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La memoria del pesce rosso: “Crows Zero” (Takashi Miike, 2007)

Il lato negativo di Internet è che ci fa credere di sapere tutto. Così finiamo per rimuovere i dettagli-chiave dei film. Oppure, al contrario, ci restano in testa solo cazzate. In questa rubrica un redattore lo stagista in cerca di riscatto sociale Quantum prova a ricostruire un film visto qualche anno fa senza usare Wikipedia per riempire i buchi.

moda uomo autunno-inverno 2007

Le premesse: strano lo stato mentale che ci fanno i festival, parti che vuoi spaccare il mondo e vedere qualunque cosa, ma basta la giusta sequenza di film sbagliati per farti rimpiangere il giorno in cui sei hai deciso che ti piaceva il cinema. È il 2008, sono al Far East Film Festival di Udine (bel festival, tra parentesi) e, pur non avendo mai amato particolarmente Takashi Miike, so che la proiezione di mezzanotte di Crows Zero sarà il momento più alto della mia giornata. Il motivo è che fino a quel momento hi visto, nell’ordine: un film su casalinge di Hong Kong che tradiscono i mariti, una roba pesissima sulla solitudine, la vecchiaia e la povertà nella periferia di Pechino e un action vietnamita con pretese politiche. La trama di Crows Zero? Liceali che si menano. Takashi Miike, voglio baciarti in bocca.

Il plot: per chi non fosse pratico di Giappone, “liceali che si menano” è un genere preciso con tutta una sua epica e i suoi codici che ormai non ha più bisogno di spiegazioni. Da noi però c’è sempre l’amico che parla a voce alta durante il film e dice cose come “ma va, non ha senso”: non è che non ha senso, sono le regole del genere, stronzo.

Per fare qualche esempio:
– questi licei sono dei bivacchi in cui la gente fa grossomodo il cazzo che vuole;
– in questi licei non esistono professori (o se ci sono si nascondono) (in alcuni casi ci sono, menano anche loro e sono i cattivi da sconfiggere alla fine);
– in questi licei l’unica materia che si studia è “menare gli altri”;
– gli studenti sono organizzati in bande, club o, raramente, in base alla classe che frequentano (di solito il protagonista è l’outsider che non appartiene a nessuno schieramento);
– non si mena gli altri per il gusto di, si sconfiggono gli altri studenti per diventare “re” dell’istituto o roba del genere.

Certo che non ha senso, se volete equipararlo alla vostra esperienza scolastica, dovete immaginarvi un intervallo lungo otto mesi con morti e feriti, e senza vostra madre che va a litigare con la prof di italiano perché vi ha messo 5 in pagella.

qui già tira un’aria pesissima

Chiarito questo, Crows Zero è una roba non tanto complicata ma con veramente un casino di personaggi e altrettante sottotrame — il fatto che tutti questi personaggi siano giapponesi era in effetti prevedibile, ma può rivelarsi un grosso limite per lo spettatore con l’occhio poco allenato: per fortuna arrivano in nostro soccorso una serie di acconciature spettacolari che aiutano a distinguere chi è importante da chi no.
La storia principale, comunque, riguarda abbastanza banalmente il classico nuovo arrivato, figlio di uno yakuza e con un casino di daddy issues, che vuole diventare il re della scuola; per riuscirci dovrà formare un esercito e dispensare una marea di cazzotti.

Dettagli cruciali:

  • A conferma dell’onestà intellettuale dell’opera, a inizio film c’è addirittura la sigla, una roba bruttissima col j-rocker che canta e un montaggio di scene fighe (che poi rivedremo nel corso del film) mentre passano i titoli di testa.
  • Al festival, prima del film, proiettarono un video di Miike in pigiama, o forse in tuta da ginnastica, che si scusava per non essere venuto ma ci ringraziava per essere in sala e stare per guardare il suo nuovo film. Questo ci dà la misura dell’importanza che attribuiva al progetto: quando Takashi Miike crede veramente in quello che sta facendo viene DI PERSONA, o comunque manda Zebraman.

67° mostra del Cinema di Venezia: sul red carpet, Zebraman

  • Crows Zero è il prequel dello spinoff (giuro!) di un manga abbastanza popolare intitolato “Worst”, pubblicato anche in italia, da qualcuno, a un certo punto. Ho provato a sfogliarlo ma i protagonisti non erano trendy neanche la metà di quelli di questo film, e così ho lasciato perdere.
  • Una delle critiche maggiori a questo film che lessi all’epoca era che i protagonisti erano troppo trendy. Apparentemente nel 2007 che un uomo curasse il proprio aspetto prima di menare i suoi simili era ancora un problema.
  • I personaggi sfoggiano alcune delle acconciature maschili più geniali di sempre, cercando “crows zero hairstyle” su Google Immagini vengono fuori risultati spettacolari. Il più sobrio di tutti ha i capelli GIALLI (e indossa una maschera); il mio preferito, comunque, è il gigante con le trecce.

il mio eroe

  • In un film in cui tutti sono conciati come i peggio delinquenti, il più ribelle di tutti è logicamente quello che si mette la camicia nei pantaloni; vi giuro che quando l’ho visto ho subito pensato “questo apre il culo a tutti” e non sono rimasto deluso.
  • C’è una scena, forse l’unica veramente miikiana di tutto il film, assolutamente delirante in cui i capetti della scuola giocano a bowling con i primini. Nel senso che li costringono proprio a travestirsi da birilli e stare immobili mentre loro gli tirano addosso una palla gigante.
  • A parte questo, il registro è abbastanza “realistico”, nel senso: niente onde energetiche o acrobazie improbabili. Le scene di botte sono abbastanza plausibili, superato lo shock culturale del gigante con le trecce.
  • Il combattimento finale è una gigantesca rissa tutti contro tutti con qualcosa come 200 persone nel cortile della scuola sotto la pioggia con la musica fica che incalza. Molto epico, molto manly.
  • C’è tutta una sottotrama comica su uno studente bruttissimo che promette al protagonista di mettergli a disposizione la sua banda se lui lo aiuta a perdere la verginità: segue vera e propria quest per trovargli una ragazza tipo commedia liceale americana; alla fine, mi pare, gli pagano una puttana e lui è felicissimo.
  • C’è un solo personaggio femminile, abbastanza evidentemente attaccato con la sputazza, dato che c’entra una sega coi liceali che si menano. Qualcosa mi dice che era una pop star di una qualche rilevanza all’epoca perché l’apporto principale che dà alla trama è fare un balletto a metà film. Forse faceva parte di un film parallelo, ambientato in un liceo femminile dove tutte le studentesse volevano diventare pop star e si sfidavano a colpi di numeri musicali per diventare regine dell’istituto.

“io qui ci metterei una donna, per stemperare la tensione…”

Film con cui viene scambiato più facilmente: Battle Royale (Giappone, liceali che si ammazzano); Volcano High (Corea, liceali che si menano).

Segni che è stato visto nel 2007: oh, a Udine la sala era piena. Non credo abbia cambiato la vita a nessuno, ma sono abbastanza sicuro che un bel po’ di gente quella sera ha goduto.

Lo rivedresti? Farò di più. Vedrò e recensirò A MANI NUDE (di solito uso protezioni tipo guanti da forno eccetera, ma parlare di questo film mi ha galvanizzato), SU QUESTE STESSE PAGINE, il seguito: Crows Zero II.

DVD-quote suggerita:

La liceale va in vacanza, il liceale ti riempie di pugni.
Quantum Tarantino, i400calci.com

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26 Commenti

  1. Gaunt Noir

    Perché Volcano High me lo ricordo quasi (lì però ci stavano qualche fulmine e mezzo salto volante) e di Crows Zero ricordo una well-loved minchia? Film del weekend, promesso. La rece mi ha messo su una fotta paurosa!!

  2. atpirC

    io ho adorato questo film, visto in qualità bd e fansubbato ita me lo sono goduto dal primo all’ultimo minuto. è chiaro che di fondo devi amare la giapponia e i giapponiani, altrimenti tante robe possono lasciare quantomeno interdetti. in effetti quella dei liceali che si menano è tutta una sottocultura presente in tantissimi anime/manga e anche videogame, oltre che film. tra i tanti, nell’immenso slam dunk di inoue, pure li si menano mica da ridere. solo un appunto: di realismo c’è ne poco caro il mio recensore. questi super pettinati nippo, hanno una forza SOVRAUMANA già a 15/16 anni, ovvio, ci si gasa da matti a vederli menarsi, per altro, senza mosse ninja ma, semplice rissa da strada, ma realismo… Per la precisione, segnalo a chi nn l’avesse visto, che il figlio dello yakuza e protagonista è quello all’estrema destra del poster, quello con la camicia a fiori è la sua nemesi, che cmq le prende e ci si allea, ma il vero supertosto, è quello incappucciato all’estema sinistra. una leggenda vivente, mai entrato in nessuna banda, nn ambisce a diventare re della scuola, ma nessuno puo batterlo, anche il pro ci si scontra più volte, ma le prende sempre. ho visto pure il secondo, ma devi essermi piaciuto parecchio meno, perchè nn ricordo manco la metà di quello che ho visto, mentre il primo c’è l’ho stampato!

  3. Jane Plissken

    Dato che al Far East passa tipo la metà della redazione/fanbase dei 400 calci, la prossima volta fatevi riconoscere.
    Magari inaugurando tutti insieme la maglietta!

  4. alezz

    boh io ne ho un vago ricordo come film grandemente noioso, e verso la fine quando arriva cappuccetto menatutti, che sottolinea il nippoconcetto “puoi essere pure il più figo e cazzuto, ma al mondo ci sta sempre qualcuno che è(o sarà) meglio di te” mi sono caduti gli zebedei lasciando un grosso buco nel pavimento.
    Dimenticabile (e dimenticato) e non un caso che Miike non abbia mandato manco zebraman, uno degli nmila film con gli idol che fa all’anno, per pagarsi blackjack e squillo di lusso ;)

  5. Zambo

    Visto e rivisto più volte. Sarà di una semplicità assurda, ma in quel mare di personaggi non potrà non essercene almeno uno per cui fare il tifo. E devo dire che il secondo episodio non mi è neanche dispiaciuto più di tanto.

  6. Naccio Jai Fox

    Volcano High lunghissimo e mega-pacco, i film coreani proprio non li capisco. Questo non l’ho visto, andrò a recuperarlo nella speranza sia di maggior intrattenimento.

  7. Michael Jail Black

    Ma Miike una volta era sinonimo di figata pura o sbaglio. Cercero di recuperalo.

  8. @Gaunt Noir lieto di

    @atpirC grandissima la parentesi “barricati in palestra a menarsi” di slam dunk, è una delle mie parti preferite. se ti piace il sottogenere dei liceali giapponesi che si pestano con una punta di sovrannaturale ti straconsiglio (se già non lo conosci) il manga Tenjou Tenge (Inferno e Paradiso nell’ed. italiana)

    @alezz ti dirò, i giapponesi sembrano non conoscere vie di mezzo, o fanno cose di un’ingenuità pazzesca come questo o di una pesantezza pazzesca come…. beh, altre cose di miike. se hai problemi col genere è una battaglia persa, non ti piacerà metà dei film che escono da quelle parti. poi è vero che miike fa molte cose per pagarsi il black jack e le squillo di lusso, ma si tratta sempre, secondo me, di operazioni sincere, fatte con trasparenza e in totale buona fede.

    @Michael Jail Black miike ha fatto figate purissime ma anche molte cose su commissione che… boh (poi non so, come ho detto tende a piacermi ma non sono un fan). insomma, nella mia umile opinione è uno che va preso caso per caso.

  9. Lazy Rebel

    Non ho visto questo film e vedrò di recuperarlo!
    Anche se l’idea che ho delle scuole italiane di questi tempi non ci va mica tanto di lontano a quella del film… Le differenze stanno proprio nei genitori che pestano duro i professori che hanno redarguito il proprio figlio (teppista e drogato) e le ragazze presenti in gran quantità, minorenni, vestite peggio delle puttane da stradone ma più lascive sessualmente.

  10. Nikita Kitano

    su questo genere anche Drop poptrebbe essere fico, qualcuno di voi l’ha visto?
    http://www.drop-movie.jp/
    ( tra i due si giocano un pò il premio per le peggio capigliature )

    E poi ho sentito parlare bene di questa serie tv, sempre jappa, che parla di liceali rissosi che decidono di incanalare la loro rabbia nello sport, e mettono su una squadra di baseball di canaglie.. o qualcosa del genere insomma!
    http://wiki.d-addicts.com/ROOKIES

  11. Jean Pieri

    @Nikita Kitana: la serie tv Rookies era tratta dal manga omonimo http://it.wikipedia.org/wiki/Rookies_%28manga%29

    per il genere liceali violenti consiglio anche “2 come noi” (http://it.wikipedia.org/wiki/Due_come_noi_%28anime%29) sempre tratto da un manga mai arrivato in italia

  12. atpirC

    vedrò di darci un occhio quantum, ma colgo l’occasione per citare il mio secondo manga/anime preferito, con liceali che si pestano. l’altrettanto immenso GTO!!! eikichi onizuka da le pizze a tutti quelli di crows, anche al cappuccio. aspetto il tuo pezzo su crows 2 e magari nel frattempo me lo riguardo.

  13. Dembo

    Recuperato un par de giorni fa tramite mulo, conoscevo ma mai visto. Ora dopo la rece LA FOTTA.

    Io per “liceali che si menano” voto Fortified school, è vero che c’è un pizzico di soprannaturale tipo ALLOSAURI che escono dalle braccia e mutazioni varie ma è una ficata pazzesca.
    Sarebbe un gran film.

  14. odderflip

    li guardo entrambi una volta al mese, il secondo non cala niente rispetto al primo e lo scontro in semi-finale tra la fighetta con l’ombrellino e Serizawa (che è uguale ad un mio amico di Budrio, anche come carattere) per me rimarrà negli annali

  15. Nikita Kitano

    @dembo minchia fortified school! è stato il mio primissimo manga *_* bello bello bello in modo assurdo, e si, forse un tantino sopra le righe !!
    devo assolutamente recuperarlo….

  16. Uwe Pòl

    recuperate, per amor del cielo:

    Battlefield Baseball ( o DeadBall, già recensito, che è il remake)

    Be a Man! Samurai School (Sakigake!! Otokojuku – tratto da un altro manga di gente che si tira le pizze in faccia nel liceo di Ken il guerriero) TRAILER:

    http://www.youtube.com/watch?v=Mr4QlptPN1M

    Cromartie High (anche questo è tratto da un manga parodistico che prende in giro tutto quello già proposto, se vi piacciono le giappominchiate è da spanciarsi) TRAILER:

    http://www.youtube.com/watch?v=znbJI7TP_zY

    Sono tutti con Tak Sakaguchi, un uomo, un sinonimo di qualità.
    Sono tutti divertenti.

    Se non li guardate siete persone brutte e non meritate di leggere i Calci.

  17. Uwe Pòl

    parentesi, il protagonista di Cromartie, Kamiyama, torna anche in Deadball. Non si può non amarlo.

  18. Michele706

    Domanda, ma riesco a recuperarlo da qualche parte in Italia? E mi conviene guardarlo in lingua originale con sottotitoli o nel doppiaggio(se il film è stato distribuito in Italia) non hanno fatto le solite caz***te che fanno coi film asiatici? XD

  19. @Uwe Pòl Cromartie High, geniale! io guardavo l’anime, era divertentissimo. il mio personaggio preferito era Mecha-zawa

    @Michele706 non mi risulta sia mai stato tradotto in italiano. guardalo in originale coi subbi (inglesi o italiani, se qualcuno li ha mai fatti) o anche no, ti dirò, non è nei dialoghi la forza del film. Tò guarda, te l’ho trovato al volo su Play.com, dice che è subbato in inglese.

  20. Zambo

    @ Dembo e Nikita: Fortified School è un capolavoro, anche se dopo i primi numero esce dal genere in oggetto in questa recensione. Rimane comunque uno dei manga preferiti della mia collezione.

  21. alezz

    @Quantum

    no no non ho problemi con il genere, ne per il genere nippofilm, ne per quello scuole di adolescenti che si menano (anche se ne preferisco assolutamente le versioni manga in questo ultimo caso, ci sono cose che nei film proprio non puoi fare ;)) ma QUESTO Miike secondo me è quello del film per pagarsi un po di roba varia.
    Ichi the killer è un altra cosa, per dirne uno via ;)

  22. Rainer Werner Fassbender

    Che poi i giappini giovini con voglia di riscatto sociale, ribellione e gangestirsmo d’accatto sono mediamente splendidi nelle loro contraddizioni.
    Cito storia vera accadutami:
    ad Osaka, che più o meno è la Napoli di giappolandia, tipo che addirittura fumano per strada e parlano a voce alta, c’era questo gruppetto di ragazzotti agghindati come questi qua sopra, senza trecce ma con i capeli presi in prestito dal Bon Jovi anni ’80. Tutto un profluvio di borchie e giubbotti di pelle, ciuffi biondi, menti alti e sguardi torvi.
    Poi nel caos caotico tipico delle megalopoli alienanti e disumanizzanti del paese, non succede che questi mi urtano me, povero, mingherlino e bianchiccio gaijin collo zaino sulle spalle. Ed io, uso alle perfierie suburbane italiche, già mi aspettavo un “cazzo voi?” in nipponica lingua, condito magari da spinta allo sterno, ed invece che fa il giappino? Si scusa!!! Per 3 minuti buoni!!! Con tanto di inchinetti!!!

    bah, valli a capire…

  23. Michele706

    @Quantum
    Grazie mille :D

  24. Garet

    Anche se non è giappo (dovrebbe essere thailandese) consiglio:

    Fireball – Muay Thai Dunk

    come usare il basket come pretesto per far pestare la gente a sangue

  25. Betti

    Boia, un film col mio nuovo fidanzato immaginario Shun Oguri il quale partecipa a uno degli ultimi drama di successo trasmessi. Messo in lista per prossima visione, adoro le cose senza senso giapponesi e le scazzottate fra liceali sono il climax di molti drama! Ewwiwa.

  26. Ormai mi sono riletta questa recensione tipo cinque volte e tutte le volte mi fa ridere di nuovo (è un’ottimp tiramisù per il morale mogio), e peraltro è stata ciò che mi ha dato la spinta finale a vedere il film (che mi è piaciuto veramente da pazzi) ^^
    Complimentoni a Quantum Tarantino :D

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