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12 Rounds: Reloaded. Quando una moglie bionda viene rapita da un cattivo pacco

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A noi ci piace il cinema di genere, giusto? Giusto. Che genere? Mah, tipo l’action, l’horror e la fantascienza. Sì, poi anche i film con i mostri, i thriller e tutte quelle robe lì dove ci sono per esempio dei tipi giganti tutti tatuati o delle tipe molto gnocche seminude. Cioè, possono essere anche dei film non prettamente di genere, ma se ad un certo punto – faccio per dire – compare una gnocca che ci mostra una tetta laterale e poi c’è – sempre per dire – un inseguimento tra camion, noi siamo contenti. E poi ci piacciono i film di sottogenere. Per esempio io un tempo impazzivo per i film dove ad un certo punto c’è la tipa brutta che si toglie gli occhiali, si slega i capelli e, trac, diventa la reginetta della scuola. Quelli son super belli. Un altro sottogenere che mi gasa abbestia è quello dove ci sono dei tipi sposati con una bionda, la moglie bionda viene rapita e loro la devono salvare da soli contro tutto e tutti. C’è per esempio The Marine. Trama di The Marine: John Cena che è un marine appena tornato a casa dal fronte sposato con una bionda. Passano dei ladri che non sapendo che fare gli rapiscono la moglie bionda. Lui spacca tutto e la salva. Poi c’è stato The Marine 2. Trama! Ted Di Biase Jr., un ex marine appena tornato a casa dal fronte, è sposato con una bionda. Vanno in vacanza tipo in Thailandia e dei ribelli tipo thai gli rapiscono la moglie bionda. Lui spacca tutto e la salva. Scopro ora che c’è anche The Marine 3: Homefront. La trama? C’è Mike ‘The Miz’ Mizanin che è un marine. C’è un gruppo di terroristi cattivissimi che gli rapiscono la… aspetta un attimo… no! la SORELLA bionda? Ma come, ma chi se ne frega della sorella bionda? Dev’essere per quello che ancora non l’ho visto The Marine 3.

Un tempo qui era tutto John Cena

Un tempo qui era tutto John Cena

Poi c’è stato un altro bellissimo film: 12 Rounds. C’è John Cena che è un detective. Siccome è sposato con una bionda, ad un certo punto arriva uno molto cattivo che era stato in prigione a causa sua che gliela rapisce. Non solo: il tipo (un Aidan Gillen in versione cantante dei Flaming Lips, quindi nella stessa parte che fa in Blitz con Statham) è uno molto pazzo e quindi costringe John Cena a fare ben 12 prove per salvarla. Ce la farà, non ce la farà? Questo si chiede la gente! E infatti i film così, dove ci sono delle prove pazzesche che il protagonista deve superare per vincere, vanno fortissimo. Tipo I 3 dell’Operazione Drago o Senza Esclusione di Colpi. Sì, insomma, non ne fanno tantissimi, ma dovrebbero farne moltissimi di più. Infatti 12 Rounds doveva essere un filmone. C’era il wrestler più famoso del periodo, un regista come Renny Harlin, un cattivo di tutto rispetto e una moglie bionda con le fattezze di Ashley Scott.

la bravissima moglie di John Cena

la bravissima moglie bionda di John Cena

Arriviamo nel 2013, al momento in cui arriva uno e dice: “I tempi sono maturi: la gente non c’aveva capito, ma mi sembra palese che ormai sia arrivato il momento di fare il seguito di 12 Rounds. Lo chiamerò 14 Rounds!”. E allora arriva un altro e gli fa: “No, così togli quel riferimento pazzeschissimo alla mitologia greca che elevava il primo film, quella cosina in più che lo faceva passare da cazzabubola per dementi a film che proprio non ti vergogni come un cane quando ti ritrovo una domenica pomeriggio a comprarlo da un cassettone dell’ipermercato a 4,90 euro”. E allora bisogna trovare un altro titolo. “Ce l’ho! 12 Rounds 2!” Semplice immediato…” al che sempre quell’altro risponde: “No, certo… ma si fa un po confusione, eh? Un po’ come i Fantastici 4 – 2, che infatti poi l’hanno intitolato I Fantastici Quattro e Silver Solfrizzi, ricordi? Cioè, se hai un numero nel titolo del primo film, per il seguito ti devi inventare una cosa da mettere dopo il prefisso. Hai presente quel film là che t’era piaciuto tantissimo che per anni poi sei andato in giro come un cretino con l’impermeabile di pelle nera a dire che tu non eri un numero ma un essere umano indipendente e mescolavi, NON la vodka con acqua tonica come avresti dovuto fare, ma la filosofia con il Kung Fu per darti arie da gran intellettuale? Ecco, potresti fare così: 12 Rounds: Reloaded!”

Il protagonista di questo nuovo e bellissimo film è sempre un wrestler. Questa volta è la volta di Randy Orton. Orton è uno tosto nel mondo della WWE. Sia suo nonno che suo padre erano dei lottatori, ha vinto un sacco di roba, è tra i più giovani, ha fatto alleanze e ha litigato con quelli giusti, è bello e fisicatissimo. A me da un po’ fastidio – meglio: mette un po’ in imbarazzo – perché è uno di quelli che si presenta sul palco solo in mutandine e si mette tutto in posa per fare il figo per il pubblico femminile. Uno dei suoi biglietti da visita è quello di entrare sul ring, salire su uno dei paletti e mettersi lì a fare l’adone per il pubblico femminile. Una cosa un po’ oltre il grado di omosessualità latente consentito, diciamo. Comunque parliamo di un signor wrestler. Da lì ad essere un buon attore, strano a dirsi, ne passa.

slightly gay

slightly gay

Randy interpreta il classico bel ragazzone sano USA. Da piccolo gli hanno messo delle bistecche nel biberon e lui è cresciuto sano e forte. Ha una bella vita: fa l’infermiere, che è un lavoro che gli piace assai, ed è fidanzato con una Bella Ragazza Bionda (tale Cindy Busby, da qui in poi la BRB). A inizio film li vediamo insieme: sono appena usciti dal cinema e non si spiega per quale motivo stanno passeggiando tipo in uno svincolo della statale. Lui le dice che i film quelli che vuole vedere lei gli fanno cagare, lei sorride e cinguetta felice. Dopo 2 minuti di questa merda, proprio su quel tratto della tangenziale, c’è un incidente brutto. Randy non ci pensa nè uno nè due e si mette a salvare gente a manovella. Si sporca le mani, fa il suo dovere, urla, suda e sbraita. Ma una donna ci rimane secca lo stesso. A nulla vale l’arrivo della cavalleria: tutto finito. Randy ha salvato chi si poteva salvare ed ha dovuto assistere inerme alla morte della tipa. Sai quelle robe che lei è incastrata male e sta sanguinando, lei le tiene la mano dicendo cose come “Non ti preoccupare, andrà tutto bene!” e poi lei muore, no? Ecco, una cosa del genere. Randy si piglia un male che non ti dico: c’è una lunghissima sequenza in cui c’è della musica soffertissima e lui che piange appoggiato ad un’ambulanza. E uno si chiede, boh, ma com’è che sei così preso male? E la risposta è che lui è il buono.

la bravissima moglie bionda di Randy Orton

la bravissima moglie bionda di Randy Orton

Un anno dopo: Randy è sposato con la BRB. Una di quelle coppie che al mattino lui scende con la divisa da infermiere un po’ sporca e lei lo accoglie raggiante con indossa solo la sua camicia e subito gli dice: “Ma amore! Sei tutto sporco! Che pasticcione che sei!”. Sul tavolo c’è una colazione di quelle che valgono come due pranzi di Natale (chi l’avrà preparata? La BRB si sveglia alle 4 del mattino per fare quella roba lì?) e amore a buttare. Arriva il collega e Randy esce in tha street a fare il suo duro lavoro di infermiere. A un certo punto, quando ormai è notte fonda buia e tempestosa, Randy e il suo buddy trovano uno tutto drogato a cui suona il telefono. Risponde Randy: dall’altra parte del filo c’è il cattivo che gli dice fai questo, fai quello… ti ho rapito la BRB. Noooooooooooooooooooooooo! Gru a salire. E niente, partono le 12 prove anche qui per mettere il salvo la BRB.

Noooooooooooooooo

Noooooooooooooooo

Cose utile da sapere. Randy Orton non è capace di recitare. Cioè, è peggio di John Cena. In compenso il cattivo è moooooooooolto peggio di Aidan Gillen. Qui si opta per Brian Markinson che è un caratterista che avete visto in tanti film e di cui non v’è mai interessato sapere il nome. Ma Markinson si crede stocatzo e da vita a un cattivo che nella sua testa dovrebbe essere la parte della sua vita, la prova che lui, se solo avesse avuto la possibilità, avrebbe fatto strada, versatile e “pazzo” com’è. Vestito in modo imbarazzante (ma non è colpa sua), tenta di somigliare a Mark Strong e ridefinisce il concetto di “sopra le righe” regalando al film momenti di reale imbarazzo. Anche perché, permettimelo, se decidi di regalare la parte della tua vita alla Settima Arte scegliendo come film 12 Rounds: Reloaded, sei veramente un poverinos. In più si aggiunge un importante elemento: nelle prime 4 o 5 prove succede questa cosa un po’ bizzarra. Le prove hanno delle regole, no? Cioè, tipo che Randy deve fare la cosa X nel dato tempo Y. E Randy scazza, sbaglia, perde tempo… E Il tipo: “Eh, ma non posso rinunciare così presto al mio divertimento! Ti devo portare a subire quello che ho subito io, ti devo far provare le pene dell’Inferno…Vabbé, dai, questa l’hai passata lo stesso anche se non è vero, ma chiuderò un occhio!”. Ma che cattivo sei? Alla regia c’è quel babbo di Roel Reiné, già responsabile di: The Marine 2, Death Race 2, Il Re Scorpione 3 e Death Race 3. Insomma, una garanzia.

Madre mia quanto fai cagare

Madre mia quanto fai cagare

Visto che giustamente mi viene chiesto nel primo commento e che in realtà, giuro prof., lo volevo scrivere ma poi mi sono scocciato e ho lasciato perdere, è importante sapere che la moglie bionda di Randy Orton, ovvero la Cindy Buby, non fa nulla di nulla; la si vedrà in tutto per 6 minuti massimo, la sequenza quella con lei in camicia di lui è il massimo del piccantello che concede ed è ovviamente scarsa…

Dvd-quote:

“L’ennesimo tassello nell’oramai consolidato genere film con biondi mogli di wrestlers rapite da dei babbi. ”
Casanova Wong Kar-Wai, i400calci.com

>> IMDbTrailer

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19 Commenti

  1. Minchia ma praticamente sto film andrebbe visto solo per la BRB! Ma è pure brava oppure è una ex modella legnosa che fa la bella statuina? Cioè avremo possibilità di rivederla anche da qualche altra parte che non sia la camera da letto di un produttore di show televisivi, oppure mi rassegno?

    Sul film mi sa che passo, al massimo mi vado a rivedere Die Hard 3, che la parte di “Simon ordina” è da manuale.

  2. Il Reverendo

    Io il primo 12 rounds l’ho comprato davvero al cestone del supermercato, peró devo ancora vederlo. lo vedrò e deciderò che fare con questo sequel.

    p.s. mike mezzanin, quello di the marine 3,é nato a PARMA!

    parma,ohio. che vi credevate?

  3. FedericoSly

    Il protagonista è grosso, quindi va visto!
    In Italia notizie sull ‘uscita?

  4. Ryan Gossip

    io voglio un film di 90 minuti con Daniel Bryan e la sua barba che prendono a calci la gente e la chiudono in mosse di sottomissione

  5. Ma che significa che Randy sbaglia le prime prove e il cattivo dice “fa lo stesso”? Ma che è uno show televisivo in diretta? Non potevano fare che le superava bene e amen, senza casini di sceneggiatura? Comunque fossi stato in Randy io a quel punto avrei fatto tutte le prove a cazzo, tranne giusto le ultime due per star tranquillo.

  6. Ciobin Kojak

    Nanni voglio anche io la moglie Bionda. Come si fa ? Poi se Miike la rapisce va bene lo stesso che almeno punto la mia nappa tonante sulla ex moglie Rossa.
    Ok, il primo 12 rounds era imbevibile come la birra calda sgassata. Ogni (s)cena era (os)Cena che neanche Cena. Ma alla fine ti consoli perché la moglie bionda veniva rapita anche in The Marine e The Marine è un gran bel film d’azione americano con il negro che non solo è cattivo, matto cattivo, ma è anche auricchione (e presumibilmente ateo) e per tutti questi motivi merita di morire. Ora, se questo 24 rounds (12×2) contiene (s)scene di inseguimenti di lepri, bene. Se si vedono momenti di negri che confessano di essere comunisti e atei, oltre che auricchioni, bene. Altrimenti replay di Marine 1.

  7. Magdalena

    Mai sopportato Randy Orton, e ho evitato il primo anche se tutta la famiglia – tutta femminile, preciso – era in fississima per John Cena, roba che ci si svegliava la domenica mattina non per andare in chiesa, ma per guardare il wrestling su Italia 1, e io e mia sorella avevamo meno di 16 anni. Bon.

    Non l’ho visto lo stesso 12 rounds. E non sopporto tutt’ora Randy Orton – tra parentesi: ma non è invecchia? E’ fatto col pongo? –
    Hanno fatto un chiaro upgrade sulla moglie, risulta evidente, ma cosa vuol dire che quello lì fa l’infermiere? Ma questo sconferma anni e anni di “television medical drama” (Wikipedia li chiama gentilmente così) in cui per essere un bravo medico devi essere brizzolato e zoppo. Se sei un paramedico, possibilmente di un’etnia diversa dalla caucasica stretta.

    E mi dici che questo fa l’infermiere. Mi si richiede già una sospensione d’incredulità un po’ troppo spinta: fa i pesi coi boccioni dell’acqua della sala relax? Spiegatemi come diavolo fa ad avere quel corpo lì. Lascia ridefinire una tua frase, Casanova: “Anche perché, permettimelo, se decidi di regalare la parte della tua vita alla Settima Arte scegliendo di somigliare a Mark Strong, sei veramente un poverinos”.

    Va bene imitare De Niro. Va bene imitare Al Pacino. Ma Mark Strong? Bitch, please.

  8. Schiaffi

    Madò è talmente una merda sto coso che non va bene neanche come film da vedere a scazzo durante il ripiglio del sabato pomeriggio.

  9. FedericoSly

    Propongo di far rifare il miglior film di Chuck Norris “terrore in città ” a Chuck Liddell e non è un caso che hanno lo stesso nome picchiano forte entrambi per davvero

  10. FedericoSly

    Propongo di far rifare il miglior film di Chuck Norris “terrore in città ” a Chuck Liddell e non è un caso che hanno lo stesso nome picchiano forte entrambi per davvero!

  11. blueberry

    ma perché scusate ad ercole riuscivano tutti bene i rounds?

    PS
    personalmente adoro obelix quando si sbafa l’elefante

  12. Cecco

    No niente mi son fermato in loop so Danyel Brian che piglia a calci tutto e tutti e non ho letto l’articolo(Io un film su di lui che prende a calci tutto e tutti lo vorrei).
    Com’è il film ‘na merda? Con quel cane di Orton non può essere altrimenti..

  13. Più che altro pesa l’assenza della scena col megaciccione che vola giù, highlight del primo film e primo topos che avrebbero dovuto replicare in questo sequel.
    Però me lo guardo lo stesso per Roel Reinè che è il Justin Lin dei DTV.

  14. Biscott Adkins

    il film rientra per caso nella brutta e malaugurata categoria: ‘film con attori ENORMI trattati come delle minchiette’?

  15. Steven Senegal

    Quindi praticamente Randy fa quella parte lì tipo The Rock in Snitch oppure dopo che fa le prime prove scazzato, si prende bene e ci crede di brutto?

  16. ratto reietto

    Sono confuso: parrebbe una merda, ma poi leggo che è diretto dal regista di Death Race 2, Il Re Scorpione 3 e Death Race 3, che sono dei buoni prodotti, ma che viene definito un babbo, quindi magari a casanova non erano piaciuti… boh.

    E’ una merda o no?

  17. Lee Christmas

    Sinceramente il primo 12 Rounds non l’ho trovato affatto male e lo ritengo il miglior film WWE insieme a The Condemned.

  18. Nessuno

    Ma Cindy Busby è nata in Iraq esposta alle armi di sterminio di massa radioattive, un fungo mutante, nata come Venere dalla schiuma prodotta col sudore di The Rock? Nel link postato si evince che sarebbe nata nel 2010

  19. Jean Pieri

    @Nessuno: ha solo 3 anni??? pedobear alert…

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