Crea sito

Shyamalan Twist! M.Night ne ha fatto un altro: The Visit (trailer)

Dopo il filotto di fiaschi semi-inguardabili degli ultimi anni, il solo fatto che M.Night Shyamalan trovi ancora finanziamenti per girare un film è un colpo di scena che inizia a farmi salire i primi rigurgiti di inaspettato rispetto.
Certo, un found footage della Blumhouse non è esattamente un kolossal con Will Smith, ma è pur sempre Jason Blum, forse il più clamoroso Re Mida degli ultimi anni, uno che da Paranormal Activity in poi ha infilato una serie impressionante di film che gli costano 5 milioni a testa e puntualmente ne incassano 25 quando va male e 150 quando va bene, e quasi tutti su soggetto originale. E uno che quando devia dall’horror produce Whiplash.
Insomma: se qualcuno ha ancora una chance di resuscitare la carriera di uno dei nostri bersaglio di sfottò preferiti, è lui.
The Visit non pare rigorosissimo con il found footage e speriamo che sia effettivamente così, o il rischio è quello di neutralizzare una delle doti migliori di Shyamalan. La storia in compenso è tipica sua: una vicenda liberamente ricalcata su Hansel & Gretel, con l’inquietante Shyamalan Twist che la strega è la nonna stessa dei bambini protagonisti, e probabilmente un altro Shyamalan Twist alla fine tanto per rispolverare il suo trucco più famoso che è un po’ che non lo usa.
Ammetto quindi di essere un po’ (un pochettino) intrigato.
Guardate un po’:

Com’è?

Never forget

Never forget

Tags: , , , , , ,

77 Commenti

  1. Figura Quatro

    Il prossimo Spielberg? Me cojoni ar cazzo.

  2. Quest’uomo é stata una delle più grandi truffe degli anni zero. Ricordo ancora i vaffancooli all’uscita di sala dopo la visione di the Village. Poi é peggiorato…però un po’ gli voglio anche bene

  3. Ang Lee Birds

    Al massimo il prossimo Senor Spielbergo

  4. Bread Beat

    s’è lanciato sull’horror puro, dai pare funzionare

  5. Steven Senegal

    Il twist più sorprendente è che nel 2015 un ragazzino americano decida di pettinarsi come tiger chen. Detto questo, sarà il solito film suo con una costruzione della tensione accettabile salvo poi rotolare nel ridicolo appena si intuisce qlcs o c’è un mezzo spiegone.
    Se gli avanza tempo, infilerà pure qualche metafora sulla Natura

  6. vespertime

    Il problema è il FF per me. Shyamalan sa girare bene e secondo me lo penalizzerà. Comunque a me è piaciuto persino E venne il Giorno. Il problema è tutto quello venuto dopo. Comunque questo trailer ha qualche bel momento, devo ammetterlo, la curiosità c’è.

    • Il Reverendo

      faccio coming out: anche a me è piaciuto e venne il giorno. stronzata eh, però piaciuto.
      signs, the village, la ragazza nell’acqua li boccio di brutto. after earth e the last airbender non li ho visti.

      io continuo a coltivare la speranza che shymalayan smetta di scriversi da solo i film e se li faccia scrivere da qualcuno capace perchè come regista non mi dispiace affatto.

    • Steven Senegal

      ovviamente dissento. E venne il giorno funziona esattamente fino a quando dicevo più su in alto: finona che non si capisce dove vuole andare a parare.
      Grandissima scena quella dei manovali adecco che cascano di sotto e ci sga pure la cosa che camminano all’indietro e danno di matto. Poi buonDio, tutto deraglia e tirano fuori piante, pollini, bambole orrende su sedia a dondolo random. Tutto all’insegna del “ma sì ci avanza, mettiamoci pure questo”
      Insomma, non è cosa

    • Il Reverendo

      ma si, hai ragione, però c’è pure quel pezzo in cui camminano nei prati in pieno giorno, cambia il vento e la tensione sale. e secondo me se riesci a creare tensione per un gruppo di tizi che cammnina in un bel prato in pieno giorno un po’ di credito ti va dato. altre scene erano al limite del ridicolo, tipo quando guardano l’albero con sospetto e si vede l’altalena appesa al ramo che onedggia.
      e la fine ti confesso che non la ricordo nemmeno. però è un film che non mi ha fatto incazzare, senza twist finale, quindi bene.
      una stronzatona di serie B con una premessa semi ridicola, ma secondo me ben più che guardabile.

    • vespertime

      ha delle buone sequenze. Quella all’inizio dove si lanciano e altre dove la gente si ammazza male. Alla fine la butta sulla natura e il finale è un po’ fiacco ma secondo me nel complesso non è malvagio. Di tutto quello fatto prima salvo (quasi) tutto. Tranne la roba dell’acqua la che penso sia inclassificabile, non so neanche se è brutto. Ok che “volevo girare una favoletta per mia figlia” però ecco. Favoletta è dirne bene. Tutto il resto, ovvero le robe ambiziose venute dopo, le reputo dei passi falsissimi. Airbender mentre lo vedevo non ci credevo che fosse così orrendo e After Earth mentre lo vedevo cercavo di convincermi che “qualche buona scena” poi sticazzi. Due ore di quel coglione del figlio di Will Smith che cammina nella foresta a ritrovare se stesso. Lo odio a morte quindi no. Poi Smith la pare sia un cartonato, ok togliere intensità per dare spazio al figlio ma pare un fermoimmagine ritagliato. Devil, prodotto da Shyamalan, quello in ascensore non era malvagissimo. Alla fine son contento che sia tornato all’horror (stavolta puro) che magari riesce a tirare fuori qualcosa di decente nonostante il FF a me mi fa storcere il naso fortissimo. Se poi sarà un altra merda non credo non ci dormirò la notte.

    • Samuel paidinfuller

      Cmq se vogliamo parlare seriamente come horror in questo trailer non vedo nulla che Wan non abbia già fatto è pprobabilmente anche meglio

  7. Ryan Gossip

    Forse per “Next Spielberg” intendevano il panino in alto a destra. Che dose di sfiga che gli hanno portato comunque…
    Se non altro trailer decente.

    • Steven Senegal

      ho googlato jeff giles alla ricerca di qualche vicenda personale che lo screditasse ma mi sono annoiato prima di trovarla

  8. Past

    Pure lui con sta cazzo di camera a mano…

    Già si vedono un paio di momenti degni del miglior capatonda…

    Si vede comunque, non sia mai che mi perda un nuovo capitolo della decadenza di sto qua, il grafico andrà aggiornato a ribasso…

  9. Roundhouse al Road House

    Si sono dimenticati del regista di Lady in the Water,E venne il giorno,Last Airbender e After Earth.
    Tra un pò lo troveranno tra Budapest e Biella a chiedere finanziamenti insieme a Dario Argento.

  10. Samuel paidinfuller

    Io dico che blum l’ha proposto prima a wan che gli ha riso fortissimo in faccia (tipo la gif di nic cage presa da face off) e allora ha ripiegato su shaliman che ha ricevuto la telefonata mentre stava per cliccare su uno di quei banner “Ho gaudagnato 20.000 $ in 5 giorni. Vuoi sapere come?”

    • Samuel paidinfuller

      delusione! leggo solo ora che sciallaman l’ha anche scritto. vabbe allora shali l’avrà proposto a blum che gli ha detto “ok me lo leggo e ti faccio sapere in un paio di giorni. Lascia il cell acceso!!” da qui continua come sopra

    • Il Reverendo

      ahaha!
      shymalayan depresso che clicca sul banner è una delle immagini più belle di sempre. grande!

  11. alan bleach

    Sings mi ha fatto cacare con una tale violenza che non sono più riuscito a guardare nessun altro suo film.

    E dire che Unbreakable l’avevo difeso a spada tratta.

  12. Zack Snaidero

    Lo Shamalayan twist sta nel fatto che è egli stesso Jason Blum.
    Ha portato avanti parallelamente la carriera da produttore così da poter fare tutti i film di merda con colpi di scena a caso che voleva.

  13. zen my ass

    Che caduta… da 150 milioni di After Earth ai 5 di questo: Blum e’ un’affarista, a lui non servono registi, ma idea (o ideuzze) da vendere e rivendere… Per Shyamalan, e’ già una sconfitta professionale, poi se scazza anche questo, non gli rimane che tornarsene in India a fare musicarelli di 6 ore…

  14. Lars Von Teese

    Vado orgoglione del fatto di aver sempre sostenuto in tempi non sospetti (ovvero fin dai tempi di quella ciolla de il sesto senso) che Beshamellayan e` un megapacco a pedali col turbo.

    Sto trailer cerca di dire qualcosa mettendo gli spaventerelli dove non dovrebbero stare e viceversa, dove invece uno si aspetta BUBUSETTE! non succede nulla, ma a parte questo, nel futuro di Marshmellayan vedo un sacco di direct to video e videoclip di michael bolton

  15. John Matrix

    A un certo punto la nonna fa una posa pari pari al piccolo Riccardino Fuffolo. Sembra davvero un fake trailer di Maccio Capatonda.

  16. Vin Diesel30€Grazie

    Io ho detestato solo after earth e la robaccia del dominatore dei peti.
    Impressionante la parabola discendente di questo regista.

  17. Taccagno

    oddio il found footage…

  18. kaiser

    ma ormai è cotto.. lasciatelo in pace

  19. Giorgio Clone

    Piuttosto che un altro shamaialan preferisco 10 Nabwana Gijoe.

  20. Past

    oh, che a me comunque fino a e venne il giorno compreso ci stavo ancora dentro, certo già in questo film si notano i primi cedimenti strutturali ma ancora si guarda con gente che si fa male volontariamente a iosa poi il nulla…

    c’è da farsi una T-shirt con quella copertina di news week.

  21. Sapete che vi dico? Che a me invece tanto stava sulle balle all’epoca in cui veniva irragionevolmente gonfiato come el Nuevo Señor Spielbergo, tanto mi è simpatico ora che viene trattato come l’ultimo degli stronzi, cosa che è lontanissimo dall’essere.

    Col senno di poi mi vien da difendere tutto quello che ha fatto tra il “Sesto senso” e “E venne il giorno”, compreso “Signs” che pure non mi era piaciuto. E mi vien da rivalutare in pregio quello che trovavo il suo peggior difetto: lo sprezzo per il ridicolo involontario, il ficcare in film potenzialmente quadrati la stronzata quasi cercata a bell’apposta…

    – le scene melò del Sesto senso
    – lo spiegone finale di Unbreakable
    – gli alieni biodegradabili che non sano aprirre una porta e la tizia tagliata in due di Signs
    – l’anticlimax di The Village
    – Lady in the Water che è tutta una gran mimmata
    – la svolta hitchcockiana di E venne il giorno (la storia del polline e del vento no, cazzo: è un normalissimo espediente di fantascienza classica)

    Non so se tutto fosse voluto, forse no (tipo che The Village si sgonfiasse come un palloncino per via di quel finale), ma involontario o meno ci vedo un metodo in questa (quasi) follia. E se non follia, almeno l’amabile anacronismo di di uno che ancora ci crede nel cinema come racconto e affabulazione, che fa film che sono prima di tutto favole, con tutte le corbellierie logiche che spesso ci sono nelle favole.

    Comunque non credo che ‘sto The Visit sarà il film che lo riporterà sugli scudi. Il doversi piegare in modo evidentemente forzato alla moda del FF parla già chiaro. Sembra carino, sarà al massimo un buon horror a tema famigliare come da un po’ ne escono.

    • E’ un vecchio trucco psicologico. Ammazzane uno, sfiga. Ammazzane due, bacchettata sulle mani. Ammazzane tre, espulso. Ammazzane tremila, genio incompreso.

    • Se il “trucco” è riferito è Shylamalacoso lo trovo abbastanza masochista nella sua applicazione.
      Se il “trucco” è mio allora sarebbe più un trucco retorico che psicologico.

    • Steven Senegal

      Ma non è la svolta in sé a creare il problema, è proprio il fatto che se la gioca male. Ti viene da dire “ah quindi era per quello?” E la figura ambigua della moglie? E la vecchia pazza? E tutta la tensione che ti era montata addosso nonostante a) non si sapesse nulla b) non ti avessero detto niente su un personaggio che uno che svanisce in un pfff in un pistolotto moralistico? Boh sarà pure hitchcockiana a la Uccelli ma se è alla quasi unanimità considerato uno dei peggiori film (e come tale premiato) un motivo ci sarà?

    • Beh no, e’ piu’ un trucco generico di percezione a cui siamo tutti piu’ o meno consapevolmente soggetti. A furia di insistere si tende a perdonare la persona che sbaglia ripetutamente nello stesso modo.

    • Lars Von Teese

      esattamente come e` successo per Uwe Bol (che comunque ogni 5 film ne centra uno, a differenza di shawarmayan)

    • @Steven, ma anch’io appunto trovai balorda la svolta hitchcokiana e casalinga della trama: parte come un horror apocalittico alla “Il giorno dei trifidi” e finisce come un thriller da camera con la vecchia suonata. Assurdo. Però dove un regista banale si sarebbe afflosciato davanti alla cazzata, lui vedi che “ci crede” e ci si mette d’impegno a mettere in scena le sue cazzate. Riuscendo comunque a costruire isolate sequenze efficaci e eleganti… che poi beninteso è quello che mi interessa, non mi basterebbe il “credici” e l’impegno.

      (La mia sui “premi” in negativo: i Razzie Awards e simili per me non significano nulla. Spesso riescono ad essere ancora più conformisti e qualunquisti degli Oscar veri.)

      @Nanni: ah, ho capito. Sì, sicuramente. Il caso Ed Wood insegna.
      Però, a volte, è anche un saper cogliere il filo di un discorso. Se uno in tutti i suoi film dimostra che non gliene frega nulla di mettere in scena trame logiche e quadrate mi pare assurdo criticarlo continuamente per quel motivo. Poi a volte non basta, e non sono certo qui a dire che [copia/incolla] Shyamalan sia un genio incompreso. Probabilmente come lucidità artistica è davvero più vicino a un Ed Wood che a uno Spielberg.

    • Si’, ovviamente puo’ essere anche vero che se uno sbaglia mille volte nello stesso modo probabilmente fa apposta e quindi in un certo senso non sta davvero sbagliando. La verita’ in questo caso per me sta nel mezzo: Shyamalan cerca ogni volta lo stesso effetto, ma non riesce mai a contestualizzarlo per renderlo digeribile (o sottovaluta l’importanza di doverlo fare per ottenere un’esperienza adeguata e le reazioni desiderate).

    • Sì sì, sono d’accordo. Infatti mi è rimasto nella tastiera un pezzo di frase, volevo scrivere “Poi a volte saper portare avanti un discorso non basta”. E spesso con Shyamalan non è bastato.

      Tra l’altro il Shyamalan Twist dovrei essere quello che lo odia di più qui dentro, perché credo di essere uno dei pochi calcisti, se non l’unico, a cui è capitato di vedere il suo film precente a “Il sesto senso”, “Ad occhi aperti” che ne aveva uno di quelli da prendere a scarpate il televisore: c’è ‘sto bambino che in un collegio religioso va in crisi mistica, ma la sua fede viene salvata da [SPOILER se mai vi saltasse in mente la bizzarra idea di vederlo] un altro bambino, che nel finale non solo, come nel Sesto Senso, si rivela essere un fantasma, ma pare pure una specie di reincarnazione di Gesù Cristo in persona.

  22. Past

    the village ricordo che al tempo lo pubblicizzavano come fosse un moster movie…ricordo ancora oggi gente che usciva dalla sala shockata…credo che l’acronimo WTF sia nato in questa circostanza…

  23. MRK

    Mi butto contro la corrente: io ho amato profondamente i suoi film, non perchè sono opere perfette. E’ un genere che apprezzo, quindi sono di bocca buona, fammi un pacchetto apprezzabile e trovi un posto nella mia videoteca. Lui fà un ”Horror”(eresia) per le masse, per tutti(facile), mi và bene basta dirlo apertamente:
    Praying = mai visto
    Wide = mai visto
    sesto senso = piaciuto molto. Lo devo vedere 1 volta ogni tot(così lo dimentico in parte).
    Stuart little=mai visto
    Unbreakable = piaciuto molto. Semplice e lineare per me.
    Signs = molto bello finchè il cervello lo spengo(gli alieni che arrivano da milioni di anni luce con un’ipotetica tecnologia futuristica battuti a mazzate no però…).
    The Village = l’unica volta che sono stato affascinato davvero da Bryce, mi piace. Un giorno mi farò un villagio simile.
    Entourage=? mai visto
    Lady = mi và bene una fiaba moderna e lenta(mi piace quel modo di girare). Un pò ridicolo in alcuni punti ma è una fiaba per me.
    Happening = mi và bene, strano su alcuni punti ma ci stò.

    Poi è successo qualcosa e sono cominciate le markette, le hanno fatte tutti(da Scott a Spilberg,ecc.) ma dipende come le fai(la forza con cui le sostieni e come riparti):

    The last= vade retro
    devil=mai visto
    after earth = ommiodio

    Da lì in poi lui mi ha perso come cliente fisso. Quest’ultimo da quello che vedo nel trailer non mi piace(non vedo una fiaba oscura, poetica e buona, tipica delle sue). Credo che sia iniziata una discesa con qualche salita, peccato
    Mi aspettavo una filmografia alla Tim Burton(intendo molto personalizzata), Hollywood lo ha stritolato. Avanti un’altro.

  24. Black Mask

    SHAMALAYAAA

  25. Rocky Escobar

    Unbreakable mi piace tantissimo, del il sesto scemo se mi capita qualche spezzone lo rivedo ma dubito che riuscirei mai a rivederlo tutto, gli altri film invece (almeno quelli che ho visto) solo cacca…eppure sarò l’unico ma questo sembra interessante…massì diamogliela un altra possibilità a Sciallamano

  26. pasqualobianco

    Non lo dico in questa sede ma lo scrivo in questa sede, che il Shyamalan mischia bene i colori.
    Vedi il trailer ; e noti i colori reali, poi metasfumati oppure surreali di ritorno,
    fa lo stesso, Shy è un DJ.
    Poi tutti a visitare le pizzerie vicino ai cinema.

  27. Nessuno

    Il problema di Shama è che ha un solo modo di raccontare, o una sola storia, a un certo punto raggiungi la saturazione e dici basta, so già che accadrà qualcosa che ribalterà il senso di quanto visto per cui perchè vederlo? Qui purtroppo la puzza che nonostante il cambio di genere ci sia il suo tocco personale è forte. Un peccato perchè la mano ce l’ha, sa creare la tensione e concordo che fino a E venne il giorno incluso ci sia del buono in quanto fatto.

    Ma la lingua? Che ci azzecca quel bacio francese con la storia?

  28. Arkoffee

    Credo che tutti i soldi che hanno guadagnato alla Blumhouse li abbiano spinti ad affiancare all’usato sicuro le scommesse in tutta tranquillità. Dopo tutto se fai un film su Jam e le hologram cosa mai può farti di male shiamalaman. Alla fine sta facendo loro pubblicità, è come comprare Ronaldinho: può anche giocare male e non impegnarsi ma fa tanta pubblicità.

  29. Kurtz Waldheim

    Pero’ se vogliamo collocare il nostro Shamalla in una prospettiva piu’ ampia il giudizio non puo’ essere cosi’ severo. Nei suoi primi film di successo e’ riuscito nella impresa non da poco di portare al grande pubblico (ammeregano, quindi idiota) un cinema non banale con storie che prendevano temi popolari (l’horror, i supereroi, poi con meno efficacia la fantascienza e le favole) e li portavano in direzioni piu’ fresche attraverso un ribaltamento di prospettiva – i famosi o famigerati “twist”. Purtroppo le idee fresche e geniali non crescono sugli alberi e sull’onda del successo Shally non e’ stato in grado di mantenere il livello nelle prove successive. Eppure in tutti i suoi film, anche i piu’ criticabili, possiamo sempre trovare un movimento di macchina, una inquadratura, un personaggio secondario che ci confermano che non abbiamo a che fare con un fesso che ha avuto culo, ma con un regista in gamba che forse ha puntato troppo in alto troppo velocemente, o che (e’ la mia teoria) e’ stato velocemente divorato e risputato da Hollywood che puo’ perdonare tutto ma non il successo, soprattutto se hai la pelle del colore sbagliato.

    Ora io mi auguro che dopo essere salito in vetta troppo velocemente ed essere precipitato nel piu’ immeritato discredito il nostro Shammy abbia l’umilta’ di risalire la china un gradino alla volta, anche con piccoli film, tanto il suo cinema non avrebbe bisogno di grandi star e di enormi budget, che anzi probabilmente gli hanno rovinato la carriera.

    • Sei serio quando dici che la tua teoria piu’ probabile e’ quella del razzismo? Dai, per favore, Hollywood oggi e’ piena zeppa di immigrati di qualsiasi colore, non penso neanche di dover davvero fare degli esempi. I problemi dei film di Shyamalan sono stra-evidenti anche a uno spettatore che non ha idea di chi sia, il resto dipende solo da quanto uno si e’ innamorato dei suoi pregi ed e’ disposto a perdonarne le mancanze (che e’ legittimo anche se non lo condivido).

    • Kurtz Waldheim

      Non volevo pigiare troppo l’acceleratore sul razzismo. Solo mi chiedo come mai a tanti altri registi e’ concesso di floppare ripetutamente e vengono ancora incensati sui red carpet, mentre il povero Shy al secondo film sbagliato si e’ trasformato in uno zimbello da spernacchiare urbi et orbi. Se il problema non e’ il colore della pelle significa che non ha gli amici giusti o che ha fatto perdere soldi a qualcuno molto rancoroso.

    • Non capisco perché neghi la possibilita’ che i suoi film fossero effettivamente orribili. Ci sono un sacco di testimoni… In ogni caso la tua teoria crolla davanti al fatto che ha avuto comunque una lunga sequenza di possibilita’ ad alto budget e star famose fino a ieri nonostante le prime pernacchie arrivarono gia’ nel 2002.

    • MRK

      @Kurtz sicuramente ci sono amicizie e rapporti che favoriscono(come in tutti gli ambienti) altrimenti Mctiernan non si sarebbe messo a spiare. E’ vero che, come spiegava Barbareschi, la cultura americana azzera tutto dopo un paio di sconfitte e non sei più nessuno. Sono molto competitivi e cinici.
      Sempre Mctiernan dopo essersi guadagnato il posto del terzo maggior floppone di sempre col 13th guerriero(film che io apprezzo tantissimo anche perchè avevo ed ho riletto il libro di Crichton) dopo è arrivato un momento di film(per me, quindi discutibilmente) molto inferiori(forse solo basic lo è meno). Le due parabole coincidono serve solo Manoj Nelliyattu Shyamalan si mette a spiare i telefoni e finisce in carcere dove girerà ShawShyamalan Redemption con Tim Robbins e Morgan Freeman che vedono la gente morta.

    • Kurtz Waldheim

      Io mi limito a osservare che verso Shyamalan si è scatenato un livore ed uno spernacchiamento martellante diffusissimo (basta guardare i siti di cinema in rete) che non viene riservato a registi a mio parere molto meno dotati e che pure hanno sbagliato grosse occasioni.
      Insomma mi domando quanto di queste pernacchie siano dovute ad effettive critiche alla qualità del suo cinema (che personalmente non condivido fino in fondo ma rispetto) e quanto ad una sorta di “gogna mediatica” per cui se un personaggio prima osannato come “il nuovo Spielberg” (sigh!) pochi anni dopo diventa una merdaccia, siamo tutti autorizzati a tirargli pomodori in piazza.

      Per riassumere la mia posizione (e poi la pianto): Shyamalla avrà tanti difetti, ma c’è sicuramente di peggio per i boulevard di Hollywood.

    • Steven Senegal

      quegli stessi peggiori che verranno demoliti quando ci sarà un post dedicato a loro, fintanto che ci sta quello di shyamalan si demolisce lui per i suoi film brutti

    • Hai ragione sul fatto che viene spernacchiato piu’ di gente meno brava e li’ gioca sia la grande distanza tra la fama guadagnata e la qualita’ percepita dei suoi film (in costante calo), sia effettivamente nella sua piccola ma visibile percentuale pure il nome e l’etnia buffa (vedi anche il caso Uwe Boll), ma gli spernacchiamenti della rete sono il pubblico da casa, non “Hollywood” come dicevi nel primo commento. Sull’opinione della gente da casa non c’e’ amico influente che ti salvi, mentre Hollywood ha continuato (e continua) nonostante tutto a trattarlo piu’ che onestamente in relazione ai suoi risultati.

    • Dopodiché non penso che il trattamento riservatogli da noi nello specifico sia stato mai messo in dubbio, ma nel caso linko la mia rece di After Earth:

      http://www.i400calci.com/2013/06/balla-anche-tu-lo-shyamalan-twist-la-rece-di-after-earth/

    • MRK

      Uwe Boll? quel tedesco che prima ha sfidato in un incontro di Boxe i sui detrattori e li ha ”sconfitti” e poi voleva fare un incontro di Boxe con Michael Bay? Solo per questo ha guadagnato punti in rispetto(pure che si chiamerebbe Federico Moccia o quasi…).

  30. Dr. Stranamorte

    la prima metà del trailer è divertente con la musichetta allegra, faccette buffe e il taglio da commediola mentre alcune scene suggeriscono che non sarà così. Però boh non è che mi abbia comprato poi così tanto

  31. Dévid Sfinter

    Guardate che lo Shyamalan Twist è una cosa potente. Io per esempio ho una paura fottuta di scoprire quale sia quello di questo film. Mica poco.

  32. Secondo me lo Shyamalan Twist a questo giro è la madre che vuole disfarsi dei marmocchi per poi accusare i nonni birbanti, quattro piccioni con una fava.
    Se è davvero così, ricordatevi che CICCIOLINA L’AVEVA CAPITO.

    • annaMagnanima

      @cicciolina: che poi mi sa tanto di già visto in vhs (credo il tre) nell’episodio in cui la donna ha l’impianto degli alieni sotto pelle nel braccio e il marito le fa le telefonate con skype dicendole di non preoccuparsi.

      io comunque me lo vedo.
      voglio vedere se cicciolina ha ragione ;D

    • Anal Smithee

      il Twist è che la madre è d’ACCORDO con i nonni!
      E alla fine è solo uno SCHERZONE! Tipo rito d’iniziazione della famiglia come c’è passata lei da piccola!
      Andiamo a dare fuoco alla macchina di Shyamalan!!
      PUNTI ESCLAMATIVI!!1!

    • Samuel paidinfuller

      io dico che il plot twist è che il nonno in realtà è Tupac che ha inscenato la sua morte e si è sottoposto a chiururgia plastica faciandosi trapiantare la faccia del vecchio, schiarendosi la pelle e sostitiendolo

      si capisce dalla scena del bro-fist e dalla nonna che alterna momenti di isteria (prima di prenderlo) e sorriso ebete (dopo averlo preso) tipici di chi “gone black”

  33. Gion Il Rosso

    Di questo film non mi frega un beneamato e commento solo per dire che se non v’è piaciuto Signs vi conviene cambiare spacciatore.

  34. Marlon Brandon

    Se non altro e’ uno che da’ sempre da parlare…a me le atmosfere dei suoi film non dispiacciono. Sia di quelli piu’ riusciti(Ss, Unbreakable) che degli altri magari con piu’ pecche (Signs, the village, quello con Marky Mark) …la favola con Giamatti va presa per quello che e’, ma c’e’ di peggio in giro, vedi Freddy got Fingered, mentre Penso non ci sia niente di peggio in giro di the last airbender, se non forse convergent divergent hunger games, che poi credo siano lo stesso film con o senza lenti a contatto. After Earth non l’ho visto causa allergia al karate kid di colore, questo the visit mi sembra si possa guardare senza timore che sia un oujia qualunque, spero

  35. Chow Yun-Fart

    Salvo solo Unbreakable…il resto è monnezza…

  36. vespertime

    C’è chi è capace di gestire grossi budget e fare grossi blockbusters e chi no, nonostante lo sogni. James Wan, per esempio, è passato da una dimensione più domestica (Saw, Insidious) ad una più ampia (Fast 7) dimostrando di esserne capace. Senza miracoli, diciamolo, ma almeno con dignità. Prendiamo un altro che guardava a Spielberg come il suo punto di arrivo, uno come Mathieu Kassovitz che, partito con film da festival come L’Odio dove, a parer mio, riusciva benissimo, si è perso tra le sue ambizioni e il suo non essere in grado di gestire dei film diversi. Gothika?Babylon A.D.? Non sembrava neanche lo stesso regista così come Shyamalan con i suoi progetti “grossi”. Certi registi certi film non sanno proprio farli per quanto vogliano o per quanto sognino. Basta che lo capiscano.

  37. Darren Aaroneckart

    Mah, non mi pare proprio unammerda, ma se spiattellano sempre le scene fiche nei trailer….cheppalle!

  38. Il Buco Del Muro

    “Il prossimo Spielberg” ormai non è mica un complimento.

  39. schiaffoni

    Ingiustamente sottovalutato Shiamalan,c’è di molto peggio in giro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *