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FF10 report: Monsters

01/09/2010 | recensioni | di Nanni Cobretti

monstersDiciamolo subito: a me tira il culo fare la rece di un film del genere, perché non è un horror.
Uno pensa che District 9 abbia già iniziato a fare danni e invece, un po’ a sorpresa, qua il maggior responsabile è Lasciami entrare. Già. Quello che presto verrà ricordato suo malgrado come il capostipite del “giro un film d’autore di seconda fascia, abbasso le aspettative spacciandomi per horror (e/o generico prodotto di serie B) e faccio la figura del talentone per contrasto”. Che dispiace dirlo di Lasciami entrare, principalmente perché la definizione non gli calza, in quanto lì l’orrore era effettivamente parte integrante della storia e del dilemma alla base dell’amicizia tra i due regazzini protagonisti.
Questo Monsters invece, pur non essendo il peggiore dei casi (sto tremando al pensiero del trend in arrivo), è un’altra faccenda.
È un po’ come se Povia, per paura di non essere preso a Sanremo, si facesse fare i cori da Cristina Scabbia, chiamasse il pezzo “Morte”, e pretendesse solo per questo di partecipare al Gods of Metal. Cioè, è un po’ meglio di così, ma il concetto è quello. Il concetto è che se a Monsters togli i mostri – paradossalmente padroni del titolo, senza nemmeno uno straccio di metaforone in vista – il risultato non cambia di una virgola. Tranne che il film non se lo filerebbe nessuno.
Caso vuole invece che Gareth Edwards, scrittore e regista e un mucchio di altre cose, sia un esperto di CGI in fase di rigetto, che si è chiesto (parole sue) “Cosa manca solitamente a un film di mostri? Storia e personaggi” e si è talmente concentrato su storia e personaggi da rischiare di dimenticare fuori ciò per cui avevamo pagato il biglietto. Giusto un rapido background, una comparsata o due in cui le creature sono perfettamente sostituibili con un qualsiasi generico cazzuto esercito nemico, e via a raccontare la storia di due sfigati bloccati in Sud America costretti a viaggiare verso casa attraverso un territorio brutto e pericoloso, con la prospettiva che la vita che li aspetta non sarà comunque la stessa di prima e un progressivo innamorarsi per disperata noia. Insomma, niente di sconvolgente in ogni caso.
Per cui dirò questo: il Gareth, per essere uno che ha fatto effetti speciali tutta la vita, è molto bravo. Ha la mano sicura e delicata, e riesce nel miracolo di impormi una love story che non mi ha fatto venire l’orchite.
Però ha imbrogliato, e lo odio.
Capitolo chiuso.

monsters

I mostri sono effettivamente disegnati bene

Raffica di DVD-quote:

“TI ODIO”
Lost in translation vs. Giant Octopus”
“Perfetto per la vostra fidanzata quelle sere in cui volete uscire con gli amici”
Nanni Cobretti, i400calci.com

>> IMDb | Trailer

Cartoline dal FrightFest

29/08/2010 | divagazioni | di Nanni Cobretti

nanni cobretti gemma atkinson neil marshall

Seguite la cronaca in diretta dal FrightFest 2010!

26/08/2010 | divagazioni | di Nanni Cobretti

Vi ricordate l’anno scorso?
Ero al FrightFest e, nei momenti di noia, postavo su “Twitter” delle cose molto buffe. Tipo una rece-sintesi dei film che vedevo, o le cose matte che mi succedevano.
Beh, sapete cosa?
Quest’anno, visto che ormai ho imparato come si fa e devo solo ripassare un attimo le istruzioni, lo rifaccio.
E a questo turno sarò così tecnologico che potrete mandarmi perfino le lettere elettroniche – avrò con me un’assistente che se ne intende, le intercetta in modi che non voglio sapere, me le riscrive a macchina su carta intestata e me le passa. Io poi appena ho tempo le detto la risposte.
Per cui seguiteci! Scoprite in anteprima se Hatchet 2 è figo o inguardabile, se Monsters è un capolavoro o una palla pazzesca, se Alien vs. Ninja è geniale o deprimente, se A Serbian Film è più o meno insopportabile dei film di Haneke, se Tobe Hooper è davvero incagabile come sembra in foto, se è più grossa la testa di Danielle Harris o le tette di Gemma Atkinson e se colpirò Eli Roth in alto o in basso! Leggete “Twitter“! Leggete la colonna di destra dei Calcetti, che è poi la stessa cosa! Ditelo ai vostri amici! Ma dite ai vostri amici di non dirlo troppo in giro che non voglio in casa gente che non conosco che poi mangiano a sbafo! E interagite! Tanto poi ci pensa la segretaria a smistare! Chi vuole dei punti esclamativi? Me ne avanzano ancora tanti! Li rivendo col 3×2! E’ un affarone!
Ci siamo capiti. Spero.
Da stasera alle 19 circa (ore italiane).
Non cambiate canale.

Edwige, vedi quello là? E Nanni Cobretti. Tu vai ed intrattienilo mentre io me la scappo a gambe levate.

"Edwige, vedi quello là? E' Nanni Cobretti. Tu vai ed intrattienilo mentre io me la scappo a gambe levate."

Anteprima FF10: Hatchet 2

24/08/2010 | news | di Nanni Cobretti

Nel 2007 uscì un film che non ribaltò nessuna regola degli slasher, ma che spiegò a entrambi i signori Rodriguez Robert e Tarantino Quentin come si fa un vero vigliacchissimo omaggio ai film di genere (indizi: niente CGI e niente pippe teoriche). Non era un capolavoro, ma era un film scritto e realizzato con la testa accesa, con dialoghi brillanti – di quelli che quasi quasi ti spareresti il film anche se la svolta horror non avvenisse mai – e un sacco di meravigliosi effettacci old school. Si chiamava Hatchet e l’aveva diretto Adam Green, che poi produsse il deludentissimo Grace e girò quel Frozen di cui tutti i suoi amici parlano molto bene.
Siamo nel 2010 inoltrato: ad aprire il FrightFest, in anteprima mondiale, c’è Hatchet 2. Adam Green è un bravissimo guaglione che, insieme all’inseparabile amico Joe Lynch, tutti gli anni si precipita dagli Stati Uniti d’America a spararsi il FrightFest per intero anche se non proiettano niente di suo. Alla stampa ha dichiarato che per questo film, per la prima volta nella sua carriera, ha avuto totale, immacolata, incondizionata carta bianca. Il primo risultato è uno dei teaser trailer più insopportabili che io abbia mai visto:

A parte questo, della trama si sa che parte esattamente da dove era finito il primo capitolo, tranne che di colpo Marybeth ha la faccia di Danielle Harris e che Tony Todd – che nel capitolo precedente aveva uno dei migliori cameo di Sempre – ha un ruolo più ampio.
Speriamo bene.

Anteprima FF10: Dream Home

23/08/2010 | divagazioni | di Casanova Wong Kar-Wai

Ve ne avevamo già parlato a tempo debito dopo il suo passaggio all’ultimo Far East Film Festival di Udine. Parliamo di Dream Home ultima estenunate fatica di Pang Ho-Cheung. No, questo per sottolineare quanto siamo incredibilmente sul pezzo. Cioè, prima del Fright Fest. Se questo non è un “puppare fava!“, non so veramente cosa possa esserlo. Ma veniamo alle cose importanti: il film in questione, passati ormai quasi tre mesi dalla visione, mi è incredibilmente rimasto in mente. Pensavo fosse una di quelle visioni di genere festivaliere destinate a sbiadire con il tempo. E invece.

Invece c’è da fare i conti prima di tutto con una storia veramente fuori di testa (una donna uccide gli inquilini di un palazzo per abbassare il prezzo di un immobile che vuole acquistare) e soprattutto con alcune delle sequenze più violente mai viste al cinema. Si parte col botto per poi sferrare mazzate a ripetizione, aumentando di volta in volta il grado di pazzia e surrealismo del gore. Se le sequenze iniziali risultano insostenibili nella loro crudezza e cattiveria, verso il finale sarete in piedi in sala a battere le mani dalla gioia. Ovviamente se apprezzate vedere sangue a ettolitri sullo schermo. Ogni tanto si ha l’impressione che la brodaglia (la trama principale) venga allungata a caso giusto per intervallare gli omicidi, ma c’è del buono anche nei flashback. Altissimo bodycount (ben 12 vittime) ed ho personalmente assistito a una scena di svenimento in sala. Josie Ho ha veramente una fazza inquietante.

Anteprima FF10: The Last Exorcism

20/08/2010 | news | di Nanni Cobretti

Sì, ne abbiamo già parlato, ma ci sono sviluppi.
Lo conoscete Chatroulette? Nemmeno io. Ma mi sono informato e ve lo spiego: in poche parole ti armi di webcam, ti colleghi al relativo sito, ed esso senza chiedertelo ti connette con un utente a caso il quale, il 60% delle volte, è nudo.
La Lionsgate ha quindi avuto la simpaticissima pensata di infiltrarsi nel suddetto sistema inserendo a tradimento filmati promozionali di The Last Exorcism, che non vi spoilero per non rovinarvi il gusto del puntualissimo filmato di reazioni qui sotto:

Il primo che dice che le reazioni sono finte va dietro la lavagna per tutto l’intervallo (spoiler: è perché non me ne frega un cazzo).
Ma a parte questo: al FrightFest sarà presente il produttore Eli Roth. Dove gliela tiro la pizza? In alto o in basso?

Anteprima FF10: Cherry Tree Lane

10/08/2010 | news | di Nanni Cobretti

Cherry Tree Lane è l’indirizzo di Mary Poppins.
Lo so per certo, perché abito lì vicino e una volta l’ho incontrata da Tesco. Era in ciabatte e stava comprando due bottiglie di JB e una confezione famiglia di salatini. Suppongo che con l’età sia passata a metodi alternativi per “mandare giù la pillola”. Quando sono uscito l’ho rivista nel parcheggio che fumava una paglia. Ci ho pensato un attimo, poi ho deciso di non chiederle l’autografo.
Il film in oggetto in realtà credo sia stato girato due vie più in là, un po’ quando ti dicono che è ambientato in Italia e invece l’hanno fatto a Malta. La trama vede una coppia di giovani borghesi – fortunatamente NON interpretati da Liv Tyler e Scott Speedman – cazzeggiare in casa in attesa che il figlio teenager rientri dalla consueta partita di calcio. Ma quando suonano alla porta – Carramba! – non è lui! Sono altri tizi loschi, che comunicano che il loro amato figlioletto si è macchiato di un misfatto gravissimo (sparo un’ipotesi: ha rubato un elefante a Tony Jaa) e loro sono lì, armati del sacro fuoco della ragione, per vendicarsi nei primi modi che vengono loro in mente così sul posto (sparo un’ipotesi: sono incluse forme di violenza).
Dirige Paul Andrew Williams, il cui precedente The Cottage non era affatto male e pertanto, a fronte di un teaser trailer piuttosto anonimo, fa ben sperare.
Guardatevi il teaser trailer piuttosto anonimo:

Ma sì dai, è Natale, guardatevi anche uno spezzone di Mary Poppins:

Anteprima FF10: The Loved Ones

09/08/2010 | divagazioni | di Nanni Cobretti

Trama: teenager psicopatica si innamora del fricchettone più pucci della classe e, per essere sicura al 100% che lui se la caghi, lo rapisce e se lo porta a casa dove – con l’aiuto del padre con la faccia da matto – ha organizzato la sua versione alternativa del ballo di fine anno.
Ricetta non esattamente freschissima per un film che in realtà sta girando il circuito festivaliero da oltre un anno e vincendo premi ovunque, e giunge al FrightFest accaparrandosi uno degli slot principali. Il trailer da solo non aiuta a dissipare tutti i dubbi, ma ne apprezzo l’approccio epico, e il curriculum lo spinge decisamente nel mucchio dei film più attesi della rassegna.
Guardatevelo:

La scena in cui lui casca dall’albero è splendida, nulla da dire.

Anteprima FF10: We Are What We Are

29/07/2010 | divagazioni | di Nanni Cobretti

WHOA. Beccatevi questo.
Trama: un vecchio messicano povero muore in un centro commerciale. La famiglia a casa, oltre che al lutto, si ritrova con un problema mica da ridere: dovete infatti sapere che, per vincere la povertà, questi sveltoni avevano avuto la pensata di darsi al cannibalismo, condito da solenni riti propiziatori a gratis tanto per zittire la coscienza con un alito di dignità. E il vecchio messicano povero era colui che si era accollato il compito di procacciare il cibo mietendo vittime tra barboni e disgraziati vari. E ora? Chi esce a fare la spesa? I rimanenti membri fanno la conta (”passa Paperinooo, con la pipa in boccaaa…”) e la sfiga tocca al figlio maggiore. Che non se la sente, ha ulteriori cazzi suoi per la testa, forse persino i segreti, e va pertanto in para dura. Segue film drammaticissimo.
We Are What We Are è già stato proiettato a Cannes (e intendo a Cannes quello vero, mica al marché) e se n’è uscito con l’etichetta di “il Let the Right One In messicano”. Il che significa una sola cosa: conviene aspettarci da un minuto all’altro un remake americano con Zac Efron il quale, per sembrare povero, ricorrerà a misure di imbruttimento estremo quali lo scompigliarsi i capelli.
Il trailer sembra per una buona metà il tipo di film che piuttosto esco a fare una passeggiata sotto la pioggia, poi pian pianino ingrana, diventa losco e potenzialmente fighissimo.
Giudicate voi:

Anteprima FF10: Alien vs. Ninja

23/07/2010 | divagazioni | di Nanni Cobretti

Sì, il titolo pare il regalo di Natale dei miei sogni.
No, lo stato attuale della cinematografia low-budget-demenzial-splatter giapponese non mi tranquillizza affatto. Se la rece di Robogeisha tarda ad arrivare – e Robogeisha era in teoria il titolo di punta del filone di inizio annata – vi consiglio di non perdere troppo tempo a chiedervi perché.
Tant’è che le prime immagini di questo Alien vs. Ninja le avevo viste qualche mese fa, ma avevo pensato di risparmiarvele per evitare l’ennesima cocente delusione.
Intendiamoci: la trama è una meraviglia. Alieni incazzosi arrivano sulla Terra e, invece di incontrare Schwarzenegger e Jesse Ventura nella giungla del Guatemala, incontrano veri ninja genuini nel Giappone feudale del XVII secolo. Altro che… dai, come si chiama, quel tizio che una volta ha vinto l’America’s Cup nuotando a dorso.
Pero’ il tutto era davvero tanto, tanto cheap, e non me la sono sentita. Avevo gradito giusto il tono un pelino più serioso del solito, un po’ più dalle parti di Versus che di Machine Girl. Tra i due, sarebbe il male minore.
Giudicate pure anche voi:

Non negando che già la partecipazione al FrightFest era incoraggiante di suo, giungono comunque ottime notizie da chi ha avuto modo di visionarlo al Fantasia 2010 di Montreal. Motivo per cui, pur tenendomi aggrappato con una mano, mi faccio coraggio e azzardo la tanto temuta parolaccia: hype. Forse. Speriamo.