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Fight Night: I Mercenari 2 – Compatto Takeover

Rubrica settimanale di colonne sonore da combattimento per caricarvi, emozionarvi o conoscere questo oscuro figuro chiamato Compatto.

Artista: Brian Tyler
Titolo: Vari
Dal film: I Mercenari 2

Il primo è bello. Intrattiene e si fa guardare. Gli altri due, non proprio. Ma non è tutta merda quella che esce dal buco del culo perché la saga degli Expendables può contare sulle ottime musiche di Brian Tyler:

La collaborazione tra Sly e Tyler inizia nel 2008 con John Rambo. A Tyler va, quindi, l’arduo compito di seguire le orme dello scomparso Jerry Goldsmith, e pare che il quarantenne compositore non abbia fatto troppi danni visto che Sly lo ha rivoluto nella trilogia. Normalmente lo stile di Tyler è adrenalinico, oserei dire che il suo uso dell’orchestra è molto rock. Duro e incisivo. Per la trilogia Tyler punta più su una composizione ordinata e melodica, lo sa bene che lo sviolinate frenetiche alla Fast and Furious servono a poco con gli Expendables.
Penso che Brian Tyler sia un compositore bravissimo ma sopravvalutato. Mi spiego: da quello che ho capito il primo passo (quello fondamentale) di un compositore è trovare il proprio stile. Tyler ha impiegato qualche anno a trovarlo e non lo ha più mollato, giustamente. Ma l’errore da non fare è quello di comporre qualcosa come 80 progetti in soli 10 anni, semplicemente perché a un certo punto le idee scarseggiano, allora io non mi meraviglio di sentire qualche eco degli Expendables in altre partiture, non mi meraviglio di sentire sempre lo stesso tipo di orchestrazione. Io non vorrei che Tyler facesse lo stesso errore che fece il compianto James Horner anni fa, ovvero l’auto-riciclarsi. James Horner dal 2000 in poi non ha fatto altro che ingannare le orecchie delle persone. Il caso più sfacciato è il film L’uomo Bicentenario, dove la melodia portante è simile nota per nota a quella di Braveheart, per non parlare di Balto e Il Nemico Alla Porte, troppo simili. Se tu a 40 e passa anni hai già una carenze di idee originali, bè allora prenditi una pausa, oppure….ti fai aiutare da qualcuno, magari da un giovanotto che vuole emergere. E così Tyler ha fatto. Ma qui arriviamo al secondo errore: se ti fai aiutare, ammettilo, scrivilo nel libretto del cd, pubblica un ringraziamento, manda dei fiori, dei crisantemi, inventati qualche cazzo. No che vai in giro a dire che fai tutto da solo, perchè noi non siamo scemi, che pensi che non mi sia accorto che Tobb Haberman usa stranamente il tuo stile? Forse perchè ha lavorato con te in Fast Five, Eagle Eye e John Rambo. Ma d’altronde questo discorso lo fece già Harry Gregon-Williams, prendendosela col compositore Alexandre Desplat. Harry ha sempre ammesso di usare qualche aiuto. Desplat, dall’alto delle sue 150 composizioni, mai.  Certo, Desplat si limita a fregare brani musicali da altri film, come fece in Argo dove stranamente si sente un brano tratto dal film Spy Game di Gregson-Williams o come nell’ultimo Harry Potter e così via.

Ora, torniamo sui binari giusti. Brian Tyler è un compositore che ha talento e manco poco, ma dovrebbe riascoltarsi un po’ di più e fare meno furbate, perchè le musiche de I Mercenari 3 non sono altro che un ri-arrangiamento dei brani dei due film precedenti, ecco perchè ho scelto il secondo film. Il primo film ha belle musiche ma che incidono poco, tranne il brano Massive, quello spigne. Il secondo film invece è una gradevolissima esperienza d’ascolto. Il brano Making an Entrance è spettacolare. Come lo sono Escape e Party Crashers. Come al solito però Tyler spinge sull’azione ma cala in modo rovinoso sui brani drammatici che trovo insipidi. E dispiace, perchè sono sicuro che in questo compositore c’è molto più di quanto sembra. L’importante è sempre cercare di domare il ragazzo, se non addomesticato Tyler tende ad esagerare e finisce tutto in confusione come con Teenage Mutant Ninja Turtles. Quelle musiche mi hanno massacrato le orecchie.

-Il Compatto

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12 Commenti

  1. Axel Folle

    Non potendo argomentare mi limito ai soliti doverosi complimenti.

  2. AnnaMagnanima

    non mi sento ancora in grado di riuscire a commentare sull’argomento -e forse non lo sarò mai- MA la rubrica del compatto mi piace tantissimo. grazie, jean claude.

  3. pasqualobianco

    Se parliamo di mercenari, teniamo presente questa regolina qui;
    https://www.youtube.com/watch?v=HlFpt7k1oLI#t=15
    (min 02:16)

    Sennò questo vi capita neh;
    https://www.youtube.com/watch?v=dL8eWusaU40
    (min 01.34)

  4. Simone Gregorio

    Nulla da dire sulla colonna sonora, ma per me abbiamo visto film diversi. D’accordo come giudizio sul terzo, ma per me il primo è quello noioso e fatto male e il secondo è quello bello

  5. Mec Maru

    Sulle musiche non argomento.
    Quelle del secondo mi piacciono, ma alla fine non ho prestato poi così attenzione.
    Discordo fortemente sul giudizio iniziale dei film.
    Il primo è carino, il terzo una cacca..ma il secondo è capolavoro!

  6. Axel Folle

    Ma va, il primo è un discreto action bello ritmato. Il secondo gia è la fiera del gomitino gomitino con un umorismo non efficace, one line forzate, e azione meno interessante del primo, salvabile e nulla più. Il terzo vabbe…..lasciamo perdere

  7. Sono ammirato per la competenze con cui Rustichelli e Compatto hanno iniziato a eviscerare il mondo – per me semisconosciuto – delle colonne sonore. Sono contentissimo.

    Stavolta però vorrei aggiungere che nel terzo film uno dei punti più deboli (in un film comunque fragilissimo) è stata proprio la colonna sonora che mi è sembrata quanto di più simile al frastuono ci fosse, cosa che nel primo e nel secondo invece non mi era affatto parso.

    Comunque bravi continuate così. Anzi, siccome non me ne devo occupare io, rilancio con l’introduzione di questi piccoli ma densissimi saggi anche nelle rubriche “consigli per l’arredamento” e “il fermo-immagine della settimana”.

  8. samuel paidinfuller

    Io invece qualcosa da dire ce l’ho. Il Compatto è uno che si intende molto di gossip legato ai compositori di colonne sonore. Lo dimostra sempre raccontando aneddoti vari più o meno divertenti. Ma dal punto strettamente musicale non dice niente. Tira fuori delle tesi anche interessanti ma, tecnicamente, irrilevanti, per cui alla fine queste recensioni restano prive di significato.

    • Compatto

      Confermo tutto quello che hai detto.
      Il mio problema è che non ho molto orecchio, quindi, tecnicamente non riuscirei a parlarti di archi, percussioni e via dicendo. Non posso andare nello specifico perchè il mio mancato senso del ritmo e della musicalità non me lo concede. Sono però un grande fanatico da ormai 15 anni e cerco sempre di dare e ricevere informazioni sul processo di un compositore.

  9. Giovi 88

    Concordo su Brian Tyler, uno dei migliori compositori attualmente per quanto riguarda i film di azione. Molto adrenalinico e con musiche giuste al posto giusto, ma il gran numero di film che li stanno affidando ha reso le sue colonne sonore un po’ troppo ripetitive.. Basta ascoltare facendo il confronto Iron Man 3 e I Mercenari 2, o World Invasion e I Mercenari 3.. In quanto alle musiche della saga de I Mercenari anche qui concordo: piatto nel primo, perfetto nel secondo e scontato nel terzo. Sul giudizio invece dei film inutile ripetere ciò che è successo su questo sito: il secondo è stato acclamato come se non di più del primo (e concordo appieno), ma poi dopo un po’ di mesi invece è diventato uno dei film più brutti mai visti. Il male assoluto. E questo non l’ho capito, visto che diverte ed è il classico film che va giudicato alla prima visione senza troppi pensieri. Il fatto che sia riuscito lo si capisce soprattutto con il confronto con il terzo, che ha provato a portare alcuni correttivi ma è stato un passo indietro in fin dei conti.

  10. Axel Folle

    Oggi ho rivisto Nikita, magari due parole su Eric Serra in futuro me le gusterei. Che colonna sonora ragazzi, intro da panico.

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