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Archivio delle etichette: la memoria del pesce rosso

La memoria del pesce rosso: Evolution (2001)

Quelli che temevano che Pixels diventasse il nuovo Ghostbusters e dimenticano che manco l’autore del Ghostbusters originale riuscì a fare il nuovo Ghostbusters, figuriamoci il cadavere di Adam Sandler.

La memoria del pesce rosso: Snakes on a Plane

Era il 2006, e qualcuno pensava che quelli che discutono sull’internet spendessero davvero i soldi al cinema.

La memoria del pesce rosso: “Mars Attacks!” (Tim Burton, 1996)

In cui l’esperto di lingue aliene Quantum Tarantino cerca di ricordare di quando da infante andò al cinema a vedere Mars Attacks! di Tim Burton e ne rimase traumatizzato per un bel po’.

La memoria del pesce rosso: Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo

Festeggiamo l’ingaggio di Harrison Ford negli Expendables ricordando il film con cui abbiamo imparato ad odiarlo!

La memoria del pesce rosso: DOA: Dead or Alive (Corey Yuen, 2006)

In cui l’aspirante arbitro di beach volley Quantum Tarantino cerca di ricordarsi l’incredibile adattamento cinematografico del picchiaduro Dead or Alive senza sbirciare su Wikipedia.

La memoria del pesce rosso: The Ring (Gore Verbinski, 2002)

In cui un nostalgico ma parzialmente irritato Stanlio ripensa ai tempi in cui vide per la prima volta un horror in vita sua, in cui bastava virare tutto al blu per fare un horror, in cui andavano ancora di moda i bambini con la faccia a luna e gli horror psicologici

La memoria del pesce rosso: “Independence Day” (Roland Emmerich, 1996)

In cui l’aiuto-mozzo Quantum Tarantino cerca di ricostruire Independence Day di Roland Emmerich senza sbirciare su wikipedia. E grazie a un incalcolabile sforzo di memoria, riesce a ricordarsi che esplodono un sacco di cose. Tra cui la Casa Bianca.

La memoria del pesce rosso: “The Ninth Gate” (Roman Polanski, 1999)

In cui il tirocinante in cerca di notorietà Quantum Tarantino cerca di ricordarsi La nona porta di Roman Polanski senza sbirciare su wikipedia. Sbircia invece su google immagini, per accertarsi che nel film comparisse effettivamente la moglie di Polanski con le tette al vento.

La memoria del pesce rosso: “1408” (Mikael Hafstrom, 2006)

In cui l’apprendista stregone Quantum Tarantino cerca di ricordarsi 1408 di Mikael Hafstrom senza sbirciare su wikipedia e poi considera di non entrare mai più in una stanza d’albergo il cui manager non sia Samuel L. Jackson.

La memoria del pesce rosso: “Halloween H20” (Steve Miner, 1998)

In cui la bellissima e caparbia Dolores Point Five si sforza di ricordare “l’atteso ritorno della saga più famosa dell’horror”