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Esce Tulpa in Italia: intervista a Federico Zampaglione

Poi magari mi sbaglio io, eh? Però non mi ricordo di un film italiano, da un bel po’ di anni a questa parte, che si apre con un omicidio che più sanguinoso non si può che porta a una simpatica evirazione. Cioè, poi magari voi siete più attenti di me e adesso mi tirate fuori dal cilindro un film horror italiano più violento e tosto di Tulpa, l’ultimo film di Federico Zampaglione. Non penso proprio, eh? Perché poi, come già vi ho detto un bel po’ di volte, poi quando escono i film horror italiani in sala di voi non v’è traccia, mentre io son lì a vedermi pure In The Market. Di Tulpa vi abbiamo già detto quasi tutto quello che c’era da dire dopo la sua partecipazione al Frighfest 2012. Il nostro amato leader era lì, ha già visto e toccato con mano e vi ha pure già servito una recensione.

Avete presente tutti quei discorsi fumosi sul vecchio Genere italiano? Tipo che non esiste più dai primi Ottanta (vero) ma che in Italia c’è tantissima gente che lo conosce, lo venera e che lo onora con i loro prodotti attuali (falso)? Ecco, Zampaglione dopo aver fatto un film che strizzava l’occhio alle produzioni US come Shadow, ha deciso di fare un film realmente capace di resuscitare quelle atmosfere e quell’aria. Una sequenza iniziale che arriva come un pugno in faccia e poi via con una storia persa tra strade e luoghi che sembrano usciti da una fiaba dark, pulsioni sessuali incontenibili e omicidi efferatissimi. Da stasera, Tulpa sarà nei nostri cinema lì apposta per voi: fatevi sotto. Nel frattempo noi abbiamo bevuto un tè con Federico e ci siamo fatti raccontare un bel po’ di cose sul film.

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Cominciamo dalla storia: come si sei arrivato, cosa ti ha affascinato del soggetto di Tulpa?

La sua anima Gialla e hot, che da subito mi ha avviluppato. Sesso e sangue sono decisamente un binomio che mi intriga parecchio.

Com’è stato lavorare con Dardano Sacchetti? Come vi siete incontrati?

L’ho chiamato e gli ho chiesto di collaborare. Dardano ha un tocco macabro e velato di sadismo che riesce ad esprimere in poche righe: è davvero unico. Lui ha scritto un soggetto in cui mi forniva l’atmosfera di fondo e i personaggi . Leggendolo ho subito sentito quel profumo vintage che mi pervadeva, l’inconfondibile aroma aspro del giallaccio d’annata. Poi ho scritto la sceneggiatura con Giacomo Gensini con cui avevo fatto Shadow, immettendo degli elementi di contemporaneità, come il mondo dei privé del sesso contrapposti all’alta finanza. Infine, a cose fatte, abbiamo rimandato la sceneggiatura a Dardano per incrudelire e rendere più macabro il tutto.

Della sua sconfinata filmografia, qual è il tuo film preferito?

Direi che …E Tu Vivrai Nel Terrore! L’Aldilà è il suo film più visionario e folle, ma il suo timbro in molte opere di Fulci e Bava è stato a dir poco fondamentale.

Fino ad oggi con i tuoi film avevi tentato di distaccarti dal cinema italiano. Qui però c’è un evidente omaggio al nostro glorioso cinema di genere. Come mai questa scelta e perché proprio ora?

Non saprei dirti perché: l’ispirazione arriva senza avvisare e ti ritrovi coinvolto a lavorare su di un nuovo progetto. Il Giallo è sempre stato per me un grande amore. Folle, sgangherato, crudele, sexy , incoerente, brutale e colorato. Come si fa a non cedere ad una tentazione simile?

Tulpa è un film molto spinto, sia dal punto di vista della violenza che dal punto di vista dell’erotismo, sembra che tu abbia voluto premere sull’acceleratore e tirarci un paio di pugni in fazza…

L’hai detto. Considera che pratico boxe da anni ed anni e sono un buon medio massimo, tirare pugni in faccia è una delle cose che mi soddisfa di più. Di conseguenza anche con Tulpa ho voluto seguire la stessa linea: jab, jab, destro e gancio sinistro a chiudere.

Siamo entusiasti per la piccola parte che hai regalato a Simoncino. Come l’hai conosciuto? Segui il lolrap?

Frequento la scena hip hop e ho collaborato con molti esponenti: da Fabri Fibra a Ion e Er Gitano, Missa e tanti altri. Simoncino ai tempi delle riprese non aveva ancora inciso nulla, ma mi parlava di un disco in cantiere. Quando ho visto il suo video l’ho trovato una delle cose più provocatorie e politically uncorrect degli ultimi anni. La sua frase “Ti sodomizzo dentro ‘na grotta” è diventata cult e spesso la senti usare nei contesti più disparati. Daje Simonci’!!!!!

Ti dirò una cosa inedita: in Italia il cinema horror italiano se lo filano in 27 persone. A te cosa piace di questo genere? Perché hai deciso di buttarti in queste missione suicida?

Faccio tutto per passione, da sempre. È stato un sogno che avevo sin da ragazzino e che oggi si è realizzato. Sto girando il mondo e s’è tornato a parlare ovunque di horror italiano, persino sulla cover di Fangoria. Shadow è stato visto da milioni di persone in tutto il mondo, considerando che è stato venduto in 54 paesi. Tulpa esce in sala con 100 copie e gira festival europei di primo livello, su internet c’è un delirio di articoli e notizie. Credo che, nel bene o nel male, qualcosa per questo bistrattato genere sto facendo e se i miei detrattori vogliono stroncarmi a priori, li invito a portare a casa gli stessi risultati, non solo a scrivere malignità su internet nascosti dietro a pseudonimi. Parlare è facilissimo fare i fatti è tutta un altra storia.

La cosa – il fatto che il pubblico italiano vuole solo “pensare” con Fabio Volo e ridere con Alessando Siani – ti ha influenzato? Quando lavori a un tuo film pensi al pubblico italiano o sei più concentrato sull’estero?

Non mi sono mai preoccupato mentre faccio qualcosa di cosa ne penserà poi il pubblico. Se così fosse stato non avrei mai intrapreso la carriera horror. Uno che ha scritto Due Destini non è esattamente la persona da cui ti aspetteresti un certo tipo di cinema. Se avessi voluto fare cinema per pensare a soldi e successo avrei fatto commedie, considerando che mia moglie è una delle punte di diamante di questo genere e conosco praticamente tutti gli attori da commedia italiani, ma invece vado per la strada in salita del cinema di genere: poco visto, snobbato, povero di mezzi ma che mi piace tanto.

Ad un certo punto hai bloccato le proiezioni stampa di Tulpa. Ci spieghi il perché? Ci dici la tua sulla stampa di settore in Italia?

Tulpa è un film particolare e determinate scene hot di Claudia avevano attirato l’attenzione di un tipo di stampa che io detesto. Si preannunciava l’orgia delle rivistine di gossip e colore che non vedevano l’ora di ficcare il naso e infestare tutto con le loro notiziole a base di: “e dire che a dirigere c’era proprio il marito!”. Che si fottano. Per quanto riguarda la stampa di settore a volte la trovo un po’ troppo mentale: cerca solo di analizzare, eviscerare, puntualizzare, comparare, enucleare. Insomma è troppo di testa e poco di pancia. In fin dei conti si dovrebbe capire forse di più se un film ti ha divertito o meno, che poi è l’unica cosa che conta per la gente.

Ci fai una lista dei tuoi cinque omicidi preferiti nel cinema horror?

1) Il primo omicidio di Suspiria.

2) I ragni in bocca a Mirabella de L’Aldilà

3) Anche se non è un vero e proprio omicidio, la fuoriuscita dell’Alien dallo stomaco del malcapitato astronauta

4) L’ammazzamento degli inquilini del motel da parte della famiglia Firefly in The Devil’s Rejects

5) Il terribile scuoiamento finale di Martyrs

 Uno che secondo te oggi ha capito tutto del cinema horror chi è? Cosa t’è piaciuto ultimamente?

Uno che ha capito tutto non saprei dirtelo. Nella vita c’è sempre qualcosa da imparare anche per i più esperti e navigati. Ultimamente ho visto in Spagna L’Evocazione del regista di Insidious (James Wan, Mr. Fast & Furious 7) e malgrado sia il solito haunted house movie, garantisce una serie infinita di salti e spaventi. Molto divertente!

 E adesso? Dopo l’uscita di Tulpa in Italia cosa ti aspetta?

Torno a suonare: ho un novo album in lavorazione. Speriamo che Tulpa apra delle porte a giovani e talentuosi cineasti horror che non riescono ad emergere . Questa sarebbe davvero la mia più grande soddisfazione.

Nuot Arquint, bitches

Nuot Arquint, bitches

Conclusione di Nanni Cobretti:
Siccome vidi il primo cut del film al FrightFest e ve ne parlai da là in modalità semi-provvisoria, mi sembra cortese e giusto aggiungere due righe sulle differenze tra la versione vista all’epoca e quella in uscita oggi. Easy: Zampaglione ha preso tutte le parti che avevano infangato il ritmo nel secondo tempo e i pezzi di dialogo meno riusciti che avevano, diciamo così, “minato l’atmosfera”, e ha segato tutto di netto. Tutto. Puro e semplice. Ora il film dura 85 minuti e consta di (più o meno): scena di sesso – omicidio – scena di sesso – omicidio – Nuot Arquint che ipnotizza – orgia – Simoncino che suona i bonghi – omicidio – Michele Placido che strippa – scena di sesso – omicidio – omicidio – Nuot Arquint che ipnotizza – omicidio. Ci perde un po’ la rivelazione finale, ma è diventato praticamente un super slurp quasi solo di sciroppo. Fate un po’ voi.

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372 Commenti

  1. Lars Von Tease

    ppffff mi ti sei squagliato in mano come un calippo

  2. Steven Senegal

    Povero locheu. Alla fine lui aveva solo postato un link.

  3. locheu

    Già. C’è qualcuno qui che prende il tutto con eccessiva serietà, mi pare…

  4. Schiaffi

    Mh si in mano…a te il calippo ti si squaglia in ben altri posti per vizio.
    Mi fanno ridere comunque i tuoi tristi tentativi. Davvero. Accostarmi all’università…materie fuori sede…ma cazzo mi vieni a raccontare? Chissà com’è che tutto gli sfighè, i medioman, quelli che non hanno fatto mai ‘n cazzo nella vita infilano l’università sempre nei loro discorsi. Proprio quello giusto hai trovato per fare il nerdaccio brillante.
    Complimenti hai vinto la coccarda da sfigato, ah che bello che sei, laurea in tasca e coccardina sul petto. Tò vai in giro fiero adesso.
    Bello comunque il “fare il grosso su internet”, minchia se hai l’impressione che un nickname che commenta esclusivamente film riesca a farti bbrutto, immagino che sega di uomo quando sei in giro per strada. Se il kebabbaro ti guarda male usa la coccardina come scudo và.

  5. Lars Von Tease

    e dalla una materia una ogni tanto, non ti vergogni parassita del cazzo?

  6. @ Lars Von Tease: E tu non ti vergogni? Uno importante come te, che ha studiato tanto e bene, che ha preso una bella laurea, che ora ha trovato il suo posto nel mondo, uno che davvero conta qualcosa non solo in questo Paese, ma persino nel mondo, non ti vergogni a venire qui e perdere tempo per un film che manco hai visto, di cui non ti frega niente.
    Ma a chi la dai a bere? Forse solo a te stesso.
    Ma poi che minchia vuol dire che stiamo parlando di uno che ha fatto un film bello o brutto che sia. Che dobbiamo stare con due piedi in una scarpa.
    Guarda che a fare un film di merda siamo capaci tutti, il gioco si vince se lo fai bello genietto.
    Dai dedicati a cose più importanti che con quelle semplici e banali hai perso l’abitudine.

    @ Cri: Se questo è il nuovo cinema italiano te lo puoi tenere bello stretto io mi dirigo su altro. Grazie per la tua segnalazione Cri, l’attrice che ha in comune con te le tre lettere iniziali del suo nome però l’ho trovata di una rigidità pazzesca, inespressiva come un blocco di cemento che segna il chilometro in autostrada, roba da non farmi eccitare nemmeno con un rapporto a tre con la Gerini a cui tutto le si può dire tranne che nuda non faccia la sua porca figura.

    @ Zampaglione: L’operazione “simpatia” ha rotto il cazzo. Richiama i cani e mettili a cuccia che stanno sbavando ovunque.

  7. Schiaffi

    ok, darò gli esami delle urine così poi ti fai la golden shower e sei contento. Te intanto togliti quell’incarto di calippo dal culo che almeno ti mangi la cicca che sta in fondo e ti stai zitto finalmente. Povero cojone

  8. Lars Von Tease

    @supposte di cinema

    sei la fidanzata di schiaffi?

    @schiaffi

    da come ti comporti sembri una via di mezzo tra un universitario parassita nullafacente e un undicenne obeso a cui viene quotidianamente ficcata la testa nel cesso della scuola dai suoi compagni. Non sono tanto lontano dalla verita` eh? :)

  9. Steven Senegal

    Ho preso a cuore la vicenda del povero locheu.
    Infila nel suo commento un link, dice di essersi fatto un’idea e invita gli altri utenti a farlo e si becca l’isterica. Gli viene chiesto perché ne sia sconvolto (?) spiegato che sito sia, tacciato di avere un quartiere del cazzo. Con degli angoli del cazzo in aggiunta!
    Non pago, l’aguzzino del piccolo locheu, lo accusa di tirare merda addosso a Zampagliò. E no che non si deve fare locheu, te sei sfigato, lui ha fatto un film e qualcuno in Uk glielo ha pure comprato.
    Povero locheu, proprio lui che di merda addosso al regista non ne aveva tirato, del film manco aveva parlato ed è colpevole di ESSERSI FATTO UN’IDEA. Sport nazionale dice lui. A locheu. Quando decine di altri commentatori prima hanno vomitato di tutto addosso a Tulpa. Boh, forse loro andavano bene perché non avevano messo di mezzo la casa di produzione UK. A-ri-boh, c’avrà dentro gli amici sua. Mistero.

    Di questo passo arriverà pure il cognato della costumista.

    ps. non disturbarti, sono la fidanzata di locheu.

  10. BellaZio

    il degenero insomma…
    Mi piace la piega che sta prendendo il discorso.
    Com’è che con Zampaglione si finisce sempre così?

  11. Lars Von Tease

    Steven Segal:

    guarda voglio risponderti sul punto, l’unico che mi diverto a insultare gratuitamente e` quel fessacchiotto di schiaffi.

    E` ovvio che locheu intendesse dire che siccome il sito della casa di produzione fa cagare (e non lo nego), allora fa cagare di conseguenza tutto cio` che Zampaglione ha intenzione di fare con loro. Il che equivale esattamente a tirare merda addosso a uno per il semplice motivo che ci sta sulle palle. Ora, per te questo sara` pure accettabile, per me e` abberrante. Non ho problemi se mi dici che hai visto il film e ti fa cagare, quando lo vedro`, e purtroppo temo anche che fara` cagare anche me, torno qui e ti diro` “cazzo segale e tutti gli altri, c’avete ragione, fa cagare”. Ma prendere per il culo uno che nel deserto lunare del cinema italiano riesce a fare dei film (belli o brutti) di genere solo perche il sito della casa di produzione non ci piace, quello non lo accetto e lo combatto.
    Se non lo capisci sono guai.
    A me Zampaglione sta pure sul cazzo figurati.

  12. Schiaffi

    porcoggiuda lars a leggere le tue cazzate riesci a farmi sorridere. Un’impresa non da poco, bravo, tò ti sei guadagnato un altro calippo. Gesù cristo ancora sta storia dell’università, che fissa oh ti hanno fatto vedere proprio i sorci verdi mi sa per quel pezzetto di carta. Tranquillo, rilassati che la prossima carta aka il necrologio sul giornale te lo pago io.
    ah e poi te lo dico io cos’è quello smile che hai messo alla fine: è a faccia soddisfatta che fai quando ti infili calippi nel culo maledetto laido infame.

  13. Steven Senegal

    @Lars von tese

    Oh, ma ti ringrazio che non mi insulti eh. Minchia me la sono proprio scampata allora.
    Sì, credo che siano guai, non capisco.
    Non capisco come mai con decine di commenti distribuiti tra ben tre post su Tulpa che dicevano di Zampagliò le peggio cose, tu te ne esci proprio su quello con il link di locheu l’amore mio.
    E pure l’equazione che fai, mi pare un po’ forzata (locheu linka allude, intende, tira merda). E il beneficio del dubbio? E se anche fosse, non ha il diritto di avere una sua idea – e se ne parla – o gli devi per forza infamare il quartiere? C’è gente che nel proprio commento ha scritto a caratteri cubitali “ZAMPAGLIONE FAI CAGARE E MANCO HO VISTO IL TUO FILM” e tu te la prendi invece con quello che secondo te, postando un link, intendeva dire che la casa di produzione fa cagare e quindi allora blablabla.
    E mi parla di pregiudizio aberrante, lui.

    E’ abbastanza singolare tutto ciò. Un po’ di credibilità la perdi.

  14. BellaZio

    La casa di produzione è merda. Questo è chiaro. Cioè locheu giustamente, dopo che appare un tizio che millanta di essere nello staff di Zampaman e delle “montagne di euro” e del fatto che il nostro eroe andrà a fare film in Inghilterra gli fa solo notare che la casa di produzione si presenta più o meno come il mio profilo Myspace mai aggiornato di 8 anni fa…

  15. Cri

    @pilloledicinema
    io credo che invece sia stata bravissima e molto sensuale, la cigliegina sulla torta.. per il resto il film è un capolavoro, lo dicono anche gli inglesi.. brucia eh?

  16. Lars Von Tease

    @segal

    mi sa che te la stai prendendo un po’ troppo a cuore, piu` di locheu tra l’altro. Vabbe` dai, se non capisci il mio punto non e` che posso farti i disegnini.

    Statte buono senigallia

  17. Steven Senegal

    @Scars fon Tazze

    locheu è qui affianco a me che piange e non ti vuole parlare. Se secondo te hai chiarito, a posto così.
    Ti lascio il commento di Braddock Pit di appena 5 giorni fa. Pensa, due ore dopo un tuo commento.

    “Al tizio che inseguiva la tenda ho abbandonato Shadow al suo citazionismo.
    Tulpa sembra una cialtronata indecente dal trailer,meglio ributtarsi sulla signora Wardh…”

    Magari ti viene voglia di chiedergli qual è il suo problema. Per me è abbastanza a cazzo e gratuito più dell’altro. O magari non ti interessa.

    Statte buono pure te. Salutami l’amici tua inglesi.

  18. Cri

    gli inglesi che se ne intendono di cinema (mica delle mezze cartucce come voi) lo hanno apprezzato.. e voi che siete italiani lo sputtanate.. come italiani ci meritiamo quello che siamo …

  19. BellaZio

    @Steven
    ma com’è che nessuno azzecca il tuo cognome? Senegal non mi pare complesso, no? E’ il nome di un paese. Lo usano pure gli inglesi… Brucia eh?!

  20. BellaZio

    Ricordate tutti che noi italiani ci meritiamo di soffrire perché non apprezziamo abbastanza Zampaglione. Lo apprezzassimo quanto gli inglesi (tutti, perché tutti gli inglesi hanno il poster di Tulpa in camera come si sa), il PIL migliorerebbe, la situazione politica sarebbe stabile, acquisteremmo 10 posizioni nel ranking FIFA , ci sveglieremmo domattina con 5 cm di cazzo in più e nessuno al mondo ci prenderebbe più in giro. Ma noi siamo italiani e non ci meritiamo niente, perché non apprezziamo Zampaglione.
    Ma agli inglesi, che se ne intendono di musica, qualcuno ha mai fatto sentire Due Destini?

  21. Terence Hell

    @Cri
    Invece qui degli albionici non ci frega un cazzo, Tulpa è una merda…brucia eh?
    Pensa un po che mi son pure fatto della strada per vederlo, giusto per non sentirmi dire da coglioni come te che siamo i soliti italiani che se ne fregano.

    Ora torna a piangere sul forum dei Tiromancino che è il tuo posto.

  22. Cristoforo Nolano

    Zampaglione mi piace ricordarlo mentre picchiava i pugnetti a un dopofestival di Sanremo perché gli avevano criticato la canzoncina. Perfino Elio lo guardava come si guarda una cacca sul marciapiede ad Agosto.
    Simpatico come un dito in culo e bravo musicista? Cazzo tutto perdonato! Coi Tiromancino però caschiamo lontanucci dalla buona musica.
    Simpatico come un dito in culo e bravo regista? Ti amo comunque! Peccato che Nero bifamiliare sia una ciofeca e Shadow (rigorosamente senza il finale) sia intorno alla sufficienza.

    Poi oh, sarà che io degli inglesi ho un’opinione composita formata da quella di Seth MacFarlane nei Griffin e dalla visione di Malattie Imbarazzanti su RealTime… ma se gli piace tanto Zampaglione se lo prendano pure.

  23. @ Lars Von Tease: mamma mia, non vedevo una reazione del genere dalla quarta elementare. Che cosa posso rispondere a cotante argomentazioni? Ricordo che la risposta era tipo:- No, non sono il fidanzato di Tizio. Ma di tua madre!
    E poi tu avresti dovuto dirmi che eri il fidanzato di mio padre intendendo ovviamente che eri tu quello attivo, non sia mai che ci potessero essere fraintendimenti su questo aspetto.
    No, facciamo che ti lascio mangiare in pace la merenda così quando cresci e diventi importante nel mondo magari mi fai vedere a quanto arriva il tachimetro della tua moto.

    @ Cri: Quindi a me un film dovrebbe piacere in base alla sua nazionalità? Ma allora che bisogno avrei di andare al cinema? Potrei dire se un film è bello o brutto semplicemente vedendo chi lo ha prodotto. O forse conta anche il regista? E in un film tutto straniero immagino che se c’è un attore italiano che recita è lui quello che farebbe la migliore figura, giusto? Complimenti per l’apertura mentale.
    Se avessi ragionato con queste belle idee avrei rinunciato a priori a vedere film indonesiani o coreani per roba tipo Abraxas e Dracula 3D.
    E in tutto questo poi mi vieni a dire che siccome gli inglesi (in generale) hanno apprezzato Tulpa allora loro sono i meglio.

    Quello che brucia e vedere gente convinta di fare il bene dell’Italia mettendosi i paraocchi ideologici come fossimo negli anni ’60/70 con l’ultimo film del regista iscritto o simpatizzante del Partito. Sappiamo bene che danni ha fatto quella critica non solo a se stessa, ma anche all’industria cinematografica nazionale, no?

  24. faceless

    @cri: a proposito di questo concetto astratto (gli inglesi) che secondo te ha apprezzato il film, eccoti un breve estratto da una delle tante recensioni “inglesi” che si trovano su internet. In futuro, ti consiglio di informarti risalendo direttamente alle fonti, piuttosto che affidarti con cieca condiscendenza a quello che vuole farti credere un ufficio stampa assai furbetto…

    Naturalmente devi conoscere l’inglese per capire cosa dice, ma è tale il tuo apprezzamento per questo popolo illuminato che non dubito tu ne sia in grado.

    ———

    Let me say just start by saying that there are occasions, the death scenes in particular, where the tone and feel of Tulpa hits the mark perfectly, but the rest of the film is such a mess that even those moments can’t stop Tulpa from disintegrating into farce. It’s a tried and tested framework and one that Zampaglione knows well, so why does it fail so badly?

    Well, the first problem is in the script. It’s pretty poor, to be fair, and filled with dialogue so ridiculous and unintentionally hilarious that it will make your head spin. Secondly, I feel that Zampaglione’s decision to have the majority of the film played out in English was a counter-productive one as this forces actors, for whom English is not their first language, to act unnaturally.

    Thirdly, the film is packed with so many bad actors that it cheapens the whole experience…

    It’s a shame really. Tulpa has real potential but never manages to capitalise on it. The film is robbed of any chance it might have had by some decidedly poor decision making, rendering the experience a bemusing, nonsensical, downright hysterical, though admittedly well made, missed opportunity.

    If giallo is indeed back, then its not because of Tulpa.

  25. faceless

    Ecco altri estratti che, lungi dal confermare il “trionfo” di ci si è fatto portavoce l’ufficio stampa, sottolineano la pochezza della pellicola, soprattutto per quanto riguarda sceneggiatura, recitazione e a volte messa in scena. E sono la maggior parte di quelle che si trovano in rete.

    Si tratta di commenti molto netti, che arrivano persino a descrivere la proiezione come un’ininterrotta sequela di risate, sicuramente non tutto previste dallo script di Zampaglione, e spingono molti a definirlo la “parodia” di un giallo…

    Screengeek:

    To be fair, Tulpa does feature a couple of half-decent scares early on, with some effective jumps and gruey make-up effects in abundance, but the film loses any chance of credibility after about an hour, as it becomes more dialogue-heavy. The results are at once hugely quotable and ridiculously poor, as Tulpa is destined to become a “so bad it’s good”, ironic cult movie.

    Dreadcentral:

    There’s certainly some pleasure to be gained from Zampaglione’s visuals, but on the whole Tulpa is worthless for anything but poking fun or learning how not to write decent dialogue or a coherent story.

    Screenjabber

    Sections of the audience at the FrightFest screening worked themselves into such a frenzy over the dodgy dialogue and dubbing that the mere act of picking up a glass of water caused one hipster girl behind me to emit such a convulsive bark of laughter I worried (actually I hoped) she had broken her own spine. Ultimately the movie gets it so wrong that begins to feel like a spoof of Giallo, something that clearly wasn’t intentional.

  26. Cri

    ma morite!

  27. Schiaffi

    ecco, l’inutilità fatta troll…

  28. Lars Von Tease

    @supposte di cinema

    argomenti? Perche` nelle 12 righe in cui prendi per il culo c’era pure qualche argomento? Mi fa ridere sta cosa: quel fesso immane di schiaffi viene lasciato libero di abbaiare insulti gratuiti a chiunque senza nemmeno essere stato chiamato in causa, e la cosa che mi fa impazzire e` che un bel cazzo di nessuno gli dice un cazzo di niente. Ma schiaffi e` di famiglia e quindi lui puo` azzannare alla gola chiunque, giusto? Anche questo del resto e` tipico degli italiani, oltre al tiro della merda a Zampa (che mi stava molto piu` antipatico prima di leggere i commenti di certuni qui dentro, adesso lo difendo a spada tratta).

    Ho gia` detto che qui si giudicano i film, e giudicare i film di qualcuno dal (orrendo, condivido) sito internet sui quali vengono pubblicizzati fa cadere le palle per terra, per lo meno a chi ha un po’ di buon senso.

    Ma qui sopra leggo ormai gente che insulta per partito preso, tra un po’ leggero` robe tipo che i film inglesi fanno cagare perche` non hanno il bidet.

    Se a voi sta bene cosi` per me e` okeione, intendiamoci.

    Io spero che Zampa faccia una cascata di film alla faccia di chi gli vuole male.

    Ogni tanto fatevela una passeggiata fuori dal vostro orticello, cazzo.

  29. Lars Von Tease
  30. Cri

    miglior regia andrebbe a Zampa.. e miglior attrice non protagonista a Crisula Stafida.. peccato che siate così ignoranti e capre..

  31. locheu

    Giacché l’acutissimo Lars Von Tease pare non dare segno d’intendere ciò che ai più è parso immediatamente evidente e mostra un’ossessiva attitudine al volo pindarico di matrice solipsistica, senza che sussista alcuna ragione per farlo provo ugualmente a fargli notare che in nessun momento ho fatto pendere dalla qualità del sito inglese un giudizio sul film di Zampaglione, né ciò è riscontrabile in nessuna mia affermazione. Trattasi di una sua autonoma e artificiosa conclusione destituita di qualunque fondamento (come il buon Steven Senegal ha già inutilmente provato a fargli notare).

    Di Tulpa ho espresso un parere in quanto spettatore del medesimo, e solo dopo avere pagato un biglietto per vederlo (laddove il summenzionato Lars si agita come una scalmanato da un pezzo senza neppure essersi degnato di farlo).

    Ho postato il link solo ed esclusivamente in risposta a un post a dir poco sospetto in cui ci si sbattevano in faccia i clamorosi risultati ottenuti da Zampaglione in conseguenza del successo planetario di Tulpa.

    A tale arroganza ho contrapposto l’evidenza di un fatto: la famigerata Prolific Films, impaziente di far dirigere al nostro ben due film, è una casa di produzione di infimo livello che dal 1996 a oggi ha prodotto solo 4 lungometraggi di cui nessuno ha mai sentito parlare (l’ultimo 8 anni fa…) e che non può neanche permettersi di acquistare un proprio dominio.

    Ergo: meglio non sbandierare ai quattro venti questa cosa come il raggiungimento di una vetta invidiabile. Perché non lo è.

    Punto e accapo.

  32. faceless

    comincio a pensare che questa misteriosissima cri sia proprio la stafida…

  33. shining

    sarebbe abbastanza triste…

  34. Schiaffi

    @lars
    ma guarda fino a prova contraria sei venuto te a cercarmi con i tuoi commentini sfigatini. Ma poi cosa piangi perchè nessuno modera nessuno? Ma levati dal cazzo se non ti sta bene, vai dove ci stanno i bidelli a salvaguardare le supponenti checche isteriche come te. Talmente coglione poi che ti lamenti della mancata moderazione dopo che hai insuiltato a caso quell’altro che manco conosci solo perchè ha linkato un sito.
    Dai che sei un povero cristo smettila và che stai a collezionare solo figure di merda. Tò il tuo calippo và e fanne il solito buon uso

  35. Lars Von Tease

    @schiaffi

    e su non avercela con tua madre, e` vero che t’ha comprato troppi bomboloni e ora sei ridotto a un viscido grassone sudato disprezzato pure dal tuo gatto, ma se non altro lei e` la tua unica via di sostentamento, oltre che, temo, molto probabilmente il tuo unico trastullo sessuale.

    Ciao caro, stammi bene e saluta quella santa martire di tua madre.

  36. Steven Senegal

    Tecnicamente l’unico che ha fatto una considerazione sito-qualità dei film è stato BellaZio. Peccato che alludesse a quelli futuri e non a Tulpa:
    “quel sito è penoso e se non c’hai un euro per un web designer le speranze che produca un grande film horror di Zampaglione sono scarsine, ti pare?”

    Osservazione più che condivisibile se la mettiamo sul piano delle potenzialità ma anche opinabile, metti che arriva uno sceicco e li finanzia…
    In nessun caso si può ricondurre quel sito alla qualità di Tulpa: non lo hanno prodotto loro, non c’entrano un cazzo.
    Se lo fai, o sei in malafede o non c’hai capito nulla oppure ancora stai usando una scusa per difendere la casa di produzione UK.

    Vorrei vedere in quale preciso passaggio qualcuno ha criticato il film Tulpa sulla base del link.

    Sta diventando abbastanza imbarazzante come cosa.

  37. Schiaffi

    @lars
    Ue te si che sei un vero matto allora, stai vincendo l’internet a mani basse.
    Ma mentre diventi rosso, ti si gonfia la tempia e scrivi tutto nervoso con le tue ditine fai anche “gnnnnnnnnnn”?
    Ma sai che non so se mi fai più pena te o i bambini africani con il panzone e le mosche in faccia? Almeno a quelli in africa danno il mitra in mano mentre tu al massimo nelle mani tieni i cazzi degli estranei.

  38. Lars Von Tease

    @Segale

    “tecnicamente” mi fa impazzire. Impazzire.

    Senti segale, e` evidente che locheu ce l’avesse con la cattiva qualita` del sito quando lo ha postato, lo capirebbe anche una larva cicciona con le capacita` intellettive di schiaffi. Che poi non lo abbia detto esplicitamente e dobbiamo metterci a dire “hai le prove? Tira fuori le prove!” con la bava alla bocca, questo ha dell’inquietante.
    Mi rendo conto che nell’italia degli ultimi 20 anni ci si e` ridotti a difendersi in questo modo, ma cazzo, ha del ridicolo a dir poco.

    se cri e` Crisula Stafida e sta trollando sui 400calci e` diventata la mia figa number one

  39. budino

    @cri
    ma se li lasciassimo litigare e ci andiamo a prendere un bel calippo?

  40. Steven Senegal

    Amico Lars,
    vero, locheu ce l’aveva con la qualità del sito, è brutto forte. Mi fa piacere che tu risponda a tutti gli interrogativi sollevati (dal perché ti incazzi solo al suo post e non agli altri che sbavano esplicitamente contro Zampa, a come mai credi che lui abbia fatto l’equazione Tulpa = merda con un link, cazzo te ne frega se lui dice che quelli fanno schifo dal solo sito web…)

    E parla degli italiani e del modo di difendersi. Lui. Quello che mette “tecnicamente” tra virgolette, quello che storpia i link. Minchia che strategia. Bravone.

    Non ho capito poi questo ritornare sempre sugli italiani e sulle loro gelosie o provincialismo. Per quello che mi riguarda, appena qualche commento fa ho perso del tempo con un matto che incollava in tutti i siti opinioni negative di Tulpa perché non credevo al suo essere disinteressato. Mah. Ho pure detto che a me Tulpa interessa e che me lo vedo. E manco sono italiano.

    Dai, fai una cosa, pigliati la tua bella tastiera inglese e avviati verso l’oblio.

  41. Steven Senegal

    * che storpia i nick, non i link

  42. locheu

    Ma non ho già abbondantemente spiegato l’impenetrabile mistero del link che ho postato e le ragioni per cui l’ho fatto?

    Forse, però, mi sono espresso in modo troppo raffinato perché le mie parole vibrassero alla stessa lunghezza d’onda di certa gente incapace di esprimere un concetto senza infarcirlo del più becero sproloquio…

    In questi casi, Steven, la risposta migliore è il silenzio. Comincia a ignorarlo e vedrai che smetterà di dibattersi come anguilla. ;-)

  43. Lars Von Tease

    amico sega (si` storpio i nick, puppamelo allegramente),

    Non posso dire Tulpa merda/figata se non l’ho ancora visto. Quando lo vedro` (ma la vedo dura, qui a Londra e` passato, se e` passato, al cinema alla velocita` della luce) tornero` qui e mi mettero` a storpiare i nick anche degli altri.

    Io non ho detto che locheu abbia fatto l’equazione Tulpa = merda, mi ha dato fastidio, molto fastidio, che lui abbia gettato merda (sottintesa, ma sempre merda e`, che poi e` la forma peggiore di merda che ci sia se ci pensi un attimo) sopra uno che e` stato contattato per fare 2 film (li fara` non li fara`, stiamo a vedere) in UK, cosa alla quale dovremmo solo applaudire, e invece, e qui entra il provincialismo italico, bisogna bollarlo come cacca a prescindere, perche` il sito web fa schifo. Che poi ora locheu stia facendo gli assoli di malmsteen con le unghie sugli specchi per difendersi, non cambia un assoluto cazzo di niente.

    E tu perche` non te la prendi con schiaffi che insulta a gratis a tutto spiano (e non parlo solo di me)? Tanto per dirne uno…

    Spero di essere stato chiaro a sto giro, e soprattutto penso di averti dimostrato dell’affetto rispondendoti per l’ennesima volta. Se anche stavolta non ci hai preso amico mio mi costringi a pensare bruttissime cose dei tuoi neuroni.

    Che non sei italiano lo so (l’avevi detto qualche post mesi addietro, mi pare, sono un lurker di lunga data), il che non ti rende immune dal provincialismo abietto italico in cui vivi immerso. Tanto per chiarire: non ti sto dando del provinciale, sto solo dicendo che il rischio di caderci e` grosso.

    P.S.: si` si` la verita e che la prolific films e` mia e mi rode il culo che ce l’abbiate con le mie skill HTML, brutti pezzi di merda

  44. locheu

    Ah, ma Lars Von Tease vive a Londra! Ecco perché non capisce l’italiano e lo scrive così male! Questo spiega tutto. Mistero risolto.

  45. BellaZio

    Arriva uno fa lo sborone, dice di essere uno dello staff di Zampaglione (manco fosse Rob Zombie, Cristo), locheu posta il link degli inglesi per cui va a lavorare teoricamente per sollevare un dubbio. A me pare tutto regolare.
    @Steven
    “se arriva lo sceicco…” Cazzo, ogni estate sono lì che penso ‘sta cosa del Bologna. Poi arriva Guaraldi. Lo sceicco non arriva mai…
    @Lars
    Schiaffi può tutto, fattene una ragione. Per fantasia degli insulti, offensività eccessiva e violenza verbale estrema, i suoi commenti sono ormai uno dei motivi per cui io sono qui. Ci vuole una certa classe, trovo i suoi insulti spassosissimi. Chi sia non lo so e non mi interessa (bello, brutto, basso, grasso, ricco o povero. Frega un cazzo). Non ha sempre ragione ma il suo stile di insulto, che esula completamente ogni tipo di boria saccente che di solito contraddistingue molti cinefili, fa di lui una preziosa mosca bianca. E non è che non abbiamo mai discusso… Anzi…

  46. Schiaffi

    @lars
    Minchia mi fai morire, che minaccia è “gnnnn torno e vi storpio i nick gnnnn”.
    Il quadernetto non me lo scarabocchi? Mioddio ma quanti anni hai, 12? Se negli anni 90 noi ci stavamo succhiando il pollice te stavi ancora nei coglioni di tuo padre mi sa (e già eri un triste).
    Giuro che non riesco a ignorarti perchè sei troppo cretino e mi stai rallegrando la giornata, sei il classico fesso che adoro pigliar per il culo.
    Ohhhhh è di Londra lui, attenzione, uhhhh ma che matto, lui sa chi sono i provincialotti e chi no. Eh, ovvio è di Londra.
    Che cool che sei mate, peccato però che pigliare il bus rosso a quanto pare non ti sta rendendo immune dall’essere un povero cristo.
    Ho ancora in mente quella rima che hai fatto prima con “cazzo”, grandissimo sei meglio di fabri fibra, si vede che la city sta facendo di te un vero ometto di classe. Ti prego continua a scrivere cazzate.

  47. Lars Von Tease

    @bellazio:

    che schiaffi fosse trattato qui dentro come un bambino speciale di gesu` effettivamente l’avevo capito da un po’

    @schiaffi:

    devi avere un’autostima cosi` bassa che dopo aver letto il commento di bellazio secondo me ti sei fatto una sega

  48. @ Lars Von Tease: LOL!
    Nelle dodici righe in cui ti prendo in giro ti ho anche scritto cosa non va del tuo ragionamento. Tu però eri troppo preso dal ritornare all’età prepuberale.

    Non ha senso dire Zampaglione ha fatto un film (non importa se bello o brutto) e quindi già questo è un punto a suo favore perché nel deserto che è il panorama nazionale cinematografico bla bla bla. Il punto è che il film di Zampaglione non è assolutamente nulla di che. Io l’ho visto, ho pagato il biglietto e il mio giudizio sul film è che è un bicchiere mezzo vuoto. Ma voglio dire, se ti va di leggerlo basta che vai a pag. 1 e te lo cerchi.
    Tu invece a parte avermi dato risposte tipo bimbo delle elementari mi regali un altra perla di ragionamento dove è provinciale chi è italiano e critica un film italiano, mentre chi è italiano e ne dice solo bene allora è ok, è un vero cittadino del mondo. E dopo un ragionamento così atroce non dovrei prenderti per il culo?
    Non è che se vivi a Londra significa che sei diventato Newton. Se ti porti dentro le logiche strapaesane dal punto di vista della libertà di pensiero sei addirittura regredito.
    Il vecchietto che affacciato al piano terra di casa sua pensa che il suo paesino sia il posto migliore dove poter vivere è tenero, il trentenne che dal suo ufficio di Londra pensa che un film/regista italiano deve essere sostenuto a prescindere dalla sua qualità effettiva è patetico.

    Comunque spiace notare che gli unici che difendono a spada tratta Tulpa sono:
    a) un tizio che dice di non averlo visto
    b) una che ci ha recitato
    stop

  49. BellaZio

    Vivia il provincialismo italico! Fanculo gli inglesi! Dove andremmo a finire senza?? A tifar Juve nelle competizioni europee?? DIO ME NE SCAMPI!
    Io poi lavoro quotidianamente solo con inglesi in una scuola di inglese, figurati te… Probabilmente ho più contatti con inglesi io a Bologna del 90 per cento dei trasferiti a Londra! Nessuno di loro ha idea di cosa sia Tulpa…

  50. Terence Hell

    Io ero partito sulla difensiva. Poi l’ho visto.

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