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Archivio delle etichette: johnny depp

La old school sta bene e vive a Bollywood: War (2019)

Scansatevi Hobbs & Shaw, arrivano Roshan & Shroff.

Il truccatore personale di Johnny Depp presenta: Black Mass

Un trucco eccessivo per un attore bollito, un film mediamente riuscito.

Tusk: pochissimo medically accurate

Di quella volta che Kevin Smith e il suo amico Scott Mosier si sono trovati a sparare due putta e alla fine ne è venuto fuori un film che voleva essere la risposta funny a The Human Centipede e che invece è noioso e basta.

Transcendence AKA riciclo di denaro sporco

Un giorno un uomo che lavora nell’intelligenza artificiale viene sparato proprio per questo motivo e la moglie prima che il morbo della morte lo uccida gli attacca un USB nella nuca e lo uploada su un server, la cosa lo galvanizza e le manie di grandezza lo perderanno. Ci sono domande?

Conspiracy Keanu presenta: Transcendence (trailer)

In cui Wally Pfister, acclamato direttore della fotografia dei film di [non mi viene il nome – inserire dopo], esordisce alla regia per rispondere a uno dei più inquietanti dubbi del nostro meme preferito.

Atlantic Rim Job: poverinos united

Di quella volta che preso dallo sconforto ho scritto una lettera d’amore dedicata a quelli ricchi.

The Lone Ranger: Hi-ho Silver… Anyway.

Cose molto brutte, cose molto belle, cose molto confusionarie. Stavolta è dura.

La memoria del pesce rosso: “The Ninth Gate” (Roman Polanski, 1999)

In cui il tirocinante in cerca di notorietà Quantum Tarantino cerca di ricordarsi La nona porta di Roman Polanski senza sbirciare su wikipedia. Sbircia invece su google immagini, per accertarsi che nel film comparisse effettivamente la moglie di Polanski con le tette al vento.

Ricercati ufficialmente morti: Caccia a Ottobre Rosso (John McTiernan, 1990)

Russia! Venite per gli inni solenni e i sommergibili coi nomi fighi, rimanete perché vi obblighiamo. Ovvero: di come un film del 1990, sfacciatamente filoyankee e senza l’ombra di un attore russo, riuscì a convincerci che tutte le cose più belle del mondo stavano di là dalla cortina di ferro, e di ciò che accadde in seguito.

#400tv: Nightmare – Dal profondo della notte

Un fottuto capolavoro e un finale che ha provato, invano, a metterci in guardia su Wes Craven.