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La memoria del pesce rosso: “Sky Captain and the World of Tomorrow ” (Kerry Conran, 2004)

Il lato negativo di Internet è che ci fa credere di sapere tutto. Così finiamo per rimuovere i dettagli-chiave dei film. Oppure, al contrario, ci restano in testa solo cazzate. In questa rubrica un redattore lo stagista ormai prossimo alla firma di un contratto a tempo determinato Quantum prova a ricostruire un film visto qualche anno fa senza usare Wikipedia per riempire i buchi.

Iniziamo!

La premessa: nel 2004 sono usciti più o meno 1800 film, 1700 di questi avevano dentro Jude Law. Esatto, ce lo ricordiamo tutti, è l’anno che qualunque cosa facevi ti trovavi Jude Law in mezzo ai piedi. Andavi al cinema e c’era Jude Law. Restavi a casa e c’era Jude Law pure lì. Prendevi un taxi, l’autista era Jude Law. Sposavi Clive Owen, lo tradivi con Jude Law (come questo fosse possibile, poi, io non l’ho mai capito). Quando poi una Manhattan un po’ anni 30 e un po’ steampunk veniva attaccata da un esercito di robot giganti, beh, era solo questione di tempo prima che a salvare la situazione arrivasse Jude Law. Jude Law!

L’altra premessa: Kerry Conran è un PAZZO EROE PAZZO che ha passato qualcosa come 10 anni (probabilmente sto esagerando) a fare un corto tutto in computer grafica solo col suo Mac. Questo corto è più o meno la scena iniziale del film, che Conran ha fatto vedere a tutti i produttori di Hollywood finché non ne ha trovato uno altrettanto pazzo da decidere di produrgli un film. Oppure l’ha fatto vedere a Jude Law, dicendogli “tu sei quello figo”, e Jude Law gli ha risposto “ok te lo produco io”. E’ andata sicuramente così.

“Però quando finiamo di girare gli occhiali da aviatore me li tengo”

Il plot: qui si va davvero sul difficile perché, giuro, della trama di questo film non mi ricordo veramente un cazzo. Era un’avventura vagamente noir in cui succedeva poco più che DI TUTTO con una disinvoltura da fare invidia a quei wuxia con cui vi delizio di tanto in tanto che cambiano genere 24 volte in un’ora e mezza. Inizia con dei robot che si trasformano in aerei (o viceversa) che attaccano New York, di questo sono sicuro, al che arriva Jude Law, una specie di aviatore (deduco che sia lui lo Sky Captain del titolo) slash avventuriero slash supereroe della città, che spacca un po’ di robottoni e salva la ragazza (Gwyneth Paltrow..? La accendiamo? Ma sì dai, famo che è Gwyneth Paltrow); dopodiché c’è un complotto ordito da uno scienziato pazzo che vuole o distruggere il mondo o creare un nuovo mondo (il World of Tomorrow del titolo!), però c’è anche un razzo spaziale, quindi mi pare di ricordare che voleva creare una colonia su un altro pianeta, perché, tipo, rapiva due animali per ogni specie o una cosa così. Also: monaci guerrieri! Città sotterranee! Shangri-La! Una cinese robot ninja! Lo scienziato pazzo è Laurence Olivier! Also: sono gli anni 30 ed è tutto steampunk! MA SOPRATTUTTO, Angelina Jolie è una soldatessa con la benda sull’occhio che guida un dirigibile!!!

Dettagli cruciali:

  • Ho diverse fantasie a carattere femdom legate questa interpretazione di Angelina Jolie.

Però dobbiamo farlo sul dirigibile.

  • Filtro seppia come se fosse gratis.
  • Nel 2004 non sapevo un cazzo di CGI e difficilmente l’avrei notato, ma a giudicare da un po’ di screencap che ho cercato per fare ‘sto pezzo, scommetto 1000 paperdollari che l’intero film è fatto in greenscreen.
  • C’è Giovanni Ribisi, questo lo so perché l’altro giorno Dolores mi rendeva partecipe del fatto che Giovanni Ribisi è un “Scientology baby” (un che nasce in una famiglia che è già stata fagocitata da Scientology, va nelle scuole di Scientology, frequenta solo altra gente di Scientology e sposa una donna di Scientology), così poi quando sono tornato a casa sono andato a vedere che minchia aveva fatto Giovanni Ribisi a parte il fratello di Phoebe in Friends, ho visto Sky Captain and the World of Tomorrow e mi sono detto “che carino che era, dai che ci faccio una memoria del pesce rosso sui Calci”.
  • Giovanni Ribisi fa il nerd.

PEW! PEW!

  • Laurence Olivier, nel 2004, era tipo un po’ morto da qualcosa come 30 anni: nel film compare solo sotto forma di ologramma, utilizzando footage d’archivio e registrazioni della sua voce, come Marlon Brando in Superman Returns.
  • La storia del personaggio di Laurence Olivier è squisitamente speculare alla storia di come hanno messo Laurence Olivier nella pellicola: alla fine del film c’è il mega colpo di scena che lo scienziato pazzo è morto da un casino di tempo ma il suo piano per la distruzione del mondo era studiato così nei dettagli che le sue macchine lo hanno portato avanti al posto suo e hanno usato la sua immagine presa da del vecchio footage per far credere a tutti che fosse ancora vivo.

“Ascolta le mie parole, Kal-El…”

  • Il film è abbastanza evidentemente un pastiche supercitazionista superentusiasta delle letteratura pulp degli anni 30 e di un bordello di b-movie di fantascienza, ma posso dire che anche senza gli strumenti per capire tutti i riferimentie le strizzate d’occhio, ne conservo comunque un ricordo ben piacevole.
  • Nessuno ha mai più sentito parlare di Kerry Conran.
  • So  che c’è Gwyneth Paltrow solo perché è nel poster.

Film con cui viene scambiato più facilmente: qualunque altro film del 2004 con Jude Law (per via della presenza di Jude Law), Iron Sky (c’è il cielo, c’è l’acciaio, e ci sarà pure una gnocca in divisa fanta-militare con la benda anche lì, no?), Il Gigante di Ferro (per via dei giganti di ferro).

Segni che è stato visto nel 2004: non pervenuti. Sospetto, tra le altre cose, anche per via di una promozione veramente di merda perché giuro che non ho mai sentito NESSUNO parlare di questo film, né prima né dopo né durante l’uscita.

Lo rivedresti? Sto cercando di ricordare se ho comprato il dvd (era un periodo che compravo qualunque cosa) o se l’ho solo preso da blockbuster; se scopro che l’ho comprato lo rivedo anche subito.

DVD-quote suggerita:

Jude Law e Laurence Olivier di nuovo insieme per una commedia natalizia tutta da ridere!
Quantum Tarantino, La rivista del cinematografo

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58 Commenti

  1. kaiser

    il film é interessante per molti aspetti.. si affloscia un pò verso al fine.. ma la visione la strappa..

  2. Magdalena

    Sto dalla parte del “bellissimo”.
    Ora cerco il dvd.

  3. Michael Jail Black

    Visto ieri e ha ragione Mammifero Bipede. Sorpresona dai. Quanto mi piace queto blog, ti fa rivalutare cose che avevi targato come “la merda” e le trasforma in “niente male davvero”.

  4. chew mecha

    prossimo della rubrica dev’essere Rocketeer!

  5. eh no, Rocketeer me lo voglio (ri)vedere per bene, altro che memoria del pesce rosso!

  6. Bizy

    Salve, sono nuovo da queste parti. Croazia rappresent! XD
    Comunque l’ho visto propio oggi. Ed e’ un ottimo film. Strapieno di idee fighe, tenute in piedi da una trama leggera. Il problema sono i personaggi. Anchessi sono buoni, ma aderiscono allo stereotipo del tempo troppe volte e senza nessuno sharm.
    I battibecchi tra guinnet e Giud sono l’unico punto del film che presentano un anima. Il punto e’ che si punta tutto su questo e finisce per annoiare.
    Secondo me era meglio prendere per il culo tutti in quel film e rigirare gli stereotipi del tempo. Non so giovanni ribisi nero per dire, a cui nessuno crede tranne lui, ma invece e’ un figo. I nazisti dalla parte dei buoni anche durante la guerra. Sky Captain che sta in patria per difenderla perche hanno paura di perderlo al fronte. E in mezzo il casino dei robo’. E gruppo di Nazisti e Sky che risolvono l’enigma del dottore che si rivela essere amercanissimo, e voleva fare del bene, ma si e’ lasciato tutto alle macchine che non hanno capito la missione ma non il fine e lo fanno in modo mecanizzato.
    Secondo me veniva meglio.

  7. Steven sieg heil

    Ha il merito di essere stato forse il primo film girato completamente in green screen. C’é qualche fondale davvero suggestivo.
    Per il resto, la trama non esiste, i personaggi nemmeno. Quasi inguardabile, molto noioso. Ma si fa voler bene per tutta questa serie di ingenuità

  8. Axel Folle

    me lo fece vedere il mio prof di religione in 4^ superiore, dato che non aveva voglia per un cazzo di spiegarci larreliggione ci faceva vedere un botto di film, per lo più roba di nicchia e pure qualitativamente non disprezzabile (che ai tempi non capivo e catalogavo solo come noiosissima, calcolate che ci fece vedere un film di Béla Tarr che voglio dire, non era esattamente roba da far vedere a ragazzi per lo pioù ignoranti di cinema come eravamo tutti noi in quegli anni che al nel migliore dei casi si era dei fan di Scorsese, Taranta e Kubrick). Insomma un giorno arrivò scusandosi in anticipo e dicendoci che purtroppo si era dimenticato di portare il film e un mio compagno casualmente aveva il dvd di sto Sky Capitan nello zaino. Come detto ai tempi cinematograficamente ero acerbo e alle prime armi, però ricordo assolutamente che sto film mi fece cagare. Magari ora potrei anche ricredermi ma dubito.

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