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Archivio delle etichette: walton goggins

Faccio cose, setaccio tombe: la recensione di Tomb Raider

Alicia Vikander si impegna tantissimo in Le avventure della giovane Lara Croft: Relic Hunter e l’ultima crociata, diretto da ROAR UTHAUG

Lo straniero senza verve: Diablo

Non avrei mai pensato di dire questa frase eh, ma ho visto un film western con Eastwood e non mi ha entusiasmato.

Otto sotto un tetto: la recensione (in otto) di The Hateful Eight

Non potevamo fare altrimenti.

Il manuale di come non si fa un film: American Ultra

Uno spettro si aggira per Hollywood: è il figlio di John Landis ed è convinto di essere un autore.

Il Trejo colpisce ancora: Machete Kills

Il fondo pensione per Danny Trejo camuffato da film.

Da un Collo all’altro: G.I. Joe 2 – La vendetta

In cui si spiega a Sommers come si fa un film tratto da giocattoli.

Officer Down: granchi tudifadi

Abbiamo di sicuro passato serate peggiori partendo da premesse molto migliori e alle volte abbiamo pure pagato.

Attraverso lo specchio: Cani di paglia

David: «Sono solo un mucchio di cani di paglia…»
Amy: «Cani di paglia?»
David: «Sì, come in quell’antico rituale cinese che usava cani fatti di paglia da offrire agli Dei. Durante il rituale venivano adorati con la massima riverenza, ma quando non servivano più venivano buttati e calpestati, non erano più nulla. Stessa cosa succede a loro: […]

Premi Sylvester 2011: i vincitori

I Sylvester! Vi rendete conto? Non avete idea di quanto mi sia dispiaciuto che non ci foste. Vi siete persi una cosa megagalattica. Avremo assegnato, a braccio, almeno 289 premi (per praticità, quest’anno per tagliare sui discorsi di ringraziamento abbiamo ingaggiato Steve Austin, il cui compito era urlare “Bravo! Ora vai via” ad ogni vincitore […]

It’s that time of the moooooonth: “Predators”, “Splice”, “Centurion”.

Se volete, immaginate un crampo mestruale come cinque artigli arroventati che vi strizzano un organo interno a intervalli tra i 30 e i 60 secondi.
Non faccio un lavoro privilegiato, ma un vantaggio ce l’ho: al primo accenno di ciclo chiamo il mio supervisore e gli comunico che domani non mi vedranno nemmeno in teleconferenza […]