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Esce Tulpa in Italia: intervista a Federico Zampaglione

Poi magari mi sbaglio io, eh? Però non mi ricordo di un film italiano, da un bel po’ di anni a questa parte, che si apre con un omicidio che più sanguinoso non si può che porta a una simpatica evirazione. Cioè, poi magari voi siete più attenti di me e adesso mi tirate fuori dal cilindro un film horror italiano più violento e tosto di Tulpa, l’ultimo film di Federico Zampaglione. Non penso proprio, eh? Perché poi, come già vi ho detto un bel po’ di volte, poi quando escono i film horror italiani in sala di voi non v’è traccia, mentre io son lì a vedermi pure In The Market. Di Tulpa vi abbiamo già detto quasi tutto quello che c’era da dire dopo la sua partecipazione al Frighfest 2012. Il nostro amato leader era lì, ha già visto e toccato con mano e vi ha pure già servito una recensione.

Avete presente tutti quei discorsi fumosi sul vecchio Genere italiano? Tipo che non esiste più dai primi Ottanta (vero) ma che in Italia c’è tantissima gente che lo conosce, lo venera e che lo onora con i loro prodotti attuali (falso)? Ecco, Zampaglione dopo aver fatto un film che strizzava l’occhio alle produzioni US come Shadow, ha deciso di fare un film realmente capace di resuscitare quelle atmosfere e quell’aria. Una sequenza iniziale che arriva come un pugno in faccia e poi via con una storia persa tra strade e luoghi che sembrano usciti da una fiaba dark, pulsioni sessuali incontenibili e omicidi efferatissimi. Da stasera, Tulpa sarà nei nostri cinema lì apposta per voi: fatevi sotto. Nel frattempo noi abbiamo bevuto un tè con Federico e ci siamo fatti raccontare un bel po’ di cose sul film.

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Cominciamo dalla storia: come si sei arrivato, cosa ti ha affascinato del soggetto di Tulpa?

La sua anima Gialla e hot, che da subito mi ha avviluppato. Sesso e sangue sono decisamente un binomio che mi intriga parecchio.

Com’è stato lavorare con Dardano Sacchetti? Come vi siete incontrati?

L’ho chiamato e gli ho chiesto di collaborare. Dardano ha un tocco macabro e velato di sadismo che riesce ad esprimere in poche righe: è davvero unico. Lui ha scritto un soggetto in cui mi forniva l’atmosfera di fondo e i personaggi . Leggendolo ho subito sentito quel profumo vintage che mi pervadeva, l’inconfondibile aroma aspro del giallaccio d’annata. Poi ho scritto la sceneggiatura con Giacomo Gensini con cui avevo fatto Shadow, immettendo degli elementi di contemporaneità, come il mondo dei privé del sesso contrapposti all’alta finanza. Infine, a cose fatte, abbiamo rimandato la sceneggiatura a Dardano per incrudelire e rendere più macabro il tutto.

Della sua sconfinata filmografia, qual è il tuo film preferito?

Direi che …E Tu Vivrai Nel Terrore! L’Aldilà è il suo film più visionario e folle, ma il suo timbro in molte opere di Fulci e Bava è stato a dir poco fondamentale.

Fino ad oggi con i tuoi film avevi tentato di distaccarti dal cinema italiano. Qui però c’è un evidente omaggio al nostro glorioso cinema di genere. Come mai questa scelta e perché proprio ora?

Non saprei dirti perché: l’ispirazione arriva senza avvisare e ti ritrovi coinvolto a lavorare su di un nuovo progetto. Il Giallo è sempre stato per me un grande amore. Folle, sgangherato, crudele, sexy , incoerente, brutale e colorato. Come si fa a non cedere ad una tentazione simile?

Tulpa è un film molto spinto, sia dal punto di vista della violenza che dal punto di vista dell’erotismo, sembra che tu abbia voluto premere sull’acceleratore e tirarci un paio di pugni in fazza…

L’hai detto. Considera che pratico boxe da anni ed anni e sono un buon medio massimo, tirare pugni in faccia è una delle cose che mi soddisfa di più. Di conseguenza anche con Tulpa ho voluto seguire la stessa linea: jab, jab, destro e gancio sinistro a chiudere.

Siamo entusiasti per la piccola parte che hai regalato a Simoncino. Come l’hai conosciuto? Segui il lolrap?

Frequento la scena hip hop e ho collaborato con molti esponenti: da Fabri Fibra a Ion e Er Gitano, Missa e tanti altri. Simoncino ai tempi delle riprese non aveva ancora inciso nulla, ma mi parlava di un disco in cantiere. Quando ho visto il suo video l’ho trovato una delle cose più provocatorie e politically uncorrect degli ultimi anni. La sua frase “Ti sodomizzo dentro ‘na grotta” è diventata cult e spesso la senti usare nei contesti più disparati. Daje Simonci’!!!!!

Ti dirò una cosa inedita: in Italia il cinema horror italiano se lo filano in 27 persone. A te cosa piace di questo genere? Perché hai deciso di buttarti in queste missione suicida?

Faccio tutto per passione, da sempre. È stato un sogno che avevo sin da ragazzino e che oggi si è realizzato. Sto girando il mondo e s’è tornato a parlare ovunque di horror italiano, persino sulla cover di Fangoria. Shadow è stato visto da milioni di persone in tutto il mondo, considerando che è stato venduto in 54 paesi. Tulpa esce in sala con 100 copie e gira festival europei di primo livello, su internet c’è un delirio di articoli e notizie. Credo che, nel bene o nel male, qualcosa per questo bistrattato genere sto facendo e se i miei detrattori vogliono stroncarmi a priori, li invito a portare a casa gli stessi risultati, non solo a scrivere malignità su internet nascosti dietro a pseudonimi. Parlare è facilissimo fare i fatti è tutta un altra storia.

La cosa – il fatto che il pubblico italiano vuole solo “pensare” con Fabio Volo e ridere con Alessando Siani – ti ha influenzato? Quando lavori a un tuo film pensi al pubblico italiano o sei più concentrato sull’estero?

Non mi sono mai preoccupato mentre faccio qualcosa di cosa ne penserà poi il pubblico. Se così fosse stato non avrei mai intrapreso la carriera horror. Uno che ha scritto Due Destini non è esattamente la persona da cui ti aspetteresti un certo tipo di cinema. Se avessi voluto fare cinema per pensare a soldi e successo avrei fatto commedie, considerando che mia moglie è una delle punte di diamante di questo genere e conosco praticamente tutti gli attori da commedia italiani, ma invece vado per la strada in salita del cinema di genere: poco visto, snobbato, povero di mezzi ma che mi piace tanto.

Ad un certo punto hai bloccato le proiezioni stampa di Tulpa. Ci spieghi il perché? Ci dici la tua sulla stampa di settore in Italia?

Tulpa è un film particolare e determinate scene hot di Claudia avevano attirato l’attenzione di un tipo di stampa che io detesto. Si preannunciava l’orgia delle rivistine di gossip e colore che non vedevano l’ora di ficcare il naso e infestare tutto con le loro notiziole a base di: “e dire che a dirigere c’era proprio il marito!”. Che si fottano. Per quanto riguarda la stampa di settore a volte la trovo un po’ troppo mentale: cerca solo di analizzare, eviscerare, puntualizzare, comparare, enucleare. Insomma è troppo di testa e poco di pancia. In fin dei conti si dovrebbe capire forse di più se un film ti ha divertito o meno, che poi è l’unica cosa che conta per la gente.

Ci fai una lista dei tuoi cinque omicidi preferiti nel cinema horror?

1) Il primo omicidio di Suspiria.

2) I ragni in bocca a Mirabella de L’Aldilà

3) Anche se non è un vero e proprio omicidio, la fuoriuscita dell’Alien dallo stomaco del malcapitato astronauta

4) L’ammazzamento degli inquilini del motel da parte della famiglia Firefly in The Devil’s Rejects

5) Il terribile scuoiamento finale di Martyrs

 Uno che secondo te oggi ha capito tutto del cinema horror chi è? Cosa t’è piaciuto ultimamente?

Uno che ha capito tutto non saprei dirtelo. Nella vita c’è sempre qualcosa da imparare anche per i più esperti e navigati. Ultimamente ho visto in Spagna L’Evocazione del regista di Insidious (James Wan, Mr. Fast & Furious 7) e malgrado sia il solito haunted house movie, garantisce una serie infinita di salti e spaventi. Molto divertente!

 E adesso? Dopo l’uscita di Tulpa in Italia cosa ti aspetta?

Torno a suonare: ho un novo album in lavorazione. Speriamo che Tulpa apra delle porte a giovani e talentuosi cineasti horror che non riescono ad emergere . Questa sarebbe davvero la mia più grande soddisfazione.

Nuot Arquint, bitches

Nuot Arquint, bitches

Conclusione di Nanni Cobretti:
Siccome vidi il primo cut del film al FrightFest e ve ne parlai da là in modalità semi-provvisoria, mi sembra cortese e giusto aggiungere due righe sulle differenze tra la versione vista all’epoca e quella in uscita oggi. Easy: Zampaglione ha preso tutte le parti che avevano infangato il ritmo nel secondo tempo e i pezzi di dialogo meno riusciti che avevano, diciamo così, “minato l’atmosfera”, e ha segato tutto di netto. Tutto. Puro e semplice. Ora il film dura 85 minuti e consta di (più o meno): scena di sesso – omicidio – scena di sesso – omicidio – Nuot Arquint che ipnotizza – orgia – Simoncino che suona i bonghi – omicidio – Michele Placido che strippa – scena di sesso – omicidio – omicidio – Nuot Arquint che ipnotizza – omicidio. Ci perde un po’ la rivelazione finale, ma è diventato praticamente un super slurp quasi solo di sciroppo. Fate un po’ voi.

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372 Commenti

  1. Terence Hell

    Aspetto di vedere il film prima di esprimere un giudizio. Dall’intervista si vede che Zampaglione è uno di noi, quindi sulla stima ci metterò i miei 8€, se lo merita.

  2. Disco Stu

    Shadow è la Mmmerda, ricordiamolo sempre prima di affermare cose avventate.
    (tipo questa)

  3. Oh, a me Zampaglione sta tremendamente sul cazzo.

  4. Terence Hell

    Shadow proprio pessimo siam d’accordo, però torna sempre il solito discorso. Se pure noi fancalcisti snobbiamo una roba come Tulpa, allora siam destinati ad un’eternità in compagnia di Fabio Volo. Ci fu una discussione infinita sulla questione nei commenti della rece del sommo, non mi pare il caso di ricominciarla. Io sottoscrivo l’invito di Casanova

    Da stasera, Tulpa sarà nei nostri cinema lì apposta per voi: fatevi sotto.

  5. Questo è uno di quei casi in cui siete assolutamente determinanti per la mia scelta.
    Lo vedrò al cinema nonostante l’antipatia per la campagna stampa dell’ufficio promozionale del film e nonostante molti critici ne abbiano scritto in termini assai poco lusinghieri.

    Non mi faccio chissà quali illusioni, ma comunque speriamo bene.

  6. Il Reverendo

    a me shadow ha fatto cagare, e questo non mi ispira per un cazzo. lo vedrò comunque perchè i miei amici al contrario di me hanno una fotta pazzesca, e poi perchè ci sono le scene di nudo di claudia gerini (sbavaz). si vedrà…

    poi ehi, a me shadow faceva così schifo che intorno alla metà ho spento, e tutti mi han detto che sono un fesso perchè il finale è la parte figa, quindi magari prima o poi rivaluterò in negativo quello che ho appena scritto, e in positivo zampa.

  7. @pillole: in Italia la cultura per queste cose, se c’e’ mai stata, e’ scomparsa. Non esiste un modo simpatico per attirare la massa a vedere un film di un genere che non incassa uno spicciolo da oltre vent’anni.
    Comunque sarei onestamente curioso di vedere che faccia fanno quelli entrati solo per vedere la Gerini che tromba di qua e di la’ appena vedono il primo omicidio.
    Non vi deve piacere per forza, ci mancherebbe, ma quoto in pieno Terence Hell.

  8. Dévid Sfinter

    Dannatamente bravi quelli dei 400… Qui temo dannatamente buoni. Mi spiace ma sta volta non mi fido. Dopo il trailer non mi fido +1. La violenza non basta. E calcolate che Shadow cmq lo salvavo.

  9. @dévid: ti fidi piu’ di un trailer che di noi?!?!?

  10. Luotto Preminger

    Io stavolta una chance gliel’avrei data più che volentieri, ma siamo siamo sicuri che sia uscito in 100 copie?
    In Toscana, ad esempio, è solo a Firenze…

  11. waltere

    ..a Torino non c’è neanche..

  12. Ciobin Kojak

    Domanda: ma, di tutte queste scene di sesso, ce n’é almeno una anal ?

    Cordialmente, Ciobin.

  13. Schiaffi

    Premessa: spero che tulpa sia davvero la figata che dite. Fine premessa. Fine argomento tulpa.

    Nanni te hai scritto:
    “Non esiste un modo simpatico per attirare la massa a vedere un film di un genere che non incassa uno spicciolo da oltre vent’anni”
    Non è che appunto non vende uno spicciolo perchè in 20 anni sono cambiate parecchie cose e forse sarebbe anche ora di darsi una rinnovata?
    Se anzichè scimmiottare l’Argento che fu ci si concentrasse sulle idee nuove rendendosi conto che siamo nel 2013 con diverse tecnologie e uno stile di vita diverso dagli anni 70, non pensi che ne gioveremmo tutti?
    Comincio a pensare che nell’italietta manchino proprio le capacità e la voglia di inventare dato che è assurdo che youtube sia invaso da cortometraggi horror fighissimi provenienti da tutto il mondo, mentre i nostri filmakers al massimo fanno roba autocelebrativa fatta soltanto per menarsela.
    Possibile che non ci sia un nostalgico di Dylan Dog? Uno che voglia dire la sua e fare dei corti stile V/H/S? Niente? Possibile che l’unico corto horror decente sia Bubu7te? E’ assurdo dai Cristo. Di tutti quei cosplayers inutili possibile che non ce ne sia uno che si mascheri da zombie e giri un cortometraggio come si deve? O qualcuno con idee deviate che stuzzichi con un’idea figa…No, niente.
    Non penso ci vogliano molti soldi per girare un corto tipo l’episodio helmetcam di VHS2, ma comunque nessuno lo fa.
    Si parla di ridare dignità ad un genere…Ma che dignità che non fotte niente a nessuno dato che ormai da un pezzo in italia la creatività se la sono cacciata tutta su per il culo.
    In tutto il mondo fanno roba assurda, noi invece che abbiamo? Qualche commediola (alcune riuscite, ok) e poi tutte puttanate a cazzo di gente senza talento tipo vlog di personaggi dall’indubbia sfiga, videorecensioni di tutto il recensibile che tra un pò ti recensiscono pure lo stronzo nel cesso, canali di makeup soliti, gente che consiglia “outfit” (dato che boh, ormai sono tutti così minorati che devono sentirsi dire da una demente nel monitor come vestirsi) e disperati che scartano in webcam dei pupazzi del cazzo. w l’italia dioc@#%
    Personalmente non sono cresciuto in un ambiente che stimolava il “fare cinema” e non mi sono mai avvicinato all’argomento, però cazzo se avessi una competenza minima qualcosa di alternativo da mettere su youtube lo proverei a fare. Al massimo mi piglierei i dislike o l’oblio dell’indifferenza, ma puttana eva altro che se ci proverei, altro che stare a scartare quei pupazzetti di merda porc%&@#

  14. BellaZio

    l’hanno doppiato alla fine o siamo ancora al proto-inglese? (immagino che, se esce al cinema, l’abbiano doppiato). Comunque neanche a Bologna pervenuto, mi pare…

  15. Io vado a vederlo al cine, ma c’è un punto interessante nella conversazione, cioè il desiderio che tulpa smuova qualcosa per i giovani cineasti che non riescono ad emergere..la domanda a F

  16. Scusate, continuo con il commento: la domanda e/o consiglio che vorrei chiedere a Federico é: secondo la sua esperienza, dove si possono trovare dei fondi o dei produttori interessati ad investire (o a prendere in considerazione) su nuovi “cineasti”? Cioè io per dire non so dove sbatte la testa…consigli? É meglio rivolgersi all’estero anche per trovare soldi? Perché al di là di tutto, il primo passo é realizzare il film, ed il dio denaro é il problema chè attanaglia un po chiunque ci voglia provare

  17. @bellazio: tutti doppiati tranne Nuot Arquint

  18. BellaZio

    Anche Schiaffi non ha mica tutti i torti… l’Italia del cinema oramai scimmiotta sé stessa da secoli (fai decenni)… Zampa, che per fortuna (e merito) è nel giro giusto, in qualche modo due spicci li trova, prova a fare quello che gli piace, che magari poi non piace a me ma il problema è mio: cioè, buttare i soldi per far roba che difficilmente avrà il minimo rientro ha tutta la mia stima a prescindere (nonostante magari provengano in parte da musica che mi sparerei sui maroni piuttosto che ascoltare). Se non sei Zampaglione diventa tutto quasi impossibile. Certo che se vai a vedere effettivamente la merda italica su youtube a paragone con qualsiasi altro buco nel mondo, capisci che anche il talento latita non poco…
    Il problema è che anche qui “esce in Italia” non è mica vero: esce a Roma-Firenze-Milano… Anche lui ha i suoi problemi belli e grossi con la distribuzione e, se non distribuiscono lui a dovere che bene o male qualcuno lo conosce, la speranza per tutti i nulla è quasi zero.

  19. Ciobin Kojak

    Caro @NappaDiLegno quante volte si legge nelle interviste di cinema la frase “perché hai fatto questo film e perché proprio ora ?” della serie ho tanta fantasia e molto talento nel concepire le domande ma non lo voglio far notare.
    Non solo è triste, in genere, chiedere il perché, e più che triste diciamo che è proprio la negazione della domanda intelligente, oltreché della domanda indipendente e libera; insomma è il format evergreen di Emilio Fede e Silvio; ma è l’aggravante del raddoppio, del “perché proprio ora” che segue il primo perché, a rendere il critico intervistatore di turno la Sabina Ciuffini di sempre.
    Bruavo NappaDiLegno :) Clap clap ;)

    W il cinema. W Schiaffi. Abbasso Okuto.

    Cordialmente, Ciobin.

  20. E mmò checcazzo t’ho fatto io?

  21. Marlon Brandon

    Al cinema ci sarei anche andato, purtroppo qui non credo che sara’ distribuito, ma anche se Schiaffi ha ragione per una volta che qualcuno se ne esce con un bel filmaccio ignorante io lo sostengo in pieno.

  22. BellaZio

    comunque ad onor del vero è più o meno distribuito malissimo (credo, so un cazzo io di distribuzione):
    Ho fatto una ricerca così perchè non ho nulla da fare oggi pome e mi risulta che oltre a 9 sale a Roma. 5 a Milano, 4 a Firenze , 3 a Napoli, 2 a Venezia, 1 a Torino (per chi lo chiedeva, a Torino c’è a Moncalieri), 1 a Genova,1 a Palermo e 1 a Verona, le altre siano in posti singolari e un po’ sfigati cinematograficamente parlando: spiccano le 2 a Cagliari e Perugia poi abbiamo, Caserta, Avellino, Bari, Brescia, Foggia, Como, Latina, Pavia, Macerata, Brindisi, Cosenza, Imperia, Novara, Reggio Emilia, Rieti, Rovigo, Savona, Terni, Viterbo, Varese.

  23. No però un momento, niente alibi. Il film esce a persino a Palermo quindi più o meno ha veramente una distribuzione nazionale. Per dire, molto spesso basta che esca in una sala di Napoli per fare dire alla stampa che il sud Italia è coperto.

    Se volete qui c’è il Trovacinema di Tulpa così ve lo potete spulciare:

    http://www.comingsoon.it/Cinema/?idf=9427

    E comunque Shadow non era poi così male. Niente di incredibile o di rivoluzionario però un tentativo serio e non pretenzioso di muovere i primi passi nella direzione giusta.
    E poi sinceramente, seguo questa rivista per i film horror e per gli action e mi sono praticamente sempre trovato bene. Ora mi stanno dicendo: hei c’è un film che è abbastanza figo, che ti fa vedere gente che muore male e gente che scopa duro e che esce pure al cinema. Io non me la sento di dire “no grazie, non sono interessato” solo perché si tratta di un film italiano. Oltretutto ragionare su queste basi mi ha sempre avvilito.

  24. Stefano

    capisco che avendogli fatto l’intervista un po’ di lecchinaggio sia dovuto, ma Zampaglione fino ad ora non ne ha azzaccato uno (di film). Con Shadow poi, ha toccato picchi in basso che nemmeno l’ultimo Dario Argento… Poi vogliamo parlare della Gerini? Mi state dicendo che ha imparato a recitare? No perchè le premesse non ci sono affatto

  25. Dévid Sfinter

    @Nanni: Questo è il primo e ultimo caso. Giuro.

    PS
    la Gerini in protoinglese penso sia il meno. Ho visto un paio di fazze nel trailer che ragazzi manco un’orata…

  26. Ripeto per la cronaca: la Gerini interpreta un personaggio italiano

  27. Dévid Sfinter

    Sorry. Ma del sottotitolo nessuno parla?? Essì che Tulpa è pure figo come titolo.

  28. Disco Stu

    ma poi la vogliamo finire con sta cazzo di storia che bisogna sostenere il cinema horror italiano?! io vado al cinema a vedere film che sono o mi sembrano buoni, o che mi incuriosiscono, non qualunque stronzata firmata pizzamafiaemandolino! ma perché devo fare beneficenza?
    non ho soldi che mi escono dal culo né tutto sto tempo da perdere. me li guardo tutti i trailer della roba horror che esce al cinema e non ce n’è stato uno, negli ultimi anni, che non fosse pretenzioso o puzzasse di lerciate (a pare The Butterfly Room, a essere sinceri)

  29. @disco stu: stai dicendo che non possiamo obbligare le persone a fare cose che non gli interessano contro la loro volonta’???

  30. jena123

    @ SOMMO NANNI Mi piacerebbe guardare tulpa,se solo potessi.Qua in Sardegna lo danno solo a Cagliari e io sto a nord,mica uno puo farsi 400 km per andare e altri 400 per tornare solo per vedere un film.Beh si,tecnicamente potrei andare a vederlo ma col cavolo che lo faccio.QUANDO CERTI SAPIENTONI DEL CINEMA ITALIANO SI LAMENTANO DI EMULE dovrebbero pensare a situazioni come questa,mica tutti hanno una multisala dietro casa.Tra l’altro in nord sardegna in generale(SASSARI;ALGHERO,OLBIA,TEMPIO)ci sono pochissimi schermi propio,anche se uno volesse vedere per dire 10 film non potrebbe propio farlo a meno che di farsi 800 km. Ma trovare nuove soluzioni no eh?? Tipo che inventassero un canale di cinema sempre oscurato,ma se paghi diciamo 6 euro ti danno un codice di attivazione a tempo e puoi guardare il film,il 70% se lo dividerebbero equamente le 100 sale che lo proiettano,il 30% ai gestori del canale,io tra vedere il film con pessimo audio e pessimo video e questo servizio sceglierei questo,poi dopo un mese il codice ti costa 5 euro,tra 2 mesi 4 euro e cosi via e gli esercenti guadagnano anche di più. CHE DITE FANCALCISTI,E DA FANTASCIENZA UNA COSA DEL GENERE?? PER ME SAREBBE UN SERVIZIO FICHISSIMO.

  31. Disco Stu

    @nanni: sto dicendo che il protezionismo è inutile quando non c’è la qualità. dai, non mi prendere per scemo, ovvio che nessuno obbliga nessuno a fare niente. sono le tirate polemiche (magari tipo la mia, lo ammetto) che urtano.

  32. Steven Senegal

    Mah. Sorvolando su tutta una serie di robe abbastanza contraddittorie contenute nelle risposte all’intervista, ribadisco che qualcosa di Tulpa potrebbe interessarmi e che quindi lo vedrò. A tal proposito, grazie a BellaZio che m’ha levato pure l’impiccio di cercare dove. Si giudicherà di pancia, in termini di divertito o meno, come auspicato.

    Sì, anche io preferirei altre strade.

  33. Dembo

    Dai ragazzi come si fa a dire che Shadow sia la merda, non dico sia un capolavoro ma regala bei momenti -il tipo arrostito sulla lettiga, il rospo leccato, bush sui muri…-

    SPOILER-forse-

    Ammetto che il finale twistoso mi ha fatto un po’ incazzare ma da questo a giudicare un film dove c’è Nuot Arquint tutto pazzo che fa cose pazze una merda c’è l’abisso.

    Poi oh che palle con ‘sta storia Zampaglione mi sta sul cazzo la sua musica è una merda, e allora? cazzo c’entra la musica che fa con quello che dirige, non riesco a capire.
    Arriva un film horror -va bene, giallo- dove la gente muore scomoda (cit) e ci sono zizze a pioggia e non si riesce ad andare oltre e guardare solo il prodotto, che può piacere o non, senza farsi condizionare dal Personaggio che l’ha “creato”.

  34. Biscott Adkins

    si è parlato di Dylan Dog e di film; mi sembra doveroso segnalare questo http://www.indiegogo.com/projects/dylan-dog-vittima-degli-eventi?browse_v=new

  35. @disco stu: è sempre tutto proporzionato a quanto ti interessa il genere. Se un progetto come Tulpa – aldilà del bene e del male – non ti ispira lo sforzo di dargli una chance, significa abbastanza semplicemente che tutta questa passione non ce l’hai. Zampaglione non è il Dario Argento del ’74 ma come minimo siamo tranquillamente – finalmente – sopra a livelli in cui la vergogna e l’imbarazzo per certe prove italiche recenti spariscono.

    @jena123: stai parlando del VOD già diffuso in America, dove film con bassa distribuzione si rendono quasi contemporaneamente disponibili a pagamento anche via streaming. Qualcuno ha provato timidamente anche qua (“W Zappatore” credo), pian pianino ci arriveremo.

  36. vespertime

    @Disco Stu: Non sarà pretenzioso ma Butterfly Effect è abbastanza una merda. Pure noiosa. Non è che il film migliora solo perchè non lo pubblicizzano abbastanza. Zampaglione ha la fortuna (o sfortuna) di avere il nome che ha e quindi del suo film se ne parla. Se non fosse lui sono abbastanza sicuro che se ne parlerebbe molto meno e molta gente lo guardarebbe e apprezzerebbe senza farsi mettere addosso tutti questi pregiudizi. Insomma dai, chi abbiamo in campo horror? Viviamo in un paese dove Gabriele Albanesi viene considerato il King dell’horror italiano ed è solamente diarrea che manco i filmini di famiglia girati da mio padre fanno così tecnicamente schifo, per non parlare del resto. Shadow non era tanto male ma anche se fosse stato brutto aveva dalla sua il fatto di potersela giocare con quello che esiste al di fuori dell’italia (nel genere), certo, magari perdere duro ma almeno se la giocava. Noi cosa abbiamo? Ma lo avete visto l’ultimo Argento? Io un occhio al film spero di riuscire a darglielo e, se proprio farà schifo, avrò tutto il tempo di parlarne male.

  37. Disco Stu

    @vespertime: Albanesi re della Merda, siamo d’accordo.
    @Nanni: sai cos’è, Nanni? Non sono un completista, non mi interessa vedere tutto di un singolo genere di una singola nazione. Con tutta la roba buona che mi manca – horror o meno – perché dovrei perdere tempo con qualcosa di cui ho subodorato il fetore (a torto o a ragione, ma il precedente di Shadow ce l’ho)? Per me la passione è anche saper distinguere eventuali gemme nel mare magnum marrone dell’horror.
    Poi boh, de gustibus e sticazzi

  38. babaz

    oh, nada – zero
    in Friuli Venezia Giulia manco 1 sala
    nemmeno 1

    tristezza

  39. The Spew

    Secondo me su Shadow siete davvero troppo severi, rivedendo il secondo trailer siamo messi infinitamente meglio di quanto il primo non lasciasse presupporre… dai Zampa facce godé!!! Free your TURPA!

    ps: 50 km abitando in provincia di Brescia, non oso pensare chi vuole vederselo al sud…

  40. @disco stu: e io invece preferisco un film medio di un genere che amo a un capolavoro su un argomento di cui mi fottesega. E quindi, appunto.

  41. Schiaffi

    @jena123
    io sono uno che si lamenta di emule ma solo perchè quando sento che c’è chi lo usa ancora mi fa incazzare dato che era un sistema già superato nel 2005.

  42. Aldo Jones

    @Tutti

    OT: Man of Steel fa CACARE !!!

  43. Aldo Jones

    … era meglio quello di Singer …

  44. Steven Senegal

    ah, il caro vecchio emule. Quante legnate prese in testa quando calcavi play e partiva gente che si inculava a caso.
    E tu invece volevi scaricare la magia del cinema.
    Oddio, anche lì c’era la magia.

  45. BellaZio

    @Schiaffi
    Ma come fanno a scaricare la roba ancora con Emule? Si riesce? Mah…
    @The Spew
    ATTENZIONE: nella mia dettagliata lista, Brescia compare. Cerca bene e non dovrai farti 50 km. Peraltro il sud è molto meglio coperto del nord (tipo in Campania c’è ovunque, Napoli, Caserta, Avellino). Se consideri che in Emilia-Romagna c’è solo a Reggio e, come dice babaz in Friuli non esiste, devi ritenerti fortunato (sempre che tu voglia dargli 8 euro, s’intende).

  46. Marlon Brandon

    @Bella Zio a Pechino esce? no perché ultimamente la’ ANICA ha anche assunto un italiano per promuovere il cinema italico da queste parti…prevedo glande successo

  47. arisio

    Modena non pervenuta, lo danno in un UCI di Reggio Emilia per TUTTA la regione…….

  48. Bennett

    Zampaglione cantante mi fa stracacare. Zampaglione regista fino a Tulpa mi ha fatto cacare. Tulpa, se riesco, proverò a dargli una chance. Però ho 2 domande: che minchia significa Tulpa? E soprattutto: la Gerini ce l’ha depilata?

  49. Aldo

    L’uscita “determinate scene hot di Claudia avevano attirato l’attenzione di un tipo di stampa che io detesto” l’ho trovata di un’ipocrisia immensa.
    Se fai fare “certe cose” a tua moglie è proprio per attirare l’attenzione di quelle “rivistine” che se no non ti avrebbero cagato di striscio. Tant’è che anche mia madre ha detto “hai visto la Gerini ha fatto un film zozzo?”

    Poi sul film che non ho visto non discuto… ma sta frase lo Zampaglione (che in defintiva mi piace anche come cantante) poteva risparmiarsela…

  50. Lars Von Tease

    ma i commenti di schiaffi li odio (tutti, indistintamente) soltanto io?

    vabbe` comunque Tulpa lo vedro`, mi ispira. Speranze che esca al cinema qui a Londra ce ne sono?

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