo lui (che americano non è giustamente) sa fare.
    Ps. Come si fa uccidere il traditore della patria, ex bff e il fatto che Ste mezze seghe di coreani NON gli rapiscano la cazzo di moglie che continua tranquilla a lavorare nel luogo più pubblico possibile, sono l’emblema della scrittura a merda.
    Salvo la buona mezz’oretta di totale carneficina comunque.

  14. millemile misure

    Passa su Sky in questi giorni. L’unicche parole che mi sovvenngono sono:

    Iddiosantissimo che cagata collossale

  15. millemile misure

    mi è scappata una c

  16. AxelFolle

    peccato per la CG merda perche il film è figo se si prescinde da quelli che sono i messaggi palesemente pro america. Il problema della CG oltre che esser fatta male è anche di essere usata in dosi massicce e francamente si fatica a non farci caso, lo si dovrebbe prendere x un b-movie.

  17. Fra X

    “Un sentito tributo, se non un ritorno, ai fasti degli anni 80 aggiornato alla cretineria dei giorni nostri.”

    O nello specifico alla Cannon. XD Cioè, veramente 20-30 anni prima l’ avrebbero sicuramente o quasi fatto Golan e o Globus. XD

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