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Tartarughe Ninja. O la pizza ai 99 formaggi.

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Durante il simpatico mese di agosto, sono rimasto a Milano a lavorare. Non che io mi possa lamentare, eh? Prima di tutto perché ho fatto delle vacanze della madonna a luglio e poi perché ho fatto quello che più mi piace fare nel mondo, ovvero la radiofonia. Ho scritto e condotto Canicola, una bella trasmissioncina di colonne sonore su Radio 2. Con la scusa delle soundtrack, ho potuto parlare in radio nazionale dei film che più mi piacciono, delle serie televisive che seguo, di quello che sta per uscire o di tutto quello che mi passava per la mente. Non l’avete mai sentita? È un peccato. Facciamo così, io vi metto qui il link ai podcast. Se volete ve la potete riascoltare tutta. Tra l’altro, contro il mio volere, la potete scaricate gratis. Pensa te che bazza. Per esigenze – diciamo così – lavorative, ho quindi tenuto d’occhio il box office americano durante tutto il mese caldo per eccellenza. Non solo climaticamente parlando, ma perché come sicuramente sapete ad agosto oltreoceano escono i titoli forti. Quelli che poi argutissimamente fanno uscire da noi doppiati da una squadra di muratori bergamaschi a dicembre, due mesi dopo l’uscita in DVD nel mondo intero e di tutti i rip illegali possibili ed immaginabili, in modo da perdersi una bella fetta di mercato e di potenziali spettatori. Vabbè, non stiamo qui a rivangare la vanga nella piaga che poi tiri un vaso traboccato nello stagno nascondendo la mano e scopri di essere andato troppo al lardo e poi mi arrabbio. Comunque il caso dell’estate è stato, come già vi abbiamo spiegato e recensito, The Guardians of the Galaxy. Gran storia, gran cast, regia solida, fase 2/3 della Marvel, i cazzi e i mazzi. Tutto quello che si può sperare di vedere in un blockbuster estivo. Gente impazzita di gioia, recensioni entusiaste e un hype clamoroso. Peccato che poi sia arrivato un altro titolo a rompere le uova nel paniere ai Guardiani della Galassia. Un titolo di cui, sulla carta, non fregava  niente di niente a nessuno. Un film condannato ad essere definito una cazzotta ancora prima della sua uscita nelle sale. Una pellicola che chiunque non vedeva l’ora di sbeffeggiare per poi dire: “ma che t’aspettavi?”. Parliamo di Tartarughe Ninja o se preferite di Teenage Mutant Ninja Turtles.

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Scusa, quanto hanno speso per fare questo film? Mah, guarda, Wiki mi dice 125 milioni di dollari in tutto. Ah, cazzo. Una cifra. Ma quanto hanno guadagnato? Per ora più del doppio. Pare più di 300 milioni di dollari. Ma veramente? Giuro. Ah, bè allora c’è poco da dire di un film del genere. Cioè, hanno vinto loro. Ah, questo è poco ma sicuro. Cioè, se a 30 anni esatti dall’uscita dei fumetti, con tutto quello che è successo nel frattempo – i film live action, la serie animata, il film d’animazione digitale figa, le cartelle a tema che comprano i miei nipotini, i gadgets e tutto quello che si può immaginare – con un nuovo film che racconta di quattro tartarughe adolescenti che, addestrate da un topo gigante all’antica arte del Ninjutsu, combattono contro un samurai robot riesci (quasi) a vincere la sfida per la conquista del botteghino del mondo, hai inevitabilmente ragione tu. Cioè, è proprio una cosa che non si discute. Hai voglia a dire “eh! ma sarà un film stupidino!”. Grazie al cazzo, figliolo. Non so se hai letto quanto ho appena scritto ma racconta di quattro tartarughe adolescenti che, addestrate da un topo gigante all’antica arte del Ninjutsu, combattono contro un samurai robot.

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E invece niente siamo circondati da persone che, anche se poi magari sono andate al cinema a vedere The Butler o impazziscono per criminali come Inarritu, appena sentono il nome Michael Bay mettono mano alla pistola. Per cui da noi in Italia, popolo di pirati e critici cinematografici colti e saputelli, andare a vedere Tartarughe Ninja equivale ad essere un operato al cervello. Non avete quindi idea di quanto mi sarebbe piaciuto scrivere qui di seguito una cosa come: “E invece sbagliate! Perché non è niente male!”. No, tristemente, Tartarughe Ninja è un film piuttosto bruttino e inutile. Non c’è veramente niente di niente attaccato e, una volta finita la visione non rimane nulla se non un senso di frustrazione e amarezza. Perché poi potenzialmente si poteva fare una cosa decente, eh? Cioè, io sarò anche un bambinone scemo, ma a me la storia di queste quattro tartarughe che vanno pazze per la pizza e lanciano le stelline ninja contro i cattivi mi diverte molto. Ha un retrogusto da follia underground frutto di droga e stupidera. Com’era poi in realtà il fumetto iniziale, quello di Eastman e Laird, che in tanti citano ma che in pochi hanno poi realmente letto. Poi, certo, il franchise è diventato qualcosa di diverso e tutti noi ricordiamo i pomeriggi passati davanti alla televisione a fare merenda guardando i cartoni animati, ma in origine quella roba lì era tutto un pasticcio folle di mondi paralleli, citazioni al Frank Miller di Ronin, dinosauri e alieni a cazzo e mille altre schegge di pop che andavano a creare un Frankenstein irresistibile.

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E invece niente. Per questa nuova versione del 2014 s’è deciso di non sforzarsi più di tanto e di realizzare un filmetto scialbo con giusto quelle due o tre cose che definiscono il franchise e di procedere poi con il pilota automatico. C’è la giornalista April O’Neil (una Megan Fox ormai totalmente irriconoscibile… che peccato) che indagando sulla gang del piede, scopre l’esistenza di questi quattro strani vigilanti che tentano di salvare la città di New York. Basta? Sì, più o meno è tutto qui. C’è poi un tentativo di costruire una sottotrama con un povero William Fichtner obbligato a recitare guardando il vuoto (tipo Ken Watanabe in Godzilla) e il simpatico Will Arnett che tenta di farsi Megan Fox. E veramente basta. Il resto è (poche) scene action tutte mortificate dal fatto che il design è orribile, c’è una brutta interazione tra live e CG e soprattutto dal fatto che sono dirette da quel cialtrone di Jonathan Liebesman. Che veramente io non lo so, guarda, tutti che ce l’hanno con quel mostro di Bay e poi nessuno che pensa ai bambini, ai marò o al regista di robe brutte come Al Calare delle Tenebre, World Invasion o La Furia dei Titani. Mamma mia, che cagnolone di un regista. Volendo fare quelli di manica larga si salva la sequenza ambientata sulla neve con il camion e la gag della pizza ai 99 formaggi. Il resto è veramente ininfluente. Peccato. Peccato perché sarebbe bastato poco per fare un film con almeno qualcosa di salvabile e non questa cosa piatta e insulsa. Ah, i bambini dietro di me al cinema, direi tra i 4 e i 6 anni, si sono divertiti come i pazzi. Probabilmente se avessi portato il nostro amico Nicolò, che di anni ormai ne ha 12, si sarebbe annoiato a morte.

Cosa ti è successo, Megan?

Cosa ti è successo, Megan?

Dvd-quote:

“Poteva essere Cowabunga e invece non lo è. Ma proprio per niente.”
Casanova Wong Kar-Wai, i400calci.com

>> IMDbTrailer

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70 Commenti

  1. Schiaffi

    +ttosto che vedermi stammerda con la cgi sfocata che sembra un video vecchio di quelli trasmessi su Capital mi vedo questo in loop http://www.youtube.com/watch?v=M-1nTwiHxic

  2. Schiaffi perdonami, non difendo certo un film indifendibile che non ho visto, e se mi dici “CGI brutta” non apro bocca, ma… “sfocata”? Guardando un cam, che e’ TUTTO sfocato per definizione? Spiegati meglio…

  3. opellulo

    Ma solo io sono arrivato all’allergia per i film di pupazzetti vecchi di 20 anni?
    Capisco l’appeal commerciale: spronare padri a portare i figli al cinema per vedere gli eroi dell’infanzia e passare il testimone, ma credo che a Hollywood abbiano perso di vista due cose:

    1 – Il 95% della roba prodotta negli anni ’80 era LAMMERDA
    2 – Se proprio vuoi riproporre LAMMERDA almeno dalla a un regista che la rinnovi e gli dia un taglio personale.

    Ormai il “Film d’azione strizzatina/nostalgico” è diventato talmente inflazionato e anonimo che i400 calci manco si riesce a darli tanto è cresciuta l’orchite. Mi farò odiare ma credo che ne avremo tutti da guadagnare ad avere meno Stalloni e Bay e più matterie di Gunn e Evans.

  4. Schiaffi

    Basta guardarsi il trailer per vedere che le tartarughe sono + chiare dell’ambiente circostante che sembrano sfocate

  5. samuel paidinfuller

    @BlackPorkismo
    juliE non juliA…vabbè che google capisce lo stesso ma non facciamo disinformazione che i bambini ci guardano

  6. Il Reverendo

    @Nanni

    no, l’ho rivisto qualche giorno fa e non è affatto male quello del 1990. chiaro, non stiamo parlando di nulla di pazzesco, ma è guardabilissimo. un paio di scene di botte sono anche fighe e ben coreografate, i tipi nei costumi devono essersi sudati via l’anima a fare i salti e le mosse che fanno dentro quei costumi. peraltro i costumi sono ben fatti.
    ripeto, nulla di pazzesco, ma tutto funziona come deve. i film brutti sono altri. poi già il seguito era molto più baracconata stile batman e robin. il 3 una scemata. quello in cgi del 2007 di nuovo molto ben fatto, forse anche meglio del primo non fosse che gli animatroni saranno sempre e comunque più simpatici di una fredda animazione computerizzata.

    poi io amo le tartarughe ninja e non condannerei nulla dove compaiano, proprio a prescindere. ma comunque anche con altri occhi il primo funziona. questo qua, come detto, lo salvo, ma oggettivamente funziona molto meno..

    @Rocco

    no, non è che cerco credibilità, è che la storia del cartone funzionava proprio meglio. non c’era necessità di cambiarla, c’era una mitologia dietro che dava profondità al personaggio di shredder, ma nessuno li obbligava ad utilizzarla. avrebbero benissimo potuto lasciarla lì dove stava, o sfruttarla per i seguiti. ma riscrivere le origini di splinter per poi buttarle a cazzo non lo capisco. come dici anche tu, sarebbe stato meglio proprio senza spiegazione a sto punto, perchè buttata così non serve a niente.
    che poi siamo in un periodo in cui il giappone va di nuovo di moda più che mai, perchè tagliarlo fuori?

    @Ryan

    si si, avevo capito. e sono d’accordo con te, il terzo film, quello del viaggio nel tempo, è abbastanza una vaccata. facciamo pure finta che non esista. a questo punto il film del 2007 (che sarebbe il quarto) scala di posizione e diventa il terzo. :D quello è figo, funziona bene!

  7. @reverendo: non e’ la prima volta che siamo in disaccordo grosso, ma pazienza.

  8. I costumi pero’ erano fighi e gli stuntmen bravi, lo confermo, ma la cosa mi fece solo incazzare il doppio.

  9. IRIZA

    Non ho ancora deciso se andare a vederlo o no… non mi piace molto l’aspetto “nuovo” delle tartarughe e che April O’Neill sia interpetata dalla Topona Megan Fox ancora meno…(non ho nulla contro Megan ma April non ha l’aspetto da “Faccio un servizio giornalistico solo facendo intra-vedere le poppe”) E del resto NON amavo affatto il vecchio cartone animato per bambini cerebrolesi…io son cresciuta con VHS in versione originale del PRIMO film “dal vero” e per me solo quello vale. Persino la mia allora scarsa conoscenza dell’inglese mi consentiva di comprendere che c’era uno slang e delle battute “da GGiovani” e non della roba da JAx invecchiato male.
    Dopo affannose ricerche io e il fratello abbiamo trovato il dvd del primo, vero ed unico film “dal vero” e -disgrazia incomprensibile- manca del sonoro orginale e ci tocca sentire quel doppiaggio itaiano per bambini cerebrolesi!! Roba che se sentissi “Salve raga tutto rego!” sarebbe una ovazione. Sigh, meglio che niente e meglio dei due/tre film successivi dove si ricalca il cartone animato…e non solo nel doppiaggio…
    Attenderò la versione dvd oppure una comparsata cinematografica gratis facendo finta che Megan non ci sia…

  10. Grande Canicola, ci ho passato le migliori ore a lavorare in falegnameria. Sentire sulla radio generalista, ma forse sulla radio in generale, parlare di cinema da qualcuno che ci capisce è cosa rara e preziosa.

    PS Sempre odiati quei quattro stronzi verdi.

  11. AssassinoSentimental

    Grande programma, Canicola, complimenti. Ma non credo sia giusto mettere una foto di una quasi quarantenne Evangeline Lilly e dire che si tratta dell’attuale Megan Fox? Oppure no? È lei?!

  12. Meno male che non sono l’unico a pensarla così. Riguardo l’ultima frase, però, mi tocca dissentire, perché l’ho visto al cinema e praticamente tutta la sala (piuttosto vuota, per essere sabato sera, ma composta prevalentemente da 20/30enni) ha riso praticamente tutto il film, mentre io non sono riuscito a ridere una sola volta, se non -forse- durante la scena della pizza ai 99 formaggi, appunto.

  13. G. I. Abrams

    La mancanza di Rocksteady e Bebop è oltraggiosa, spero se li giochino nel seguito. Il problema grosso del film non sono le tartarughe ma tutto quello che le circonda, nonostante tutto non mi è dispiaciuto ed ho apprezzato parecchio che la componente botte è stata resa bene, molto meglio che in winter soldier. Peccato con dei cattivi decenti, anzi con una trama un po’ più trama sarebbe potuto essere veramente una bella bombetta.

  14. Antolalto

    Non so se l’avete visto. Ma se non l’avete visto, vedetelo. E anche se l’avete visto. Razzi che spiega le Tartarughe Ninja (ma non sa nemmeno pronunciarlo).

    http://www.ungiornodapecora.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-ba1bf147-8b20-4441-b3fb-913bac298c0b.html#

    Se è OALD scusatemi.

  15. AndreaGnarluz

    @Antoalto: fantastico! vado matto per le razzate di Razzi e questo mi mancava!
    Ma davvero hanno avuto il coraggio di fare così l’origine di Splinter? Al peggio non c’è mai fine!

  16. AndreaGnarluz

    un omaggio dalla Sardegna sulle Tartarughe Ninja:
    https://www.youtube.com/watch?v=YjbOo_0Wg6M

  17. Jax

    Visto ieri, lo salvo tutto sommato. Il target era per persone con venti anni meno di me (ne ho 29) ma cmq mi sono divertito. Le turtles sono fantastiche per resa, per dettagli e per caratterizzazione (sapere che Raffaello era Thad di Blue Mountain State mi ha fatto ancora più ridere). Trama chiaramente ridicola ma scene d’azione e finale tutto sommato azzeccate. A me è piaciuto anche Splinter alla fine.

  18. Fra X

    Ma veramente il primo l’ hanno fatto decine di volte su Italia 1!?! Io li ci ho sempre beccato solo il 2 e il 3! °_O Boh!

  19. Fra X

    ” e poi un film davvero su quell’onda come il primo film della saga (1990) me lo bollate come improponibile. Quello si che, in un’ottica nostalgica, meriterebbe una 400 tv. Ma ha un problema: essendo del ’90 eravate già troppo grandi, mentre altre saghe su fantasmi ecc avendole viste da bambini possono far leva sull’effetto nostalgia.
    Ora che vi piaccia una cosa più di un’altra (anche se molto simili, ma non lo sapete) ci sta. Ma almeno abbiate l’onestà di ammettere che l’unica differenza fra le tartarughe e alcuni film della 400 tv è che i secondi li avete visti con 5 anni in meno sul groppone…
    Anche perchè, per inciso, il film del ’90 ha davvero un’atmosfera underground e cazzuta, con riferimenti al fumetto e quel tono dark, che insomma… merita.”

    Quoto! Il primo spacca ancora oggi e la scena di Splinter nel bosco mi ha sempre commosso! ^^ Poi nonostante il successo li hanno edulcorati e nel secondo ci troviamo Leo che non usa quasi mai le spade se non per appenderle al sofftitto! Mah!

  20. Axel Folle

    Visto. Il discorso di Casanova su Michael Bay giustissimo, ora perché qualche snobbone l ha bollato come male del cinema lo fanno passare per il cane che non è (e anzi Pain e Gain per me è un gioiello vero, una commedia nera strepitosa). Su questo TMNT che dire, la regia mi pare corretta, i personaggi principali, quale più quale meno, sono azzeccati, il ritmo è incalzante, CG di buona fattura e l’azione pur sempre cazzona tiene il gioco alla grande, insomma ci si diverte molto se l intenzione è quella di vedere un blockbuster leggero. Certo ci sono dei buchi di sceneggiatura grossi come crateri che tuttavia non pesano così tanto grazie a dei personaggi come le care tartarughe che si portano sulle spalle buona parte del film che diverte e intrattiene a dovere. Reverendo una cosa sacrosanta la dice, la storia di partenza del cartone animato si sarebbe posta molto bene per una versione cinematografica.

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