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Archivio delle etichette: The wire

La Bambola Assassina 2019. Il nostro Toy Story 4.

Di quella volta che il reboot di un franchise tutto sommato poco interessante poteva essere una mezza bomba ma poi il braccinismo c’ha messo il suo e allora niente, dai, sarà per la prossima volta.

Suburra: no pun intended

Di come il cinema di genere in Italia sia in mano al miglior regista su piazza e di come meno male ci sia lui a fare dei film della stramadonna come Suburra.

Speciale Robocop: come José Padilha è diventato uno dei regaz

Arriva Hollywood e dice: “Oh, José, vuoi fare il remake di Robocop?”. E lui: “Certo!”. Ma chi è questo José? Da dove viene? Cosa ha fatto? Enrico Ruggeri e Marco Berry ci guidano alla scoperta di un talento del cinema brasiliano, tutto samba e frango. Che forse voi non lo sapete ma frango in portoghese vuol dire “pollo”. Giuro.

Quando Dito indica la luna, lo stolto guarda Empire State

Una volta qui a Venezia, era tutta campagna, cosa credi? E infatti c’era Dito Montiel che un tempo ci sembrava una promessa. Poi però le promesse vanno mantenute, Dito. E Invece? E invece tu te nei infischiato, Dito. E questo è il risultato.

Europa Report: ho visto le lucine!

Quella volta in cui esce un piccolo film di Sci-Fi nel periodo d’oro del recupero della Sci-Fi che strizza l’occhio al periodo d’oro della vecchia Sci-Fi ma che non ha il coraggio di straboccare nella figatissima. Certo: però non è malissimo.

Premi Sylvester 2011: i vincitori

I Sylvester! Vi rendete conto? Non avete idea di quanto mi sia dispiaciuto che non ci foste. Vi siete persi una cosa megagalattica. Avremo assegnato, a braccio, almeno 289 premi (per praticità, quest’anno per tagliare sui discorsi di ringraziamento abbiamo ingaggiato Steve Austin, il cui compito era urlare “Bravo! Ora vai via” ad ogni vincitore […]

“Jonah Hex”: togliamo il distintivo dalla frase “chiacchiere e distintivo”.

L’inevitabile disclaimer.
Ho parlato di Jonah Hex a un amico che conosce bene il fumetto da cui è tratto, e il suo commento è stato “accidenti, un altro splendido personaggio sprecato”. Non fatico a credere che le storie originali di Jonah Hex siano belle, o per lo meno gustose, e possano comunicare qualcosa anche a […]

Piovono Megaciccioni: 12 Rounds e quel Cinema che non c’è più…

Praticamente ha già detto tutto il prode Wim Diesel a tempo debito, ma dopo la visione di 12 Rounds, due cose le si possono aggiungere. Con ordine: il regista è Renny Harlin, di nascita finlandese, ormai naturalizzato ammerigano. Molto ammerigano. È famoso perché era il marito di Geena Davis e perché nel 1986 ha […]